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	<title><![CDATA[IoChatto: Giugno 2012]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/archive/laibach/1338501600/1341093600</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Mon, 11 Jun 2012 09:31:24 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/17056/calcolo-imu-2012</link>
	<title><![CDATA[Calcolo IMU 2012]]></title>
	<description><![CDATA[<p>.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.i-live.gr/wp-content/uploads/2011/11/afthaireta-paratasi.jpg?84cd58" alt="image" width="390" height="261" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il calcolo dell&rsquo;IMU si esegue determinando dapprima la base imponibile, applicando a questa l&rsquo;aliquota base o ridotta, e rapportando il prodotto alla quota e ai mesi di possesso.<br><br>La formula generale &egrave;:<br><br><strong>Bimp x A% x Qposs x Mposs / 12</strong><br><br>Bimp = base imponibile<br>A% = aliquota<br>Qposs = quota di possesso<br>Mposs = mesi di possesso<br>Calcolo della base imponibile<br><br>Il calcolo della base imponibile dipende dalla destinazione d&rsquo;uso dell&rsquo;immobile e dalle caratteristiche del possessore. Per i fabbricati iscritti in catasto il calcolo prevede che il valore sia pari alla rendita catastale rivalutata del 5%, moltiplicata per uno dei seguenti coefficienti in dipendenza della categoria catastale:</p>
<p>&nbsp;</p>
<table width="500" border="0">
<tbody>
<tr>
<td>
<p><strong> Destinazioni d'Uso</strong> &nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
<p>Residenza da A/1 ad A/11 escluso A/10 <br> Depositi C/2<br> Box e garage C/6<br> Tettoie C/7<br> Fabbricati ad uso pubblico da B/1 a B/8<br> Laboratori C/3<br> Fabbricati per esercizi sportivi C/4<br> Stabilimenti balneari C/5<br> Uffici e studi privati A/10 <br> Banche D/5<br> Fabbricati a destinazione industriale da D/1 a D/10 escluso D/5 <br> Negozi C/1</p>
</td>
<td>
<p><strong> Coefficienti</strong></p>
<p>160<br> 160<br> 160<br> 160<br> 140<br> 140<br> 140<br> 140<br> 80<br> 80<br> 60<br> 55</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><br> Per i terreni agricoli la base imponibile &egrave; determinata dal Reddito Dominicale rivalutato del 25% moltiplicato per il coefficiente 130, eventualmente modificato a 110 se il possessore &egrave; coltivatore diretto o imprenditore agricolo professionale.<br> <br> La <strong>Rendita Catastale</strong> o il <strong>Reddito Dominicale</strong> da prendere in considerazione ai fini del calcolo sono quelli risultanti in catasto al <strong>1&deg; gennaio 2012.</strong></p>
<p><br><span style="text-decoration: underline;"><strong>Calcolo dell&rsquo;imposta</strong></span><br> <br>L&rsquo;imposta viene calcolata a partire dalla base imponibile determinata come detto in precedenza, applicando l&rsquo;aliquota ordinaria o ridotta, eventualmente modificata in aumento o diminuzione da delibera comunale. L&rsquo;imposta cos&igrave; determinata dovr&agrave; poi essere rapportata alla quota di possesso e ai mesi di possesso. Il mese durante il quale il possesso si &egrave; protratto per almeno 15 giorni viene computato per intero.</p>
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	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/16985/fermato-lattentatore-di-brindisi</guid>
	<pubDate>Thu, 07 Jun 2012 08:50:09 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/16985/fermato-lattentatore-di-brindisi</link>
	<title><![CDATA[Fermato l'attentatore di Brindisi]]></title>
	<description><![CDATA[<p>(Adnkronos) - Avrebbe agito per una vendetta, diretta probabilmente nei confronti del Tribunale di Brindisi che si trova a circa 100 metri dall'Istituto professionale 'Morvillo-Falcone', Giovanni Vantaggiato, 68 anni, commerciante di carburanti agricoli di Copertino, in provincia di Lecce, sottoposto a fermo ieri sera al termine di un lungo interrogatorio nella Questura del capoluogo salentino.</p>
<p><img src="https://cinema.newsfan.it/wp-content/uploads/14b-300x185.jpg" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><br>L'uomo ha confessato di essere l'autore dell'attentato esplosivo dello scorso 19 maggio in cui &egrave; morta Melissa Bassi, 16 anni, e sono rimaste ferite altre cinque studentesse, alcune delle quali in modo grave. Il movente, tuttavia, dovra' essere approfondito, come ha chiarito il procuratore capo della Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce, Cataldo Motta, stanotte ai giornalisti assiepati davanti alla sede della Polizia di Stato. Le indagini continuano.<br><br>"La confessione non &egrave; soddisfacente - ha detto - per cui le indagini comunque continueranno per completare il quadro investigativo". Quanto ai dubbi sul movente, Motta ha aggiunto: "Questo &egrave; uno degli aspetti che non convince, non lo sa dire. Non sappiamo se ha fatto tutto da solo. C'&egrave; un solo fermo". Non &egrave; ancora chiaro se volesse colpire la scuola. "Non lo sa", ha risposto Motta a una domanda su questo aspetto.<br><br>"Mentalmente sta bene. Quello che vi posso comunicare &egrave; questa perplessit&agrave; sul contenuto tutto dell'interrogatorio - ha aggiunto Motta - Ha ammesso la propria partecipazione ma per quanto riguarda il resto non &egrave; convincente". Tra gli indizi principali, a parte il video ripreso dalle telecamere di un chioschetto di fronte alla scuola per il turismo, la moda e i servizi sociali in cui si vede un uomo che aziona un telecomando, anche il fatto che la sua auto, una Fiat Tipo, sia stata notata, o forse ripresa da altre telecamere, varie volte nei pressi della scuola nelle ore precedenti all'attentato e poi l'analisi delle celle telefoniche della zona alle quali si sarebbe agganciato il suo cellulare in orari prossimi all'esplosione. E sembra che un'altra vettura di proprieta' della famiglia sia stata vista o ripresa vicino alla scuola.<br><br>Vantaggiato, inoltre, avrebbe una somiglianza con l'uomo del video e quel lieve difetto fisico a un braccio di cui si era parlato nelle prime ore. "Fisicamente pu&ograve; essere compatibile con l'uomo del video", ha precisato Motta. L'accusa nei confronti del commerciante salentino sarebbe di strage con finalit&agrave; di terrorismo. A suo carico ci sarebbe anche qualche intercettazione. Ieri sera mentre era sotto torchio in Questura a Lecce, gli inquirenti hanno effettuato delle perquisizioni in casa e nel deposito per carburanti che si trova a Copertino sulla strada per Leverano intestato formalmente alla moglie.<br><br></p>
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	<dc:creator>laibach</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/16971/trasforma-il-gatto-morto-in-elicottero-radiocomandato</guid>
	<pubDate>Wed, 06 Jun 2012 10:02:36 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/16971/trasforma-il-gatto-morto-in-elicottero-radiocomandato</link>
	<title><![CDATA[Trasforma il gatto morto in elicottero radiocomandato]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Non &egrave; semplice dare l&rsquo;addio al proprio adorato animale domestico, ma ci sono dei casi in cui &egrave; meglio fare le cose in maniera tradizionale piuttosto che lanciarsi in sepolture alternative che sfiorano il cattivo gusto.</p>
<p>L&rsquo;artista danese Bart Jansen ha perso il suo amato gatto, ucciso da un&rsquo;automobile e ha deciso <strong>di trasformarlo in un elicottero radiocomandato</strong> con tanto di lucine e rotazioni.</p>
<p><img src="https://www.blugadgets.com/wp-content/uploads/2012/06/orville-taxidermy-cat-quadcopter-300x209.jpg" alt="image" width="300" height="209" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Jansen ha ribattezzato questo &ldquo;gattocottero&rdquo;, <strong>Orvillecopter</strong>, in onore del famoso aviatore Orvile Wright. Adesso &egrave; esposto in una mostra ad Amsterdam ed &egrave; diventato l&rsquo;attrazione del Kunstri art festival (festival che si svolge nelle strade della citt&agrave; olandese).</p>
<p><img src="https://static.stuff.co.nz/1338861979/268/7046268.jpg" alt="image" width="360" height="433" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>A chi gli ha chiesto il motivo di questa sua decisione, Jansen ha risposto semplicemente: &ldquo;A lui piacevano molto gli uccelli&ldquo;.</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/16918/emilia-dove-vanno-a-finire-i-soldi-degli-sms-per-i-terremotati</guid>
	<pubDate>Mon, 04 Jun 2012 10:10:18 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/16918/emilia-dove-vanno-a-finire-i-soldi-degli-sms-per-i-terremotati</link>
	<title><![CDATA[Emilia, dove vanno a finire i soldi degli sms per i terremotati]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Gli sfollati sono pi&ugrave; di 15 mila, ma ci&ograve; che preoccupa, soprattutto in un contesto di generale crisi economica, sono i crolli di centinaia di capannoni che rischiano di sferrare un colpo durissimo ad un tessuto industriale fra i pi&ugrave; sani e vitali del paese.</p>
<p><img src="https://4.bp.blogspot.com/-X5rf0Z_Iumk/T8klldyJKDI/AAAAAAAADCk/4QNGx9j_IYw/s1600/10.png" width="495" height="301" alt="image" style="border: 0px;"><br>La naturale preoccupazione e partecipazione al dramma del resto del paese ha dato il via alla consueta gara di solidariet&agrave;. In tanti vogliono aiutare e mettersi a disposizione delle vittime, ma come farlo? Il metodo "classico", quello meno impegnativo e pi&ugrave; pratico per tutti &egrave; rappresentato dal classico "SMS solidale". Basta inviare un messaggino al <strong>45500</strong> (oppure chiamare lo stesso numero da una linea fissa, non esclusivamente Telecom) per farsi addebitare 2 euro che finiranno in un fondo costituito ad hoc dalla Protezione Civile e dalla regione Emilia Romagna.<br><br>La domanda che in molti si pongono &egrave;: <span style="text-decoration: underline;">dove finiscono questi soldi</span>? La risposta potrebbe non piacere a molte persone che hanno deciso di donare. In realt&agrave;, ad essere precisi, &egrave; impossibile conoscere la destinazione d'uso di quei soldi. Si pu&ograve; fare riferimento al caso pi&ugrave; recente, quello del terremoto che colp&igrave; L'Aquila nel 2009. In quel caso vennero raccolti 5 milioni di euro, una cifra impressionante che d&agrave; l'idea di quanti italiani rimasero colpiti dal devastante sisma che ha distrutto la citt&agrave; abruzzese.<br><br>Come sono stati impiegati? La sorpresa &egrave; che per quanto chi dona immagina di fornire un aiuto immediato (l'idea &egrave; connaturata alla "modalit&agrave;" di donazione, immediata) la realt&agrave; dei fatti &egrave; un'altra. <strong>Il denaro raccolto nel 2009 &egrave; stato affidato dalla Protezione Civile ad Etimos, un consorzio finanziario internazionale che si occupa di microcredito in molte realt&agrave; in giro per il mondo. Per farci cosa? Concedere prestiti a "tassi agevolati" a persone ed imprese coinvolte nel sisma.</strong><br><br>Nessun "regalo", quello che la gran parte dei donatori avrebbe immaginato, e per quanto siano "a condizioni vantaggiosissime" si tratta per sempre di un <strong>prestito da rimborsare</strong>. Fra l'altro dei 5 milioni di raccolti 470 mila euro sono stati utilizzati "per oneri riferibili alla gestione del progetto", costi che (giurano i responsabili) sono "largamente insufficienti".<br><br>Succeder&agrave; lo stesso con gli SMS inviati al 45500 in questi giorni? Impossibile saperlo. Anche senza pensare male bisogna dunque chiarire un punto: i soldi donati via SMS non forniscono un aiuto immediato alle popolazioni e ci sono altri modi per rendersi utili fornendo assistenza ai terremotati. Sia chiaro: meglio donare che non donare, soprattutto perch&eacute; la gestione del denaro afferisce sempre alla Protezione Civile, ma i termini vanno (in realt&agrave; "andrebbero") chiariti. <br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/16858/aumento-tasse-carburanti-per-fondi-terremotati</guid>
	<pubDate>Fri, 01 Jun 2012 08:57:07 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/16858/aumento-tasse-carburanti-per-fondi-terremotati</link>
	<title><![CDATA[Aumento tasse carburanti per fondi terremotati]]></title>
	<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://www.aduc.it/">ADUC </a>- A copertura degli interventi a sostegno dei terremotati il governo ha deciso l'aumento di 2 centesimi dell'accisa sui carburanti per autotrasporto cosi' come l'utilizzo di fondi resi disponibili dalla spending review.</p>
<p><br>Una decisione, quella sull'accisa dei carburanti, che lascia attoniti. Come se niente fosse successo in questi anni con l'introduzione delle cosiddette tasse di scopo.</p>
<p>Alla memoria sovvengono quella per la guerra di Abissinia e per Suez, Vajont, Belice, Friuli, Irpinia, Libano, ecc., che hanno aumentato l'accisa sulla benzina: al termine della guerra o dell'evento calamitoso sono sempre state inglobate nella fiscalita' generale.</p>
<p><img src="https://1.bp.blogspot.com/-2c5POgJzc5o/Tx7derrtDOI/AAAAAAAACmU/63nsdQwhPDA/s1600/accise.jpg" width="444" height="333" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><br>Se il Governo lo ha fatto perche' gli sembra il metodo piu' semplice per venire incontro alle spese che dovra' sostenere per la ricostruzione delle zone terremotate, pur se il fine e' nobile (come era altrettanto nobile anche in passato), sicuramente e' pessimo. Probabilmente il Governo lo ha fatto perche' pochi oseranno, nell'attuale drammatico contesto in cui si contano ancora i morti emiliani, contestarlo in merito. Ma i governi esistono proprio per questo, cioe' per governare: la razionalizzazione delle spese e del prelievo pubblico e' il punto di partenza dell'arte di governo, arte che deve guardare al passato e anche al futuro, e non solo a tappare i buchi delle continue emergenze dell'oggi.<br>Veramente non c'erano altri sistemi di finanziamento, magari scavando ancora meglio nello &ldquo;spending review&rdquo; su enti inutili, spese sanitarie fuori controllo, benefici delle varie caste, etc?<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
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