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	<title><![CDATA[IoChatto: Luglio 2016]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/group/15890/archive/1467324000/1470002400</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Tue, 26 Jul 2016 12:44:29 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/26611/come-fare-le-pastiglie-per-lavastoviglie-da-soli</link>
	<title><![CDATA[Come Fare le Pastiglie per Lavastoviglie da soli]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La&nbsp;<span><strong>lavastoviglie</strong></span>&nbsp;&egrave; senza dubbio un elettrodomestico che agevola in modo determinante il lavoro in cucina.</p>
<p>Se una volta, con una famosa marca di detersivo per stoviglie, i piatti li voleva lavare lui, ora quest&rsquo;incombenza viene definitivamente delegata alla lavastoviglie che svolge un ruolo super partes.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2014/01/pastiglie-lavastoviglie-fatte-in-casa11.jpg"><img src="https://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2014/01/pastiglie-lavastoviglie-fatte-in-casa11-300x200.jpg" alt="pastiglie lavastoviglie ecologiche fatte in casa" width="300" height="200" style="border: 0px; border: 0px;"><br></a>E&rsquo; molto importante anche conoscere&nbsp;il modo migliore per usare la lavastoviglie&nbsp;<span><strong>per ottimizzare i consumi, facilitare la manutenzione ed ottenere buoni risultati di lavaggio</strong>.</span></p>
<p>Sempre maggior spazio viene dato alle tematiche ambientali, non solo in relazione ai consumi ma anche relativamente ai detersivi da utilizzare che possono avere un certo&nbsp;<span>impatto ambientale</span>&nbsp;da tenere presente.</p>
<p>E&rsquo; spesso possibile sostituire i normali prodotti venduti nei supermercati con altrettante funzionali miscele ottenute in modo casalingo con il fai-da-te. Lo scopo &egrave; duplice:&nbsp;<strong><span>rispetto dell&rsquo;ambiente e risparmio economico.</span></strong></p>
<p><strong><span><br></span></strong></p>
<p>Senza dimenticare il fatto che, spesso, soprattutto se si parla di detersivi usati per biancheria o lavaggio delle stoviglie, i residui che potrebbero rimanere possono essere nocivi anche per noi provocando reazioni allergiche, intolleranze e disturbi gastrointestinali.</p>
<p>E&rsquo; possibile dunque utilizzare degli&nbsp;<span>ingredienti casalinghi</span>&nbsp;pi&ugrave; innocui e delicati per creare della pastiglie ideali per la nostra lavastoviglie, mantenendo il potere sgrassante e pulente.&nbsp;</p>
<p><em><span><img src="https://www.nonsprecare.it/wp-content/uploads/2013/07/pastiglie-lavastoviglie-fatte-in-casa-640x426.jpg" alt="pastiglie lavastoviglie fai da te" width="400" height="426" style="border: 0px; border: 0px;"></span></em></p>
<p><em><span><strong>Ecco cosa serve</strong>:</span></em></p>
<p><em><span><a rel="nofollow" href="https://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2014/01/pastiglie-lavastoviglie-fatte-in-casa-640x426.jpg"></a>- 300 grammi di bicarbonato di sodio;</span></em></p>
<p><em><span>- 1-2 cucchiai di sapone liquido di Marsiglia vegetale;</span></em></p>
<p><em><span>- 15 gocce di olio essenziale di limone o dell&rsquo;essenza che preferite;</span></em></p>
<p><em><span>- Acqua demineralizzata q.b.;</span></em></p>
<p><em><span>- Stampini per ghiaccio in silicone;</span></em></p>
<p>Mescolate insieme gli ingredienti usando tanta acqua demineralizzata quanto basta per rendere il composto fluido. Non esagerate altrimenti al posto delle pastiglie avrete il detergente liquido. Versate poco a poco l&rsquo;acqua per non sbagliare.</p>
<p>Una volta miscelato il tutto molto bene, versate il composto negli stampini, lasciate asciugare finch&eacute; le pastiglie non assumano una consistenza adeguata e diventino secche, ci vuole almeno qualche ora.</p>
<p>Potete poi togliere dagli stampini le pastiglie e conservarle in un barattolo in un luogo asciutto.</p>
<p><strong><span>Il gioco &egrave; fatto con soddisfazione, risparmio rispetto della natura !</span></strong></p>
<p><strong><span><br></span></strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/41566/riutilizzare-le-bustine-di-t</guid>
	<pubDate>Mon, 18 Jul 2016 09:09:54 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/41566/riutilizzare-le-bustine-di-t</link>
	<title><![CDATA[Riutilizzare le Bustine di tè]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Non gettate via le bustine di th&egrave;, potrebbero tornarvi utili per molti usi: ve ne elenco alcuni.</p>
<p><strong>Nella Pasta, nel Riso:</strong><br><span style="font-size: 12.8px;">Prendere la bustina di t&egrave; usata e immergerla nell'acqua del riso o della la pasta: i tui piatti avranno un nuovo sapore.</span></p>
<p><strong><span>Nel Cibo</span></strong></p>
<p><span>Usate le bustine anche quando cucinate, magari unendo i sacchetti in olio o burro fuso, aggiunge antiossidanti ai vostri piatti.</span></p>
<p>Le bustine di th&egrave; usate possono essere usate per insaporire i vostri&nbsp;cocktail: aggiungendole al rum, potrete creare dei mojitos indimenticabili.</p>
<p><span>Lasciando, nel frigo, delle bustine di t&egrave; usate e umide in un barattolo aperto, </span><span>potrete combattere i cattivi odori anche qui.</span></p>
<p><strong>In vasca da bagno:</strong><br><span style="font-size: 12.8px;">Oltre ad insaporire i tuoi cibi, le bustine possono aromatizzare l'acqua della vasca da bagno. Proverai il relax di sentire l'odore della camomilla mentre ti immergi nella schiuma da bagno; in alternativa si pu&ograve; appoggiare i sacchetti sul bordo della vasca per aassaporarne gli aromi.</span></p>
<p><strong>Come cosmetico:</strong><br>Posizionare le bustine sugli occhi e sul viso, le bustine di t&egrave; continueranno a rilasciare tannino, che aiutano a rilassare occhi e pelle.</p>
<p>La stessa miscela pu&ograve; venirci in aiuto d'estate quando, dopo troppe ore sotto il sole, ci aiuter&agrave; come pozione lenitiva per la&nbsp;pelle arrossata.</p>
<div>&nbsp;<img src="https://40.media.tumblr.com/49dcf73ebe5db1b91b81fd28bc564b1e/tumblr_inline_o1z8b2CSby1tcj835_540.jpg" alt="riutilizzare le bustine ti Th&egrave;" width="540" style="font-size: 12.8px; border: 0px; border: 0px;"></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Immergere una bustina in acqua ghiacciata (<em>meglio se t&egrave; verde</em>). Dopo un minuto, appoggiare i sacchetti sugli occhi. Dopo soli pochi minuti riuscirai a percepire il benessere di questo trattamento cosmetico fai da te ! <br>Funziona anche per chi soffre di congiuntivite.</p>
<p><strong>Capelli Bianchi</strong><br>Se i capelli bianchi ti hanno hanno fatto capolino troppo presto e non risci a trovare il tempo per andare dal parrucchiere, &nbsp;puoi preparare delle miscele coloranti a base ti t&egrave; nero che aiuta a prolungare gli effetti di tinte e shampoo colorati. Aggiungere a rosmarino e salvia e lasciarlo in infusione per una notte intera. <br>Fate un impacco con la miscela ottenuta (meglio se filtrata) <strong>dopo lo shampoo</strong>. Non &egrave; necessario risciacquare</p>
<p><strong style="font-size: 12.8px;">Per le piante</strong></p>
<p>I sacchetti usati potete lasciarli anche a mollo nell&rsquo;<span>innaffiatoio</span>: il risultato sar&agrave; un t&egrave; molto debole con cui potrete innaffiare le piante, proteggendole da possibili attacchi dei funghi.</p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><strong>Per il Gatto</strong><br>La&nbsp;</span><span style="font-size: 12.8px;"><strong>lettiera</strong> del gatto</span><span style="font-size: 12.8px;">&nbsp;ha quasi sempre un odore molto forte, &nbsp;per risolvere questi sgradevoli <strong>odori</strong>, aggiungete delle foglie di t&egrave; usate: con questo stratagemma limiterete gli odori di pip&igrave;.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;<img src="https://cdn-2.animalidalmondo.it/o/j/gatti-quale-lettiera-scegliere_9526688955f5a2f9ce9f42b40c11bdfd.jpg" alt="Bustine ti th&egrave; nella lettiera del gatto" width="450" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Nella pattumiera</strong></p>
<p>Nella lotta agli odori, quello della p<span>attumiera non &egrave; tra i peggiori</span>? <br>PEr eliminarlo almeno in parte Lasciate essiccare completamente delle bustine di t&egrave; e poi mettetele sul fondo del bidone della spazzatura. Aiuter&agrave; a combattere il sorgere di effluvi poco gradevoli.</p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Ancora al vostro fianco nella lotta ai cattivi odori, le bustine di t&egrave; possono trasformarsi in&nbsp;</span><span style="font-size: 12.8px;">deodoranti</span><span style="font-size: 12.8px;">. Essicate e bagnate con i vostri oli essenziali preferiti, possono essere posizionate in casa, magari appese con delle mollette, per regalare alla vostra casa una nuova piacevole fragranza.</span></p>
<p>Posizionate in dispense e credenze, le bustine di t&egrave; possono aiutarvi a tenere lontani i&nbsp;<span>topi</span>, che non sopportano questo odore.</p>
<p>Infine, ricordiamo che <strong>il t&egrave; macchia.</strong> <br>Perch&eacute; non usarlo dunque per creare un proprio quadro ?</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43261/attenti-ai-germi-di-idromassaggi-e-piscine</guid>
	<pubDate>Mon, 04 Jul 2016 08:19:43 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43261/attenti-ai-germi-di-idromassaggi-e-piscine</link>
	<title><![CDATA[Attenti ai germi di Idromassaggi e piscine]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Molte persone preferiscono un tuffo in piscina o un <span>rilassante&nbsp;</span>&nbsp;idromassaggio, convinti che questi metodi di rilassamento siano pi&ugrave; salutari di un bagno in mare.</p>
<p>Per molti si tratta di una scelta preferibile, poich&egrave; teoricamente l'acqua della piscina in cui si fa il bagno dovrebbe ( e il condizionale &egrave; d'obblico) essere pi&ugrave; pulita di quella del mare, afflitta da sempre da problemi di alghe, inquinamento e scarichi fognari o industriali.<br>Solo in teoria per&ograve; poich&egrave; malgrado le piscine e/o gli idromassaggi, vengano trattati con cloro e altri disinfettanti, molte volte potrebbe, questi trattamenti potrebbero non bastare a rendere l'acqua salubre.<br>Germi e batteri, molto spesso sono pi&ugrave; che resistenti ai prodotti disinfettanti, che mescolati a sudore, sporcizia dei piedi e tutte le altre sostanze portate da chi utilizza i luoghi pubblici, creano un mix esplosivo e dannose per la nostra salute.</p>
<p><img src="https://il6.picdn.net/shutterstock/videos/13154540/thumb/1.jpg" alt="attenti alla Jacuzzi" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>Questo &egrave; quanto scoperto dal Dipartimento di Chimica e Biochimica dell'Universit&agrave; del South Carolina, che ha recentemente pubblicato il risultato di alcuni studi sulla rivista specializzata &nbsp;Americana.</p>
<p>A detta dei ricercatori, i prodotti a base di cloro utilizzati per disinfettare piscine e idromassaggi reagirebbero con l'urina (tracce minime ma presenti), con il sudore, le creme solari, la sporcizia che rimane attaccata ai piedi etc, creando delle reazioni che portano alla formazione di composti pericolosi per la nostra salute.</p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Le sostanze sono state ricreate in laboratorio, dal Team di esperti e, sembra abbiano persino il potere di creare un'azione mutagena sul nostro DNA.</span></p>
<p>Dalla ricerca americana, svolta su impianti idrici pubblici e privati, si evince cheesistono almeno un centinaio di tipologie di germi patogeni.</p>
<p>Ad essere messi sotto accusa sono in particolare gli idromassaggi, che sembrerebbero essere l'ambiente ideale per la formazione di sostanze nocive e batteri, grazie soprattutto alle loro temperature oltre i 30 gradi.</p>
<p>Questo ftto potrebbe spiegare, almeno in parte, perch&eacute; gli addetti alle piscine siano maggiormente portati a soffrire di problemi respiratori o ad ammalarsi di tumore alla vescica rispetto a coloro che le frequentano di rado: Complici&nbsp;<span style="font-size: 12.8px;">l'ambiente chiuso di questi luoghi, vi si crea un microclima ideale per il passaggio di composti nocivi dall'acqua all'aria, producendo un microclima fortemente irritante per le vie respiratorie.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Il consigliato di fondo &egrave; semplice: fare uso frequente della doccia, tanto prima che dopo le abluzioni: e (potr&agrave; sembrare strano o scontato) fare assolutamente le proprie funzioni fisiologiche (la pip&igrave;) PRIMA di entrare in acqua e soprattutto negli appositi servizi ( i bagni) - e vale anche per i bambini.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
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