<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[IoChatto: Marzo 2012]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/archive/ubgen/1330556400/1333231200</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/15548/nuove-tasse-sui-carburanti-per-far-fronte-alle-calamit</guid>
	<pubDate>Thu, 29 Mar 2012 20:31:17 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/15548/nuove-tasse-sui-carburanti-per-far-fronte-alle-calamit</link>
	<title><![CDATA[Nuove tasse sui carburanti per far fronte alle calamità]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Come se non bastassero le accise dei terremoti d'Irpinia (1980) e quella sulla guerra del 1935, potrebbero essere in arrivo nuovi rincari dovuti stavolta a tasse regionali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un emendamento <strong>bipartizan</strong> (da leggersi rigorosamente "bi" e non "bai" visto che si tratta di un termine inglese derivato dal latino) al decreto legge "Semplificazioni" prevede infatti l'aumento delle accise regionali sui carburanti in caso di calamit&agrave;. In un paese dove le calamit&agrave; naturali non sono certo poche (se ne registrano almeno due all'anno tra grandinate eccezionali e straripamenti di fiumi), ora i governi regionali potranno trovare fondi per far fronte a questi eventi aumentando le imposte locali sulla benzina.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://www.investireoggi.it/news/files/2011/12/300x01323244775956Benzina_nel_mirino-280x215.jpg" width="280" height="215" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Personalmente non avrei nulla in contrario ad un'accisa siffatta, ma prima vorrei che venissero abolite le accise riguardanti appunto <strong>la guerra del 1935, il terremoto in Irpinia, l'accisa per la crisi del Canale di Suez del1956, quella sul disastro del Vajont (1963), dell'alluvione di firenze (1966), dei terremoti del Belice (1968) e del Friuli (1976), della guerra del Libano (1983), della missione in Bosnia (1996) e del rinnovo contratto Ferrotranvieri (2004)</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Volete sapere a quanto ammontano? <a rel="nofollow" href="https://www.finanzautile.org/benzina-nuovi-record-ecco-lelenco-delle-vergognose-accise-sui-carburanti.htm">Eccovi il link con i costi dettagliati</a> per ogni accisa "storica" che nessuno ha mai tolto e vedendo le quali, personalmente, posso solo vergognarmi per il sistema amministrativo che ci governa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine, trovo davvero singolare che l'emendamento sia bipartizan, strano che la nostra classe politica, storicamente mai d'accordo nemmeno su di che colore fosse il cavallo bianco di Napoleone, trovi d'improvviso unit&agrave; di vedute quando si tratta di imporre nuove tasse.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/15437/il-governo-mette-ordine-nel-far-west-delle-caraffe-filtranti</guid>
	<pubDate>Mon, 26 Mar 2012 23:26:57 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/15437/il-governo-mette-ordine-nel-far-west-delle-caraffe-filtranti</link>
	<title><![CDATA[Il Governo mette ordine nel far west delle caraffe filtranti]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span><span>La Procura di Torino ha svolto un'indagine sulle caraffe usate per filtrare l'acqua potabile del rubinetto, il risultato &egrave; che queste caraffe sono inutili e talvolta dannose. Le analisi in laboratorio hanno evidenziato che i filtri utilizzati non sono in grado di eliminare le sostanze dannose dall'acqua di rubinetto, inoltre eliminano indiscriminatamente i minerali necessari all'organismo, come calcio, magneso e potassio. </span></span></p>
<p><span><span>A disporre le analisi era stato il pm Raffaele Guariniello, titolare di un'inchiesta per frode in commercio e commercio di sostanze alimentari nocive per la salute pubblica, avviata dopo la denuncia di Mineracqua, la federazione italiana delle industrie delle acque minerali.&nbsp;</span></span></p>
<p><span><br></span></p>
<p><span>La relazione tecnica di&nbsp;</span><strong>Renato Balduzzi</strong><span>&nbsp;sulle &laquo;apparecchiature per il trattamento dell'acqua destinata al consumo&raquo; &egrave; impietosa: le caraffe vengono vendute&nbsp;</span><strong>senza controllo</strong><span>&nbsp;e sulla base di vecchie disposizioni &laquo;inadeguate per la salvaguardia della salute&raquo;. </span></p>
<p><span><span>&laquo;Questi apparecchi hanno l'unico scopo di modificare le propriet&agrave; organolettiche (sapore, odore, colore)&raquo;. Inoltre,</span><strong>necessitano di continua manutenzione</strong><span>, la cui mancanza &laquo;potrebbe addirittura far s&igrave; che nel tempo l'acqua in uscita perda le caratteristiche di potabilit&agrave;&raquo;</span></span></p>
<p><span><img src="https://3.bp.blogspot.com/_aHQy8BP40NU/TAykMiouvzI/AAAAAAAAAVE/0tumMD_EVVc/s1600/a9071756b0ee9a100c61f9c98d02a6df-j915.png" alt="image" width="400" height="400" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span>Per questo il Ministero della Salute, ricevuti i risultati dell'inchiesta, ha concesso&nbsp;</span><strong>sei mesi</strong><span>&nbsp;alle aziende per adeguarsi e permettere, attraverso una corretta informazione, ai cittadini di acquistare consapevolmente.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/15426/nuovo-articolo-18-come-cambiano-i-contratti</guid>
	<pubDate>Mon, 26 Mar 2012 16:45:59 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/15426/nuovo-articolo-18-come-cambiano-i-contratti</link>
	<title><![CDATA[Nuovo articolo 18: come cambiano i contratti]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Tornando sull'articolo 18, il nuovo DDL varato pochi giorni fa<span>&nbsp;introduce il congedo di paternit&agrave; obbligatorio e potenzia l'accesso delle donne alle posizioni di vertice. Per le societ&agrave; controllate da pubbliche amministrazioni saranno introdotte le "quote rosa". Il DDL&nbsp;</span>ridefinisce anche l'intero sistema dei contratti secondo quanto segue:</p>
<p><img src="https://www.corriere.it/economia/12_marzo_23/art18.png" width="300" height="200" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong>Contratto a termine</strong><br>OGGI: dura al massimo 36 mesi, non pu&ograve; superare il 10% della forza lavoro e d&agrave; gli stessi diritti del tempo indeterminato.<br>DOMANI: aumenteranno i contributi a carico delle imprese (1,4% in pi&ugrave;) ma per chi stabilizza il rapporto di lavoro saranno restituiti 6 mesi di maggiorazione. L'aumento servir&agrave; a finanziare l'Aspi.</li>
<li><strong>Apprendistato</strong><br>OGGI: &egrave; un contratto per giovani tra i 16 e i 29 anni che prevede retribuzione e formazione professionale. Viene qualificato come un contratto a tempo indeterminato nel senso che il datore di lavoro deve fare domanda di disdetta se vuole recedere. Pu&ograve; essere di tre tipi.<br>DOMANI: dovrebbe diventare il canale privilegiato per l'accesso dei giovani al mondo del lavoro. Dovr&agrave; avere durata minima di sei mesi (ferma restando la possibilit&agrave; di durate inferiori per attivit&agrave; stagionali); l'assunzione di nuovi apprendisti sar&agrave; subordinata al fatto di averne stabilizzati una certa percentuale nell'ultimo triennio (50%); si innalza il rapporto tra apprendisti e lavoratori qualificati dall'attuale 1/1 a 3/2.</li>
<li><strong>Partita Iva</strong><br>OGGI: &egrave; quella aperta dai liberi professionisti che svolgono lavoro autonomo.<br>DOMANI: per disincentivare l'uso di quelle fittizie, la riforma prevede che la partita Iva sia trasformata in collaborazione subordinata qualora si dimostri che il rapporto di lavoro superi i 6 mesi in un anno, valga oltre il 75% dei ricavi del lavoratore, e il lavoratore abbia una postazione presso il committente.</li>
<li><strong>Part-time e collaborazioni</strong><br>La riforma prevede l'obligo di comunicazione amministrativa del part-time per ogni variazione di orario al fine di limitarne gli abusi. Per i contratti a progetto sar&agrave; necessaria una definizione pi&ugrave; stringente del progetto e aumenteranno i contributi. Spariscono gli stage non retribuiti e vengono approvate norme di contrasto alle cosiddette 'dimissioni in bianco'.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte Yahoo News</p>
]]></description>
	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/15368/il-nuovo-articolo-18</guid>
	<pubDate>Fri, 23 Mar 2012 22:12:02 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/15368/il-nuovo-articolo-18</link>
	<title><![CDATA[Il nuovo articolo 18]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il DDL appena varato, approvato "salvo intese" (ovvero passibile di modifiche prima di iniziare l'iter parlamentare), introduce il <strong>licenziamento per motivi economici.</strong>&nbsp;<span>Qualora il giudice dovesse ritenere il provvedimento dell'azienda illegittimo il lavoratore non potr&agrave; essere reintegrato in azienda ma ricever&agrave; un indennizzo di 15-27 mensilit&agrave; tenendo conto dell'ultima retribuzione. Il governo si &egrave; impegnato a prestare particolare attenzione per&nbsp;</span><strong>evitare abusi&nbsp;</strong><span>da parte delle imprese.</span></p>
<p><span><img src="https://sipronunciaaigor.files.wordpress.com/2012/03/articolo18.jpg" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p>Diviene possibile anche il <strong>licenziamento per motivi disciplinari</strong>, se un giudice stabilisce che l'azione &egrave; illegittima, in questo caso &egrave; prevista la possibilit&agrave; di reintegro&nbsp;<span>o una</span><strong>&nbsp;indennit&agrave; tra 15 e 27 mensilit&agrave;&nbsp;</strong><span>in base all'anzianit&agrave;.</span></p>
<p><span><br></span></p>
<p><span><span>In caso di <strong>licenziamenti discriminatori</strong> resta il diritto al reintegro per tutti, a prescindere che l'imprese abbia pi&ugrave; o meno di 15 dipendenti.</span></span></p>
<p><span><span>Questo particolare &egrave; importante al pari dei due casi di licenziamento sopracitati, perch&egrave; <strong>l'articolo 18 in vigore fino ad oggi, varato nello Statuto dei Lavoratori del 1970, prevedeva il diritto di reintegro solo per le imprese com pi&ugrave; di 15 dipendenti.</strong></span></span></p>
<p><span><span><strong><br></strong></span></span></p>
<p>Il costo sostenuto dal datore di lavoro in caso di vittoria del lavoratore sar&agrave; svincolato dalla durata del procedimento e dalle inefficienze del sistema giudiziario.</p>
<p>Per evitare processi lunghi &egrave; prevista l'introduzione di un rito procedurale abbreviato per le controversie in materia di licenziamenti, che ridurr&agrave; ulteriormente i costi indiretti del licenziamento.</p>
<p><span><span><strong><br></strong></span></span></p>
<p><strong><br></strong>Le modifiche apportate a questa parte dell'articolo 18 possono, dunque, essere interpretate con neutralit&agrave; e, in linea di massima, essere condivise da tutte le parti sociali. Non si accontenta nessuno per non scontentare tutti, questo &egrave; il principio ed &egrave; rispettato dall'introduzione di due casi d'uscita e di un pi&ugrave; generale principio di diritto d'entrata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In uno Stato dotato di sistema legislativo e giuridico funzionante, questo DDL renderebbe il mercato del lavoro pi&ugrave; flessibile di quello attuale, ma nel nostro caso c'&egrave; da fare i conti con la lentezza del sistema giuridico e dei processi. Insieme con la <strong>responsabilit&agrave; civile per i magistrati</strong>, questo DDL doterebbe i lavoratori di garanzie sufficienti ad un pi&ugrave; snello mercato del lavoro.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/15071/arriva-anche-in-italia-il-mediatore-sanitario-sar-utile</guid>
	<pubDate>Mon, 12 Mar 2012 20:20:30 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/15071/arriva-anche-in-italia-il-mediatore-sanitario-sar-utile</link>
	<title><![CDATA[Arriva anche in Italia il Mediatore Sanitario, sarà utile?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Una nuova legge, varata lo scorso anno, ha introdotto la figura del <strong>Mediatore Sanitario</strong>. Si tratta di una figura professionale che ha il compito di trovare un accordo tra il paziente e l'ospedale nel caso in cui si verifichi un disservizio sanitario, che si tratti di un errore dei medici o un maltrattamento da parte dell'azienda ospedaliera.</p>
<p><img src="https://cour-europe-arbitrage.org/mediation/archivos/categorias/33.jpg" width="500" height="351" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Sulla carta il Mediatore Sanitario dovrebbe servire a velocizzare i tempi di risarcimento dei pazienti, senza l'intervento di questa figura, infatti, il danneggiato deve seguire una trafila giudiziaria molto lunga per arrivare (forse) ad ottenere un risarcimento, passando spesso attraverso i tre gradi di giudizio previsti dalla legislazione italiana (Primo Grado, Appello, Cassazione).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dunque &egrave; nell'interesse dei cittadini l'istituzione di una figura che svolga un ruolo di mediatore, soprattutto in ambito sanitario, dove la legislazione &egrave; vasta e poco ordinata, tanto da richiedere una adeguata formazione al personale che decide di operare in questo campo.</p>
<p>Il mediatore sanitario esiste gi&agrave; in molti altri paesi, sembra anche funzionare, ora sta all'Italia dimostrare che questa figura pu&ograve; funzionare anche nel nostro paese, sperando che non si tratti soltanto di un cavillante con lo scopo di gabbare i pazienti che hanno subito danno dal servizio sanitario.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/14782/riforme-nuova-puntata-ora-davvero-non-ci-credo-pi</guid>
	<pubDate>Thu, 01 Mar 2012 20:52:06 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/14782/riforme-nuova-puntata-ora-davvero-non-ci-credo-pi</link>
	<title><![CDATA[Riforme, nuova puntata: ora davvero non ci credo più]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Qualche giorno fa, scrivendo della situazione delle riforme in discussione in parlamento, ho sperato che le mie impressioni fossero sbagliate. Nell'aria si stentiva puzza di compromesso su vari temi (licenze ai tassisti, farmacie, ordini professionali) e oggi tutti i TG hanno annunciato il raggiungimento dell'accordo tra le pi&ugrave; importanti forze politiche in Parlamento, con il Governo che ha dovuto fare qualche passo indietro e con il Terzo Polo che finalmente ha raccontato le cose cos&igrave; come sono realmente (perch&egrave; faceva comodo, per una volta, dire la verit&agrave;).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ora le cose stanno cos&igrave;:</p>
<p>&middot; il potere di rilascio delle <strong>licenze per i tassisti</strong> sar&agrave; demandato ai sindaci, che potranno quindi giocare questa carta in sede di elezioni e a loro volta essere ricattati dalla categoria dei tassisti qualora decidessero di aumentare troppo il numero delle licenze - la nuova <strong>Autorit&agrave; indipendente dei trasporti</strong> potr&agrave; soltanto esprimere un <strong>parere non vincolante</strong> (come a dire "ci sono, ma non mi ascolta nessuno")</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&middot; per le <strong>farmacie</strong> si &egrave; deciso di permettere l'apertura di un esercizio ogni 3300 abitanti, ci&ograve; potrebbe tradursi nell'apertura di circa 5000 nuovi esercizi, un buon numero ma molto inferiore rispetto al numero di partenza (si era partiti da una farmacia ogni 3000 abitanti) - mentre le parafarmacie potranno vendere prodotti galenici e farmaci veterinari con ricetta, ma non potranno vendere i farmaci di fascia C (quelli per i quali non &egrave; previsto rimborso) e questo particolare getta alle ortiche quanto di buono si poteva fare sul prezzo dei farmaci</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&middot; veniamo ora ai <strong>professionisti</strong>, questo capitolo &egrave; quello pi&ugrave; depotenziato nella concertazione con i politici, &egrave; saltato l'obbligo di preventivo in forma scritta (che avrebbe comportato multe per avvocati e commercialisti che non presentavano preventivo scritto al cliente), divenuto una scelta di contrattazione tra professionista e cliente - mentre l'obbligo di pagamento per i tirocini non scatter&agrave; da subito (come voleva il Governo), ma soltanto dopo i primi 6 mesi di lavoro. Per fortuna non &egrave; stata cambiata la previsione di innalzare il numero dei notai con concorso annuale a partire dal 2015.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Insomma, le caste sono state leggermente ridimensionate, ma continuano a rimanere caste. Con tanti saluti al popolo elettore!</p>
]]></description>
	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>