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	<title><![CDATA[IoChatto: Giugno 2015]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/archive/kekerex/1433109600/1435701600</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Fri, 19 Jun 2015 08:03:03 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Corfù La Gemma Dello Ionio]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Corf&ugrave;, isola lussureggiante e leggendaria</strong>, dove mito e realt&agrave; si fondono in unico splendore.<br>Raccontano che il&nbsp;<strong>naufrago Ulisse</strong>&nbsp;fu sospinto dalle onde fra le&nbsp;<strong>braccia amorose di Nausicaa</strong>; in un'isola vicino&nbsp;<strong>Antonio brind&ograve; all'amore assieme a Cleopatra poco prima che la tragedia si abbattesse su di loro.</strong><br>Qui&nbsp;<strong>cant&ograve; il</strong>&nbsp;<strong>vanitoso Nerone e Napoleone fece una delle sue prime conquiste territoriali</strong>.<br>Qui nel 1921 nacque un&nbsp;<strong>bambino di nome Filippo, duca di Edimburgo e consorte della regina Elisabetta</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Questa &egrave; la&nbsp;<strong>Venere delle Isole che i greci chiamano K&egrave;rkyra</strong>&nbsp;e che tutto il mondo conosce con il nome di&nbsp;<strong>Corf&ugrave;</strong>.<br>E' un immenso giardino lungo circa 62 chilometri e largo in media 16, popolato da persone che vi salutano e si salutano con un soridente&nbsp;<strong>GHIA' CHARA'</strong>, che significa&nbsp;<strong>salute e gioia</strong>.<br><strong>Corf&ugrave;&nbsp;</strong>&egrave; completamente diversa dalle altre isole greche che in genere sono rocciose, spoglie, grigie e riarse.<br>Grazie alla sua rigogliosa vegetazione, in alcuni punti lussureggiante come quella tropicale, molti turisti giudicano<strong>&nbsp;Corf&ugrave;</strong><strong>l'isola pi&ugrave; bella di tutto il bacino Mediterraneo.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;<strong><img src="https://www.msccruises.co.za/za_en/Images/Corfu_tcm27-3908.jpg" alt="Corf&ugrave; La Gemma Dello Ionio" title="Corf&ugrave; La Gemma Dello Ionio" width="500" style="border: 0px;"></strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ogni svolta di strada riserva una splendida sorpresa: isolette che emergono in prossimit&agrave; della costa, sottili lingue di terra, spiagge una volta deserte e sconfinate di sabbia d'oro brunito, grandi macchie verdi ed argento di ulivi, aranci, limoni e fichi; distese di margherite e di ginestre, eleganti arcate, antiche fortezze aristocratiche, linde casette di campagna intonacate di bianco o dalle delicate tinte pastello, sommerse da gerani e bouganvillee.<br>Per gli stranieri&nbsp;<strong>Corf&ugrave;&nbsp;</strong>ha il vantaggio di poter essere facilmente raggiunta con&nbsp;<strong>voli senza scalo da Roma e da Londra</strong>; mentre&nbsp;<strong>eleganti e moderne navi traghetto consentono un rapido, frequente ed economico collegamento con le vicine coste della Grecia e dell'Italia.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://gnosisactivetravel.com/sites/default/files/images/corfu_town_old_fortress_p1300058.jpg" alt="Corf&ugrave; La Gemma Dello Ionio" title="Corf&ugrave; La Gemma Dello Ionio" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">In realt&agrave; l'isola ha un aspetto decisamente occidentale, soprattutto italiano. Molti dei suoi edifici pi&ugrave; nobili furono costruiti dai veneziani.<br>L'elegante porticato dell'<strong>Esplanade</strong>, la bella<strong>&nbsp;piazza principale di Corf&ugrave;</strong>, &egrave; di gusto prettamente francese e infatti fu costruito sul modello di quello della<strong>&nbsp;Rue de Rivoli a Parigi</strong>, durante i sette anni dell'<strong>occupazione Napoleonica.</strong><br>Cinqunt'anni di&nbsp;<strong>protettorato inglese</strong>&nbsp;hanno anche fatto s&igrave; che i corfioti siano gli unici greci che bevono t<strong>sintsinbira</strong>&nbsp;( gazzosa allo zenzero ), mangiano la&nbsp;<strong>carne condita con il Chitney</strong>&nbsp;( una salsa molto elaborata ) e&nbsp;<strong>giocano al cricket</strong>.<br>Perfino le&nbsp;<strong>olive di Corf&ugrave;</strong>&nbsp;sono diverse.<br>Quelle delle altre regioni mediterranee crescono su alberi bassi e dal tronco nodoso, su un terreno aperto e piuttosto arido e vengono raccolte con la bacchiatura.<br>Una famosa&nbsp;<strong>massima corfiota</strong>&nbsp;dice:&nbsp;<strong>- Tutti sanno che bisognerebbe battere gli olivi e le donne, ma noi siamo troppo pigri per farlo -.</strong><br>Essi lasciano invece che i loro quattro milioni di olivi raggiungano la fantastica altezza di otto metri o pi&ugrave; ed aspettano filosoficamente che le olive cadano a terra, e&nbsp;<strong>bench&egrave; queste siano piccole danno un olio meraviglioso</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://dreamingcorfu.com/wp-content/uploads/2013/03/corfu-pool-at-dusk-cropped.jpg" alt="Corf&ugrave; La Gemma Dello Ionio" title="Corf&ugrave; La Gemma Dello Ionio" width="500" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Soltanto&nbsp;<strong>Corf&ugrave;&nbsp;</strong>pu&ograve; vantare un protettore come&nbsp;<strong>San Spiridione</strong>, che forse &egrave; il santo patrono pi&ugrave; venerato, amato e lodato che esista al mondo.<br>Non esiste autobus, taxi, macchina o barca che si sposti di un centimetro senza avere la sua immagine da qualche parte.<br>La citt&agrave; risale a 20.000 30.000 anni fa, come &egrave; stato appurato da scavi recenti.<br><strong>Omero</strong>&nbsp;fu il primo a menzionarla, se &egrave; giusta l'identificazione fatta dagli studiosi tra la parte nordoccidentale di&nbsp;<strong>Corf&ugrave;</strong>&nbsp;ed il<strong>regno dei Feaci e del loro re Alcinoo, padre di Nausica</strong>, di cui parla il poeta.<br>Sono molto comuni nell'isola&nbsp;<strong>carretti tirati da cavalli</strong>; questi ultimi spesso hanno la testa coperta da&nbsp;<strong>bizzarri cappelli di paglia adorni di fiori nastri.</strong><br>Esistono villagi dove gli abitanti, ancora in&nbsp;<strong>costume tradizionale</strong>,&nbsp;<strong>ti offrono pane, vino ed aglio fresco da mangiare contro la sventura.</strong><br>I&nbsp;<strong>miti e le leggende di Corf&ugrave; sono niumerosi come i suoi olivi</strong>.<br>Alcuni contadini credono ancora in un folletto, il&nbsp;<strong>Kalikantzaros</strong>, una specie di&nbsp;<strong>spiritello maligno&nbsp;</strong>che bisogan placare con l'offerta di un dolce o di latte, altrimenti apre le serrature delle porte, fa smarrire le capre, fa inacidire il latte, fora i pneumatici delle auto.<br>Ancora oggi i&nbsp;<strong>corfioti</strong>&nbsp;portano sulla tomba dei loro cari una vivanda speciale, proprio come facevano i loro avi pagani.<br>Come &egrave; anche vero che&nbsp;<strong>accendono tonellate di candele a San Spiridione</strong>, ma ci&ograve; non toglie che si ostinino a portare con se un&nbsp;<strong>antico talismano contro il malocchio</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10825/concerto-per-altri-mondi-dello-spazio</guid>
	<pubDate>Thu, 18 Jun 2015 06:50:53 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10825/concerto-per-altri-mondi-dello-spazio</link>
	<title><![CDATA[Concerto Per Altri Mondi Dello Spazio]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il 20 agosto 1977 la prima delle due <strong>navicelle gemelle , Voyager lasci&ograve; Cape Canaveral </strong>per andare ad ispezionare<strong> Giove, Saturno ed eventualmente anche Urano.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Fra 12 anni circa, dopo aver completato la sua danza tra quei pianeti, inizier&agrave; a vagabonfare forse per l'eternit&agrave; fra le stelle.<br> Assicurati alla sua fiancata da bianchi bulloni di titanio ci sono una cartuccia di porcellana, una punta di diamante ed un disco di rame spruzzato d'oro, il tutto contemuto in un involucro d'alluminio per garantire la sopravvivenza del disco per<strong> un buon miliardo di anni.</strong><br> Sul coperchio del pacchetto sono incise le istruzioni per far suonare il disco espresse in linguaggio scientifico.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://voyager.jpl.nasa.gov/spacecraft/images/golden_record_cover_sm.jpg" alt="Concerto Per Altri Mondi Dello Spazio" title="Concerto Per Altri Mondi Dello Spazio" width="322" height="330" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'<strong>astronomo Carl Sagan</strong>, l'artista Linda Salzman Sagan, lo <strong>scrittore scientifico esperto di musica Timothy Ferris</strong>, hanno preparato il <strong>messaggio di 120 minuti da incidere sul disco</strong>.<br>La possibilit&agrave; che il messaggio possa essere ricevuto da esseri di un altro mondo sono impossibili da valutare.<br>Dovranno trascorrere circa 40.000 anni prima che la navicella spaziale passi accanto alla stella pi&ugrave; vicina, e centinaia di milioni di anni per attraversare la nostra galassia, arrivando di tanto in tanto un anno luce di distanza da qualche stella.<br> La preparazione di quel disco, perci&ograve;, divenne un modo pratico di affrontare certi problemi astratti circa l'arte e la vita sulla terra.<br> Chi siamo noi? Quali sono le nostre caratteristiche fondamentali? Sono capaci gli esseri umani di fare qualcosa che abbia un valore universale?</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il disco comincia con la registrazione in codice di 116 immagini; una mappa che indica la nostra posizione nella via lattea; la struttura del DNA, dei nostri cromosomi, ed una sintesi della nostra anatomia; la nostra stella, cio&egrave; il Sole; la composizione chimica della terra e della nostra atmosfera; immagini dei nostri oceani, fiumi, deserti, montagne, continenti, fiori, piante, insetti, uccelli, animali terrestri e marini, i cristalli di un fiocco di neve. Come esseri sociali, veniamo presentato nell'atto di mangiare, bere, lavorare e divertirci. Ci sono fotografie di grandi realizzazioni della tecnica umana, come il Taj Mahal, la Grande Muraglia Cinese ed il ponte sulla baia di San Francisco. Un'illustrazione di Newton mostra come si spara una palla di cannone nello spazio.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.link2universe.net/wp-content/uploads/2011/03/voyager11.jpg" alt="Concerto Per Altri Mondi Dello Spazio" title="Concerto Per Altri Mondi Dello Spazio" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>La sequenza termina con le immagini di un tramonto, un quartetto d'archi, un violino ed una pagina della partitura del Quartetto d'archi in Si bemolle, n.13, op. 130 di Beethoven.</strong><br>Dopo lo spartito c'&egrave; l'esecuzione di quel quartetto per dimostrare la relazione fra la notazione scritta ed i suoni musicali.<br>Questa parte &egrave; seguita dai <strong>saluti del Presidente Carter, del Sergretario delle Nazioni Unite Kurt Waldheim, di gente che parla in 60 lingue diverse, e poi alcuni cordiali saluti di un paio di balene.</strong><br>Tre quarti del disco sono musica: la scelta &egrave; stata materia di discussione e pur sapendo quanto esigue fossero le probabilit&agrave; che il disco venisse mai trovato da qualcuno nel cosmo e che, quand'anche venisse recuperato da chiss&agrave; quale civilt&agrave;, ci&ograve; non potrebbe avvenire prima di decine di milioni di anni.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.link2universe.net/wp-content/uploads/2011/03/srvr.jpg" alt="Concerto Per Altri Mondi Dello Spazio" title="Concerto Per Altri Mondi Dello Spazio" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Tre composizioni di Bach sono in effetti incluse nel disco, e due di Beethoven.</strong><br> <strong>Non ce ne sono n&egrave; di Wagner, ne di Debussy, ne di Brahms.</strong><br>Le opere selezionate sono:<br>&bull; <strong>Primo movimento del secondo concerto Brandeburghese di Bach. </strong><br> E' stata preferita l'esecuzione di Karl Richter con l'orchestra Bachiana di Monaco di Baviera, per la sua esuberanza, approppriata ad un saluto, per la nitidezza del suono degli ottoni che dovrebbe rimanere inalterato per un miliardo di anni.<br>&bull; <strong>Johnny B. Goode di Chuk Berry.</strong><br>Alcune persone consultate sostenevano che non era proprio il caso di metterci del <strong>rock-and-roll</strong>, un episodio temporaneo nella storia della musica. Fu scelto perch&egrave; si tratta di un esempio di due diverse culture.<br>&bull; <strong>Casa per uomini della Nuova Guinea.</strong><br>Questo pezzo, registrato dal vivo, appartiene ad una delle pi&ugrave; antiche tradizioni musicali, rimasta inalterata nel corso di secoli. <br>Vecchia di 1.000 anni, &egrave; una <strong>musica ipnotica, monocromatica e diversissima dalle altre registrate sul disco.</strong><br>&bull;<strong> Canto di nozze di una donna peruviana.</strong><br>E' uno dei due pezzi sudamericani del disco, ed &egrave; cantato da una giovane che venne a trovarsi per caso davanti al microfono del <strong>musicologo John Cohen</strong>.<br><strong>Se mai canto di uccelli od altro suono purissimo emesso dalle creature terrestri sar&agrave; in grado di evocare qualcosa agli abitanti di altri pianeti, questo pezzo &egrave; certamente uno di quelli.</strong><br>&bull;<strong> Acque che scorrono.</strong><br>E' una meditazione nel senso umano di affinit&agrave; con l'universo, eseguita sul<strong> ch'in, uno strumento a sette corde, che risale a 2.000 anni prima di Cristo.</strong><br>Questa musica &egrave; parte della<strong> cultura cinese del tempo di Confucio</strong>.<br>&bull; <strong>Dark was the night di Blind Willie Johnson.</strong><br>Johnson era chitarrista di <strong>blues e spirituals </strong>nel Texas, e non aveva mai guadagnato abbastanza denaro per mantenersi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://astroguyz.com/wp-content/uploads/2009/10/carl_voyager.jpg" alt="Concerto Per Altri Mondi Dello Spazio" title="Concerto Per Altri Mondi Dello Spazio" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Non ci sono parole in questo <strong>notturno per chitarra, inciso nel 1927</strong>; solo <strong>un gemito simile ad una interrogativo solitario e struggente.</strong><br>&bull; <strong>Quinto movimento ( cavatina ) dal quartetto d'archi in Si bemolle, n. 13 ( op. 130 ) di Beethoven.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il pezzo, finale il pi&ugrave; importante proprio perch&egrave; l'ultimo.<br> Questo pezzo squisito &egrave; espressione di un'unica emozione; &egrave; piuttosto una dichiarazione, pacata e melodica, del dolore umano, del desiderio e della speranza.<br> E una firma complicata proprio come il nostro avvenire.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
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