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	<title><![CDATA[IoChatto: Ottobre 2015]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/archive/kekerex/1443650400/1446332400</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10061/il-radon-una-minaccia-come-possiamo-affrontarla</guid>
	<pubDate>Thu, 29 Oct 2015 16:56:15 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10061/il-radon-una-minaccia-come-possiamo-affrontarla</link>
	<title><![CDATA[Il Radon è una minaccia? come possiamo affrontarla]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Quante sono le case pericolosamente inquinate dal&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">Radon</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">?</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">La Enviromental Protection Agency ( EPA ), l'ente americano per la protezione&nbsp;<br>dell'<strong>ambiente</strong>, calcola che solo negli Stati Uniti siano intorno ai cinque milioni.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.propertyinvestinggenie.com/wp-content/uploads/2011/05/radon.jpg" alt="radon pericoloso" width="240" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La Terradex Corporation che fabbrica strumenti di&nbsp;<strong>controllo del Radon,</strong>&nbsp;dichiara che il 28% delle 10.000 case controllate conteneva&nbsp;<strong>Radon</strong>&nbsp;in quantit&agrave; superiore alla norma stabilita dall'EPA.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Come, tutto quel&nbsp;<strong>Radon</strong>, pu&ograve; inquinare un numero cos&igrave; alto di&nbsp;<strong>abitazioni</strong>?<br>Il Radio, padre del Radon, &egrave; presente in piccola quantit&agrave; nella maggior parte dei terreni. E' molto concentrato nell'<strong>uranio</strong>e nel&nbsp;<strong>fosfato</strong>, presente in piccole quantit&agrave; nei&nbsp;<strong>graniti&nbsp;</strong>e nell'<strong>argilla nera</strong>. Quando questi minerali emettono&nbsp;<strong>gas Radon</strong>, passa attraverso il suolo e poi si disperde nell'atmosfera senza far danni a meno che non incontri nel suo cammino una casa.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Quando le abitazioni trattengono il&nbsp;<strong>Radon</strong>, il gas pu&ograve; diventare pericoloso. Non sono insolite concentrazioni di&nbsp;<strong>Radon</strong>all'interno delle case dieci volte superiori ai livelli esterni. Il radon penetra nelle case attraverso le fessure delle fondamenta, gli scarichi ed i muri formati da blocchi di calcestruzzo di scorie.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il Radon entra attraverso l'acqua. In genere l'acqua erogata dal comune &egrave; sicura, mentre le cose cambiano per l'acqua che proviene dai pozzi, specialmente se sotto la roccia contiene Radon che si dissolve nell'acqua prima per poi stagnare nelle abitazioni. Si pensa che il perfetto isolamento termico di moda nelle case moderne funzioni anche da camera a gas, riducendo le infiltrazioni dell'aria, si mantiene il&nbsp;<strong>gas Radon&nbsp;</strong>in casa pi&ugrave; a lungo ed in&nbsp;<strong>maggior concentrazione</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://images.slideplayer.it/1/192699/slides/slide_9.jpg" alt="il radon provoca il cancro" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Una cosa &egrave; sicura: la lunga esposizione al Radon pu&ograve; causare il&nbsp;<strong>cancro</strong>. Ricerche mediche sui minatori hanno confermato questo pericolo. Il problema non &egrave; quindi se il radon provochi l'insorgere di&nbsp;<strong>tumori</strong>, ma quanti&nbsp;<strong>casi di cancro&nbsp;</strong>possa causare. Stime hanno stabilito che il Radon sia una delle maggiori&nbsp;<strong>cause di tumore&nbsp;</strong>ai polmoni tra i non&nbsp;<strong>fumatori</strong>.<br>Quanndo il gas penetra in un appartamento, si decompone in&nbsp;<strong>particelle radioattive&nbsp;</strong>che aderiscono alla polvere ed al fumo; inalate, si annidano nei&nbsp;<strong>polmoni&nbsp;</strong>e nelle vie&nbsp;<strong>respiratorie superiori</strong>, dove continuano ad emettere<strong>&nbsp;particelle alfa</strong>.<br>Il&nbsp;<strong>Radon</strong>, quindi, &egrave; una bomba ad orologeria del&nbsp;<strong>cancro</strong>. Una priorit&agrave; consiste nell'adottare metodi migliori per stabilire quali siano le zone ad alto rischio prima di costruirvi case. In Svezia non si pu&ograve; edificare su di un terreno se non &egrave; stato precedentemente controllato per accertare o meno la presenza di&nbsp;<strong>Radon</strong>. Se il livello &egrave; alto il costruttore deve sottostare ad un particolare piano edilizio stabilito dal Governo per evitare la contaminazione.<br>C'&egrave; da dire che, ultimamente, sono state fatte delle teorie sulla previsione dei terremoti attraverso il controllo dell'aumento del&nbsp;<strong>gas Radon nell'aria</strong>.<br>Il&nbsp;<strong>devastante terremoto</strong>&nbsp;che ha messo in ginocchio gli&nbsp;<strong>abitanti dell'Aquila&nbsp;</strong>era stato previsto da un certo Gioacchino Gianpaolo Giuliani, ricercatore del laboratorio nazionale di fisica nucleare del Gran Sasso, grazie a misurazioni delle emissioni di&nbsp;<strong>gas Radon presenti nell'aria</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">I&nbsp;<strong>rilevatori del gas&nbsp;</strong>con i quali il Giuliani ha potuto anticipare l&rsquo;<strong>evento sismico</strong>sono stati costruiti a Viareggio, dalla Caen S.p.a., che &egrave; azienda leader nella produzione di dispositivi elettronici per i maggiori esperimenti di fisica del mondo.<br>Sembrerebbe che i&nbsp;<strong>gas sprigionati nell'aria</strong>&nbsp;fuoriescano da variazioni magmatiche che precedono gli&nbsp;<strong>spostamenti tellurici</strong>, ma questa teoria &egrave; ancora tutta da sperimentare, anche se sembra molto veritiera.<br>Molto importane, quindi, che con la<strong>&nbsp;misurazione del radon&nbsp;</strong>&egrave; anche possibile&nbsp;<strong>prevenire i terremoti&nbsp;</strong>perch&egrave; esiste una correlazione fra l&rsquo;<strong>emissione del gas</strong>&nbsp;e lo&nbsp;<strong>scatenarsi dei sismi</strong>. Una correlazione che vale la pena, quantomeno, studiare ed approfondire.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10095/alcune-non-tutte-verit-sulle-banche</guid>
	<pubDate>Mon, 26 Oct 2015 19:17:38 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10095/alcune-non-tutte-verit-sulle-banche</link>
	<title><![CDATA[Alcune (non tutte) verità sulle banche]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Mi sentivo pieno di entusiasmo quel giorno del 1978 quando mi disero che ero stato temporaneamente trasferito oltremare alla filiale di Nassau.<br> Nella&nbsp;<strong>grande banca&nbsp;</strong>del MidWest dove lavoravo, ero stato nominato di recente funzionario dell'<strong>Ufficio prestiti Internazionali</strong>, ed alla notizia di trasferimento cominciai a fantasticare di verdi palmeti fruscianti al soffio degli alisei.</p>
<p>Ben presto per&ograve; mi resi conto che la filiale di Nassau non era alle favolose Bahamas, come era logico supporre, bens&igrave; nel retro del&nbsp;<strong>settore operazioni internazionali della banca</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'intera facenda era un sotterfugio legale, e la filiale di Nassau esisteva solo sulla carta, a uso e consumo del Fisco e del&nbsp;<strong>Federal Reserve Board</strong>, l'<strong>ufficio Federale</strong>&nbsp;responsabile della&nbsp;<strong>politica monetaria interna degli Stati Uniti</strong>.<br>Per il Board quel locale nella parte retrostante dell'edificio era la filiale di Nassau, ed il denaro che vi circolava proveniva dall'estero.<br>La nostra filiale si occupava di&nbsp;<strong>prestiti in eurodollari</strong>.&nbsp;<br>Gli&nbsp;<strong>eurodollari&nbsp;</strong><strong>sono dollari americani depositati in banche ufficialmente fuori degli Stati Uniti</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://marsicanews.com/wp-content/uploads/2015/03/truffa-banca.jpg" alt="la truffa delle banche" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La maggior parte di questi&nbsp;<strong>istituti di credito</strong>&nbsp;si trova in realt&agrave; in territorio americano, come per l'appunto dimostrato dalla nostra filiale di Nassau.<br>Con l'attuale sistema non c'&egrave; nemmeno l'obbligo di un finto ufficio all'estero.<br>Se i&nbsp;<strong>dollari&nbsp;</strong>sono tecnicamente&nbsp;<strong>off-shore&nbsp;</strong>( all'estero ), la banca pu&ograve; aggirare le&nbsp;<strong>norme federali</strong>&nbsp;e le&nbsp;<strong>disposizioni sulla riserva&nbsp;</strong>prevista ed effettuare cos&igrave; un maggior numero di<strong>&nbsp;prestiti</strong>,&nbsp;<strong>aumentando naturalmente i profitti</strong>.<br>Gli&nbsp;<strong>eurodollari</strong>, cos&igrave; chiamati perch&egrave; i&nbsp;<strong>primi dollari all'estero erano depositati in Europa</strong>, rappresentano la fonte principale dell'enorme debito che i paesi del&nbsp;<strong>Terzo Mondo&nbsp;</strong>hanno contratto negli anni passati.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Rendendo possibili&nbsp;<strong>rapidi e agevoli trasferimenti di capitali dai paesi ricchi ai paesi poveri</strong>, si &egrave; venuta a creare una<strong>situazione debitoria oggi difficilmente accettabile</strong>.<br> Chi rester&agrave; a bocca asciuta se questi debiti non saranno pagati?&nbsp;<br>I&nbsp;<strong>contribuenti ed i risparmiatori americani</strong>, perch&egrave; i soldi che le Banche prestano sono parte di quei soldi che i risparmiatori mettono da parte in caso di necessit&agrave;.&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Le&nbsp;<strong>banche&nbsp;</strong>aggirando le leggi Federali nel modo sopra descritto, li prestano ai paesi del&nbsp;<strong>Terzo Mondo</strong>&nbsp;prelevando interessi che vanno a formare il&nbsp;<strong>pi&ugrave; grosso guadagno mai ottenuto senza rischiare il proprio capitale</strong>, bens&igrave; il&nbsp;<strong>capitale dei cittadini americani.</strong><br>Alle&nbsp;<strong>Banche&nbsp;</strong>non interessa se il&nbsp;<strong>capitale prestato va a finire in fumo</strong>, perch&egrave;&nbsp;<strong>sono soldi del contribuente</strong>, interessa solo<strong>prelevare gli interessi&nbsp;</strong>che sono sempre una fetta miliardaria.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.tradingonlinefree.it/wp-content/uploads/2011/02/federal-reserve.jpg" alt="banche tutte una truffa" title="Pantalone Paga" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nel caso peggiore le&nbsp;<strong>Banche&nbsp;</strong>minacciano il fallimento, per cui lo&nbsp;<strong>Stato</strong>&nbsp;deve fare da sponda coprendo i debiti delle<strong>Banche&nbsp;</strong>accumulati per i&nbsp;<strong>paesi insolventi</strong>, ed ancora una volta sono sempre i&nbsp;<strong>cittadini che pagano il tutto</strong>.&nbsp;<br>I primi segnali dell'approsimarsi della crisi giunsero dalla Polonia.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nel 1981 le autorit&agrave; polacche annunciarono a 500 banche straniere che il loro paese era al verde. Il debito, di 25 miliardi di dollari, non poteva per&ograve; essere considerato inesigibile e quindi anullato, perch&egrave; ci&ograve; avrebbe seriamente scosso le maggiori banche della Germania Occidentale e provocando il panico sui mercati monetari europei ed americani: cos&igrave; quei prestiti furono rinegoziati con nuovi prestiti.<br>E come sopra altri paesi dichiaravano che il loro paese non aveva pi&ugrave; soldi.<br>Immaginate di aver contratto con la vostra<strong>&nbsp;banca un debito di 100.000 euro</strong>, gli interessi annui ammontano a&nbsp;<strong>18.000 euro</strong>&nbsp;che non siete in grado di pagare, senza parlare del debito principale.<br>Per evitare di annullare il debito ed assorbire la perdita, la&nbsp;<strong>banca vi presta altri 18.000 euro</strong>&nbsp;e vi consente di pagare gli interessi.<br>Il vostro debito ammonta ora a&nbsp;<strong>118.000 euro&nbsp;</strong>e l'anno seguente gli interessi saranno&nbsp;<strong>21.240 euro</strong>. La banca vi presta anche questa somma ed il&nbsp;<strong>vostro debito ammonta cos&igrave; a 139.240 euro</strong>, e cos&igrave; via.<br>Si dice che lo&nbsp;<strong>Stato Italiano</strong>, ogni mese, necessita di 10 miliardi di euro per pagare tutti i dipendenti dello stato, per cui da ordine alla&nbsp;<strong>BCI</strong>&nbsp;di stampare tale somma di denaro. La&nbsp;<strong>BCI&nbsp;</strong>ordina alla&nbsp;<strong>zecca Svedese&nbsp;</strong>di evadere quest'ordine e, contemporaneamente, lo&nbsp;<strong>Stato Italiano</strong>&nbsp;emette dei&nbsp;<strong>Bond&nbsp;</strong>per garantire il prestito dalla&nbsp;<strong>BCI</strong>.<br>Il&nbsp;<strong>costo della BCI e di circa un milione di euro</strong>.&nbsp;<br>Lo<strong>&nbsp;Stato Italiano emette Bond per 10 miliardi di euro + interesi</strong>, che la BCI vende per coprire l'ammanco acquisito, incassando circa 12 miliardi di euro.&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Chi &egrave; il&nbsp;<strong>debitore dei Bond</strong>?:&nbsp;<strong>lo Stato Italiano, e quindi i cittadini</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La<strong>&nbsp;BCI</strong>&nbsp;&egrave; di propriet&agrave; per un valore di circa il 92% di Banche italiane private come:&nbsp;<strong>Intesa San Paolo</strong>,&nbsp;<strong>Unicredit</strong>,&nbsp;<strong>Monte dei&nbsp;</strong><strong>Paschi di Siena</strong>&nbsp;ecc., mentre la parte restante &egrave; in parte dell'<strong>INPS</strong>&nbsp;ed in parte dell'<strong>INAIL</strong>&nbsp;(&nbsp;<strong>circa il 9%</strong>&nbsp;).<br>A questo punto le<strong>&nbsp;Banche&nbsp;</strong>si ritrovano molti miliardi di euro inutilizzati, essendo solo carta straccia, per cui &egrave; stata vagliata l'opportunit&agrave; di&nbsp;<strong>prestarli ai paesi del Terzo Mondo creando interessi miliardari sulla povert&agrave; delle genti</strong>.<br>Se il&nbsp;<strong>paese terzomondista&nbsp;</strong>non restituisce il debito, e la banca con le sue riserve non riesce a coprirlo, questa deve fallire, ma come banca &egrave; garantita dal Governo, per cui il governo deve far fronte al debito della banca in questione.&nbsp;<br>Ancora una volta &egrave; e sar&agrave; sempre il cittadino che paga.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il&nbsp;<strong>governo aumenter&agrave; le tasse</strong>&nbsp;per coprire l'ammanco, e tutto ritorner&agrave; a posto.<br>Per cui la<strong>&nbsp;banca</strong>&nbsp;non corre alcun rischio&nbsp;<strong>prestando il denaro risparmiato dai cittadini</strong>, per&ograve; riceve in cambio miliardi di euro di interesse, senza<strong>&nbsp;investire un soldo di suo</strong>.<br>L'interesse che lo&nbsp;<strong>Stato Italiano paga sui 120 miliardi/anno per pagare i dipendenti sono 1 - 2 miliardi di euro all'anno</strong>.<br>Le banche usando i soldi dei cittadini accumulano fortune solo di interessi.<br>Il fatto che lascia perplesso &egrave; che tutti questi movimenti di capitali sono solo fittizzi, cioe virtuali; la<strong>&nbsp;BCI&nbsp;</strong>schiaccia il mause del computer, la&nbsp;<strong>Zecca Svedese&nbsp;</strong>stampa i soldi, e lo&nbsp;<strong>Stato Italiano stampa i Bond</strong>. E' tutto immaginario, sembra solo essere una&nbsp;<strong>prevaricazione delle Caste sui cittadini</strong>.<br>Non essendo pi&ugrave; come una volta, quando il&nbsp;<strong>denaro era garantito dalle riserve auree</strong>, tutto questo &egrave; una bolla di sapone.<br>Ci sono tre&nbsp;<strong>tipi di bugie</strong>:&nbsp;<strong>le bugie</strong>,&nbsp;<strong>le bugie spudorate</strong>,<strong>&nbsp;le statistiche sullo stato di salute delle finanze pubbliche</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Cambiamo il detto&nbsp;<strong>Pantalone paga</strong>, d'ora in avanti diciamo&nbsp;<strong>Pantalone paga e ripaga all'infinito, e le Caste godono</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10050/leucaena-leucocephala-lalbero-che-da-un-futuro-alla-terra</guid>
	<pubDate>Tue, 20 Oct 2015 19:45:36 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10050/leucaena-leucocephala-lalbero-che-da-un-futuro-alla-terra</link>
	<title><![CDATA[Leucaena Leucocephala - l'Albero che da' un Futuro alla Terra]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Il mondo ha sempre meno&nbsp;<strong>alberi</strong>&nbsp;e le conseguenze sono disastrose. Un terzo della superfice terrestre &egrave; arido ed ogni ora spariscono 1200 ettari di&nbsp;<strong>foresta tropicale</strong>.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Haiti sprofonda nel mare per l'erosione del suolo, mentre lo strato coltivabile del Nepal frana dai pendii delle montagne, provocando innondazioni che distruggono i raccolti della vicina India. Il 90% della popolazione del terzo mondo usa la legna per cucinare e riscaldarsi.&nbsp;<strong>Le donne del terzo mondo</strong>, non troveranno pi&ugrave; legna da ardere perch&egrave; la consumeranno pi&ugrave; velocemente di quanto le piante crescano.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il mondo civile sta al balcone impassibile di questa situazione, senza rendersi conto minimamente che questo fatto coinvolger&agrave; la&nbsp;<strong>razza umana</strong>. Che cosa si pu&ograve; fare per evitare una simile&nbsp;<strong>catastrofe</strong>? Certamente non stare al balcone, ma intervenire in maniera massiccia e ripopolare le foreste pluviali.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.fao.org/ag/agp/agpc/doc/gallery/pictures/leuleu0.jpg" alt="Leucaena Leucocephala" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Esiste una pianta che si chiama&nbsp;<strong>Leucocaena Leucocephala&nbsp;</strong>che cresce pi&ugrave; di 18 metri in cinque anni, e ricomincia a crescere non appena viene tagliata per essere utilizzata come legna da ardere. Il bestiame ama pascersi delle sue foglie nutrienti, dei bacelli, dei fiori e perfino dei rami pi&ugrave; teneri. Le foglie, inoltre, possono essere utilizzate come insalata, per fare salse e minestre, mentre i semi, tostati e macinati, diventano un ottimo surrogato del caff&egrave;. La&nbsp;<strong>leucaena</strong>&nbsp;fa ringiovanire la terra, incoraggiando la crescita di ogni sorta di vegetali, essendo anche un ottimo&nbsp;<strong>fertilizzante</strong>.<br>Il suo legno ha anche molte utilizzazioni nell'industria del mobile, della carta, altri materiali tipo rayon e cellofan e delle costruzioni.<br>Coltivazioni su vasta scala sono stati varati in Indonesia, Sri Lanka, Thailandia, Kenya, Malawi, Haiti, Repubblica Dominicana e Messico.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La&nbsp;<strong>Leucaena</strong>&nbsp;st&agrave; occupando il posto che merita grazie all'opera di tre uomini: L'australiano&nbsp;<strong>Mark Hutton</strong>, specialista in foraggi,&nbsp;<strong>Michel Benge</strong>, esperto di agricoltura e foreste,&nbsp;<strong>James Brewbaker</strong>, un agronomo americano. Questi tre agronomi notarono le caratteristiche salienti di questa pianta ed incomminciarono a sviluppare progetti di ripopolamento dovunque fosse possibile. Questa mimosacea era nota anche ai tempi degli indios maya che vivevano nel Messico centrale;<strong>Oaxaca</strong>, il nome dello stato meridionale di questo paese significa in lingua zapoteca - luogo dove cresce la&nbsp;<strong>Leucaena Leucocephala</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Si scopr&igrave; che le radici della pianta scendevano a grande profondit&agrave;, e reagendo con i batteri, come molti legumi, formavano sulla superfice noduli nei quali si raccoglieva l'<strong>azoto-</strong>&nbsp;elemento base dei fertilizzanti - che inviavano poi alle foglie. Mescolate alla terra, queste foglie ricche di sostanze nutritive ne migliorano la qualit&agrave;, e rappresentano una fonte inesauribile di&nbsp;<strong>fertilizzante</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Delle foglie di Leucacaena il bestiame va ghiotto. Si scopr&igrave; che quando gli animali mangiano le foglie prima che i rami diventino legnosi, la pianta riproduce repentinamente una massa di nuovo fogliame molto nutriente, ricco di proteine e facilmente digeribile. Nel giro di due settimane il terreno spoglio &egrave; di nuovo pronto per il pascolo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La leucaena &egrave; anche una<strong>&nbsp;fonte naturale di energia</strong>. Il suo legno brucia a lungo e possiede alto&nbsp;<strong>potere calorifico</strong>. Nelle Filippine stanno alimentando centrali elettriche con il legno di questa pianta. Quando la pianta viene tagliata, il tronco ricomincia immediatamente a crescrere. Esiste una variet&agrave; di questa pianta che raggiunge i nove metri di altezza in due anni.<br>Il tronco, dopo quattro anni, raggiunge la circonferenza di quasi un metro.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Decine di paesi del Terzo Mondo hanno iniziato la coltura della pianta ed in molte nazioni sono iniziati programmi di rimboschimento basati sulla&nbsp;<strong>Leucaena</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La casa Reale di Svezia ha insignito questi tre ricercatori del "<em>International Investor Award</em>" per le scienze forestali.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.tropicalforages.info/key/Forages/Media/Html/images/Leucaena_leucocephala/Leucaena_leucocephala_01.jpg" alt="mimosa bianca" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La&nbsp;<strong>salvezza di gran parte della terre emerse</strong>, del bestiame e dei popoli pu&ograve; dipendere da questa. Tutto il mondo sta usufruendo dei vantaggi che da questa pianta, tranne che in Italia, il Ministero dell'Agricoltura forse non ritiene opportuno utilizzarla. Pure la Protezione Civile, nonostante gli smottamenti che si sono verificati ultimamente in tutto il territorio italiano, non prevede minimamente di utilizzare questo bene della natura a protezione del suolo e dei cittadini italiani.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10034/videogiochi-pro-contro-forse</guid>
	<pubDate>Tue, 13 Oct 2015 15:52:43 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10034/videogiochi-pro-contro-forse</link>
	<title><![CDATA[Videogiochi pro, contro, forse]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Molti minori spendono il loro tempo extrascolastico con videogiochi che i genitori non conoscono assolutamente. E' necessario ed indispensabile per buoni ed attenti genitori controllare che questi giochi non siano pericolosi e possano causare danni fisici e psichici.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://62e528761d0685343e1c-f3d1b99a743ffa4142d9d7f1978d9686.ssl.cf2.rackcdn.com/files/10305/area14mp/p7mdwmhx-1336012510.jpg" alt="drogato di videogiochi" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Statistiche dicono che circa l'80% dei genitori non conoscono i videogiochi dei propri figli, al massimo si limitano a controllare il tempo che questi passano incollati al video od al computer.<br>Da statistiche &egrave; emerso che non &egrave; bene per i giovanissimi passare pi&ugrave; di un'ora al giorno coi videogames, perch&egrave; le attivit&agrave; dei ragazzi devono essere diversificate ed un bambino ha bisogno di molto movimento.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">E' implicito che un genitore dovrebbe conoscerne di pi&ugrave; prima di permettere o proibire al figlio l'uso di videogames.<br>E' sufficiente controllare su internet e qu&igrave; probabilmente troverete programmi e giochi didattici per imparare le lingue, conoscere la storia, la natura, gli animali ed altre scienze dello scibile umano adatte ad un ragazzo.<br>Il pericolo esiste se in particolare il ragazzo ha intenzione di giocare on-line, permettendo un minor controllo da parte dei genitori.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.tmag.it/wp-content/uploads/2014/10/listen-to-the-halo-2-anniversary-soundtrack-right_hatz_1920.jpg" alt="videogame in rete" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Le generazioni attuali sono nate in un epoca digitale, non faticano per apprendere ed utilizzare i nuovi linguaggi dei media.<br>I ragazzi, per trend mania, preferiscono compiere differenti azioni coll'aiuto del computer. Anzi diventa azione d'orgoglio poter dire al compagno - <em>Sai oggi ho fatto questo</em> - e poter sottolineare la propia superiorit&agrave;.<br>E' anche giusto che si sviluppino queste capacit&agrave; tecnologiche nei ragazzi; senza trascurare i media classici, libri scolastici, libri di narrativa, attivit&agrave; fisica e fumetti.<br>Istruire le nuove generazioni sulle tecniche relative ai media digitali &egrave; inutile, sembra che nascano gi&agrave; con la nozioni necessarie a parlare i linguaggi dei videogames, cosa che per un adulto &egrave; quasi impossibile, o perlomeno richiede molto tempo.<br>Fattore importante &egrave; la percezione della violenza sullo schermo da parte dei baby videogiocatori, e capire cosa comprendono in merito di violenza simulata e reale.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">E' assodato che i pi&ugrave; piccini ed impressionabili sono portati a non distinguere tra violenza virtuale dei loro beniamini e la violenza reale, questo comporta problematiche comportamentali che richiede l'intervento di specialisti della sanit&agrave;.<br>Da ricerche &egrave; emerso che chi gioca con videogames violenti diventa meno sensibile alla violenza presente nel mondo reale.<br>Giocare ai videogiochi pu&ograve; dare piccoli benefici come la capacit&agrave; di sopportare la sconfitta che &egrave; una dote importante e serve ai ragazzi per diventare prima pi&ugrave; grandi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Inoltre i videogiochi mettono il giovane di fronte al problema di sapere le lingue straniere, fra cui importante &egrave; l'inglese.<br>Stabilire coi propri figli orari per lo studio, per le attivit&agrave; sportive e per i videogiochi &egrave; un'ottima scelta per la formazione del giovane, come confermano studiosi di patologie comportamentali e legate al gioco compulsivo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">E' possibile, inoltre, accedere a siti come Classifica Videogiochi Violenti che forniscono informazioni sui videogiochi violenti da evitare o meno, e quella come Videogiochi Educativi, che consigliano quali vieogiochi sono pi&ugrave; o meno utili.<br>La famiglia pu&ograve; intervenire sui videogiochi in maniera decisiva, e specialmente&nbsp;attraverso il dialogo costruttivo si pu&ograve; ottenere il risultato ottimale senza porre in pericolo la <strong>formazione dei giovani uomini</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10096/testimonianza-damore-il-taj-mahal</guid>
	<pubDate>Thu, 08 Oct 2015 17:18:02 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10096/testimonianza-damore-il-taj-mahal</link>
	<title><![CDATA[Testimonianza D'amore, Il Taj Mahal]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Poche cose al mondo suscitano in chi guarda lo stesso incredulo stupore ispirato dal&nbsp;<strong>Taj Mahal</strong>; per costruirlo, ben 22.000 uomini e donne lavorarono notte e giorno per 24 anni.<br> Pochi conoscono la storia di questa&nbsp;<strong>meraviglia architettonica</strong>&nbsp;che emerge dalle&nbsp;<strong>piane di Agra</strong>, circa 200 chilometri a sud-est di<strong>&nbsp;Nuova Delhi</strong>.<br> Il&nbsp;<strong>Taj Mahal&nbsp;</strong>&egrave; la<strong>&nbsp;testimonianza del grande amore che l'imperatore Shah Jahan</strong>&nbsp;ebbe per la&nbsp;<strong>moglie diciannovenne Mumtaz&nbsp;</strong><strong>Mahal&nbsp;</strong>(<em>trad: eletta del palazzo</em>) morta nel dare alla luce il loro quattordicesimo figlio.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ritenuto discendente del&nbsp;<strong>Tamerlano</strong>, e&nbsp;<strong>Gengis Khan</strong>,&nbsp;<strong>Shah Jahan</strong>&nbsp;( che regn&ograve; dal 1628 al 1658 ) fu il quinto imperatore dell'India appartenente alla&nbsp;<strong>dinastia Mogol</strong>.<br>Quando, nel 1631, mosse con il suo esercito verso sud per domare una ribellione, la sua bella moglie dagli occhi neri era con lui, bench&egrave; fosse in cinta; proprio in quella campagna di guerra l'imperatrice&nbsp;<strong>Mumtaz Mahal&nbsp;</strong>mor&igrave; di parto in un accampamento a<strong>&nbsp;Burhanpur</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://cache-graphicslib.viator.com/graphicslib/thumbs674x446/5588/SITours/private-tour-day-trip-to-agra-from-delhi-including-taj-mahal-and-agra-in-delhi-149788.jpg" alt="il Taj Mahal, la tomba dell'imperatrice" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Tornato ad&nbsp;<strong>Agra</strong>, la capitale del suo regno,&nbsp;<strong>Shah Jahan</strong>&nbsp;fece sorgere il<strong>&nbsp;Mausoleo di sua moglie</strong>&nbsp;in un punto&nbsp;<strong>lungo il fiume Jumma visibile dalle finestre ddel palazzo reale</strong>.<br>Per gli&nbsp;<strong>intarsi che ricoprono l'intero edificio di marmo bianco</strong>&nbsp;furono scelte&nbsp;<strong>pietre di 28 tipi diversi</strong>, tra cui&nbsp;<strong>agata</strong>,&nbsp;<strong>giada</strong>e&nbsp;<strong>granato</strong>.<br>Quando la tomba venne ultimata,<strong>&nbsp;la bara fu coperta con uno strato di perle</strong>.&nbsp;<br>Alla camera mortuaria si accedeva attraverso&nbsp;<strong>porte d'argento</strong>, e tutt'intorno al centafio correva una&nbsp;<strong>balaustra d'oro</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://areuz.com/wp-content/uploads/2015/04/taj-mahal1.jpg" alt="Testimonianza D'amore, Il Taj Mahal, india" title="Testimonianza D'amore, Il Taj Mahal" width="500" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Questi ornamenti preziosi non esistono pi&ugrave;, in parte perch&egrave; saccheggiati nel XVIII secolo dai nemici dell'<strong>impero Mogol</strong>; ma l'<strong>essenza della tomba</strong>, la&nbsp;<strong>sua imperitura bellezza</strong>, rimangono.<br>A disegnare e costruire il&nbsp;<strong>Taj Mahal</strong>&nbsp;fu l'<strong>architetto veneziano Geronimo Veroneo</strong>&nbsp;che mor&igrave; a Lahore il 2 agosto 1640.<br>Pare che&nbsp;<strong>Shsh Jahan</strong>&nbsp;gli avesse ordinato di spendere per il monumento almeno&nbsp;<strong>30 limilioni di rupie</strong>.<br>Agli intarsi lavorarono anche altri italiani chiamati dal Veroneo.<br><strong>Shah Jahan&nbsp;</strong>aveva poi in mente di farsi sepellire sotto una&nbsp;<strong>copia esatta del Taj Mahal</strong>, fatta per&ograve; di&nbsp;<strong>marmo nero</strong>, ma il progetto and&ograve; in fumo perch&egrave; uno dei suoi figli usurp&ograve; il trono e lo rinchiuse nel suo stesso palazzo reale.<br>L'imperatore rimase otto anni in questa prigione dorata da dove poteva vedere dalla finestra il mausoleo della moglie.<br>Mor&igrave; che aveva 74 anni, e le guardie lo trovarono con gli&nbsp;<strong>occhi aperti</strong>, f<strong>issi sulla tomba della moglie Mumatz Mahal, il TAJ MAHAL.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il mausoleo del&nbsp;<strong>Taj Mahal&nbsp;</strong>rappresenta la&nbsp;<strong>pi&ugrave; bella storia d'amore del mondo</strong>, e tuttoggi milioni di turisti si recano a visitarlo con estrema riverenza, quasi rispettando l'amore di&nbsp;<strong>Shah Jahan per sua moglie</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Tutti indistintamente non mancano di farsi fotografare di fronte al mausoleo, quasi per portarne a casa un poco anche per loro e per la loro vita sentimentale.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10039/rendiconto-annuale-dellamministratore-condominiale</guid>
	<pubDate>Tue, 06 Oct 2015 19:36:14 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10039/rendiconto-annuale-dellamministratore-condominiale</link>
	<title><![CDATA[Rendiconto Annuale dell'Amministratore Condominiale]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Ogni anno l'amministratore deve presentare all'assemblea condominiale il rendiconto della sua gestione. E' questo il documento più importante nella vita condominiale, sulla base del quale si regolano i rapporti tra proprietari e si verifica la corretta gestione del condominio stesso.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://www.nuovesoluzioni.net/blog/wp-content/uploads/2009/06/NuoveSoluzioni_Riunione.jpg" alt="assemblea di condominio" width="360" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Per questo motivo il documento deve essere presentato in maniera chiara e documentata, in modo da ridurre il più possibile la possibilità di fraintendimenti o di attriti tra proprietari. Il termine rendiconto è infatti ampio e non si esaurisce nella sola presentazione contabile delle entrate ed uscite con saldo finale, ma deve essere integrato con la necessaria documentazione.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"> Il rendiconto deve essere inviato dall'amministratore dopo la scadenza dell'esercizio; talvolta il regolamento condominiale ne prevede l'invio entro 2 o 3 mesi da questa data.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nel caso l'amministratore non renda per due anni il conto della sua gestione, in base all'articolo 1129, anche un solo condomino ne può richiedere la revoca dal ruolo. Tre sono le caratteristiche principali di un rendiconto:</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Comprensibilità.</strong> Per la sua presentazione non sono richieste forme particolarmente rigorose; quello che è importante è che le voci di entrata ed uscita e le quote di ripartizione siano comprensibili ai condomini.<br><strong>Trasparenza</strong>. E' opportuno allegare al rendiconto un elenco spese molto dettagliato con indicazione dei fornitori, degli estremi dei rispettivi documenti, della descrizione degli interventi e dell'indicazione dei periodi di riferimento dei consumi. L'elenco delle spese deve essere suddiviso per voci e raggruppato per sottoconti. <br><strong>Riscontrabilità</strong>. I documenti giustificativi delle spese devono essere resi disponibili, per l'eventuale verifica da parte dei condomini, dopo la chiusura della contabilità, prima, durante e dopo l'assemblea, e per tutto il periodo di conservazione obbligatoria degli stessi. Secondo il più recente orientamento giurisprudenziale devono essere anche dati in copia al condomino che li richiede, il quale è tenuto al pagamento delle relative spese, senza costituire intralcio per l'attività dell'amministratore.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Punto centrale nella stesura del rendiconto è la ripartizione delle spese, da effettuare in base ai creteri dell'artcolo 1123 del Codice Civile. La ripartizione in ragione delle quote di comproprietà.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il criterio indicato dal 1° comma riguarda le spese relative alle parti comuni, destinate a servire indistintamente tutti i piani ( muri perimetrali, tetto, fondamenta....) od ai servizi comuni non suscettibili di godimento differenziato ( assicurazione, amministrazione...).</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Se le parti comuni forniscono un servizio differenziato fra i condomini ( ad esempio il riscaldamento od il condizionamento maggiormente utilizzato dai proprietari di appartamenti più grandi ) è necessario distinguere le spese in:<br>- spese di conservazione o sostituzione, da ripartire secondo il 1° comma dell'articolo 1123 del Codice Civile;<br>- spese di esercizio che attengono alla materiale utilizzazione del bene ( costi del combustibile, manutenzione caldaie o ascensore...) da ripartire secondo il 2° comma dell'articolo 1123 del Codice Civile.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La ripartizione in base all'uso.<br>Tra i beni comuni oggetto di un uso differenziato rientrano le fognature o le canne fumarie, nel caso in cui le unità immobiliari dispongono di un differente numero di allacci. Un caso particolare è quello delle scale e dell'ascensore, per le quali si applica congiuntamente il criterio del 1° e del 2° comma, combinato con l'articolo 1124, che tiene conto anche dell'altezza del suolo. Per il riscaldamento, un criterio frequentemente adottato è la cubatura dei locali.<br>Quando le spese si riferiscono ad un servizio a fruizione uguale per tuttti i condomini devono essere ripartite in parti uguali, come nel caso dell'antenna centralizzata della televisione e dell'impianto citofonico.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il riparto per gruppo di condomini.<br>Il 3° comma dell'articolo 1123 riguarda il cosidetto condomino parziale . In un medesimo edificio o condominio possono, infatti, essere individuate parti omogenee connotate da vera autonomia, dotate di impianti destinati all'utilizzazione esclusiva di un solo gruppo di condomini. All'interno del gruppo dei condomini interessati, le spese saranno ripartite in base al 1° oppure 2° comma.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
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