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	<title><![CDATA[IoChatto: Blog di Politica ? vogliamo Rocco]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/group/16271/all?offset=30</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/33818/accusare-statali-corrotti-con-un-click-ora-possibile</guid>
	<pubDate>Fri, 24 Oct 2014 10:16:59 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/33818/accusare-statali-corrotti-con-un-click-ora-possibile</link>
	<title><![CDATA[Accusare statali corrotti con un click, ora è possibile]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Segnalazioni anonime di corruzione statale a portata di &laquo;click&raquo;. <br>&Egrave; l&rsquo;opportunit&agrave; offerta ai <strong>dipendenti pubblici</strong> che, secondo quanto ItaliaOggi &egrave; in grado di anticipare, potranno inviare all&rsquo;indirizzo:</span></p>
<p><strong>whistleblowing@anticorruzione.it</strong></p>
<p><span>predisposto ad hoc dall&rsquo;Autorit&agrave; nazionale anticorruzione (<strong>Anac</strong>), informazioni sugli illeciti di cui vengono a conoscenza.&nbsp;</span></p>
<p><span><img src="https://www.qualcosadisinistra.it/wp-content/uploads/2013/11/corruzione-620x330.jpg?f34de1" alt="statali corrotti" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span></span><span>&Egrave; lo stesso presidente dell&rsquo;organismo, <strong>Raffaele Cantone</strong>, a dare notizia dell&rsquo;imminente avvio del progetto, partecipando, a Roma, a &laquo;<span style="text-decoration: underline;">Contromafie</span>&raquo;, l&rsquo;evento promosso dall&rsquo;associazione Libera di Don Luigi Ciotti, giunto alla terza edizione, spiegando che &laquo;siamo pronti a partire&raquo; con lo strumento del &laquo;<strong>whistle blowing</strong>&raquo; (<em>espressione anglosassone che letteralmente evoca il concetto di &laquo;soffiata&raquo;</em>), grazie al quale coloro che lavorano nelle amministrazioni pubbliche potranno riferire all&rsquo;Authority eventuali avvenimenti illegali, accaduti nello svolgimento dell&rsquo;attivit&agrave;.</span></p>
<p><span> L&rsquo;istituzione, gi&agrave; sperimentato con successo nei paesi anglosassoni, da alcuni anni (Stati Uniti e Gran Bretagna), nella versione &laquo;<em>made in Italy</em>&raquo;, premette il vertice dell&rsquo;Anac, verr&agrave; realizzato garantendo la massima riservatezza a colui che riporta i fatti, e le informazioni pervenute saranno tutte &laquo;trattate come se fossero anonime, anche se non lo sono&raquo;.</span></p>
<p><span></span><span>L&rsquo;obiettivo, incalza Cantone, &egrave; quello di raccogliere indicazioni utili a smascherare episodi di corruzione, permettendo a &laquo;<em>chiunque di fare la propria parte in modo autonomo&raquo; e senza correre il rischio di rimanere vittima di &laquo;ritorsioni&raquo;</em>. A breve, fa sapere l&rsquo;Autorit&agrave;, sar&agrave; emanata una delibera contenente le istruzioni per attuare la procedura, nel frattempo si chiarisce che l&rsquo;organismo &laquo;&egrave; competente a ricevere (ai sensi dell&rsquo;art. 1, comma 51 della legge 6 novembre 2012, n. 190 e dell&rsquo;art. 19, comma 5 della legge 11 agosto 2014, 114) <em>segnalazioni di illeciti di cui il pubblico dipendente sia venuto a conoscenza in ragione del proprio rapporto di lavoro</em>&raquo;.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/33796/manovre-della-germania-alle-spalle-dei-paesi-europei-pi-deboli</guid>
	<pubDate>Tue, 21 Oct 2014 08:24:21 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/33796/manovre-della-germania-alle-spalle-dei-paesi-europei-pi-deboli</link>
	<title><![CDATA[Manovre della Germania alle spalle dei paesi europei più deboli]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La Germania voleva <strong>far fallire mezza Europa</strong>. Secondo alcuni documenti segreti che avrebbero dovuto restare tali per circa 30 anni Berlino durante la crisi della banche tra il 2012 e il 2013 avrebbe fatto pressioni per far fallire alcuni Paesi come Cipro, Spagna, Irlanda e Grecia. A pubblicare le carte riservate, dopo una fuga di notizie &egrave; stato il New York Times. I documenti riguardano alcuni dei verbali delle riunioni del board della Bce.</p>
<p><img src="https://a.mytrend.it/prp/2012/01/374842/o.82837.jpg" alt="merkel ride" width="475" style="border: 0px;"></p>
<p>I verbali segreti &ndash; Secondo il materiale pubblicato dal New York Times, nei consulti tra il 2012 e il 2013 &egrave; esploso uno&nbsp;<strong>scontro sul salvataggio di Cipro con Germania, Francia e Olanda</strong>&nbsp;contrarie all&rsquo;ipotesi di soccorrere la Laika, la banca popolare dell&rsquo;isola in crisi.</p>
<p>Dopo la pubblicazione dei documenti la Bce ha provato a smentire il contenuto dei verbali. L&rsquo;istituto ha precisato &ldquo;in quel caso specifico ci fu pieno consenso in consilgio sulla necessit&agrave; di chiedere alla Central Banck of Cyprus (CbC), assicurazioni che la banca era solvente, ci&ograve; che ci fu esplicitamente confermato dopo un intenso dialogo. La Bce non fu supervisore e si fid&ograve; del giudizio della Cbc; &egrave; dunque tendenzioso dedurre dalla vicenda conclusioni sulla futura supervisione bancaria da parte dellas Bce stessa&rdquo;. I retroscena su quei vertici infuocati per&ograve; non finiscono qui.</p>
<p><strong>Berlino contro mezza Europa</strong>&nbsp;&ndash; Nel materiale del Nyt emerge comunque uno scontro pesante tra il governatore della Bundesbank, Jens Weidmann, i suoi omologhi francesi e olandesi e gli altri componenti del board. A quanto pare la chiusura sugli aiuti da parte della Germania ai paesi in difficolt&agrave; non era rivolto solo a Cipro. Infatti, come si legge sul Nyt, &ldquo;le minute vedono Weidmann opporsi duramente ai salvataggi della Bce della franco-belga Dexia e di banche irlandesi, greche e spagnole&rdquo;. Un&nbsp;<strong>precedente allarmante che fa luce sulle manovre di Berlino alle spalle dei Paesi Europei</strong>. La Merkel &egrave; pronta a far fuori chiunque pur di mantenere il trono d&rsquo;Europa.</p>
<p>Fonte:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.liberoquotidiano.it/news/home/11709521/New-York-Times--la-Germania.html" target="_blank">Libero</a>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/19710/il-denaro-non-ha-alcun-valore</guid>
	<pubDate>Sun, 12 Oct 2014 10:27:19 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/19710/il-denaro-non-ha-alcun-valore</link>
	<title><![CDATA[Il denaro non ha alcun valore]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Vi presento un articolo che trovo estremamente realistico, e pur essendo vagamente sinistrorso (<em>e io non lo sono</em>) spiega dettagliatamente tutte le implicazioni dei valori della carta moneta in questi ultimi 200 anni :</p>
<p>Come hanno reagito le leadership occidentali alla crisi iniziata col tracollo dei &lsquo;<em>sub-prime</em>' americani del 2008, poi estesasi rapidamente in mezzo mondo e che peraltro bolliva rumorosamente in pentola da molto tempo (<em>collasso del Messico, 1996, delle &lsquo;piccole tigri', 1997, default dell'Argentina, 1999</em>) ?</p>
<p>Immettendo nel sistema altro denaro attraverso una serie di triangolazioni fra <strong>Fed, Fmi, banche, Bot,</strong> che altro non sono che una partita di giro.</p>
<p><img src="https://mindmillion.com/images/money/euros-loads-of-money.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Tradizionalmente le funzioni del denaro sono quattro:</strong></p>
<p><strong></strong><em>1) Misura del valore; </em><br><em>2) Intermediario nello scambio;</em><br><em>3) Mezzo di pagamento;</em><br><em>4) Deposito di ricchezza. </em></p>
<p><strong>Niente da dire sulle prime tre</strong>. Ma togliamoci dalla testa che <strong>il denaro sia ricchezza</strong> o che la rappresenti. Da questo punto di vista il denaro non &egrave; nulla, un puro nulla. Se ne accorsero gli spagnoli agli albori del XVII secolo quando, dopo aver rapinato agli indios d'America tutto quanto potevano d'oro e d'argento (<em>la moneta dei tempi in Europa</em>), si trovarono pi&ugrave; poveri di prima.</p>
<p>Nel suo Memorial del 1600 Gonzales de Collerigo scrive con icastica lucidit&agrave;: "<em>Se la Spagna &egrave; povera &egrave; perch&eacute; &egrave; ricca</em>". E Pedro de Valencia nel 1608: "I<em>l male &egrave; venuto <strong>dall'abbondanza di oro</strong>, argento e moneta, che &egrave; stato sempre il veleno distruttore delle citt&agrave; e delle Repubbliche. Si pensa che il denaro &egrave; quello che assicura la sussistenza e non &egrave; cos&igrave;. Le terre lavorate di generazione in generazione, le greggi, la pesca, ecco quel che garantisce la sussistenza. Ciascuno dovrebbe coltivare la sua porzione di terra e quelli che vivono oggi della rendita e del denaro sono gente inutile e oziosa che mangia quello che gli altri seminano</em>".</p>
<p><img src="https://s3.amazonaws.com/rapgenius/1323839180_slave2money_1.jpg" alt="schiavi del denaro" width="320" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Si dir&agrave; che sono balbettii di economisti alle prime armi, ancora culturalmente ed emotivamente legati al mondo medievale in cui il denaro, oltre ad avere scarsa circolazione, fu sempre tenuto in gran sospetto. Ma Sismondi, che &egrave; attivo due secoli dopo, quando l'economia classica, con Smith, con Ricardo, con Malthus, con Say, ha gi&agrave; fatto irruzione nella Storia e si &egrave; imposta come scienza, scrive: "<em>Aumentando il numerario di un paese senza aumentarne il capitale, senza aumentarne il reddito, senza aumentarne il consumo, non lo si arricchisce, non se ne stimola il lavoro</em>". E per capitale Sismondi intende terra, bestiame, strumenti, lavoro, abitazioni, cio&egrave; beni materiali.</p>
<p>Nel 1929 gli americani che avevano investito nella Borsa di New York si credevano ricchissimi, ma bast&ograve; che qualcuno non credesse pi&ugrave; nel valore di quelle azioni (<em>che, in quanto credito, sono denaro a tutti gli effetti</em>), trascinando a valanga gli altri, perch&eacute; quella ricchezza si rivelasse per ci&ograve; che era: <strong>carta straccia</strong>.</p>
<p>Il valore di una mucca invece, per quanto possa variare, non pu&ograve; essere ridotto a zero, ci ricaver&ograve; sempre del latte o, alla mala parata, ne far&ograve; bistecche.</p>
<p>Dell'inconsistenza del denaro si era gi&agrave; reso conto Aristotele che nella Politica scrive: "<em>La moneta... &egrave; una semplice convenzione legale senza alcun fondamento in natura, perch&eacute; cambiato l'accordo fra quelli che se ne servono, non ha pi&ugrave; valore alcuno e non &egrave; pi&ugrave; utile per nessuna delle necessit&agrave; della vita e un uomo ricco di denaro pu&ograve; mancare del cibo necessario. Strana davvero sarebbe una ricchezza che pur se posseduta in abbondanza lascia morire di fame, come il mito tramanda di quel famoso Mida</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Fonte</strong></span></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/33682/il-governo-renzi-vuole-aumentare-di-nuovo-liva</guid>
	<pubDate>Sun, 12 Oct 2014 08:34:50 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/33682/il-governo-renzi-vuole-aumentare-di-nuovo-liva</link>
	<title><![CDATA[Il governo Renzi vuole aumentare di nuovo l’IVA]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Siamo alla&nbsp;<strong>FOLLIA</strong>&nbsp;pi&ugrave; totale! Il governo intende&nbsp;<strong>AUMENTARE ANCORA L&rsquo;ALIQUOTA IVA</strong>, mascherando questo deleterio provvedimento con la contestuale abolizione degli scontrini, misura che per come &egrave; stato annunciato non corrisponder&agrave; a riduzioni della pressione fiscale e che non porter&agrave; benefici di nessun tipo.<span></span></p>
<p>Aumenteranno sensibilmente le aliquote IVA &ldquo;agevolate&rdquo;, ovvero quelle previste per i beni &ldquo;essenziali&rdquo; come pasta, latte fresco, riso, pane, farina, frutta, verdura, olio d&rsquo;oliva, etc. che dal 4% salir&agrave; al 10%, provocando un sensibile aumento dei prezzi di questi beni di prima necessit&agrave;.</p>
<p>Gi&agrave; dal 2012, grazie alle stangate del governo Monti, gli italiani hanno ridotto sensibilmente il budget per la spesa alimentare, che si sta contraendo sempre di pi&ugrave;. Due famiglie su tre hanno ridotto le spese per gli alimentari, rinunciando ai cibi pi&ugrave; costosi e rivolgendosi ai discount, dove la qualit&agrave; dei cibi non sempre &egrave; buona. E&rsquo; diminuito anche il consumo di frutta e verdura, che sono un toccasana per la salute,&nbsp;<strong>E CON GLI AUMENTI ANNUNCIATI, LE FAMIGLIE SARANNO COSTRETTE A TAGLIARE ULTERIORMENTE LA SPESA:</strong>&nbsp;a molte famiglie non rester&agrave; che mangiare pasta (del discount) &ldquo;in bianco&rdquo;.</p>
<p>Salir&agrave; anche l&rsquo;aliquota generale, esattamente quello che ha chiesto di fare l&rsquo;Europa.</p>
<p>Un&rsquo;Europa dove a farla da padroni sono paesi &ndash; a iniziare dalla Germania &ndash; che dalla disfatta dell&rsquo;Italia traggono immensi benefici, e che &egrave; ormai fin troppo evidente lavorino per distruggere totalmente la nostra economia; e ci stanno riuscendo benissimo, grazie alla complicit&agrave; &ndash; consapevole o meno &ndash; dei nostri governanti.</p>
<p>O meglio: sicuramente i decantati &ldquo;professori&rdquo; bilderberghini che ci hanno governato &ndash; ad iniziare da Monti e alcuni suoi ministri, fino all&rsquo;attuale ministro dell&rsquo;economia Padoan &ndash; sanno benisssssimo quello che stanno facendo, solo uno sprovveduto poteva credere veramente che le bastonate &ldquo;salva Italia&rdquo; e &ldquo;cresci Italia&rdquo; del governo Monti avrebbero migliorato la situazione. Ma sicuramente molti parlamentari, probabilmente la maggioranza degli stessi, non sanno quasi nulla sui provvedimenti che approvano, votando &ldquo;a favore&rdquo; o &ldquo;contro&rdquo; in base agli ordini di scuderia, seguendo fedelmente le indicazioni del proprio &ldquo;capobastone&rdquo;, e anche la maggioranza delle &ldquo;dissidenze&rdquo; sono strategie di comunicazione, per alimentare futili dibattiti &ndash; leggasi &ldquo;distrazione di massa&rdquo; &ndash; e per contenere la perdita di consensi. Non ti piace Renzi? Sostieni Civati! Oppure Cuperlo! O se preferisci, Corradino Mineo! Ma mi raccomando, continua a votare e sostenere il PD!</p>
<p>Il programma televisivo Le Iene pi&ugrave; volte in questi anni ha intervistato i deputati, rivolgendo loro domande molto semplici, quasi sempre su questioni di attualit&agrave;, che sono state al centro dei lavori parlamentari, evidenziando come la maggioranza di loro sono impreparati, e hanno votato senza conoscere la questione. Recentemente, dopo che il parlamento italiano ha approvato l&rsquo;invio di armi ai curdi per aiutarli a difendersi dall&rsquo;ISIS, le Iene hanno chiesto ai deputati &ldquo;cos&rsquo;&egrave; ISIS&rdquo;, dimostrando come questi &ndash; di tutti gli schieramenti, compreso una deputata del M5s &ndash; non conoscono nemmeno il significato della parola ISIS, (Stato Islamico dell&rsquo;Iraq e della Siria) un termine che negli ultimi due mesi viene ripetuto quotidianamente da TV e giornali. Se non conoscono il significato del termine, figuriamoci se conoscono le dinamiche del Medio oriente&hellip;</p>
<p>Molti deputati non frequentano il parlamento &ndash; dopotutto non sono obbligati a farlo&hellip; e percepiscono lo stipendio anche se si assentano al 100% delle sedute &ndash; non si interessano dei lavori parlamentari ne del paese, guadagnano cifre folli e hanno privilegi degni di un sultano. A lavorare per loro, nella maggioranza dei casi, sono gli assistenti: che redigono le interrogazioni ed i comunicati stampa, mentre molti deputati si preoccupano di partecipare a incontri, cene di gala, magari qualche dibattito televisivo ben preparato e concordato in precedenza. Certi deputati italiani sembrano pi&ugrave; delle star del jet set che governanti. Nel periodo estivo figuriamoci se pensano al paese&hellip; meglio andare in villeggiatura e in barca.</p>
<p>Tornando al governo Monti, non dimentichiamo le dichiarazioni dell&rsquo;ex ministro montiano Riccardi, che ha rivelato che &ldquo;pi&ugrave; dava legnate al paese, pi&ugrave; la Merkel era contenta e pi&ugrave; lui era soddisfatto&rdquo;, ricordiamo anche l&rsquo;intervista rilasciata, sempre da Monti, all&rsquo;emittente statunitense CNN, dove con tono compiaciuto, afferm&ograve; candidamente &ldquo;Stiamo distruggendo l&rsquo;economia italiana abbattendo la domanda interna&rdquo;. Ma la colpa NON &egrave; certamente solo di Monti, che &ndash; non dimentichiamolo &ndash; ha governato grazie all&rsquo;appoggio incondizionato di PD &ndash; PDL &ndash; UDC, che gli hanno garantito una maggioranza parlamentare vastissima, oltre al fatto che i partiti hanno reso l&rsquo;operato di Monti ANCORA PIU&rsquo; NEGATIVO per i cittadini, impedendo che fossero toccati gli interessi delle lobby di cui sono rappresentanti. Monti ha fatto gli interessi della cosiddetta &ldquo;elite&rdquo;, i grandi gruppi bancari internazionali per cui ha lavorato e di cui &egrave; espressione, mentre i partiti quelli delle &ldquo;caste nazionali&rdquo;, a pagare sono stati solo i cittadini. La famosa &ldquo;lettera della BCE&rdquo; infatti era sicuramente negativa per i cittadini, ma prevedeva anche liberalizzazioni che avrebbero danneggiato i potentati italiani.</p>
<p><img src="https://www1.adnkronos.com/IGN/Assets/Imgs/R/renzi_fermo_sky--400x300.jpg" alt="renzi aumenta l'iva" width="400" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>Il progetto di distruzione del paese viene da lontano: &egrave; iniziato con la separazione di Banca d&rsquo;Italia dal Ministero del tesoro del 1981 e con il famoso incontro sul Britannia del 1992, al quale hanno partecipato numerosi esponenti politici di rilievo, che in tale periodo o in seguito hanno ricoperto ruoli chiave nelle istituzioni.</p>
<p>Queste dinamiche sono illustrate in modo chiarissimo dall&rsquo;Avv. Marco Della Luna nel libro &ldquo;Traditori al governo&rdquo;, un volumetto di 100 pagine che evidenzia&nbsp;<strong>CHI E COME CI HANNO SVENDUTO</strong>, che avevo segnalato gi&agrave; ad Aprile 2013 che in questo periodo &egrave; disponibile con il 50% di sconto alla modica cifra di 2.40&euro;;</p>
<p><strong>Dei DELETERI EFFETTI</strong>&nbsp;che avrebbe provocato l&rsquo;aumento dell&rsquo;IVA ne avevamo parlato in occasione del precedente aumento con l&rsquo;articolo Aumento IVA: impatto devastante! Il gettito non aumenter&agrave;, i consumi diminuiranno!<br>E le nefaste previsioni, ahim&egrave;, si sono inevitabilmente avverate: ne abbiamo parlato alcuni mesi fa con l&rsquo;articolo: &ldquo;E&rsquo; UFFICIALE: le entrate tributarie sono in diminuzione!&rdquo; &ndash; non poteva essere altrimenti, e alcuni economisti &ndash; quelli &ldquo;liberi&rdquo;, non legati ai poteri forti &ndash; lo avevano annunciato a chiare lettere, peccato che sui mass media non trovino nessuno spazio!</p>
<p>Nel caso del prossimo aumento, valgono le stesse riflessioni: i consumi caleranno ulteriormente e le aziende che gi&agrave; oggi sono in bilico, chiuderanno i battenti, incrementando il gi&agrave; nutrito esercito di disoccupati e facendo diminuire ulteriormente le entrate tributarie e contributive.</p>
<p>Questa volta gli effetti saranno persino PEGGIORI, visto che oltre ad aumentare di un punto percentuale l&rsquo;aliquota &ldquo;generale&rdquo;, intendono aumentare dal 4% al 10% la cosiddetta &ldquo;aliquota agevolata&rdquo; quella prevista per i beni di prima necessit&agrave;.&nbsp;<strong>E PENSARE CHE L&rsquo;ALIQUOTA SUL GIOCO D&rsquo;AZZARDO &egrave; DELLO 0,6% !!! EVIDENTEMENTE PER LORO QUESTO &egrave; UN BENE IMPORTANTISSIMO DA TUTELARE.</strong>.. oltre al fatto che<strong>&nbsp;DOPO AVER CONDONATO LORO 98 MILIARDI DI EURO</strong>&nbsp;per l&rsquo;evasione accertata dall&rsquo;ex Colonnello delle fiamme gialle Umberto Rapetto e aver dispensato numerosi regali, come hanno evidenziato Le Iene in un servizio di alcuni mesi fa, si sospetta che possano continuare ad evadere: o meglio, potrebbero farlo facilmente, visto come funziona il sistema.</p>
<p>Fonte: noncensura.com</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/33671/italiani-discriminati-vantaggi-solo-agli-immigrati</guid>
	<pubDate>Fri, 10 Oct 2014 07:56:47 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/33671/italiani-discriminati-vantaggi-solo-agli-immigrati</link>
	<title><![CDATA[Italiani discriminati, vantaggi solo agli immigrati]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dopo anni di politiche di accoglienza degli immigrati "dall&rsquo;emergenza", queste escono dalla fase iniziale per diventare &ldquo;ordinarie&rdquo;. Lo ha confermato in aula il ministro <strong>Maria Carmela Lanzetta</strong>, rispondendo al question time <strong>Lega Nord</strong>, che ha chiesto interventi al governo per garantire priorit&agrave; ai cittadini italiani nell&rsquo;accesso ai sistemi di welfare (la sanit&agrave;), di aiuti alle famiglie e protezione sociale.</p>
<p><img src="https://tuttiicriminidegliimmigrati.com/wp-content/uploads/2012/06/profughinovelli.jpg" width="450" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>&ldquo;<em>Stanno emergendo gravi e diffuse asimmetrie amministrative e disparit&agrave; di trattamento a vantaggio degli immigrati</em>&rdquo;, ha accusato il deputato della lega Prataviera. &ldquo;<em>L&rsquo;invasione provocata da Mare Nostrum ha fatto esplodere la situazione. I sindaci (e gli ITALIANI ndr) &ndash; definiti dal governo &lsquo;il volto dello stato sui territori&rsquo; &ndash; sono invece stati lasciati soli, in bal&igrave;a delle decisioni imposte da Roma&rdquo;</em>.</p>
<p>&ldquo;Il governo ha fatto entrare oltre <strong>125mila immigrati</strong> &ndash; ha contestato Prataviera -, regalando a tutti (<strong>a spese nostre</strong>) vitto, alloggio &ndash; spesso di lusso &ndash; schede telefoniche e sigarette per 1.200 euro al mese. Quei soldi sono stati &lsquo;scippati&rsquo; ai pensionati, disoccupati, disabili e giovani senza lavoro.<strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Questo &egrave; un governo razzista nei confronti della nostra gente, che sta tradendo il paese e i cittadini</strong>&rdquo;.</p>
<p>ANDATE A CASA !</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/33541/che-li-paghiamo-a-fare-</guid>
	<pubDate>Thu, 02 Oct 2014 11:10:34 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/33541/che-li-paghiamo-a-fare-</link>
	<title><![CDATA[Che li paghiamo a fare ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Per la 15esima volta il Parlamento non ha eletto i membri della Corte costituzionale.</p>
<h2>15 giorni senza fare nulla.</h2>
<p>Con l'Italia in recessione e con la disoccupazione a livelli mai cos&igrave; alti il Parlamento si permette il lusso di buttare mezzo mese nel cesso!</p>
<p><img src="https://a.mytrend.it/prp/2014/07/528758/o.241790.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>"State calmi" ci dicono (al movimento 5 stelle). "Altrimenti vi prendono per violenti". Io non sono mai stato violento e mai lo sar&ograve; ma come si pu&ograve; restare calmi?</p>
<p>Questi <strong>15 giorni buttati</strong> sono costati oltretutto cifre sconvolgenti. 945 parlamentar<span>i, <strong>14000 euro di stipendio</strong> mensile tra diarie, rimborsi e indennit&agrave; (i parlamentari del M5S se lo tagliano lo stipendio e restituiscono le eccedenze di ogni voce), e 15 giorni significa <strong>6 milioni e seicentoquindicimila euro buttati&nbsp;</strong>!</span></p>
<div>
<p>"Anche tu sei un parlamentare" potrebbe dire qualcuno. "<em>Anche tu sei complice</em>". No! Abbiamo proposto di tutto per uscire da questa impasse. Abbiamo chiesto di votare di notte, di sabato, di domenica. Gli ultimi giorni abbiamo votato scheda bianca chiedendo alla maggioranza di proporci nomi onesti non legati ai partiti. Li avremmo votati anche se non provengono dal M5S. Abbiamo soltanto chiesto che fossero credibili e con dei curricula di rispetto. Nulla, nemmeno ci rispondono. Preferiscono insistere su Violante o su altri servi di Berlusconi.</p>
<p><strong>E il Paese muore santo cielo</strong>! Mi arrivano segnalazioni tragiche, gente pronta ad ammazzarsi se non trover&agrave; un impiego entro una settimana. Giovani che lasciano le famiglie e vanno a cercare lavoro in India. Non pi&ugrave; a Londra o New York ma a Mumbai!</p>
<p><strong>Il reddito di cittadinanza &egrave; l'unica salvezza</strong>. E poi occorre la presa di coscienza da parte di noi italiani, sempre troppo pronti, purtroppo, a credere a slogan indecorosi e a sperare in fantomatici salvatori che non arriveranno mai. Ci si salva da soli. Prima lo capiamo prima usciremo da questo letame. Buona notte.</p>
</div>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/33442/miliardi-di-iva-evasa-per-finanziare-la-jihad</guid>
	<pubDate>Thu, 25 Sep 2014 09:00:19 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/33442/miliardi-di-iva-evasa-per-finanziare-la-jihad</link>
	<title><![CDATA[Miliardi di IVA evasa per finanziare la Jihad]]></title>
	<description><![CDATA[<h2>Procura di Milano: 1.150 milioni di Iva rubati al Fisco. Gli 007: sono finiti ai fondamentalisti islamici per la jihad</h2>
<p><span><br></span></p>
<p><span>A frodare il&nbsp;</span><strong>Fisco</strong><span>&nbsp;italiano ci pensa la jihad. La scoperta fatta negli ultimi mesi&nbsp;dalla <span>procura di Milano la quale ha scoperto che</span></span><span>, grazie alla manipolazione dei mercati energetici europei, da anni vengono riempite le casse dei&nbsp;</span><strong>fondamentalisti islamici</strong><span>&nbsp;che combatteono la Guerra Santa contro l'Occidente.</span></p>
<p><span><img src="https://www.formiche.net/wp-content/uploads/2014/08/Iraq_ISIS_Abu_Wahe_2941936b.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p>IL tutto gira intorno a Imran Yakub Ahmed, un pachistano 40enne con passaporto inglese e residenza a Preston.&nbsp;Il suo nome salt&agrave; fuori, per la prima volta, quando i soldati americani misero le mani sui documenti trovati nel rifugio di&nbsp;<strong>Osama Bin Laden</strong>. Dopo qualche anno eccolo rispuntare nella veste di amministratore della "<em>Sf Energy Trading spa</em>", societ&agrave; milanese su cui avevano messo gli occhi i pm <span>Adriano Scudieri e&nbsp;</span>Carlo Nocerino per la facilit&agrave; con cui riusciva a fare soldi grazie all'accordo di Kyoto. Dal momento che ogni Stato ha una quota massima di produzione di&nbsp;anidride carbonica, le aziende che riescono a stare sotto al tetto assegnato possono vendere il rimanente della quota alle imprese meno virtuose attraverso i&nbsp;<em>carbon credit</em>.</p>
<p>L'associazione criminale acquistava&nbsp;<em>carbon credit</em>&nbsp;in Gran Bretagna, Francia, Olanda e Germania attraverso societ&agrave; con sede in Italia, intestate a prestanome cinesi o a persone a cui rubavano l'identit&agrave;. E qua scatta la truffa al Fisco italiano: l'Iva, che in questo tipo di transazioni intracomunitarie <strong>non deve essere pagata</strong>, veniva fissata al 20% e aggiunta al prezzo d'acquisto. Il&nbsp;<em>carbon credit</em>, caricato dell'Iva al 20%, veniva quindi rivenduto ad altre&nbsp;<strong>societ&agrave; fittizie</strong>&nbsp;che intermediavano con gli acquirenti finali.</p>
<p>Come spiega il&nbsp;<em>Corriere della Ser</em>a, i pm di Milano sono riusciti a ricostruire il giro di denaro generato dal rincaro dell'Iva al 20% e a far luce su conti correnti che da Cipro e Hong Kong finivano velocemente a Dubai. Negli Emirati Arabi Uniti, per&ograve;, le rogatorie si sono trovate di fronte un muro di gomma. Oltre non &egrave; stato possibile andare. Tuttavia, come svelano Ferrarella e Guastella, dietro le&nbsp;<cite>"imponenti operazioni di riciclaggio"</cite>&nbsp;sarebbero servite a finanziare il&nbsp;<strong>terrorismo</strong>&nbsp;internazionale di matrice islamica.&nbsp;Chiuso il cerchio, sono state indagate ben trentotto. Di queste undici sono ricercate. Come ancora da trovare sono i soldi: dei 1.150 milioni di euro sottratti al Fisco ne sono stati recuperati appena 80 milioni. C'&egrave; ancora tanto da fare. Nel frattempo un&rsquo;inchiesta parallela&nbsp;avrebbe scoperto una seconda&nbsp;<strong>frode</strong>, molto simile a quella legata ai&nbsp;<em>carbon credit</em>. Anche in questo caso si parla di 450 milioni di euro evasi.</p>
<p><span><br></span></p>
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	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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	<pubDate>Sun, 14 Sep 2014 11:08:01 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/33205/frode-nel-sito-inps-abbonamenti-truffa</link>
	<title><![CDATA[Frode nel sito INPS - abbonamenti truffa]]></title>
	<description><![CDATA[<p>13 settembre&nbsp;<br>I presidenti di Adusbef,&nbsp;<strong>Elio Lannutti</strong>, e di Federconsumatori,<strong>&nbsp;Rosario Trefiletti</strong>&nbsp;rilevano in una nota che, nonostante siano in vigore dal 13 giugno scorso maggiori tutele per gli utenti,&nbsp; per effetto di un decreto che, recependo la direttiva 2011/83 sui diritti dei consumatori, cambia il Codice del Consumo per quanto riguarda le <span style="text-decoration: underline;">vendite a distanza</span>,<strong>&nbsp;avidi truffatori sono sempre all&rsquo;opera con trappole e tranelli</strong>&nbsp;i quali, dietro offerte di presunte vincita per chi naviga in Internet, nascondono la<strong>&nbsp;frode di costosi abbonamenti di 816 euro l&rsquo;anno</strong>.</p>
<p><img src="https://www.pensioniblog.it/wp-content/uploads/2014/06/Le-istruzioni-Inps-per-la-pensione-anticipata-446x210.jpeg" width="450" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Stavolta non &egrave; per&ograve; un sito normale di un&rsquo;azienda commerciale o creato appositamente per attivit&agrave; di vendite on-line ad ospitare il sondaggio fraudolento, m<strong>a il sito istituzionale dell&rsquo;Inps</strong>&nbsp;(Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale), frequentato da milioni di pensionati, vittime<strong>&nbsp;potenziali di offerte truffaldine mascherate da pseudo sondaggi, che mettono in palio regali ai partecipanti, tra i quali costosissimi smartphone all&rsquo;ultima moda, per meglio allettare i navigatori in rete.</strong></p>
<p>L&rsquo;allegata segnalazione, che ci &egrave; stata inviata ieri da un cittadino, &egrave; stata immediatamente girata da Adusbef e Federconsumatori all&rsquo;Antitrust, affinch&egrave; mediante urgente istruttoria, possa intervenire sullo scadente commissario Vittorio Conti, per far rimuovere sollecitamente un<strong>a vera e propria trappola da un sito istituzionale</strong>,&nbsp;<strong>che potrebbe costare 815,88 euro l&rsquo;anno</strong>&nbsp;di un inutile e costoso abbonamento a carico di ogni visitatore pi&ugrave; sprovveduto che cade nel tranello.</p>
<p><strong>Adusbef e Federconsumatori</strong>, hanno chiesto inoltre di individuare i dirigenti Inps che hanno consentito l&rsquo;accesso di tali ben congegnate trappole&nbsp; dal sito Inps, per le doverose sanzioni ed i dovuti ristori economici per tutti i visitatori caduti nella rete.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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	<pubDate>Wed, 10 Sep 2014 08:13:48 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/33082/in-italia-si-muore-di-disoccupazione-della-vedova-pensa-a-investire-in-tunisia</link>
	<title><![CDATA[In Italia si muore di disoccupazione, Della Vedova pensa a “Investire in Tunisia”]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il sottosegretario agli Affari Esteri Benedetto Della Vedova &egrave; oggi a Tunisi per partecipare alla conferenza internazionale &ldquo;Investire in Tunisia&rdquo; e incontrare il suo omologo tunisino Faysal Gouia: il colloquio si inquadra nel contesto dell&rsquo;<strong>azione italiana di sostegno al processo di transizione democratica</strong>&nbsp;intrapreso dalla Tunisia, sancita dalla Dichiarazione di Partenariato strategico del maggio 2012.</p>
<p><img src="https://inchiostro.unipv.it/wp-content/uploads/2012/07/Della-Vedova.jpg" alt="image" width="324" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&ldquo;Per l&rsquo;Italia, la Tunisia &egrave; un partner strategico &ndash; ha detto Della Vedova intervenendo alla Conferenza -. Siamo il secondo partner commerciale della Tunisia e<strong>&nbsp;uno dei principali investitori nel Paese negli ultimi anni</strong>. La Tunisia &egrave; un&rsquo;eccezione positiva e una fonte di speranza per i tanti, delusi, sostenitori della democrazia nel mondo arabo e nelle comunit&agrave; islamiche moderate. Questo Paese ha forse poco petrolio, ma il rafforzamento delle sue istituzioni libere e democratiche pu&ograve; davvero diventare &lsquo;il petrolio di Tunisi&rsquo;, con il quale fare del Paese la porta stabile e sicura per il Maghreb e l&rsquo;Africa intera.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La nascita di un &lsquo;<em>modello tunisino</em>&rsquo; &ndash; ha sottolineato Della Vedova &ndash; pu&ograve; rappresentare una sfida seria e credibile anche rispetto a quei gruppi violenti che nel mondo islamico, strumentalizzando la religione, vorrebbero riportare l&rsquo;orologio della storia indietro di secoli&rdquo;. Tra i temi affrontanti, anche quello dell&rsquo;immigrazione: &ldquo;Oggi il Canale di Sicilia &egrave; noto soprattutto per essere la via della disperazione, il tragitto di migliaia di persone in fuga dalla guerra e della povert&agrave; che finiscono nelle mani di organizzazioni criminali dedite ad una tratta spietata ed inumana.</p>
<p>Ma noi e voi, insieme, abbiamo il dovere storico e morale di restituire al Canale di Sicilia il suo ruolo di ponte di prosperit&agrave;, di scambio civile, culturale, religioso ed economico. Se nel Canale di Sicilia torner&agrave; a passare la speranza &ndash; ha concluso Della Vedova &ndash; non passer&agrave; pi&ugrave; la disperazione&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.esteri.it/MAE/IT/Sala_Stampa/ArchivioNotizie/Comunicati/2014/09/20140908_ItaliaTunisiaDellaVedova.htm">fonte</a></p>
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	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/33003/caro-ministro-se-mi-taglia-la-pensione-la-denuncio</guid>
	<pubDate>Sat, 06 Sep 2014 09:13:38 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/33003/caro-ministro-se-mi-taglia-la-pensione-la-denuncio</link>
	<title><![CDATA[Caro ministro, se mi taglia la pensione la denuncio.]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Gentile ministro Poletti,</p>
<p>mi chiamo Sandro Vacchi e sono un giornalista (Tessera 21527) pensionato dal 2009 dopo 40 anni di lavoro prima al Carlino e poi al Messaggero, come caposervizio e inviato speciale. Leggo nella sua intervista al Corsera della sua ipotesi di decurtare le pensioni "alte" come contributo di solidariet&agrave; per gli "esodati".</p>
<p><img src="https://abcrisparmio.soldionline.it/network/previdenza-pensioni/files/2010/07/tagli-300x180.jpg" width="300" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>La mia pensione ammonta a poco meno di 90 mila euro lordi, per un netto inferiore ai 3.700 mensili. Non so se sia alta in termini assoluti. Lo &egrave; se raffrontata con le "minime" o altre ancora, ma &egrave; una miseria a confronto dei trattamenti di non pochi boiardi di Stato.</p>
<p><br>In ogni caso me la sono pagata tutta, e anche sulla base di riscatti contributivi totalmente volontari sono stato prepensionato dalla mia azienda, come altri giornalisti.</p>
<p><br>Il mio assegno, lungi dall'incrementarsi almeno un po', in questi anni &egrave; stato eroso da contributi comunali e regionali.</p>
<p><br>Si tratta, ad ogni buon conto, di un assegno determinato secondo una formula matematico-attuariale sulla base dei miei contributi che, per un certo numero di anni, hanno portato all'importo di cui sopra. Importo che &egrave; dunque parte determinante di un contratto siglato con me dall'Inpgi, l'istituto previdenziale dei giornalisti.</p>
<p><br>Ove mai questo contratto dovesse essere unilateralmente peggiorato da una delle parti, segnatamente l'Inpgi, sarebbe palese la sua violazione. Questo, a maggior ragione, se la suddetta controparte fosse obbligata alla violazione da un soggetto terzo: nel caso, il suo Ministero.</p>
<p><br>In questa malaugurata eventualit&agrave;, per tutelarmi mi vedrei costretto a denunciarLa per truffa e violazione contrattuale. Non &egrave; difficile prevedere che altri giornalisti seguirebbero il mio esempio.</p>
<p><br>Quanto agli "esodati", le ricordo che questa nuova e disgraziatissima categoria sociale tutta italiana &egrave; nata in seguito a provvedimenti dell'ex ministro Elsa Fornero che hanno minato il mercato del lavoro e condotto perfino a non pochi suicidi. Le suggerisco perci&ograve;, se permette, a rivolgersi al suddetto ex ministro per sanare almeno in parte le sue malefatte. La ringrazio dell'attenzione e Le auguro buon lavoro.</p>
<p><br>Sandro Vacchi</p>
<p>(Da francoabruzzo.it)</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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