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	<title><![CDATA[IoChatto: Aprile 2011]]></title>
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	<pubDate>Thu, 07 Apr 2011 09:01:51 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[SIAE, affidata ad un novantenne - largo ai giovani nella musica]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://felixthecatnews.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/78977/muppet-show.jpg" width="450" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La notizia &egrave; di qualche giorno fa, ma &egrave; bene ribadirla perch&egrave; forse a  qualcuno &egrave; sfuggita: il Consiglio dei Ministri, su proposta del  presidente del Consiglio e del Ministro per i Beni Culturali (nonch&eacute;  poeta) Sandro Bondi, ha nominato Commissario Straordinario della Siae un  uomo che compir&agrave; presto 90 anni. Si novanta, avete letto bene. E non &egrave;  n&eacute; una bufala, n&eacute; un'amara azione situazionista del nostro  ministro-poeta. C'&egrave; bisogno di aggiungere altro? Recuperate la mascella  che vi &egrave; caduta e provate a fare mente locale. Stiamo parlando di un  signore nato nel 1921, che quando &egrave; arrivata quella "piccola"  rivoluzione digitale, per non parlare del formato mp3, di anni ne aveva  gi&agrave; oltre 70 (ovvero gi&agrave; in et&agrave; ampiamente pensionabile). Possiamo  immaginare quanto sia dentro a quel cambiamento digitale che &egrave; prima  causa del problema che &egrave; chiamato a risolvere.</p>
<p>Ora, omettiamo volutamente il suo nome perch&eacute; nemmeno ci interessa  sapere chi sia, la sua storia, il suo percorso, il suo valore, anzi,  proprio perch&eacute; non vi &egrave; nulla di personale, a dirla tutta proviamo un  sentimento ambivalente nei suoi confronti: tenerezza e schifo.</p>
<p>Il nuovo commissario ha cos&igrave; commentato: "<em>Ho accettato per amore della cultura</em>".  Nessuno mette in dubbio il suo amore, ma forse un atto di amore ancora  pi&ugrave; importante avrebbe potuto essere quello di mandare a fanculo questa  proposta, facendo riflettere il nostro governo sulle sue politiche di  assegnazione dei ruoli di potere. E' ci&ograve; che ci si aspetta da un uomo  con tale esperienza, con nulla pi&ugrave; da perdere e dimostrare.</p>
<p>Comunque, il primo compito del nuovo commissario, sar&agrave; quello di  riformare lo Statuto della SIAE ed i suoi regolamenti. Avete capito? La  riforma di un ente che sta rischiando il collasso a causa della  rivoluzione digitale &egrave; affidata ad un uomo di 90 anni. Un quasi  centenario chiamato a gettare le basi per il futuro della gestione del  diritto d'autore in Italia. Con tutto l'estremo rispetto per gli  anziani, siamo oltre la soglia del grottesco.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>meditate gente meditate ...</p>
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	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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