<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[IoChatto: Blog di Aboliamo il CALCIO - C.A.Ca.P.I]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/group/11012/all</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/41942/raimondo-vianello-e-il-calcio-quello-vero</guid>
	<pubDate>Sun, 06 Mar 2016 18:49:48 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/41942/raimondo-vianello-e-il-calcio-quello-vero</link>
	<title><![CDATA[Raimondo Vianello e il calcio (quello vero)]]></title>
	<description><![CDATA[<p>In un quartiere, poco fuori Milano, c'&egrave; da sempre un campo di calcio. Nello stesso quartiere hanno abitato per molti anni Raimondo Vianello e Sandra<span>Mondaini.&nbsp;</span></p>
<p><span>Molti sanno che Raimondo era un grande appassionato di calcio. Oltre a seguire assiduamente quello di alto livello, lo ha sempre praticato.<br>Un giorno, era gi&agrave; intorno alla settantina, pass&ograve; dal campo di calcio del quartiere e vide che c'era gente che giocava. Erano tutti giocatori "di esperienza" residenti nel quartiere che, arrivati a una certa et&agrave;, non avevano perso l'abitudine della partitella settimanale. Si inform&ograve; e gli dissero che il sabato mattina era il benvenuto per unirsi al gruppo. La cosa gli piacque.&nbsp;</span></p>
<p><span><img src="https://static.fanpage.it/gossipfanpage/wp-content/uploads/2010/04/Vianello-300x225.jpg" alt="raimondo vianello calcio" width="300" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span>Il sabato successivo torn&ograve; in maglietta e pantaloncini. Nonostante l'et&agrave; avanzata e la scarsa mobilit&agrave;, se la cavava ancora. In pi&ugrave;, essendo un personaggio celebre, tutti gli altri usarono nei suoi confronti un certo riguardo nel giocare, evitando di essere aggressivi o di far valere gli anni in meno. Un comportamento da gentiluomini che fin da quella partita diede vita a veri e propri sketch comici in campo, esattamente come quelli di cui Raimondo era protagonista in TV.&nbsp;<br>Raimondo torn&ograve; al campo il sabato successivo. E poi quello dopo e quello dopo ancora.&nbsp;<br>Per i "calciatori senior" del quartiere divent&ograve; semplicemente "Rai".&nbsp;<br>Rai ha giocato in quel campo tutte le settimane per 15 anni, fino a poco tempo prima di scomparire, nel 2010.&nbsp;<br>Arrivava per primo, ogni sabato mattina, puntuale come un orologio. Portava lui le maglie pulite per tutti: i gialli da una parte, i rossi dall'altra. Con qualsiasi tempo, pioggia, gelo, caldo soffocante. A partita conclusa raccoglieva le maglie per portarle a casa e farle lavare, pronte per il sabato successivo.&nbsp;<br>Due anni prima della sua scomparsa un sabato mattina passai dal campo. Ero attrezzato per una partita di campionato che dovevo giocare l&igrave; dopo di loro. Non sapevo di Vianello. Sapevo solo che abitava da noi, ma non che giocasse. Erano dispari e mi conoscevano. Mi chiesero di giocare con loro. Io dissi "Certo. Ma voglio giocare con Raimondo". Mi accontentarono. Gli dissi: "Perdonami, ti vedo in TV da quando avevo 4 anni, ma in campo, lo sai benissimo, ci si da del tu !" Lui mi fece: "Certamente ! Dove giochi ? Riesci a farmi qualche assist per farmi segnare ?". "Ci provo".<br>Giocammo la partitella. Raimondo in attacco, io a centrocampo. Gli passavo la palla esattamente sui piedi. Lui camminava. A volte la prendeva, a volte no. Poi veniva da me e mi diceva: "Guarda che il passaggio era lungo !" E rideva. Io gli rispondevo: "Il passaggio era giusto. Devi scattare !"&nbsp;<br>Fece un gol.<br>A fine partita rimanemmo a chiacchierare di calcio e ovviamente non manc&ograve; di fare qualche riferimento divertente a sua moglie. Esattamente come in TV, sempre ironico, sempre con il sorriso sulle labbra.&nbsp;<br>Era il 2007, aveva la bellezza di 85 anni.&nbsp;<br>Raimondo &egrave; scomparso nel 2010. Pochi mesi dopo anche sua moglie Sandra. Per i due funerali fu allestito un palco di fronte alla chiesa del quartiere, esattamente sul campo di calcio in cui aveva giocato per tanti anni.&nbsp;<br>Quel campo si chiama oggi "Raimondo Vianello".&nbsp;<br>Gioco spesso nel week-end al Vianello e quando lascio la tuta sulle panchine penso spesso a quella fantastica giornata in cui ho giocato con un calciatore di 85 anni che in campo camminava e ho conosciuto un uomo speciale che nella vita si &egrave; fatto stimare e voler bene da tutti. Una sola giornata, un esempio per tutta la vita.</span></p>
<div>
<p>Quando oggi vedo certi ex giocatori di alto livello, magari anche ex campioni, che a 39 anni pesano 100 chili e non muovono pi&ugrave; un muscolo, penso sempre a Rai.&nbsp;<br>E capisco la differenza tra uno che dello sport ha fatto solo una professione e uno sportivo vero che lo ha amato per tutta la vita.</p>
</div>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/11037/da-m-che-non-lo-guardo-pi</guid>
	<pubDate>Sun, 12 Jun 2011 13:18:53 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/11037/da-m-che-non-lo-guardo-pi</link>
	<title><![CDATA[da mò che non lo guardo più!!!]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ciao, condivido, il calcio non &egrave; pi&ugrave; come una volta.....prima era sportivo , oggi un business.</p>
<p>Insomma&nbsp; ho perso tutto l'interesse per guardare le partite gi&agrave; da una dozzina di anni e vi confesso che adesso che mi sono decalcizzato ( perch&egrave; &egrave; come una droga) semplicemente il tempo lo impiego per cose divese e pi&ugrave; utili sicuramente ....;-)</p>
]]></description>
	<dc:creator>Carlo Errico</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>