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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10762/scuola-per-miniimprenditori</guid>
	<pubDate>Tue, 17 Feb 2015 16:57:20 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10762/scuola-per-miniimprenditori</link>
	<title><![CDATA[Scuola Per Mini-imprenditori]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> <strong>La Junior Achievement&nbsp;</strong>&egrave; un'istituzione originale attraverso la quale ragazzi e ragazze imparano ad affrontare il mondo degli affari facendo funzionare aziende proprie. Per loro &egrave; un primo, spesso proficuo contatto con il&nbsp;<strong>sistema della libera iniziativa</strong>.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Dopo soli due mesi che era stato nominato direttore commerciale di una piccola fabbrica di apparecchiature elettroniche,<strong>Ed Bedford&nbsp;</strong>si accorse della impossibilit&agrave; dell'azienda di far fronte ai pagamenti. Fatto un rapido esame della situazione, riun&igrave; un gruppo di imprenditori del luogo. In base al suo programma, che pevedeva fra l'altro una nuova linea di prodotti, il gruppo ottenne da una banca il credito necessario a rilevare gli impianti e assunse il personale per i posti chiave.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Bedford fu quindi invitato a diventare presidente della ricostutuita societ&agrave;. Oggi la sua azienda ha un giro d'affari di vari milioni di dollari l'anno. Bedford attribuisce il merito delle sue capacit&agrave; direttive alla&nbsp;<strong>Junior Achievement</strong>, l'istituzione giovanile della quale fece parte quando frequentava le scuole superiori.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Simili riconoscimenti non sono rari a questa organizzazione che negli ultimi 80 anni ha condotto un programma che prepara i giovani attraverso la&nbsp;<strong>diretta pratica commerciale e d&agrave; un energico avvio alla loro carriera nel mondo degli affari</strong>.<br>La singolarit&agrave; della&nbsp;<strong>Junior Achievement ( J.A. )</strong>&nbsp;sta in questo: aiuta i giovani a costruire aziende in miniatura sul modello delle grandi imprese.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Formate da non pi&ugrave; di 20 componenti, queste piccole societ&agrave; a direzione giovanile si riuniscono una sera alla settimana per due ore e rimangono in vita per un periodo pari a quello dell'anno scolastico. Tuttavia riescono in cos&igrave; breve tempo a compiere tutte le operazioni base di una grande impresa. Vendono azioni, nominano amministratori, riuniscono consigli di amministrazione, lavorano alle catene di montaggio, curano la contabilit&agrave; e vendono prodotti.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Poi, poco prima delle vacanze estive, liquidano l'azienda.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La&nbsp;<strong>J.A. inizi&ograve; la sua attivit&agrave; negli Stati Uniti nel 1919&nbsp;</strong>ed al suo primo programma presero parte 314 giovani.<br>L'idea ha attirato molti giovani anche fuori degli Stati Uniti.<br>In&nbsp;<strong>Inghilterra ha il nome di Young Enterprise</strong>, in<strong>&nbsp;Francia di Jeune Enterprise</strong>, nel&nbsp;<strong>Messico di Empresas Juveniles.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://epsonbusinessblog.com/it/files/2012/12/imprenditore-300x204.jpg" alt="imprenditori" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Organizzazioni identiche sono sorte in Columbia, Costa Rica, Venezuela, Repubblica Dominicana, Sud Africa, Filippine. Hong Kong e Malaysia. Esiste anche in Italia, anche se conosciuta da pochi eletti.<br>Dal momento che la<strong>&nbsp;J.A.&nbsp;</strong>ha un indirizzo commerciale, l'impulso a introdurla in una comunit&agrave; viene di solito da&nbsp;<strong>industriali del luogo interessati a favorire l'iniziativa privata.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'argomento col quale convincono i giovani &egrave; questo: -&nbsp;<strong>Il potere e l'azione appartengono al mondo degli affari. Se volete cambiare il sistema, cominciate a farne parte -.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Durante i primi anni di attivit&agrave; gli aderenti alle&nbsp;<strong>J.A.</strong>&nbsp;si riunivano dove potevano: nelle cantine, nei garages, nei magazzini.<br>Oggi svolgono la loro attivit&agrave; in moltissimi efficienti centri commerciali forniti di tutto: laboratori, uffici e sale riunioni.<br>Nel corso della prima riunione, che di solito ha luogo una sera di ottobre, ogni nuovo partecipante fa conoscenza delle 20 persone con le quali costituir&agrave; l'azienda.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La&nbsp;<strong>J.A.&nbsp;</strong>fa in modo che ogni gruppo sia composto di giovani dei due sessi, sia ricchi che poveri, e di alcuni elementi che abbiano gi&agrave; partecipato al programma dell'anno precedente.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.internauta-online.com/wp-content/uploads/2011/10/impresa.jpg" alt="industriali allo start" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Per ogni gruppo della&nbsp;<strong>J.A.</strong>&nbsp;le&nbsp;<strong>ditte promotrici mandano tre dei loro dirigenti in qualit&agrave; di consulenti anziani: uno per la contabilit&agrave;, uno per la produzione ed un terzo per le vendite.&nbsp;</strong>Prima che abbia termine la riunione iniziale, i giovani mettono ai voti il nome da dare all'azienda e stabiliscono il numero delle azioni da emettere e da porre in vendita.<br>Il capitale ottenuto viene impiegato per acquistare il materiale e coprire le spese di fabbricazione di un prodotto destinato alla vendita.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ogni ditta della<strong>&nbsp;J.A.&nbsp;</strong>paga le proprie spese generali, comprese le imposte locali sulle vendite e quelle sugli utili.<br><strong>Per poter essere chiamato a far parte del consiglio d'amministrazione ogni componente dell'azienda deve comperare un'azione della societ&agrave;.</strong><br>Se l'azienda realizza utile, allora, riavr&agrave; indietro il denaro, pi&ugrave; i dividendi. Il resto delle azioni viene venduto al pubblico.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Immaginate adesso di far visita ad una azienda della&nbsp;<strong>J.A.</strong>: lungo il corridoio si sente lo stridulo rumore delle seghe automatiche ed il suono ritmico di una stampatrice.<br>Dalla cucina arriva un allettante odore di cioccolata.<br>In una sala di lavoro un giovane ed una ragazza studiano lo schema di produzione dell'azienda; tre giovani tagliano pezzi di legno con una sega circolare ed il consulente alla produzione, seduto ad un tavolo in un angolo, osserva in silenzio.<br>La variet&agrave; degli articoli e delle attivit&agrave; realizzate da queste piccole aziende &egrave; sorprendente.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Infine a maggio, dopo un ciclo di attivit&agrave; di otto mesi, tutte le&nbsp;<strong>aziende della J.A.</strong>&nbsp;hanno l'obbligo di liquidare.<br>Il tesoriere compila l'ultima distinta degli stipendi e prepara il rendiconto finanziario.<br>Alcuni gruppi indicono riunioni per la liquidazione degli azionisti.<br>Altri, invece, spediscono la relazione annuale per posta e se l'azienda ha ricavato dei profitti vi accludono i dividendi. Il tutto per dare, attraverso la pratica, ad un numero sempre maggiore di giovani la possibilit&agrave; di farsi strada in&nbsp;<strong>un mondo fondato sulla libera iniziativa privata e sul rispetto della dignit&agrave; umana.</strong><br>Eliminando, alla base, tutte le manifestazioni di MAFIA che infestano il mondo commerciale e produttivo, nel pi&ugrave; vasto senso della parola.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">E' un sogno?</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.paid2write.org/images_articles/5/5/5/MSSD5069/mappa_j_a_.jpg" alt="Scuola Per Mini-industriali" title="Scuola Per Mini-industriali" width="227" height="222" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/35366/giornata-del-gatto</guid>
	<pubDate>Tue, 17 Feb 2015 16:26:11 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/35366/giornata-del-gatto</link>
	<title><![CDATA[Giornata del gatto]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dal 1990, grazie all'idea del magazine specializzato <em>Tuttogatto</em>, anche gli amici a quattro zampe hanno la loro festa. Cade proprio oggi, il <strong>17 febbraio</strong> - scelta non casuale, legata al mese dell'Acquario, simbolo di autonomia, libert&agrave;, anticonformismo e anche ai giochi numerici.</p>
<p><img src="https://lolomoda.com/wp-content/uploads/30192_1600x1200-4-cute-cats.jpg" alt="gatti" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Animali domestici, ma mai del tutto addomesticati, i felini sono croce e delizia di milioni di italiani.</p>
<p><br>Tutti i &ldquo;padroni&rdquo; sanno che il gatto non obbedisce volentieri a regole ed ordini, cosa che rende il rapporto uomo-gatto assolutamente paritario.</p>
<p><img src="https://www.just4cats.org/images/cats_012.jpg" alt="gatto" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><br>I <strong>gatti sono diventati negli ultimi anni star del web</strong>: i video casalinghi dei gatti che aprono le porte, che fanno le smorfie, che si addormentano facendo cadere la testa, fanno milioni di visualizzazioni, anche pi&ugrave; dei cani!</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/929/motore-ad-aria-compressa-questo-sconosciuto</guid>
	<pubDate>Mon, 16 Feb 2015 15:55:18 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/929/motore-ad-aria-compressa-questo-sconosciuto</link>
	<title><![CDATA[Motore ad aria compressa questo sconosciuto]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img src="https://lh4.google.com/image/d.spagli/Rh3pIPWWDdI/AAAAAAAAAEE/R5wONniM9Yo/pt5anim.gif" alt="image" width="150" height="141" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Per chi non lo sapesse &egrave; gi&agrave; da qualche anno allo studio un motore ad aria compressa, che permetterebbe di muovere citycar e piccole autovetture a costo praticamente zero, (c.ca 0,.70 &euro; per 100 Km)</p>
<p>A detta dei costruttori tale tipologia di motore, sarebbe disponibile da subito a costi pi&ugrave; bassi di quello a benzina.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Il nostro motore fornisce una grande coppia ad un numero basso di giri, rendimenti molto alti, bassa rumorosit&agrave; in una frazione del peso di un motore tradizionale. E' pi&ugrave; economico da produrre e migliore da un punto di vista ambientale, necessita di meno materiale ed energia per essere prodotto.<br> <br> Per quanto il nostro motore sia un sesto delle dimensioni di un motore a pistoni, esso produce pi&ugrave; potenza di un motore a pistoni con una quantit&agrave; considerevole minore di energia, anche guardando i nostri vecchi test condotti dall'universit&agrave; di Monaco su una versione preliminare del motore nel 2002, usava solo 770 litri per cavallo vapore confrontati con gli 896 del motore a pistoni. Ad oggi abbiamo enormemente affinato la nostra tecnologia ed i nostri modelli matematico-scientifici dicono che il nostro nuovo motore potrebbe essere almeno quattro volte pi&ugrave; efficiente della concorrenza.<br> <br> Il motore pu&ograve; avere dimensioni scalabili e sar&agrave; costruito da vari materiali specifici per ogni uso, ad esempio, fibra di carbonio o altre plastiche oltre il pi&ugrave; diffuso acciaio inossidabile per uso marino. Il nostro motore potrebbe dare il meglio su nuove generazioni di veicoli che potrebbero essere pi&ugrave; leggeri in quanto non ci sarebbe la necessit&agrave; di costruire strutture pi&ugrave; pesanti per sostenere pesanti motori. Questa riduzione nel peso del motore e l'eliminazione di molti altri componenti inutili, si traduce in efficienza energetica e vantaggi economici.<br> <br> Abbiamo studiato mercati di applicazione per 2,5 miliardi di dollari ogni anno, in ambiti che vanno dalle miniere, al petrolchimico e farmaceutico. C'&egrave; anche la possibilit&agrave; di usarlo come generatore elettrico usandolo in alternativa alle turbine con pale eoliche, solare termico o idroelettrico.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;unico dubbio che rimane &egrave; riguardo la produzione di aria compressa; poich&egrave; se da una parte abbiamo un motore che restituisce quasi il 100% dell&rsquo;energia immagazzinata nell&rsquo;aria compressa, dall&rsquo;altra abbiamo bisogno di compressori che siano in grado di comprimere l&rsquo;aria a tali pressioni.</p>
<p>Usare un motore a scoppio tradizionale darebbe solo vantaggi marginali:</p>
<ul>
<li>non ci sono le perdite dovute ai sistemi di trasmissione <br> (cambio, differenziali, ecc.);</li>
<li>il motore stesso non deve essere trasportato insieme al carico utile;</li>
<li>non ci sono gli sprechi di carburante che si generano quando il veicolo &egrave; fermo nel traffico ma il motore &egrave; comunque in funzione;</li>
<li>a parit&agrave; di potenza complessiva, un unico motore &egrave; di solito pi&ugrave; efficiente di tanti piccoli motori;</li>
</ul>
<p>Per la produzione di aria compressa sono quindi necessari motori pi&ugrave; efficienti e le turbine a vapore utilizzate nelle centrali termoelettriche hanno una efficienza superiore rispetto ai motori a combustione interna ma sarebbero necessari grandi impianti e di conseguenza grandi investimenti.</p>
<p>Il grande vantaggio dell&rsquo;aria compressa &egrave; che pu&ograve; essere prodotta ovunque, pu&ograve; essere stoccata in maniera relativamente semplice e priva di rischi, pu&ograve; essere trasportata sia in cisterne pressurizzate, sia in normali metanodotti in disuso .</p>
<p>Staremo a vedere quando i nostri governanti se ne accorgeranno !</p>
<p>MI PIACEREBBE PROPRIO PROVARNE UNO</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/35320/venerd-13-porta-sfortuna</guid>
	<pubDate>Fri, 13 Feb 2015 09:38:49 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/35320/venerd-13-porta-sfortuna</link>
	<title><![CDATA[Venerdì 13, porta sfortuna]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Oggi &egrave; venerd&igrave; 13 e i &nbsp;superstiziosi gi&agrave; tremano. <br>Che fare chiudersi in casa fino all'alba del 14? <br>Riempire la casa di cornetti portafortuna?<br></em><em style="font-size: 12.8000001907349px;">Siamo cos&igrave; sicuri che sia una data sfortunata? <br>Magari non l' &egrave;, &nbsp;scopriamo perch&eacute;!</em></p>
<p><em style="font-size: 12.8000001907349px;"><img src="https://vignette4.wikia.nocookie.net/fictionalcrossover/images/a/a7/Friday_The_13th.png/revision/latest?cb=20131214164301" alt="venerd&igrave; 13, pech&egrave; porta sfortuna" width="600" style="border: 0; border: 0px;"></em></p>
<p>Secondo tradizione, il venerd&igrave; 13 porta sfortuna tanto quanto il venerd&igrave; 17. Come mai? Anzitutto questo giorno &egrave; la combinazione di due elementi sfortunani:&nbsp;<strong>il giorno in cui fu crocifisso Ges&ugrave; (venerd&igrave;) e il numero dei commensali dell&rsquo;ultima cena (tredici)</strong>.&nbsp;<br><br>La superstizione nei confronti di questa giornata ha una storia molto lunga e spesso nel passato si sono verificati in quel giorno degli eventi terribili: nulla prova che la giornata abbia un'influenza nel correre degli avvenimenti, ma coincidenze del genere alimentano la superstizione come alcol sul fuoco! Ad esempio,&nbsp;<strong>nel 1929 ci fu una giornata nera per la borsa di Wall Street</strong>&nbsp;(era venerd&igrave; 13, e segn&ograve; un tracollo per l'economia americana!) o il&nbsp;<strong>tragico disastro dell&rsquo;Apollo 13</strong>&nbsp;(lanciato alle ore 13:13!). Insomma&nbsp;<strong>in America e in molti altri paesi il 13 e il venerd&igrave; insieme sono un'accoppiata terrificante:</strong>&nbsp;non a caso Hollywood ha creato una serie di film dell'orrore proprio con questo titolo!<br><br>In Italia invece non &egrave; proprio cos&igrave;. Forse oggi, grazie alla globalizzazione, anche noi abbiamo assorbito la superstizione verso questa giornata, ma&nbsp;<strong>tradizionalmente gli italiani temono il venerd&igrave; 17! <br>In effetti, se ci pensate, da noi il 13 porta tutt'altro che sfortuna</strong>: se fai 13 con il totocalcio&nbsp;<em>vinci un sacco di soldi</em>!&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em style="font-size: 12.8000001907349px;"><span>Curiosit&agrave;, lo sai che in moltissimi alberghi <strong>non esiste</strong> la camera 13 o 17 ?<br></span></em><em style="font-size: 12.8000001907349px;">e che sui voli&nbsp;Alitalia non esistono i posti 13 e 17?&nbsp;<br></em><em style="font-size: 12.8000001907349px;">Anche altre compagnie di bandiera non accettano di &nbsp;avere il numero 13 a bordo.</em></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10091/omaggio-a-gutenberg-linventore-della-stampa</guid>
	<pubDate>Fri, 13 Feb 2015 08:32:59 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10091/omaggio-a-gutenberg-linventore-della-stampa</link>
	<title><![CDATA[Omaggio A Gutenberg, L'inventore Della Stampa]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Una nitida giornata d'aprile del 1978 all'aereoporta Rhein-Main di francoforte, nella Germania, giornalisti ed autorit&agrave; attendono con impazienza l'arrivo di un pacco spedito da Hans Peter Kraus, mercante di libri rari a New York. Il pacchetto il cui valore &egrave; di vari miliardi, parte scortato dalla polizia per Magonza, lontana una quarantina di chilometri, altri non era che una&nbsp;<strong>BIBBIA di GUTENBERG&nbsp;</strong>che ha fatto ritorno nella citt&agrave; dove era stata stampata oltre&nbsp;<strong>500 anni prima</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Oggi questa&nbsp;<strong>Bibbia&nbsp;</strong>&egrave; il pezzo pi&ugrave; raro in mostra nello straordinario<strong>&nbsp;Museo Gutenberg di Magonza</strong>&nbsp;che &egrave; dedicato esclusivamente all'<strong>arte della stampa</strong>&nbsp;e dell'<strong>inventore dei caratteri mobili</strong>,&nbsp;<strong>Johannes Gutenberg</strong>; dove viene rifatta la storia della&nbsp;<strong>parola stampata</strong>; dalle tavolette con su incisi i&nbsp;<strong>caratteri cuneiformi babilonesi</strong>, risalenti a 4500 anni fa, alle pi&ugrave; moderne apparecchiature per la&nbsp;<strong>fotocompoizione</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Oltre ai&nbsp;<strong>libri rari</strong>, fanno parte della raccolta&nbsp;<strong>70.000 copertine</strong>,&nbsp;<strong>60.000 ex libris</strong>,&nbsp;<strong>numerosi campioni di scrittura e di caratteri</strong>,&nbsp;<strong>giornali di interesse storico</strong>,&nbsp;<strong>carte da gioco ed incisioni su carta</strong>; vi si pu&ograve; anche ammirare la&nbsp;<strong>pi&ugrave; piccola versione&nbsp;</strong><strong>mondiale del Padre Nostro</strong>, un libro delle dimensioni di un'unghia nel quale la preghiera &egrave; ripetuta in sette lingue.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.evangelici.net/notizie/images/torchioGutenberg.jpg" alt="Omaggio A Gutenberg, L'inventore Della Stampa" title="Omaggio A Gutenberg, L'inventore Della Stampa" width="250" height="189" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Oggi nel&nbsp;<strong>Sancta sanctorum</strong>, una sorta di camera di sicurezza con l'aria condizionata, che si trova al primo piano, nella parte centrale dell'edificio, viene custodita la&nbsp;<strong>preziosa Bibbia</strong>.<br>Lampade speciali illuminano i due volumi in cui &egrave; divisa:&nbsp;<strong>il Vecchio Testamento</strong>, aperto alle prime pagine del&nbsp;<strong>Libro di</strong><strong>Malacchia</strong>, ed il<strong>&nbsp;Nuovo Testamento</strong>, messo in mostra in una vetrina contigua.<br>I due volumi, riscoperti nel 1951 tra le propriet&agrave; degli eredi di&nbsp;<strong>George Shuckburg</strong>, un nobiluomo inglese, sono&nbsp;<strong>rilegati in marochhino rosso dai bordi dorati</strong>.<br>La carta non ha perso nulla dell'originario splendore, e la vivezza dei colori &egrave; rimasta intatta.<br><strong>Fregi dorati</strong>&nbsp;decorano le pagine e tutte le iniziali; capoversi ed ornamenti sono dipinti a mano in rosso, blu ed oro.<br>Delle circa&nbsp;<strong>200 Bibbie che Gutenberg cominci&ograve; a stampare nel 1452</strong>&nbsp;ne rimangono solo 48, disseminate in 13 paesi e gli esperti le considerano i&nbsp;<strong>pi&ugrave; bei libri mai stampati</strong>.<br>Nel seminterrato del museo un artigiano fa funzionare un torchio tipografico proprio come 500 anni fa: dopo aver messo uno stampo per lettere in uno strumento per la fusione a mano, l'uomo lo riempie con un mestolo contenente una lega di piombo, stagno, antimonio e bismuto fusi alla temperatura di 300 gradi.<br>Grazie alla velocit&agrave; di raffredamento di questi metalli, il carattere tipografico &egrave; pronto in breve tempo, il tipografo lo dispone accanto ad altre lettere ottenute con lo stesso sistema dentro un compositoio e forma con esso una riga completa.<br>Collocate un soto l'altra, queste righe costituiscono&nbsp;<strong>la matrice di una pagina di libro</strong>, che viene poi inchiostrata con un attrezzo speciale a forma di palla fatta di cuoio e riempito di crine di cavallo e quindi fissata con dei morsetti ad una pressa a mano.<br>Facendo girare energicamente la&nbsp;<strong>vite di legno</strong>, l'artigiano preme contro la matrice un foglio di carta inumidito sul quale rimane l'<strong>impronta delle lettere</strong>.<br>Ai visitatori del museo viene&nbsp;<strong>regalato come souvenir una pagina stampata con questo metodo</strong>.<br>La<strong>&nbsp;nascita della stampa moderna</strong>&nbsp;coincide con l'intuizione di&nbsp;<strong>Gutenberg</strong>, basata sul principio di meccanizzare dell'intera operazione mediante lettere di metallo riutilizzabile.<br>Gli oggetti in mostra nelle 64 vetrine al primo piano del&nbsp;<strong>Museo Gutenberg&nbsp;</strong>testimoniano in che modo la stampa sia servito da&nbsp;<strong>veicolo alla conoscenza ed alla diffusione della cultura</strong>.<br>Le&nbsp;<strong>pagine aperte di un atlante pubblicato ad Ulm nel 1482&nbsp;</strong>mostrano come il mondo apparisse a&nbsp;<strong>Cristoforo Colombo</strong>, il quale 10 anni dopo salp&ograve; verso l'immortalit&agrave; armato di quelle stesse<strong>&nbsp;carte geografiche</strong>.<br>Nel seminterrato del museo c'&egrave; una macchina per la&nbsp;<strong>fotocomposizione controllata da un computer</strong>&nbsp;che prova in maniera lampante quanta strada abbia fatto in questo tempo l<strong>'invenzione di Gutenberg</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://rationalargumentator.com/johannes_gutenberg.jpg" alt="Omaggio A Gutenberg, L'inventore Della Stampa" title="Omaggio A Gutenberg, L'inventore Della Stampa" width="300" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Oggi un raggio catodico compone le lettere utilizzando puntini luminosi, ma il principio &egrave; sempre quello che Gutenberg invent&ograve; 500 anni fa</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/35293/nulle-tutte-le-cartelle-dopo-il-2008</guid>
	<pubDate>Wed, 11 Feb 2015 08:35:53 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/35293/nulle-tutte-le-cartelle-dopo-il-2008</link>
	<title><![CDATA[Nulle tutte le cartelle dopo il 2008]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Finalmente un po&rsquo; di ossigeno per coloro che si trovano a dover affrontare una o pi&ugrave; cartelle esattoriali di Equitalia.</p>
<p>A far tirare un sospiro di sollievo ai tanti tartassati dalla societ&agrave; pseudo statale, sono sentenze, tra cui quella della <strong>Cassazione</strong> (<span style="text-decoration: underline;">Civile tributaria</span>) <strong>n.4516 del 21 Marzo 2012</strong>, confermata dalla sentenza del<strong> T.A.R. del Lazio</strong> che annulla le cartelle d&rsquo;Equitalia non redatte o firmate da un dirigente. (<a href="https://connectu.it/blog/view/25768/equitalia-nulle-le-cartelle-dopo-il-giugno-2008" target="_blank" title="cartelle nulle dopo il 2008">ne avevamo parlato qui</a>)</p>
<p><img src="https://www.studiocerbone.com/wp-content/uploads/2013/11/equitalia-modalit%C3%A0-di-pagamento.jpg" alt="equitalia cartelle nulle" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La sostanza della sentenza di Cassazione, &egrave; la assoluta precisione con cui DEVE essere redatta la cartella, <span style="text-decoration: underline;">non dovendosi limitare alla cifra globale</span>, ma per contro il dover dettagliare <strong>ogni singolo calcolo</strong> e specificare le singole aliquote che annualmente sono state maturate.</p>
<p>Tutto cio' al fine di evitare la situazione in cui debba essere il contribuente a fare le indagini, al che risulterebbe una <strong>violazione del diritto di difesa</strong> che &egrave; del resto costituzionalmente garantito.</p>
<p>A seminare ogni dubbio quindi, <strong>tutte le cartelle notificate dopo il mese di Giugno del 2008 sono illegittime</strong> se prive dell&rsquo;indicazione della <span style="text-decoration: underline;">base di calcolo</span>.</p>
<p>A rincarare la dose inoltre, vi &egrave; &nbsp;una seconda sentenza, questa volta della Commissione Tributaria Regionale del Piemonte, che con <strong>sentenza n.92 del 1&deg; Ottobre del 2012</strong>, che <span style="text-decoration: underline;">ricalca quella della Cassazione</span>, in particolare specifica che l&rsquo;atto di riscossione deve <strong>presentare tutti gli elementi</strong> che consentono al contribuente di verificare la correttezza dei calcoli effettuati (<em>es. metodo calcolo interessi</em>), altrimenti <strong>NON &egrave; valida</strong>, quindi a tutti gli effetti si tratta di una <strong>cartella NULLA</strong> e non va pagata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Finalmente molte persone potranno tirare un sospiro di sollievo !</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/35286/che-cos-lexpo-e-qual-la-sua-storia</guid>
	<pubDate>Tue, 10 Feb 2015 09:55:03 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/35286/che-cos-lexpo-e-qual-la-sua-storia</link>
	<title><![CDATA[Che cos’è l'Expo e qual è la sua storia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>L&rsquo;<a rel="nofollow" href="https://www.expo2015.org/it"><strong>Expo</strong> </a>- o come sarebbe pi&ugrave; corretto dire, l'<strong>Esposizione Universale</strong>, &egrave; uno degli eventi internazionali di maggiori dimensioni. Si svolge ogni cinque anni, dura sei mesi e sviluppa un tema universale, di interesse generale per tutta l&rsquo;umanit&agrave;.</p>
<p><img src="https://www.uvetexpo2015.com/images/contenuti/expo2015_logo.jpg" alt="expo 2015" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>I partecipanti si dividono in <em>ufficiali</em>, ovvero i Paesi e le Organizzazione Internazionali che hanno confermato ufficialmente la propria adesione, e <em>non</em> <em>ufficiali</em>, cio&egrave; le istituzioni, le aziende e le organizzazioni della societ&agrave; civile.</p>
<p>Dalla <strong>prima edizione di Londra del 1851</strong> a quella di Shangai del 2010, tutte le esposizioni sono state basate su tre valori fondanti, declinati di volta in volta secondo la sensibilit&agrave; ed il tema scelto dal Paese ospitante: fiducia, solidariet&agrave; e progresso.</p>
<p><img src="https://www.vam.ac.uk/users/sites/default/files/19623_610.jpg" alt="expo 1851" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><br>L'attrazione principale di questi appuntamenti sono i padiglioni nazionali, progettati e gestiti dai Paesi partecipanti. A questi si aggiungono i <strong>padiglioni tematici</strong> dell'organizzazione stessa.</p>
<p><img src="https://www.mondi.it/almanacco/immagini/eiffel_tower.jpg" alt="tour eiffel 1889" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><br>Storicamente ogni esposizione &egrave; stata sempre caratterizzata da particolari strutture, divenute poi simbolo di quella edizione dell'esposizione, nonch&eacute; talvolta della citt&agrave; organizzatrice o del Paese organizzatore stesso.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/8440/i-40enni-e-il-loro-rapporto-con-il-web</guid>
	<pubDate>Sun, 08 Feb 2015 09:52:15 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/8440/i-40enni-e-il-loro-rapporto-con-il-web</link>
	<title><![CDATA[I 40.enni e il loro rapporto con il web]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Da un'indagine condotta sui 40.enni ed il loro rapporto con il web&nbsp;sono emersi risultati&nbsp;che &nbsp;gettano una nuova luce sulla generazione over 40.</p>
<p>Community internazionali come <strong>Facebook</strong> o <strong>Twitter </strong>sono considerate dall'83% degli intervistati come un "<span style="text-decoration: underline;">must</span>" per mantenere contatti esistenti mentre community specializzate come activagers sono usate per di pi&ugrave; come un luogo dove incontrare nuove persone (66%) e discutere di vari argomenti (62%). Circa il 60% degli utenti di activagers sono utenti anche di almeno altre 2 social community e il 79% di loro sono su activagers perch&egrave; "trovano nuove persone come loro" (tra gli italiani e i francesi la percentuale arriva al 85%).<br><br><img src="https://digilander.libero.it/claryssa_k/f321.gif" alt="40 enni informatici" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Sulle nuove tecnologie (<em>i nuovi gadget per Internet</em>) gli intervistati dicono di essere molto intereressati (92%). La generazione over 40 che, a differenza dei "nativi digitali", &egrave; cresciuta con i media tradizionali come la tv e i giornali dedica sempre pi&ugrave; tempo alle attivit&agrave; online (Internet)<br>togliendolo ai vecchi passatempi. In totale l'88% degli utenti intervistati ha trasferito pi&ugrave; di 1 ora al giorno dalla TV a Internet e il 59% pi&ugrave; di 2 ore. In UK il 100% passa pi&ugrave; di 1 ora al giorno su Internet (in Germania il 95%). In Francia e Spagna Internet &egrave; usato soprattutto per lavoro (rispettivamente 39% e 35%). I tedeschi intervistati invece usano Internet principalmente per Chat/IM (39%).<br><br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Un altro dato emerso &egrave; che la generazione over 40 &egrave; interessata ai nuovi gadget per accedere a Internet come i tablet-PC (iPad e simili) - il 65% degli intervistati ha intenzione di comprarne uno (in Russia l'82%) - , ma solo il 23% ne ha gi&agrave; comprato uno (in Russia il 73%), principalmente per il<br>loro alto prezzo ( 72%).</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/451/prima-di-scrivere-informatevi</guid>
	<pubDate>Sun, 08 Feb 2015 09:45:24 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/451/prima-di-scrivere-informatevi</link>
	<title><![CDATA[Prima di scrivere... informatevi!]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p>Navigando sul web, trovi di tutto. Ma proprio di tutto!&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.veryinutilpeople.it/images/pic3/318-elisabetta-canalis2.jpg" alt="Canalis scambiata per Cannav&ograve;" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Leggendo di qua e l&agrave;, trovo il titolo <em>Hottest 'n' Famous Italians Models</em>.&nbsp;Per curiosit&agrave; apro il link e <strong>cosa vedo</strong>? <br> Le foto delle nostre bellissime ragazze VIP, per&ograve; con i nomi accostati completamente sbagliati!</p>
<p>&nbsp;<img src="https://heavyeditorial.files.wordpress.com/2014/03/italian-cover.jpg" alt="HOttest italia model" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Elisabetta Canalis diventa Rosaria Cannav&ograve;, la Bellucci - Yesica Toscanini, Giorgia Palmas &ndash; Manuela Arcuri etc&hellip;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a rel="nofollow" href="https://www.prettygalz.com/pictures/37-pretty-celebs/239-hottest-n-famous-italians-models.html">Guardare per credere!</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/35241/equitalia-sbarca-su-twitter</guid>
	<pubDate>Thu, 05 Feb 2015 09:03:07 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/35241/equitalia-sbarca-su-twitter</link>
	<title><![CDATA[Equitalia sbarca su Twitter]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Aggiornamenti in tempo reale su servizi e attivit&agrave; del Gruppo</strong>: &egrave; lo scopo dell'entrata di Equitalia nel mondo di Twitter a partire da oggi. Chi seguir&agrave; il nuovo profilo ufficiale <strong><a rel="nofollow" href="https://twitter.com/equitalia_it">@equitalia_it</a></strong> potr&agrave; ricevere in tempo reale notizie e aggiornamenti.</p>
<p><img src="https://www.repstatic.it/content/nazionale/img/2015/02/04/191736161-3346c6aa-67a3-4830-aede-0cf21fceb99a.jpg" alt="Equitalia twitter" width="306" height="172" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&laquo;Il canale live di Twitter &ndash; spiega una nota - si affianca al nuovo sito internet <strong><a rel="nofollow" href="https://www.gruppoequitalia.it/equitalia/opencms/it/">www.gruppoequitalia.it</a></strong>, online da dicembre 2014 per semplificare il rapporto con i contribuenti e offrire soluzioni su misura a cittadini, imprese, associazioni, ordini, enti creditori e altri soggetti istituzionali&raquo;.<br><br>Il profilo Twitter, &egrave; precisato, <span style="text-decoration: underline;">&egrave; l'unico canale ufficiale</span> di Equitalia presente sui social media. L'account ha un carattere <strong>prettamente istituzionale e non ha come obiettivo quello di fare assistenza diretta agli utenti</strong>. I contenuti che saranno pubblicati andranno dalle informazioni su servizi, attivit&agrave; e iniziative di Equitalia alle regole, alle norme e alle altre novit&agrave; in ambito fiscale.<br><br><em>"Tutti gli utenti potranno esprimere la propria opinione nel rispetto degli altri; ognuno &egrave; responsabile di ci&ograve; che pubblica. Tutti coloro che vorranno smentire eventuali contenuti sono pregati di accompagnare le proprie esternazioni con collegamenti a fonti di informazioni o attendibili. Siamo aperti a tutte le opinioni specialmente quando sono accompagnate da fatti verificabili.</em><br><em>Tutte le offese rivolte a Equitalia, o a persone afferenti al Gruppo, verranno raccolte e comunicate direttamente agli uffici competenti che valuteranno se e come intervenire."</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>P.S.: Gli utenti pi&ugrave; che apprezzare il servizio sembrano apprezzare il nuovo spazio per sbizzarrirsi in battute. C'&egrave; chi fa sarcasmo: "Nel 2015 avete scoperto #twitter?? #Benvenuti, #megliotardichemai", quelli preoccupati ("anche qui???"). La notizia non sembra far proprio piacere e c'&egrave; chi finge decisioni drastiche: "Equitalia su Twitter? bye bye Twitter".</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>

</channel>
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