<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/all?offset=890</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10729/gli-operai-nel-consiglio-di-amministrazione</guid>
	<pubDate>Tue, 16 Jun 2015 08:26:34 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10729/gli-operai-nel-consiglio-di-amministrazione</link>
	<title><![CDATA[Gli Operai Nel Consiglio Di Amministrazione]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Per la Granges, il colosso svedese che comprende acciaierie e societ&agrave; di spedizione, l'anno precedente era stato particolarmente favorevole e ora, marzo 1975, il&nbsp;<strong>consiglio d'amministrazione&nbsp;</strong>si stava riunendo per mettere ai voti un<strong>aumento del 10% sui dividendi da distribuire agli azionisti.</strong><br><strong>Uno dei consiglieri, Lennart Lindgren, si oppose all'aumento.</strong><br>Addentrandosi in una dettagliata analisi, contest&ograve; l'opportunit&agrave; di aumentare i dividendi data la situazione fiscale della societ&agrave; e diede cos&igrave; il via ad un dibattito che port&ograve; al<strong>&nbsp;riesame della decisione presa dal management.</strong></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Alla fine l'aumento dei dividendi fu approvato, ma non prima che la questione fosse stata sufficientemente approfondita.<br>Finita l'assemblea i&nbsp;<strong>consiglieri si diressero nei loro lussuosi uffici di dirigenti, mentre Lennart Lindgren torn&ograve; al suo lavoro manuale in uno dei numerosi impianti siderurgici della Granges.</strong><br>Di lavoratori come Lindgren, nel duplice ruolo&nbsp;<strong>operai-dirigenti,</strong>&nbsp;se ne contano a centinaia nelle&nbsp;<strong>aziende d'Europa</strong>, e tutti insieme danno vita al movimento verso la&nbsp;<strong>democrazia industriale che interessa ormai l'intero continente</strong>.<br>Un aspetto di questa tendenza &egrave; la&nbsp;<strong>ristrutturazione del lavoro</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.trentinosviluppo.it/public/image/comunicati/le-nappage_lavoro.jpg" alt="operai nel CDA" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'altro, del tutto inedito, &egrave;<strong>&nbsp;la partecipazione dei lavoratori alla gestione aziendale</strong>.<br>In alcuni paesi<strong>&nbsp;la presenza dei lavoratori nei consigli d'amministrazione &egrave; prescritta dalla legge</strong>.<br>Nella&nbsp;<strong>Germania la figura dell'operaio-dirigente esiste da 25 anni</strong>, e gli osservatori ritengono che la bassa frequena degli scioperi in questo paese, un terzo rispetto alla Francia, un quattordicesimo rispetto all'Inghilterra ed un dicianovesimo rispetto all'Italia, sia proprio dovuto in gran parte al<strong>&nbsp;rapporto di collaborazione fra lavoratori e dirigenti.</strong><br><strong>Austria, Norvegia, Svezia, Danimarca, Olanda e Lussemburgo hanno varato leggi che obbligano le grandi imprese a dare ai lavoratori la possibilit&agrave; di pronunciarsi sulla nomina di alcuni membri del consiglio di amministrazione.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.corsidiritto.it/public/immagini/foto/81.jpg" alt="consiglio di amministrazione" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Qualche volta&nbsp;<strong>questa collaborazione a livello decisionale</strong>&nbsp;<strong>&egrave; stata determinante&nbsp;</strong>non solo per i riflessi positivi su profitti e perdite, ma anche&nbsp;<strong>per il destino di un'azienda</strong>.<br>Nel 1967 la direzione delle acciaierie Gusstahl di Gelsenkirken, nel cuore della regione industriale della Rhur, annunci&ograve; che la fabbrica&nbsp;<strong>avrebbe dovuto chiudere per motivi di odine economico</strong>.<br>I&nbsp;<strong>cinque operai-dirigenti del consiglio di amministrazione&nbsp;</strong>rifiutarono di accettare questa decisione senza prendere in esame&nbsp;<strong>possibili alternative.</strong><br>Presentarono prima di tutto un vasto piano di riduzine dei costi; poi proposero la fusione della fabbrica con altre cinque dello stesso gruppo industriale per dar vita ad una nuova societ&agrave;.<br>La direzione, scettica, sottopose il progetto ad un'<strong>agenzia di consulenza</strong>&nbsp;che dopo aver esaminato la situazione&nbsp;<strong>giudic&ograve; valida la proposta.&nbsp;</strong><br>La fabbrica fu dunque salvata ed &egrave; tuttora in piena attivit&agrave;: -Non saremmo mai giunti a questo risultato- dice un dirigente - se non avessimo da tempo adottato la&nbsp;<strong>politica della cogestione&nbsp;</strong>-.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Anche il&nbsp;<strong>Mercato Comune</strong>&nbsp;si &egrave; dichiarato favorevole alla&nbsp;<strong>partecipazione dei lavoratori alla gestione aziendale</strong>&nbsp;ed ha proposto uno statuto - che permetterebbe ad ogni impresa operante in diversi paesi del&nbsp;<strong>Mercato Comune</strong>&nbsp;<strong>di seguire norme&nbsp;</strong><strong>comunitarie anzich&egrave; nazionali&nbsp;</strong>- nel quale si specifica che ciascuna societ&agrave; deve avere un consiglio di controllo sulla direzione e che i&nbsp;<strong>lavoratori devono essere presenti nel consiglio per un terzo dei seggi e venir consultati sulla nomina di altri consiglieri.</strong><br>Di solito&nbsp;<strong>i lavoratori-dirigenti vengono eletti a scrutinio segreto da tutti i dipendenti della societ&agrave;.</strong><br>In genere i&nbsp;<strong>lavoratori-dirigenti hanno gli stessi diritti e doveri dei rappresentanti dell'azienda e degli azionisti</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La partecipazione degli operai-dirigenti non implica velleit&agrave; rivoluzionarie ma la preoccupazione pi&ugrave; che mai concreta per la&nbsp;<strong>sicurezza del posto di lavoro</strong>.<br>Quando in un'azienda le cose vanno male per errori di gestione, sono i&nbsp;<strong>lavoratori a pagarne il prezzo pi&ugrave; alto con i licenziamenti.</strong><br>I lavoratori vogliono poter influire sulle decisioni dell'azienda prima di sentirsi dire che sono licenziati.<br>La partecipazione dei&nbsp;<strong>lavoratori alle decisioni aziendali&nbsp;</strong>pu&ograve; dar luogo ad una situazione di stabilit&agrave; vantaggiosa per la gestione stessa e per&nbsp;<strong>i rapporti fra capitale e lavoro</strong>.<br>La ricerca dimostr&ograve; che il sistema, oltre a dare&nbsp;<strong>risultati positivi sulla produttivit&agrave;, instaurava nell'ambiente di lavoro rapporti interpersonali decisamente migliori.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong></strong><strong>L'autoritarismo derivante dalla struttura gerarchica ed il risentimento che ne conseguiva fra i lavoratori lasciano ora il posto ad una nuova armonia, dovuta ai rapporti pi&ugrave; democratici ed informali fra dirigenti ed operai.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/36982/due-filippini-totalizzano-zero-punti-nei-tuffi</guid>
	<pubDate>Sun, 14 Jun 2015 11:24:28 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/36982/due-filippini-totalizzano-zero-punti-nei-tuffi</link>
	<title><![CDATA[Due filippini totalizzano Zero punti nei tuffi]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Non era mai successo prima d'ora</strong>,&nbsp;<span>ai Southeast Asian Games, d</span><span style="font-size: 12.8000001907349px;">ue filippini: John Elmerson Fabriga e John David Pahoyo, totalizzano 0 punti nella finale del trampolino a 3 metri.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://i.eurosport.com/2015/06/11/1612397.jpg" alt="tuffo fallito" width="500" style="border: 0px;">&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 12.8000001907349px;">Quel'&egrave; stato il momento pi&ugrave; strano a Southeast Asian Games che si stanno tenendo a Singapore? <br>Non ce ne voglia il simpatico tuffatore&nbsp;</span><strong style="font-size: 12.8000001907349px;">John Elmerson Fabriga</strong><span style="font-size: 12.8000001907349px;">, ma siamo sicuro che sar&agrave; proprio il suo tuffo</span></p>
<p>Il giovane filippino &egrave; molto concentrato e cerca di dare il massimo dal trampolino di tre metri, ma il risultato del suo tuffo &egrave; fallimentare.</p>
<p>Non che al suo connazionale&nbsp;<strong>John David Pahoyo&nbsp;</strong>vada molto meglio... Con due tuffi totalizzano addirittura 0 punti!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://youtu.be/ToPRDDPN4xg" title="filippino totalizza zero punti">GUARDA IL VIDEO</a>&nbsp;</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/7572/venduto-il-sole</guid>
	<pubDate>Fri, 12 Jun 2015 06:48:30 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/7572/venduto-il-sole</link>
	<title><![CDATA[Venduto il sole]]></title>
	<description><![CDATA[<p> </p>
<p>Dopo milioni di anni <strong>il Sole ha finalmente un proprietario</strong> - si tratta della 49.enne, spagnola Angeles Duran che asserisce di aver registrato la nostra stella come sua proprietà presso un notaio della sua città lo scorso venerdì .</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://4.bp.blogspot.com/_85hm-F3OubE/TOzgU_L12nI/AAAAAAAACXI/e6dBs5yXHbw/s1600/sole.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Angeles Duran che abita nella regione spagnola della Galizia - un luogo soleggiato al confine con la Spagna e il Portogallo - ha affermato di aver registrato IL SOLE a proprio nome, dopo aver appreso un uomo americano, si è registrato a proprio nome la luna e svariati pianeti nel nostro sistema solare, intestandoli a proprio nome.<br><br>La Duran afferma che da venerdì il Sole appartiene ufficialmente a lei, e a conferma di cio', sventola orgogliosa il proprio documento dell'ufficio notarile che comprova la sua legittima proprieta' del nostro astro: <br>. Esiste alcun <strong>accordo internazionale</strong> che stabilisce che nessun paese possa rivendicare la proprietà di un pianeta o di una stella, ma non viene specificato in merito ai singoli individui, ha dichiarato.<br><br>"<em>Sono andata a controllare e ho scoperto che, nonostante tutte le persone moplte persone si vantino di acquistare delle stelle, nessuno aveva ancora pensato a comperare il Sole nel nostro sistema solare e, poichè era ancora " libero", ho deciso di prenderlo io"</em>.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.theblogismine.com/wp-content/uploads/2010/11/Spanish-woman-claims-ownership-of-the-Sun-3.jpg" alt="image" width="316" height="205" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>"<em>Il mio avvocato ha riso quando gli ho presentato la mia richiesta, ma dopo un controllo con i funzionari che registrano queste cose ha scoperto che era possibile farlo.<br>"L'ho fatto io, ma chiunque altro avrebbe potuto pensarci, semplicemente mi è venuto in mente prima, che ad altri " ha aggiunto. </em><br><br><br>Il documento rilasciato dal notaio dichiara che la duran è il "<strong>proprietario del Sole</strong>", una stella di tipo spettrale G2, situato al centro del sistema solare, ad una distanza media dalla Terra di circa<br>149.600 mila Km. "<br><br>La sig.ra Duran, ha affermato letteralmente che ora in poi vuole <strong>mettere una tassa sull'utilizzo del sole</strong> e che darà la metà dei proventi al governo spagnolo e il <strong>20 per cento al fondo pensioni spagnolo</strong>. <br>Inoltre un altra quota del 10 per cento verrà <strong>donata alla ricerca</strong>, ed un altro 10 per cento per ridurre la <strong>fame nel mondo</strong> - in soldoni, manterrebbe il <strong>restante 10 per cento per se stessa</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.theblogismine.com/wp-content/uploads/2010/11/Spanish-woman-claims-ownership-of-the-Sun-4.jpg" alt="image" width="316" height="210" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>"<em>E 'ora di iniziare a fare le cose nel modo giusto, se vi esiste una buona idea per generare reddito e migliorare l'economia il benessere della gente, perché non farlo?</em> ", Ha concluso</p>
<p>Fonte: La Voz de Galicia</p>
<p> </p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/9843/meditazione-pratica-antica-e-benefici-moderni</guid>
	<pubDate>Mon, 08 Jun 2015 07:40:04 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/9843/meditazione-pratica-antica-e-benefici-moderni</link>
	<title><![CDATA[Meditazione, pratica antica e benefici moderni]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Meditazione e benefici Mia nuora, che si chiama Ketkan, &egrave; thailandese, e mi sta tenendo lezioni di buddhismo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Mi ha spiegato che meditazione significa: concentrazione della mente su un oggetto per sviluppare una forte, chiara e calma mente.</p>
<p>E' l'esercitazione mentale per pulire la mente dalla cupidigia, odio, rabbia, desideri egoistici, ego, ignoranza ( non conoscenza della realt&agrave; della vita ), gelosia e stupidit&agrave;.&nbsp;</p>
<p>E' la via per purificare la mente che porta alla elevazione della persona.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://ritamaher.com/wp-content/uploads/2016/01/o-MEDITATION-facebook.jpg" alt="meditazione" width="650" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>Ci sono due metodi di illuminazione:<br>1) <strong>meditazione tranquilla</strong> &egrave; il metodo di calmare la mente. Ci sono quaranta soggetti di meditazione che differiscono a seconda del temperamento di ogni persona.<br>2) <strong>meditazione di intuito</strong> &egrave; l'esercizio della mente a vedere che le tre caratteristiche: natura, vita e mente sono soggette a continui cambiamenti, diventando vecchi, problemi con malattie ed il vuoto finale.&nbsp;<br>Queste meditazioni portano allo sradicamento di tutte le contaminazioni ed al raggiungimento dell'illuminazione.</p>
<p>Si ottengono grandi benefici sia per il corpo che per lo spirito.1) acquisire pace e tranquillit&agrave; interiore della mente e vivere felicemente nella vita presente.<br>2) il beneficio dopo la morte &egrave; il sentiero che porta ad un felice stato di esistenza, paradisiache dimore, ed infine suprema felicit&agrave;.<br>3) prepararsi a non rinascere nella miseria della vita.&nbsp;<br>4) avere un corpo salutare ed un lento invecchiamento.<br>5) quelli che meditano vivono liberi di tutti i pericoli come il crimine, fuoco ed incidenti.<br>6) la meditazione ci aiuta ad eliminare pensieri malsani, egoismo, rabbia, ansiet&agrave;, depressione, stress ed avidit&agrave;.<br>7) ci aiuta ad acquisire auto confidenza, pi&ugrave; creativit&agrave;, e buona intelligenza.<br>8) realizzare che la vita e tutto l'universo sono soggetti a cambi e sono solo temporanei. Essere vecchio, malato ed infine morire sono realt&agrave; assolutamente incontrollabili.<br>9) sanare e ridurre tutte le sofferenze mentali e fisiche.<br>10) prepararci a morire con dignit&agrave; e pace.<br>11) &egrave; il mezzo per liberarci dal ciclo della nascita, invecchiamento, malattie e morte per raggiungere il paradiso lo stato senza morte.<br>12) avere una conoscenza supernaturale, che non pu&ograve; essere acquisita senza esercitazione mentale. Questa super conoscenza include il richiamare esistenze precedenti di se stesso ed altri; vedere l'aura degli altri, chiarovegenza e conoscenza della propria vita futura e degli altri.<br>13) capace di vedere tutti i piani di esistenza di stati di sofferenza, inferno, stato animale, stati umani.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Si parte osservando e conoscendo come la mente lavora e pensa.<br>Poi si cerca di guidare la mente a quello che vuoi pensare. E' uno sforzo conscio portare la mente ad essere gentile, generosa, calma e chiara per il tuo stesso beneficio.<br>La meditazione deve diventare un normale esercizio nella vita giornaliera. La tua determinazione di essere il pi&ugrave; gentile, il pi&ugrave; saggio e la pi&ugrave; felice persona &egrave; la chiave di partenza. Una vita etica &egrave; un prerequisito per una vita meditativa.<br>La miglior posizione &egrave; quella che &egrave; pi&ugrave; confortabile per te. Puoi sedere, sdraiarti, camminare, correre o nuotare. La cosa importante &egrave; la conoscenza che la tua mente pu&ograve; focalizzare o concentrarsi su qualsiasi soggetto. Se ti concentri sulla respirazione, lascia la tua mente osservi il ritmo del tuo respiro.<br>Puoi meditare per tanto tempo per quanto ti &egrave; congegnale. Quando tu diventi pi&ugrave; saggio e felice ti renderai conto di meditare automaticamente tutto il tempo.<br>All'inizio e utile meditare per cinque minuti ogni giorno per una settimana, poi estendere il tempo a dieci minuti e cosi via finch&egrave; non puoi meditare trenta minuti confortevolmente.<br>Piano piano noterai che la tua concentrazione &egrave; migliorata. Ci saranno meno pensieri, meno preocupazioni e sperimenterai momenti di reale felicit&agrave; dentro a te stesso.<br>Il miglior tempo per meditare &egrave; prima di andare a letto od appena alzato sul letto quando sei ben rilassato.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://www.chriswinfield.com/wp-content/uploads/2015/01/meditate-620x300.jpg" alt="Meditazione al parco" width="600" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">LINEE GUIDA PER MEDITARE.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ci sono dieci guidelinee per meditare per raggiungere uno stato di beatitudine.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">1) astenersi dal prendere la vita di petto.&nbsp;<br>2) astenersi dal prendere ci&ograve; che non ci &egrave; dato.<br>3) astenersi da rapporti sessuali non naturali.<br>4) astenersi di mentire.<br>5) astenersi da intossicanti, alcohol e droghe che possono causare mancanza di attenzione e di pensiero.<br>6) non parlare in manniera sconcia.<br>7) non parlare severamente.<br>8) non discorsi frivoli.<br>9) no invidia e gelosia.<br>10) avere confidenza negli insegnamenti dell'Illuminato, non con false idee tipo: no vita futura o no inferno.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nella meditazione tu non stai facendo; tu stai esistendo perch&egrave; alcuni degli effetti della meditazione sono: rilassamento, attenzione, pacatezza, tranquillit&agrave;, silenzio, conoscenza, creativit&agrave;, libert&agrave;, testimonianza, osservazione, considerazione, realizzazione ed ultima realt&agrave;.<br>Non devi smettere di meditare fino a quando smetti di respirare.<br>Queste sono le basi della meditazione, vanno lette ed analizzate coscientemente e con attenzione per fissarsele nella mente.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Chi ben inizia &egrave; gi&agrave; a met&agrave; dell'opera</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10168/mangiare-pesare-meno-e-sentirsi-in-forma</guid>
	<pubDate>Mon, 08 Jun 2015 07:36:07 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10168/mangiare-pesare-meno-e-sentirsi-in-forma</link>
	<title><![CDATA[Mangiare, Pesare Meno E Sentirsi In Forma]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Siete angustiati dal&nbsp;<strong>vostro peso&nbsp;</strong>e tuttavia non riuscite a liberarvi di quei fastidiosi&nbsp;<strong>chili di troppo</strong>; pu&ograve; darsi che non mangiate gli&nbsp;<strong>alimenti</strong>&nbsp;<strong>per cui l'organismo umano &egrave; stato programmato di assumere</strong>.&nbsp;<br>I&nbsp;<strong>denti dell'uomo</strong>, per esempio, sono strutturati pi&ugrave; per&nbsp;<strong>tritturare</strong>&nbsp;che per&nbsp;<strong>lacerare la carne</strong>.<br>L'uomo ha un&nbsp;<strong>intestino lungo e pieno di anse idoneo alla digestione lenta di alimenti vegetali ricchi di fibbr</strong>a, mentre<strong>nei carnivori l'intestino che provvede alla rapida digestione della carne animale &egrave; corto e pi&ugrave; lineare</strong>.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">In questo secolo l'alimentazione tipica degli occidentali ha subito un cambiamento radicale, passando da cibi di origine vegetale ( cereali, legumi, noci, ortaggi e frutta) ai cibi di origine animale ( carne, pesce, pollame, uova e latticini )<br><strong>Mangiamo troppi grassi, zuccheri e proteine,</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>troppo pochi amidacei non raffinati</strong>, ed &egrave; perci&ograve;&nbsp;<strong>aumentato il rischio di infarto cardiaco, cancro, ipertensione, apoplessia, diabete ed obesit&agrave;</strong>.<br>Chi cerca di evitare queste conseguenze sottoponendosi a&nbsp;<strong>diete dimagranti</strong>&nbsp;d'urto finisce il pi&ugrave; delle volte per acquistare pi&ugrave; chili di quanti ne abbia persi all'inizio.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il segreto per tenere sotto controllo il peso in via permanente non st&agrave; di certo in una&nbsp;<strong>dieta</strong>, ma nell'adottare e seguire per tutta la vita un'<strong>alimentazione bilanciata</strong>, basata su cibi buoni e gradevoli che abbiano il massimo valore nutritivo.<br>Non &egrave; necessario che mangiate pollo lesso e gambi di sedano mentre gli altri si godono un cocktail di scampi.<br>A casa al ristorante si pu&ograve; benissimo mangiare a saziet&agrave; cibi che soddisfano anche il palato.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.koimano.com/public/base/allegati/mangiare_troppo.jpg" alt="Mangiare, Pesare Meno E Sentirsi In Forma" title="Mangiare, Pesare Meno E Sentirsi In Forma" width="500" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">In realt&agrave; si pu&ograve; persino mangiare di pi&ugrave; e pesare di meno.&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">1)<strong>&nbsp;MANGIATE CARBOIDRATI COMPLESSI</strong>.<br>Quando decidiamo di dimagrire la prima cosa che facciamo e di eliminare il pane, patate, riso e pasta per sostituilri con bistecche ed insalata, mozzarella e frutta, tonno e pomodori, oppure con altre combinazioni di alimenti di origine animale ad alto contenuto proteico e frutta e verdura con un apporto di calorie quasi inesistente.<br>Un'&nbsp;<strong>alimentazione ricca di proteine&nbsp;</strong><strong>e&nbsp;</strong><strong>povera di carboidrati</strong>&nbsp;<strong>pu&ograve;</strong>&nbsp;<strong>fare ingrassare pi&ugrave; in fretta di un regime povero di proteine e ricco di carboidrati complessi</strong>.<br><strong>Gli&nbsp; alimenti ricchi di carboidrati complessi, gli amidacei, contengono meno grassi e fino ad un terzo del loro apporto calorico viene eliminato dall'organismo senza essere stato digerito</strong><strong>.</strong><br>Gli amidacei, e soprattutto i cereali non raffinati come il frumento integrale, la segale, l'avena ed il riso non brillato, soddisfano l'appetito perch&egrave; contengono fibbra, una sostanza povera di calorie, che per&ograve; d&agrave; rapidamente una&nbsp;<strong>sensazione di saziet&agrave;</strong>.<br>Esperimenti hanno dimostrato che mangiando<strong>&nbsp;pane integrale</strong>, e non dolci ed alcoolici, si perde pi&ugrave; peso che mangiando&nbsp;<strong>pane bianco</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">2)&nbsp;<strong>RIDUCETE IL CONSUMO DI PROTEINE</strong>.<br><strong>Cinquantacinque grammi di proteine al giorno</strong>&nbsp;&egrave; la quantit&agrave; di cui l'adulto ha bisogno per una giusta nutrizione, molto meno quindi dei due etti abbondanti che molti mangiano in un solo pasto sotto forma di carne rossa, pesce o pollo.<br>Il problema principale delle proteine di origine animale &egrave; l'elevata quantit&agrave; di grassi che esse comportano.<br>I grassi rappresentano oltre l'80% delle calorie presenti in un hot dog, il 65% in un hamburger, il 70% in molti formaggi a pasta dura e circa il 50% nel pollo fritto mangiato con pelle.<br>Nella maggior parte delle&nbsp;<strong>proteine di origine vegetale</strong>, le&nbsp;<strong>calorie</strong>&nbsp;sono date principalmente dai&nbsp;<strong>carboidrati complessi&nbsp;</strong>che, a diferenza delle<strong>&nbsp;proteine di origine animale</strong>,&nbsp;<strong>non comportano alcun serio rischio per la salute</strong>.<br>E' vero che&nbsp;<strong>noci e semi</strong>&nbsp;contengono molti grassi, ma non si tratta dei grassi saturi, che&nbsp;<strong>ostruiscono le arterie&nbsp;</strong>di cui sono ricchi gli&nbsp;<strong>alimenti di origine animale</strong>.<br>La maggior parte delle&nbsp;<strong>proteine vegetali&nbsp;</strong>manca di uno o pi&ugrave;&nbsp;<strong>amminoacidi essenziali&nbsp;</strong>necessari per formare nuove proteine che servono alla costruzione ed al rinnovamento di&nbsp;<strong>tessuti e cellule</strong>. Ma ci sono due maniere semplici e gradevoli di ottenere proteine complete attraverso l'abbinamento di alimenti.<br>@&nbsp;<strong>abbinate i legumi&nbsp;</strong>( fagioli, piselli secchi, alimenti a base di soia come ad esempio il formaggio tofu ) con cereali e frutta secca ( noci, semi ).<br>Per esempio: lenticchie, fagioli, ceci con pasta o riso; tofu fritto con riso; pasta fatta con farina di frumento e di soia.<br>@&nbsp;<strong>abbinate cereal</strong>i, legumi, noci o semi con piccole quantit&agrave; di carne, pesce, pollo, uova e latticini. Per esempio: fiocchi d'avena con latte; pizza; pasta e formaggio; spaghetti alle vongole; minestra di pollo con riso e pasta o minestra vegetale.<br>Non mangiate mai carne se non tagliata a fette od a dadini o macinata ed abbinatela alla verdura ed agli amidacei in minestra, stuffati o saltata in padella.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://cdn.medicinalive.com/wp-content/uploads/2011/12/pranzo.jpg" alt="dieta, carne, Sentirsi In Forma" title="Mangiare, Pesare Meno E Sentirsi In Forma" width="500" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Consideriamo le proteine di origine animale pi&ugrave; come complementi degli amidacei piuttosto che come piatto principale del pasto.<br>Spesso rinunciamo alla carne preferendo latte, formaggio o uova per aumentare l'apporto proteico in un pasto a base di amidacei.<br>Non riducete drasticamente la carne, cominciate con due o tre pasti alla settimana.<br>Regola base:&nbsp;<strong>sentirsi sazi ma non gonfi</strong>.<br>3)&nbsp;<strong>RIDUCETE I GRASSI</strong>.<br>Un&nbsp;<strong>cucchiaio d'olio al giorno fornisce tutti gli acidi grassi che l'organismo non pu&ograve; produrre da se</strong>.<br>Il&nbsp;<strong>valore energetico di un grammo di grasso &egrave; di nove calorie contro le quattro di un grammo di amido</strong>.<br>Oltre a sostituire le proteine animali con quelle vegetali, dovreste consumare, invece dei grassi saturi, quelli monoinsaturi, come l'<strong>olio d'oliva e di arachidi</strong>, che contribuiscono a tenere basso il colesterolo, e quelli polinsaturi come, l'<strong>olio di mais</strong>, di&nbsp;<strong>soia</strong>&nbsp;e di&nbsp;<strong>girasole</strong>.<br>4)&nbsp;<strong>EVITATE ZUCCHERO E SALE</strong>.<br>Per quanto vi piacciano i dolci, potete ridurre molto la vostra golosit&agrave; abituandovi gradualmente a cibi meno zuccherosi. Mangiate&nbsp;<strong>frutta fresca come desert&nbsp;</strong>o&nbsp;<strong>cereali non dolcificati mescolati con frutta a pezzetti come prima colazione</strong>.<br>Il&nbsp;<strong>sale</strong>&nbsp;&egrave; un altro componente importante dell'alimentazione.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><span>L'eccessivo&nbsp;</span><strong>consumo di sodio</strong><span>&nbsp;ha stretti legami con l'</span><strong>ipertensione arteriosa</strong><span>, che a sua volta &egrave; spesso connessa al</span><strong>sovrappeso</strong><span>.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Provate ad&nbsp;<strong>insaporire i piatti con erbe aromatiche e spezie</strong>&nbsp;( prezzemolo, erba cipollina, menta, basilico, salvia, timo, origano, maggiorana, rosmarino, alloro ) invece che con il sale e condimenti come il limone e l'aceto.<br><strong>L'ideale sarebbe cominciare da giovani ad alimentarsi in maniera corretta per prevenire tutti i danni derivati da errori nutrizionali; ma va detto che a qualunque et&agrave; si possono ottenere benefici da un'alimentazione migliore</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10584/cellulari-decibel-ed-acufene</guid>
	<pubDate>Fri, 05 Jun 2015 07:42:35 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10584/cellulari-decibel-ed-acufene</link>
	<title><![CDATA[Cellulari, Decibel Ed Acufene]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Gli&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">acufeni</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">, quei&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">fastidiosissimi ronzii o fischi che alcuni avvertono nell'orecchio</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">, sono la conseguenza di un&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">trauma acustico.</strong></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Liberarsene &egrave; meno difficile di quanto si creda,&nbsp;<strong>l'unica terapia &egrave; preventiva, e consiste nel contenere pi&ugrave; che si pu&ograve; l'impatto con i decibel.</strong><br>Un buon 20% della popolazione dei paesi ricchi viene colpita dall'<strong>acufene</strong>.<br>Le cause del disturbo sono innumerevoli, e comprendono malattie come l'otosclerosi, la malattia di Meniere, la presbiacusia ( sordit&agrave; dei vecchi ), il tumore del nervo acustico ed i disturbi circolatori.<br>Soltanto uno su venti pu&ograve; venire attribuito ad una causa specifica; gli altri sono dovuti al fatto che il nostro&nbsp;<strong>mondo moderno &egrave; troppo rumoroso, e che l'orecchio &egrave; troppo sensibile.</strong></span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><strong><img src="https://vidaefectiva.com.ve/bitacora/wp-content/uploads/2011/10/estres-300x187.jpg" alt="image" width="300" height="187" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Per capire l'<strong>acufene</strong>&nbsp;bisogna sapere&nbsp;<strong>come funziona l'orecchio</strong>: le&nbsp;<strong>vibrazioni del timpano</strong>&nbsp;vengono ritrasmesse meccanicamente ad una&nbsp;<strong>catena di tre ossicini</strong>, l'ultimo dei quali,&nbsp;<strong>la staffa</strong>, comprime i liquidi dentro<strong>&nbsp;la coclea</strong>provocando un'onda che va a&nbsp;<strong>stimolare le cellule ciliate</strong>.<br>La&nbsp;<strong>coclea &egrave; una camera a chiocciola lunga un paio di centimetri e piena di liquido che contiene migliaia di cellule ciliate allineate come i denti di un pettine.</strong><br>Ogni vibrazione fa piegare alcuni di questi peli, i quali, in modo misterioso, generano un&nbsp;<strong>segnale elettrico che viene interpretato dal cervello come un suono.</strong><br><strong>L'intensit&agrave; di questo suono dipende dalla posizione dei peletti nella coclea.</strong><br>E' possibile che le<strong>&nbsp;cellule ciliate</strong>&nbsp;che ricevono il&nbsp;<strong>rumore causa dell'acufene siano spezzate</strong>. Questo dovrebbe rendere sordo al suono di quella frequenza di vibrazione.<br><strong>Una teoria dice che mentre la lesione si trova dentro l'orecchio, il problema si trova nel cervello.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong><img src="https://static.piusanipiubelli.it/articoliGallery/1306/480/img1.jpg" alt="callulari ronzio acufene" width="480" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Sappiamo che queste&nbsp;<strong>cellule producono elettricit&agrave; statica, anche quando non arriva nessun suono</strong>.<br>Come un&nbsp;<strong>sofisticato amplificatore stereo, il cervello riconosce questo rumore e lo annulla con un segnale uguale ma contrario.</strong><br>Ora supponiamo che nell'orecchio vi siano alcune&nbsp;<strong>cellule ciliate spezzate</strong>, quindi non si produce pi&ugrave; rumore di quella specifica frequenza di vibrazione; ma il cervello probabilmente continua ad emettere i&nbsp;<strong>segnali di annullamento</strong>, e dato che non c'&egrave; pi&ugrave; nulla che possa eliminarli, sentiamo la frequenza generata dal cervello cio&egrave; il fischio od il ronzio dentro la testa.<br>In altre parole, l'<strong>acufene pu&ograve; essere letteralmente il suono del silenzio.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Queste&nbsp;<strong>cellule ciliate, o ciglia,&nbsp;</strong>sono sottili come fili di ragnatela, e quasi tutto pu&ograve; danneggiarle.<br>Causa di questo danneggiamento pu&ograve; essere molto varia,<strong>&nbsp;farmaci, antibiotici in testa, ma il nemico maggiore &egrave; il rumore.<br>Le cellule ciliate non sono state create per il frastuono della civilt&agrave; moderna.</strong><br>All'et&agrave; di quarant'anni la maggior parte di noi ha perso una parte dell'udito, le&nbsp;<strong>due ottave superiori</strong>.<br>Col passare del tempo la zona danneggiata si estende verso le<strong>&nbsp;basse frequenze</strong>.<br>Noi non ce ne accorgiamo finch&egrave; non cominciamo ad avere&nbsp;<strong>problemi nell'isolare le voci in mezzo alla folla, capire le parole delle canzoni, o le voci dei bambini.</strong><br>A questo punto siamo candidati eccellenti per una&nbsp;<strong>forma grave di acufene.</strong><br>Un p&ograve; di rumore in pi&ugrave;, ed il sibillo sottile che la maggior parte di noi avverte pu&ograve; diventare uno stridio lacerante, interminabile.<br>Lo&nbsp;<strong>scappamento aperto di una motocicletta, un tosaerba sviluppano 105 decibel, quanto basta per daneggiare l'udito di una persona nel giro di un ora.<br>I&nbsp;</strong><strong>concerti rock e le cuffie stereo possono raggiungere i 135 decibel, quanto un motore a reazione</strong>.<br>Questi rumori possono distruggere le cellule ciliate in due minuti.<br><strong>Il rumore del traffico in alcuni punti tocca i 90 decibel, e nel corso di un pomeriggio pu&ograve; rovinare l'udito</strong>.<br>Un qualsiasi rumore che supera gli 80 decibel ha lo stesso effetto, cio&egrave; semplicemente il rumore di un aspirapolvere.<br>Le nostre orecchie possono difendersi da sole, fino ad un certo punto, facendo contrarre i&nbsp;<strong>piccoli muscoli&nbsp;</strong>che fanno irrigidire il<strong>&nbsp;sistema timpano-ossiculare</strong>.<br>Questi muscoli entrano in funzione quando avvertiamo un lampo, e ci prepariamo a sentire il tuono.<br>I muscoli guardiani sono molto limitati perch&egrave; la natura non &egrave; stata creata per i moderni rumori tecnologici.<br>I bambini istintivamente si mettono le dita sulle orecchie quando i rumori sono troppo forti, cos&igrave; si eliminano una ventina di decibel.<br><strong>Quel suono in testa &egrave; semplicemente un segnale di avvertimento: evita i rumori forti.</strong><br>Stai alla larga da martelli perforatori, dalle sirene, da tutto ci&ograve; che produce un rumore doloroso, ed abbassa il volume del tuo walkman.<br><strong>Se ascolti quello di cui non hai bisogno presto distruggerai quello che ti &egrave; necessario: l'udito</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/16406/bere-acqua-gelata-fa-perdere-peso</guid>
	<pubDate>Thu, 04 Jun 2015 06:53:49 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/16406/bere-acqua-gelata-fa-perdere-peso</link>
	<title><![CDATA[Bere acqua Gelata fa perdere peso]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Per chi cerca di perdere peso, questa domanda &egrave; entusiasmante!</p>
<p style="text-align: justify;">Se si vuole semplicemente sapere se <strong>il vostro corpo brucia delle calorie riscaldando dell'acqua</strong>, la risposta &egrave; s&igrave;. Ma se volete sapere se bere molta acqua ghiacciata pu&ograve; aiutare a <strong>perdere peso</strong>, questo "s&igrave;" deve essere quantificato con alcuni calcoli.</p>
<p style="text-align: justify;">Prima di tutto, le calorie sono da valutare caso per caso, inoltre ci sono le calorie e le kilo- calorie. Le Kilo-Calorie sono quelle utilizzate per descrivere la quantit&agrave; di energia contenuta negli alimenti. Una caloria &egrave; definita come la quantit&agrave; di energia necessaria per innalzare la temperatura di 1 grammo di acqua di 1 grado Celsius.</p>
<p style="text-align: justify;"><img src="https://www.lachiacchiera.it/wp-content/uploads/2010/08/dieta-dimagrire-acqua.jpg" alt="image" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="text-align: justify;"><br>La maggior parte della gente pensa <span style="text-decoration: underline;">alle calorie in realt&agrave; come ad una chilo-caloria</span>: mentre <em>ci vuole una sola caloria per innalzare la temperatura di 1 grammo di acqua di 1 grado Celsius</em>. Cos&igrave;, quando si beve le 140-calorie della lattina di cola, si sta ingerendo 140.000 calorie. Non vi &egrave; alcun motivo di allarme, perch&eacute; la conversione si applica su tutta la linea: cio&egrave; quando si bruciano 100 calorie correndo un miglio, si stanno bruciando 100.000 calorie.</p>
<p style="text-align: justify;">Quindi, considerando che la definizione di una caloria si basa sull'innalzamento della temperatura dell'acqua, &egrave; sicuro dire che il vostro corpo brucia le calorie quando deve alzare la temperatura dell'acqua ghiacciata bevuta alla vostra temperatura corporea. E, visto che la tua urina non viene fuori ghiacciata ma bensi calda, il corpo deve bruciare delle calorie per l'aumento della temperatura dell'acqua.<br>Facciamo capire esattamente cosa si sta bruciando quando si beve un bicchiere di acqua ghiacciata da 16 once (0,5 litro):<br>La temperatura dell'acqua ghiacciata pu&ograve; essere stimata a zero gradi Celsius.<br>La temperatura corporea pu&ograve; essere stimata a 37 gradi Celsius.<br>Ci vuole 1 caloria per aumentare 1 grammo di acqua di 1 grado Celsius.<br>Ci sono 473.18 grammi in 16 once di acqua.</p>
<p style="text-align: justify;">Cos&igrave;, nel caso di un bicchiere da 16-once d'acqua ghiacciata, il tuo corpo deve aumentare la temperatura di 473.18 grammi di acqua da zero a 37 gradi C. In tal modo, il tuo corpo brucia calorie 473,18 X 37 = 17,508, o meglio solo 17,5 Kilo-calorie, che nello schema di una dieta da 2.000 Kilo-calorie, il 17,5 non &egrave; molto significativo.</p>
<p style="text-align: justify;"><img src="https://dietaclub.quotidiano.net/wp-content/uploads/2011/11/bicchiere-di-acqua-fredda-198x200.jpg" alt="image" width="198" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="text-align: justify;">Ma diciamo che, se effettuata secondo gli "otto-otto bicchieri di acqua al giorno" come da usuali raccomandazioni nutrizionali, In 64 once di acqua, ci sono 1,892.72 grammi. Quindi, per riscaldare l'acqua nel corso di una giornata, il vostro corpo brucia calorie, cio&egrave; 1892,72 X 37 = 70,030 o 70 calorie. E nel corso del tempo si aggiungono 70 calorie al giorno. Cos&igrave;, mentre sicuramente non si dovrebbe dipendere dal consumo di acqua ghiacciata per sostituire l'esercizio fisico o una dieta sana, bere acqua fredda invece di acqua calda &egrave;, infatti, come bruciare calorie extra!.</p>
]]></description>
	<dc:creator>avatar</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/36770/come-affilare-i-coltelli-in-modo-veloce-e-senza-attrezzi</guid>
	<pubDate>Tue, 02 Jun 2015 16:57:19 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/36770/come-affilare-i-coltelli-in-modo-veloce-e-senza-attrezzi</link>
	<title><![CDATA[Come affilare i coltelli in modo veloce e senza attrezzi]]></title>
	<description><![CDATA[<p>POchi lo sanno ma esiste un trucco sempllice ed efficace per affilare i coltelli utilizzando il fondo ci una tazza di cercamica.</p>
<p>Al contrario della parte superiore, il fondo in ceramica non &egrave; trattato con lo smalto ed &egrave; quindi ruvido e durissimo, come la pietra abrasiva che usavano i nostri nonni.</p>
<p><img src="https://pad3.whstatic.com/images/thumb/3/39/Sharpen-a-Knife-Step-19-preview.jpg/670px-Sharpen-a-Knife-Step-19-preview.jpg" alt="affilare coltello" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;Utilissimo in caso vi troviate in campeggio o in una baita di montagna dove hanno scordato di acquistare l'affila coltelli</p>
<p>Nel filmato che segue potrete vedere come ottenere questo risultato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><a rel="nofollow" href="https://youtu.be/l90Q4v5ht2I" title="come affilare i coltelli con una tazza">Guarda il filmato</a></h2>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25355/prestito-senza-busta-paga-possibile</guid>
	<pubDate>Mon, 01 Jun 2015 11:46:06 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25355/prestito-senza-busta-paga-possibile</link>
	<title><![CDATA[Prestito senza busta paga: è possibile]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Con l&rsquo;avvento della crisi finanziaria,<strong>&nbsp;la situazione economica dell&rsquo;italia &egrave; precipitata</strong>&nbsp;e migliaia di cittadini hanno riscontrato la necessit&agrave; di usufruire di prestiti per poter migliorare le condizioni di vita della propria famiglia..</p>
<p><span></span>I prestiti per&ograve; vengono richiesti anche da centinaia di imprenditori che, a causa della tasse troppo alte,<strong>&nbsp;decidono di farsi aiutare dalle banche per poter far respirare la propria azienda.</strong></p>
<p><img src="https://www.finanziamentosicuro.com/wp-content/uploads/et_temp/prestito-online-57954_483x210.jpg" alt="prestiti busta paga" width="483" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong><br></strong>Tra le varie tipologie di prestito vi &egrave; quello senza busta paga: questo, ovviamente, pu&ograve; essere richiesto da tutti coloro&nbsp;<strong>che &nbsp;non posseggono una busta paga regolare (come ad esempio casalinghe, disoccupati, imprenditori).</strong></p>
<p>Affinch&egrave; il prestito senza busta paga venga erogato,<strong>&nbsp;la banca ha necessit&agrave; di alcune garanzie</strong>: solitamente l&rsquo;istituto creditizio fa firmare alla persona interessata una fideiussione in genere di pari importo del valore del prestito.<br>Come tutti gli altri prestiti, anche quello senza busta paga, dovr&agrave; essere&nbsp;<strong>restituito con rate mensili di importo pressocch&egrave; identico.</strong></p>
<p>Tra tutti gli enti che offrono prestiti senza busta paga ne ricordiamo alcuni famosissimi come ad esempio&nbsp;<strong>Geafin, Compass e il gruppo Findomestic</strong>&nbsp;: questi, che sono presenti da anni nel panorama bancario, sono sicuri e affidabili.<br>Vi ricordiamo inoltre che, come accade per tutte le altre forme di finanziamento,&nbsp;<strong>anche il Prestito Senza Busta Paga pu&ograve; essere richiesto con un tasso fisso o un tasso variabile e&nbsp;</strong>ci&ograve; dipende dalle esigenze del richiedente.<strong><br></strong>Solitamente per&ograve; si parla di&nbsp;<strong>Prestito Senza Busta Paga con Tasso Variabile</strong>, in quanto la durata del prestito &egrave; limitata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/35124/lavare-i-capelli-con-laceto-di-mele</guid>
	<pubDate>Sat, 30 May 2015 07:05:27 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/35124/lavare-i-capelli-con-laceto-di-mele</link>
	<title><![CDATA[Lavare i capelli con l'aceto di mele]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Usate l&rsquo;aceto di mele per lavare i capelli</strong>&nbsp;&egrave; un ottimo rimedio per svariati problemi ai capelli e al cuoio capelluto. Questo alimento, infatti, possiede propriet&agrave; anti-batteriche e allo stesso tempo non distrugge l&rsquo;equilibrio naturale dei capelli come succede con shampoo e balsamo. L&rsquo;aceto di mele lascia i capelli puliti e gli d&agrave; pi&ugrave; lucentezza, ma i benefici che porta non finiscono qui.&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.scalpremedies.com/wp-content/uploads/2014/01/ACV-HAIR-wash.jpg" alt="shampoo aceto di mele" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong><span>Vediamone alcuni :</span></strong></p>
<p><strong>1) Elimina le cellule morte dalla pelle e promuove una crescita salutare</strong></p>
<p><strong>2) Rimuove il grasso dai capelli e li rende splendenti</strong></p>
<p><strong>3) Neutralizza il ph dei capelli e del cuoio capelluto</strong></p>
<p><strong>4) Rimuove la forfora e allevia il prurito</strong></p>
<p>Potete utilizzare l&rsquo;aceto di mele direttamente nei vostri capelli, ma pu&ograve; anche essere diluito nell&rsquo;acqua: il consiglio &egrave; di mischiare due parti d&rsquo;aceto e una d&rsquo;acqua. Funziona allo stesso modo e aiuta l&rsquo;aceto a durare pi&ugrave; a lungo.</p>
<h2><strong>Lavare i capelli con l&rsquo;aceto di mele non &egrave; l&rsquo;unica soluzione</strong></h2>
<p><strong>Margaret Badore</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Katherine Martinko, due blogger statunitensi</strong>, che hanno ottenuto ottimi risultati per i suoi capelli semplicemente abbandonando lo shampoo a favore del bicarbonato di sodio. La prima ha semplicemente mischiato del bicarbonato con dell&rsquo;acqua e l&rsquo;ha usato sotto la doccia. Katherine, invece, oltre al bicarbonato ha utilizzato l&rsquo;aceto: &ldquo;<em>Il bicarbonato ha fatto un favoloso lavoro di pulizia dei miei capelli, erano splendenti, sgrassati</em>&ldquo;, ha spiegato.</p>
<p>Sotto, i capelli di Margaret dopo aver utilizzato il bicarbonato:</p>
<p><img src="https://d19725nybt5uyn.cloudfront.net/wp-content/uploads/margaret_badore_no_shampoo1.jpg.662x0_q100_crop-scale-300x2141.jpg" alt="no shampoo, vinagre" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong style="font-size: 1.5em;">Lavare i capelli col bicarbonato e le uova ogni 3-4 giorni: la ricetta di Lucy</strong></p>
<p><strong>Lucy Read</strong><span>, invece, ha deciso di abbandonare i prodotti per i capelli dopo aver letto uno studio che spiegava che ogni giorno le donne versano 515 sostanze chimiche sul proprio corpo. Oggi si lava i capelli con acqua ogni 3-4 giorni e ogni due settimane utilizza uova o del bicarbonato.&nbsp;</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>