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	<title><![CDATA[IoChatto: Ottobre 2012]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/group/16271/archive/1349042400/1351724400</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Mon, 15 Oct 2012 09:21:12 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/19519/31-ottobre-evasione-la-soluzione-finale</link>
	<title><![CDATA[31 ottobre: Evasione, la soluzione finale]]></title>
	<description><![CDATA[<p>L&rsquo;art. 11 del Decreto <em>Salva Italia</em> era rimasto un p&ograve; in ombra, non tutti avevano compreso esattamente di che cosa trattava. Ebbene, il <strong>31 ottobre 2012 &egrave; ormai prossimo</strong> e la soluzione finale contro l&rsquo;evasione fiscale sta per produrre i suoi effetti dirompenti, sar&agrave; come <strong>esporre il proprio <a rel="nofollow" href="https://www.blogaccio.eu/wordpress/wp-content/uploads/2012/10/estratto-conto.pdf">estratto conto</a> in portineria.</strong></p>
<p><strong><img src="https://1.bp.blogspot.com/-pf2dQKgozX0/UDEHukleBHI/AAAAAAAAChg/oOcocRpGYL4/s1600/evasione-fiscale.jpg" alt="image" width="319" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<p>A coloro i quali non andr&agrave; gi&ugrave; di far conoscere la propria situazione finanziaria, non resta altro che raccogliere tutto e ficcarlo sotto il materasso. E&rsquo; il solo posto dove all&rsquo;Agenzia delle Entrate NON &egrave; consentito mettere il naso. Che cosa accadr&agrave; il 31 ottobre prossimo venturo?</p>
<p><img src="https://static.tuttogratis.it/628X0/economia/tuttogratis/it/wp-content/uploads/2011/09/evasione-fiscale.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Banche ed operatori finanziari saranno obbligati a trasmettere a Befera tutti i dati contabili di ciascun italiano: <em>accrediti ed addebiti in c/c; acquisti e vendite di azioni, obbligazioni, fondi, certficati di deposito, prodotti assicurativi; carte di credito, operazioni effettuate allo sportello.</em> Se non baster&agrave;, l&rsquo;Agenzia delle Entrate con poteri molto simili a quelli del temuto e potente Servizio di riscossione statunitense, potr&agrave; richiedere la documentazione di dettaglio voce per voce e saranno dolori. Conviene mettersi in regola, le interrogazioni digitali non lasciano scampo, possono mettere insieme milioni di dati con un clic e radiografare tutto quanto non &egrave; immediatamente a vista. Le probabilit&agrave; che questa sia la soluzione finale contro gli evasori stavolta sono molto alte, perch&eacute; gi&agrave; sperimentate con risultati notevoli negli USA.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.blogaccio.eu">fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/19191/stato-e-chiesa-ma-a-pagare-sono-i-cittadini</guid>
	<pubDate>Fri, 05 Oct 2012 11:05:08 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/19191/stato-e-chiesa-ma-a-pagare-sono-i-cittadini</link>
	<title><![CDATA[Stato e Chiesa, ma a pagare sono i cittadini]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>L&rsquo;Italia, uno Stato per definizione laico. </strong></p>
<p>Uno Stato che per&ograve;, in pi&ugrave; di un&rsquo;occasione esita a dimostrare la sua equidistanza tra i diversi credi religiosi, nel rispetto di tutti i cittadini: credenti, non credenti, agnostici. L&rsquo;ultimo colpo arriva dalla ripresa, al Senato, dell&rsquo;esame del ddl sul testamento biologico. Un provvedimento ingiusto, che lede profondamente la libert&agrave; di scelta di ognuno di noi, imponendo alla vita una sacralit&agrave; che non tutti sono tenuti ad attribuirle. Una scelta che non trova una ragione se non quella dello spot elettorale. Ma non &egrave; solo di bioetica che si parla quando si pensa alla laicit&agrave; dello Stato. Importante &egrave; anche l&rsquo;aspetto economico che ruota intorno all&rsquo;Istituzione d&rsquo;Oltretevere.</p>
<p><img src="https://pdcicagliari.altervista.org/immagini/stato_e_chiesa.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Pochi mesi fa il Governo Monti, dopo aver dissanguato le famiglie italiane, per decenza, ha stabilito di tassare anche i beni immobili della Chiesa non destinati al culto. Una notizia che ci ha inizialmente sorpreso, ma alla quale non abbiamo attribuito un gran credito: di fatto avevamo ragione. Siamo a settembre 2012 e il decreto attuativo di questo provvedimento latita, mentre nel frattempo torna sul tavolo il biotestamento.</p>
<p><img src="https://villaggiogiovane2010.files.wordpress.com/2011/07/cost-laicita11.jpg" alt="image" width="350" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Allo stesso tempo si sono perse le tracce di un&rsquo;altra proposta targata IDV (presentata prima sotto forma di ordine del giorno alla manovra economica, poi come disegno di legge), quella della destinazione delle scelte inespresse dell&rsquo;8 per mille dell&rsquo;IRPEF, oggi, comunque, destinate prevalentemente alla Chiesa Cattolica. Non stiamo parlando di bruscolini, ma di cifre ingenti, ingestissime se guardiamo allo stato di crisi in cui si trova il nostro Paese. Ben 600 i milioni di euro &ndash; a cui i comuni rinunceranno a causa della mancata applicazione dell&rsquo;Imu sugli immobili della Chiesa, e altrettanti, se non addirittura 700, quelli che potrebbero derivare dall&rsquo;applicazione della proposta IDV sull&rsquo;8 per mille. Oltre un miliardo di euro, quindi, che lo Stato sembra ignorare e che potrebbero, invece, essere utilizzati dai comuni per garantire migliori servizi ai cittadini oppure per l&rsquo;assistenza sanitaria, eterna cenerentola del nostro Paese, o ancora per la scuola &ndash; nella quale si pensa a dotare gli insegnati di tablet ultramoderni, dimenticando di fornire la carta igienica nei bagni!<br> Paradossi italiani, che per&ograve;, a pochi mesi dalle prossime consultazioni elettorali fanno venire il dubbio che non si tratti della semplice distrazione di un Governo &ldquo;tecnico&rdquo;, troppo impegnato a risolvere altre emergenze, bens&igrave; di una oculata manovra pre-elettorale. E chi ci rimette? Sempre e solo i cittadini, la loro salute e i loro diritti.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
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