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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/1052/super-yacht-con-auto-inclusa</guid>
	<pubDate>Tue, 07 Jul 2015 07:20:49 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/1052/super-yacht-con-auto-inclusa</link>
	<title><![CDATA[Super yacht con auto inclusa]]></title>
	<description><![CDATA[<p>In tema di pazzie volevo segnalarvi&nbsp; questo yacht dal costo di 17 milioni di sterline (<strong>oltre 24 milioni di Euro</strong>), che fa sentire di colpo tutte le altre barche di lusso obsolete !</p>
<p><img src="https://www.theblogismine.com/wp-content/uploads/2010/06/Strand-Craft-122-3-570x266.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Non solo, oltre alla linea futuristica e interni degni di uno sceicco arabo, la peculiarit&agrave; di questo yacht &egrave; di avere un garage a poppa, comprensivo di supercar personalizzata extra lusso . La societ&agrave; che lo produce si prepara a lanciare la stravagante imbarcazione da<strong> 122 piedi</strong> (c.ca 40 mt) dalla linea super snella, con un sorprendente interno in stile <strong>Art Deco</strong> che permette oltretutto ulteriori personalizzazioni.</p>
<p>Chiunque possa permettersi di comprare l'esclusivo natante da 17 milioni di sterline , <span style="color: #ff0000;">dovr&agrave; peraltro affrettarsi</span>, in quanto la societ&agrave; hanno in programma di creare solo <strong>sei modelli</strong> e ha gi&agrave; attratto cinque possibili acquirenti gi&agrave; nella prima settimana di vendite.</p>
<p><img src="https://www.theblogismine.com/wp-content/uploads/2010/06/Strand-Craft-122-5-570x335.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Lo yacht oltre ai gi&agrave; citati interni in Art Deco, vanta quattro camere da letto matrimoniali, una reception, un salone, una TV 52 pollici LCD ed un impianto surround per ogni stanza - per carit&agrave; tutte cose che alla bisogna possono essere personalizzate.</p>
<p>Oltre a ci&ograve; vi assicuriamo che non rimmarrete mai a corto di emozioni, in quanto il natante pu&ograve; raggiungere una velocit&agrave; di 43 nodi, con il suo motore <strong>TWIN MTU 16V000</strong>, la possibilit&agrave; teorica di raggiungere i 55 con un motore Rolls Royce opzionale (KaMeWa booster) dall' incredibile potenza 14.000 Cv.</p>
<p><img src="https://www.theblogismine.com/wp-content/uploads/2010/06/Strand-Craft-122-6-570x335.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La supercar, che &egrave; mossa da un un motore da <strong>880 Cv</strong> - <strong>V12 twin turbo</strong>, ha una velocit&agrave; massima di <strong>375 km/h</strong>.<br>&Egrave; curioso notare come sia possibile lasciare la macchina a bordo nel proprio garage personalizzato, che si trova a poppa della barca.</p>
<p><img src="https://www.theblogismine.com/wp-content/uploads/2010/06/Strand-Craft-122-4-570x335.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Kurt Strand</strong>, il fondatore della societ&agrave; svedese che produce lo Yacht <strong>Strand Craft</strong>, ha dichiarato di aver costruito imbarcazione e auto, per persone <strong>'molto ricche'</strong> in quanto : <em>C'&egrave; stato un sacco di interesse da tutto il mondo, in particolare dal Medio Oriente. Lo Yacht &egrave; stato progettato per chi desidera il meglio del lusso</em>."</p>
<p>NO comment !</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10632/machu-picchu-la-citt-sacra-incas</guid>
	<pubDate>Mon, 06 Jul 2015 18:51:47 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10632/machu-picchu-la-citt-sacra-incas</link>
	<title><![CDATA[Machu Picchu La Città Sacra Incas]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span> <strong>Machu Picchu</strong>&nbsp;&egrave; la pi&ugrave; misteriosa fra le citt&agrave; dell'<strong>America precolombiana</strong>; situata su una cresta tumultuosa del&nbsp;<strong>rio&nbsp;</strong><strong>Urubamba</strong>&nbsp;che scorre, 600 metri pi&ugrave; in basso, tra le pareti di una stretta gola.<br>La&nbsp;<strong>civilt&agrave; peruviana&nbsp;</strong>risale al 2500 a.C., gli&nbsp;<strong>incas&nbsp;</strong>stessi compaiono sulla scena nell'<strong>ottocento a.</strong>C..<br>Fu solo nel XV secolo che il nono re inca, Pachacutec, e suo figlio Tupac Yupanqui, conquistarono un impero che si estendeva per pi&ugrave; di tre milioni di chilometri quadrati, partendo dal sud-ovest della Colombia, arrivando fino al centro del Cile e a nord-ovest dell'Argentina e la cui capitale, Cuzco, si trovava nel cuore del territorio.</span></p>
<p><strong>Abilissimi agricoltori, gli Incas furono anche ottimi tessitori, ceramisti, matematici ed ingegneri.</strong><br>La loro&nbsp;<strong>rete stradale era talmente perfetta che il pesce pescato nel Pacifico</strong>, trasportato attraverso montagne alte talvolta anche 4.000 metri,&nbsp;<strong>arrivava fresco sulla tavola del re</strong>.<br>Ponti sospesi scavalcavano i torrenti ed imponenti fortezze facevano corona ai picchi dei monti.<br>Questo popolo non conosceva la scrittura, ma riusciva a far di conto alla perfezione grazie ad un&nbsp;<strong>pacchetto di cordicelle</strong><strong>variamente annodate, il quipu</strong>.<br>Non conoscevano il ferro, n&egrave; l'arco n&egrave; la carrucola, n&egrave; la ruota; tuttavia i colossali monoliti degli Incas si stagliavano contro il cielo, indifferenti ai terremoti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come facevano a trasportare queste enormi pietre dalle cave, a volte distanti pi&ugrave; di 25 chilometri, superando montagne con pareti quasi verticali?<br><strong>A Sacsahuaman, l'immensa fortezza vicina a Cuzco, il masso pi&ugrave; grande pesa pi&ugrave; di 300 tonellate ed &egrave; alto circa otto metri.</strong>&nbsp;<br>Nel XVI secolo i conquistadores spagnoli dopo aver ucciso l'imperatore&nbsp;<strong>Atahualpa&nbsp;</strong>e cosi via fino all'ultimo imperatore<strong>Tupac&nbsp;</strong><strong>Amaru</strong>&nbsp;per portare via l'oro distrussero tutte le&nbsp;<strong>citt&agrave; incaiche&nbsp;</strong>e costruirono sulle rovine chiese cattoliche.<br>Una sola citt&agrave; rest&ograve; inviolata, cos&igrave; sacra che a nessun conquistadores fu permesso di vederla o di udirne parlare.</p>
<p><img src="https://www.paid2write.org/images_articles/5/5/5/ZQGT3428/machupicchuperu.jpg" alt="Machu Picchu La Citt&agrave; Sacra Incas" title="Machu Picchu La Citt&agrave; Sacra Incas" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Dopo la morte dei suoi abitanti, la citt&agrave; venne lentamente sommersa dalla giungla e cos&igrave; rimase finch&egrave; nel luglio del 1911 fu scoperta dall'<strong>esploratore americano Hiram Bingham&nbsp;</strong>e la chiam&ograve; semplicmente&nbsp;<strong>Machu Picchu ( la vecchia montagna )</strong>, dal nome del grande picco grigio che a sud la domina.<br>Per raggiungere&nbsp;<strong>Machu Picchu</strong>&nbsp;rapidamente prendete l'<strong>aereo che porta da Lima a Cuzco</strong>.&nbsp;<br>Dopo un'ora e mezza di volo, quando scendete dall'aereo, vi trovate a&nbsp;<strong>3400 metri d'altezza</strong>... e comminciate a boccheggiare.<br>Sono forse l'altezza e la purezza dell'aria che rendono cos&igrave; bella questa citt&agrave;, capitale archeologica dell'America meridionale ( 250.000 abitanti ) con i suoi tetti di tegole ed i suoi portici spagnoli.<br>Da&nbsp;<strong>Cuzco</strong>&nbsp;poi si prende l'autocarril, o una vecchia cremagliera che porta anch'essa a&nbsp;<strong>Machu Picchu,</strong>&nbsp;sbuffando e zigzagando.<br>Le parole non sanno esprimere il magnetismo di queste altitudini, fatto di un flusso pulsante di calore e di luce.<br>La&nbsp;<strong>Torre Militare</strong>, con il suo muro curvo che segue l'andamento della roccia,<strong>&nbsp;la Meridiana</strong>, il&nbsp;<strong>Palo a cui legare il sole dove ad&nbsp;</strong><strong>ogni solstizio d'inverno i sacerdoti incas legavano l'astro per poterlo tirare verso il sud e farlo in tal modo tornare a risplendere.</strong><br>Tagliata in una sola pietra, la&nbsp;<strong>Meridiana</strong>&nbsp;ha bordi affilati come rasoi che indicano con la precisione di una bussola<strong>&nbsp;i quattro punti cardinali.</strong><br><strong>A Machu Picchu piove spesso, una pioggia sottile che si tramuta subito in un diluvio e rapidamente come &egrave; venuta si trasforma in una foschia che avvolge tutta la citt&agrave;; quasi, forse, per proteggerla ancora da occhi indiscreti.</strong></p>
<p><img src="https://www.paid2write.org/images_articles/5/5/5/ZQGT3428/machu_picchu_l.gif" alt="Machu Picchu La Citt&agrave; Sacra Incas" title="Machu Picchu La Citt&agrave; Sacra Incas" width="532" height="399" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/39004/isis-ripagato-con-la-stessa-moneta</guid>
	<pubDate>Fri, 03 Jul 2015 07:13:06 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/39004/isis-ripagato-con-la-stessa-moneta</link>
	<title><![CDATA[Isis ripagato con la stessa moneta]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Hanno indossato le tute arancioni tipiche delle vittime e dei prigionieri dell'Isis per imbracciare i fucili e sparare ai jihadisti durante un'esecuzione. Il filmato &egrave; stato girato nella regione dell&rsquo;Est Goutha, non lontano da Damasco. I jihadisti dell'Isis sono stati incatenati alle mani e ai piedi e vestiti con abiti neri.</span></p>
<p><span></span><img src="https://img1.ilmessaggero.it/MsgrNews/PANORAMA/20150701_isis11.jpg" alt="vendetta contro l'isis" width="500" style="border: 0px;"><br><br><span>Poi &egrave; arrivato il colpo di grazia in testa. Il video e l'esecuzione sono un chiaro messaggio al Califfato: la vendetta dei siriani comincia a farsi crudele, una risposta al sangue e alla furia omicida dell'esercito del terrore. </span></p>
<p><strong style="font-size: 12.8000001907349px;">Guarda il&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.ilgiornale.it/video/mondo/vendetta-degli-anti-isis-tute-arancioni-fucilare-i-jihadisti-1146996.html">Video</a></strong></p>
<p><strong><br></strong></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.ilgiornale.it/news/mondo/vendetta-degli-anti-isis-uomini-nero-sono-fucilati-dalle-tut-1146998.html" title="la vendetta contro l'isis">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10778/andorra-sangria-e-champagne</guid>
	<pubDate>Fri, 03 Jul 2015 07:01:19 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10778/andorra-sangria-e-champagne</link>
	<title><![CDATA[Andorra, Sangria e Champagne]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8000001907349px;">Feci il mio ingresso ad </span><strong style="font-size: 12.8000001907349px;">Andorra</strong><span style="font-size: 12.8000001907349px;"> percorrendo, attraverso alte montagne, una strada ingombra di neve.</span></p>
<p>Dopo circa mezz'ora sbuccai in una verde vallata inondata di sole dove il tabacco cresceva rigoglioso.<br> Ero diretto ad<strong> Andorra la Vella</strong>, la capitale in miniatura dello stato, dove grandi edifici moderni di vetro e di metallo contendono lo pazio ad antiche costruzioni dai tetti di ardesia.<br> Poco dopo il mio arrivo mi ero gi&agrave; imbattuto in una delle mille stranezze che caratterizzano <strong>Andorra</strong>: un uomo avvolto in una cappa di velluto nero, con un cappello a due punte, al volante di una enorme macchina americana.<br> E' il<strong> capo del governo</strong> che si reca ad una <strong>riunione del Consiglio</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Situata nel <strong>cuore dei Pirenei</strong>, con un'estensione di 464 chilometri quadrati,<strong> Andorra </strong>&egrave; grande un quinto del gi&agrave; piccolo<strong>Lussemburgo.</strong><br>Dalla cima pi&ugrave; alta di<strong> Andorra</strong>, il <strong>Pla de l'Estany</strong> (2951metri), si abbraccia con lo sguardo l'intero paese che visto da lass&ugrave; assomiglia un p&ograve; alla ruota, con le valli che formano i raggi ed i 65 picchi montuosi il cerchio.<br>Da queste montagne battute dai venti <strong>Andorra </strong>prende il suo nome, una parola celtica che significa "<strong>il vento pi&ugrave; alto</strong>".<br>Tre fiumi impetuosi - i tre<strong> Valira</strong> - e numerosi corsi d'acqua confluiscono nelle valli ordinatamente coltivate mentre, sparsi qu&agrave; e l&agrave; fra le alture, <strong>luccicano come zaffiri 180 laghi</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ancora pi&ugrave; evidenti sono i paradossi economici, linguistici e politici.<br>Nel <strong>piccolo principato</strong> esistono circa 20.000 automobili, questo non impedisce ai pastori di continuare a condurre le loro greggi lungo gli antichi tratturi che passano per le strade di<strong> Andorra la Vella</strong>.<br>Questo paese, la cui<strong> Costituzione </strong>conserva ancora le forme fissate 700 anni fa dal diritto feudale, &egrave; anche l'unico dell'Europa che sia rimasto<strong> immune dagli effetti della crisi economica.</strong><br>Il fenomeno della <strong>disoccupazione vi &egrave; sconosciuto ed il reddito pro-capite continua ad aumentare del 5% all'anno</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.burger.si/Andorra/Slika_AndorraLaVella.jpg" alt="Andorra, Sangria E Champagne" title="Andorra, Sangria E Champagne" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Andorra</strong> non &egrave; mai stato un paese ricco: non produce generi di prima necessit&agrave; e la terra coltivabile &egrave; meno del 5%.<br>Unici prodotti sono il<strong> bestiame, il legname ed il tabacco</strong>.<br> Gli abitanti hanno sempre creduto nel principi del libero scambio e per secoli si sono dedicati con impegno alcontrabbando.<br> Il paquetaire ( contrabbandiere ) con il suo berretto grigio - che, evitando i doganieri francesi e spagnoli, vendeva bestiame nel nord e tabacco nel sud - &egrave; ancora un eroe del folklore locale.<br> Ora, con l'enorme afflusso di turisti, gli andorrani hanno scoperto che possono guadagnare di pi&ugrave; se vendono i frutti del libero scambio ai visitatori entro i propri confini.<br> Oggi parecchi ex contrabandieri commerciano legalmente offrendo merci esenti da tasse doganali ed imposte varie.<br> Ad Andorra ho contato tanti negozi quante erano le case.<br> Andorra che solo ieri era poverissima, &egrave; diventata una vetrina della societ&agrave; dei consumi: la Hong Kong in miniatura dell'Europa. Bench&egrave; le tasse sulle importazioni siano i entit&agrave; minima - solo il 3% - rappresentano da sole il 90% dellle entrate del paese. Gli uomini d'affari andorrani non pagano n&egrave; contributi speciali n&egrave; tasse sul reddito. Molti vorrebbero avere la cittadinanza andorrana, ma questa viene concessa con il contagocce: possono ottenerla solo i figli di persone nate nel principato. Nonostante le sue dimensioni, Andorra si rivela poco per volta.</p>
<p><img src="https://www.metrolic.com/wp-content/uploads/2011/02/8Avinguda-Meritxell-Andorra-la-Vella-2.jpeg" alt="Andorra, Sangria E Champagne" title="Andorra, Sangria E Champagne" width="450" height="338" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La prima impressione del visitatore &egrave; che il paese non sia che uno scenario da operetta. Poi viene conquistato dalla<strong> bellezza dei suoi paesaggi</strong>.<br> Scoprir&agrave; le <strong>rocce di Bruixes </strong>con le incisioni che risalgono all'<strong>et&agrave; della bronzo</strong> e <strong>la grotta Margineda </strong>dove gli <strong>uomini del neolitico tenevano i loro utensili.</strong><br>Visiter&agrave; alcune delle<strong> 60 chiese romaniche</strong>, forse anche <strong>San Juan de Casellas</strong>, con gli splendidi affreschi del XII secolo.</p>
<p><br>Infine imparer&agrave; a conoscere la gente, orgogliosa ma ospitale.<br>Quando qualcuno vi apre la porta per accogliervi non dice "<strong>buon giorno</strong>" ma "<strong>questa &egrave; casa vostra</strong>".</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10861/il-mercato-globale-del-carbonio-uno-sporco-segreto</guid>
	<pubDate>Thu, 02 Jul 2015 09:15:15 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10861/il-mercato-globale-del-carbonio-uno-sporco-segreto</link>
	<title><![CDATA[Il Mercato Globale del Carbonio: Uno Sporco Segreto]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8000001907349px;">METTUR, India <br>Il caldo umido della comunit&agrave; indiana di Mettur nel Tamil Nadu, &egrave; un groviglio tra industria e natura: palme e camini di fabbriche su piccole aziende agricole, una diga gigantesca in un fiume sacro, ed il produttore principale della citt&agrave;, Chemplast Sanmar, qui da decenni, per la produzione di gas refrigeranti, solventi industriali e di cloruro di polivinile per la fabbricazione della plastica.</span></p>
<p>L'azienda sforna anche qualcosa di pi&ugrave; intangibile: crediti di carbonio.<br>Crediti di carbonio, che servono come pietra miliare della risposta mondiale al riscaldamento globale, sono un mezzo attraverso il quale una societ&agrave; pu&ograve; compensare le proprie emissioni di carbonio.</p>
<p>Nell'ambito di un programma delle Nazioni Unite creato dal protocollo di Kyoto, sono assegnati a societ&agrave; in via di sviluppo che riducono il loro gas ad effetto serra. Possono poi essere venduti a societ&agrave; che facciano le restrizioni delle emissioni in Europa, compensando con ogni credito una tonnellata metrica di biossido di carbonio.</p>
<p><img src="https://www.bgrcorp.com/images/mettur.jpg" alt="Il Mercato Globale Del Carbonio: Uno Sporco Segreto" title="Il Mercato Globale Del Carbonio: Uno Sporco Segreto" width="300" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il mercato internazionale del carbonio si &egrave; dimostrato un successo finanziario, generando centinaia di miliardi di dollari di transazioni. <br>Il sistema di scambi in Europa prevede un beneficio ambientale, le emissioni del 21 per cento pi&ugrave; basse nel 2020 rispetto al 2005. <br>Alcuni gruppi di difesa, per&ograve;, accusano il sistema di essere troppo amico di chi inquina e non fa abbastanza per l'ambiente.<br>Chemplast riceve crediti di carbonio lucrativo per arrestare la liberazione di un gas ad effetto serra particolarmente potente. Chemplast ha guadagnato $ 10 milioni l'anno vendendo i crediti alle imprese americane ed europee, che a loro volta possono utilizzarli per compensare il loro inquinamento.<br>Suona come una buona notizia per la Chemplast, ma non per molti degli abitanti che vivono in Mettur.<br>Danno la colpa alla Chemplast per una sfilza di problemi di salute. Dicono che le acque reflue della Chemplast e l'inquinamento dell'aria causano problemi respiratori, eruzioni cutanee, bambini nati morti, e i loro raccolti sono stentati sensibilmente. <br>Essi sono stati oltraggiati del loro paesaggio tanto pi&ugrave; nel sapere che la societ&agrave; guadagna milioni dallo sforzo globale per combattere il cambiamento climatico.<br>La Chemplast, precedentemente citata per inquinamento, vanta ormai una fedina penale pulita, per le acque di scarico versate nel fiume di Mettur per anni.</p>
<p><img src="https://www.hindu.com/2009/04/14/images/2009041450440201.jpg" alt="Il Mercato Globale Del Carbonio: Uno Sporco Segreto" title="Il Mercato Globale Del Carbonio: Uno Sporco Segreto" width="300" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&lt;&gt;Il credito Chemplast sui progetti di carbonio mette in luce il conflitto tra i nobili obiettivi ambientali del mercato globale del carbonio e la realt&agrave; che sporca la Terra. <br>Le aziende hanno contaminato a loro beneficio le comunit&agrave; locali con un sistema progettato per ridurre l'inquinamento?<br>E' una questione delicata, ha detto Michael Wara, un ricercatore di politica climatica presso la Stanford University, e sottolinea che il sistema delle Nazioni Unite &egrave; stato creato per aiutare i paesi in via di sviluppo ad avere uno sviluppo sostenibile, ma si pu&ograve; chiaramente vedere che fornisce un sacco di soldi per le aziende che stanno inquinando i quartieri, ma non supporta assolutamente lo sviluppo sostenibile.<br>In Mettur le fughe di gas da parte della societ&agrave; hanno mandato molti in ospedale per problemi respiratori e riproduttivi delle famiglie, e l'acqua non &egrave; potabile. <br>L'olio di noci di cocco cresciuto localmente non pu&ograve; pi&ugrave; essere utilizzato per i trattamenti tradizionali dei capelli e provoca la calvizie.<br>La Chemplast nega fortemente di inquinare la zona causando problemi di salute, ed una estenuante battaglia &egrave; iniziata tra il board della societ&agrave; ed un comitato di cittadini locali.<br>Dal 2007, il comitato ha ottenuto l'incenerimento dell'HFC-23, un sottoprodotto della produzione di gas refrigerante. <br>HFC-23 &egrave; 11.700 volte pi&ugrave; potente dell'anidride carbonica nel provocare il riscaldamento globale.</p>
<p><img src="https://chemplastsanmar.co.in/images/chemplast.jpg" alt="Il Mercato Globale Del Carbonio: Uno Sporco Segreto" title="Il Mercato Globale Del Carbonio: Uno Sporco Segreto" width="300" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>I crediti di carbonio ottenuti con l'HFC-23 sono controversi perch&eacute; forniscono un incentivo finanziario a produrre pi&ugrave; gas refrigerante, che di per s&eacute; &egrave; dannoso per l'atmosfera, e a causa delle critiche, l'Europa ha recentemente vietato i crediti HFC-23 a partire dal maggio 2013.<br>Nel 2008, Chemplast accettato di vendere 3,2 milioni di crediti di carbonio in cinque anni ad una societ&agrave; di commercio di materie prime di propriet&agrave; di JP Morgan. <br>Tali crediti sono stati poi rivenduti ai produttori occidentali come la Cabot Corporation, di Boston che &egrave; uno dei maggiori produttori al mondo di polvere di carbonio per toner di stampanti e per rafforzare pneumatici delle autovetture. <br>Goodyear &egrave; il suo top client.</p>
<p><img src="https://www.sipcotcuddalore.com/images/2056.jpg" alt="Il Mercato Globale Del Carbonio: Uno Sporco Segreto" title="Il Mercato Globale Del Carbonio: Uno Sporco Segreto" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Le fabbriche europee, che sono ipercontrollate in fatto di carbonio, hanno utilizzato centinaia di migliaia di crediti di carbonio della Chemplast .<br>Chemplast e Cabot operano in una joint venture in Mettur, ma un portavoce ha detto che la Cabot non ha specificamente intenzione di acquistare crediti di carbonio dalla Chemplast.<br>Sembra che la Cabot non ha bisogno di crediti per rispettare i suoi limiti di emissione, invece, l'azienda ha realizzato un profitto vendendo i propri diritti di emissione a un prezzo elevatissimo in confronto all'acquisto.<br>Nel mercato internazionale del carbonio, ognuno vuole fare soldi, tanti e subito.<br>Ma per quanto riguarda gli abitanti del villaggio di Mettur ed il riscaldamento globale?.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/38930/russia-al-via-lenergia-libera</guid>
	<pubDate>Mon, 29 Jun 2015 19:37:51 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/38930/russia-al-via-lenergia-libera</link>
	<title><![CDATA[Russia: al via l'energia libera]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dalla Russia continuano a giungerci grandi e piacevoli sorprese, e dopo il&nbsp;divieto tassativo alla circolazione di aerei chimici&nbsp;e l&rsquo;abolizione dei chip sottocutanei Apple &egrave; arrivato il turno delle energie libere e infinite.</p>
<p><img src="https://toonstore.net/Derogatory/tesla/avatar" alt="bobina di tesla" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>Stando infatti agli ultimi dati raccolti il presidente russo&nbsp;<strong>Vladimir Putin</strong>&nbsp;avrebbe stanziato un enorme finanziamento nel settore delle energie libere, composto in parte da fondi pubblici e in parte da fondi privati dello stesso Putin, segno evidente che il presidente sa bene quel che fa.<br>Dalle ultime mosse russe &egrave; facile dedurre che la superpotenza voglia diminuire la sua dipendenza economica da paesi esteri come gli USA, subtoli schiavi del Nuovo Ordine Mondiale.<br>La Russia tutt&rsquo;oggi &egrave; costretta a vendere gran parte del proprio gas e petrolio alle multinazionali per fronteggiare alle spese per il proprio fabbisogno elettrico.</p>
<p><img src="https://www.agenziastampaitalia.it/immagini/putins.jpg" alt="Putin: energia elettrica libera a tutti" width="500" style="border: 0px;"><br><span></span><br>Il fondo russo per la free energy andr&agrave; a finanziare diversi progetti paralleli, molti dei quali affondano le loro radici negli studi del celebre e incompreso&nbsp;<strong>Nikola Tesla</strong>.<br>Tra questi progetti capeggia quello degli scienziati russi&nbsp;Leonid e Sergey Plekhanov, per la ricostruzione della Torre Tesla&nbsp;(Wardenclyffe Tower), uno strumento in grado di portare energia nel mondo senza l&rsquo;ausilio di fili e in maniera assolutamente gratuita, con un impatto ambientale praticamente nullo.</p>
<p>Dietro a questa mossa, per&ograve;, non vi &egrave; soltanto il desiderio di affermarsi, e smascherare le lobby energetiche mondiali, ma anche la necessit&agrave; di portare energia elettrica alle popolazioni rurali che a causa del fabbisogno crescente e agli embarghi rimangono spesso senza energia elettrica.<br>Come &egrave; noto al presidente Putin sta molto a cuore la parit&agrave; dei diritti e non pu&ograve; continuare ad accettare che una parte dei suoi cittadini sia privata di un bene primario come l&rsquo;elettricit&agrave;, a causa dei subdoli giochi degli USA/NWO, ed ha quindi deciso di rompere il tacito accordo che vede il divieto tassativo di sviluppare fonti energetiche infinite.</p>
<p>A noi ricercatori indipendenti di verit&agrave; non resta che attendere fiduciosi e vedere come le cose andranno a finire, e certamente il resto del mondo non potr&agrave; poi continuare ad ignorare certe cose.<br>E&rsquo; questa l&rsquo;alba di una nuova era per il genere umano</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/35510/pimp-my-ride-tutto-cio-che-non-avete-mai-osato-chiedere</guid>
	<pubDate>Sat, 27 Jun 2015 10:12:18 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/35510/pimp-my-ride-tutto-cio-che-non-avete-mai-osato-chiedere</link>
	<title><![CDATA[Pimp My Ride, tutto cio' che non avete mai osato chiedere]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Noi tutti abbiamo guardato Pimp my Ride. E' stato uno dei primi programmi a modificare, personalizzare e farci vedere in vivo come si modifica un'auto.</span></p>
<p><span>Ebbene non tutto &egrave; come appare !<br><span>Le squadre di meccanici e/o tuner capitanate da&nbsp;</span><strong>Xzibit</strong><span>, il conduttore del programma&nbsp;</span><strong>Pimp my Ride,&nbsp;<span>ci avevano abituato </span></strong>a spettacolari Tresformazioni con crechi da 24. interni personalizzati e lucine a non finire<span>. <br>Un programma che andava per la maggiore tanto da durare ben 6 stagioni e che&nbsp;</span><strong>MTV</strong><span>&nbsp;ha esportato con successo in quasi tutti i luoghi del mondo, &nbsp;non esclusa l'Italia.</span></span></p>
<p><span><span><img src="https://i.huffpost.com/gen/2607626/thumbs/o-MYSPACE-570.jpg" alt="pimp my ride" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></span></p>
<p><span><span>Come spesso accade a questo tipo di &nbsp;programmi, non tutto cio' che passa sullo schermo corrisponde a e quella che &egrave; la realt&agrave; dei fatti. <br>qualora ne aveste avuto sentore ma non ne foste stati sicuri, a confermarcelo &egrave; lo&nbsp;</span><a rel="nofollow" href="https://www.huffingtonpost.com/2015/02/25/pimp-my-ride-cars_n_6663840.html?ncid=fcbklnkushpmg000" target="_blank">sfogo sul web</a><span>&nbsp;di due ragazzi, Jake Glazier e Seth Martino, che sono stati i fortunati prescelti di una puntata a testa della sesta stagione, rispettivamente con una&nbsp;</span><a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=0Srj2jcUkFQ" target="_blank">Toyota Rav 4</a><span>&nbsp;e una&nbsp;</span><a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=9XqlE9cfeXQ" target="_blank">Nissan Maxima</a><span>, a vederle nel format, vecchie e malconce (link a Youtube).</span>&nbsp;</span></p>
<p><span><img src="https://i.huffpost.com/gen/2607436/thumbs/o-MYSPACE-570.jpg" alt="interni pimp my ride" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span><span>Premettiamo una cosa: nel 90 % dei casi le auto su cui il programma andava a mettere le mani&nbsp;</span><strong>non erano poi cos&igrave; male</strong><span>&nbsp;come apparivano, ma subivano una sessione di danneggiamento volontario prima delle riprese cosicch&eacute; apparissero al peggio. Anche le condizioni degli interni venivano alterate: ad esempio, nel caso di Seth, erano state aggiunte qui e l&agrave; caramelle e dolciumi, ad ingigantire lo stereotipo del ciccione ingordo, anche se lui, di caramelle in macchina, non le aveva mai avute.</span></span></p>
<p><span><span><img src="https://i.huffpost.com/gen/2646534/thumbs/o-PIMPMYRIDE-570.jpg" alt="Toyota pimp" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></span></p>
<p><span><span><span>Nella realt&agrave; le riparazioni e le modifiche venivano fatte all'insegna dell'economia sui ricambi: ad esempio se nel filmato erano stati montati dei cerchi da 24" pollici per rendere il risultato finale pi&ugrave; appariscente, alla </span><strong>fine delle riprese</strong><span>&nbsp;ci si ritrovava con dei cerchi ben&nbsp;</span><strong>pi&ugrave; piccoli e meno costosi</strong><span>.</span></span></span></p>
<p><span><span><span><span>i retroscena pi&ugrave; importanti per&ograve;, riguardano le modifiche meccaniche e quelle alla carrozzeria: molte volte le auto erano riparate alla buona assemblate anche peggio e di certo soffrivano di&nbsp;</span><strong>guasti&nbsp;<strong>ripetuti&nbsp;</strong></strong><span>&nbsp;dovuti a modifiche non ben progettate e applicate con faciloneria sull'automobile del prescelto di turno.<br>Mettiamola cos&igrave;: una di queste auto &nbsp;&egrave; persino andata&nbsp;</span><strong>a fuoco senza alcuna motivazione plausibile&nbsp;</strong><span>!</span></span></span></span></p>
<p><span><span><span> In definitiva una presa in giro bella e buona, ma&nbsp;</span></span></span><span style="font-size: 12.8000001907349px;">nonostante tutto non rimpiangono l'esperienza. </span></p>
<p><span style="font-size: 12.8000001907349px;">Alla fine della fiera per&ograve; una cosa &egrave; sicuramente chiara: non &egrave; tutto oro quello che luccica, o forse lo sono solo i LED.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/38820/equitalia-finalmente-il-condono</guid>
	<pubDate>Wed, 24 Jun 2015 19:05:44 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/38820/equitalia-finalmente-il-condono</link>
	<title><![CDATA[Equitalia finalmente il condono]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&Egrave; stato pubblicato in&nbsp;<strong>Gazzetta Ufficiale</strong>&nbsp;il decreto con cui si da il via alla rottamazione dei alcune cartelle&nbsp;<strong>Equitalia</strong>, avviando di fatto la&nbsp;<strong>sanatoria</strong>. Era gi&agrave; stata varata la normativa che disponeva di annullare&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://it.blastingnews.com/economia/2015/06/equitalia-condono-2015-decreto-in-g-u-annullate-cartelle-fino-a-2-mila-euro-00451107.html" target="_blank">i ruoli affidati</a>&nbsp;ad Equitalia fino al 2000, ma mancava il decreto, che finalmente &egrave; arrivato. Quali sono le cartelle interessate? Chi potr&agrave; tirare un sospiro di sollievo?</p>
<div>&nbsp;</div>
<p>&nbsp;<img src="https://nostralex.it/wp-content/uploads/2015/01/sanatoria-equitalia2-230x130.jpg" alt="equitalia condono" width="230" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<h2><strong>Condono Equitalia: via libera alla sanatoria 2015</strong></h2>
<p>I beneficiari della&nbsp;<strong>sanatoria Equitalia</strong>&nbsp;sono coloro che hanno a che fare ancora con ruoli vecchi, antecedenti all'anno 2000. Il decreto stabilisce che:</p>
<ul>
<li>le cartelle di importo fino a 2.000 euro (tra capitale, interessi e sanzioni) rese esecutive fino al 31 dicembre 1999 saranno annullate. Equitalia dovr&agrave; inviare all'ente titolare del credito un elenco contenente i ruoli telematicamente. L'annullamento &egrave; automatico.</li>
<li>le cartelle superiori a 2.000 euro rese esecutive fino al 31 dicembre 1999 devono essere discaricate dagli agenti e tornare a disponibilit&agrave; dell'ente creditore.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Entrando nei dettagli della normativa,&nbsp;<strong>il condono Equitalia per le cartelle inferiori ai 2.000 euro</strong>, riguarda tutte le somme che al momento in cui &egrave; entrato in vigore il decreto non sono ancora oggetto di procedura esecutiva esattoriale, per le quali non vi &egrave; alcun ricorso pendente avviato dal contribuente e non sono state oggetto di rateizzazioni, ristrutturazioni o altre procedure simili. Per quello che riguarda&nbsp;<strong>le cartelle superiori ai 2.000 euro</strong>, se alla data in cui &egrave; entrato in vigore il decreto le somme non sono state riscosse tramite espropriazione o pignoramento da parte di Equitalia, oppure tramite un piano di rateazione concesso al contribuente, queste vengono inserite nell'elenco trasmesso all'ente creditore.&nbsp;</p>
<p><strong>Equitalia</strong>&nbsp;continuer&agrave; a gestire le cartelle che sono interessate da uno dei provvedimenti sopra elencati, ma se l'ente di riscossione riscontrasse che l'incasso delle somme &egrave; impossibile, queste saranno incluse nell'elenco inviato all'ente che vanta il credito entro 2 mesi da quando l'attivit&agrave; di recupero &egrave; stata conclusa.</p>
<p>&nbsp;<span>Equitalia dovr&agrave;, altres&igrave;, provvedere a comunicare agli stessi enti anche le&nbsp;</span><strong>cartelle di importo superiore a 2.000 euro</strong><span>, e sempre rese esecutive entro il 1999, che non sono da annullare. Anche per queste quote potrebbe, infatti, aprirsi la</span><strong>&nbsp;possibilit&agrave; del condono</strong><span>&nbsp;nel caso in cui per&ograve; non sia&nbsp;</span><strong>mai stato aperto un contenzioso o richiesta una rateizzazione</strong><span>. La procedura prevista &egrave; chiara: una volta che il Comune riceve la cartella esattoriale non ancora riscossa, deve verificare se &egrave; in grado di incassare il credito. Altrimenti, <strong>entro 60 giorni</strong> dalla conclusione delle attivit&agrave; di recupero, la cartella verr&agrave; annullata</span></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://it.blastingnews.com/" title="fonte">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10760/corf-la-gemma-dello-ionio</guid>
	<pubDate>Fri, 19 Jun 2015 08:03:03 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10760/corf-la-gemma-dello-ionio</link>
	<title><![CDATA[Corfù La Gemma Dello Ionio]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Corf&ugrave;, isola lussureggiante e leggendaria</strong>, dove mito e realt&agrave; si fondono in unico splendore.<br>Raccontano che il&nbsp;<strong>naufrago Ulisse</strong>&nbsp;fu sospinto dalle onde fra le&nbsp;<strong>braccia amorose di Nausicaa</strong>; in un'isola vicino&nbsp;<strong>Antonio brind&ograve; all'amore assieme a Cleopatra poco prima che la tragedia si abbattesse su di loro.</strong><br>Qui&nbsp;<strong>cant&ograve; il</strong>&nbsp;<strong>vanitoso Nerone e Napoleone fece una delle sue prime conquiste territoriali</strong>.<br>Qui nel 1921 nacque un&nbsp;<strong>bambino di nome Filippo, duca di Edimburgo e consorte della regina Elisabetta</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Questa &egrave; la&nbsp;<strong>Venere delle Isole che i greci chiamano K&egrave;rkyra</strong>&nbsp;e che tutto il mondo conosce con il nome di&nbsp;<strong>Corf&ugrave;</strong>.<br>E' un immenso giardino lungo circa 62 chilometri e largo in media 16, popolato da persone che vi salutano e si salutano con un soridente&nbsp;<strong>GHIA' CHARA'</strong>, che significa&nbsp;<strong>salute e gioia</strong>.<br><strong>Corf&ugrave;&nbsp;</strong>&egrave; completamente diversa dalle altre isole greche che in genere sono rocciose, spoglie, grigie e riarse.<br>Grazie alla sua rigogliosa vegetazione, in alcuni punti lussureggiante come quella tropicale, molti turisti giudicano<strong>&nbsp;Corf&ugrave;</strong><strong>l'isola pi&ugrave; bella di tutto il bacino Mediterraneo.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;<strong><img src="https://www.msccruises.co.za/za_en/Images/Corfu_tcm27-3908.jpg" alt="Corf&ugrave; La Gemma Dello Ionio" title="Corf&ugrave; La Gemma Dello Ionio" width="500" style="border: 0px;"></strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ogni svolta di strada riserva una splendida sorpresa: isolette che emergono in prossimit&agrave; della costa, sottili lingue di terra, spiagge una volta deserte e sconfinate di sabbia d'oro brunito, grandi macchie verdi ed argento di ulivi, aranci, limoni e fichi; distese di margherite e di ginestre, eleganti arcate, antiche fortezze aristocratiche, linde casette di campagna intonacate di bianco o dalle delicate tinte pastello, sommerse da gerani e bouganvillee.<br>Per gli stranieri&nbsp;<strong>Corf&ugrave;&nbsp;</strong>ha il vantaggio di poter essere facilmente raggiunta con&nbsp;<strong>voli senza scalo da Roma e da Londra</strong>; mentre&nbsp;<strong>eleganti e moderne navi traghetto consentono un rapido, frequente ed economico collegamento con le vicine coste della Grecia e dell'Italia.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://gnosisactivetravel.com/sites/default/files/images/corfu_town_old_fortress_p1300058.jpg" alt="Corf&ugrave; La Gemma Dello Ionio" title="Corf&ugrave; La Gemma Dello Ionio" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">In realt&agrave; l'isola ha un aspetto decisamente occidentale, soprattutto italiano. Molti dei suoi edifici pi&ugrave; nobili furono costruiti dai veneziani.<br>L'elegante porticato dell'<strong>Esplanade</strong>, la bella<strong>&nbsp;piazza principale di Corf&ugrave;</strong>, &egrave; di gusto prettamente francese e infatti fu costruito sul modello di quello della<strong>&nbsp;Rue de Rivoli a Parigi</strong>, durante i sette anni dell'<strong>occupazione Napoleonica.</strong><br>Cinqunt'anni di&nbsp;<strong>protettorato inglese</strong>&nbsp;hanno anche fatto s&igrave; che i corfioti siano gli unici greci che bevono t<strong>sintsinbira</strong>&nbsp;( gazzosa allo zenzero ), mangiano la&nbsp;<strong>carne condita con il Chitney</strong>&nbsp;( una salsa molto elaborata ) e&nbsp;<strong>giocano al cricket</strong>.<br>Perfino le&nbsp;<strong>olive di Corf&ugrave;</strong>&nbsp;sono diverse.<br>Quelle delle altre regioni mediterranee crescono su alberi bassi e dal tronco nodoso, su un terreno aperto e piuttosto arido e vengono raccolte con la bacchiatura.<br>Una famosa&nbsp;<strong>massima corfiota</strong>&nbsp;dice:&nbsp;<strong>- Tutti sanno che bisognerebbe battere gli olivi e le donne, ma noi siamo troppo pigri per farlo -.</strong><br>Essi lasciano invece che i loro quattro milioni di olivi raggiungano la fantastica altezza di otto metri o pi&ugrave; ed aspettano filosoficamente che le olive cadano a terra, e&nbsp;<strong>bench&egrave; queste siano piccole danno un olio meraviglioso</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://dreamingcorfu.com/wp-content/uploads/2013/03/corfu-pool-at-dusk-cropped.jpg" alt="Corf&ugrave; La Gemma Dello Ionio" title="Corf&ugrave; La Gemma Dello Ionio" width="500" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Soltanto&nbsp;<strong>Corf&ugrave;&nbsp;</strong>pu&ograve; vantare un protettore come&nbsp;<strong>San Spiridione</strong>, che forse &egrave; il santo patrono pi&ugrave; venerato, amato e lodato che esista al mondo.<br>Non esiste autobus, taxi, macchina o barca che si sposti di un centimetro senza avere la sua immagine da qualche parte.<br>La citt&agrave; risale a 20.000 30.000 anni fa, come &egrave; stato appurato da scavi recenti.<br><strong>Omero</strong>&nbsp;fu il primo a menzionarla, se &egrave; giusta l'identificazione fatta dagli studiosi tra la parte nordoccidentale di&nbsp;<strong>Corf&ugrave;</strong>&nbsp;ed il<strong>regno dei Feaci e del loro re Alcinoo, padre di Nausica</strong>, di cui parla il poeta.<br>Sono molto comuni nell'isola&nbsp;<strong>carretti tirati da cavalli</strong>; questi ultimi spesso hanno la testa coperta da&nbsp;<strong>bizzarri cappelli di paglia adorni di fiori nastri.</strong><br>Esistono villagi dove gli abitanti, ancora in&nbsp;<strong>costume tradizionale</strong>,&nbsp;<strong>ti offrono pane, vino ed aglio fresco da mangiare contro la sventura.</strong><br>I&nbsp;<strong>miti e le leggende di Corf&ugrave; sono niumerosi come i suoi olivi</strong>.<br>Alcuni contadini credono ancora in un folletto, il&nbsp;<strong>Kalikantzaros</strong>, una specie di&nbsp;<strong>spiritello maligno&nbsp;</strong>che bisogan placare con l'offerta di un dolce o di latte, altrimenti apre le serrature delle porte, fa smarrire le capre, fa inacidire il latte, fora i pneumatici delle auto.<br>Ancora oggi i&nbsp;<strong>corfioti</strong>&nbsp;portano sulla tomba dei loro cari una vivanda speciale, proprio come facevano i loro avi pagani.<br>Come &egrave; anche vero che&nbsp;<strong>accendono tonellate di candele a San Spiridione</strong>, ma ci&ograve; non toglie che si ostinino a portare con se un&nbsp;<strong>antico talismano contro il malocchio</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10825/concerto-per-altri-mondi-dello-spazio</guid>
	<pubDate>Thu, 18 Jun 2015 06:50:53 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10825/concerto-per-altri-mondi-dello-spazio</link>
	<title><![CDATA[Concerto Per Altri Mondi Dello Spazio]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il 20 agosto 1977 la prima delle due <strong>navicelle gemelle , Voyager lasci&ograve; Cape Canaveral </strong>per andare ad ispezionare<strong> Giove, Saturno ed eventualmente anche Urano.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Fra 12 anni circa, dopo aver completato la sua danza tra quei pianeti, inizier&agrave; a vagabonfare forse per l'eternit&agrave; fra le stelle.<br> Assicurati alla sua fiancata da bianchi bulloni di titanio ci sono una cartuccia di porcellana, una punta di diamante ed un disco di rame spruzzato d'oro, il tutto contemuto in un involucro d'alluminio per garantire la sopravvivenza del disco per<strong> un buon miliardo di anni.</strong><br> Sul coperchio del pacchetto sono incise le istruzioni per far suonare il disco espresse in linguaggio scientifico.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://voyager.jpl.nasa.gov/spacecraft/images/golden_record_cover_sm.jpg" alt="Concerto Per Altri Mondi Dello Spazio" title="Concerto Per Altri Mondi Dello Spazio" width="322" height="330" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'<strong>astronomo Carl Sagan</strong>, l'artista Linda Salzman Sagan, lo <strong>scrittore scientifico esperto di musica Timothy Ferris</strong>, hanno preparato il <strong>messaggio di 120 minuti da incidere sul disco</strong>.<br>La possibilit&agrave; che il messaggio possa essere ricevuto da esseri di un altro mondo sono impossibili da valutare.<br>Dovranno trascorrere circa 40.000 anni prima che la navicella spaziale passi accanto alla stella pi&ugrave; vicina, e centinaia di milioni di anni per attraversare la nostra galassia, arrivando di tanto in tanto un anno luce di distanza da qualche stella.<br> La preparazione di quel disco, perci&ograve;, divenne un modo pratico di affrontare certi problemi astratti circa l'arte e la vita sulla terra.<br> Chi siamo noi? Quali sono le nostre caratteristiche fondamentali? Sono capaci gli esseri umani di fare qualcosa che abbia un valore universale?</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il disco comincia con la registrazione in codice di 116 immagini; una mappa che indica la nostra posizione nella via lattea; la struttura del DNA, dei nostri cromosomi, ed una sintesi della nostra anatomia; la nostra stella, cio&egrave; il Sole; la composizione chimica della terra e della nostra atmosfera; immagini dei nostri oceani, fiumi, deserti, montagne, continenti, fiori, piante, insetti, uccelli, animali terrestri e marini, i cristalli di un fiocco di neve. Come esseri sociali, veniamo presentato nell'atto di mangiare, bere, lavorare e divertirci. Ci sono fotografie di grandi realizzazioni della tecnica umana, come il Taj Mahal, la Grande Muraglia Cinese ed il ponte sulla baia di San Francisco. Un'illustrazione di Newton mostra come si spara una palla di cannone nello spazio.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.link2universe.net/wp-content/uploads/2011/03/voyager11.jpg" alt="Concerto Per Altri Mondi Dello Spazio" title="Concerto Per Altri Mondi Dello Spazio" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>La sequenza termina con le immagini di un tramonto, un quartetto d'archi, un violino ed una pagina della partitura del Quartetto d'archi in Si bemolle, n.13, op. 130 di Beethoven.</strong><br>Dopo lo spartito c'&egrave; l'esecuzione di quel quartetto per dimostrare la relazione fra la notazione scritta ed i suoni musicali.<br>Questa parte &egrave; seguita dai <strong>saluti del Presidente Carter, del Sergretario delle Nazioni Unite Kurt Waldheim, di gente che parla in 60 lingue diverse, e poi alcuni cordiali saluti di un paio di balene.</strong><br>Tre quarti del disco sono musica: la scelta &egrave; stata materia di discussione e pur sapendo quanto esigue fossero le probabilit&agrave; che il disco venisse mai trovato da qualcuno nel cosmo e che, quand'anche venisse recuperato da chiss&agrave; quale civilt&agrave;, ci&ograve; non potrebbe avvenire prima di decine di milioni di anni.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.link2universe.net/wp-content/uploads/2011/03/srvr.jpg" alt="Concerto Per Altri Mondi Dello Spazio" title="Concerto Per Altri Mondi Dello Spazio" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Tre composizioni di Bach sono in effetti incluse nel disco, e due di Beethoven.</strong><br> <strong>Non ce ne sono n&egrave; di Wagner, ne di Debussy, ne di Brahms.</strong><br>Le opere selezionate sono:<br>&bull; <strong>Primo movimento del secondo concerto Brandeburghese di Bach. </strong><br> E' stata preferita l'esecuzione di Karl Richter con l'orchestra Bachiana di Monaco di Baviera, per la sua esuberanza, approppriata ad un saluto, per la nitidezza del suono degli ottoni che dovrebbe rimanere inalterato per un miliardo di anni.<br>&bull; <strong>Johnny B. Goode di Chuk Berry.</strong><br>Alcune persone consultate sostenevano che non era proprio il caso di metterci del <strong>rock-and-roll</strong>, un episodio temporaneo nella storia della musica. Fu scelto perch&egrave; si tratta di un esempio di due diverse culture.<br>&bull; <strong>Casa per uomini della Nuova Guinea.</strong><br>Questo pezzo, registrato dal vivo, appartiene ad una delle pi&ugrave; antiche tradizioni musicali, rimasta inalterata nel corso di secoli. <br>Vecchia di 1.000 anni, &egrave; una <strong>musica ipnotica, monocromatica e diversissima dalle altre registrate sul disco.</strong><br>&bull;<strong> Canto di nozze di una donna peruviana.</strong><br>E' uno dei due pezzi sudamericani del disco, ed &egrave; cantato da una giovane che venne a trovarsi per caso davanti al microfono del <strong>musicologo John Cohen</strong>.<br><strong>Se mai canto di uccelli od altro suono purissimo emesso dalle creature terrestri sar&agrave; in grado di evocare qualcosa agli abitanti di altri pianeti, questo pezzo &egrave; certamente uno di quelli.</strong><br>&bull;<strong> Acque che scorrono.</strong><br>E' una meditazione nel senso umano di affinit&agrave; con l'universo, eseguita sul<strong> ch'in, uno strumento a sette corde, che risale a 2.000 anni prima di Cristo.</strong><br>Questa musica &egrave; parte della<strong> cultura cinese del tempo di Confucio</strong>.<br>&bull; <strong>Dark was the night di Blind Willie Johnson.</strong><br>Johnson era chitarrista di <strong>blues e spirituals </strong>nel Texas, e non aveva mai guadagnato abbastanza denaro per mantenersi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://astroguyz.com/wp-content/uploads/2009/10/carl_voyager.jpg" alt="Concerto Per Altri Mondi Dello Spazio" title="Concerto Per Altri Mondi Dello Spazio" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Non ci sono parole in questo <strong>notturno per chitarra, inciso nel 1927</strong>; solo <strong>un gemito simile ad una interrogativo solitario e struggente.</strong><br>&bull; <strong>Quinto movimento ( cavatina ) dal quartetto d'archi in Si bemolle, n. 13 ( op. 130 ) di Beethoven.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il pezzo, finale il pi&ugrave; importante proprio perch&egrave; l'ultimo.<br> Questo pezzo squisito &egrave; espressione di un'unica emozione; &egrave; piuttosto una dichiarazione, pacata e melodica, del dolore umano, del desiderio e della speranza.<br> E una firma complicata proprio come il nostro avvenire.</p>
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	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
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