<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[IoChatto: Blog di DOWNSHIFTING E SLOW LIVING]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/group/15890/all?offset=40</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/9873/i-campi-geomagnetici-invisibili-compagni-della-nostra-vita</guid>
	<pubDate>Sat, 21 Feb 2015 07:36:57 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/9873/i-campi-geomagnetici-invisibili-compagni-della-nostra-vita</link>
	<title><![CDATA[I campi Geomagnetici: Invisibili Compagni della Nostra Vita]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="text-align: justify; font-size: 12.8000001907349px;"><br></span></p>
<p><span style="text-align: justify; font-size: 12.8000001907349px;">La terra genera un campo magnetico che avvolge tutto distribuendosi in una rete di vettori ad andamento incrociato con direzione nord-sud ed est-ovest.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Questa rete, scoperta dall'ingegnere tedesco Hartmann, &egrave; costituita da maglie rettangolari con lati di 2 e 2,5 metri e copre tutta la superficie terrestre.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://contronotizia.altervista.org/wp-content/uploads/2013/12/pulzalomagnes-terapia-elve.jpg" alt="Campi magnetici terrestri" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">In corrispondenza degli angoli di ogni maglia ( i cosidetti " nodi di Hartmann ") si ha la massima intensit&agrave; di campo magnetico.<br>Questa intensit&agrave; varia, entro certi limiti, in relazione alle condizioni locali della terra&nbsp;<br>( posizione geografica, altitudine, presenza di corsi d'acqua sotterranei, cavit&agrave; nel sottosuolo ), ma &egrave; sempre tale da influenzare negativamente molti organismi viventi, fra cui l'uomo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Gli organismi viventi sono infatti dotati di un proprio campo bioelettrico che interagisce con i campi elettromagnetici esterni; tuttavia, se questi superano una determinata intensit&agrave;, l'interazione diventa dannosa e pu&ograve; provocare patologie e disturbi diversi: l'insonnia &egrave; uno di questi.<br>A Londra, per esempio, &egrave; stata statisticamente rilevata la presenza di case con una particolare morbilit&agrave; dei loro abitanti, tutte posizionate in condizioni negative riguardo ai campi geomagnetici sottostanti.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La disposizione dei nodi di Hartmann all'interno della casa pu&ograve; essere rilevata da un tecnico, ma &egrave; anche possibile individuarla personalmente utilizzando un semplice dispositivo ( Hartmann detector ), costituito da un grosso filo di ottone che, tenuto tra i polpastrelli delle mani, oscilla pi&ugrave; o meno a seconda dell'intensit&agrave; del campo magnetico sottostante.<br>Camminando molto lentamente nell'ambiente che si vuol esaminare, se si incontra il " nodo magnetico ", il suo flusso contrasta con quello prodotto tra i due polpastrelli dell'operatore e l'ago del detector si mette a ruotare.<br>Con un minimo di pratica l'uso dello strumento diventa semplice, permettendo di costruirsi una sorta di mappa elettromagnetica della zona abitativa, in modo da riconoscere le zone critiche da evitare.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Piante ed animali reagiscono in modo differente ai campi geomagnetici: gatti e capre, per esempio, li ricercano instintivamente per dormire, in quanto addiritura benefici per il loro metabolismo; i cani, invece, tendono ad evitarli, riconoscendoli come particolarmente dannosi ( come accade per l'uomo ).<br>Per quanto riguarda il sonno, oltre all'esigenza di collocare l'asse del letto in direzione nord-sud ( testa a nord e piedi a sud ), &egrave; importante che la sua testata si trovi assolutamente fuori dei nodi di Hartmann.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Posizionando opportunamente il letto possono scomparire sia la difficolt&agrave; ad addormentarsi sia la tendenza ai ripetuti risvegli notturni, col risultato di un sonno pi&ugrave; profondo e rigenerante.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/9938/i-segreti-della-cromoterapia</guid>
	<pubDate>Tue, 27 Jan 2015 08:59:13 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/9938/i-segreti-della-cromoterapia</link>
	<title><![CDATA[I segreti della Cromoterapia]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> ll colore &egrave; energia: una energia caratterizzata da una particolare frequenza vibratoria che varia da colore a colore.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://mab.communicanimation.com/wp-content/uploads/2014/05/url-1.jpeg" alt="cromoterapia" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><br>Alle diverse vibrazioni corrispondono altrettante azioni sull'organismo umano. Attraverso l'apparato visivo, ma anche tramite la pelle, l'organismo umano assorbe continuamente una variet&agrave; infinita di tonalit&agrave; cromatiche, ciascuna delle quali pu&ograve; influenzare, a seconda della sintonnia vibratoria che si realizza, il fisico e la psiche.<br>Anche i componenti dell'organismo, organi e tessuti, hanno frequenze particolari che si possono alterare in condizioni di disagio o di malattia.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Quando entrano in risonanza con il colore della stessa frequenza, ritornano alla primitiva condizione di normalit&agrave;. E' il fondamento di una terapeutica recente basata sull'impiego del colore come normalizzatore funzionale: la cromoterapia.<br>Ricordiamo che i colori fondamentali, cio&egrave; quelli che fanno parte dello spetro solare, sono: Rosso, Arancione, Giallo, Verde, Blu, Indaco e Violetto.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://algoestacambiando.files.wordpress.com/2010/02/cromoterapia.jpg?w=300&amp;h=175" alt="image" width="300" height="175" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Componendoli variamente fra di loro &egrave; possibile ottenere una gamma infinita di colori, ciascuno con una sua frequenza ed un suo particolare effetto sull'organismo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>IL SIGNIFICATO DEI COLORI.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Prima di esminare le singole caratteristiche, anticipiamo che i colori si possono suddividere in caldi ( <strong>Rosso, Arancione, Giallo</strong> ) e Freddi ( <strong>Blu, Indaco, Violetto</strong> ) il Verde &egrave; considerato un colore neutro.<br>Per poter meglio valutare l'opportunit&agrave; di fornire o ridurre l'apporto di un colore nell'ambito della cromoterapia, esaminiamo gli effetti di ciascuno sul fisico e sulla psiche.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>ROSSO</strong><br>Rappresenta l'energia primaria e trasmette una sensazione di:&nbsp;<br># calore ed eccitazione;<br># attivit&agrave;<br># forza fisica e decisione.<br>Effetti psicofisici:<br># stimola vitalit&agrave; ed energia;<br># innalza la pressione;<br># stimola il sistema nervoso;<br># aumenta il calore interno.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>ARANCIONE</strong><br>E' un misto di rosso e giallo e trasmette un senso di:<br># vitalit&agrave;, gioia, entusiasmo;<br># fiducia in se stessi;<br># comunicativit&agrave;;<br># spirito di iniziativa.<br>Effetti psicofisici:<br># carica il corpo di energia;<br># attiva il metabolismo;<br>#stimola l'attivit&agrave;.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>GIALLO</strong><br>E' il colore pi&ugrave; luminoso dello spetro; da un'idea di:<br># luminosit&agrave;;<br># vivacit&agrave;;<br># brillantezza;<br># risolutezza.<br>Effetti psicofisici:<br># tonifica il sistema nervoso;<br># tonifica cuore e muscoli;<br># migliora la circolazione del sangue.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>VERDE</strong><br>E' un colore che agisce come forza equilibratrice e conferisce:<br># adattabilit&agrave;;<br># senso di equilibrio;<br># cooperazione;<br># consapevolezza;<br># comprensione.<br>Effetti psicofisici:<br># armonizza il neurovegetativo;<br># allenta la tensione nervosa;<br># abbassa la pressione sanguigna;<br># ha un'azione rilassante e sedativa.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>BLU</strong><br>E' un colore freddo che richiama la dimensione spirituale, inspirando un senso di:<br># pace e serenit&agrave;;<br># dovere;<br># energia controllata.<br>Effetti psicofisici:<br># allenta le tensioni e lo stress;<br># cura l'insonia e l'emicrania;<br># ha una azione calmante e rilassante.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>INDACO</strong><br>Ha una vibrazione costante che ispira:<br># consapevolezza;<br># apertura mentale;<br># tolleranza.<br>Effetti psicofisici:<br># riduce l'affaticamento mentale;<br># attiva il sistema immunitario;<br># agisce come armonizzante funzionale.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">VIOLETTO<br>E un colore freddo legato ai piani profondi dello spirito ed ispira:<br># tolleranza e considerazione;<br># integrazione e consapevolezza;<br># idealismo.<br>Effetti psicofisici:<br># normalizza l'attivit&agrave; endocrina;<br># cura i disordini mentali ed i disturbi della personalit&agrave;;<br># normalizza battito cardiaco e prssione arteriosa.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10088/riciclaggio-di-vetro-e-metallo-capiamoci-di-piu</guid>
	<pubDate>Mon, 26 Jan 2015 07:08:48 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10088/riciclaggio-di-vetro-e-metallo-capiamoci-di-piu</link>
	<title><![CDATA[Riciclaggio Di Vetro E Metallo: Capiamoci Di Piu]]></title>
	<description><![CDATA[<p>In Italia il consumo da parte dell' <strong>industria vetraria</strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>rottame di vetro</strong>&nbsp;proveniente dalla&nbsp;<strong>raccolta differenziata</strong>&nbsp;dei&nbsp;<strong>rifiuti solidi urban</strong><strong>i</strong>,&nbsp;<strong>rottame ecologico</strong>, &egrave; di circa un milione di tonellate all'anno. Questo&nbsp;<strong>rottame</strong>, opportunamente trattato, viene usato prevalentemente per la produzione di vetro cavo mezzo bianco o colorato secondo proporzioni variabili che, in alcuni casi possono superare l'80% in peso sul totale della&nbsp;<strong>miscela vetrificabile</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La raccolta interessa soprattutto il vetro cavo e proviene dai contenitori dismessi nelle cosidette&nbsp;<strong>campane in vetroresina</strong>distribuite in numerose citt&agrave; e, in parte, dalla&nbsp;<strong>raccolta differenziata&nbsp;</strong>effettuata presso centri particolari ( industrie, comunit&agrave;, esercizi pubblici ecc.). Il&nbsp;<strong>vetro</strong>&nbsp;proveniente dalla<strong>&nbsp;raccolta differenziata&nbsp;</strong>non pu&ograve;&nbsp;<strong>essere riciclato&nbsp;</strong>tale e quale, ma deve essere sottoposto a diversi trattamenti per allontanare le quantit&agrave;, anche rilevanti, di impurit&agrave; che contiene ( carta, plastica, materiali ceramici, materiali metallici ferrosi e non ).</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ci&ograve; si pu&ograve; fare con sistemi diiversi, in parte manuali, ma sempre pi&ugrave; automatizzati. Nella prima parte vengono allontanati i corpi estranei di dimensioni relativamente grandi e separati i contenitori di diverso colore, successivamente un lavaggio con acqua provvede ad eliminare sostanze diverse ( carta, sughero, plastica, terra ecc. ).<br>Mediante&nbsp;<strong>dispositivi magnetici&nbsp;</strong>vengono allontanati parte dei&nbsp;<strong>materiali metallici</strong>&nbsp;mentre quelli non metallici si eliminano manualmente.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.genitronsviluppo.com/riciclo/raccolta_vetro_riciclo_vetro_riciclare_vetro_coreve_4.jpg" alt="Riciclaggio Di Vetro E Metallo: Capiamoci Di Piu" title="Riciclaggio Di Vetro E Metallo: Capiamoci Di Piu" width="300" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il prodotto viene quindi<strong>&nbsp;macinato</strong>&nbsp;e sottoposto a<strong>&nbsp;vagliatura</strong>&nbsp;( per trattenere le parti estranee non sminuzzate ), ad<strong>aspirazione</strong>&nbsp;<strong>con aria</strong>&nbsp;( per allontanare le impurit&agrave; leggere ), ad ulteriore&nbsp;<strong>deferizzazione</strong>&nbsp;( per trattenere su magneti i componenti ferrosi ) e con&nbsp;<strong>metal detector&nbsp;</strong>( per separare quelli non magnetici ).</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Dopo questi trattamenti, che possono essere ripetuti pi&ugrave; volte, nel macinato possono essere presenti ancora impurit&agrave; in quantit&agrave; inferiore all'1%.&nbsp;<br>E' molto importante conoscere le caratteristiche di qualit&agrave; del&nbsp;<strong>rottame di vetro</strong>, tenuto conto del fatto che &egrave; presente, nelle&nbsp;<strong>miscele vetrificabili</strong>, in concentrazione sempre pi&ugrave; elevate.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La crescita di produzione nei cicli industriali genera anche una notevole&nbsp;<strong>produzione di metalli</strong>, il cui&nbsp;<strong>riciclaggio</strong>&nbsp;e lavorazione &egrave; dunque una necessit&agrave; perch&egrave; i cicli lavorativie e le produzioni industriali non devono essere a discapito dell'<strong>ambiente</strong>.<br>Il&nbsp;<strong>riciclaggio&nbsp;</strong>permette ai metalli usati di avere un nuovo utilizzo e di essere reintrodotti nel ciclo lavorativo consentendo il risparmio di materie prime e la riduzione dell'<strong>impatto ambientale&nbsp;</strong>per la loro produzione.<br>Nonostante l'<strong>alluminio</strong>&nbsp;sia il 3&deg; elemento pi&ugrave; abbondante sulla terra, ( 8,1% ), &egrave; molto raro in forma libera ed era una volta considerato un metallo prezioso, con un valore superiore a quello dell'oro. La sua produzone in quantit&agrave; industriale avviene da poco pi&ugrave; di cent'anni.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il recupero di questo metallo dai rifiuti &egrave; diventato molto importante, ultimamente. Le fonti di&nbsp;<strong>riciclaggio dell'alluminio</strong>comprendono automobili e serramenti, elettrodomestici, contenitori ed altri prodotti.<br>Il riciclaggio &egrave; molto conveniente: produrre un chilo di&nbsp;<strong>alluminio</strong>&nbsp;pronto all'uso a partire da scarti costa meno di 1 KW, contro i 13-14 KW circa della produzione dal minerale.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Per produrre un chilo di&nbsp;<strong>alluminio</strong>&nbsp;quindi si risparmia il 95% di energia che sarebbe necessaria se si partisse dalla&nbsp;<strong>bauxite</strong>.<br><strong>Tutto risparmio da parte dell'industria che si concretizza per i consumatori costantemente in aumenti. Meno male che esiste la tecnologia altrimenti l'umanit&agrave; sarebbe a rischio.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://assets.gestione-rifiuti.it/immagini/alluminio/lattine_alluminio.jpg" alt="Riciclaggio Di Vetro E Metallo: Capiamoci Di Piu" title="Riciclaggio Di Vetro E Metallo: Capiamoci Di Piu" width="300" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10058/energia-eolica-conoscerla-meglio-per-sfruttarla-al-meglio</guid>
	<pubDate>Thu, 08 Jan 2015 07:53:38 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10058/energia-eolica-conoscerla-meglio-per-sfruttarla-al-meglio</link>
	<title><![CDATA[Energia Eolica, Conoscerla Meglio Per Sfruttarla Al Meglio]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">In Sardegna nella zona costiera tra Stittino e Porto Torres in provincia di Sassari crescono dal 1984 dieci giganteschi alberi delle eliche.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://www.ideegreen.it/wp-content/uploads/2013/02/yes21.jpg" alt="pale eoliche" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Qu&igrave; la velocit&agrave; del vento &egrave; di oltre cinque metri al secondo, motivo per cui l'Enel ha scelto la localit&agrave; per realizzare uno dei pi&ugrave; grandi&nbsp;<strong>impianti eolici&nbsp;</strong>esistente in Italia. Una centrale inserita nel quadro di un vasto programma di ricerche denominato Vele e formato da dieci&nbsp;<strong>generatori</strong>&nbsp;da 50 chilowattora ciascuno.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Questo progetto, cosi come descritto, pu&ograve; soddisfare il&nbsp;<strong>fabbisogno energetico</strong>&nbsp;annuo di 250-300 famiglie. Questo &egrave; un progetto pilota per verificare l'impatto con l'ambiente e problemi relativi all'allacciamento con la rete elettrica.<br>L'Italia ed il resto del mondo hanno cos&igrave; riscoperto il principio del molino a vento e cominciano a sfruttarlo per la produzione di&nbsp;<strong>energia elettrica eolica</strong>, praticamente inesauribile.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Negli Stati Uniti alcuni imprenditori hanno costruito 80 fattorie dl vento tra i valichi montani della California. I risultati sono sbalorditivi: le 15.000&nbsp;<strong>turbine a vento&nbsp;</strong>esistenti in questo stato americano hanno fornito alla rete locale 1,2 miliardi di chilowattora di elettricit&agrave;, facendo risparmiare due milioni di barili di petrolio e riducendo di 6000 tonellate la quantita di sostanze inquinanti nell'atmosfera.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">In Cina il governo ha installato circa 100<strong>&nbsp;turbine a vento&nbsp;</strong>per alimentare le abitazioni di regioni non collegate alla rete elettrica nazionale.<br>Il Canada ha costruito nella penisola di Gasp&egrave; un enorme&nbsp;<strong>turbina a vento&nbsp;</strong>del costo di 30 milioni di dollari che &egrave; in grado di fornire elettricit&agrave; a circa 400 abitazioni.<br>Sull'isola di Khytnos , in Grecia, l'azienda elettrica pagava l'<strong>elettricit&agrave;&nbsp;</strong>prodotta con motori diesel sei volte pi&ugrave; del prezzo europeo. Ora cinque&nbsp;<strong>generatori</strong>&nbsp;da 20 chilowattora ciascuno fanno risparmiare una quantit&agrave; incredibile di soldi.<br>Anche l'Europa st&agrave; facendo passi da gigante in&nbsp;<strong>campo eolico</strong>, paesi come Olanda, Danimarca, Svezia, Inghilterra e Spagna sono all'avanguardia non solo come&nbsp;<strong>enti</strong>&nbsp;o&nbsp;<strong>aziende elettriche</strong>, ma anche il settore privato &egrave; molto attivo.<br>Oggi in Danimarca, Olanda e Svezia &egrave; possibile comperare un&nbsp;<strong>generatore eolico</strong>&nbsp;come comperare una lavatrice o un frigorifero, a credito con garanzia da due a cinque anni.<br>Per la scelta del tipo pi&ugrave; idoneo, del posto dove installarlo e capacit&agrave; necessaria esistono agenzie governative, non corrotte, che possono stabilire tutto perfettamente, compreso la garanzia sulla durata che deve essere di 25 anni.<br>Il principio di funzionamento &egrave; elementare: il vento fa ruotare un sistema di pale che devono girare ad una velocit&agrave; piu o meno costante, per cui i&nbsp;<strong>generatori&nbsp;</strong>necessitano&nbsp;<strong>sistemi di demoltiplicazione</strong>, l'albero trasmette il movimento ad un sistema di&nbsp;<strong>bobine magnetiche&nbsp;</strong>che&nbsp;<strong>generano l'elettricit&agrave;</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il tutto sembra facile, invece tutta la struttura deve sottostare a determinate caratteristiche, gravitazionali, centrifughe, ruggine, corrosione, fulmini e ghiaccio.<br>Le&nbsp;<strong>turbine a vento</strong>&nbsp;non possono risolvere tutti i<strong>&nbsp;problemi energetici&nbsp;</strong>del nostro pianeta.<br>Nonostante tutto gli scienziati sembrano certi che l'antica tecnologia impiegata per pompare acqua dai pozzi dell'antica Persia, macinare il grano nell'Inghilterra medioevale e che ha permesso di prosciugare lo Zuider Zee in Olanda, potrebbe diventare una delle pi&ugrave; promettentifonti di&nbsp;<strong>energia rinnovabile</strong>&nbsp;del nostro tempo.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10699/una-citt-ad-energia-alternativa</guid>
	<pubDate>Sun, 14 Dec 2014 10:16:00 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10699/una-citt-ad-energia-alternativa</link>
	<title><![CDATA[Una Città Ad Energia Alternativa]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Annidata tra i colli del<strong>&nbsp;fiume Neckar</strong>,&nbsp;<strong>Rottweil</strong>&nbsp;incanta i visitatori con il suo look da cartolina illustrata.<br>Fondata intorno al 70 d.C., la&nbsp;<strong>cittadina &egrave; ricca di ruderi romani e di arte medioevale</strong>, ma &egrave; anche all'avanguardia per quanto riguarda il&nbsp;<strong>risparmio di energia e la protezione dell'ambiente</strong>.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Da quando il consiglio municipale approv&ograve; un programma energetico unico nel suo genere verso la met&agrave; degli anni settanta, Rotweil ha fatto grossi risparmi ogni anno.<br>Non c'&egrave; dunque da meravigliarsi se Rottweil &egrave; divenuta una tappa obbligata per gli esperti di tutta Europa che vogliono imparare il segreto di procurarsi&nbsp;<strong>energia pulita a buon mercato</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La citt&agrave; deve in gran parte il decollo ed il buon funzionamento del suo programma a&nbsp;<strong>Sigfried Rettich</strong>, direttore della Stadwerke, l<strong>'azienda energetica municipale</strong>.<br>La crisi del petrolio del 1973 indusse Rettich a formulare un ambizioso progetto: riuscire a sfruttare in maniera pi&ugrave; razionale l'energia che&nbsp;<strong>Rottweil&nbsp;</strong>acquistava dalla EVS; con l'aiuto di un computer e di esperti riusc&igrave; a&nbsp;<strong>controllare il consumo di elettricit&agrave; fornita agli abitanti della cittadina.</strong><br>I provvedimenti presi da Rettich furono talmente efficaci che la citt&agrave; si ritrov&ograve; ben presto a risparmiare circa 700 milioni di lire all'anno.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ancora pi&ugrave; innovativi sono stati gli sforzi compiuti da Rettich per diminuire la dipendenza di Rottweil dalle forniture di elettricit&agrave; della EVS.<br>Nel 1978 Rettich cominci&ograve; a far pressione sul consiglio comunale affinch&egrave; approvasse la&nbsp;<strong>costruzione di due centrali, ciascuna delle quali avrebbe fornito il riscaldamento ad un intero isolato.</strong><br><strong>Questi impianti producono elettricit&agrave; e, nello stesso tempo, calore.</strong><br>La tecnologia &egrave; relativamente semplice: si tratta in sostanza di un motore a gas collegato ad un generatore.<br>Come tutti i motori, esso emette calore sia nell'atmosfera sia nell'acqua che lo raffredda.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.gruppenreise-portal.com/tycon/pic.php?imgurl=/media/Nutzerbilder/petraarandrottweilde/tlt_15486/apostelbrunnen.jpg" alt="Una Citt&agrave; Ad Energia Alternativa" title="Una Citt&agrave; Ad Energia Alternativa" width="500" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Se si produce sia elettricit&agrave; che calore, le possibilit&agrave; di utilizzo raddoppiano, e questo significa che si pu&ograve; utilizzare circa l'85% dell'energia contro un massimo di appena il 38% degli impianti convenzionali.<br><strong>Nel 1978 venne costruita la prima delle 23 centrali di questo tipo in programma</strong>.<br>Oggi esse sono gestite dal comune, e tre sono possedute ed utilizzate da aziende private.<br><strong>L'acqua calda viene erogata a 1500 case, uffici ed aziende comunali attraverso 15 chilometri di tubazioni bene isolate</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.cainsbike.com/wp-content/uploads/2012/10/P1010997.jpg" alt="Rottweil pannelli solari" title="Una Citt&agrave; Ad Energia Alternativa" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><br>La centrale, che tra l'altro fornisce energia anche all'<strong>Aquasol</strong>, un grande centro ricreativo,&nbsp;<strong>risparmia circa due milioni e mezzo di litri di gasolio per il riscaldamento l'anno, e non emette sostanze inquinanti.</strong><br><strong>Una centrale per la produzione di elettricit&agrave; e calore &egrave; stata installata accanto al depuratore di liquami della citt&agrave;</strong>.<br><strong>In questo impianto si estraggono i residui organici, si pompano nelle cisterne, si aggiungono i batteri del metano e si produce cos&igrave; il gas di fogna o bio-gas che viene poi usato come carburante per il motore dell'impianto che produce elettricit&agrave; e calore.</strong><br>Il gas cos&igrave; prodotto contiene circa un 70 % di metano. Anche se non &egrave; del tutto esente da e<strong>mmissioni inquinanti&nbsp;</strong>come il gas naturale, costituito quasi dal 100% di metano, le&nbsp;<strong>sue emmissioni di sostanze inquinanti&nbsp;</strong><strong>sono appena una minuscola&nbsp;</strong><strong>frazione di quelle del petrolio</strong>, cio&egrave; appena 0,033 grammi per chilowattora contro gli 0,504 grammi del combustibile di uso domestico.<br>Poich&egrave; Rottweil si trova in una posizione ideale sulle rive del&nbsp;<strong>fiume Neckar,</strong>&nbsp;possiede varie&nbsp;<strong>centrali idroelettriche&nbsp;</strong>che anch'esse contribuiscono a&nbsp;<strong>eliminare spese ai cittadini di questa fortunata cittadina.</strong><br>Rottweil fu anche una delle prime cittadine ad utilizzare la&nbsp;<strong>raccolta differenziata</strong>.<br>Inoltre Rettich ed i suoi hanno inoltre misurato il<strong>&nbsp;livello di ventosit&agrave;</strong>&nbsp;su un altipiano di 740 metri vicino alla citt&agrave; ed hanno concluso che, con appositi convertitori a bassa velocit&agrave; potevano&nbsp;<strong>trasformare il vento in energia elettrica</strong>. E cos&igrave; e stato.<br><strong>I progetti realizzati a Rottweil dimostrano che</strong>&nbsp;<strong>una buona programmazione economica e la moderna tecnologia consentono di usare al meglio le preziose riserve di energia a vantaggio sia della popolazione che dell'ambiente.</strong><br><strong>La schiavit&ugrave; delle grosse compagnie energetiche e dei grossi investitori, ormai, incomincia ad essere troppo stretto per i cittadini del mondo, non riesce pi&ugrave; a calzare a pennello le richieste di questi ultimi.<br>Chiss&agrave; se Cesare od i vari Cesari di questo mondo capitalistico capiranno che &egrave; tempo di cambiare rotta; come pure i cittadini del mondo, capire che si devono scrollare di dosso la schiavit&ugrave; del denaro eliminandolo, per poter ritornare uomini liberi e razionali, e riportare il mondo ad un livello di nuovo naturale.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;Ed infine Rottweil &egrave; la citt&agrave; che ha dato i natali ad una tra le razze pi&ugrave; famose di cani, il Rottweiler<br><img src="https://cdn-6.dooziedog.com/dog_breeds/rottweiler/images/full/Rottweiler-Puppy-4.jpg" alt="Rottweiler cucciolo" width="500" style="border: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/33629/onu-lavorare-solo-4-giorni-la-settimana</guid>
	<pubDate>Sun, 05 Oct 2014 09:15:02 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/33629/onu-lavorare-solo-4-giorni-la-settimana</link>
	<title><![CDATA[ONU: lavorare solo 4 giorni la settimana]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Lavorare quattro giorni a settimana invece che cinque: l&rsquo;ufficio dell&rsquo;Onu responsabile del lavoro, l&rsquo;Ilo rilancia una proposta che conquista fa sempre pi&ugrave; proseliti, anche tra <strong>magnati e industriali</strong>. Lavorare un giorno in meno a settimana aiuterebbe la salute, l&rsquo;ambiente, la produttivit&agrave; e il benessere generale, afferma Jon Messenger, responsabile del gruppo che si occupa delle condizioni di lavoro all&rsquo;Ilo.</p>
<p><img src="https://2.bp.blogspot.com/-aAdxPiGFujQ/TcvX0J2BR0I/AAAAAAAABoY/DQEFP_KON4U/s320/lavorare-poco.jpeg" alt="lavoro ok" width="320" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>&ldquo;Da quando sono entrato nell&rsquo;organzzazione nel 2000 ho visto crescere il numero di<strong>&nbsp;capitani d&rsquo;industria favorevoli,</strong>&nbsp;dal cofondatore di Google Larry Page al miliardario messicano Carlos Slim&rdquo;. Secondo il funzionario il sostegno all&rsquo;idea di ridurre la settimana lavorativa &ldquo;ha ormai raggiunto la massa critica&rdquo; necessaria.</p>
<p><img src="https://js.cogniview.com/blog/wp-content/uploads/2014/03/work-less-do-more.jpg" alt="lavorare meno produrre di pi&ugrave;" width="400" style="border: 0px;"></p>
<p>Ci sono molte ragioni per sostenere questa proposta. Messenger ne elenca cinque.</p>
<ul>
<li>La prima, spiega in un blog sul portale dell&rsquo;Ilo, &egrave; che &ldquo;lavorare troppo fa male alla salute&rdquo;, un assunto su cui c&rsquo;&egrave; una ampia letteratura.</li>
<li><em>Poi &ldquo;una settimana di lavoro pi&ugrave; corta creerebbe pi&ugrave; posti e di migliore qualit&agrave;&rdquo;. (come? ancora non si sa)</em></li>
<li><em>Terzo, &ldquo;quando lavoriamo meno siamo pi&ugrave; produttivi&rdquo;.</em></li>
<li><em>Quarto, lavorare meno aiuterebbe l&rsquo;ambiente, favorendo una riduzione dei consumi di energia.</em></li>
<li><em>Quinto punto, &ldquo;lavorare meno giorni ci renderebbe pi&ugrave; felici&rdquo;.</em></li>
</ul>
<p>Insomma &ldquo;ci sono molti buoni motivi per muoversi verso una settimana lavorativa accorciata. Se nella maggior parte dei paesi avanzati &egrave; gi&agrave; di cinque giorni, procedere verso una settimana a quattro giorni non solo avrebbe senso, ma sarebbe anche compiere un passo sulla lunga strada verso pi&ugrave; felicit&agrave;, salute e una societ&agrave; pi&ugrave; sostenibile&rdquo;.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/26138/bonus-elettrico-e-gas-2014</guid>
	<pubDate>Fri, 27 Dec 2013 07:41:29 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/26138/bonus-elettrico-e-gas-2014</link>
	<title><![CDATA[Bonus Elettrico e Gas 2014]]></title>
	<description><![CDATA[<p>L&rsquo;Italia sta attraversando uno dei periodi pi&ugrave; complicati degli ultimi 40 anni: la disoccupazione &egrave; salita alle stelle, cos&igrave; come la&nbsp;<strong>quantit&agrave; di aziende che ogni giorno chiudono i battenti in tantissime citt&agrave; italiane&nbsp;</strong>a causa dell&rsquo;elevata tassazione&hellip;</p>
<p><img src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/b/bc/Interruttore_enel_monofase.jpg/452px-Interruttore_enel_monofase.jpg" alt="image" width="250" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><span></span>Ecco che per&ograve; il governo ha deciso di stanziare un nuovo quantitativo di denaro per aiutare le famiglie in difficolt&agrave;, fornendo loro&nbsp;<strong>un Bonus Elettrico e un Bonus Gas.</strong></p>
<h3><strong>BONUS ELETTRICO 2014</strong></h3>
<p>Ecco chi pu&ograve; usufruire di questo contributo:</p>
<ul>
<li>coloro che fanno parte di un nucleo familiare con indicatore&nbsp;<strong>ISEE non superiore a 7500 euro</strong>;</li>
<li>coloro che fanno parte di un nucleo familiare con&nbsp;<strong>pi&ugrave; di 3 figli a carico e ISEE non superiore a 20.000 euro</strong></li>
<li>persone che vivono con&nbsp;<strong>un malato grave che utilizza macchine elettromedicali per restare in vita</strong>.</li>
</ul>
<p><strong>Oggi il Bonus vale per ogni singolo caso:</strong></p>
<p>- 71 euro per una famiglia di massimo 2 persone<br>- 91 euro per un massimo di 4 persone<br>- 155 euro per pi&ugrave; di 4 persone</p>
<p>Per ottenere maggiori informazioni sul Bonus Elettrico 2014 basta<a rel="nofollow" href="https://www.bonusenergia.anci.it/?q=Bonus-Elettrico" target="_blank">cliccare qua</a>; una volta collegati all&rsquo;interno della pagina, potete consultare tutte le sezioni che desiderate e chiarire ogni vostro dubbio.<br>Inoltre,&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.bonusenergia.anci.it/?q=documentazione/nuovi-moduli-per-la-richiesta-di-bonus-elettrico" target="_blank">cliccando qua</a>, potete scaricare tutta la documentazione necessaria e utile per poter richiedere il bonus elettrico 2014.</p>
<h3><span><strong>BONUS GAS 2014</strong></span></h3>
<p>Oltre al Bonus Elettrico, il governo ha deciso di stanziare altri soldi utili per fornire un &ldquo;bonus Gas&rdquo; alle famiglie in difficolt&agrave;.<br>Questo tipo di bonus pu&ograve; essere richiesto da cittadini che si servono del gas cittadino o proveniente da enti privati solo in presenza di un indicatore ISEE come questo:</p>
<p>&bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; non superiore a 7.500 euro<br>&bull;&nbsp;&nbsp;&nbsp; non superiore a 20.000 euro per le famiglie che contano pi&ugrave; di 3 figli a carico</p>
<p>Per ottenere maggiori informazioni sul Bonus Gas 2014 basta&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.bonusenergia.anci.it/?q=Bonus-Gas" target="_blank">cliccare qua</a>; una volta collegati all&rsquo;interno della pagina, potete consultare tutte le sezioni che desiderate e chiarire ogni vostro dubbio.<br>Inoltre,&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.bonusenergia.anci.it/?q=documentazione/nuovi-moduli-per-la-richiesta-di-bonus-gas" target="_blank">cliccando qua</a>,&nbsp;<strong>potete scaricare tutta la documentazione necessaria</strong>&nbsp;e utile per poter richiedere il bonus Gas 2014.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>