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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
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	<pubDate>Mon, 27 Apr 2015 08:34:07 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/36409/crollati-i-consumi-delle-famiglie-siamo-tornati-indietro-di-un-secolo</link>
	<title><![CDATA[Crollati i consumi delle famiglie - siamo tornati indietro di un secolo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>AdKronos 26 Aprile</span></p>
<p><span>I consumi delle famiglie, a causa della crisi, sono tornati ai livelli del secolo scorso. Nel 2014<strong> risultano inferiore del 7,7%</strong> rispetto al 2007 e sono tornati al livello del 1999 (<em>a quello del 1997 se misurati in termini pro-capite</em>). </span></p>
<p><span>E' quanto rileva la Corte dei conti, nel documento depositato al Senato in occasione delle audizioni sul Documento di economica e finanza. ''<em>Il 2007 appare ancora molto lontano per l&rsquo;Italia</em>'', osserva la magistratura contabile. Solo le esportazioni non sono cos&igrave; distanti dai livelli pre-crisi (-1,4 per cento) mentre per tutte le altre componenti della domanda i divari risultano molto ampi. Il Pil era alla fine del 2014 dell&rsquo;8,9 per cento inferiore al livello del 2007 e vicino invece al livello del 2000.</span></p>
<p><span><img src="https://www.conipiediperterra.com/wp-content/uploads/2015/01/carrello-spesa.jpeg" alt="calo dei consumi 2014" width="500" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span>Un risultato simile a quello dei consumi delle famiglie, inferiori del 7,7 per cento al 2007, La caduta degli investimenti &egrave; stata impressionante: hanno perso 1/3 del loro valore rispetto al 2007. Nonostante la <strong>crescita</strong> registrata nel 2014, la riduzione di occupazione rispetto al 2007, osserva la Corte dei conti, ''rimane imponente'': le unit&agrave; di lavoro sono cadute di 800 mila, il <strong>tasso di disoccupazione &egrave; cresciuto di 6,6 punti</strong> percentuali, avendo raggiunto il 13 per cento alla fine del 2014 (3,4 milioni di persone). Anche considerando l&rsquo;elevata reattivit&agrave; ciclica mostrata dall&rsquo;occupazione lo scorso anno e le innovazioni normative introdotte, il riassorbimento dei posti di lavoro persi durante la lunga recessione sar&agrave; un processo lungo. Durante i sette anni di crisi, le retribuzioni lorde pro-capite sono cresciute dell&rsquo;11 per cento nella media dell&rsquo;intera economia, con un picco del 21 per cento nel settore manifatturiero. </span></p>
<p><span>Tuttavia, poich&eacute; i prezzi sono cresciuti nello stesso periodo del 12,3 per cento, osserva la Corte dei conti,<strong> i salari in termini reali sono caduti dell&rsquo;1,3</strong> per cento. La produttivit&agrave; (misurata come Pil per addetto) &egrave; diminuita anch&rsquo;essa (-2,1 per cento), alzando il costo unitario del lavoro del 12 per cento. <br>Ci&ograve; secondo la magistratura contabile ''<em>ha ulteriormente peggiorato la competitivit&agrave; di prezzo dell&rsquo;Italia rispetto agli altri partner dell&rsquo;area euro, e della Germania in modo particolare</em>''. Nonostante i segnali di miglioramento che si scorgono gi&agrave; a partire dalla seconda met&agrave; dello scorso anno, ''la <strong>ripresa</strong> che si prospetta conserva un&rsquo;intensit&agrave; del tutto insufficiente a recuperare le ampie perdite di reddito e di prodotto subite nel corso della recessione'', conclude la Corte dei conti.</span></p>
<p><span><br></span></p>
<p><span>Grazie Renzi</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/36403/gli-alimenti-che-bruciano-grasso-sulla-pancia</guid>
	<pubDate>Mon, 27 Apr 2015 08:05:42 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/36403/gli-alimenti-che-bruciano-grasso-sulla-pancia</link>
	<title><![CDATA[Gli alimenti che bruciano grasso sulla pancia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il grasso addominale ha caratteristiche diverse rispetto a quello distribuito su altre parti del corpo, tra tutti i grassi distribuiti sul corpo &egrave; in assoluto quello pi&ugrave; pericoloso poich&eacute; causa <strong>ipertensione arteriosa, diabete, cattiva qualit&agrave; del sonno e predispone all&rsquo;aumento del colesterolo,</strong> dei trigliceridi e al rischio di malattie cardiache e vascolari.</p>
<p>Ecco alcuni alimenti che ti aiuteranno a combattere il grasso addominale:</p>
<p><img src="https://www.checucino.it/wp-content/uploads/2015/04/t---verde2.jpg" alt="t&egrave;-verde" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>1.&nbsp;<span>T&egrave; verde:</span>&nbsp;il t&egrave; verde contiene la catechina, una sostanza antiossidante che ci aiuta a ridurre il grasso addominale e influisce in modo positivo sul rischio di sviluppo di patologie cardiocircolatorie.</p>
<p><img src="https://www.checucino.it/wp-content/uploads/2015/04/zenzero.jpg" alt="zenzero" width="500" height="334" style="border: 0px;"></p>
<p>2.<span>&nbsp;Zenzero:</span>&nbsp;lo zenzero ha propriet&agrave; diuretiche, depurative e brucia grassi.&nbsp;Abbinato alla corteccia della cannella&nbsp;(utile per il controllo degli zuccheri nel sangue) &egrave; di buona efficacia nel ridurre la &ldquo;pancetta&rdquo;. Fai cos&igrave;: porta un litro di acqua a ebollizione e versa 1 cucchiaio di zenzero tritato e 5 cm di cannella spezzettata. Lascia riposare per 10 minuti, filtra e bevi durante il giorno.</p>
<p><img src="https://www.checucino.it/wp-content/uploads/2015/04/fagiolini-little.jpg" alt="facioli neri" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>3.&nbsp;<span>Fagioli neri:</span>&nbsp;i legumi sono ricchi di proteine e fibre.&nbsp;E grazie al loro colore scuro, i fagioli neri hanno il pi&ugrave; alto numero di flavonoidi tra tutti gli altri legumi. La ricerca dimostra che i flavonoidi possono contrastare il deposito di grasso in eccesso nella pancia.</p>
<p><img src="https://www.checucino.it/wp-content/uploads/2015/04/PERA-1-700x467.jpg" alt="PERE" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>4.&nbsp;<span>Pere:</span>&nbsp;le pere hanno pochissime calorie e sono ricche di fibre. Sono ricche di catechine e flavonoidi, due antiossidanti che impediscono l&rsquo;accumulo di grasso sulla pancia.</p>
<p><img src="https://www.checucino.it/wp-content/uploads/2015/04/semi-girasole.jpg" alt="semi-girasole" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>6.&nbsp;<span>Semi di girasole:</span>&nbsp;i semi di girasole (non salati) sono ricchi di grassi monoinsaturi,&nbsp; un tipo sano di grasso che sembra che aiuti molto le persone in sovrappeso.</p>
<p><img src="https://www.checucino.it/wp-content/uploads/2015/04/Aceto-di-mele-per-dimagrire21.jpg" alt="Aceto-di-mele-per-dimagrire2" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>7. Aceto di mele: l&rsquo;aceto di mele contiene l&rsquo;acido acetico, una sostanza in grado di potenziare la capacit&agrave; del corpo di bruciare i grassi e ostacola il deposito di grassi sulla pancia.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.checucino.it/" title="io cucino">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/36400/sospensione-cartelle-equitalia</guid>
	<pubDate>Sun, 26 Apr 2015 18:58:19 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/36400/sospensione-cartelle-equitalia</link>
	<title><![CDATA[Sospensione cartelle Equitalia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Sono ancora in pochi a conoscere la normativa che, varata con la legge di Stabilit&agrave; per il 2013<strong>[1]</strong>, fu definita &ldquo;<strong>Cartelle pazze</strong>&rdquo;, proprio perch&eacute; volta a correggere tutti quei vizi evidenti che molte cartelle di Equitalia hanno: vizi che ben potrebbero essere annullati direttamente dall&rsquo;Agente della riscossione senza costringere il contribuente a ricorrere al giudice.</p>
<p>Il procedimento &egrave; assai semplice, molto simile a una istanza di&nbsp;<strong>autotutela</strong>, con la differenza che, in questo caso, il modulo &egrave; gi&agrave; predisposto da<strong>Equitalia</strong>&nbsp;e, soprattutto, in caso di mancata risposta entro 220 giorni, la vostra domanda si considera&nbsp;<strong>accolta&nbsp;</strong>(&egrave; il cosiddetto &ldquo;silenzio assenso&rdquo;).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma il punto pi&ugrave; importante di questa procedura che stiamo per illustrarvi &egrave; che, gi&agrave; a partire dal deposito della vostra istanza, la&nbsp;<strong>cartella si sospende</strong>: in pratica,<strong>Equitalia&nbsp;</strong>non potr&agrave; fare&nbsp;<strong>pignoramento</strong>, iscrivere&nbsp;<strong>ipoteca&nbsp;</strong>o avviare un<strong>fermo amministrativo</strong>&nbsp;sull&rsquo;auto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div style="text-align: center;">
<div>&nbsp;</div>
</div>
<p>L&rsquo;unico punto debole di tale procedura &egrave; che non sospende i termini per presentare ricorso. Per cui, se all&rsquo;esito della domanda la risposta dell&rsquo;amministrazione &egrave; negativa, avrete anche perso la possibilit&agrave; di ricorrere al giudice. Ecco perch&eacute; &egrave; sempre consigliabile utilizzare tale procedura in parallelo all&rsquo;eventuale ricorso giurisdizionale, nella speranza che la prima si risolva a voi favorevolmente e cos&igrave;, nelle more, possiate abbandonare la causa, eventualmente chiedendo la refusione delle spese processuali sostenute (cosiddetta&nbsp;<strong>soccombenza virtuale</strong>).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il punto, per&ograve;, &egrave; che non tutti gli sportelli di Equitalia sono a conoscenza di tale procedura ed ecco perch&eacute; &egrave; molto importante conoscere bene i propri diritti, in modo da &ldquo;alzare la voce&rdquo; (cos&igrave; come, purtroppo, nel nostro Paese &egrave; sempre pi&ugrave; spesso necessario fare quando non si &egrave; addirittura costretti a munirsi di un avvocato) esigendo di parlare eventualmente con il direttore dell&rsquo;agenzia territoriale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le modalit&agrave;</strong></p>
<p>In presenza di vizi particolarmente evidenti e facili da riscontrare gi&agrave; attraverso la documentazione (si pensi a una cartella&nbsp;<strong>prescritta</strong>, oppure&nbsp;<strong>notificata</strong>&nbsp;in modo non corretto, oppure inviata a un&nbsp;<strong>soggetto diverso&nbsp;</strong>da quello che effettivamente &egrave; tenuto a pagare, o a una cartella&nbsp;<strong>gi&agrave; pagata&nbsp;</strong>o&nbsp;<strong>annullata&nbsp;</strong>dal giudice o da un&rsquo;autorit&agrave; amministrativa, o si &egrave; verificata la&nbsp;<strong>decadenza&nbsp;</strong>del diritto di Equitalia di procedere a esecuzione forzata), il contribuente deve,&nbsp;<strong>entro 90 giorni</strong>dalla notifica della cartella stessa, o di un provvedimento esecutivo (atto di&nbsp;<strong>pignoramento</strong>) o cautelare (<strong>ipoteca&nbsp;</strong>e&nbsp;<strong>fermo&nbsp;</strong>amministrativo), presentare direttamente all&rsquo;agente della riscossione una dichiarazione per attestare l&rsquo;illegittimit&agrave; dell&rsquo;atto sottostante e chiedere, pertanto, la sospensione immediata delle conseguenti azioni poste in essere da Equitalia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La richiesta pu&ograve; essere fatta agli sportelli di Equitalia che ha messo a disposizione dei moduli appositi per tale procedura. La domanda pu&ograve; anche essere proposta in via telematica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Equitalia avr&agrave; 10 giorni di tempo per trasmettere all&rsquo;ente creditore (per esempio agenzia delle Entrate, Inps) l&rsquo;istanza e la documentazione ad essa allegata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Decorso il termine di ulteriori 60 giorni, l&rsquo;ente creditore &ndash; con una comunicazione inviata al debitore tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o a mezzo&nbsp;<strong>posta elettronica certificata</strong>&nbsp;ai debitori obbligati all&rsquo;attivazione &ndash; potr&agrave; confermare la correttezza della documentazione prodotta, provvedendo a trasmettere in via telematica, all&rsquo;agente della riscossione il provvedimento di sospensione o sgravio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In alternativa, l&rsquo;ente potr&agrave; avvertire il contribuente dell&rsquo;inidoneit&agrave; di tale documentazione a mantenere sospesa la riscossione, dandone, anche in questo caso, immediata notizia all&rsquo;agente della riscossione per la ripresa dell&rsquo;attivit&agrave; di recupero del credito iscritto a ruolo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In ogni caso, laddove l&rsquo;ente creditore non dovesse inviare alcuna comunicazione o non dovesse trasmettere i conseguenti flussi informativi all&rsquo;agente della riscossione, trascorso inutilmente il termine di 220 giorni dalla data di presentazione della dichiarazione del debitore a Equitalia, le partite oggetto della dichiarazione sono annullate di diritto e sono considerate automaticamente discaricate dei relativi ruoli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Contestualmente sono eliminati dalle scritture patrimoniali dell&rsquo;ente creditore i corrispondenti importi.</p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Accertamenti esecutivi</strong></p>
<p>Si ritiene che le nuove disposizioni riguardino anche gli accertamenti esecutivi senza limitare il loro effetto alle sole iscrizioni a ruolo &ndash; e quindi alle sole cartelle di pagamento &ndash; o alle misure cautelari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Del resto la norma fa espresso riferimento alle somme anche &ldquo;affidate&rdquo;: si pu&ograve;, quindi, ricomprendere anche gli avvisi esecutivi. Pertanto, un&rsquo;esclusione sarebbe ingiustificata.</p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>I motivi da indicare</strong></p>
<p>Nell&rsquo;istanza il contribuente deve indicare i motivi per cui si chiede l&rsquo;immediata sospensione e annullamento delle azioni di Equitalia.</p>
<p>Occorre quindi precisare&nbsp;<strong>motivi&nbsp;</strong>per cui si ritiene che gli atti sottostanti siano illegittimi o il diritto al credito si &egrave; prescritto o &egrave; decaduto in data antecedente a quella in cui il ruolo &egrave; reso esecutivo. Il contribuente &egrave; altres&igrave; tenuto a&nbsp;<strong>dimostrare&nbsp;</strong>dette ragioni: cos&igrave;, per esempio, depositando il provvedimento di sgravio della cartella o la sentenza che ne ha annullato la pretesa o l&rsquo;ha semplicemente&nbsp;<strong>sospesa</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ancora si pu&ograve; dimostrare che l&rsquo;atto sotto stante il provvedimento di Equitalia &egrave; stato gi&agrave; oggetto di pagamento prima della formazione del ruolo in favore dell&rsquo;ente creditore o enunciare qualsiasi altra causa di non esigibilit&agrave; del credito sotteso.</p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Le sanzioni</strong></p>
<p>Per evitare strumentalizzazioni di questa disciplina, solo allo scopo di ottenere indebitamente la sospensione di cartelle legittime, la legge commina delle forti sanzioni al contribuente che dichiari il falso. Infatti, se l&rsquo;interessato produce&nbsp;<strong>documentazione falsa</strong>, per ottenere lo sgravio della pretesa, ferma restando la responsabilit&agrave; penale, si applicher&agrave; la sanzione amministrativa dal 100% al 200% dell&rsquo;ammontare delle somme dovute, con un minimo di 258 euro.</p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Annullamento</strong></p>
<p>In caso di inerzia da parte dell&rsquo;ente creditore, trascorso inutilmente il termine di 220 giorni, le pendenze saranno annullate di diritto e l&rsquo;agente della riscossione &egrave; considerato automaticamente discaricato dei ruoli.</p>
<p>Contestualmente saranno eliminati dalle scritture patrimoniali dell&rsquo;ente creditore i corrispondenti importi.</p>
<p>La procedura non &ldquo;<strong>blocca</strong>&rdquo; l&rsquo;impugnazione della cartella o del ruolo: pertanto il contribuente, prudenzialmente, salvo risposte tempestive, dovr&agrave; comunque avviare il contenzioso.</p>
<p>Gli ordinari termini in fatti restano immutati e non subiscono alcun differimento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.laleggepertutti.it/86323_sospensione-cartella-equitalia-viziata" title="fonte">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/36397/fabio-e-mingo-sospesi-da-striscia-la-notizia</guid>
	<pubDate>Sat, 25 Apr 2015 17:51:59 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/36397/fabio-e-mingo-sospesi-da-striscia-la-notizia</link>
	<title><![CDATA[Fabio e Mingo sospesi da Striscia la Notizia]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Gli artisti e inviati pugliesi <strong>Fabio e Mingo</strong> sono stati <strong>sospesi</strong> da '<em>Striscia la Notizia</em>': l'annuncio &egrave; arrivato in un editoriale del <strong>Gabibbo</strong>, che dopo l'ennesimo servizio su Stefano di MasterChef, - al minuto 44'30'' della trasmissione di ieri - ha letto questo video-editoriale:</span></p>
<p><span><img src="https://www.maridacaterini.it/images/Personaggi2/fabio-e-mingo.jpg" alt="Fabio e Mingo sospesi da Striscia" width="480" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span> "Cari telespettatori, abbiamo ricevuto una segnalazione che pu&ograve; mettere in discussione il rapporto di fiducia con la redazione pugliese di Fabio e Mingo. Da subito sono sospesi da inviati. Quando tutto sar&agrave; chiaro vi faremo sapere. Qui siamo a Striscia, mica a MasterChef". Mingo De Pasquale, attore barese che compone il popolare tandem insieme a Fabio De Nunzio, contattato oggi dall'ANSA, non ha rilasciato dichiarazioni: fin dal 1997 &egrave; stato inviato speciale del Tg di Antonio Ricci combattendo il malaffare con inchieste o donando il "provolone cult" (<em>versione pugliese del tapiro</em>) ai protagonisti di gaffe o di vicende che hanno colpito l'immaginario nazionale.</span></p>
<p><span> Nelle prossime ore non sono esclusi contatti tra Ricci e Mingo, proprio per avere chiarimenti sull'entit&agrave; degli addebiti agli inviati baresi.</span></p>
<p><span><br></span></p>
<p>Fonte: <a rel="nofollow" href="https://www.ansa.it/">ANSA</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>avatar</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/3017/comprendere-la-crisi-finanziaria-con-un-semplice-esempio</guid>
	<pubDate>Sat, 25 Apr 2015 10:24:37 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/3017/comprendere-la-crisi-finanziaria-con-un-semplice-esempio</link>
	<title><![CDATA[Comprendere la crisi finanziaria con un semplice esempio]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Una volta, in un villaggio in India, un uomo annunci&ograve; ai contadini che voleva <strong>comprare delle scimmie per 10&euro;</strong>.</p>
<p><img src="https://img.plug.it/sg/notizie1024/upload/4.j/4131.jpg" alt="scimmie india" width="450" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>I contadini, vedendo che c'erano molte scimmie in giro, uscirono nella foresta ed iniziarono a catturarle. L'uomo ne compr&ograve; migliaia a 10&euro; ma, quando la disponibilit&agrave; di scimmie cominci&ograve; a diminuire i contadini cessarono i loro sforzi.<br><br>L'uomo annunci&ograve; che ora le avrebbe comprate a <strong>20&euro;</strong>. Ci&ograve; rinnov&ograve; gli sforzi dei contadini che ripresero a catturare scimmie. Presto il rifornimento diminu&igrave; progressivamente e gli abitanti del villaggio cominciarono a tornare alle loro fattorie. L'offerta sal&igrave; a <strong>25&euro;</strong> ma la disponibilit&agrave; di scimmie divenne cos&igrave; piccola che era una fatica vedere una scimmia, per non parlare di prenderla.<br><br>L'uomo annunci&ograve; che ora voleva comprare le scimmie a <strong>50&euro;</strong> tuttavia, dovendo andare in citt&agrave; per alcuni affari, il suo assistente avrebbe fatto da compratore a suo beneficio. In assenza dell'uomo, l'assistente disse ai contadini: "<em>Guardate tutte queste scimmie in questa grande gabbia dove l'uomo le ha radunate; ora voglio vendervele a 35&euro; e, quando torner&agrave; dalla citt&agrave; gliele rivenderete a 50&euro;</em>".</p>
<p>I contadini misero insieme tutti i loro risparmi e comprarono le scimmie.<br><br>Poi non videro pi&ugrave; n&eacute; l'uomo n&eacute; il suo assistente, solo scimmie dappertutto. <strong>Benvenuti a WALL STREET!</strong></p>
<p><img src="https://mika29.files.wordpress.com/2008/12/borse.jpeg" alt="image" width="515" height="318" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/36109/youtube-a-pagamento-per-togliere-le-pubblicita-dai-video</guid>
	<pubDate>Fri, 24 Apr 2015 20:46:59 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/36109/youtube-a-pagamento-per-togliere-le-pubblicita-dai-video</link>
	<title><![CDATA[Youtube a pagamento per togliere le pubblicita' dai video]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/0/06/YouTube_logo_2013.svg/1000px-YouTube_logo_2013.svg.png" alt="logo youtube" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>YouTube starebbe per lanciare, entro l&rsquo;anno, un <strong>servizio in abbonamento mensile</strong> (probabilmente di 10 dollari), <strong>che consentir&agrave; agli utenti di guardare video senza la pubblicit&agrave;</strong>. L&rsquo;indiscrezione, partita da Bloomberg , ha trovato conferma sul sito Mashable, a cui un portavoce ha spiegato che &laquo;<span style="text-decoration: underline;">dare agli utenti pi&ugrave; opzioni per fruire dei contenuti e ai creatori pi&ugrave; opportunit&agrave; di fare ricavi &egrave; tra le priorit&agrave; di YouTube</span>&raquo;.<br><br>La novit&agrave;, preannunciata dal Wall Street Journal gi&agrave; nell&rsquo;ottobre scorso, porrebbe la piattaforma di Google in competizione con servizi di video in streaming come Netflix e Hulu. I ricavi sarebbero condivisi con i creatori dei filmati.<br><br>La mossa si inserisce nella strategia di Google per monetizzare YouTube, che conta oltre un miliardo di utenti mensili, oltre il canale pubblicitario.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10147/una-vacanza-di-sogno-i-paradores-spagnoli</guid>
	<pubDate>Thu, 23 Apr 2015 07:58:59 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10147/una-vacanza-di-sogno-i-paradores-spagnoli</link>
	<title><![CDATA[Una Vacanza Di Sogno: I Paradores Spagnoli]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Viaggiare attraverso la&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">Spagna</strong><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">&nbsp;sostando ogni notte in un parador significa il meglio del turismo</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">. Visitare questi alberghi , 85 in tutto, dal&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">parador de los Condes de Villalba in Galizia</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">, a quello di&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">Melilla sulla costa nordafricana</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">, &egrave; probabilmente il miglior modo per un turista di familiarizzarsi con la storia spagnola ed il suo patrimonio architettonico.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Ecco perch&egrave; i<strong>&nbsp;paradores</strong>, invidiati dagli albergatori del mondo intero, hanno attirato moltissimo ospiti inclusi quelli provenienti da altri paesi.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://www.bed-and-breakfast.it/fotonews/paradores-de-turismo-espana1.jpg" alt="Spagna" width="230" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'idea di creare questa&nbsp;<strong>catena di alberghi amministrati dallo stato&nbsp;</strong>venne nel 1926 al&nbsp;<strong>marchese de la Vega-Incl&agrave;n</strong>, regio commisario al turismo.<br>Il marchese fece la sua proposta a&nbsp;<strong>re Alfonso XIII</strong>; l'idea piacque tanto che il sovrano ordin&ograve; subito la costruzione di un hotel in uno dei suoi terreni di caccia preferiti: La&nbsp;<strong>Sierra de Gredos</strong>,&nbsp;<strong>a ovest di Madrid</strong>.<br>Per l'albergo venne scelto il nome di&nbsp;<strong>parador</strong>, un antico termine spagnolo che significa<strong>&nbsp;luogo di sosta</strong>.<br>Il re ed il commissario al turismo decisero ben presto che, invece di costruire nuovi edifici, sarebbe stato pi&ugrave; logico&nbsp;<strong>restaurare quelli antichi per conservare una parte importante del patrimonio architettonico della Spagna</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nel 1930 il&nbsp;<strong>palazzo del Duca di Frias a Oropesa&nbsp;</strong>( Toledo ) fu restaurato e aperto al pubblico come parador, seguito, nel 1931 dal&nbsp;<strong>palazzo del diacono di Ubeda</strong>&nbsp;( Jaen ), del XVIII secolo, e dalla&nbsp;<strong>fortezza di Enrico II a Ciudad Rodrigo</strong>&nbsp;( Salamanca ), nel 1933 dal&nbsp;<strong>seicentesco convento di Merida</strong>&nbsp;( Badajoz ).<br>Compresi la bellezza di questi alberghi al&nbsp;<strong>Parador del Conde de Orgaz</strong>, situato di fronte la citt&agrave; di Toledo, sulla sponda opposta del fiume Tago.<br>Provai il medesimo senso della storia durante la visita al&nbsp;<strong>parador del Conde de Gondomar</strong>, in Galizia, presso la citt&agrave; di Bayona.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.tierra.it/public/ti/UserFiles/Image/MINORCA/GREDOS.jpg" alt="paradores spagnoli" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Pochi anni fa, l'ente spagnolo del turismo organizz&ograve; una serie di<strong>&nbsp;rutas turisticas</strong>,&nbsp;<strong>viaggi di gruppo con guide</strong>, attraverso zone che comprendono diversi&nbsp;<strong>paradores</strong>.<br>Gli itinerari vanno da una gita lungo le valli ricche di&nbsp;<strong>vigneti della Rioja</strong>, nella Spagna settentrionale dove si produce il vino pi&ugrave; famoso, a una escursione di una settimana tra i&nbsp;<strong>monasteri medioevali della Catalogna</strong>.<br>Una delle pi&ugrave; popolari &egrave; la&nbsp;<strong>Ruta de la Hispanidad&nbsp;</strong>che attraversa anche l'<strong>Estremadura</strong>.<br>La&nbsp;<strong>catena dei paradores&nbsp;</strong>conserva decine di<strong>&nbsp;monumenti storici che sono la vetrina della Spagna</strong>, rappresentano un tesoro troppo grande perch&egrave; possano venir trascurati.<br>Con tutto il loro magico splendore, i<strong>&nbsp;paradores sono una realt&agrave; e non una fantasia: la realizzazione di uno straordinario desiderio regale di mezzo secolo fa che oggi si &egrave; avverato del tutto.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/36341/oggi-e-il-mobilegeddon-di-google</guid>
	<pubDate>Tue, 21 Apr 2015 09:42:14 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/36341/oggi-e-il-mobilegeddon-di-google</link>
	<title><![CDATA[Oggi e' il Mobilegeddon di Google]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il nuovo sistema &egrave; attivo solo per le ricerche da smartphone e tablet, senza effetti sui risultati di Google News. E c&rsquo;&egrave; <span style="text-decoration: underline;"><a rel="nofollow" href="https://www.google.com/webmasters/tools/mobile-friendly/">un test per capire se il sito &egrave; ottimizzato o no</a>.</span></p>
<p><img src="https://nbtimes.it/wp-content/uploads/2015/04/mobilegeddon-615x350.jpg" alt="mobilgeddon" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p><br>Gli esperti di seo la chiamano Mobilegeddon. La data &egrave; oggi, il 21 aprile. L&rsquo;evento &egrave; <strong>il primo cambiamento dell&rsquo;algoritmo di Google annunciato ufficialmente</strong> dall&rsquo;azienda (in genere Google cambia senza dirlo, e l&rsquo;attivit&agrave; viene registrata dagli esperti nei giorni successivi).<br><br>Il motivo per cui viene atteso con ansia &egrave; perch&eacute; <strong>il nuovo algoritmo far&agrave; in modo di valorizzare chi ha la versione mobile di un sito ai danni di chi ha solo la versione desktop</strong>, e dunque su cellulare perde in rapidit&agrave; di caricamento e usabilit&agrave;.</p>
<p>Nell&rsquo;annuncio, Google dice che <strong>le modifiche avranno un &laquo;impatto significativo&raquo; sui risultati di una ricerca</strong>. &laquo;<em>Abbiamo osservato una attivit&agrave; intensa gi&agrave; nelle ultime due settimane, una sorta di fase preparatoria del motore di ricerca a quanto avver&agrave;</em> - spiega Ale Agostini, amministratore di Bruce Clay Europe ed esperto di ricerca online -. <em>Per quanto visto sinora, possiamo dire che ci saranno impatti anche sui risultati su desktop. In pratica, il nuovo algoritmo sovrarappresenter&agrave; rispetto a oggi la bont&agrave; della versione online. I primi dati per valutare i risultati effettivi li avremo venerd&igrave;, con una ricerca che prender&agrave; in esame centinaia di siti</em>&raquo;.<br><br>Chi non ha una struttura mobile-friendly, infatti, sar&agrave; declassato nei risultati forniti dal motore di ricerca. </p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.ilsole24ore.com">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/864/california-bandisce-happy-meal-incentiva-bambini-a-mangiare-male</guid>
	<pubDate>Sat, 18 Apr 2015 09:47:47 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/864/california-bandisce-happy-meal-incentiva-bambini-a-mangiare-male</link>
	<title><![CDATA[California bandisce happy meal: incentiva bambini a mangiare male!]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Nella <span>Contea</span> <span>statunitense</span> di Santa Clara il <span style="font-size: 18px;"><strong>Pasto Felice</strong></span> (<em>happy meal</em>) diventa <strong>illegale</strong> in quanto un gruppo di parlamentari ha vietato la vendita di pasti contenenti i cosidetti <strong>incentivi giocattolo</strong>.</p>
<p><img src="https://3.bp.blogspot.com/__1OzjxCtHZI/SX7ImePNuSI/AAAAAAAADRA/7vjGCsVFIbo/s400/mcdonalds-fat.jpg" alt="Bambini obesi in USA" style="border: 0px; border: 0px;">&nbsp;</p>
<p>Il pacchetto contenente piccoli giocattoli nei pasti dei fast food devono essere vietati in quanto <strong>attraggono i bambini a mangiare cibo malsano per ottenere i giocattoli</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I sostenitori hanno citato uno studio secondo il quale nella <span style="background-color: #ffffff;">Contea di Santa Clara</span><span style="background-color: #ffffff;"> un ragazzo su quattro &egrave; obeso. </span>La legge prevede multe di 1.000 dollari per i ristoranti che non si adegueranno.</p>
<p>Personalmente non saprei se la cosa sia giusta.</p>
<p>Non vedo perch&egrave; una catena di fast food come la <strong><em>McDonald's</em> </strong>debba incentivare l'acquisto dei propri prodotti, in teoria il portafogli ce lo abbiamo in mano noi genitori, in pratica i marchettari hanno da sempre fatto leva sui bambini per vendere i pi&ugrave; disparati prodotti, dai detersivi alle automobili, influenzando pi&ugrave; o meno consciamente il consumatore finale.</p>
<p>Quando queste losche figure puntano dritti al nostro tanto tenero quanto abbindolabile figlioletto, che con un flio di voce chiede "<strong>un happy meal</strong>" per un genitore le cose si mettono davvero male...</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/34342/la-crisi-del-mattone-tocca-la-cina</guid>
	<pubDate>Sat, 18 Apr 2015 09:35:46 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/34342/la-crisi-del-mattone-tocca-la-cina</link>
	<title><![CDATA[La crisi del mattone tocca la Cina]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dopo essere stati per 15 anni i maggiori <strong>consumatori di cemento</strong> sul pianeta, gli amici del sol levante stanno rimpiangendo i tempi del <strong>post-comunismo</strong>, in cui non riuscivano a stare dietro alle richieste di appartementi.</p>
<p><img src="https://media-cdn.tripadvisor.com/media/photo-s/01/2a/1b/92/guamgzhou-old-modern.jpg" alt="crisi immobiliare cina" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Dopo aver per 10 anni impedito a chiunque di acquistare pi&ugrave; di un unit&agrave; abitativa a persona, ora i costruttori cinesi si trovano a dover fronteggiare la stessa crisi che ha toccato l'Europa. Si costruisce ma si accumulano case non vendute !</p>
<p>Malgrado gi stipendi cinesi <strong><a href="https://connectu.it/videos/play/Gustavo/34213/le-paghe-in-cina-tutte-le-verit" target="_blank" title="Paghe in Cina">siano ben sopra i 50 $ al mese</a> </strong>che ci hanno fatto credere per anni,&nbsp;<span>&nbsp;i costruttori rischiano di accumulare mattone invenduto, e stanno cercando canali di marketing innovativi.</span></p>
<p><span>Nelle 70 aree principali della Cina, solo nell'ultimo anno le richieste sono scese del 10%, rispetto a 2 anni fa.</span></p>
<p><span>A dichiarare lo stato di crisi dell'edilizia cinese &egrave; <span>&nbsp;il <strong>China Real Estate Index System</strong>, che da gennaio a ottobre a registrato un <strong>-12% di vendite</strong>, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.</span></span></p>
<p><span><span>Il governo centrale rischia grosso, essendo abituato ad un boom continuo di richieste cui non riusciva a far fronte, si trova ora a dover combattere un bolla speculativa che oltre ad assomigliare a quella americana, rischia di essere l'esatto opposto di cio' che si aspettava, ovvero il dover calmierare il continuo rialzo di prezzi degli immobili.<br></span></span><span>Al contrario Pechino si vedr&agrave; costretto a stimolare in qualche modo le compravendite di stabili e appartamenti in un paese troppo abituato ad aumenti del PIL a 2 cifre .</span></p>
<p><span>Inizieranno a dare mutui a tasso zero anche nel paese di Marco Polo ?<br></span><span>Ho <a href="https://connectu.it/blog/view/10121/comperare-in-cina-si-o-no-" title="comperare in cina si o no">lavorato con la cina per lunghi anni</a>, e mi torna in mente una frase</span></p>
<p><span><strong>La Cina &egrave; vicina pi&ugrave; di quel che si pensi</strong> !&nbsp;</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>