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	<title><![CDATA[IoChatto: Blog di DOWNSHIFTING E SLOW LIVING]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Tue, 03 Nov 2015 08:41:08 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[L'insonnia: Comprenderla meglio per Affrontarla piu' efficacemente]]></title>
	<description><![CDATA[<p>L'insonnia &egrave; uno stato di carenza di sonno che si instaura al di fuori della volont&agrave; del soggetto, diventando causa di disagio e di sofferenza psicologica e, se perdurante nel tempo, anche di danno psicofisico.</p>
<p><img src="https://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQrf_fzUzSecM3YQleXFPYDmXfvi9sQ-mlu-altnB--xVyWx7Fj" alt="Con l'insonnia nulla &egrave; reale" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La forma di insonnia pi&ugrave; rilevante &egrave; quella cronica una vera e propria patologia. L'insonnia si considera cronica quando si mantenga per pi&ugrave; di un mese o si ripeta in periodi molto ravvicinati fra loro. L'insonnia pu&ograve; essere primaria e secondaria. La primaria insorge senza una causa specifica ed evidente. Quella secondaria &egrave; legata ad una patologia principale di cui &egrave; una conseguenza. L'insonnia occasionale riguarda un soggetto che di solito dorme bene.</p>
<p>Dura solo pochi giorni ed &egrave; caratterizzata da una difficolt&agrave; di addormentamento che non supera in genera qualche ora, da alcuni risvegli nel corso della notte o da anticipi di risvegli al mattino. E' quasi sempre legata ad una spiacevole evenienza personale.</p>
<p>L'insonnia transitoria pu&ograve; durare anche qualche settimana ed &egrave; sempre legata a situazioni particolarmmente stressanti, personali o familiari, di lavoro o sociali, si accompagna a temporanei stati di ansia e di depressione.<br>L'insonnia, sia persistente che temporanea, pu&ograve; presentarsi con modalit&agrave; diverse da soggetto a soggetto. Una caratteristica differenziale &egrave;, per esempio, il periodoin cui l'anomalia el sonnosi pu&ograve; manifestare: all'inizio, cio&egrave; nella fase dell'addormentamento, oppure nel corso del sonno stesso, od ancora nella sua fase finale, come risveglio precoce.</p>
<p><img src="https://www.consumerreports.org/content/dam/cro/news_articles/health/CRO_health_insomnia_2-14.jpg" alt="combattere l'insonnia" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><br><strong>DIFFICOLTA' DI ADDORMENTAMENTO.</strong></p>
<p>E' forse la pi&ugrave; frequente anomalia del sonno, per i soggetti che ne soffrono occorrono ore ed ore per addormentarsi. Quando non dipende da disturbi organici, la difficolt&agrave; di addormentamento &egrave; legata a stati di ipereccitabilit&agrave;nervosa, a tensioni per problemi reali o supposti, a conflitti inconsci.</p>
<p><strong>RISVEGLI NOTTURNI.</strong><br>Sono spesso legati a sogni nei quali affiorano contenuti spiacevoli od ansiogeni, che tengono sveglia la coscienza. Numerosi risvegli nel corso del sonno, seguiti ognuno da un riaddormentamento rapido, sembrano una caratteristica delle insonnie ansiogene, mentre i risvegli bruschicon difficolt&agrave; a riprendere sonno sono di insonnie legate a depressione.</p>
<p><strong>RISVEGLIO PRECOCE.</strong><br>L'insonnia che si manifesta con un risveglio precoce al mattino pu&ograve; essere legata, oltre che all'ansia alla preocupazione di un'incombenza importante o di un lavoro impegnativo programmato per il domani.</p>
<p><strong>INSONNIE DELL'INFANZIA.</strong><br>Comprende sia la difficolt&agrave; ad addormentarsi sia i risvegli durante la notte, accompagnati da crisi di paura. Pu&ograve; dipendere da cause diverse:</p>
<p>- incomprensione da parte dela madre nei primi mesi di vita;<br>- paura di rimanere ssolo in una camera isolata, il che spiegherebbe anche la riluttanza a coricarsi;<br>- insistenza di eruzioni dentarie e disturbi digestivi;<br>- condizioni ambientali sfavorevoli, per esempio una camera fredda;<br>- mancanza di un familiare " oggetto consolatore".</p>
<p><strong>INSONNIA DEI GIOVANI.&nbsp;</strong><br>Comprende la fascia di giovani dai 14 ai 20 anni. Le cause sono numerose e diverse.</p>
<p>- cattiva abitudine di fare le ore piccole in discoteca, almeno per alcuni giorni della setiimana;<br>- stimolazione cervicale eccessiva da parte di musiche ritmate, che spesso accompagnano anche lo studio;<br>- stimolazione visiva delle luci colorate intermittenti di tanti locali da ballo;<br>- alti livelli quotidiani di stress e di tensione;<br>- cattiva abitudine di impegnare le prime ore della notte in attivit&agrave; di studio o di lavoro sostituendole al sonno;<br>- ansia di non riuscire nello studio e nel lavoro;<br>- utilizzo eccessivo del televisore e del computer;<br>- convinzione che il fatto di coricarsi troppo presto sia solo uno spreco di tempo.</p>
<p><strong>INSONNIA DEL PERIODO MESTRUALE.</strong><br>Sarebbe imputabile a variazioni del tasso circolante di ormoni che ridurrebbero le fasi del sonno profondo, anche per stimoli minimi, normalmente inefficaci.</p>
<p><strong>INSONNIA DELLE GESTANTI E NUTRICI.</strong><br>Nelle gestanti l'insonnia &egrave; spesso legata al timore inconscio che il figlio non nasca sano o che subisca lesioni durante il parto o che il parto stesso non vada a buon fine. Nelle nutrici il risveglio notturno si verifica facilmente per l'attivazione di certi analizzatori di segnali specifici, in questo caso i vagiti del neonato.</p>
<p><strong>INSONNIA DEGLI ANZIANI.</strong><br>Gli anziani, sia uomini che donne, dormono sempre meno dei giovani; il loro sonno &egrave; anche pi&ugrave; leggero e con risvegli notturni pi&ugrave; frequenti. Il risveglio prima dell'alba senza pi&ugrave; riuscire a riprendere sonno &egrave; una caratteristica di entrambi i sessi, mentre la difficolt&agrave; ad addormentarsi &egrave; pi&ugrave; una prerogativa delle donne anziane.<br>Secondo alcuni alla base dell'insonnia dei soggetti anziani vi sarebbe un rallentamento delle onde alfa, conseguenza di un indebolimento sensoriale di vista ed udito che li isola dall'ambiente sociale.<br>Le cause dell'insonnia si potrebbero anche ricercare nelle depressioni del tono dell'umore, nonch&egrave; nei deficit circolatori di origine sclerotica, ipertrofia prostatica ecc.<br>Alle anomalie del riposo notturno si aggiungono i conseguenti disturbi che compaiono durante il giorno:</p>
<p><em>- senso di affaticamento o mancanza totale di energia;</em><br><em>- irritabilit&agrave; e nervosismo;</em><br><em>- difficolt&agrave; di concentrazione;</em><br><em>- confusione mentale.</em></p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/9867/le-fasi-del-sonno-le-posizioni-del-dormire</guid>
	<pubDate>Thu, 22 Oct 2015 16:22:50 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/9867/le-fasi-del-sonno-le-posizioni-del-dormire</link>
	<title><![CDATA[Le fasi del Sonno | Le Posizioni del dormire]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il sonno si compone di una serie di quattro o cinque cicli, caratterizzati ognuno da una fase di sonno profondo ( stadio non REM ) seguita da una fase di sonno pi&ugrave; leggero ( stadio REM); quest'ultima &egrave; caratterizzata dall'attivit&agrave; onirica, cio&egrave; dalla presenza dei sogni.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Durante il sonno il cervello modifica il suo stato bioelettrico, come dimostrato dal succedersi di onde diverse nel tracciato elettroencefalografico.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Passa dalle onde BETA, tipiche dello stato vigile ( quando &egrave; sveglio ed occupato da problemi ) alle onde ALFA caratterizzato da una condizione di rilassamento. Dalle onde THETA, tipiche dello stato di dormiveglia, ed infine alle DELTA che sono le onde del sonno profondo.Anche se il sonno nel suo insieme pu&ograve; apparire come un unico ininterrotto periodo di stasi, in realt&agrave; esso &egrave; costituito da un' alternanza regolare di cilcli. Quattro o cinque cicli, che si succedono regolarmente, uno dopo l'altro durante l'intero periodo dell'addormentamento.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Le prime quattro fasi di ogni ciclo costituiscono il sonno sincronizzato non REM, l'ultima fase costituisce il cosidetto sonno paradosso o sonno REM.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://i0.wp.com/quelchenonsapevi.it/wp-content/uploads/2015/03/dormire-poco.jpg" alt="dormire a pancia in su" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Fase 1:</strong> &egrave; lo stadio del sonno leggerissimo; dura cinque minutie segna il passagio dalla veglia al sonno: il soggetto &egrave; ancora presente, ma si va progressivamente distaccando dall'ambiente che lo circonda; le onde cerebrali rallentano.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Fase 2:</strong> &egrave; lo stadio del sonno leggero e dura circa 20 minuti; il soggetto percepisce gli stimoli esterni solo se arrivano con una certa intensit&agrave; alla coscienza, ma non ne riconosce facilmente l'origine ed il carattere.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Fase 3:</strong> &egrave; lo stadio del sonno profondo e dura circa 10 minuti.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Fase 4:</strong> &egrave; lo stadio del sonno profondissimo; dura circa quaranta minuti ed &egrave; caratterizzato dalla comparsa delle onde delta lente ed ampie. Il soggetto &egrave; come isolato dal mondo: i muscoli appaiono rilassati e le funzioni vitali (pressione arteriosa, pulsazioni cardiache, respirazione ) risultano rallentate.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Fase5:</strong> &egrave; lo stadio REM del sonno, anche detto sonno paradosso perch&egrave; caratterizzato dall'anomalia di un corpo profondamente immerso nel sonno e di un cervello che recupera, con le onde alfa della veglia una sua intensa attivit&agrave;. In questo stadio, che dura circa quindici minuti, compaiono movimenti occulari involontari ed attivit&agrave; regolate dal sistema neurovegetativo: respiro e battiti del cuore accelerano irregolarmente, e la pressione arteriosa presenta degli sbalzi. E' durante questa fase che si parla e si digrignano i denti, mentre compare l'attivit&agrave; onirica. Che il sonno sia indispensabile al benessere, alla salute, alla stessa vita dell'organismo &egrave; ampiamente dimostrato, quanto ne occore come dose ottimale &egrave; tuttora soggeto di discussione.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il neonato ha bisogno di almeno diciotto ore di sonno, ma gi&agrave; verso i tre anni gliene bastano solo dodici. Fino ai dodici anni si dorme mediamente dieci ore, mentre dai dodici ai ventio il tempo medio dedicato al sonno si stabilizza sulle otto ore.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Negli anziani il bisogno di sonno diminuisce</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">E' assodato che, indipendentemente dalle ore trascorse a letto, ci&ograve; che conta &egrave; un risveglio pieno di energia e caratterizzato da un diffuso senso di benessere; si catalogano infatti fra gli insonni coloro che, anche dopo una lunga notte di sonno, si ritrovano al mattino stanchi, indolenziti, bisognosi magari del solito caff&egrave; per carburare.<br>Durata e profondit&agrave; del sonno sono anche alquanto diverse nei due sessi. Soffrono pi&ugrave; di insonia le donne, sopratutto in certi periodi della vita: sotto l'influenza del ciclo ormonale, in corrispondenza dell'ovulazione della mestruazione, in gravidanza ed in menopausa.<br>Durante la maternit&agrave; sono frequenti i disturbi del sonno, legati in parte all'ansia ed alla paura di non avvertire eventuali richiami del neonato; il cervello &egrave; in una condizione di continuo allarme, con la conseguenza di un sonno leggero e poco riposante.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://i.huffpost.com/gen/1899949/images/o-DORMIRE-facebook.jpg" alt="dormire posizioni" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ogni persona assume una sua particolare posizione per dormire che, se apparentemente poco adatta dal punto di vista fisiologico, &egrave; invece considerata a livello individuale la pi&ugrave; consona a conciliare il sonno.<br>Ognuna delle posizioni pi&ugrave; comunemente assunte ha un preciso significato ed esprime alcuni aspetti del carattere e della personalit&agrave; dell'individuo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Posizione fetale:</strong> &egrave; la posizione assunta dal feto nel grembo materno, con il corpo raccolto su se stesso fino a coprire gran parte del viso e del ventre. Indica una persona sulla difensiva con un forte bisogno di protezione.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Posizione semifetale:</strong> &egrave; la posizione distesa su di un fianco con le ginocchia parzialmente flesse e le braccia distese davanti al volto: rappresenta una persona non troppo sicura di s&egrave; ma equilibrata e poco vulnerabile.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Posizione supina:</strong> &egrave; l'abitudine di coricarsi sul dorso con gli arti distesi ed abbandonati. Segnala una certa sicurezza di s&egrave; e la teendenza ad essere al centro dell'attenzione. La maggior apertura delle gambe e delle braccia indica espansione ed apertura verso il prossimo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Posizione prona:</strong> il fatto di coricarsi sul ventre con almeno una delle braccia allargate ( l'altra piegata sotto il torace o la testa ) indica il bisogno di possesso e di controllo della realt&agrave; ed il timore di sentirsi dominato dagli altri.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Posizione dello struzzo:</strong> la posizione prona con le ginocchia semipiegate e le mani sul cuscino posto a copertura della testa rivela il timore della realt&agrave; quotidiana ed il desiderio di dimenticare i problemi dell'esistenza ; &egrave; chiamata la "posizione di Atlante" da chi la ritiene tipica di persone che avvertono tutto il peso delle loro responsabilit&agrave; familiari e sociali.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Dormire bene</strong> &egrave; la base principale della <strong>bellezza del corpo e della mente</strong>. Se non volete ricorrere ai farmaci, imparate a combattere in modo naturale l'insonnia e tutti i disturbi del sonno con:</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">- alimentazione corretta<br>- posizione ed ambiente idonei<br>- rimedi vegetali ed omeopatici, oli essenziali<br>- metodi di rilassamento<br>- medicina cinese<br>-tecniche antinsonia innovative.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10047/il-libro-dei-mutamenti-i-ching</guid>
	<pubDate>Sun, 18 Oct 2015 08:48:19 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10047/il-libro-dei-mutamenti-i-ching</link>
	<title><![CDATA[Il Libro Dei Mutamenti - I Ching]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> La nascita del&nbsp;<strong>libro dei mutamenti</strong>&nbsp;&egrave; sconosciuta e va ben oltre la memoria storica; la sua invenzione &egrave; attribuita a Fun Hsi, personaggio mitico, rappresentante dell'era della caccia, della pesca e dell'invenzione della cottura.</span></p>
<p><span style="text-align: justify; font-size: 12.8px;">Il&nbsp;</span><strong style="text-align: justify; font-size: 12.8px;">libro dei mutamenti</strong><span style="text-align: justify; font-size: 12.8px;">&nbsp;&egrave; probabilmente lo scritto pi&ugrave; antico del mondo ed &egrave; indubbiamente uno dei testi pi&ugrave; importanti della letteratura mondiale. E' un vero e proprio trattato di saggezza e filosofia orientale. Quasi tutto ci&ograve; che in pi&ugrave; di tremila anni di storia cinese &egrave; stato pensato in fatto di idee grandi ed importanti &egrave; in parte stato suscitato da questo libro, ed in parte ha influito sulla sua interpretazione, cos&igrave; che si pu&ograve; tranquillamente affermare che nell'I CHING &egrave; contenuta l'elaborazione pi&ugrave; matura della saggezza di millenni.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Le due filosofe cinesi del&nbsp;<strong>Confucianesimo&nbsp;</strong>e del&nbsp;<strong>Taoismo&nbsp;</strong>affondano le loro radici comuni proprio in questo scritto, sulla cui interpretazione hanno a loro volta influito.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.traterraecielo.it/images/stories/iching.jpg" alt="i ching" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Inizialmente, l'<strong>I Ching&nbsp;</strong>fu creato come una raccolta di segni destinata a servire in qualit&agrave; di oracolo e, come qualsiasi vaticinio primitivo, si limitava a rispondere si e no: il si era indicato da una linea intera ed il no da una linea spezzata. Molto presto, per&ograve;, nacque l'esigenza di ottenere risposte pi&ugrave; complesse, di conseguenza le linee semplici furono combinate in quattro coppie.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ad esse fu poi aggiunta una terza linea e si formarono gli otto trigrammi.che sono alla base del testo attuale.<br>Questi segni erano concepiti come immagini di ci&ograve; che accade in cielo ed in terra. Poich&egrave; i fenomeni che accadono nell'universo non sono statici, ma dinamici ed in una continua trasformazione che li porta a confluire l'uno nell'altro, i trigrammi erano il riflesso delle tendenze motorie delle entit&agrave; presenti nel cosmo.<br>Al fine di ottenere una variet&agrave; di casi pi&ugrave; ampia, queste figure furono ulteriormente combinate a due a due , formando cos&igrave; i&nbsp;<strong>64 segni&nbsp;</strong>che rappresentano i vari stati di mutamento.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">In quanto libro di saggezza, l'<strong>I Ching</strong>&nbsp;fu meditato dai due pi&ugrave; grandi pensatori cinesi:&nbsp;<strong>Lao-Tse&nbsp;</strong>e&nbsp;<strong>Confucio</strong>. Entrambi compresero che l'idea fondamentale &egrave;, come si &egrave; detto, quella del mutamento.<br><strong>Confucio&nbsp;</strong>esprime il pensiero in modo molto chiaro:- tutto fluisce e scorre come questo fiume, senza sosta, giorno e notte-.Chi capisce questo concetto non osserva pi&ugrave; i singoli fatti che gli accadono, ma solo la legge eterna ed immutabile che opera ogni trasformazione.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://api.ning.com/files/A-O3-ddfZs0eaOKGdiucWPiVEeOrAFQ6WarMalFJUYjXeQtlFZg5rlv9AAZdN958CZEcqko9BvzsLPK8OWP8HhpwxqjvZdtA/yoga.jpg" alt="filosofie orientali" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Lao-Tse</strong>&nbsp;chiam&ograve; questa legge&nbsp;<strong>Tao</strong>&nbsp;( l'uno in tutto, il molteplice )<br>L'<strong>I Ching</strong>&nbsp;implica proprio il principio del&nbsp;<strong>Tao</strong>, il quale rappresenta l'unit&agrave; che introduce la dualit&agrave; nell'universo, al tempo stesso presupposto e causa dell'esistenza degli opposti, noti come yin e yang. Questi due concetti simboleggiano gli eterni contrapposti ( psistivo/negativo, giorno/notte, pieno/vuoto, maschio/femmina, attivo/passivo ecc. ).<br>Ogni elemento presente nell'universo contiene in se i due principi e nessuno dei due prevale sull'altro; la loro opposizione &egrave; necessaria, perch&egrave; sono complementari: se non ci fosse lo&nbsp;<strong>yin</strong>, lo&nbsp;<strong>yang</strong>&nbsp;non avrebbe senso e viceversa.<br>Il secondo tema fondamentale dell'<strong>I Ching</strong>&nbsp;&egrave; la concezione che gli avvenimenti terreni sono conseguenti. Per questo motivo, chi &egrave; in grado di intuire ci&ograve; che sta accadendo pu&ograve; interferire in maniera decisiva nel modificare gli eventi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'<strong>I Ching</strong>, attraverso gli otto segni fondamentali, mostra le immagini di ci&ograve; che avviene e lo sviluppo della situazione, in modo che il consultante possa intervenire tempestivamente. Inoltre, grazie alle sentenze che danno voce alle immagini, ognuno &egrave; in grado di decidere liberamente se continuare a seguire la direzione intrapresa o abbandonarla, rendendosi quindi indipendente dal dominio degli eventi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Non sono richieste competenze specifiche per fare un buon uso del&nbsp;<strong>Libro dei Mutamenti</strong>, ma solo una profonda conoscenza di se, non contaminata da giustificazioni soggettive inutili e da particolari capacit&agrave; interpretative.<br>E' necessario solo tenere presente che le sentenze cui gli&nbsp;<strong>esagrammi&nbsp;</strong>fanno riferimento nel libro sono molto simboliche, non si dimentichi che il testo risale al 1150 a.c. e che la sua attualit&agrave; &egrave; dovuta all'impiego di formule universali, a volte apparentemente astratte e sempre piene di metafore.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10189/11-consigli-per-chi-va-in-montagna</guid>
	<pubDate>Fri, 04 Sep 2015 10:12:38 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10189/11-consigli-per-chi-va-in-montagna</link>
	<title><![CDATA[11 Consigli per chi va in Montagna]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;<span style="font-size: 12.8px;">&bull; Affrontate una gita soltanto se siete in buone condizioni psico-fisiche e dopo un adeguato periodo di allenamento.</span></p>
<p>&bull; Scegliete con cura l'abbigliamento che deve essere adatto a tutte le condizioni climatiche.</p>
<p>Indispensabili sono un maglione di lana ed una giacca a vento.</p>
<p>Portate anche un impermeabile, un paio di guanti ed un berretto ( anche se &egrave; piena estate ).</p>
<p>Gli scarpono dovrebbero avere la suola piuttosto rigida ed essere a collo alto ( se nuovi, provateli prima su di un breve percorso ).</p>
<p>Bando dunque ai blue jeans ed alle scarpette da ginnastica.</p>
<p>&bull; Prima di partire fate una buona colazione, e per i pasti da consumare durante la gita scegliete cibi energetici ma leggeri.</p>
<p>Oltre ai carboidrati ( pane e biscotti ) ed alle proteine ( prosciutto, salame ) mettete anche nel sacco un thermos con del t&egrave; al limone.</p>
<p>Vitamine, sali minerali e glucosio verranno forniti da frutta secca e fresca; provvedete ad una dose extra di sali ( specie d'estate ) con mandorle e nocciole salate.</p>
<p><img src="https://bicielettriche.bikeitalia.it/wp-content/uploads/2014/02/turismo-ebike-alpi-kitzbuhel-austria-2.png" alt="turismo montagna in bici" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">&bull; Per ogni evventualit&agrave;, portate lo stretto necessario per il pronto soccorso: bende, cerotti, un comune emostatico, un flaconcino di penicillina in polvere, qualche antidolorifico ed una confezione di siero antivipera.</span></p>
<p>&bull; Lasciate detto all'albergatore, al custode del rifugio, o ad un amico, quale sar&agrave; la vostra direzione, la meta e la probabile ora del rientro.</p>
<p>Non dimenticate di portare con voi la carta topografica della zona ed una bussola.</p>
<p>&bull; Calcolate bene le ore di cammino e riservatevi un margine di sicurezza per qualsiasi contrattempo, come un'improvvisa stanchezza, il malessere di un compagno od un temporale che vi obbliga a fermarvi.</p>
<p>Sappiate anche rinunciare alla gita e ritornare prima che sia troppo tardi.</p>
<p><img src="https://www.anordestdiche.com/wp-content/uploads/2012/07/Escursioni-3m-Ente-Turismo-Carinzia.jpg" alt="escursioni in montagna" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&bull; Camminate a passo corto, mantenendo sempre lo stesso ritmo, per non sottoporre a sforzi eccessivi il vostro organismo ( specie nelle prime ore di salita ). Ricordatevi che molte volte la discesa &egrave; pi&ugrave; difficile della salita.</p>
<p>&bull; Effettuate ogni movimento con attenzione, anche se siete su di un terreno facile. Non fidatevi di appigli malsicuri, come possono esserlo rocce coperte di muschio, ramoscelli e ciuffi d'erba.</p>
<p><img src="https://www.pegasonews.info/joomla/images/2014-2/spa91509q.jpg" alt="relax sulle alpi" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&bull; Osservate bene il terreno e segnate il percorso con delle pietre, rami od altro: sarete facilitati durante il ritorno, soprattutto in caso di nebbia.</p>
<p>&bull; Specie le prime volte, non affrontate mai la montagna da soli, ma affidatevi alla guida di un esperto.</p>
<p>&bull; Per ultimo non vi dimenticate mai di portarvi una torcia potente e ben carica ed un fischietto di quelli da arbitro, molto utili per ogni evenienza, sei lunghi fischi al minuto, ad intervalli di un minuto sono l's.o.s. degli alpinisti, e vi aiuter&agrave; a ricuorarvi della vostra precauzione in caso di infortunio.</p>
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	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10213/una-vacanza-con-lorienteering</guid>
	<pubDate>Wed, 26 Aug 2015 08:40:00 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10213/una-vacanza-con-lorienteering</link>
	<title><![CDATA[Una Vacanza Con L'orienteering]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> L'<strong>orientamento ( Orienteering )&nbsp;</strong><strong>consiste nell'attraversare nel pi&ugrave; breve tempo possibile un terreno sconosciuto con il solo ausilio di una carta topografica e di una bussola</strong>.<br>Nato agli inizi del secolo sul modello delle&nbsp;<strong>esercitazioni militari sul campo in Svezia e Norvegia</strong>, questo sport, oggi, viene praticato su vasta scala in molti paesi del mondo.&nbsp;<br>Ha preso il nome di&nbsp;<strong>O-Ringen</strong>, una&nbsp;<strong>manifestazione sportiva internazionale davvero ecologica all'aria aperta</strong>, una sfida tra il singolo e l'ambiente.<br>Il&nbsp;<strong>raduno sportivo</strong>&nbsp;organizzato dall'<strong>O-ringen</strong>&nbsp;non ha uguali, non fosse altro che per la sua complessit&agrave;: ogni giorno, infatti ciascuno dei concorrenti compie un diverso percorso commisurato alla sua et&agrave; ed alle sue possibilit&agrave;, e questo significa predisporre 90.000 partenze e 550 diversi itinerari.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://www.visit-holstebro.com/sites/default/files/styles/galleries_ratio/public/asp/visitholstebro/Gallery/orienterineslob/orientering_lob_pige_1024.jpg?itok=5QMG16Ix" alt="orienteering" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ogni anno la manifestazione si tiene in una parte diversa della<strong>&nbsp;Svezia</strong>&nbsp;e comprende&nbsp;<strong>cinque zone di gara che coprono circa 15 chilometri quadrati di campagna rilevati e riportati su mappa in ogni particolare.</strong><br><strong>Squadre di addetti tracciano un centinaio di itinerari che si intersecano e sono scanditi da un gran numero di punti di controllo.</strong><br>Si va dagli impegnativi percorsi di 11 chilometri con una ventina di controlli per i partecipanti della categoria elite - i pi&ugrave; bravi - a quelli pi&ugrave; facili di tre chilometri per bambini ed anziani, con quattro controlli soltanto.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Numerosissimi sono i gruppi familiari. In realt&agrave;, quelli della categoria elite sono relativamente pochi, sommersi da orde di madri, padri, figli e nonni.<br>Cuore della&nbsp;<strong>manifestazione&egrave; una citt&agrave; di oltre 5000 tende e roulotte&nbsp;</strong>sparpagliate attorno ad un centro che cambia a seconda del luogo scelto per la gara.<br>Di notte, mentre tutti dormono, un gigantesco trasloco sposta l'attrezzatura completa, inclusi dieci rimorchi carichi di computer, sul teatro della corsa del giorno successivo.<br>Allo spuntar del sole autobus-navetta trasportano i concorrenti meno dormiglioni sul nuovo teatro di gara distante 40 chilometri.<br>Segue una camminata di cinque chilometri circa attraverso boschi rugiadosi per raggiungere una delle sei postazioni di partenza.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://o5.com/wp-content/uploads/2011/04/orienteering_adventure_activities_mandurah_peel_fairbridge.jpg" alt="Una Vacanza Con L'orienteering" title="Una Vacanza Con L'orienteering" width="500" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">E' stato inaugurato nel 1965 con 180 concorrenti, l'<strong>O-Ringen</strong>&nbsp;- che in Svedese significa&nbsp;<strong>gruppo dei praticanti l'orientamento&nbsp;</strong>- divenne subito popolare.<br>La qualit&agrave; delle prestazioni dei concorrenti svedesi &egrave; nettamente superiore a quella delle migliaia di stranieri provenienti lontani come Giappone e l'Australia.<br>Non c'&egrave; da sorprendersi, perch&egrave; in Svezia l'<strong>orientamento &egrave; quasi un passatempo nazionale</strong>.<br>Viene praticato in&nbsp;<strong>qualunque stagione ed ora anche di notte, sugli sci, sulle ssedie a rotelle e perssino in kayak</strong>.<br>Nelle scuole &egrave; diventato&nbsp;<strong>materia di studio,</strong>&nbsp;e ci sono bambini che sanno interpretare una&nbsp;<strong>carta topografica&nbsp;</strong>prima ancora di imparare a leggere.<br>Per&nbsp;<strong>correre nella foresta</strong>&nbsp;<strong>occorre una tecnica particolare</strong>. E' uno sport molto pi&ugrave; faticoso di quanto comunemente si creda.<br>Bisogna essere&nbsp;<strong>in forma come i maratoneti e concentrati come i tennisti</strong>.<br>Bisogna&nbsp;<strong>sollevare bene le gambe per non inciampare in radici e sassi, e mettere i piedi in modo di evitare slogature della caviglia.</strong><br>Occorrono&nbsp;<strong>senso dell'equilibrio e forza nei muscoli addominali,</strong>&nbsp;quando si passa fra gli alberi ci si curva per non prendere un ramo negli occhi.<br>I premi non sono esaltanti come per altri sport, ma &egrave; gi&agrave; una&nbsp;<strong>vittoria concludere la cinque giorni</strong>&nbsp;con la testa attaccata al collo e le gambe che funzionano ancora.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/9858/dormire-bene-sinonimo-di-salute</guid>
	<pubDate>Fri, 21 Aug 2015 15:15:36 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/9858/dormire-bene-sinonimo-di-salute</link>
	<title><![CDATA[Dormire bene ? Sinonimo di salute]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="text-align: justify; font-size: 12.8000001907349px;">Un buon sonno &egrave; fondamentale per la salute e la perfetta efficienza psicofisica dell'organismo. Non tutti riescono a dormire nel modo giusto e beneficiare completamente di questa pausa salutare.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nella vita moderna le ore di sonno sono sempre pi&ugrave; sacrificate alle esigenze lavorative ed al desiderio di svago; il tempo che i giovani ed anziani riservano alle trasmissioni televisive &egrave; sottratto soprattutto al riposo noturno.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://i.huffpost.com/gen/1414811/thumbs/n-WOMAN-SLEEPING-large570.jpg" alt="dormire bene" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ai soggetti che limitano consapevolmente le loro ore di sonno si aggiungono le involontarie vittime dell'insonia; un vero esercito di sofferenti, che non riesce a dormire bene subendone le conseguenze negative per il fisico e la psiche.<br>Nelle societ&agrave; occidentali l'insonia colpisce ormai un numero enorme di individui, uomini e donne, con una netta prevalenza per queste ultime; appartenenti, fino a pochi decenni fa, all'et&agrave; media ed avanzata della vita, ma ora sempre pi&ugrave; massicciamente, anche all'adolescenza ed alla giovinezza.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Una patologia che sta dilagando, che comporta disagi infiniti e costi sociali elevati, ma che troppo spesso non viene affrontata nel modo opportuno.&nbsp;<br>Una parte delle persone in debito continuativo e volontario di sonno non si preoccupa minimamente delle sue conseguenze immediate e a distanza e, quindi, non adotta condotte preventive e di cura; chi invece se ne preoccupa veramente ( e sono quelli per cui l'insonia &egrave; fonte di grave angoscia ) cerca di sopperirvi utilizzando farmaci ipnotici, inadatti a risolvere il disturbo alla base.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il problema dell'insonnia per eliminare le cause &egrave; intervenire poi con presidi naturali in grado di correggere il disturbo senza danni per l'organismo.<br>Il sonno &egrave; regolato da leggi inserite nel DNA delle specie animali. Regolato dalle variazioni di luce, dalle esigenze di vita e nell'uomo anche dalle abitudini sociali.<br>Durante il sonno alcune attivit&agrave; cessano, altre si riducono, altre ancora si attivano al massimo. Contemporaneamente all'attenuarsi della coscienza e dell'attivit&agrave; razionale del cervello, si registra una diminuzione dell'attivit&agrave; motoria e respiratoria, del ritmo cardiaco, della pressione arteriosa e della temperatura corporea.<br>Il battito del cuore rallenta a mano a mano che il sonno diventa profondo, e presenta una certa instabilit&agrave; nella fase dei sogni, caratterizzata da pulsazioni che accelerano e rallentano senza apparente ragione.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Un analogo andamento si evidenzia a livello di pressione arteriosa, che diminuisce soprattutto nelle fasi pi&ugrave; profonde del sonno, con qualche instabilit&agrave; nelle altre fasi; anche il respiro diventa pi&ugrave; lento e profondo nelle fasi di sonno tranquillo.<br>La temperatura del corpo diminuisce fino a raggiungere un valore minimo tra le quattro e le sei del mattino, dopodich&egrave; comincia a risalire.<br>Al calo di temperatura corrisponde una diminuzione del metabolismo; anche il tono muscolare si riduce fino ad una quasi completa atonia nelle fasi di sonno profondo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Contemporaneamente al calo di queste funzioni altre incrementano la loro attivit&agrave;.<br>Aumenta la produzione dell'ormone della crescita, che sovraintende al ricambio ed alla crescita di tutti i tessuti; alcuni ritardi di sviluppo corporeo sono stati attribuiti a una condizione di insonia cronica. E' nel corso della notte che le ghiandole surrenali producono la maggior parte degli ormoni corticosteroidi, fattori determinanti per le riserve di energia e di vitalit&agrave;. Anche la produzione di prolattina, ormone indispensabile all'attivit&agrave; sessuale, avviene in gran parte durante la notte, e lo stesso accade per l'insulina, l'ormone pancreatico che controlla il meccanismo degli zuccheri.<br>E' soprattutto durante il sonno che si verifica il riassetto delle funzioni metaboliche&nbsp;<br>( con corrispondenti variazioni dei tassi enzimatici ) e del sistema immunitario ( causa di artrosi e artriti ). Infine, il cervello si organizza ed attiva i processi riparativi nei circuiti corticali logorati dai rumori, dalle emozioni, dagli stress notturni.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.inspiringchanges.co.uk/images/insomnia.jpg" alt="insonnia e problemi" width="424" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Le funzioni&nbsp;organiche attivate durante il sonno;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Organizzazione dei processi mentali e della memoria.<br>Attivazione della produzione insulinica.<br>Stimolazioni dei processi riparativi e rigenerativi dei tessuti.<br>Abbassamento del tasso di colesterolo.<br>Attivazione dei processi digestivi.<br>Rinforzo dell'attivit&agrave; sessuale.<br>Aumento della produzione di prolattina.<br>Aumento della velocit&agrave; di rigenerazione cutanea.<br>Stimolazione della sintesi proteica e del trofismo muscolare.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Le conseguenze di un sonno inadeguato:</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Spossatezza nattutina.<br>difficolt&agrave; di coordinazione muscolare.<br>Minore capacit&agrave; di attenzione e concentrazione.<br>Deficit di memoria.<br>Minore capacit&agrave; di ideazione e creativit&agrave;.<br>Ridotta attivit&agrave; del sistema immunitario.<br>Accelerazione dei processi di invecchiamento della pelle.<br>Maggior suscettibilit&agrave; allo stress.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Un buon sonno &egrave; fondamentale per la salute e la perfetta efficenza psicofisica dell'organismo.Non tutti riescono a dormire nel modo giusto ed a beneficiare completamente di questa pausa salutare.<br>Una camomilla prima di dormire per non doversene poi pentire.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/9843/meditazione-pratica-antica-e-benefici-moderni</guid>
	<pubDate>Mon, 08 Jun 2015 07:40:04 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/9843/meditazione-pratica-antica-e-benefici-moderni</link>
	<title><![CDATA[Meditazione, pratica antica e benefici moderni]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Meditazione e benefici Mia nuora, che si chiama Ketkan, &egrave; thailandese, e mi sta tenendo lezioni di buddhismo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Mi ha spiegato che meditazione significa: concentrazione della mente su un oggetto per sviluppare una forte, chiara e calma mente.</p>
<p>E' l'esercitazione mentale per pulire la mente dalla cupidigia, odio, rabbia, desideri egoistici, ego, ignoranza ( non conoscenza della realt&agrave; della vita ), gelosia e stupidit&agrave;.&nbsp;</p>
<p>E' la via per purificare la mente che porta alla elevazione della persona.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://ritamaher.com/wp-content/uploads/2016/01/o-MEDITATION-facebook.jpg" alt="meditazione" width="650" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>Ci sono due metodi di illuminazione:<br>1) <strong>meditazione tranquilla</strong> &egrave; il metodo di calmare la mente. Ci sono quaranta soggetti di meditazione che differiscono a seconda del temperamento di ogni persona.<br>2) <strong>meditazione di intuito</strong> &egrave; l'esercizio della mente a vedere che le tre caratteristiche: natura, vita e mente sono soggette a continui cambiamenti, diventando vecchi, problemi con malattie ed il vuoto finale.&nbsp;<br>Queste meditazioni portano allo sradicamento di tutte le contaminazioni ed al raggiungimento dell'illuminazione.</p>
<p>Si ottengono grandi benefici sia per il corpo che per lo spirito.1) acquisire pace e tranquillit&agrave; interiore della mente e vivere felicemente nella vita presente.<br>2) il beneficio dopo la morte &egrave; il sentiero che porta ad un felice stato di esistenza, paradisiache dimore, ed infine suprema felicit&agrave;.<br>3) prepararsi a non rinascere nella miseria della vita.&nbsp;<br>4) avere un corpo salutare ed un lento invecchiamento.<br>5) quelli che meditano vivono liberi di tutti i pericoli come il crimine, fuoco ed incidenti.<br>6) la meditazione ci aiuta ad eliminare pensieri malsani, egoismo, rabbia, ansiet&agrave;, depressione, stress ed avidit&agrave;.<br>7) ci aiuta ad acquisire auto confidenza, pi&ugrave; creativit&agrave;, e buona intelligenza.<br>8) realizzare che la vita e tutto l'universo sono soggetti a cambi e sono solo temporanei. Essere vecchio, malato ed infine morire sono realt&agrave; assolutamente incontrollabili.<br>9) sanare e ridurre tutte le sofferenze mentali e fisiche.<br>10) prepararci a morire con dignit&agrave; e pace.<br>11) &egrave; il mezzo per liberarci dal ciclo della nascita, invecchiamento, malattie e morte per raggiungere il paradiso lo stato senza morte.<br>12) avere una conoscenza supernaturale, che non pu&ograve; essere acquisita senza esercitazione mentale. Questa super conoscenza include il richiamare esistenze precedenti di se stesso ed altri; vedere l'aura degli altri, chiarovegenza e conoscenza della propria vita futura e degli altri.<br>13) capace di vedere tutti i piani di esistenza di stati di sofferenza, inferno, stato animale, stati umani.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Si parte osservando e conoscendo come la mente lavora e pensa.<br>Poi si cerca di guidare la mente a quello che vuoi pensare. E' uno sforzo conscio portare la mente ad essere gentile, generosa, calma e chiara per il tuo stesso beneficio.<br>La meditazione deve diventare un normale esercizio nella vita giornaliera. La tua determinazione di essere il pi&ugrave; gentile, il pi&ugrave; saggio e la pi&ugrave; felice persona &egrave; la chiave di partenza. Una vita etica &egrave; un prerequisito per una vita meditativa.<br>La miglior posizione &egrave; quella che &egrave; pi&ugrave; confortabile per te. Puoi sedere, sdraiarti, camminare, correre o nuotare. La cosa importante &egrave; la conoscenza che la tua mente pu&ograve; focalizzare o concentrarsi su qualsiasi soggetto. Se ti concentri sulla respirazione, lascia la tua mente osservi il ritmo del tuo respiro.<br>Puoi meditare per tanto tempo per quanto ti &egrave; congegnale. Quando tu diventi pi&ugrave; saggio e felice ti renderai conto di meditare automaticamente tutto il tempo.<br>All'inizio e utile meditare per cinque minuti ogni giorno per una settimana, poi estendere il tempo a dieci minuti e cosi via finch&egrave; non puoi meditare trenta minuti confortevolmente.<br>Piano piano noterai che la tua concentrazione &egrave; migliorata. Ci saranno meno pensieri, meno preocupazioni e sperimenterai momenti di reale felicit&agrave; dentro a te stesso.<br>Il miglior tempo per meditare &egrave; prima di andare a letto od appena alzato sul letto quando sei ben rilassato.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://www.chriswinfield.com/wp-content/uploads/2015/01/meditate-620x300.jpg" alt="Meditazione al parco" width="600" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">LINEE GUIDA PER MEDITARE.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ci sono dieci guidelinee per meditare per raggiungere uno stato di beatitudine.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">1) astenersi dal prendere la vita di petto.&nbsp;<br>2) astenersi dal prendere ci&ograve; che non ci &egrave; dato.<br>3) astenersi da rapporti sessuali non naturali.<br>4) astenersi di mentire.<br>5) astenersi da intossicanti, alcohol e droghe che possono causare mancanza di attenzione e di pensiero.<br>6) non parlare in manniera sconcia.<br>7) non parlare severamente.<br>8) non discorsi frivoli.<br>9) no invidia e gelosia.<br>10) avere confidenza negli insegnamenti dell'Illuminato, non con false idee tipo: no vita futura o no inferno.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nella meditazione tu non stai facendo; tu stai esistendo perch&egrave; alcuni degli effetti della meditazione sono: rilassamento, attenzione, pacatezza, tranquillit&agrave;, silenzio, conoscenza, creativit&agrave;, libert&agrave;, testimonianza, osservazione, considerazione, realizzazione ed ultima realt&agrave;.<br>Non devi smettere di meditare fino a quando smetti di respirare.<br>Queste sono le basi della meditazione, vanno lette ed analizzate coscientemente e con attenzione per fissarsele nella mente.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Chi ben inizia &egrave; gi&agrave; a met&agrave; dell'opera</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10160/consigli-su-come-migliorare-la-propria-capacit-di-apprendimento</guid>
	<pubDate>Mon, 04 May 2015 08:35:18 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10160/consigli-su-come-migliorare-la-propria-capacit-di-apprendimento</link>
	<title><![CDATA[Consigli su Come Migliorare La Propria Capacità di Apprendimento]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Per anni, gli esperti avevano ritenuto che in ogni individuo, l'</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">abilit&agrave; nell'apprendere</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">&nbsp;fosse una&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">capacit&agrave; innata ed immutabile</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">&nbsp;in ogni singola persona. Negli ultimi vent'anni psicologi ed educatori sono giunti a conclusioni diverse.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Ci sono prove sempre pi&ugrave; consistenti che l'<strong>intelligenza umana&nbsp;</strong><strong>pu&ograve; crescere e svilupparsi</strong>.<br>E' stato riscontrato che, con un opportuno allenamento, chiunque pu&ograve; effettivamente&nbsp;<strong>migliorare la propria capacit&agrave; di apprendimento&nbsp;</strong>.<br>Si tratta di metodi tanto elementari da essere alla portata di tutti.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://media.mlive.com/kzgazette/features_impact/photo/senior-educationjpg-aeddeae301037e9c.jpg" alt="studiare tutta la vita" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">1)&nbsp;<strong>Fatevi un quadro complessivo della materia</strong>.<br>Quando leggete qualcosa di nuovo che non vi &egrave; familiare, non tuffatevi subito.<br>Potrete aumentare la vostra&nbsp;<strong>capacit&agrave; di comprensione e di memorizzazione</strong>&nbsp;con una prima lettura sommaria.<br>Leggete i titoli e sottotitoli, le didascalie delle foto e tutto quanto vi possa dare un'idea riassuntiva.<br>Nei rapporti o negli articoli di giornale, leggete la prima frase di ogni paragrafo.&nbsp;<br>Nei libri, date un'occhiata all'indice ed alla prefazione.<br>Tutte queste letture preliminari vi aiuteranno ad ancorare nella mente quello che leggerete poi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">2)<strong>&nbsp;Non abbiate fretta e parlate con voi stessi.</strong><br>Se una lettura rapida pu&ograve; andare bene quando la materia &egrave; facile, una lettura pi&ugrave; lenta si dimostrer&agrave; pi&ugrave; efficace per assorbire opere complesse e profonde.<br>Tre sono le differenze fondamentali nel&nbsp;<strong>metodo di apprendimento</strong>.<br>- i&nbsp;<strong>lettori esperti leggono a voce pi&ugrave; o meno alta. Rallentano ascoltando ogni parola che leggono</strong>.<br>- i&nbsp;<strong>lettori esperti, quando incontrano un passaggio difficile, lo rileggono automaticamente finch&egrave; non lo hanno perfettamente compreso.</strong><br>I<strong>&nbsp;lettori scadenti, invece, proseguono nella lettura anche se non afferrano il senso.</strong><br>- i&nbsp;<strong>lettori esperti si lasciano coinvolgere attivamente nelle nuove nozioni che imparano.&nbsp;<br>Considerano con attenzione ci&ograve; che leggono, lo sviscerano, se ne impossessano.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">3)<strong>&nbsp;Usa le tecniche di stimolazione della memoria</strong>.<br>Una volta nelle scuole elementari si faceva recitare agli scolari questa filastrocca:- Ma con gran pena le reca gi&ugrave; - Si pu&ograve; notare che queste parole corrispondono all'incirca alle sillabe iniziali di tutte le Alpi italiane: Marittime, Cozie, Graie, Pennine, Lepontine, Retiche, Carniche, Giulie.<br>Questi&nbsp;<strong>piccoli espedienti trasformano ogni nuova informazione in formula pi&ugrave; facile da ricordare</strong>.<br>Anche le immagini servono allo scopo. Basta inventare espedienti visivi per rendere comprensibili le materie con cui non si ha dimestichezza.<br>Esistono due tipi di<strong>&nbsp;memoria</strong>: quella a&nbsp;<strong>breve termine&nbsp;</strong>e quella a&nbsp;<strong>lungo termine</strong>.<br>La prima (&nbsp;<strong>short-term memory, ovvero STM&nbsp;</strong>) dura all'incirca da 30 a 60 secondi.<br>La memoria a lungo termine (&nbsp;<strong>long-term memory, ovvero LTM</strong>&nbsp;) pu&ograve; durare per sempre.<br>Il segreto per sviluppare una buona memoria consiste nell'imparare a trasferire le nozioni utili dalla STM alla LTM e a recuperare tali nozioni quando ci occorrono.<br>Le tecniche mnemoniche possono essere il mezzo giusto per inserire le nozioni nella LTM e per ritrovarle quando ci occorrono.<br><strong>La mente e la memoria sono come i muscoli; pi&ugrave; vengono usati, pi&ugrave; si rinforzano.<br>In Latino Memoria minuitur nisi exerceas = la memoria diminuisce se non si esercita</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">4)&nbsp;<strong>Sudddividere i fatti in categorie</strong>.<br>Durante uno studio fu chiesto agli studenti di memorizzare 112 parole che comprendevano: nomi di animali; articoli di abbigliamento; tipo di trasporto; professioni varie.<br>Per un gruppo di studenti, le parole vennero suddivise in queste quattro categorie.&nbsp;<br>Per l'altro le parole vennero elencate alla rinfusa.<br>Coloro che studiarono il materiale organizzato in categorie superarono di gran lunga gli altri, dimostrandosi in grado di ricordare fino al doppio o al triplo di parole.<br>Cercare di&nbsp;<strong>digerire nuove nozioni in un colpo solo &egrave; difficile</strong>, analizzando il materiale nuovo e dividendolo in varie parti che abbiano senso, si impara pi&ugrave; facilmente.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.jobcentreguide.org/files/cms/1350773237-682m.jpg" alt="difficolt&agrave; a studiare" width="650" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">5)&nbsp;<strong>Concentrate l'attenzione</strong>.<br>Se dovete impadronirvi di nuove nozioni, domandatevi:&nbsp;<strong>Cosa voglio imparare leggendo questi dati e come potr&ograve; approfittare delle nuove conoscenze cos&igrave; acquisite?</strong><br>Convincendo noi stessi di quello che l'apprendimento potr&agrave; fare a nostro vantaggio, riduciamo la resistenza allo studio e diventiamo lettori pi&ugrave; esperti.<br>Fissate il tempo ed il luogo per imparare. Staccate il telefono; chiudete la porta. Eliminate tutto ci&ograve; che vi pu&ograve; disturbare. Avete diritto a sfruttare il vostro tempo come meglio volete. Provate i pi&ugrave; svariati metodi di apprendimento. Fate diagrammi, prendete appunti, schizzi, registratore........<br>Darsi da fare non significa necessariamente essere produttivi. Fermatevi ogni tanto e chiedetevi: -&nbsp;<strong>In questo momento, sto davvero imparando ci&ograve; che mi sono prefisso?</strong><br>Se la risposta &egrave; positiva continuate. In caso contrario,chiedetevi il perch&egrave;. Se non fate progressi per via della tensione o della fatica, concedetevi una pausa, senza sentirvi in colpa. Le pause possono anch'esse migliorare il processo di apprendimento.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">6)&nbsp;<strong>Scoprite il vostro stile personale di apprendimento</strong>.<br>Il nostro approccio a quel che non ci &egrave; familiare &egrave; altrettanto unico e specializzato come ognuno di noi. Una delle chiavi per imparare consiste nel riconoscere lo stile che meglio si addice, e nell'adattarvisi.<br><strong>Qual'&egrave; il vostro stile personale?</strong>.&nbsp;<strong>Vi concentrate meglio di mattina o di sera?</strong>.&nbsp;<strong>In un ambiente rumoroso o nel silenzio?</strong>e cosi via potete fare un elenco di vantaggi e svantaggi per vostro uso e consumo.<br>Qualunqu sia lo stile che funziona meglio per voi, l'importante &egrave; che potrete comunque migliorare la capacit&agrave; di apprendimento.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Questo baster&agrave; per farvi vivere una vita pi&ugrave; piena e produttiva</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10192/bici-e-antinquinamento</guid>
	<pubDate>Mon, 04 May 2015 08:07:07 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10192/bici-e-antinquinamento</link>
	<title><![CDATA[Bici e Antinquinamento]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Siamo in pochi, ormai. E viviamo in un modesto, scomodo universo, incapaci di avvicinare e comunicare con altri&nbsp;<strong>esseri umani.</strong><br> Quando comincia il grande esodo in occasione di questa o di quella vacanza, il nostro senso di isolamento aumenta.<br> Siamo i&nbsp;<strong>non automobilisti</strong>&nbsp;e apparteniamo alla confraternita dei&nbsp;<strong>senza macchina</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Leggiamo sul giornale titoli come -&nbsp;<strong>lunghe code verso il mare</strong>&nbsp;- e poi -&nbsp;<strong>rientri a passo d'uomo</strong>&nbsp;- .<br>Apprendiamo cos&igrave; che il resto della popolazione gode di privilegi a noi negati.<br>Riuscite ad immaginare cosa significa essere per sempre esclusi da un<strong>&nbsp;ingorgo sull'autostrada&nbsp;</strong>con una&nbsp;<strong>fila di macchine lunga cinque chilometri</strong>?<br>Nei posti dove si discute animatamente della&nbsp;<strong>strada migliore</strong>, delle&nbsp;<strong>deviazioni pi&ugrave; convenienti</strong>, dei&nbsp;<strong>guasti pi&ugrave; comuni</strong>del&nbsp;<strong>carburante</strong>, noi restiamo zitti ed imbarazzati</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;<img src="https://harmony1.com/wp-content/uploads/2011/10/ride-bike.jpg" alt="andare in bici" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Per noi, gente&nbsp;<strong>senza patente</strong>, una tangenziale o un raccordo non sono che astratti concetti geometrici.Quando dico che non possiamo guidare, tutti pensano subito che sono stato messo al bando, condannato per chiss&agrave; quale&nbsp;<strong>grave infrazione al</strong>&nbsp;<strong>codice della strada</strong>, magari per recidiva mancata lavatura del veicolo durante le feste.<br>Non &egrave; questo il motivo.<br>Ho semplicemente dimenticato di<strong>&nbsp;prendere la patente</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Per qualche ragione perversa, non mi sono mai deciso ad imparare a<strong>&nbsp;guidare l'automobile</strong>.<br>Adesso ne pago lo scotto.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Non conoscer&ograve; mai quello speciale senso di fratellanza che prova chi, accanto alla sua macchina nuova tutta ammaccata, scambia nome e cognome ed indirizzo con un collega automobilista, promettendo di mantenersi in contatto con lui.<br>Siccome&nbsp;<strong>non posseggo un'auto</strong>, non posso mettere orgogliosamente in mostra sul parabrezza i tagliandi di tutte le&nbsp;<strong>tasse pagate</strong>.<br>E sapeste come invidiamo, noi non-automobilisti, coloro che possono attirare l'attenzione di aitanti signori in uniforme i quali, armati di penna a sfera e taccuino, controllano con scrupolo le loro vetture parcheggiate in<strong>&nbsp;sosta vietata</strong>.<br>Ci chiediamo angosciamente se il tagliando ai 1500 chilometri non sia per caso un rito di qualche seta religiosa e fantastichiamo ai tanti piaceri che la<strong>&nbsp;famiglia motorizzata</strong>&nbsp;pu&ograve; godersi durante il&nbsp;<strong>week-end</strong>.<br>Per esempio, quello di poter ammirare, stando seduti in macchina, il maestoso procedere di un colossale TIR da dieci tonnellate che occupa tutta la strada, sorridendo ai marmocchi che fanno le bocacce dal finestrino posteriore dell'automobile che ci precede.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2012/09/08/769403/images/1473688-investit.JPG" alt="bici e Camion" title="Antinquinamento" width="500" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Pensate poi al senso di frustrazione se ci rechiamo, noi non-automobilisti, in una&nbsp;<strong>celebre localit&agrave; turistica</strong>! E' inutile in fondo che uno di noi vada a vedere posti splendidi, visto che poi non potrebbe informare il mondo della sua impresa, non disponendo di un paraurti posteriore su cui attaccare l'apposita etichetta.<br>In qualche modo, per&ograve;, riusciamo a tirare avanti. Andiamo a fare passeggiate in&nbsp;<strong>campagna con la bicicletta</strong>,&nbsp;<strong>prendiamo il treno</strong>.<br>Per noi, la strada migliore per arrivare in qualche posto &egrave; il<strong>&nbsp;treno</strong>. Giriamo in&nbsp;<strong>bicicletta&nbsp;</strong>e conosciamo tutti i segreti degli<strong>autobus&nbsp;</strong>di provincia.<br>Certe volte, qualche&nbsp;<strong>automobilista&nbsp;</strong>ci offre perfino un passaggio: tale infatti &egrave; la nobilt&agrave; d'animo di un uomo non appena si mette al volante! In effetti, agli automobilisti piace l'aria fiduciosa che traspare dal volto dei non-automobilisti seduti alle loro spalle.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.ciclonet.it/upload/242_29682_2_distrazione_dell_automobilista.jpg" alt="Antinquinamento" title="Antinquinamento" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">E noi siamo troppo presi d'ammirazione per fare i commenti sulla<strong>&nbsp;velocit&agrave;</strong>&nbsp;o sul modo di&nbsp;<strong>affrontare le curve</strong>.<br>Forse domenica prossima ci vedrete. Potrete facilmente riconoscere le case in cui viviamo: quando infatti tutti gli altri si alzano per partire di buon'ora ed evitare i&nbsp;<strong>peggiori ingorghi</strong>, le tapparelle delle nostre finestre sono ancora abbassate.<br>Poi ce ne andremo&nbsp;<strong>girovagando per la citt&agrave;</strong>, dalla quale tutte le&nbsp;<strong>macchine saranno sparite</strong>.<br>Pochi di noi si raduneranno ai bordi della strada nei punti di maggior traffico.<br>In quel momento potrete facilmente riconoscere il non-automobilista da una<strong>&nbsp;particolarissima smorfia di dolore dipinta sul&nbsp;</strong><strong>volto</strong>.<br>Attraverso i riflessi di un finestrino d'auto, quell'espressione potrebbe anche essere scambiata per una&nbsp;<strong>risata sotto i baffi</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10130/la-bicicletta-un-vero-affare</guid>
	<pubDate>Mon, 02 Mar 2015 10:30:28 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10130/la-bicicletta-un-vero-affare</link>
	<title><![CDATA[La Bicicletta? Un Vero Affare]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><span>Molti stanno tornando alla&nbsp;<strong>bicicletta</strong>&nbsp;dopo essere stati per anni chiusi dentro auto, autobus, treni, ed ora&nbsp;<strong>pedalando scoprono un'infinit&agrave; di cose piacevolidi cui ignoravano l'esistenza.</strong><br>A Firenze, il comune ha istituito un&nbsp;<strong>servizio gratuito di biciclette per turisti</strong>&nbsp;che possono cos&igrave; agevolmente visitare il centro storico lasciando la loro auto in uno dei tre parcheggi situati in zone diverse della citt&agrave; e collegati col servizio beciclette.<br>Per incoraggiare questi e migliaia di altri ciclisti, diverse citt&agrave; come&nbsp;<strong>Modena, Ferrara, e Parma&nbsp;</strong>hanno liberato dal traffico automobilistico alcune strade cittadine, convertendole in&nbsp;<strong>piste ciclabili</strong>.</span></p>
<p><span><img src="https://www.giovanemarmotta.it/wp-content/uploads/2013/06/andare-in-bici.jpg" alt="Andare in Bici" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">A&nbsp;<strong>Torino</strong>&nbsp;hanno creato&nbsp;<strong>corsie ciclistiche</strong>&nbsp;lungo le<strong>&nbsp;vie pi&ugrave; intasate di traffico</strong>, curando in particolare gli itinerari di sicurezza negli incroci.<br>Sono&nbsp;<strong>piste protette e riservate&nbsp;</strong>che si estendono per queste citt&agrave;, con delle<strong>&nbsp;rastrelliere</strong>&nbsp;per il parcheggio disseminate per il percorso.<br>Per quanto riguarda il&nbsp;<strong>territorio extraurbano</strong>, 13 citt&agrave; hanno creato strade percorribili dai ciclisti. A&nbsp;<strong>Brindisi</strong>&nbsp;una pista di molti chilometri collega il&nbsp;<strong>capoluogo con Grottaglie</strong>.<br>Un percorso collega&nbsp;<strong>Rovigo a Boara Polesine</strong>. Pure&nbsp;<strong>ciclabili sono le strade che costeggiano l'Adige</strong>. Si pu&ograve; partire da<strong>Napoli, toccare Portici, Ercolano, Torre del Greco, Boscoreale, Somma Vesuviana e ritornare a Napoli</strong>. Oppure da&nbsp;<strong>Roma raggiungere la Giustiniana passando per Cerveteri e Bracciano.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Se oltre&nbsp;<strong>fare del ciclismo</strong>, si vuole anche visitare luoghi d'<strong>interesse storico</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>gustare i piatti tipici della zona</strong>, si pu&ograve; consultare la guida appositamente creata per i ciclisti dal&nbsp;<strong>Touring Club Italiano</strong>.<br>Oggi, sulle due ruote sonno anche possibili fantasiose vacanze, come quelle che organizza da qualche anno il&nbsp;<strong>TCI&nbsp;</strong>per i giovani al di sotto dei 25 anni, anche all'estero.<br>Gli esperti concordemente sostengono che chi pedala segue la strada giusta, giovando a s&egrave; senza nuocere agli altri, uomo animale o pianta che sia.<br>Basti pensare come il trasporto a motore inquina l'aria di gas nocivi ed esaurisce in fretta le scarse fonti di energia, come tutti ben sapiamo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'innocua&nbsp;<strong>bicicletta&nbsp;</strong>pu&ograve; percorrere chilometri con appena<strong>&nbsp;un goccio di olio</strong>&nbsp;ed il combustibile pi&ugrave; semplice che si possa immaginare,&nbsp;<strong>le gambe</strong>.<br>Ci sono poi i vantaggi economici. Niente&nbsp;<strong>tassa di circolazione</strong>, n&egrave;&nbsp;<strong>bollo per patente</strong>, n&egrave; continue&nbsp;<strong>spese per guasti</strong><strong>meccanici</strong>, come con l'automobile.<br>Vi siete convinti anche voi? avete voglia di correre a comprare la prima scintillante due ruote che vedete?<br>La gamma di&nbsp;<strong>biciclette</strong>, e di&nbsp;<strong>prezzi</strong>, &egrave; molto ampia. Esistono modelli molto a buon mercato che potete ordinare per corrispondenza o comprare ai grandi magazzini.<br>Come potete rivolgervi ad un negozio dove potete scegliere una marca pi&ugrave; nota o che gode di un buon nome sul mercato.<br><strong>In ogni caso una bicicletta pu&ograve; durarvi una vita se ben tenuta</strong>.<br>Basta dare un'occhiata in qualsiasi vetrina per scoprire che variet&agrave; di biciclette offra il mercato.<br>Ci sono le&nbsp;<strong>superleggere</strong>, belle da guardare ma troppo delicate per qualsiasi uso per cui sono nate, cio&egrave; le corse.<br>Ci sono quelle&nbsp;<strong>nere e pesanti</strong>&nbsp;usate dai metronotte in giro per la citt&agrave;.<br>Ci sono quelle&nbsp;<strong>robuste da turismo</strong>, con il cambio a molte velocit&agrave;; i costosi modelli da passeggio per le gite domenicali; le&nbsp;<strong>bici pieghevoli a ruote piccole&nbsp;</strong>per le brevi trasferte; e quelle da&nbsp;<strong>gioco per i bambini</strong>. La tecnologia, oggi, ha messo anche sul mercato&nbsp;<strong>biciclette elettriche a pedalata assistita</strong>; molto utili anche per persone anziane o persone con lievi handicap che desiderano sfruttare il nuovo boom di questo antico mezzo.&nbsp;<br>Per cui prima di comprare, chiedetevi cosa volete.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">In fine tutto ci&ograve; che vi occorre veramente &egrave; infilare l'estremit&agrave; dei calzoni dentro i calzini e partire col sole ed il vento in faccia; tutte le affascinati strade della nostra penisola, inaccessibili agli automobilisti, saranno pronte ad accogliere voi ed il vostro&nbsp;<strong>fantastico strumento da viaggio cos&igrave; perfetto e cos&igrave; vicino alla dimensione uomo</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>

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