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	<title><![CDATA[IoChatto: Ottobre 2015]]></title>
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	<pubDate>Thu, 29 Oct 2015 17:01:25 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[La Philip Morris inganna i fumatori]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">La Philip Morris ha ingannato sia i ricercatori che i consumatori. L'accusa &egrave; di quelle pesanti ed &egrave; stata mossa dai ricercatori dell&rsquo;universita&rsquo; della California a San Diego (Usa).</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/236x/71/24/4a/71244ac311c9fc3aadc9e6fd4f2d28df.jpg" alt="additivi nelle sigarette" width="236" height="236" style="border: 0px; border: 0px;">&nbsp;</span></p>
<p>I ricercatori, infatti, asseriscono che la nota azienda di sigarette e tabacco abbia fuorviato ed ingannato i fumatori sulla sicurezza degli <strong>additivi usati nelle sigarette stesse</strong>. Tutto ci&ograve; sarebbe successo circa dieci anni f&agrave; in quanto la &nbsp;Philip Morris oscur&ograve; i risultati sulla tossicit&agrave; degli additivi usati nel confezionare le loro "bionde".</p>
<p>Lo studio &egrave; stato pubblicato sulla rivista Plos Medicine.<br> Al riguardo l'azienda aveva sostenuto, nello studio Project&nbsp;Mix, che non c'erano le prove sulla tossicit&agrave; associati agli additivi presi in esame che, &egrave; bene farlo presente, sono circa 300 e sono usati per alterare il sapore delle sigarette rendendolo pi&ugrave; apprezzabile per i consumatori. Ma il Centro di ricerca per il&nbsp;controllo sul tabacco dell&rsquo;universita&rsquo; californiana ha ora effettuato un&nbsp;nuovo studio, in cui sostiene che lo studio originale &lsquo;<em>non aveva&nbsp;rivelato i pericoli degli</em> <strong>additivi</strong>&rsquo;. Dallo studio risulta un <strong>aumento del 20%</strong> di utilizzo degli additivi cancerogini. Hanno poi appurato come non siano stati messo in rilievo 19 dei 51 additivi testati nella presentazione dei loro risultati di ricerca. La ragione &egrave; data dal fatto che la P.M. aveva usato il suo studio, pubblicato su <em>Food and chemical toxicology</em> nel 2002, per difendere l'uso degli additivi nelle sigarette.</p>
<p><img src="https://4.bp.blogspot.com/-MZoiu_YMR7A/TneuSqv6yeI/AAAAAAAANJI/orJDASt5ggg/s1600/marlboro.jpg" alt="additivi non permessi nelle sigarette Marlboro" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Le particelle sotto accusa aumenta la quantit&agrave; di <strong>particelle sottili</strong> aumentando la risposta <strong>infiammatoria</strong>. Ovviamente l'azienda se ne frega altamente e va avanti per la sua strada, tanto di consumatori ce ne saranno sempre e qualcuno morto di cancro non pu&ograve; nuocere alle loro casse.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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