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	<title><![CDATA[IoChatto: Gennaio 2016]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/group/11539/archive/1451602800/1454281200</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Thu, 28 Jan 2016 11:24:39 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/41494/a-che-serve-il-piccolo-taschino-dei-jeans</link>
	<title><![CDATA[A che serve il piccolo taschino dei Jeans]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Molti lo usano come porta accendino, altri come infila chiavi, ma il suo utilizzo ha origini lohntane, e potreste rimanere stupiti da quali in realt&agrave; siano.</p>
<p>alla fine della fiera a cosa serve il taschino rettangolare cucito all'interno della tasca &nbsp;anteriore destra dei jeans?</p>
<p>E' una domanda che vi siamo posti tutti negli anni, ma che in questi giorni ha ripreso piede grazie ad un sondaggio online che ha scatenato risposte di ogni tipo, ed &egrave; finita con la spiegazione di Mr Jeans per eccellenza, La LEVIS.</p>
<p><img src="https://static.independent.co.uk/s3fs-public/styles/story_large/public/thumbnails/image/2016/01/22/16/jeans.jpg" alt="taschino jeans a cosa serve" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>A tirare in ballo la famosa azienda USA fondata da Levi Strauss, &egrave; stata una lettrice tale &nbsp;Renata Janoskova che ha alla fine svelato il segreto dell&igrave; INUTILE taschino, citando nientemeno che un poster della Levi's &nbsp;stessa pubblicato anni fa nel suo blog. <br>Si tratta in vero di una <strong>watch pocket,</strong>&nbsp;ovvero di una mini tasca pensata per portarsi appresso <strong>l'orologio da taschino</strong>.</p>
<p>"<em>Nell'Ottocento i cowboy indossavano l'orologio da taschino con una catena, e lo riponevano nel panciotto. Per evitare che si rompesse, la Levi's ide&ograve; questa piccola tasca</em>". <br>Nell'era moderna, tanti &nbsp;sono gli oggetti che il micro taschino ha ospitato negli anni, dai gettoni del telesono ai preservativi, dalle monete, fino a biglietti e accendini.</p>
<p>ma ora sapete a cosa serve in realt&agrave;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.independent.co.uk/" target="_self" title="fonte">FONTE</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/31812/scoperto-nuovo-virus-intestinale-dellobesit-si-chiama-crassphage</guid>
	<pubDate>Sun, 17 Jan 2016 09:39:32 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/31812/scoperto-nuovo-virus-intestinale-dellobesit-si-chiama-crassphage</link>
	<title><![CDATA[Scoperto nuovo virus intestinale dell'obesità: si chiama CrAssphage]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>E&rsquo; un virus nuovo, &nbsp;che esiste da tempo ma nessuno lo conosceva.</span></p>
<p><span>A detta degli esperti, pare sia decisamente diffuso, poich&egrave; ha gi&agrave; infettato la met&agrave; della popolazione mondiale. <br>IL suo nome &egrave; &ldquo;<strong>crAssphage</strong>&rdquo; ed &egrave;&nbsp;</span><span>noto per <span style="text-decoration: underline;">infettare una delle specie batteriche intestinali pi&ugrave; comuni, i batteroidi</span>.</span><span>&nbsp;Questi batteri si ritiene siano collegati a obesit&agrave;, diabete e altre malattie dell&rsquo;apparato intestinale.</span><br><br><span>Come &egrave; spesso avvenuto nelle ricerche scientifiche, <strong>&egrave; stato scoperto per caso</strong>. E&rsquo; accaduto durante uno studio condotto dai ricercatori Robert A. Edwards, professore di bioinformatica alla San Diego State University, insieme al dott. Bas E Dutilh, del Radboud University Medical Center in Olanda. Qui, gli scienziati stavano eseguendo uno screening per la ricerca di nuovi virus intestinali, utilizzando i risultati di studi precedenti. L&rsquo;analisi del <span style="text-decoration: underline;">DNA dei campioni di feci</span> di 12 soggetti ha evidenziato</span><span>&nbsp;un particolare gruppo di DNA virale che tutti i campioni avevano in comune.</span><span>&nbsp;La successiva analisi dell&rsquo;elenco dei virus conosciuti ha lasciato i ricercatori a mani vuote: questo DNA non si trovava.</span></p>
<p><img src="https://www.imbio.it/wp-content/uploads/2014/05/obesita.jpeg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><span>Poich&eacute; tutto ci&ograve; non era spiegabile, i ricercatori si sono rivolti alla banca dati dell&rsquo;US National Institute of Health&rsquo;s Human Microbiome Project (HMP) e al database del Argonne National Laboratory&rsquo;s MG-RAST, per eseguire un ulteriore screening. Anche qui, i risultati hanno evidenziato che il virus era presente in abbondanza nei campioni di feci umane.</span><br><span>Dopo di che si sono rivolti al collega virologo John Mokili affinch&eacute; questi, utilizzando una tecnica nota come amplificazione del DNA, individuasse il virus nei campioni originali utilizzati per costruire il database del NIH (National Institutes of Health).</span><br><span>I risultati finali hanno mostrato che&nbsp;</span><span>si trattava di&nbsp;<strong>un virus completamente nuovo</strong>, che nessuno conosceva</span><span>, e che circa la met&agrave; delle persone del campione avevano nei loro corpi.</span><br><br><span>&laquo;<em>Non &egrave; insolito andare alla ricerca di un nuovo virus e trovarlo &ndash; spiega il dott. Edwards &ndash; Ma &egrave; molto raro trovarne uno che cos&igrave; tante persone hanno in comune. Il fatto che abbia volato sotto il radar per cos&igrave; tanto tempo &egrave; molto strano&raquo;</em>.</span><br><span>La curiosit&agrave; &egrave; che questo virus&nbsp;</span><span>non sarebbe un &ldquo;nuovo&rdquo; virus, ma un agente infettivo assai anziano.&nbsp;</span><span>E questo spiegherebbe il perch&eacute; sia cos&igrave; diffuso.</span><br><span>&laquo;Lo abbiamo praticamente trovato in ogni popolazione che abbiamo esaminato &ndash; sottolinea Edwards &ndash; Per quanto possiamo affermare, &egrave; vecchio come gli esseri umani&raquo;.</span><br><br><span>Da quanto riportato su&nbsp;</span><span>Nature Communications</span><span>, su cui &egrave; stato pubblicato lo studio, alcune delle proteine presenti nel <strong>DNA</strong> di crAssphage sono simili a quelle trovati in altri virus ben noti. Questa scoperta ha permesso al team di scienziati di determinare che il nuovo virus&nbsp;</span><span>&egrave; conosciuto come batteriofago</span><span>, che infetta e si replica all&rsquo;interno dei batteri &ndash; in particolare quelli intestinali.</span></p>
<p><span>Se &nbsp;avete la pancia, potreste esserne infettati anche voi</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/41337/capra-capra-capra-denunciato</guid>
	<pubDate>Thu, 14 Jan 2016 16:54:07 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/41337/capra-capra-capra-denunciato</link>
	<title><![CDATA[Capra Capra Capra - Denunciato]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Sgarbi denunciato dagli animalisti perch&egrave;: "<strong>Offende le Capre</strong>"<br><br>E' stato denunciato alla Procura di Ferrara nientemeno che <span>Vittorio Sgarbi,</span>&nbsp;per uno dei suoi <span>inconfondibili&nbsp;</span>tormentoni. L'associazione animalista <a href="https://connectu.it/groups/profile/11537/non-abbandonarmi-" target="_blank" title="associazione animali"><strong>Aidaa</strong> </a>ha infatti presentato un esposto contro il critico d'arte adducendo la scusa che "<strong>offende le capre</strong>".</p>
<p><img src="https://seiosarei.com/wp-content/uploads/2016/01/sgarbi-capra.jpg" alt="sgarbi capra" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>Il firmatario della denuncia, il <strong>presidente dell'Aidaa Lorenzo Croce</strong>, sostiene che si tratta solo di una <strong>provocazione</strong>: "<em>Una provocazione la nostra fatta contro chi delle provocazioni ha fatto un modo di vivere e quindi a lui chiediamo, oltre che smetterla di usare impropriamente il nome '<strong>capra</strong>' come epiteto, anche di andare a vivere tre giorni con i pastori e imparare pascolando le capre quando sono intelligenti quegli animali</em>".</p>
<p>Da Sgarbi non si &egrave; fatta attendere la risposta con annessa lezione di italiano e civilt&agrave; alla "provocazione" animalista: "Ringrazio <strong>l'Aidaa</strong> - ha detto il critico - condividendo pienamente le loro posizioni.</p>
<p>Infatti, avendo evitato di legare al sostantivo capra qualunque aggettivo, ho sempre inteso '<strong>capra</strong>' come un <strong>complimento</strong>, considerando di molto inferiori alcuni uomini.<br>Ha inoltre aggiunto:&nbsp;<span style="text-decoration: underline;">Suggerisco all'Aidaa di fare un esposto anche contro Ges&ugrave; Cristo che, identificandosi nel 'buon pastore', ha riconosciuto negli uomini le sue pecore</span>".</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/19136/quando-e-nata-lusanza-delle-candeline-ai-compleanni</guid>
	<pubDate>Thu, 07 Jan 2016 10:48:25 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/19136/quando-e-nata-lusanza-delle-candeline-ai-compleanni</link>
	<title><![CDATA[Quando e' nata l’usanza delle candeline ai compleanni]]></title>
	<description><![CDATA[<p>L&rsquo;abitudine di soffiare sulle candeline il giorno del compleanno ha avuto inizio molti secoli fa, ed &egrave; difficile identificarne con precisione le origini. Secondo alcuni, i Greci avevano usanza di <strong>offrire dolci ad Artemide</strong>, dea, fra l&rsquo;altro, della Luna.</p>
<p>Essi portavano al tempio dolci rotondi che rappresentavano appunto a Luna piena. Su questi ponevano delle candele, in modo che le torte brillassero proprio come la Luna.</p>
<p><img src="https://cdn.pcwallart.com/images/images-of-birthday-cakes-with-candles-and-wishes-wallpaper-4.jpg" alt="perch&egrave; le candeline sulla torta" width="650" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Desiderio</span>. Si riteneva anche che <strong>il fumo potesse trasportare i desideri fino al cielo</strong>: ancora oggi molte persone esprimono un <strong>desiderio</strong> prima di soffiare sulle candeline.</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>

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