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	<title><![CDATA[IoChatto: Ottobre 2015]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/group/15890/archive/1443650400/1446332400</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Thu, 22 Oct 2015 16:22:50 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Le fasi del Sonno | Le Posizioni del dormire]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il sonno si compone di una serie di quattro o cinque cicli, caratterizzati ognuno da una fase di sonno profondo ( stadio non REM ) seguita da una fase di sonno pi&ugrave; leggero ( stadio REM); quest'ultima &egrave; caratterizzata dall'attivit&agrave; onirica, cio&egrave; dalla presenza dei sogni.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Durante il sonno il cervello modifica il suo stato bioelettrico, come dimostrato dal succedersi di onde diverse nel tracciato elettroencefalografico.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Passa dalle onde BETA, tipiche dello stato vigile ( quando &egrave; sveglio ed occupato da problemi ) alle onde ALFA caratterizzato da una condizione di rilassamento. Dalle onde THETA, tipiche dello stato di dormiveglia, ed infine alle DELTA che sono le onde del sonno profondo.Anche se il sonno nel suo insieme pu&ograve; apparire come un unico ininterrotto periodo di stasi, in realt&agrave; esso &egrave; costituito da un' alternanza regolare di cilcli. Quattro o cinque cicli, che si succedono regolarmente, uno dopo l'altro durante l'intero periodo dell'addormentamento.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Le prime quattro fasi di ogni ciclo costituiscono il sonno sincronizzato non REM, l'ultima fase costituisce il cosidetto sonno paradosso o sonno REM.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://i0.wp.com/quelchenonsapevi.it/wp-content/uploads/2015/03/dormire-poco.jpg" alt="dormire a pancia in su" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Fase 1:</strong> &egrave; lo stadio del sonno leggerissimo; dura cinque minutie segna il passagio dalla veglia al sonno: il soggetto &egrave; ancora presente, ma si va progressivamente distaccando dall'ambiente che lo circonda; le onde cerebrali rallentano.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Fase 2:</strong> &egrave; lo stadio del sonno leggero e dura circa 20 minuti; il soggetto percepisce gli stimoli esterni solo se arrivano con una certa intensit&agrave; alla coscienza, ma non ne riconosce facilmente l'origine ed il carattere.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Fase 3:</strong> &egrave; lo stadio del sonno profondo e dura circa 10 minuti.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Fase 4:</strong> &egrave; lo stadio del sonno profondissimo; dura circa quaranta minuti ed &egrave; caratterizzato dalla comparsa delle onde delta lente ed ampie. Il soggetto &egrave; come isolato dal mondo: i muscoli appaiono rilassati e le funzioni vitali (pressione arteriosa, pulsazioni cardiache, respirazione ) risultano rallentate.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Fase5:</strong> &egrave; lo stadio REM del sonno, anche detto sonno paradosso perch&egrave; caratterizzato dall'anomalia di un corpo profondamente immerso nel sonno e di un cervello che recupera, con le onde alfa della veglia una sua intensa attivit&agrave;. In questo stadio, che dura circa quindici minuti, compaiono movimenti occulari involontari ed attivit&agrave; regolate dal sistema neurovegetativo: respiro e battiti del cuore accelerano irregolarmente, e la pressione arteriosa presenta degli sbalzi. E' durante questa fase che si parla e si digrignano i denti, mentre compare l'attivit&agrave; onirica. Che il sonno sia indispensabile al benessere, alla salute, alla stessa vita dell'organismo &egrave; ampiamente dimostrato, quanto ne occore come dose ottimale &egrave; tuttora soggeto di discussione.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il neonato ha bisogno di almeno diciotto ore di sonno, ma gi&agrave; verso i tre anni gliene bastano solo dodici. Fino ai dodici anni si dorme mediamente dieci ore, mentre dai dodici ai ventio il tempo medio dedicato al sonno si stabilizza sulle otto ore.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Negli anziani il bisogno di sonno diminuisce</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">E' assodato che, indipendentemente dalle ore trascorse a letto, ci&ograve; che conta &egrave; un risveglio pieno di energia e caratterizzato da un diffuso senso di benessere; si catalogano infatti fra gli insonni coloro che, anche dopo una lunga notte di sonno, si ritrovano al mattino stanchi, indolenziti, bisognosi magari del solito caff&egrave; per carburare.<br>Durata e profondit&agrave; del sonno sono anche alquanto diverse nei due sessi. Soffrono pi&ugrave; di insonia le donne, sopratutto in certi periodi della vita: sotto l'influenza del ciclo ormonale, in corrispondenza dell'ovulazione della mestruazione, in gravidanza ed in menopausa.<br>Durante la maternit&agrave; sono frequenti i disturbi del sonno, legati in parte all'ansia ed alla paura di non avvertire eventuali richiami del neonato; il cervello &egrave; in una condizione di continuo allarme, con la conseguenza di un sonno leggero e poco riposante.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://i.huffpost.com/gen/1899949/images/o-DORMIRE-facebook.jpg" alt="dormire posizioni" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ogni persona assume una sua particolare posizione per dormire che, se apparentemente poco adatta dal punto di vista fisiologico, &egrave; invece considerata a livello individuale la pi&ugrave; consona a conciliare il sonno.<br>Ognuna delle posizioni pi&ugrave; comunemente assunte ha un preciso significato ed esprime alcuni aspetti del carattere e della personalit&agrave; dell'individuo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Posizione fetale:</strong> &egrave; la posizione assunta dal feto nel grembo materno, con il corpo raccolto su se stesso fino a coprire gran parte del viso e del ventre. Indica una persona sulla difensiva con un forte bisogno di protezione.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Posizione semifetale:</strong> &egrave; la posizione distesa su di un fianco con le ginocchia parzialmente flesse e le braccia distese davanti al volto: rappresenta una persona non troppo sicura di s&egrave; ma equilibrata e poco vulnerabile.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Posizione supina:</strong> &egrave; l'abitudine di coricarsi sul dorso con gli arti distesi ed abbandonati. Segnala una certa sicurezza di s&egrave; e la teendenza ad essere al centro dell'attenzione. La maggior apertura delle gambe e delle braccia indica espansione ed apertura verso il prossimo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Posizione prona:</strong> il fatto di coricarsi sul ventre con almeno una delle braccia allargate ( l'altra piegata sotto il torace o la testa ) indica il bisogno di possesso e di controllo della realt&agrave; ed il timore di sentirsi dominato dagli altri.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Posizione dello struzzo:</strong> la posizione prona con le ginocchia semipiegate e le mani sul cuscino posto a copertura della testa rivela il timore della realt&agrave; quotidiana ed il desiderio di dimenticare i problemi dell'esistenza ; &egrave; chiamata la "posizione di Atlante" da chi la ritiene tipica di persone che avvertono tutto il peso delle loro responsabilit&agrave; familiari e sociali.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Dormire bene</strong> &egrave; la base principale della <strong>bellezza del corpo e della mente</strong>. Se non volete ricorrere ai farmaci, imparate a combattere in modo naturale l'insonnia e tutti i disturbi del sonno con:</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">- alimentazione corretta<br>- posizione ed ambiente idonei<br>- rimedi vegetali ed omeopatici, oli essenziali<br>- metodi di rilassamento<br>- medicina cinese<br>-tecniche antinsonia innovative.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10047/il-libro-dei-mutamenti-i-ching</guid>
	<pubDate>Sun, 18 Oct 2015 08:48:19 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10047/il-libro-dei-mutamenti-i-ching</link>
	<title><![CDATA[Il Libro Dei Mutamenti - I Ching]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> La nascita del&nbsp;<strong>libro dei mutamenti</strong>&nbsp;&egrave; sconosciuta e va ben oltre la memoria storica; la sua invenzione &egrave; attribuita a Fun Hsi, personaggio mitico, rappresentante dell'era della caccia, della pesca e dell'invenzione della cottura.</span></p>
<p><span style="text-align: justify; font-size: 12.8px;">Il&nbsp;</span><strong style="text-align: justify; font-size: 12.8px;">libro dei mutamenti</strong><span style="text-align: justify; font-size: 12.8px;">&nbsp;&egrave; probabilmente lo scritto pi&ugrave; antico del mondo ed &egrave; indubbiamente uno dei testi pi&ugrave; importanti della letteratura mondiale. E' un vero e proprio trattato di saggezza e filosofia orientale. Quasi tutto ci&ograve; che in pi&ugrave; di tremila anni di storia cinese &egrave; stato pensato in fatto di idee grandi ed importanti &egrave; in parte stato suscitato da questo libro, ed in parte ha influito sulla sua interpretazione, cos&igrave; che si pu&ograve; tranquillamente affermare che nell'I CHING &egrave; contenuta l'elaborazione pi&ugrave; matura della saggezza di millenni.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Le due filosofe cinesi del&nbsp;<strong>Confucianesimo&nbsp;</strong>e del&nbsp;<strong>Taoismo&nbsp;</strong>affondano le loro radici comuni proprio in questo scritto, sulla cui interpretazione hanno a loro volta influito.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.traterraecielo.it/images/stories/iching.jpg" alt="i ching" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Inizialmente, l'<strong>I Ching&nbsp;</strong>fu creato come una raccolta di segni destinata a servire in qualit&agrave; di oracolo e, come qualsiasi vaticinio primitivo, si limitava a rispondere si e no: il si era indicato da una linea intera ed il no da una linea spezzata. Molto presto, per&ograve;, nacque l'esigenza di ottenere risposte pi&ugrave; complesse, di conseguenza le linee semplici furono combinate in quattro coppie.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ad esse fu poi aggiunta una terza linea e si formarono gli otto trigrammi.che sono alla base del testo attuale.<br>Questi segni erano concepiti come immagini di ci&ograve; che accade in cielo ed in terra. Poich&egrave; i fenomeni che accadono nell'universo non sono statici, ma dinamici ed in una continua trasformazione che li porta a confluire l'uno nell'altro, i trigrammi erano il riflesso delle tendenze motorie delle entit&agrave; presenti nel cosmo.<br>Al fine di ottenere una variet&agrave; di casi pi&ugrave; ampia, queste figure furono ulteriormente combinate a due a due , formando cos&igrave; i&nbsp;<strong>64 segni&nbsp;</strong>che rappresentano i vari stati di mutamento.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">In quanto libro di saggezza, l'<strong>I Ching</strong>&nbsp;fu meditato dai due pi&ugrave; grandi pensatori cinesi:&nbsp;<strong>Lao-Tse&nbsp;</strong>e&nbsp;<strong>Confucio</strong>. Entrambi compresero che l'idea fondamentale &egrave;, come si &egrave; detto, quella del mutamento.<br><strong>Confucio&nbsp;</strong>esprime il pensiero in modo molto chiaro:- tutto fluisce e scorre come questo fiume, senza sosta, giorno e notte-.Chi capisce questo concetto non osserva pi&ugrave; i singoli fatti che gli accadono, ma solo la legge eterna ed immutabile che opera ogni trasformazione.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://api.ning.com/files/A-O3-ddfZs0eaOKGdiucWPiVEeOrAFQ6WarMalFJUYjXeQtlFZg5rlv9AAZdN958CZEcqko9BvzsLPK8OWP8HhpwxqjvZdtA/yoga.jpg" alt="filosofie orientali" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Lao-Tse</strong>&nbsp;chiam&ograve; questa legge&nbsp;<strong>Tao</strong>&nbsp;( l'uno in tutto, il molteplice )<br>L'<strong>I Ching</strong>&nbsp;implica proprio il principio del&nbsp;<strong>Tao</strong>, il quale rappresenta l'unit&agrave; che introduce la dualit&agrave; nell'universo, al tempo stesso presupposto e causa dell'esistenza degli opposti, noti come yin e yang. Questi due concetti simboleggiano gli eterni contrapposti ( psistivo/negativo, giorno/notte, pieno/vuoto, maschio/femmina, attivo/passivo ecc. ).<br>Ogni elemento presente nell'universo contiene in se i due principi e nessuno dei due prevale sull'altro; la loro opposizione &egrave; necessaria, perch&egrave; sono complementari: se non ci fosse lo&nbsp;<strong>yin</strong>, lo&nbsp;<strong>yang</strong>&nbsp;non avrebbe senso e viceversa.<br>Il secondo tema fondamentale dell'<strong>I Ching</strong>&nbsp;&egrave; la concezione che gli avvenimenti terreni sono conseguenti. Per questo motivo, chi &egrave; in grado di intuire ci&ograve; che sta accadendo pu&ograve; interferire in maniera decisiva nel modificare gli eventi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'<strong>I Ching</strong>, attraverso gli otto segni fondamentali, mostra le immagini di ci&ograve; che avviene e lo sviluppo della situazione, in modo che il consultante possa intervenire tempestivamente. Inoltre, grazie alle sentenze che danno voce alle immagini, ognuno &egrave; in grado di decidere liberamente se continuare a seguire la direzione intrapresa o abbandonarla, rendendosi quindi indipendente dal dominio degli eventi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Non sono richieste competenze specifiche per fare un buon uso del&nbsp;<strong>Libro dei Mutamenti</strong>, ma solo una profonda conoscenza di se, non contaminata da giustificazioni soggettive inutili e da particolari capacit&agrave; interpretative.<br>E' necessario solo tenere presente che le sentenze cui gli&nbsp;<strong>esagrammi&nbsp;</strong>fanno riferimento nel libro sono molto simboliche, non si dimentichi che il testo risale al 1150 a.c. e che la sua attualit&agrave; &egrave; dovuta all'impiego di formule universali, a volte apparentemente astratte e sempre piene di metafore.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
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