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	<title><![CDATA[IoChatto: Luglio 2015]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/archive/kekerex/1435701600/1438380000</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Mon, 06 Jul 2015 18:51:47 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Machu Picchu La Città Sacra Incas]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span> <strong>Machu Picchu</strong>&nbsp;&egrave; la pi&ugrave; misteriosa fra le citt&agrave; dell'<strong>America precolombiana</strong>; situata su una cresta tumultuosa del&nbsp;<strong>rio&nbsp;</strong><strong>Urubamba</strong>&nbsp;che scorre, 600 metri pi&ugrave; in basso, tra le pareti di una stretta gola.<br>La&nbsp;<strong>civilt&agrave; peruviana&nbsp;</strong>risale al 2500 a.C., gli&nbsp;<strong>incas&nbsp;</strong>stessi compaiono sulla scena nell'<strong>ottocento a.</strong>C..<br>Fu solo nel XV secolo che il nono re inca, Pachacutec, e suo figlio Tupac Yupanqui, conquistarono un impero che si estendeva per pi&ugrave; di tre milioni di chilometri quadrati, partendo dal sud-ovest della Colombia, arrivando fino al centro del Cile e a nord-ovest dell'Argentina e la cui capitale, Cuzco, si trovava nel cuore del territorio.</span></p>
<p><strong>Abilissimi agricoltori, gli Incas furono anche ottimi tessitori, ceramisti, matematici ed ingegneri.</strong><br>La loro&nbsp;<strong>rete stradale era talmente perfetta che il pesce pescato nel Pacifico</strong>, trasportato attraverso montagne alte talvolta anche 4.000 metri,&nbsp;<strong>arrivava fresco sulla tavola del re</strong>.<br>Ponti sospesi scavalcavano i torrenti ed imponenti fortezze facevano corona ai picchi dei monti.<br>Questo popolo non conosceva la scrittura, ma riusciva a far di conto alla perfezione grazie ad un&nbsp;<strong>pacchetto di cordicelle</strong><strong>variamente annodate, il quipu</strong>.<br>Non conoscevano il ferro, n&egrave; l'arco n&egrave; la carrucola, n&egrave; la ruota; tuttavia i colossali monoliti degli Incas si stagliavano contro il cielo, indifferenti ai terremoti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come facevano a trasportare queste enormi pietre dalle cave, a volte distanti pi&ugrave; di 25 chilometri, superando montagne con pareti quasi verticali?<br><strong>A Sacsahuaman, l'immensa fortezza vicina a Cuzco, il masso pi&ugrave; grande pesa pi&ugrave; di 300 tonellate ed &egrave; alto circa otto metri.</strong>&nbsp;<br>Nel XVI secolo i conquistadores spagnoli dopo aver ucciso l'imperatore&nbsp;<strong>Atahualpa&nbsp;</strong>e cosi via fino all'ultimo imperatore<strong>Tupac&nbsp;</strong><strong>Amaru</strong>&nbsp;per portare via l'oro distrussero tutte le&nbsp;<strong>citt&agrave; incaiche&nbsp;</strong>e costruirono sulle rovine chiese cattoliche.<br>Una sola citt&agrave; rest&ograve; inviolata, cos&igrave; sacra che a nessun conquistadores fu permesso di vederla o di udirne parlare.</p>
<p><img src="https://www.paid2write.org/images_articles/5/5/5/ZQGT3428/machupicchuperu.jpg" alt="Machu Picchu La Citt&agrave; Sacra Incas" title="Machu Picchu La Citt&agrave; Sacra Incas" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Dopo la morte dei suoi abitanti, la citt&agrave; venne lentamente sommersa dalla giungla e cos&igrave; rimase finch&egrave; nel luglio del 1911 fu scoperta dall'<strong>esploratore americano Hiram Bingham&nbsp;</strong>e la chiam&ograve; semplicmente&nbsp;<strong>Machu Picchu ( la vecchia montagna )</strong>, dal nome del grande picco grigio che a sud la domina.<br>Per raggiungere&nbsp;<strong>Machu Picchu</strong>&nbsp;rapidamente prendete l'<strong>aereo che porta da Lima a Cuzco</strong>.&nbsp;<br>Dopo un'ora e mezza di volo, quando scendete dall'aereo, vi trovate a&nbsp;<strong>3400 metri d'altezza</strong>... e comminciate a boccheggiare.<br>Sono forse l'altezza e la purezza dell'aria che rendono cos&igrave; bella questa citt&agrave;, capitale archeologica dell'America meridionale ( 250.000 abitanti ) con i suoi tetti di tegole ed i suoi portici spagnoli.<br>Da&nbsp;<strong>Cuzco</strong>&nbsp;poi si prende l'autocarril, o una vecchia cremagliera che porta anch'essa a&nbsp;<strong>Machu Picchu,</strong>&nbsp;sbuffando e zigzagando.<br>Le parole non sanno esprimere il magnetismo di queste altitudini, fatto di un flusso pulsante di calore e di luce.<br>La&nbsp;<strong>Torre Militare</strong>, con il suo muro curvo che segue l'andamento della roccia,<strong>&nbsp;la Meridiana</strong>, il&nbsp;<strong>Palo a cui legare il sole dove ad&nbsp;</strong><strong>ogni solstizio d'inverno i sacerdoti incas legavano l'astro per poterlo tirare verso il sud e farlo in tal modo tornare a risplendere.</strong><br>Tagliata in una sola pietra, la&nbsp;<strong>Meridiana</strong>&nbsp;ha bordi affilati come rasoi che indicano con la precisione di una bussola<strong>&nbsp;i quattro punti cardinali.</strong><br><strong>A Machu Picchu piove spesso, una pioggia sottile che si tramuta subito in un diluvio e rapidamente come &egrave; venuta si trasforma in una foschia che avvolge tutta la citt&agrave;; quasi, forse, per proteggerla ancora da occhi indiscreti.</strong></p>
<p><img src="https://www.paid2write.org/images_articles/5/5/5/ZQGT3428/machu_picchu_l.gif" alt="Machu Picchu La Citt&agrave; Sacra Incas" title="Machu Picchu La Citt&agrave; Sacra Incas" width="532" height="399" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
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	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10778/andorra-sangria-e-champagne</guid>
	<pubDate>Fri, 03 Jul 2015 07:01:19 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10778/andorra-sangria-e-champagne</link>
	<title><![CDATA[Andorra, Sangria e Champagne]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8000001907349px;">Feci il mio ingresso ad </span><strong style="font-size: 12.8000001907349px;">Andorra</strong><span style="font-size: 12.8000001907349px;"> percorrendo, attraverso alte montagne, una strada ingombra di neve.</span></p>
<p>Dopo circa mezz'ora sbuccai in una verde vallata inondata di sole dove il tabacco cresceva rigoglioso.<br> Ero diretto ad<strong> Andorra la Vella</strong>, la capitale in miniatura dello stato, dove grandi edifici moderni di vetro e di metallo contendono lo pazio ad antiche costruzioni dai tetti di ardesia.<br> Poco dopo il mio arrivo mi ero gi&agrave; imbattuto in una delle mille stranezze che caratterizzano <strong>Andorra</strong>: un uomo avvolto in una cappa di velluto nero, con un cappello a due punte, al volante di una enorme macchina americana.<br> E' il<strong> capo del governo</strong> che si reca ad una <strong>riunione del Consiglio</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Situata nel <strong>cuore dei Pirenei</strong>, con un'estensione di 464 chilometri quadrati,<strong> Andorra </strong>&egrave; grande un quinto del gi&agrave; piccolo<strong>Lussemburgo.</strong><br>Dalla cima pi&ugrave; alta di<strong> Andorra</strong>, il <strong>Pla de l'Estany</strong> (2951metri), si abbraccia con lo sguardo l'intero paese che visto da lass&ugrave; assomiglia un p&ograve; alla ruota, con le valli che formano i raggi ed i 65 picchi montuosi il cerchio.<br>Da queste montagne battute dai venti <strong>Andorra </strong>prende il suo nome, una parola celtica che significa "<strong>il vento pi&ugrave; alto</strong>".<br>Tre fiumi impetuosi - i tre<strong> Valira</strong> - e numerosi corsi d'acqua confluiscono nelle valli ordinatamente coltivate mentre, sparsi qu&agrave; e l&agrave; fra le alture, <strong>luccicano come zaffiri 180 laghi</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ancora pi&ugrave; evidenti sono i paradossi economici, linguistici e politici.<br>Nel <strong>piccolo principato</strong> esistono circa 20.000 automobili, questo non impedisce ai pastori di continuare a condurre le loro greggi lungo gli antichi tratturi che passano per le strade di<strong> Andorra la Vella</strong>.<br>Questo paese, la cui<strong> Costituzione </strong>conserva ancora le forme fissate 700 anni fa dal diritto feudale, &egrave; anche l'unico dell'Europa che sia rimasto<strong> immune dagli effetti della crisi economica.</strong><br>Il fenomeno della <strong>disoccupazione vi &egrave; sconosciuto ed il reddito pro-capite continua ad aumentare del 5% all'anno</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.burger.si/Andorra/Slika_AndorraLaVella.jpg" alt="Andorra, Sangria E Champagne" title="Andorra, Sangria E Champagne" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Andorra</strong> non &egrave; mai stato un paese ricco: non produce generi di prima necessit&agrave; e la terra coltivabile &egrave; meno del 5%.<br>Unici prodotti sono il<strong> bestiame, il legname ed il tabacco</strong>.<br> Gli abitanti hanno sempre creduto nel principi del libero scambio e per secoli si sono dedicati con impegno alcontrabbando.<br> Il paquetaire ( contrabbandiere ) con il suo berretto grigio - che, evitando i doganieri francesi e spagnoli, vendeva bestiame nel nord e tabacco nel sud - &egrave; ancora un eroe del folklore locale.<br> Ora, con l'enorme afflusso di turisti, gli andorrani hanno scoperto che possono guadagnare di pi&ugrave; se vendono i frutti del libero scambio ai visitatori entro i propri confini.<br> Oggi parecchi ex contrabandieri commerciano legalmente offrendo merci esenti da tasse doganali ed imposte varie.<br> Ad Andorra ho contato tanti negozi quante erano le case.<br> Andorra che solo ieri era poverissima, &egrave; diventata una vetrina della societ&agrave; dei consumi: la Hong Kong in miniatura dell'Europa. Bench&egrave; le tasse sulle importazioni siano i entit&agrave; minima - solo il 3% - rappresentano da sole il 90% dellle entrate del paese. Gli uomini d'affari andorrani non pagano n&egrave; contributi speciali n&egrave; tasse sul reddito. Molti vorrebbero avere la cittadinanza andorrana, ma questa viene concessa con il contagocce: possono ottenerla solo i figli di persone nate nel principato. Nonostante le sue dimensioni, Andorra si rivela poco per volta.</p>
<p><img src="https://www.metrolic.com/wp-content/uploads/2011/02/8Avinguda-Meritxell-Andorra-la-Vella-2.jpeg" alt="Andorra, Sangria E Champagne" title="Andorra, Sangria E Champagne" width="450" height="338" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La prima impressione del visitatore &egrave; che il paese non sia che uno scenario da operetta. Poi viene conquistato dalla<strong> bellezza dei suoi paesaggi</strong>.<br> Scoprir&agrave; le <strong>rocce di Bruixes </strong>con le incisioni che risalgono all'<strong>et&agrave; della bronzo</strong> e <strong>la grotta Margineda </strong>dove gli <strong>uomini del neolitico tenevano i loro utensili.</strong><br>Visiter&agrave; alcune delle<strong> 60 chiese romaniche</strong>, forse anche <strong>San Juan de Casellas</strong>, con gli splendidi affreschi del XII secolo.</p>
<p><br>Infine imparer&agrave; a conoscere la gente, orgogliosa ma ospitale.<br>Quando qualcuno vi apre la porta per accogliervi non dice "<strong>buon giorno</strong>" ma "<strong>questa &egrave; casa vostra</strong>".</p>
<p>&nbsp;</p>
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	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
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