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	<title><![CDATA[IoChatto: Settembre 2015]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/archive/monica/1441058400/1443650400</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Wed, 30 Sep 2015 11:57:36 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13522/un-bicchiere-di-vino-rosso-previene-il-cancro-al-seno</link>
	<title><![CDATA[Un bicchiere di vino rosso previene il cancro al seno]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Un <strong>consumo moderato</strong> di alcol aiuta a prevenire il cancro. Lo afferma uno studio pubblicato sul 'Journal of Women's Health' da un team di ricercatori del Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles. Secondo gli autori dello studio le sostanze chimiche presenti nei semi e nelle bucce di uva rossa aiutano a ridurre leggermente i livelli di estrogeni e ad aumentare quelli di testosterone tra le donne in pre-menopausa, riducendone cosi' il rischio di cancro al seno.</p>
<p><img src="https://www.cantinadiruscio.it/wp-content/uploads/2014/12/Immagine-9.png" alt="il vino fa bene ?" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Lo studio contraddice la convinzione diffusa secondo cui il consumo di tutti i tipi di bevande alcoliche aumenta le probabilita' nelle donne di sviluppare il cancro al seno, cio' perche' l'alcool aumenta i livelli di estrogeni, a loro volta causa della crescita delle cellule tumorali.</p>
<hr>
<p>I ricercatori hanno invece scoperto che le donne in pre-menopausa che avevano consumato un bicchiere di vino rosso ogni sera per circa un mese, hanno avuto piu' bassi livelli di estrogeno e piu' alti livelli di testosterone. I ricercatori hanno provato anche con un altro gruppo di donne, somministrando pero' vino bianco anziche' rosso, non avendo pero' lo stesso effetto. "Se si ha l'occasione di bere un bicchiere di vino a cena, conviene prendere in considerazione un bicchiere di vino di rosso", ha detto Chrisandra Shufelt, ricercatrice al Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles e coautrice dello studio.</p>
<p><img src="https://www.almedico.it/wp-content/uploads/2013/07/per-prevenire-il-tumore-al-seno-basta-bere-vino-rosso_salute_1.jpg" alt="Con il vino si previene il tumore al seno" width="407" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Lo studio ha coinvolto 36 donne in pre-menopausa, selezionate in modo casuale in due gruppi: il gruppo del vino rosso (<em>Cabernet Sauvignon</em>) e quello del vino bianco (<em>Chardonnay</em>). Per un mese le donne hanno bevuto otto once dei vini loro assegnati ogni sera. Durante il secondo mese i due gruppi sono stati scambiati. Il sangue e' stato raccolto da ciascun partecipante quattro volte, due volte al mese, per verificare i livelli di ormoni. Gli scienziati hanno cosi' scoperto che <strong>il vino rosso abbassa i livelli di estrogeni, principale responsabili della crescita delle cellule tumorali</strong>. Glenn D. Braunstein, coautore della ricerca, ha spiegato che se anche il vino bianco sembra mancare degli elementi protettivi presenti nel vino rosso, questo non significa necessariamente che il vino bianco aumenti il rischio di cancro al seno.</p>
<p>"<em>Ci sono sostanze chimiche nella buccia dell'uva rossa e nei semi d'uva rossa che non si trovano nelle uve bianche - ha spiegato - che possono ridurre il rischio di cancro al seno</em>". .</p>
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	<dc:creator>monica</dc:creator>
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	<pubDate>Wed, 30 Sep 2015 11:50:37 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/17150/qual-il-trucco-per-mangiare-meno-e-dimagrire-</link>
	<title><![CDATA[Qual'è il trucco per mangiare meno e dimagrire ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">Lo sappiamo tutte che la verdura fa dimagrire, meglio ancora se si tratta di <strong>un'insalata poco condita</strong>. </span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Ma per chi ancora nutre dei dubbi, &egrave; arrivato uno studio dell'Universit&agrave; della Pennsylvania, che verr&agrave; a breve pubblicato sulla rivista '<strong>Appetite</strong>', a spiegarci in modo scientifico come sfruttare al meglio il potere saziante delle foglie verdi.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://labottegadiadriano.it/wp-content/uploads/2015/06/insalata.jpg" alt="mangiare insalata fa dimagrire" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p>I ricercatori hanno infatti realizzato un esperimento su 46 donne non a dieta di et&agrave; compresa tra i 20 e i 45 anni: hanno fatto loro pranzare una volta al giorno per cinque giorni con una porzione abbondante di insalata seguendo alcune indicazioni.</p>
<p>Gli scienziati hanno chiesto alle partecipanti di variare modalit&agrave; e tempi di assunzione dell'ortaggio: per due pasti infatti l'insalata &egrave; stata consumata 20 minuti prima del pasto, prima con una porzione fissa e stabilita di 300 grammi; quindi per altri due pranzi &egrave; stata mangiata insieme al primo, in quantit&agrave; prima obbligatoria e poi a discrezione della candidata; infine, nell'ultimo pasto invece non &egrave; stata consumata affatto.</p>
<p>Il tutto accompagnato da pasta al pomodoro a volont&agrave;.</p>
<p><img src="https://www.gagliazzi.it/upload/image/Pasta%20pom_basilicoD.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La ricerca ha dimostrato che le donne sono riuscite a <strong>ridurre dell'11% le calorie assimilate</strong>, cio&egrave; hanno mangiato meno pasta, indipendentemente dal momento in cui hanno assunto l'insalata ma in base alla quantit&agrave; consumata. 300 grammi di insalata obbligatoria garantiscono quindi una maggiore saziet&agrave;, mentre al di sotto di questa quantit&agrave; non impedisce di mangiare una maggiore quantit&agrave; di pasta. Insalata e le altre verdure come riempitivo dunque, per ridurre lo spazio nello stomaco per altre portate e riuscire a mangiare di meno in vista della prova costume.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte: <a rel="nofollow" href="https://www.tiscali.it/">Tiscali</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/36032/una-mela-al-giorno-non-toglie-il-medico-di-torno</guid>
	<pubDate>Tue, 29 Sep 2015 15:27:05 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/36032/una-mela-al-giorno-non-toglie-il-medico-di-torno</link>
	<title><![CDATA[Una mela al giorno non toglie il medico di torno]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Una mela al giorno <strong>leva il farmacista di torno</strong>. Infatti, piuttosto che ridurre le visite dal proprio medico, come suggeriva il famoso proverbio, <span style="text-decoration: underline;">il consumo quotidiano del frutto permette di ridurre le prescrizioni di farmaci</span>.</p>
<p><img src="https://cdn.sheknows.com/articles/2010/11/variety-of-apples.jpg" alt="mele" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>A testare la veridicit&agrave; del detto popolare &ldquo;<strong>una mela al giorno leva il medico di torno</strong>&rdquo; &egrave; uno studio condotto presso la School of Nursing della University of Michigan e pubblicato online sulla rivista Jama Internal Medicine. &nbsp;</p>
<p>La ricerca ha analizzato quante volte gli 8 mila partecipanti si fossero rivolti al medico nei 3 anni di durata dello studio. Incrociando i dati raccolti con quelli relativi al consumo di mele &egrave; stato scoperto che il 39% di coloro che ne mangiano una al giorno evitano di dover andare dal medico tutti gli anni. Fra chi, invece, non segue la regola dettata dal vecchio proverbio questa percentuale scende al 33%.</p>
<p>Chi mangiava <strong>almeno una piccola mela al giorno</strong> aveva una scolarit&agrave; pi&ugrave; elevata e fumava di meno, ma quanto alle visite mediche, ai ricoveri in ospedale o al ricorso a professionisti della salute mentale non &egrave; emersa alcuna differenza rilevante rispetto al gruppo dei non amanti delle mele.</p>
<p>Invece, i mangiatori di mele ricorrevano in misura minore alla prescrizione di farmaci. &laquo;I nostri risultati suggeriscono che promuovere il consumo di mele pu&ograve; avere un effetto molto limitato nel ridurre la spesa sanitaria nazionale&raquo; concludono i ricercatori.<br><br></p>
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	<dc:creator>monica</dc:creator>
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