<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[IoChatto: Blog di Curiosita' e perche']]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/group/11539/all?offset=50</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10040/la-perla-il-gioiello-che-viene-dal-mare</guid>
	<pubDate>Tue, 06 Oct 2015 19:38:49 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10040/la-perla-il-gioiello-che-viene-dal-mare</link>
	<title><![CDATA[La Perla: Il Gioiello Che Viene Dal Mare]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Fra i gioielli &egrave; la regina. Nessuna gemma naturale ha il suo splendore discreto, la sua forma perfetta e la sua delicata raffinata delicatezza. La perla, questo gioiello &egrave; ammirato in tutto il mondo.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Oggi poi, essendo la produzione di perle assai ridotta per l'inquinamento dei mari, la perla &egrave; diventata uno dei gioielli pi&ugrave; ricercati come investimento.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Comprare perle non &egrave; una cosa facile. Chi acquista perle deve tener conto di molti elementi, come la forma,la luminosit&agrave;, il colore e la montatura.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.orsolinegandino.it/Resource1/perla.jpg" alt="La Perla: Il Gioiello Che Viene Dal Mare" title="La Perla: Il Gioiello Che Viene Dal Mare" width="350" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La perla, come oggetto prezioso, ha una lunga storia. Per esempio nello Shu-jing, il pi&ugrave; antico libro di storia della Cina, si racconta che nel 2500 a.c. fu offerta una perla al re come tributo.<br>In questi casi si trattava di perle naturali, gemme oggi tanto preziose che la maggior parte degli esemplari sono diventati pezzi da esposizione nei musei o sono ben riposti nelle casseforti delle famiglie reali.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.verycool.it/wp-content/uploads/2007/11/5.jpg" alt="La Perla: Il Gioiello Che Viene Dal Mare" title="La Perla: Il Gioiello Che Viene Dal Mare" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Le perle che si ammirano nelle vetrine delle gioiellerie sono di solito coltivate, cio&egrave; riproduzione delle perle naturali ottenute biologicamente. La formazione dei due tipi &egrave; identica, in entrambi i casi una particella esttranea si introduce nell'ostrica madre, cio&egrave; nel mollusco che produrr&agrave; la perla. Nel caso della perla naturale, il granello di sabbia o di polvere entra accidentalmente in un ostrica che giace sul fondo dell'oceano.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nel caso di perla coltivata, invece, un nucleo tondeggiante viene inserito appositamente nell'ostrica.<br>L'ostrica, cos&igrave; irritata, secerne la madreperla per difendersi dal corpo estraneo e gli strati madreperlacei avvolgono il nucleo fino a formare la perla.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Le forme delle perle sono molteplici, come pure il colore. Le dimensioni ed il tipo di perla da comperare dipendono dal gioiello che volete. Per un anello ci vuole una perla di circa otto millimetri di diametro; per gli orecchini, circa sette, otto millimetri; per una spilla di cinque o sei. Il prezzo si determina in base alle dimensioni, al colore, alla luminosit&agrave; ed alla perfezione della sfericit&agrave;.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">A meno che non vi siano differenze nella qualit&agrave;, di solito per le perle valgono le stesse regole che per i diamanti e per altri preziosi: pi&ugrave; grande &egrave; la perla, pi&ugrave; alto &egrave; il valore. Se volete acquistare una collana, pensate se non sia meglio prendere perle inferiori di misura, ma di qualit&agrave; superiore.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Poich&egrave; il prezzo tende ad aumentare in progressione geometrica, le perle inferiori di una misura costeranno circa la met&agrave;: una differenza notevole, quando si tratta di una collana per cui sono necessarie molte perle. Una volta scelta la dimensione c'&egrave; da considerare la luminosit&agrave;, che &egrave; tanto pi&ugrave; intensa quanto pi&ugrave; spesso &egrave; lo strato di madreperla. La luminosit&agrave;, in effeti &egrave; la cosa pi&ugrave; importante di una perla Una perla non ha nessun valore se non ha questo requisito.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Uno strato di madreperla molto alto &egrave; anche garanzia di qualit&agrave; e di durata. Si trovano perle di colore rosa, bianche, argentee, crema e gialle. Di solito le pi&ugrave; care sono le perle rosa, seguite da quelle bianche e gialle. Le perle nere vengono coltivate ad Okinawa, la loro produzione &egrave; scarsissima e sono terribilmente care.Le perle, se trattate con la dovuta cura, resistono in eterno. Poich&egrave; sono composte in gran parte di carbonato di calcio temono gli acidi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La traspirazione della pelle ne danneggia la luminosit&agrave;, per cui e consiglisbile strofinare i monili , dopo averli portati, con un panno morbido ed asciutto. Fate inoltre attenzione al filo nelle collane, &egrave; consiglisbile cambiarlo di frequente a seconda dell'utilizzo che ne fate. Questo splendido gioiello che viene dal mare &egrave; unico e versatile, la perla, insomma, pu&ograve; essere semplice ed elegante come si addice alla regina dei gioielli.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/39887/28-settembre-luna-rossa-in-eclissi</guid>
	<pubDate>Tue, 01 Sep 2015 07:21:47 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/39887/28-settembre-luna-rossa-in-eclissi</link>
	<title><![CDATA[28 settembre: Luna Rossa in Eclissi]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Sabato</strong>&nbsp;scorso 29 Agosto, sono state numerose le foto fatte allo spettacolo offerto dalla <strong>Super Luna</strong>&nbsp;che si &egrave; proposta agli occhi degli osservatori molto pi&ugrave; grande del normale per effetto del <strong>Perigeo</strong>, ovvero la distanza minima tra la <strong>Luna</strong> e la<strong> Terra</strong>.<br> Tale fenomeno, a quanto asserisce la <strong>NASA </strong>ha reso la <strong>Luna</strong> pi&ugrave; grande di almeno il 15% e pi&ugrave; luminosa del 30%.</p>
<p><img src="https://www.centrometeoitaliano.it/wp-content/uploads/2014/04/luna-rossa-tetrade1.jpg" alt="eclissi di luna" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il 28 settembre si trover&agrave; a soli 356,877 km dalla Terra, e per questo motivo apparir&agrave; nuovamante &nbsp;pi&ugrave; grande del solito, oltre a &nbsp;regalarci uno straordinaio evento astronomic, pi&ugrave; unico che raro, ovvero un &ldquo;<strong>Eclissi di Luna Rossa</strong>&rdquo; che avr&agrave; una dureta circa due ore.</p>
<p>A partire dalla tarda serata del 28 settembre infatti, potremo ammirare una super luna ancora pi&ugrave; luminosa del solito, con un picco di intensit&agrave; che sar&agrave; raggiunto intorno alle ore 2 di notte (ora italiana).</p>
<p>Ma non basta, poco dopo, il satellite inizier&agrave; a svanire in quanto verr&agrave; a trovarsi nel cono d&rsquo;ombra della Terra, per assumere infine colori rossastro-ramati e alle 3 di notte presentarsi con un&rsquo;eclissi, prima parziale, e infine alle 4:11 totale, &nbsp;la cui durata sar&agrave; di circa un&rsquo;ora, e si concluder&agrave; alle 5:24. <br>Il momento oscuramento totale &egrave; previsto per le 4:47 del mattino.</p>
<p>Avremo poi una nuova Super Luna per il prossimo 28 ottobre 2015.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/36511/la-francia-blocca-la-moneta-belga-da-2-euro-su-waterloo</guid>
	<pubDate>Sat, 09 May 2015 15:44:36 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/36511/la-francia-blocca-la-moneta-belga-da-2-euro-su-waterloo</link>
	<title><![CDATA[La Francia blocca la moneta Belga da 2 Euro su Waterloo]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="margin: 1em 0px 2em; padding: 0px 2em 0px 0px; color: #000000; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;">La notizia &egrave; dello scorso fine Marzo, ma come molto di cio' che accade in "Franza" &egrave; passata sotto silenzio</p>
<p style="margin: 1em 0px 2em; padding: 0px 2em 0px 0px; color: #000000; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;">La moneta commemorativa da due euro per il<strong style="font-weight: bold;"> bicentenario della battaglia di Waterloo,</strong> (in cui Napoleone venne definitivamente sconfitto)<strong style="font-weight: bold;">&nbsp; non si far&agrave;.</strong><span>&nbsp;</span>La Francia, con una lettera al Consiglio Ue,<strong style="font-weight: bold;"><span>&nbsp;</span>ha posto dei precisi paletti contro l'iniziativa del Belgio</strong>, che a questo punto ha deciso di ritirare la proposta.&nbsp;</p>
<p style="margin: 1em 0px 2em; padding: 0px 2em 0px 0px; color: #000000; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;"><img src="https://img.kalooga.com/thumb?url=http%3A%2F%2Fwww.quotidiano.net%2Fpolopoly_fs%2F1.751287.1426097468%21%2FhttpImage%2Fimage.jpg_gen%2Fderivatives%2Fwide_680%2Fimage.jpg&amp;md5val=696b85c236423c88b61c2554bd60185a&amp;key=09afeb81a2a5a86ff552fb739d85078917203f45&amp;method=fill&amp;size=522x229" alt="2 euro waterloo" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p style="margin: 1em 0px 2em; padding: 0px 2em 0px 0px; color: #000000; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;">Secondo Parigi, si legge nella lettera inviata a Bruxelles,<span>&nbsp;</span><strong style="font-weight: bold;">il nuovo conio "rischierebbe di generare reazioni avverse in Francia"<span>&nbsp;</span></strong>in quanto la battaglia che decret&ograve; la sconfitta di Napoleone &egrave; un "simbolo negativo per una parte della popolazione europea" che va "oltre un semplice conflitto".</p>
<p style="margin: 1em 0px 2em; padding: 0px 2em 0px 0px; color: #000000; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;">Ricordiamo che Napoleone ben lontanto dall'essere il portatore di&nbsp; libert&agrave; fratellanza e uguaglianza era considerato alla pari di Hitler dai suoi contemporanei.</p>
<p style="margin: 1em 0px 2em; padding: 0px 2em 0px 0px; color: #000000; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;">E questo ai francesi non sta bene</p>
<p style="margin: 1em 0px 2em; padding: 0px 2em 0px 0px; color: #000000; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;"><a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=Sj_9CiNkkn4" title="Waterloo abba">WATERLOO </a></p>
<p style="margin: 1em 0px 2em; padding: 0px 2em 0px 0px; color: #000000; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/36419/10-cose-che-forse-non-sapete-sul-cibo</guid>
	<pubDate>Wed, 29 Apr 2015 12:21:20 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/36419/10-cose-che-forse-non-sapete-sul-cibo</link>
	<title><![CDATA[10 cose che forse non sapete sul cibo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.energise-personaltraining.com/wp-content/uploads/2014/05/chocolate1.jpg" alt="cioccolata" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ecco qualche piccola chicca sul cibo che forse non sapete:<br><br><br><strong>L'albero di banane</strong>... non &egrave; un albero e muore dopo aver prodotto i frutti. La pianta di banana &egrave; chiamata albero di banane, ma tecnicamente &egrave; una pianta erbacea, in quanto la radice non contiene tessuto legnoso. I germogli crescono per circa un anno e, dopo aver generato i frutti muoiono.<br><br><strong>I croissant</strong> non li hanno inventati i francesi. Derivano dal kipferl austriaco e furono importati in Francia nelle prima met&agrave; del 1800, quando l'ufficiale di artiglieria austriaco August Zang fond&ograve; la Boulangerie Viennoise a Parigi. La parola croissant per&ograve; &egrave; francese: significa crescente e prende nome dalla forma della mezza luna.<br><br><strong>Il ketchup</strong> era una medicina. Per un periodo, nel 19&deg; secolo, il ketchup &egrave; stato usato come medicina: cos&igrave; lo vedeva nel 1835 il Dr. John Cook Bennett. Egli pensava che i pomodori potessero curare malattie come la diarrea, ittero, e indigestione. Il Ketchup della salute era venduto in pillole. L'idea ebbe un discreto successo: finch&eacute; qualcuno non scopr&igrave; l'effetto lassativo dei pomodori.<br><br><strong>Le arachidi</strong> non sono noci, ma legumi: appartengono alla stessa famiglia dei legumi di piselli, fagioli e lenticchie.<br><br>Masticare <strong>chewing gum</strong> ti fa passare la voglia di frutta e verdura (ed &egrave; male). Gli scienziati hanno scoperto che le persone che masticano gomma preferiscono cibi pi&ugrave; dolci dolci e ipercalorici. E questo perch&eacute; la sostanza chimica responsabile del sapore di menta della cicca rende i cibi salati, in particolare frutta e verdura, dandogli un gusto sgradevole. Spiega la co-autrice dello studio Christine Swoboda: &laquo;&egrave; la stessa cosa se bevi del succo d'arancia subito dopo esserti lavato i denti: avr&agrave; un sapore pessimo&raquo;.<br><br>Perch&eacute; i <strong>crackers</strong> hanno i buchi? Semplice: per evitare la formazione di bolle durante la cottura. Senza, potrebbero non cuocere correttamente: i fori permettono di vapore di fuoriuscire e in questo modo i cracker restano piatti, invece di lievitare come un biscotto. I fori aiutano anche a mantenere i crakcers croccanti. <br><br>In un <strong>hamburger</strong> di fast food pu&ograve; esserci la carne di pi&ugrave; di 100 bovini diversi. A confermarlo &egrave; stata la filiale britannica di McDonalds, dopo che alcuni giornali avevano scritto che gli hamburger del celebre fast food contenevano la carne di pi&ugrave; di centinaia di bovini. McDonalds ha risposto via internet di usare solo tagli interi di carne bovina al 100% che viene da oltre 16.000 allevatori locali. Tuttavia, la carne &egrave; sempre tracciata per far s&igrave; che si possa sempre risalire al lotto al quale appartiene.<br>Viene da obiettare: si pu&ograve; risalire a decine e centinaia di lotti, il che rende meno semplice intervenire su eventuali problemi sanitari.<br><br>La "caffeina" del <strong>cioccolato</strong>. Trovi che il cioccolato dia energia? C'&egrave; un motivo: il cioccolato &egrave; la sostanza che contiene pi&ugrave; teobromina in natura, uno stimolante simile alla caffeina. Come la caffeina, la teobromina pu&ograve; aiutare a essere pi&ugrave; vigili e svegli. <br><br>Per ottenere il <strong>succo da una banana</strong> c'&egrave; bisogno di tecnologia nucleare. Nel 2004, alcuni scienziati indiani hanno brevettato un modo di estrarre il succo dalle banane evitando che si trasformasse in poltiglia. La cosa curiosa &egrave; che i test hanno visto impegnato il dipartimento di agricoltura nucleare e biotecnologia del Bhabha Atomic Research Centre (BARC), una delle pi&ugrave; importanti strutture indiane di ricerca nucleare.<br><br>Il significato di <strong>breakfast</strong>. Infine una curiosit&agrave; sulla colazione. Che significa breakfast, colazione in inglese? Facile: "rompi il digiuno".<br><br></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.focus.it">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/36085/fascicolo-della-forestale-dedicato-a-gnomi-elfi-e-streghe</guid>
	<pubDate>Wed, 08 Apr 2015 10:48:12 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/36085/fascicolo-della-forestale-dedicato-a-gnomi-elfi-e-streghe</link>
	<title><![CDATA[Fascicolo della Forestale dedicato a gnomi, elfi e streghe]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://iampierremenard.files.wordpress.com/2012/10/flat550x550075f.jpg" alt="gnomo" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>Un giornalista dell'AdnKronos ha scovato un fascicolo, custodito dagli uomini del <span style="text-decoration: underline;">Corpo Forestale dello Stato</span> e aperto quasi 15 anni fa, che reca la dicitura &ldquo;<strong>Gnomi e fate dei boschi</strong>&rdquo;. Una cartellina del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali che contiene informazioni, segnalazioni, materiale fotografico riguardante esattamente quello che il suo titolo evoca: <strong>avvistamenti stranamente concentrati in un'area ben precisa, l'Appennino tosco-romagnolo</strong>, con alcuni suoi comuni, come<strong> San Piero in Bagno e Bagno di Romagna</strong>.</p>
<p><em>Abbiamo guardato dentro quel fascicolo. Il suo contenuto? In alcuni casi fa sorridere, in altri no. Inquieta la fotografia scattata da G.F., banchiere di Cesena, in viaggio di notte con la moglie per raggiungere la sua baita all'interno della <strong>Foresta della Lama</strong>, nell'Appennino forlivese. Costretto a fermare l'auto e a scendere dalla vettura per montare le catene da neve ha visto &ldquo;qualcosa&rdquo;, un essere dalla sembianze umane, carponi e intento a mangiare neve</em>.</p>
<p><img src="https://www.adnkronos.com/rf/image_size_1280x960/Pub/AdnKronos/Assets/Immagini/Redazionale/00_prometeo/avvistamento.jpg" alt="elfo" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>La sua fotografia, nel fascicolo della Forestale &egrave; classificata come &ldquo;<strong>elfo</strong>&rdquo; per via delle orecchie allungate che si intravedono. La foto &egrave; sfocata, il negativo mai consegnato, ma secondo alcune fonti "il testimone sarebbe una persona seria e attendibile". Che poi quello sia proprio un elfo, tutto da dimostrare. C'&egrave; chi invece &egrave; convinto che si tratti di un poltergeist, lo spirito di un ragazzino morto anni prima ucciso da un mugnaio e che si aggira senza pace nella zona.</p>
<p>Fa sorridere il verbale di dichiarazioni spontanee del 2 agosto 2001, raccolte nel Comando Stazione Bagno di Romagna da ufficiali e agenti del Cfs che hanno ascoltato e messo nero su bianco il racconto del signor Pierluigi Ricci il quale, all'interno del <strong>Parco dell'Armina</strong>, mentre si apprestava a bere alla fonte, avvistava &ldquo;<span style="text-decoration: underline;">un essere alto circa 25 centimetri che ritengo essere uno 'gnomo' dei boschi</span>&rdquo;.<br><br><strong>Gnomi dell'Appennino, fate nel casentino, streghe al centro e al sud</strong>: per chi volesse tentare l'incontro, questa &egrave; la geografia da tenere presente.</p>
<p>Perch&eacute; in caso di avvistamento si va alla Forestale? "<em>Alla Forestale arrivano segnalazioni di tutti i generi, in questo caso allo gnomo si associa un guardiano della natura cos&igrave; come al Cfs si riconosce il ruolo di tutela ambientale</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.adnkronos.com">Fonte</a><br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/35799/oggi-e-la-festa-del-papa</guid>
	<pubDate>Thu, 19 Mar 2015 09:38:45 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/35799/oggi-e-la-festa-del-papa</link>
	<title><![CDATA[Oggi e' la Festa del Papa']]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://image.nanopress.it/628X0/donna/tuttogratis/it/wp-content/uploads/2012/03/Festa-del-pap%C3%A0-poesie-per-bambini.jpg" alt="festa pap&agrave;" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Quella del pap&agrave; &egrave; una festa che arriva da oltreoceano. <strong>Le tracce pi&ugrave; antiche della celebrazione, risalgono al 5 luglio 1908</strong> a Fairmont, West Virginia. Tuttavia, la prima a sollecitarne l&rsquo;ufficializzazione fu la signora <a rel="nofollow" href="https://en.wikipedia.org/wiki/Sonora_Smart_Dodd">Sonora Smart Dodd</a> che, ispirata da un sermone ascoltato durante la messa ma ignara della tradizione di Fairmont, organizz&ograve; una festa il 19 giugno 1910 a Spokane, Washington, per celebrare il padre che aveva combattuto nella guerra di secessione americana.<br><br>In Italia la Festa del pap&agrave; si festeggia ogni anno il 19 marzo. E' una ricorrenza civile diffusa in tutto il mondo che ha origini relativamente recenti: &egrave; nata all&rsquo;inizio del XX secolo come contraltare della festa della mamma, per celebrare la paternit&agrave; e i padri in generale.<br><br>Il giorno speciale dei pap&agrave; varia quindi nelle diverse zone del mondo, ma con un comune denominatore: abbracci, baci, regali e piccoli lavoretti donati con l&rsquo;affetto speciale che solo i figli sanno dare. A differenza della festa della mamma, che in Italia si celebra la seconda domenica di maggio, la festa del pap&agrave; <strong>cade ogni anno il 19 marzo perch&eacute; &egrave; associata a San Giuseppe</strong>, che nella tradizione popolare, oltre a proteggere i poveri, gli orfani e le ragazze nubili, in virt&ugrave; della sua professione &egrave; anche il protettore dei falegnami.<br><br>Un&rsquo;abitudine particolare &egrave; consolidata in <span style="text-decoration: underline;">Francia</span>, dove i piccoli regalano una rosa rossa ai loro pap&agrave; e una rosa bianca a quelli che purtroppo non ci sono pi&ugrave;.</p>
<p>In <span style="text-decoration: underline;">Inghilterra</span>, invece, si ha una sorta di 'San Valentino dei padri', che vengono celebrati con fiori, dolci e cioccolatini. Nell&rsquo;<span style="text-decoration: underline;">America del Sud</span> si accendono diversi fal&ograve; nelle citt&agrave; e si sfidano i pap&agrave; a superarli con un salto.<br><br>In <span style="text-decoration: underline;">Germania</span> la Festa del pap&agrave; coincide con il giorno dell&rsquo;Ascensione &ndash; una festa mobile cristiana&nbsp; &ndash; ed &egrave; chiamata anche <em>M&auml;nnertag o Herrentag</em> (giorno degli uomini). Una delle tradizioni pi&ugrave; diffuse in molte citt&agrave; tedesche &egrave; quella di formare comitive di uomini che spingono un carretto pieno di bevande alcoliche e procedono a "un pomeriggio incasinato e ubriaco".<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/11843/bolle-colorate-come-farle-in-casa</guid>
	<pubDate>Tue, 18 Nov 2014 09:01:40 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/11843/bolle-colorate-come-farle-in-casa</link>
	<title><![CDATA[Bolle colorate: come farle in casa]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://digilander.libero.it/emozionivere.m/bolle.jpg" alt="image" width="500" height="331" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>SAPETE FARE LE BOLLE COLORATE</strong> ?</p>
<p>Tutti voi sapete fare certamente le bolle di sapone. Quello che forse non sapete &egrave; che si possano fare bolle di sapone colorate.</p>
<p>Ecco il procedimento:</p>
<p>Riempite un recipiente di un litro con <strong>due terzi di acqua saponata</strong>; aggiungeteci un <strong>cucchiaino di zucchero</strong>, <em>quattro cucchiai di olio da tavola</em>; infine, versate alcune gocce di inchiostro rosso.<br> A questo punto il miscuglio &egrave;&nbsp; fatto.</p>
<p>Mescolate per bene il tutto e&hellip; godetevi lo stupore sul volto dei vostri amici.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/32813/svenimento-di-massa-in-colombia-mistero-sulle-cause</guid>
	<pubDate>Mon, 01 Sep 2014 14:49:12 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/32813/svenimento-di-massa-in-colombia-mistero-sulle-cause</link>
	<title><![CDATA[Svenimento di massa in Colombia, mistero sulle cause]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Continua il mistero, &nbsp;che attanaglia la Colombia, attorno allo strano malessere che nelle ultime due settimane ha colpito almeno 200 ragazze di El Carmen de Bolivar, cittadina di 95 mila abitanti sulla costa caraibica.&nbsp;</span></p>
<p><span></span><img src="https://www.msf.org.au/typo3temp/pics/85ee40ac15.jpg" width="400" alt="image" style="border: 0px;"><br><br><span><strong>276 casi dal maggio scorso&nbsp;</strong>Tutte sono state ricoverate in ospedale con gli stessi sintomi: svenimenti, emicranie, perdita di sensibilit&agrave; in varie parti del corpo. Secondo il sindaco della localit&agrave;, Francisco Veja, sono stati registrati gi&agrave; 276 casi dal maggio scorso. </span></p>
<p><span>Si tratta di bambine e adolescenti, tra i <strong>9 e i 16 anni</strong>, molte delle quali alunne della stessa scuola, il Colegio Espirito Santo. </span></p>
<p><span>Davanti alle tante illazioni - compresa l'ipotesi di una forma di &laquo;<em>isteria di massa</em>&raquo; - il ministero della Salute ha smentito che le cause possano essere legate alla somministrazione collettiva di un vaccino contro il Papilloma virus (Hpv).</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/31114/dubai-sotto-una-cupola-climatizzata</guid>
	<pubDate>Thu, 10 Jul 2014 08:13:43 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/31114/dubai-sotto-una-cupola-climatizzata</link>
	<title><![CDATA[Dubai: sotto una cupola climatizzata]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Se si pensa che appena 200 anni fa, su questa costa sorgeva solo villaggio di pescatori di perle, &egrave; incredibile pensare che Dubai abbia raggiunto uno sviluppo tale.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.atlasweb.it/wp-content/uploads/2014/03/dubai.jpg"><img src="https://www.atlasweb.it/wp-content/uploads/2014/03/dubai.jpg" alt="dubai skyline" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<p>Architettura futuristica, tutto all'insegna della magnificenza, della sfavillante ricchezza, del lusso pi&ugrave; sfrenato. Per attrarre i visitatori e il turismo dei miliardari e dei magnati, lo sceicco Mohammed bin Rashid al-Maktoum non ha badato a spese. E ora ha deciso di spingersi oltre: creare un'intera citt&agrave; climatizzata.</p>
<p>Un progetto degno dei film di fantascienza pi&ugrave; riusciti che potrebbe diventare realt&agrave;. L'intenzione &egrave; quella di portare a termine l'ambiziosa idea entro il 2020, l'anno in cui Dubai sar&agrave; chiamata ad ospitare l'Expo. Per quella data l'emiro vuole che sia tutto pronto. Sotto una cupola a temperatura controllata, sorger&agrave; "<a rel="nofollow" href="https://www.dubaiholding.com/images/pressoffice/2014-07-05%20-%20Mall%20of%20The%20World%20-%20Infographics%20-%20E.pdf" target="_hplink">Mall of the World</a>", uno spazio di circa quattro milioni e mezzo di metri quadrati che conterr&agrave; di tutto: 750 metri quadri di centro commerciale, parco a tema curato dagli studi cinematrografici Universal, 100 hotel per accogliere i visitatori, uno dei quali sotto il mare. E ancora teatri stile Broadway e una replica del Taj Mahal, ma (manco a dirlo) quattro volte pi&ugrave; grande. Il tutto con un clima "controllato".</p>
<p>"Dubai destinazione del 21&deg; secolo", si legge sul sito web della citt&agrave; degli Emirati Arabi. C'&egrave; da giurare che lo diventer&agrave;. Nel 2012, solo il Dubai Mall, con il gigantesco acquario che espone 33 mila specie marine, ha attratto da solo 65 milioni di visitatori: "pi&ugrave; turisti di New York, che ne ha avuti solo 52 mila".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>cosa non si pu&ograve; fare con qualche barile di petrolio !</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/30647/gli-usa-volevano-comperare-la-groenlandia-per-100-milioni-di-dollari</guid>
	<pubDate>Sat, 28 Jun 2014 19:45:39 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/30647/gli-usa-volevano-comperare-la-groenlandia-per-100-milioni-di-dollari</link>
	<title><![CDATA[Gli USA volevano comperare la Groenlandia per 100 milioni di dollari]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Piccolo Exursus storico:&nbsp;</strong>gli Usa avevano gi&agrave; comperato l'ALASKA (vero nome Aljashka), dalla Russia ai tempi dello Zar per 1 MIlione di Dollari, lo Zar ne f&ugrave; soddisfatto ritenendola una "inutile terra ghiacciata"</p>
<p><strong>Riguardo alla Groenlandia, bisogna ritornare invece al 1946: la Seconda Guerra Mondiale si era appena conclusa</strong><span>, ed una nuova minaccia incombeva sull&rsquo;umanit&agrave;, quella della Guerra Fredda, il conflitto tra gli Stati Uniti d&rsquo;America e la Russia, le due maggiori potenze al mondo.</span></p>
<p><span><img src="https://www.viaggio-vacanza.it/Groenlandia_qaanaaq_thule/greenland_map_it.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span>Proprio a causa della paura &nbsp;Sovietica, gli USA tentarono di comprarsi la Groenlandia, di propriet&agrave; della Danimarca, con un&rsquo;offerta davvero niente male.</span></p>
<p><span><strong>Gli Stati Uniti chiesero alla Danimarca di vendergli la Groenlandia</strong><span>,&nbsp;</span><strong>per una cifra pari a ben 100 milioni di dollari</strong><span>, che ai tempi ovviamente avevano molto pi&ugrave; valore di quanto non ne abbiano ora. &nbsp;Ovviamente, trattandosi di un territorio che si trova a met&agrave; tra il continente del Nord America e l&rsquo;Europa, gli avrebbe fatto molto comodo: il loro obiettivo era quello di installarvi delle basi di difesa missilistica.</span></span></p>
<p><span><span><img src="https://www.formiche.net/wp-content/uploads/2013/03/Groenlandia-6.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></span></p>
<p><span><span><strong>Ma la Danimarca ha rifiutato l&rsquo;offerta, non ritenendola opportuna</strong><span>. Tuttavia, nel 1950, i danesi hanno concesso agli Stati Uniti di stabilire in Groenlandia la base aerea di Thule (Thule Air Base), per seguire la strategia di difesa dalla Guerra Fredda enunciata dalla NATO. Dunque, alla fine gli Stati Uniti riuscirono a raggiungere il loro obiettivo.</span></span></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>