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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/35222/europa-class-action-contro-facebook-in-austria</guid>
	<pubDate>Wed, 04 Feb 2015 07:43:48 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/35222/europa-class-action-contro-facebook-in-austria</link>
	<title><![CDATA[Europa: class action contro Facebook in Austria]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #000000; font-size: 22px; font-style: normal; font-weight: bold; text-align: start; float: none; background-color: #ffffff;">Al centro della disputa le presunte violazioni delle leggi Europee sulla privacy ad opera della dirigenza di Facebook. Ma non &egrave; la richiesta di risarcimento (500 euro ad utente) a far tremare Menlo Park.</span></p>
<p>L&rsquo;udienza prevista a <strong>Vienna</strong> per il prossimo <strong>9 aprile</strong> potrebbe essere l&rsquo;epilogo della pi&ugrave; importante class action europea sottoscritta in nome della privacy. Il condizionale &egrave; d&rsquo;obbligo perch&eacute; l&rsquo;<strong>ufficio legale di Facebook</strong> &ndash; <em>che per il momento ha imposto all&rsquo;azienda la fatua linea del &ldquo;no comment&rdquo;</em> &ndash; punter&agrave; tutto sull&rsquo;irricevibilit&agrave; della mozione e, qualora questa non dovesse bastare, su una tattica che scorre lungo il binario che porta dall&rsquo;estraneit&agrave; ai fatti all&rsquo;insufficienza di prove.</p>
<p><img src="https://www.adweek.com/socialtimes/files/2014/03/Facebook1.jpg" alt="facebook class action" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br>La vertenza, aperta ai soli utenti europei, riguarda in particolare la presunta partecipazione di Facebook al programma PRISM della <strong>National Security Agency</strong> (<strong>NSA</strong>), il tracciamento delle attivit&agrave; utente tramite il pulsante Like e le analisi connesse al mondo dei big data, gli effetti &ndash; <em>giudicati irregolari</em> &ndash; di Graph Search e la concessione dei dati personali degli utenti ad applicazioni terze.<br><br>Pi&ugrave; in generale alla sbarra potrebbe andare la politica sulla privacy. Da questo punto di vista la diatriba si fa di ordine filosofico: i promotori della class action sostengono che chiedendo agli utenti di approvare i cambiamenti proposti in materia di privacy (<span style="text-decoration: underline;">novembre 2012</span>), <strong>Facebook</strong> abbia volutamente introdotto un quorum (<em>il 30% degli iscritti</em>) irraggiungibile.<br><br>&Egrave; plausibile che questa tesi offra alla difesa la falla per affondare l&rsquo;intero impianto accusatorio, portando l&rsquo;attenzione sul fatto che solo poco pi&ugrave; dell&rsquo;1% degli iscritti si sia preso la briga di partecipare al progetto, sottolineando che per gli utenti la privacy non &egrave; il tema pi&ugrave; sentito. Verrebbe meno la responsabilit&agrave; di <strong>Menlo Park</strong> che si sarebbe dimostrata pi&ugrave; che sensibile al problema, lasciando agli utenti la facolt&agrave; di obiettare alle linee proposte.</p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 22px; font-style: normal; font-weight: bold; text-align: start; float: none; background-color: #ffffff;"><img src="https://cdn2.content.compendiumblog.com/uploads/user/65cf6304-d649-4a36-b069-dadff7e2e00e/2339d719-e967-465a-9b0a-c23e0622768d/Image/e42aced3d51b63f664c6593425f8d037/facebook_class_action_suit.jpg" alt="Class Action Europa" width="259" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><br><br>La causa, intentata il primo agosto 2014 dall&rsquo;attivista <strong>Maximilian Schrems</strong>, &egrave; tutt&rsquo;altro che scontata. L&rsquo;udienza del 9 aprile a Vienna dovr&agrave; stabilire se le obiezioni sollevate da Facebook sulla ricevibilit&agrave; sono pertinenti. Di fatto l&rsquo;ufficio legale del social network sostiene di non poter essere chiamato in causa in <strong>Irlanda</strong> (<em>dove Facebook ha la propria sede internazionale</em>) perch&eacute;, considerato l&rsquo;elevato numero di attori, ne risentirebbe l&rsquo;ordine pubblico dell&rsquo;intera nazione. Allo stesso modo, non &egrave; perseguibile in Austria perch&eacute; non ci sono condizioni che legittimino una qualsivoglia azione legale. Come da copione l&rsquo;<strong>avvocato Proksch</strong>, che rappresenta gli utenti, ha replicato definendo &ldquo;bizzarre&rdquo; le posizioni assunte da Facebook.<br><br>Nei primi sei giorni 25mila persone si sono annunciate al sitofbclaim.com, a seguire altri 50mila utenti si sono registrati per eventuali class action future. Ora la palla passa alla corte austriaca che potr&agrave; rimandare al mittente la class action oppure avviare il necessario procedimento giudiziario e dare la possibilit&agrave; agli utenti di dimostrare la validit&agrave; delle accuse. Non sono certo i 12,5 milioni di euro richiesti (<em>500 euro ad utente</em>) che impensieriscono Menlo Park.</p>
<p>Un verdetto di colpevolezza oltre a rappresentare un danno all&rsquo;immagine e alle quotazioni di Facebook, rappresenterebbe un precedente destinato ad aprire un buco nero che <strong>potrebbe risucchiare altri colossi quali Google, Microsoft e Apple</strong>.<br><br><a rel="nofollow" href="https://www.wired.it/internet/social-network" title="fonte">Fonte</a><br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/17096/dormire-poco-fa-mangiare-di-piu-e-male</guid>
	<pubDate>Tue, 03 Feb 2015 17:34:42 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/17096/dormire-poco-fa-mangiare-di-piu-e-male</link>
	<title><![CDATA[Dormire poco fa mangiare di piu' e male]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La mancanza di sonno fa perdere criticita' nella scelta dei cibi e se siamo assonnati desideriamo di piu' 'cibi spazzatura', junk food come snack e dolci.</p>
<p>Lo rivela una ricerca basata sull'analisi dell'attivita' del cervello di volontari con la risonanza magnetica, condotta da un team di esperti della University of California.</p>
<p><img src="https://billionheartsbeating.com/wp-content/uploads/2014/05/Junk-food.jpg" alt="junk food" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>Condotto da Stephanie Greer, lo studio mostra che <strong>la carenza di sonno causa il malfunzionamento di aree decisionali</strong> superiori, i lobi frontali che non sono piu' un grado di scegliere i cibi giusti.</p>
<p>Un altro studio presentato a Boston e condotto in modo analogo da Marie-Pierre St-Onge della Columbia University di New York mostra che a cio' si aggiunge anche un aumento dell'attivita' di aree del cervello legate a desideri e piacere: cioe' quando siamo assonnati, alla vista di cibi non salutari, il nostro desiderio si accende di piu'.</p>
<p>Ormai numerosi lavori hanno dimostrato che <span style="text-decoration: underline;">se dormiamo poco tendiamo a mangiare di piu', a prediligere carboidrati e grassi, e quindi a ingrassare</span>. In parte cio' e' spiegato da motivi ormonali: la carenza di sonno riduce l'ormone 'spezza-fame', la leptina.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/35215/equitalia-nuova-norma-fallimento-del-debitore</guid>
	<pubDate>Mon, 02 Feb 2015 18:19:52 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/35215/equitalia-nuova-norma-fallimento-del-debitore</link>
	<title><![CDATA[Equitalia, nuova norma: fallimento del debitore]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Equitalia</strong>: da ora &egrave; possibile cancellare i debiti <span>(o giungere a un concordato)</span>&nbsp;grazie al cosiddetto &ldquo;<strong>fallimento del consumatore</strong>&rdquo; previsto dalla legge n. 3/2012 . <br>Il 28 gennaio 2015 &egrave; stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che finalmente definisce i criteri e le modalit&agrave; affinch&eacute; gli enti autorizzati possano gestire le crisi da indebitamento.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://www.liberatidaidebiti.com/uploads/1/4/2/2/14225617/2462714.jpg?300" alt="equitalia soluzione debiti" width="299" style="border: 0px;"></p>
<p>Sebbene la legge sia entrata in vigore gi&agrave; nel lontano 2012, a causa del ritardo nella pubblicazione del <span style="text-decoration: underline;">decreto ministeriale</span> che ha fissato i requisiti degli enti deputati a gestire tali procedure, in pochi erano a conoscenza della possibilit&agrave; di presentare in tribunale un&nbsp;<strong>piano predisposto dal consumatore</strong>&nbsp;(<em>mediante un avvocato di fiducia</em>) per uscire dalla crisi,&nbsp;<strong>eliminando i debiti&nbsp;</strong>con una sorta di piano di rateizzazione.</p>
<p>Questo tipo di&nbsp;<strong>procedura di esdebitazione</strong>&nbsp;&egrave; prevista solo ed esclusivamente per le <em>persone fisiche</em> (siano esse debitore o consumatore) <strong>NON</strong> soggette alle procedure di fallimento, o concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa o a legge fallimentare.</p>
<p>La novit&agrave; rispetto alle procedure standard che prevedono una pluralit&agrave; di creditori, &egrave; stata data con un decreto del 15.09.2014 del Tribunale di Bursto Arstizio che ha previsto la possibilit&agrave; di attivare il procedimento di fallimento del debitore/consumatore anche se il creditore &egrave; soltanto uno: nel caso specifico l&rsquo;agenzia di riscossione&nbsp;<strong>Equitalia</strong>. <br>Di fatto, chi ha in sospeso una o pi&ugrave; cartelle di pagamento con Equitalia (<em>o altro ente della riscossione ad es. Soget</em>) e <strong>non riesce a pagare</strong> perch&eacute; si trova in uno&nbsp;stato di sovra indebitamento, ovvero in uno stato di impossibilit&agrave; di adempiere alle obbligazioni contratte oppure di squilibrio tra i debiti contratti e l&rsquo;effettiva liquidit&agrave; del debitore, allora, <strong>per evitare il pignoramento</strong> di eventuali beni o del conto corrente o, ancora, dello stipendio, pu&ograve; avanzare una sorta di <strong>saldo e stralcio</strong> (<em>un pagamento dimezzato di tutti i debiti</em>) che, tuttavia, deve essere <strong>autorizzato dal giudice</strong>.</p>
<p>La richiesta deve essere depositata in Tribunale, allegando un piano di gestione che deve essere approvato poi dal Giudice: in caso di approvazione sar&agrave; vincolante anche per Equitalia (o altro agente della riscossione).</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/20029/dipendenza-da-internet</guid>
	<pubDate>Mon, 02 Feb 2015 09:18:58 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/20029/dipendenza-da-internet</link>
	<title><![CDATA[Dipendenza da internet]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ci sono quelle da fumo, droghe, gioco d&rsquo;azzardo e&hellip; cioccolato. Ma anche <span style="text-decoration: underline;">internet genera dipendenza</span>. La sindrome si chiama <strong>IAD (Internet addiction disorder)</strong> ed &egrave; caratterizzata da un forte desiderio di essere connesso alla rete, fino a compromettere la propria vita reale. La brutta notizia &egrave; che nessuno &egrave; al sicuro, come svela un&rsquo;infografica pubblicata dal sito di sondaggi Sodahead.</p>
<p><img src="https://wikiteacher.files.wordpress.com/2012/04/internet-addiction.png?w=500" alt="image" width="350" height="223" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br>I numeri non sono incoraggianti: <strong>solo il 39% dei navigatori pu&ograve; infatti smettere quando lo desidera</strong>, mentre il 61% ammette di avere difficolt&agrave; a farlo.</p>
<p>Altre ricerche dicono poi che la categoria dove la dipendenza si manifesta di pi&ugrave; sono gli adolescenti (73%), seguiti dai giovani adulti tra i 18 e i 24 anni (71%) e dai 25-34enni (59%).</p>
<p>I meno a rischio sono gli adulti tra i 56-64 anni (39%), mentre la dipendenza sale tra gli ultra 65enni (44%). Le donne sentono pi&ugrave; dei maschi la possibilit&agrave; di sviluppare dipendenza dal web (64% contro 55%).<br><br>Nonostante secondo alcuni studi la dipendenza da internet possa anticipare altre dipendenze, in realt&agrave; &ndash; secondo un altro sondaggio effettuato da Sodahead &ndash; <span style="text-decoration: underline;">chi ha gi&agrave; una dipendenza rischia un po&rsquo; meno</span>. Pare infatti che solo il 48% dei fumatori faccia fatica a vivere senza web, contro il 65% dei non fumatori.<br><br>Infine l&rsquo;infografica si sofferma su alcuni numeri riferiti agli Usa: tra il 2000 e il 2010 gli utenti di internet sono cresciuti dal 43,1% della popolazione al 78,1%. In pratica 4 americani su 5 sono online.</p>
<p>La dipendenza da internet va dunque associata alla sua sempre maggior diffusione.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/3024/jutube-broadcast-yourself-yotube-yuotube-yutube-utube-yu-tube-jutube-youptube-youtuber</guid>
	<pubDate>Sun, 01 Feb 2015 18:18:04 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/3024/jutube-broadcast-yourself-yotube-yuotube-yutube-utube-yu-tube-jutube-youptube-youtuber</link>
	<title><![CDATA[Jutube, Broadcast Yourself - Yotube, Yuotube, Yutube, Utube, yu tube, Jutube, youptube, youtuber]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Servizio di condivisione video pi&ugrave; famoso...</strong></p>
<p>Se lo stavi cercando, sei nel posto giusto, ma hai sbagliato a digitare il suo nome...&nbsp;</p>
<p>&nbsp;<a href="https://connectu.it/videos/all" title="yutube, jutube, utube,  yu tube"><img src="https://www.quellichetelefonano.it/wp-content/uploads/2014/08/youtube-2013-logo.jpg" alt="Youtube, yutube, jutube, utube" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<p><strong>YouTube</strong> &egrave; una tra le parole che gli italiani sbagliano a scrivere con maggior facilit&agrave;, complice la scarsa familiarit&agrave; con la lingua inglese...</p>
<p>Se sei arrivato qu&igrave; per sbaglio, prima di digitare <a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/">www.youtube.com</a> nella barra degli indirizzi sei pregato di lasciare un <strong>commento</strong> ;)</p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/1158/questo-fa-paura-</guid>
	<pubDate>Fri, 30 Jan 2015 08:14:32 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/1158/questo-fa-paura-</link>
	<title><![CDATA[Questo fa paura !]]></title>
	<description><![CDATA[<p>In Europa sta diventando sempre pi&ugrave; popolare una razza dei gatti di origine nord-americana, Sphynx (<span style="text-decoration: underline;">sfinge</span>). La loro particolarit&agrave; &egrave; di essere privi di peli. Ed &egrave; per questo motivo che&nbsp; vanno a ruba e sembra che siano diventati un "must"&nbsp; per tutti coloro che soffrono di asma o semplicemente odiano&nbsp; spazzole e peli di gatto,&nbsp; in giro per casa.&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.fbsocialpet.com/file/pic/user/767.jpg" alt="sphynx razza gatti strani" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>E' disponibile al <strong>modico </strong>prezzo di 4.400 dollari.</p>
<p>Mi dispiace dirlo, perch&egrave; mi ritengo un amante degli animali, ma 'sta creatura&nbsp; &egrave; proprio <span style="text-decoration: underline;">brutta </span>e fa paura!&nbsp; Sembra un mix tra&nbsp; gremlins e pipistrelli!</p>
<p>Chi sa, forse il loro punto di forza sta nel carattere simpatico...??</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;<img src="https://dims.vetstreet.com/dims3/MMAH/thumbnail/645x380/quality/90/?url=http%3A%2F%2Fs3.amazonaws.com%2Fassets.prod.vetstreet.com%2Fa0%2F23%2Fc6c368c14e32981b1d2082cfcfe0%2FSphynx-AP-YFTRHO-645sm3614.jpg" alt="sphynx gatto" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10117/consigli-gratis-per-un-leader</guid>
	<pubDate>Thu, 29 Jan 2015 07:59:36 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10117/consigli-gratis-per-un-leader</link>
	<title><![CDATA[Consigli (Gratis ) Per Un Leader]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Occupare un posto di rilievo &egrave; come trovarsi in un stanza piena di specchi e vedere la propria immagine moltiplicata dalle propriet&agrave; riflettenti del&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">servilismo</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">I&nbsp;<strong>subordinati&nbsp;</strong>di cui c'&egrave; bisogno sono quelli che lavorano per il conseguimento di risultati, non quelli che rispettano&nbsp;<strong>supinamente la procedura</strong>, gente che non ha paura di esprimere il proprio dissenso quando non &egrave; d'accordo sulla scelta degli obiettivi.<br>Il&nbsp;<strong>Capo di Stato</strong>&nbsp;diventa allora l'<strong>Amministratore Fiduciario del benessere del paese</strong>, e deve trattare i subordinati con distacco, dando fiducia soltanto a coloro che non perdono un attimo di vista i suoi obiettivi, e non perseguono scopi personali, come &egrave; di moda dire&nbsp;<strong>ad personam</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://www.issa-europe.eu/wp-content/uploads/2013/01/certificazione-fitness-manager.jpg" alt="come diventare un leader" width="650" style="border: 0; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Quando non si fidava pi&ugrave; di un subordinato,<strong>&nbsp;Winston Churchill&nbsp;</strong>lo mandava via o gli assegnava un altro incarico; ma quando gli capitava di essere in disaccordo con&nbsp;<strong>un collaboratore che godeva della sua fiducia</strong>, per quanto ampia fosse la&nbsp;<strong>divergenza delle loro opinioni</strong>, si guardava bene dal&nbsp;<strong>sottovalutare il parere di quell'uomo o di punirlo</strong>.<br>Anche le opinioni di coloro che non appartengono allo sparuto gruppo degli eletti dovrebbero essere sentite.<br>E' essenziale avere un'alternativa alla versione ufficiale dei fatti, ascoltare una seconda campana, trovare qualcuno che mandi in pezzi la<strong>&nbsp;tronfia sicurezza di uno staff presidenziale</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il&nbsp;<strong>processo democratico&nbsp;</strong>ha bisogno di uomini-guida, per quante imperfezioni possano avere.<br>Pretendere un capo o una societ&agrave; perfetti significa rinunciare a scegliere tra il meglio ed il peggio.<br>La differenza fondamentale tra ci&ograve; che &egrave; meglio e ci&ograve; che &egrave; peggio non &egrave; cambiata nel corso degli anni; di cambiato invece c'&egrave; che<strong>&nbsp;il meglio viene taciuto e sul peggio veniamo informati senza posa.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La&nbsp;<strong>solidariet&agrave; patriottica&nbsp;</strong>di ogni cittadino, martellata continuamente da nefaste notizie non vere come: il&nbsp;<strong>debito pubblico in&nbsp;</strong><strong>libera caduta</strong>, il<strong>&nbsp;Pil che scende costantemente</strong>, le<strong>&nbsp;Borse che crollano</strong>, fa da scudo con spirito di abnegazione alla&nbsp;<strong>presunta situazione economica catastrofica del paese facendo sacrifici immensi</strong>.<br>Nel carattere di ciascuno di noi ci sono elementi contraddittori, ma &egrave; solo quando un uomo raggiunge una posizione eminente che queste contraddizioni saltano all'occhio.<br>In realt&agrave; la gente non si accorge dell'esistenza di un&nbsp;<strong>capo</strong>&nbsp;quando questi &egrave;&nbsp;<strong>veramente grande</strong>, perch&egrave; diventa come un fratello che lavora per il progresso della societ&agrave;.&nbsp;<br>Punta l'indice accusatore sulle manchevolezze di un personaggio importante quando questi si macchia di fatti abominevoli, ed anticostituzionali.<br>Quello che rende cos&igrave; difficile la&nbsp;<strong>posizione del leader</strong>, &egrave; che un&nbsp;<strong>Capo di Stato possiede grande autorit&agrave; ma ben poco potere fortunatamente</strong>.<br>Il<strong>&nbsp;potere&nbsp;</strong>&egrave; qualcosa che&nbsp;<strong>deriva dalla personalit&agrave; e dai risultati ottenuti da un individuo</strong>, e l'<strong>autorit&agrave;</strong>&nbsp;<strong>non pu&ograve; assolutamente reggere il confronto con esso</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.formiche.net/wp-content/uploads/2014/07/project-manager.jpg" alt="leader carisma manager" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">I&nbsp;<strong>leader come Socrate e Ges&ugrave;</strong>, sono persone che dialogano, si preoccupano di ragionare, non d'esercitare il loro potere.<br>Si rendono conto che non sempre &egrave; giusto rimanere fedeli alle proprie opinioni di partenza.<br>Le opinioni cambiano con il trascorrere del tempo, e la disponibilit&agrave; di riconsiderare e superare un vecchio punto di vista &egrave; precisamente la ragione per la quale le azioni di un uomo diventano un modello per gli altri.<br>Agendo in questo modo si dimostra, tra l'altro, la capacit&agrave; di scrollarsi di dosso il provincialismo, di progredire mentalmente, di rinunciare alla comodit&agrave; del luogo comune.<br>E' quando si deve decidere su un argomento di grande importanza e non c'&egrave; nessuno con cui consultarsi che la<strong>responsabilit&agrave; del Capo&nbsp;</strong>si fa sentire con tutto il suo peso schiacciante.<br>Quando si hanno responsabilit&agrave;, il silenzio e l'inerzia diventano anch'essi un modo di agire, un atto di indecisione che pu&ograve; portare alla perdita di autorit&agrave;.<br>Un capo non si troverebbe in una situazione peggiore o non raccoglierebbe maggior discredito se avesse scelto di agire e avesse perso la partita.<br>Un uomo sar&agrave; giudicato in definitiva sulla base del&nbsp;<strong>complesso delle sue azioni</strong>, non su un&nbsp;<strong>singolo evento o errore giudiziario</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La storia ha la tendenza a sorvolare sugli errori degli uomini che hanno contato, e pochi sovrani che oggi sono considerati grandi apparivano tali agli occhi dei loro contemporanei.<br>Ci&ograve; che determina il corso degli eventi non sono le teorie e le buone intenzioni, ma il carattere degli uomini che comandano.<br>Un&nbsp;<strong>Capo Di Stato</strong>&nbsp;non occupa solo una<strong>&nbsp;carica amministrativa</strong>, svolge una&nbsp;<strong>funzione di guida morale</strong>.<br>Un leader pu&ograve; agire avendo presente quello che secondo lui &egrave; l'interesse del proprio paese nel rispeto dei propri principi e della propria coscenza.<br>Grazie Premier di quello che fai per noi cittadini italiani, che Dio te ne renda merito.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/9959/quel-dolore-che-non-c</guid>
	<pubDate>Wed, 28 Jan 2015 07:42:15 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/9959/quel-dolore-che-non-c</link>
	<title><![CDATA[Quel dolore ...... che non c'è]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; "> Una fobia diffussissima &egrave; l'ipocondria, la paura delle malattie. Essenzialmente: ipocondria e reazione di conversione.<br>La reazione di conversione &egrave; un disturbo che era considerata sintomo della nevrosi isterica. L'ansia si manifesta direttamente nei muscoli, in particolare in quelli degli organi motori. L'esempio tipico &egrave; la paralisi isterica, le gambe e le braccia che non si muovono pi&ugrave;.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; "><img src="https://bbmag.babybazar.it/Imm/pagine/6002/Sordi-in-Il-Malato-Immaginario.jpg" alt="malato immaginario ipocondriaco" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">C'&egrave; anche il trisma isterico, e cio&egrave; le mascelle serrate e la bocca che non pu&ograve; aprirsi. Il quadro dell'isteria non si limita per&ograve; alla reazione di conversione. L'isterico manifesta anche comportamenti regressivi, di tipo infantile. Un'altra caratteristica &egrave; la cosidetta dimostrativit&agrave;: gli isterici sono famosi per i loro tentativi di suicidio, tanto clamorosi quanto fallimentari, messi in atto solo per richiamare l'attenzione e finalizzati non alla distruzione del proprio io, ma a quella degli altri.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Vi &egrave; poi la cosidetta -belle indifference-, una sorta di stato estatico, di distacco affettivo, fino all'incapacit&agrave; di provare dolore: &egrave; l'effetto anestetico dell'isteria.<br>L'isteria, quindi, non &egrave; un disturbo organico, ma una nevrosi, legata ad un conflitto inconscio, e pu&ograve; essere curata con la psicoterapia.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">L'ipocondria, invece come sopra detto, &egrave; la percezione di un disturbo ad un organo che &egrave; perfettamente sano e funzionante. Si tratta quindi di una percezione fallace, ma non per questo meno vera; il dolore nel petto di un ipocondriaco non &egrave; meno insopportabile di una angina. Ma sapere che non si tratta di una vera malattia non basta ad eliminarla.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://www.apc.it/wp-content/uploads/2010/02/ipocondria.jpg" alt="ipocondria" width="300" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Una diagnosi benigna pu&ograve; tranquillizzare chi &egrave; semplicemente apprensivo. Nel vero ipocondriaco, invece, la rassicurazione da parte del medico non elimina la paura di essere ammalato, e spesso produce lo spostamento dei sintomi su di un'altro organo: se non &egrave; il fegato ad essere malato allora sar&agrave; la milza.<br>L'ipocondriaco soffre veramente. Chi va dal medico piegato in due dalla sofferenza e si sente dire che non ha nulla, ha tutte le ragioni di arrabiarsi, perch&egrave; st&agrave; veramente male. Il concetto che ad ogni malattia corrisponde sempre un problema di organo, non &egrave; del tutto vero. L'ipocondriaco, piegato dal dolore, lascia lo studio medico del dottore che gli ha assicurato che &egrave; sano per mettersi alla ricerca di qualcuno che creda al suo malessere.<br>Gli ipocondriaci sono i classici vagantes della medicina, condannati ad errare senza pace da uno specialista all'altro, da un laboratorio di analisi all'altro, cercando qualcuno che possa dare un sostegno oggettivo alla loro percezione soggettiva.<br>Girovagando da uno specialista ad un altro, l'ipocondriaco, finisce per arricchirsi di nuove malattie e ad imbottirsi di farmaci senza risolvere nulla.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Il dolore &egrave; il risultato di un processo nervoso che, in varie tappe, dalle periferie arriva fino al cervello, ed &egrave; sempre amplificato dalla paura e dall'ansia, che abbassano la soglia della sua percezione.<br>Se sulla poltrona del dentista siamo agitati, certamente sentiremo pi&ugrave; male: &egrave; un'esperienza che conosciamo tutti. Lo stesso meccanismo, condotto fino alle estreme conseguenze, fa percepire dolore anche quando non c'&egrave;. Il collegamento tra psiche ed organi interni non si avvale solo delle vie nervose ma avviene anche per via ormonale.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">L'ansia pu&ograve; infatti produrre o inibire la liberazione di ormoni dall'ipofisi o da altre ghiandole, che veicolano messaggi ai vari organi: se, per esempio, si blocca la produzione del testosterone, avremo una mancata ere zione; se si libera renina, ci sar&agrave; un impellente bisogno di fare pipi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Succede lo stesso nella reazione di conversione. In questo caso gli organi colpiti non sono quelli governati dal sistema simptico-parasimpatico, ma i muscoli volontari.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/9938/i-segreti-della-cromoterapia</guid>
	<pubDate>Tue, 27 Jan 2015 08:59:13 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[I segreti della Cromoterapia]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> ll colore &egrave; energia: una energia caratterizzata da una particolare frequenza vibratoria che varia da colore a colore.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://mab.communicanimation.com/wp-content/uploads/2014/05/url-1.jpeg" alt="cromoterapia" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><br>Alle diverse vibrazioni corrispondono altrettante azioni sull'organismo umano. Attraverso l'apparato visivo, ma anche tramite la pelle, l'organismo umano assorbe continuamente una variet&agrave; infinita di tonalit&agrave; cromatiche, ciascuna delle quali pu&ograve; influenzare, a seconda della sintonnia vibratoria che si realizza, il fisico e la psiche.<br>Anche i componenti dell'organismo, organi e tessuti, hanno frequenze particolari che si possono alterare in condizioni di disagio o di malattia.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Quando entrano in risonanza con il colore della stessa frequenza, ritornano alla primitiva condizione di normalit&agrave;. E' il fondamento di una terapeutica recente basata sull'impiego del colore come normalizzatore funzionale: la cromoterapia.<br>Ricordiamo che i colori fondamentali, cio&egrave; quelli che fanno parte dello spetro solare, sono: Rosso, Arancione, Giallo, Verde, Blu, Indaco e Violetto.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://algoestacambiando.files.wordpress.com/2010/02/cromoterapia.jpg?w=300&amp;h=175" alt="image" width="300" height="175" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Componendoli variamente fra di loro &egrave; possibile ottenere una gamma infinita di colori, ciascuno con una sua frequenza ed un suo particolare effetto sull'organismo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>IL SIGNIFICATO DEI COLORI.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Prima di esminare le singole caratteristiche, anticipiamo che i colori si possono suddividere in caldi ( <strong>Rosso, Arancione, Giallo</strong> ) e Freddi ( <strong>Blu, Indaco, Violetto</strong> ) il Verde &egrave; considerato un colore neutro.<br>Per poter meglio valutare l'opportunit&agrave; di fornire o ridurre l'apporto di un colore nell'ambito della cromoterapia, esaminiamo gli effetti di ciascuno sul fisico e sulla psiche.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>ROSSO</strong><br>Rappresenta l'energia primaria e trasmette una sensazione di:&nbsp;<br># calore ed eccitazione;<br># attivit&agrave;<br># forza fisica e decisione.<br>Effetti psicofisici:<br># stimola vitalit&agrave; ed energia;<br># innalza la pressione;<br># stimola il sistema nervoso;<br># aumenta il calore interno.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>ARANCIONE</strong><br>E' un misto di rosso e giallo e trasmette un senso di:<br># vitalit&agrave;, gioia, entusiasmo;<br># fiducia in se stessi;<br># comunicativit&agrave;;<br># spirito di iniziativa.<br>Effetti psicofisici:<br># carica il corpo di energia;<br># attiva il metabolismo;<br>#stimola l'attivit&agrave;.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>GIALLO</strong><br>E' il colore pi&ugrave; luminoso dello spetro; da un'idea di:<br># luminosit&agrave;;<br># vivacit&agrave;;<br># brillantezza;<br># risolutezza.<br>Effetti psicofisici:<br># tonifica il sistema nervoso;<br># tonifica cuore e muscoli;<br># migliora la circolazione del sangue.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>VERDE</strong><br>E' un colore che agisce come forza equilibratrice e conferisce:<br># adattabilit&agrave;;<br># senso di equilibrio;<br># cooperazione;<br># consapevolezza;<br># comprensione.<br>Effetti psicofisici:<br># armonizza il neurovegetativo;<br># allenta la tensione nervosa;<br># abbassa la pressione sanguigna;<br># ha un'azione rilassante e sedativa.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>BLU</strong><br>E' un colore freddo che richiama la dimensione spirituale, inspirando un senso di:<br># pace e serenit&agrave;;<br># dovere;<br># energia controllata.<br>Effetti psicofisici:<br># allenta le tensioni e lo stress;<br># cura l'insonia e l'emicrania;<br># ha una azione calmante e rilassante.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>INDACO</strong><br>Ha una vibrazione costante che ispira:<br># consapevolezza;<br># apertura mentale;<br># tolleranza.<br>Effetti psicofisici:<br># riduce l'affaticamento mentale;<br># attiva il sistema immunitario;<br># agisce come armonizzante funzionale.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">VIOLETTO<br>E un colore freddo legato ai piani profondi dello spirito ed ispira:<br># tolleranza e considerazione;<br># integrazione e consapevolezza;<br># idealismo.<br>Effetti psicofisici:<br># normalizza l'attivit&agrave; endocrina;<br># cura i disordini mentali ed i disturbi della personalit&agrave;;<br># normalizza battito cardiaco e prssione arteriosa.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/35156/facebook-non-raggiungibile</guid>
	<pubDate>Tue, 27 Jan 2015 07:54:16 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/35156/facebook-non-raggiungibile</link>
	<title><![CDATA[Facebook non raggiungibile]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E stammattina mi son svegliato, o Facebook ciao...&nbsp;<span style="font-size: 12.8000001907349px;">verrebbe da dire, <br>ed &egrave; proprio quello che sta succedendo in queste ore, in cui proprio in concomitanza con il giorno della memoria, il pi&ugrave; famoso sito al mondo, risulta essere Down.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8000001907349px;">Da questa notte, intorno le 02.00 ora italiana, sono sparite tutte le funzioni desktop ed il sito anche pingandolo non &egrave; raggiungibile. Il problema non riguarda solamente l'Italia, ma tutto il network mondiale (provate ad accedervi con un proxy).&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8000001907349px;"><img src="https://www.centriotimes.com/wp-content/uploads/2014/08/Is-Facebook-Down-660x400.png" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span style="font-size: 12.8000001907349px;">Ma non finisce qui, oltre a Facebook risultano inaccessibili anche&nbsp;<span>Instagram e&nbsp;<span>Friendfeed .</span></span></span></p>
<p><span style="font-size: 12.8000001907349px;"><span><span>Appena avr&agrave; nuove notizie, vi terr&ograve; informati sugli sviluppi.</span></span></span></p>
<p><span style="font-size: 12.8000001907349px;"><span><span>Dai che oggi si lavora: alziamo il PIL</span></span></span></p>
<p><span style="font-size: 12.8000001907349px;"><span><span><a rel="nofollow" href="https://twitter.com/hashtag/facebookdown?src=hash">#facebookdown</a></span></span></span></p>
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	<dc:creator>lilian</dc:creator>
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