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	<title><![CDATA[IoChatto: Novembre 2015]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/group/11539/archive/1446332400/1448924400</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
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	<pubDate>Mon, 30 Nov 2015 06:52:28 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/12451/lo-sapevate-che-</link>
	<title><![CDATA[Lo sapevate che ...]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="text-align: center; "><img src="https://kidzshowz.files.wordpress.com/2013/05/flinstones.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<ul>
<li>La prima coppia mostrata a letto insieme in TV furono Fred e Wilma <strong>Flintstone</strong>.</li>
<li>L'altezza della <strong>piramide</strong> di Cheope &egrave; pari esattamente a un milionesimo della distanza che separa la terra dal sole.</li>
<li>La parola "<strong>cimitero</strong>" deriva dal greco "koimetirion" che significa "luogo per dormire".</li>
<li>Lo <strong>scarafaggio</strong> pu&ograve; vivere nove giorni anche se privato della testa, dopodich&eacute; ...muore di fame.</li>
<li>Nell'antica Inghilterra non si poteva avere rapporti intimi senza l'autorizzazione del Re (<em>erano esclusi i membri - notare il termine molto opportuno - della casa reale</em>). Quando si desiderava <strong>avere un bambino</strong> si doveva chiedere il consenso del Re che consegnava agli interessati un cartellone da affiggere alla porta di casa durante la pratica del *censored by google*&nbsp;. Sul cartellone era scritto: "F.U.C.K." (<em>Fornication Under Consent of the King</em>).</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/11540/perche-si-dice-cosi</guid>
	<pubDate>Mon, 30 Nov 2015 06:48:06 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/11540/perche-si-dice-cosi</link>
	<title><![CDATA[Perche' si dice cosi']]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>A caval donato non si guarda in bocca </strong></p>
<p><img src="https://m21.paperblog.com/i/22/220445/proverbio-a-caval-donato-non-si-guarda-in-boc-L-9SK3BO-175x130.jpeg" alt="image" width="175" height="130" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il proverbio significa che dei regali dobbiamo sempre essere grati, anche se di scarso valore; e si dice cos&igrave; perch&eacute; l'et&agrave; di un cavallo si giudica guardando lo stato della sua dentatura, gi&agrave; 'lo stato' e non il numero dei denti. Non lo sapeva quel ragazzotto di campagna che and&ograve; al mercato ad acquistare un cavallo, e poich&eacute; il padre gli aveva raccomandato di osservare bene i denti dell'animale, si indign&ograve; nei confronti del mercante dicendogli: "Mi volete imbrogliare! Vendermi un cavallo di quarant'anni!". Tanti infatti sono i denti del cavallo adulto... e il ragazzotto li aveva contati...<br><br>************</p>
<p><strong>Acqua in bocca</strong></p>
<p><img src="https://1.bp.blogspot.com/-ZgxbscJhs_k/TcBYk6VgMpI/AAAAAAAACB4/X8kIvKA7NBg/s200/altre_icona_acqua_in_bocca_01.jpg" alt="image" width="200" height="150" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il lessicografo Giacchi d&agrave; questa spiegazione. Si narra che una femminuccia, molto dedita alla maldicenza, ma anche devotissima, pregasse il suo confessore di darle un rimedio contro quel peccato. Il confessore insinuava conforti e preghiere, ma inutilmente. Un bel giorno diede alla donna una boccetta d'acqua del pozzo raccomandandole di tenerla sempre con s&eacute; e quando sentiva la voglia di 'sparlare' ne mettesse alcune gocce in bocca e ve le tenesse ben chiuse finch&eacute; non fosse passata la tentazione. La donna cos&igrave; fece, e negli atti ripetuti trov&ograve; tanto vantaggio, che alla fine si liber&ograve; dal vizio dominante, e come fosse femmina di poco levatura tenne poi quell'acqua per miracolosa.</p>
<p>************</p>
<p><strong>Essere al verde</strong></p>
<p><img src="https://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2012/07/tasche-vuote.jpg" alt="essere al verde" width="200" style="border: 0px; border: 0px;"><br>Significa "essere a corto di denaro". Per molto tempo si &egrave; usato appaltare i servizi pubblici per mezzo di un'asta. Il banditore accendeva una candela la cui base era tinta di verde. Finch&eacute; la candela non era arrivata al verde, era lecito fare offerte; dopo, non pi&ugrave;.<br>Secondo altra interpretazione, l'espressione si riferisce semplicemente al fatto che le candele avevano la base tinta di verde.</p>
<p>************</p>
<p><strong>Il capro espiatorio</strong></p>
<p><img src="https://4.bp.blogspot.com/_JchyNN4kacA/SmgFKTHot6I/AAAAAAAAAbs/2cJWcl3UiYE/s320/capro-espiatorio-1.jpg" alt="image" width="176" height="200" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Gli Ebrei avevano anticamente una strana usanza. Mos&egrave; aveva ordinato che ogni anno si celebrasse l'espiazione dei peccati. Nel giorno designato, il sommo sacerdote prendeva due capri: il primo veniva sgozzato e il sacerdote lo caricava, simbolicamente, di tutti i peccati suoi e del popolo; l'altro veniva mandato via perch&eacute; si disperdesse nel deserto e non tornasse mai pi&ugrave;. Il primo si chiamava capro espiatorio, il secondo capro emissario.</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/19918/quanto-tempo-si-pu-trattenere-la-pipi</guid>
	<pubDate>Thu, 26 Nov 2015 07:46:33 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/19918/quanto-tempo-si-pu-trattenere-la-pipi</link>
	<title><![CDATA[Quanto tempo si può trattenere la pipi']]></title>
	<description><![CDATA[<p>Si avverte un leggero stimolo quando la vescica &egrave; piena per met&agrave; della sua capienza (<em>circa 400ml ma pu&ograve; arrivare a 600</em>). <strong>Il cervello riesce ad inibire l&rsquo; impulso</strong> fino a quando non vi siano le condizioni per urinare: considerando che di norma sono prodotti circa<strong> 60ml di urina l&rsquo;ora</strong>, in genere la vescica raggiunge la sua capacit&agrave; massima dopo<strong> circa 3 ore dall&rsquo;inizio dello stimolo</strong>.</p>
<p>A quel punto bisogna <strong>svuotarla</strong>.</p>
<p><img src="https://blogs.discovermagazine.com/discoblog/files/2010/11/pee-phone.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La velocit&agrave; di riempimento della vescica, e quindi la necessit&agrave; finale di urinare, &egrave; per&ograve; influenzata da vari fattori: le bevande consumate (<em>la birra accelera il riempimento della vescica</em>) le sostanze assunte (per esempio i farmaci), l&rsquo;attivit&agrave; fisica e la temperatura (<em>mentre si fa sport e quando fa caldo si disperdono pi&ugrave; liquidi con la sudorazione e la velocit&agrave; di riempimento della vescica si riduce</em>).</p>
<p>In genere un adulto sano sente il bisogno di <strong>urinare 4-6 volte al giorno</strong>. L&rsquo; abitudine a ritardare la minzione non &egrave; salutare: il ristagno di urina pu&ograve; dare origine a fenomeni <strong>infiammatori</strong> a carico della vescica, come le <strong>cisti</strong>. In oltre sempre meglio svuotare la vescica prima di un viaggio in auto: <em>in caso di incidente una vescica piena rischia letteralmente di esplodere</em>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/35971/come-funziona-una-scatola-nera</guid>
	<pubDate>Mon, 09 Nov 2015 12:50:52 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/35971/come-funziona-una-scatola-nera</link>
	<title><![CDATA[Come funziona una scatola nera]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La scatola nera è stata sviluppata dal chimico australiano <em><a rel="nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/David_Warren">David Warren </a></em>(1925-2010) a partire dal 1953, in seguito a un’investigazione condotta per scoprire le cause dell’incidente di un Comet, primo velivolo commerciale a reazione. <span style="text-decoration: underline;">L’idea era quella di registrare le voci dei piloti e le attività degli strumenti di volo</span>.<br>Nel 1958, quando un funzionario britannico vide il dispositivo e si rese conto della sua utilità, vennero messi a disposizione di Warren i mezzi per la sua produzione a livello industriale.</p>
<p><img src="https://www.extremetech.com/wp-content/uploads/2012/01/blackbox.jpg" alt="scatola nera" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><br>Le moderne scatole nere sugli aerei sono composte da tre unità:<br>-    la prima registra le conversazioni tra i piloti (il cabin voice recorder, CVR); <br>-    la seconda acquisisce i dati tecnici (altitudine, velocità, temperature,   turbolenze ecc.) e si chiama flight data recorder (FDR)<br>-     la terza è il dispositivo dove vengono immagazzinate le informazioni raccolte dalle prime due unità (vedi infografica in basso). <br><br>Il CVR registra le trasmissioni radio e i suoni nella cabina di pilotaggio, i messaggi meteo ed eventuali rumori del motore. La registrazione ha un’autonomia di 2 ore: ciò significa che dopo tale periodo riparte da capo. Il CVR resiste a temperature di 110 gradi per 30 minuti e alla pressione dell’acqua anche a 6 mila metri di profondità. <br><br>La scatola nera  è alloggiata nel posto ritenuto più sicuro: la coda dell’aereo. Ogni scatola nera è lunga 80 cm e larga 25 e costa dai 30 ai 150.000 mila euro. Infine, le scatole nere non sono affatto nere: di solito sono gialle o arancione. Il nero era il colore dei primi prototipi.</p>
<p> </p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.focus.it">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/11842/come-bloccare-il-cellulare-rubato</guid>
	<pubDate>Sun, 01 Nov 2015 08:23:24 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/11842/come-bloccare-il-cellulare-rubato</link>
	<title><![CDATA[Come bloccare il cellulare rubato]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">Finalmente un'informazione utile per i maniaci del cellulare, utile in ogni caso, anche se non perdete il vostro amato telefonino!&nbsp;</span></p>
<p><img src="https://www.settimocell.it/wp-content/uploads/2011/08/cellulare-rubato1.jpg" alt="image" width="430" height="262" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Ci si pu&ograve; chiedere perch&egrave; i negozianti di telefonini la tengono riservata. <br> Se questa notizia venisse divulgata , i ladri di telefonini andrebbero in fallimento&nbsp;! La rivincita sui ladri se vi rubano il telefonino.</p>
<p>Ecco come ottenere il <strong>numero di serie</strong> del vostro telefono: digitate i tasti: <strong>*#06#</strong> <br> Vi apparir&agrave; un codice a 15 cifre .Si tratta del <strong>codice univoco</strong> del vostro cellulare.&nbsp;</p>
<p><strong>Scrivetelo e conservatelo preziosamente</strong>. <br> S&eacute; vi rubano il telefono, telefonate al vostro operatore e dategli questo codice.&nbsp;Il vostro telefono potr&agrave; essere bloccato completamente, anche se il ladro cambia la scheda SIM. <br> Non recupererete probabilmente il vostro telefono, ma almeno sarete sicuri che nessuno potr&agrave; usarlo.&nbsp;Se tutti prendesse tale precauzione, i furti di telefonini diverrebbero&nbsp;inutili.</p>
<hr>
<p>Sempre presso il centro del nostro gestore possiamo farci <strong>rifare una scheda con lo stesso numero e lo stesso credito</strong> (<em>costo dell&rsquo;operazione solitamente di 10 euro</em>).</p>
<p>Denunciando il furto, sia alle forze dell&rsquo;ordine sia al proprio operatore e comunicando il codice Imei, impediremo definitivamente l&rsquo;utilizzo del <strong>cellulare rubato</strong>. Se tutti prendessero questa precauzione, potrebbe diventare inutile, o quantomeno ridursi il furto di telefonini.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/11851/che-cose-ykk-</guid>
	<pubDate>Sun, 01 Nov 2015 08:20:59 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/11851/che-cose-ykk-</link>
	<title><![CDATA[Che cos’e' YKK ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">Avete un paio di jeans o una felpa con lo zip? </span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Al 90% la zip di chiusura, di questi capi, &nbsp;porta la denominazione <strong>YKK</strong>&nbsp;- provate a verificare. </span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://1.bp.blogspot.com/_UbQVK6bU5Is/TRXw3H8qKmI/AAAAAAAAAFE/h74k_m2H0Mk/s1600/cremallera.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Ma cosa significa questo acronimo, che si trova su tantissime zip e accessori di chiusura del 90% degli indumenti? </span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">L&rsquo;acronimo sta per </span><strong style="font-size: 12.8px;">Yoshida Kogyo Kabushikikaisha</strong><span style="font-size: 12.8px;">, che prende il nome dal fondatore Tadao Yoshida, che grazie ai famosi zip ha portato l&rsquo;azienda a guadagnare milioni di euro l&rsquo;anno.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><br></span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Ecco ora lo sapete, mettete un <strong>mi piace</strong> alla pagina o condividetela su <strong>Facebook</strong></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>

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