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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/36019/michael-moore--ecco-cosa-farei-se-fossi-presidente</guid>
	<pubDate>Mon, 30 Mar 2015 11:15:39 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/36019/michael-moore--ecco-cosa-farei-se-fossi-presidente</link>
	<title><![CDATA[Michael Moore -  ecco cosa farei se fossi presidente]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Vorrei annunciare la formazione di una commissione incaricata di studiare l'eventualit&agrave; di istituire una commissione esplorativa con il compito di valutare le potenzialit&agrave; di una candidatura di Michael Moore alla presidenza degli Stati Uniti nel 2016.</p>
<p><img src="https://hollowverse.com/wp-content/uploads/2012/11/michael-moore-640x360.jpg" alt="michael moore" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Per essere chiaro: non sto dichiarando ufficialmente che voglio candidarmi: sto solo dicendo che, se dovessi decidere di scendere in campo con tutta la mia possente stazza, questo &egrave; quanto proporrei di fare qualora venissi eletto:</p>
<p><br><strong>1</strong>. Un caricabatterie solo per qualsiasi dispositivo digitale. Gi&agrave; solo questo punto basterebbe a farmi eleggere, ma voglio comunque fare un altro po' di promesse.</p>
<p><strong>2</strong>. Firmer&ograve; una legge per abbassare l'et&agrave; del voto a 16 anni. Un adolescente che a 18 anni pu&ograve; morire per il proprio Paese deve poter dire la sua su chi lo mander&agrave; in guerra.</p>
<p><strong>3</strong>. Se ci sar&agrave; una chiamata alle armi, dichiarer&ograve;, come comandante in capo, che i primi a essere reclutati e spediti al fronte dovranno essere i pargoli maggiorenni di tutti i membri del Congresso, del presidente e dei ministri (e poi, in ordine, i figli degli ad delle aziende del Fortune 5-00 , degli appaltatori militari e dei dirigenti dei media). Questa misura dovrebbe ridurre il numero delle guerre.</p>
<p><strong>4</strong>. Condoner&ograve; a tutti gli studenti universitari i debiti che hanno contratto per studiare. Torneremo a un sistema di borse di studio con lavoro part-time, sovvenzioni e prestiti minimi a interessi zero. Il college dovrebbe essere gratuito.</p>
<p><strong>5</strong>. Ridurrei del 75 per cento i fondi per la difesa. Con i soldi risparmiati pagherei il college gratuito e buona parte delle proposte che seguono. Avremmo comunque uno dei pi&ugrave; grandi eserciti del mondo e la capacit&agrave; militare per distruggere il mondo ripetute volte, solo un po' meno di prima.</p>
<p><strong>6</strong>. Tutti gli americani avranno gli stessi piani sanitari gratuiti a cui hanno accesso i membri del Congresso.</p>
<p><strong>7</strong>. Il suddetto piano sanitario includer&agrave; cure mentali e odontoiatriche gratuite: se gli americani avessero la possibilit&agrave; di farsi mettere a posto denti e testa quando necessario, il costo e la necessit&agrave; di andare da un medico si ridurrebbe.</p>
<p><strong>8</strong>. I ricchi pagherebbero la stessa percentuale di contributi previdenziali, su tutto il loro reddito, che paga ogni americano di classe media. Ora come ora, chi guadagna pi&ugrave; di 118.500 dollari paga zero contributi sulla parte eccedente quella cifra. Per converso, ogni lavoratore che guadagna meno di 118.500 dollari paga i contributi sul suo intero reddito. Se i ricchi fossero obbligati a pagare i contributi su tutto quello che guadagnano, nelle casse della previdenza pubblica ci sarebbe denaro a sufficienza per andare avanti quasi fino al prossimo secolo.</p>
<p><strong>9</strong>. Torneremo alle aliquote sul reddito che esistevano quando era presidente quel grande repubblicano che era Gerald Ford. Non c'&egrave; bisogno di tornare ai tempi di Eisenhower, quando i ricchi pagavano un'aliquota superiore al 90 per cento. Mi accontento di tornare all'ultimo repubblicano prima di Reagan, quando le &eacute;lite pagavano intorno al 70 per cento.</p>
<p><strong>10</strong>. Treni ad alta velocit&agrave;. Non aggiungo altro.</p>
<p><strong>11</strong>. Messa al bando dello sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio. Questo veleno a buon mercato &egrave; di difficile reperibilit&agrave; nel resto del mondo civilizzato per una serie di ragioni che potrebbero avere a che fare col fatto che quasi tutti i Paesi in questione hanno un'incidenza di diabete pi&ugrave; bassa degli Stati Uniti.</p>
<p><strong>12</strong>. Chiunque usi il proprio cellulare dentro a un cinema sar&agrave; soggetto a "reidratazione retta- le" (ringrazio la Cia per questo spunto!).</p>
<p><strong>13</strong>. Bando pressoch&eacute; totale per pistole e armi semiautomatiche, campagne elettorali di otto settimane, ritorno alle schede elettorali cartacee, divieto di spot di farmaci in tv, regole stringenti per il settore bancario e finanziario, rifiuto di sopprimere le libert&agrave; civili dopo attentati terroristici, rapporti commerciali con Cuba e una versione del football americano con i tentativi di meta ridotti a tre.</p>
<p><strong>14</strong>. Tutte le scuole torneranno a insegnare educazione civica: se i giovani possono votare a 16 anni devono sapere cosa possono fare per votare e rivoltare il Paese.</p>
<p><strong>15</strong>. Tutti gli studenti dovranno imparare a scrivere in corsivo. Non ci togliete l'unica cosa che tutti siamo in grado di fare ed &egrave; unica per ciascuno di noi. Il corsivo &egrave; l'impronta digitale della nostra creativit&agrave;. Scrivere a mano consente alla nostra anima di venir fuori. Il mondo &egrave; gi&agrave; abbastanza freddo e aspro: perch&eacute; toglierci questo piccolo, personale pezzo di umanit&agrave;?</p>
<p><strong>16</strong>. Non sosterremo teocrazie. E cominceremo da noi stessi: sono 35 anni che sono costretto a rispettare leggi istigate dalla destra cristiana e mi sono stufato. Per fare la mia parte, unir&ograve; in matrimonio gay chiunque voglia.</p>
<p><strong>17</strong>. Tutti gli americani avranno quattro settimane obbligatorie di ferie retribuite. Ai datori di lavoro spedir&ograve; gli studi che dimostrano che cos&igrave; aumenta la produttivit&agrave;.</p>
<p><strong>18</strong>. Le prigioni non saranno possedute o gestite da aziende private, ma dalla collettivit&agrave;. Non saranno pi&ugrave; luoghi di punizione, ma centri di formazione. Non esisteranno per incarcerare le razze o le etnie che non hanno potere. Gli individui non violenti non verranno messi dietro le sbarre. Chi ha rubato, dovr&agrave; restituire il maltolto. Criminali delle grandi imprese, sto parlando di voi.</p>
<p><strong>19</strong>. Ci sforzeremo di essere gentili: fra di noi, con il mondo e con noi stessi. Come presidente, mi proporr&ograve; l'estirpazione dell'ignoranza come pi&ugrave; alto scopo. L'ignoranza porta alla paura, la paura porta all'odio e l'odio porta alla violenza. Per troppo tempo questa equazione ha dominato l'America. La strada verso la sua rimozione comincia con la mia elezione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>(Traduzione di <a rel="nofollow" href="https://www.repubblica.it/">Fabio Galimberti</a>)<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/35998/cosa-mangiamo-realmente-nelle-carni-da-supermercato</guid>
	<pubDate>Sat, 28 Mar 2015 17:16:53 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/35998/cosa-mangiamo-realmente-nelle-carni-da-supermercato</link>
	<title><![CDATA[Cosa mangiamo realmente nelle carni da supermercato]]></title>
	<description><![CDATA[<p>A tanto la quantit&agrave; di antibiotici utilizzata nel 2010 per gli animali da allevamento, ammonta a 63 mila tonnellate.<span style="font-size: 12.8000001907349px;">Un valore che &egrave; destinato ad aumentare di almeno il 66% entro il 2030, addirittura raddoppiando in alcune zone, come Brasile, India, Sudafrica, Russia e Cina, con conseguenze devastanti per la diffusione delle resistenze agli antibiotici.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8000001907349px;"><span>Gli esperti che si sono occupati dello studio canadese sui polli hanno allevato tre esemplari di razze diverse, una comune nel 1957, una nel 1978 e un'altra nel 2005, la pi&ugrave; vicina ai giorni nostri. Tutti i polli sono stati nutriti nello stesso modo e non sono stati somministrati ormoni. Gli esperti sono giunti alla conclusione che i polli da carne di oggi sono pi&ugrave; grandi rispetto al passato poich&eacute; vengono nutriti proprio a tale scopo. O meglio, "ipernutriti".</span></span></p>
<p><span style="font-size: 12.8000001907349px;"><img src="https://connectu.it/photos/thumbnail/36000/large/" alt="polli e galline da allevamento, peso" width="500" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span style="font-size: 12.8000001907349px;"> L&rsquo;allarme contro l&rsquo;uso indiscriminato degli antibiotici &ndash; in questo caso, negli allevamenti, non solo per combattere le infezioni ma anche come promotori della crescita &ndash; arriva da uno studio pubblicato su Pnas, che ha realizzato una mappa globale del consumo di antibiotici per l&rsquo;allevamento di mucche, polli e maiali.</span></p>
<p>Nella loro ricerca i ricercatori guidati da Ramanan Laxminarayan della Princeton University hanno sviluppato dei modelli per stimare i consumi attuali di antibiotici e quelli futuri, combinando dati relativi alle spese per antibiotici per uso animale (per esempio, negli Usa, alla spesa totale di tutti gli antibiotici quella per gli animali contribuisce per l&rsquo;80%) con quelli sulla diffusione degli allevamenti, prestando attenzione a quelli intensivi, riferisce il NewScientist (non senza difficolt&agrave; nel raccogliere i dati, non disponibili per tutti). A guidare la lista dei paesi che consumano pi&ugrave; antibiotici, spiegano i ricercatori, sono quindi risultati la Cina e gli Usa, ma anche la Germania si distingue per l&rsquo;Europa.</p>
<p>L&rsquo;utilizzo diffuso di antibiotici &egrave; un pericolo per l&rsquo;aumento della resistenza a questi farmaci (di quel che ci attenderebbe in un mondo senza antibiotici efficaci ve ne abbiamo parlato qui). L&rsquo;incremento dell&rsquo;uso dei medicinali contribuisce a selezionare infatti i ceppi batterici resistenti, e le resistenze agli antibiotici si diffondono attraverso la catena alimentare e nell&rsquo;essere umano ponendo significativi problemi per la salute pubblica (tanto che anche alcuni big dell&rsquo;alimentazione, divenuti sensibili al problema, avrebbero cominciato a promuovere la distribuzione di carni antibiotic-free nei loro ristoranti). Sopratutto considerando che, al di l&agrave; delle politiche locali e delle divergenze di utilizzo, i batteri non conoscono barriere (e cos&igrave; le resistenze) e possono viaggiare ovunque.</p>
<p>L&rsquo;aumento atteso per i prossimi anni &egrave; soprattutto dovuto ad un aumento delle domanda di proteine animali, e quindi all&rsquo;incremento nel consumo di carne, ma anche alla crescita degli allevamenti intensivi (dove l&rsquo;utilizzo di antimicrobici &egrave; promosso anche a scopo profilattico). Cambiamenti che mettono sieramente a rischio la conquista degli antibiotici, una delle pi&ugrave; grandi rivoluzioni nella storia della medicina. Affrontare il problema dell&rsquo;aumento delle antibiotico-resistenze significa anche conoscerne in dettaglio l&rsquo;utilizzo, cosa che ha cercato di fare questo studio.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/35950/social-card-2015-come-richiederla</guid>
	<pubDate>Thu, 26 Mar 2015 18:05:33 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/35950/social-card-2015-come-richiederla</link>
	<title><![CDATA[Social Card 2015 - come richiederla]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La Social Card Disoccupati 2015 &egrave; una forma di sussidio economico istituita dal Governo riservata a tutti coloro che sono disoccupati o che hanno perso il posto di lavoro. Si tratta di un bonus economico che viene erogato ogni 2 mesi a sostegno delle famiglie in cui un lavoratore risulti disoccupato e perda il proprio posto di lavoro.</p>
<p><strong><img src="https://www.metropolinotizie.it/wp-content/uploads/2015/02/social_card_big.png" alt="social card 2015" width="550" style="border: 0px;"></strong></p>
<p><strong>Cos'&egrave; e come funziona</strong><br>La social card per disoccupati non &egrave; altro che una carta acquisti sulla quale mensilmente viene accreditato un bonus che va da un minimo di 231 euro ad un massimo di 400 euro al mese, in base al numero del nucleo familiare. Il bonus economico viene addebbiato in automatico ogni 2 mesi.</p>
<p>La social card &egrave; dotata di una banda magnetica sul retro e di un micro chip nella parte frontale. E&rsquo; presente anche un pin segreto che viene recapitato direttamente a casa, il pin &egrave; indispensabile per poter usare la Social Card poich&egrave; ogni qualvolta la si usa per effettuare un pagamento viene richiesta la digitazione del codice. La durata del bonus per idisoccupati ha una validit&agrave; di 12 mesi a partire dal primo accredito bimestrale sulla social card.</p>
<p><strong>Requisiti per fare la richiesta:</strong><br>essere cittadino italiano o comunitario;  <br>essere cittadino extracomunitario con regolare permesso di soggiorno CE residente da almeno 1 anno nel Comune in cui si presenta la domanda;  <br>essere residente in una delle seguenti regioni italiane: Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Abruzzo, Molise e Campania. E per i Comuni di: Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia e Verona.</p>
<p>Quando si presenta la richiesta per la social card tra i vari documenti &egrave; fondamentale il <span style="text-decoration: underline;"><strong>Modello Isee 2015</strong></span>, sono dunque necessari i <strong>seguenti requisiti</strong>:</p>
<p>avere un Modello Isee pari o inferiore a 3.000 euro; <br>possedere un patrimonio mobiliare inferiore a 8.000 euro;<br> se si percepiscono indennit&agrave; previdenziali o assistenziali non devono superare i 600 &euro; mensili; <br>non bisogna possedere autoveicoli immatricolati nell&rsquo;ultimo anno;<br> non bisogna possedere nessun autoveicolo superiore a 1300cc di cilindrata immatricolato negli ultimi 3 anni;<br> non bisogna possedere nessun motoveicolo superiore a 250cc immatricolato negli ultimi 3 anni;  <br>se si possiede una casa di propriet&agrave; come prima abitazione il suo valore IMU deve essere inferiore a 30.000 &euro;;</p>
<p><strong>Condizioni lavorative da rispettare per presentare domanda</strong>:<br>i componenti del nucleo familiare in et&agrave; attiva (15-66 anni) senza lavoro; <br>almeno 1 componente del nucleo familiare deve aver perso l&rsquo;occupazione negli ultimi 3 anni .</p>
<p><strong>In alternativa al punto precedente</strong>: <br>1 o pi&ugrave; componenti del nucleo con redditi da lavoro dipendente o da tipologie contrattuali flessibili, il reddito complessivo in questo caso del Nucleo Familiare non deve superare i 4.000 &euro; negli ultimi 6 mesi;  <br>nel nucleo familiare deve essere presente almeno un minore di 18 anni fiscalmente a carico.</p>
<p><strong>Gli importi del bonus</strong><br>Vengono erogati in maniera Automatica sulla carta acquisti ogni 2 mesi, l&rsquo;importo varia e va da un minimo di 231 euro ad un massimo di 400 euro al mese, in base al numero che compongono il nucleo familiare. Ecco le soglie:</p>
<p>Famiglie composte da 2 membri: l&rsquo;Importo mensile &egrave; di 231 euro;  <br>famiglie composte da 3 Membri: l&rsquo;Importo mensile &egrave; di 281 euro; <br>famiglie composte da 4 membri: l&rsquo;Importo mensile &egrave; di 331 euro; <br>famiglie composte da 5 o pi&ugrave; membri: l&rsquo;Importo mensile &egrave; di 404 euro.</p>
<h2>Come fare la richiesta</h2>
<p>Per richiedere la Social Card sar&agrave; necessario scaricare il modulo per la richiesta dal sito del vostro comune o richiederlo recandovi presso la sede fisica del comune e preparare tutta la documentazione fiscale necessaria. Successivamente, baster&agrave; recarsi presso un Ufficio Postale abilitato per iniziare la pratica di richiesta della Card.</p>
<p>L'ufficio postale inoltrer&agrave; la richiesta all'INPS che proceder&agrave; con una serie di controlli e verifiche. Se tutto rientra nei requisiti, sar&agrave; poi possibile ritirare la proprio Social Card presso lo stesso ufficio postale.</p>
<p>Fonte: retenews24.it</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/35947/gerry-scotti-lascia-la-tv</guid>
	<pubDate>Thu, 26 Mar 2015 09:37:25 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/35947/gerry-scotti-lascia-la-tv</link>
	<title><![CDATA[Gerry Scotti lascia la TV]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Una notizia inaspettata. Gerry Scotti lascia la tv.</p>
<p><img src="https://www.wdonna.it/wp-content/uploads//2014/05/Gerry-Scotti_h_partb-1728x800_c.jpg" alt="jerry scotti" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>La rivelazione durante un'intervista su Vanity Fair:</p>
<p>&ldquo;A 60 anni smetter&ograve; di fare Gerry Scotti, cio&egrave; il conduttore di programmi quotidiani, ma magari vado in giro per il mondo a fare documentari sulle cose che la gente non sa che mi piacciono: viaggi, cibo, moto, barche. L&rsquo;et&agrave; media per gli uomini &egrave; sopra gli 80 anni. Considerando che ne ho passati 20 diventare uomo, 40 a fare un lavoro che mi piaceva molto e che mi &egrave; arrivato senza che lo cercassi, mi piacerebbe nei prossimi venti affrontare qualche sfida in pi&ugrave;. Mi sono anche arrivate offerte da persone che volevano cedere le loro aziende, ma tutte le volte che devo decidere mi sudano le mani&rdquo;.<br><br><br>Difficile immaginare quiz e programmi di variet&agrave; senza Gerry Scotti, eppure a breve sar&agrave; cos&igrave;.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/35946/jeremy-clarkson-fuori-da-top-gear</guid>
	<pubDate>Thu, 26 Mar 2015 09:09:17 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/35946/jeremy-clarkson-fuori-da-top-gear</link>
	<title><![CDATA[Jeremy Clarkson fuori da Top Gear]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong><a href="https://connectu.it/blog/view/35621/addio-top-gear-fuori-jeremy-clarkson">E' ufficiale, il contratto di Jeremy Clarkson non sar&agrave; rinnovato</a></strong>. 'Top Gear', il programma di motori e follie di BBC2 apprezzato in tutto il mondo, perde quindi il suo conduttore pi&ugrave; amato.</p>
<p><img src="https://media.guim.co.uk/9a800b2d0c2bb7e4e5fc97f09dde735ed966de2a/0_0_3600_2159/3600.jpg" alt="jeremy clarkson" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>A darne conferma, il direttore generale della BBC, Lord Tony Hall, in una videointervista a BBC News. Clarkson <a href="https://connectu.it/blog/view/35621/addio-top-gear-fuori-jeremy-clarkson">era stato sospeso</a> il 10 marzo scorso in seguito ad un 'unprovoked physical and verbal attack' da parte del conduttore ai danni di Oisin Tymon, produttore di 'Top Gear'. Da un'indagine interna risulterebbe che, a scatenare le ire del presentatore, sarebbe stata <strong>la mancanza di cibarie calde</strong> in un albergo dello Yorkshire dopo un'intera giornata di riprese.<br><br>Ed &egrave; proprio in seguito all'ufficializzazione della notizia che Clarkson ha aggiornato la sua bio su Twitter, comunicando cos&igrave; la decisione alle migliaia di fan di tutto il mondo che in questi giorni lo hanno supportato con veri e propri 'tweetstorm' e petizioni alla BBC per il reintegro.</p>
<p>Sul profilo del conduttore, infatti, &egrave; ora possibile leggere il messaggio 'I used to be a presenter on the BBC2 motoring show,Top Gear': 's<em>ono stato il conduttore dello show di motori in onda sulla BBC2, Top Gear</em>'.</p>
<p>Nonostante l&rsquo;audience stellare di cui gode il programma, ha prevalso la linea dura: &laquo;Le regole valgono per tutti&raquo; ha aggiunto Lord Hall ringraziando Clarkson per il grande lavoro svolto in 25 anni. Il suo contratto in scadenza a marzo non sar&agrave; rinnovato.</p>
<p>Cosa ne sar&agrave; di Top Gear senza la sua star? Continuer&agrave; solo con Richard Hammond e James May? O arriver&agrave; un volto nuovo nel difficile - se non impossibile - compito di rimpiazzare &laquo;Jezza&raquo;? Difficile dirlo ora, ma di certo la BBC dovr&agrave; chiarirlo al pi&ugrave; presto ai 350 milioni di telespettatori e agli sponsor che investono cifre da capogiro per un passaggio pubblicitario.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.adnkronos.com">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/35943/la-mappa-delle-birre-preferite-al-mondo</guid>
	<pubDate>Wed, 25 Mar 2015 10:39:42 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/35943/la-mappa-delle-birre-preferite-al-mondo</link>
	<title><![CDATA[La mappa delle birre preferite al mondo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://vinepair.com/"><strong>VinePair</strong></a>, un magazine online americano che si occupa di vino e birra, ha messo insieme una mappa delle <strong>birre pi&ugrave; popolari</strong> in ciascun paese del mondo.</p>
<p><img src="https://www.ilpost.it/wp-content/uploads/2015/03/birra4.png" alt="mappa birre" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p><br>La ricerca &egrave; finita in <strong><a rel="nofollow" href="https://vinepair.com/features/external/beer-world-map-3000-full-web.jpg"><span style="text-decoration: underline;">questa mappa</span></a></strong> che riunisce dozzine di fonti, da report di ricerca a dati aziendali, per rivelare le birre pi&ugrave; popolari in pi&ugrave; di 100 Stati.<br><br><strong>In Italia la birra pi&ugrave; popolare &egrave; la Moretti</strong> (gruppo Heineken). In Francia prima la Kronenbourg 1664, in Danimarca la Tuborg. L&rsquo;America del nord, regno della Budweiser. In Brasile, secondo questa mappa, la birra pi&ugrave; popolare &egrave; la Skol.&nbsp; E in Germania? A tutta Oettinger. E cos&igrave; via...</p>
<p>Una delle cose rilevanti &egrave; che nessuna birra &egrave; la pi&ugrave; popolare in pi&ugrave; di due paesi al mondo. Con poche eccezioni, inoltre, si tratta sempre di birre chiare e a bassa gradazione alcolica.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/35938/polpette-di-verdure</guid>
	<pubDate>Tue, 24 Mar 2015 12:44:33 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/35938/polpette-di-verdure</link>
	<title><![CDATA[Polpette di verdure]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Le polpettine sono un modo ottimo per fare il pieno di verdura. Ricordiamoci sempre che la cottura al forno ci permette di avere un cibo gustoso e davvero sano!</p>
<p><img src="https://blog.pianetamamma.it/ricettebambini/wp-content/uploads/2013/06/polpette-vegetariane-fredde.jpg" alt="polpette verdura" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>Ingredienti:</strong><br><br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2 patate<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2 carote<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2 zucchine<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; bietole o lattuga<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2 fette di pane<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 200 gr di scamorza affumicata o provola<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2 uova<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 20 gr di parmigiano grattuggiato<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1 cucchiaio di farina o q.b.<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; pane grattuggiato<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; sale q.b.<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; olio q.b.<br><br><br><strong>Preparazione:</strong><br><br>Pulire le bietole e lessarle. Lasciarle scolare e strizzarle bene.</p>
<p>Lessare le patate, sbucciarle e schiacciarle.</p>
<p>Lavare le verdure, tagliarle a pezzetti e farle rosolare: prima le carote, quando saranno un p&ograve; morbide aggiungete le zucchine e infine le bietole.</p>
<p>Spezzettate il pane, mettetelo ad ammollare con il latte o l'acqua.<br><br>Unire in una ciotola le verdure, le patate, il pane (ben strizzato), la scamorza affumicata tagliata a cubetti piccoli, il parmigiano grattugiato, le uova, il sale e il pepe.<br><br>Amalgamare bene il tutto e solo dopo aggiungere 1 cucchiaio di farina e 2 cucchiai di pangrattato per consolidare al meglio il composto.<br><br>Formare le polpette con le mani, facendole passare in ultimo in un piatto con il pane grattugiato.<br>Riporle in frigo a riposare per 30 minuti.<br><br>Passata la mezz&rsquo;ora tirate le polpette fuori dal frigo e cuocetele in un tegame antiaderente con un filo d&rsquo; olio. Coprire con il coperchio e far cuocere per 15 minuti, girarle e completare la cottura per altri 10 minuti.<br><br>Si deve far in modo che ai lati delle polpette rimanga una bella crosticina colorata che le aiuter&agrave; a restare compatte.<br><br>In alternativa alla cottura in padella, potete cuocerle in forno per 20 minuti a 180&deg;, oppure secondo i vostri gusti potete cuocerle semplicemente friggendole in padella.<br><br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/35936/ora-legale-ritorna-questa-domenica</guid>
	<pubDate>Tue, 24 Mar 2015 08:47:50 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/35936/ora-legale-ritorna-questa-domenica</link>
	<title><![CDATA[Ora legale ritorna questa domenica]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Alle 2 di notte di <strong>domenica 29 marzo 2015 le lancette andranno spostate avanti di un&rsquo;ora</strong>. In termini pratici, tutto ci&ograve; si traduce in un&rsquo;ora di luce in pi&ugrave; e un&rsquo;ora di sonno in meno.</p>
<p><img src="https://www.stuttgarter-nachrichten.de/media.media.70bec13d-ad01-48a5-9555-d9e1ee756b2a.normalized.jpeg" alt="ora legale" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>Inevitabile che la popolazione si divida in favorevoli e contrari:</p>
<p>Da un sondaggio effettuato da Codacons &egrave; emerso che il <span style="text-decoration: underline;">50% degli italiani &egrave; favorevole all'ora legale, mentre il restante 50% si dice contrario</span>. &Egrave; stato effettivamente dimostrato da pi&ugrave; studi che il cambio dell'ora legale porta con s&eacute; degli <strong>effetti collaterali</strong> pi&ugrave; o meno gravi che colpiscono la salute. Il cambio dell'ora determina una sorta di '<em>jet lag</em> ', ossia una condizione clinica che si verifica quando siamo sottoposti a fuso orario: quando raggiungiamo il nuovo posto il corpo si deve adattare all'orario e spesso questo cambiamento incide sui ritmi circadiani. &Egrave; stato provato che su alcune persone il cambio dell'ora legale produce gli stessi effetti collaterali del jet lag con una durata di 6 giorni.<br><br>Tra gli effetti collaterali tipici del cambio dell'ora legale vi sono <strong>stanchezza, spossatezza, nervosismo, stress, aumento del numero degli infarti</strong>: come rimediare? Andare a dormire prima la sera pu&ograve; aiutare a superare il cambiamento; nei giorni a seguire, la sensazione di stress, sonnolenza e poca produttivit&agrave; va riducendosi. Il corpo insomma se ne fa una ragione e si abituer&agrave; ai nuovi ritmi.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/35920/lomeopatia-e-inefficace</guid>
	<pubDate>Mon, 23 Mar 2015 12:47:28 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/35920/lomeopatia-e-inefficace</link>
	<title><![CDATA[L'omeopatia e' inefficace]]></title>
	<description><![CDATA[<p>L'Australian National Health and Medical Research Council (NHMRC), il pi&ugrave; importante istituto australiano di ricerca medica, ha pubblicato i risultati di una delle pi&ugrave; complete e approfondite <span style="text-decoration: underline;">ricerche sull'omeopatia</span>. Il verdetto: <strong>non &egrave; stata riscontrata alcuna efficacia nel trattamento delle malattie</strong>.<br><br><img src="https://www.eticamente.net/wp-content/uploads/2014/04/omeopatia.jpg" alt="omeopatia" width="500" style="border: 0px;"><br><br>La maggior parte delle critiche rivolte a questa medicina alternativa (i cui prodotti <strong>non sono classificabili come farmaci</strong>) si concentra sull'enorme diluizione delle sostanze contenute nella terapia. Per esempio un rimedio con potenza 9CH (centesimale di Hahnemann, una sigla che indica la diluizione del prodotto omeopatico) <span style="text-decoration: underline;">equivale a una goccia della sostanza di partenza diluita in 50 km2 d'acqua, pari a una goccia dissolta nell'intero Lago di Garda</span>.<br><br>Per la legge di Avogadro, una soluzione omeopatica 12 CH (pi&ugrave; diluita della precedente) contiene 0,6022 molecole del "principio omeopatico". <span style="text-decoration: underline;">Vale a dire nessuna</span>.&nbsp; Soluzioni omeopatiche cos&igrave; spinte, dicono i critici, producono un liquido che non contiene neppure una molecola della sostanza di partenza e che di conseguenza ha la stessa valenza medica del placebo. O detto in altro modo: <span style="text-decoration: underline;">&egrave; solo acqua</span>.<br><br>I ricercatori hanno fatto il punto sulle pubblicazioni relative all'omeopatia. Sono state esaminate 57 systematic reviews (cio&egrave; gli studi che riassumono la letteratura scientifica su un determinato argomento), 343 articoli presentati da associazioni favorevoli all'omeopatia e 48 articoli segnalati da privati cittadini.<br><br>Tutte queste pubblicazioni - per un totale di 1.800 ricerche - sono state valutate in base a criteri che ne certificassero l'attendibilit&agrave; scientifica.<br><br>Dopo la scrematura iniziale, sono stati valutati i dati presentati nelle 225 pubblicazioni rimaste. Il quadro complessivo abbracciava una settantina di patologie diverse.<br><br><span style="text-decoration: underline;">Il verdetto del NHMRC</span>: "La conclusione &egrave; che non esistono patologie per le quali sia provata l'efficacia reale dell'omeopatia. <strong>Coloro che la scelgono mettono a rischio la propria salute se rifiutano o rimandano trattamenti che invece hanno dato prova scientifica di essere salutari ed efficaci</strong>".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.focus.it">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/35846/storica-sentenza-della-corte-costituzionale-372015-le-cartelle-di-equitalia-dopo-il-2008-sono-nulle</guid>
	<pubDate>Fri, 20 Mar 2015 08:13:59 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/35846/storica-sentenza-della-corte-costituzionale-372015-le-cartelle-di-equitalia-dopo-il-2008-sono-nulle</link>
	<title><![CDATA[Storica sentenza della CORTE COSTITUZIONALE (37/2015), le cartelle di Equitalia dopo il 2008 sono nulle]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>E ora chi lo dice alle famiglie di quelli che si sono suicidati che lo STATO &egrave; il primo ad NON essere in REGOLA !</strong></p>
<p>I fatti</p>
<p>Dopo la sentenza di due giorni fa&nbsp;della Corte Costituzionale (<span><strong>C.Cost.sent.n.37 del 17.03.2015</strong>) &nbsp;</span><span>che ha sostanzialmente dichiarato l&rsquo;<strong>illegittimit&agrave;</strong> della legge &ldquo;sanatoria&rdquo; del 2012, con cui erano state &ldquo;<em>convalidate</em>&rdquo; le nomine dei funzionari dell&rsquo;Agenzia delle Entrate a ruolo di dirigenti senza per&ograve; un pubblico concorso, &egrave; legittimo chiedersi quale sar&agrave; la fine degli avvisi di accertamento firmati da tale personale e, con essi, delle conseguenti cartelle esattoriali emesse da Equitalia, sulla scorta di tali atti - scrive l'avvocato <strong>Angelo Greco</strong> sul suo ottimo sito web "La legge per tutti".</span></p>
<p><span><img src="https://www.globalproject.info/public/resources/images/max/562243_10150959350666125_53939586124_12163952_1949831486_n.jpg" alt="suicidi equitalia" width="500" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span>Partiamo da un punto ormai fermo per la giurisprudenza: gli atti dell&rsquo;Agenzia delle Entrate devono essere firmati dal direttore dell&rsquo;ufficio e non da altri soggetti, a meno che non siano muniti di procura (e quest&rsquo;ultima venga prodotta agli atti). In passato &egrave; capitato pi&ugrave; volte che gli avvisi di accertamento dell&rsquo;Agenzia delle Entrate siano stati firmati da funzionari privi dei poteri previsti dalla legge o sprovvisti della delega da parte del direttore dell&rsquo;ufficio. In tutti questi casi, la Cassazione e i giudici di merito non hanno fatto altro che ribadire l&rsquo;illegittimit&agrave; dell&rsquo;atto.</span></p>
<p><span>In pratica, se la sottoscrizione non &egrave; quella del capo dell&rsquo;ufficio titolare, incombe all&rsquo;amministrazione finanziaria dimostrare il corretto esercizio del potere sostitutivo da parte del sottoscrittore e la presenza della delega in caso di contestazione.</span></p>
<p><span>Ora la medesima questione, sotto il profilo di diritto, si pone oggi: perch&eacute; alla situazione in cui il funzionario sia sprovvisto di delega da parte del capo ufficio &egrave; perfettamente equiparabile quella (<em>oggetto della sentenza della Corte Costituzionale</em>) in cui il dirigente sia, in realt&agrave;, un funzionario &ldquo;facente funzioni&rdquo;, temporaneamente adibito al ruolo di dirigente, ma con rinnovi periodici, tanto da farlo ritenere, nei fatti, &ldquo;a tempo indeterminato&rdquo;.</span></p>
<p><span>Insomma, se &egrave; nullo l&rsquo;accertamento firmato dal funzionario privo di procura o dei poteri, non pu&ograve; che esserlo quello del dirigente che, in realt&agrave;, non &egrave; dirigente, ma semplice funzionario perch&eacute; la sua nomina &egrave; stata ritenuta illegittima.</span></p>
<p><span>Il punto, ora, &egrave; quanto questa circostanza possa influire sugli avvisi di accertamento mai impugnati e sulle conseguenti cartelle esattoriali.</span></p>
<p><span>Innanzitutto, ci sentiamo di suggerire ancora un atteggiamento prudente che, in questi casi, &egrave; sempre necessario e opportuno, specie quando una sentenza &ndash; cos&igrave; come quella di avantieri &ndash; potrebbe avere una portata tanto dirompente da mettere in crisi l&rsquo;erario.</span></p>
<p><span>Si pensi infatti che, ad essere coinvolti nello scandalo, sono pi&ugrave; della met&agrave; dei dirigenti attualmente in ruolo: il che significa che oltre il 50% delle cartelle esattoriali, notificate sulla scorta di un avviso dell&rsquo;Agenzia delle Entrate, sarebbero illegittime.</span></p>
<p><span>Secondo le stime delle sigle sindacali di settore, sarebbero circa 1.200 incarichi dirigenziali affidati a funzionari senza concorso tra agenzia delle Entrate e Dogane a fronte di meno di 400 dirigenti di ruolo in via di estinzione per pensionamento.</span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Il secondo aspetto &egrave; quello dei &ldquo;tempi&rdquo; del ricorso.</span></p>
<p><span>La giurisprudenza ha sempre detto che quando l&rsquo;atto &egrave; firmato da un <strong>soggetto privo dei poteri</strong>, si configura una causa di inesistenza (<em>che &egrave;, tra tutti i vizi, la categoria pi&ugrave; grave e insanabile</em>). Risultato: <span style="text-decoration: underline;">l&rsquo;inesistenza pu&ograve; essere fatta valere in ogni stato e grado del giudizio e anche d&rsquo;ufficio</span>.</span></p>
<p><span>Il che significa che quanti non hanno mai impugnato la cartella esattoriale o l&rsquo;atto dell&rsquo;Agenzia, e hanno lasciato scadere i termini, dovrebbero essere ancora in tempo per far valere tale eccezione. Cos&igrave; come chi ha gi&agrave; intrapreso il ricorso, ma sulla scorta di ulteriori e differenti contestazioni, potrebbe sempre allargare il tema della decisione anche al difetto del potere del dirigente.</span></p>
<p><span>Insomma, uno scenario che apre dei profili sconvolgenti per i contenziosi con <strong>Equitalia</strong> e <strong>l&rsquo;Agenzia delle Entrate</strong>. N&eacute; &egrave; possibile pensare, al momento, a una nuova legge che sani questa situazione, posto che anch&rsquo;essa, come la prima, sarebbe <strong>incostituzionale</strong>.</span></p>
<p>In pratica,&nbsp;<span>la sentenza della Corte dichiara incostituzionale l&rsquo;articolo 8, comma 24, del Dl 16/2012, che consentiva alle Agenzie delle Entrate di coprire, in attesa dei concorsi, le posizioni dirigenziali con il ricorso a contratti individuali di lavoro a termine stipulati con funzionari interni. Il risultato &egrave; che tali soggetti, ormai desautorati con effetto retroattivo dei relativi poteri, non potevano neanche firmare gli accertamenti fiscali che, pertanto, sarebbero non nulle bens&igrave; del tutto inesistenti. Anche le cartelle esattoriali subirebbero la stessa sorte.</span></p>
<p>Premessa - quindi - &nbsp;la dovuta e <strong>necessaria prudenza</strong> (<em>nel nostro Paese, l&rsquo;entusiasmo per le applicazioni &ldquo;meccaniche&rdquo; e scontate del diritto non ha mai premiato)</em>, anche alla luce del fatto che la giurisprudenza ancora non si &egrave; pronunciata sulla questione e non ha chiarito se, e in quale misura, la pronuncia di incostituzionalit&agrave; potr&agrave; determinare conseguenze anche sulle cartelle di Equitalia, proponiamo qui di seguito una bozza di &ldquo;eccezione&rdquo; da sollevare nel caso in cui si voglia ricorrere contro la cartella di Equitalia.</p>
<p><span><strong>Attenzione: l&rsquo;eccezione, basandosi su un difetto di potere da parte del dirigente dell&rsquo;Agenzia delle Entrate, potr&agrave; essere fatta valere solo nei confronti delle cartelle di Equitalia che sono la diretta conseguenza di atti appunto dell&rsquo;Agenzia stessa. Non potr&agrave;, quindi, essere utilizzata per il caso di recupero di sanzioni amministrative, contributi previdenziali dell&rsquo;Inps, imposte locali, ecc.</strong></span></p>
<p><span>Ecco, dunque, la formula che potr&agrave; essere inserita all&rsquo;interno dell&rsquo;atto di ricorso, insieme ad eventuali ed ulteriori eccezioni, da presentare alla Commissione Tributaria provinciale.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>CARENZA DI POTERI DI FIRMA DEL &ldquo;DIRIGENTE&rdquo; CHE HA SOTTOSCRITTO L&rsquo;ATTO</strong> &nbsp;</span></p>
<p><em>Violazione ed eccesso di potere in relazione all&rsquo;art. 42, comma 1 &ndash; DPR 600/1973 e dell&rsquo;art. 7 &ndash; L. 212/2000: inesistenza giuridica dell&rsquo;atto impositivo per carenza del potere dirigenziale del delegante o di chi ha sottoscritto l&rsquo;avviso di accertamento, in mancanza della sua qualifica di dirigente. &nbsp;</em></p>
<p><em>Il ricorrente contesta l&rsquo;assenza di poteri in capo al dirigente, dott. _________, che ha sottoscritto l&rsquo;atto prodromico (avviso di accertamento del _______ ) dal quale &egrave; scaturita l&rsquo;impugnata cartella esattoriale. Questi, infatti, non sembra essere dotato dei necessari poteri per sottoscrivere gli atti dell&rsquo;Agenzia delle Entrate con effetti sul contribuente, poich&eacute; semplicemente &ldquo;incaricato di funzioni dirigenziali&rdquo; e non &ldquo;dirigente&rdquo; a seguito di concorso pubblico, cos&igrave; come risulta da istanza di accesso agli atti effettuata dal ricorrente (all. n. 1).</em></p>
<p><em>A seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 37/2015, che ha dichiarato illegittimo il D.L. n. 16/2012 (Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento), la nomina a dirigente del dott. _______ che ha firmato l&rsquo;atto prodromico deve ritenersi nulla con effetto retroattivo. Ne consegue che, alla data in cui &egrave; stato formato e firmato l&rsquo;atto prodromico, il dott. _______ era privo dei poteri per poter impegnare e rappresentare l&rsquo;Ufficio territoriale dell&rsquo;Agenzia delle Entrate.</em></p>
<p><em>Per come pi&ugrave; volte chiarito dalla giurisprudenza unanime, l&rsquo;avviso di accertamento &egrave; nullo se non reca la sottoscrizione del capo dell&rsquo;ufficio o di altro impiegato della carriera direttiva dal medesimo delegato (articolo 42 del Dpr 600/1973). Se la sottoscrizione non &egrave; quella del capo dell&rsquo;ufficio titolare, incombe all&rsquo;amministrazione finanziaria dimostrare il corretto esercizio del potere sostitutivo da parte del sottoscrittore e la presenza della delega in caso di contestazione (cos&igrave; Cass. sent. n. 14942/2013).</em></p>
<p><em>Peraltro, in caso di imposte sui redditi e Iva (cfr. rinvio all&rsquo;articolo 42 del Dpr 600/1973 operato dall&rsquo;articolo 56 del Dpr 633/ 1972) deve essere invece dichiarata la nullit&agrave; dell&rsquo;avviso di accertamento, se non reca la sottoscrizione del capo dell&rsquo;ufficio o di altro impiegato della carriera direttiva da lui delegato (Cassazione 18758/2014).</em></p>
<p><em>In questo contesto, ora la sentenza 37/2015 della Consulta dichiara incostituzionale l&rsquo;articolo 8, comma 24, del Dl 16/2012, che consentiva alle Agenzie fiscali di coprire, in attesa dei concorsi, le posizioni dirigenziali con il ricorso a contratti individuali di lavoro a termine stipulati con funzionari interni.</em></p>
<p>La conseguenza &egrave; che l&rsquo;atto prodromico &egrave; <strong>inesistente</strong> perch&eacute; emesso da soggetto privo di qualifica e di poteri. L&rsquo;inesistenza dell&rsquo;atto prodromico trascina con s&eacute; anche l&rsquo;inesistenza della conseguente cartella esattoriale oggi impugnata. Circostanza che il giudice dovr&agrave; dichiarare anche d&rsquo;ufficio, stante la sentenza della Corte Costituzionale che qui si allega (all. n. 2).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La fonte del testo &egrave; di propriet&agrave;&nbsp;<span>dell'avvocato Angelo Greco - pubblicato sul sito&nbsp;"<a rel="nofollow" href="https://www.laleggepertutti.it/" target="_blank" title="Fonte">La legge per tutti</a>"</span></p>
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	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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