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	<title><![CDATA[IoChatto: Blog di Ricette]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/group/16768/all?offset=20</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10070/pecore-e-capre-il-gusto-e-la-tradizione</guid>
	<pubDate>Wed, 29 Mar 2017 14:06:01 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10070/pecore-e-capre-il-gusto-e-la-tradizione</link>
	<title><![CDATA[Pecore e Capre, il Gusto e la Tradizione]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La <strong>bibbia</strong> &egrave; piena di riferimenti a sacrifici di <strong>agnelli</strong> e <strong>capretti</strong>; e tutta la storia antica &egrave; cosparsa di questa tradizione religiosa di offrire alla divinit&agrave; il cibo pi&ugrave; prelibato.<br> In epoche pi&ugrave; recenti troviamo pecore, <strong>capre</strong> ed <strong>agnelli</strong> sulle mense prima dei romani, poi dei signori medioevali, fino alle corti illuminate dei principi e dei sovrani.</p>
<p><img src="https://www.abruzzoparchi.it/archivioimmagini/saporidabruzzo/agnello/agnello1.jpg" alt="agnello al forno" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La<strong style="text-align: justify; font-size: 12.8px;">&nbsp;carne ovina e caprina&nbsp;</strong>insieme al pesce ad alle uova, &egrave; stata, forse nella storia, il pi&ugrave;&nbsp;<strong style="text-align: justify; font-size: 12.8px;">diffuso alimento proteico</strong> dell'umanit&agrave;.</p>
<p>La tradizione si &egrave; interrotta, ed in modo anche abbastanza brusco, solo da pochi anni. Complice l'urbanizzazione, ma anche un malinteso senso della richezza, che con il miracolo ha spinto bruscamente la popolazione italiana verso consumi certamente pi&ugrave; cari e certamente non pi&ugrave; favorevoli sotto il profilo alimentare. Sbagliavano gli antichi delle civilt&agrave; dei pasatori, nutrendosi di cibo povero e scadente, oppure sbagliamo noi che abbagliati dalla praticit&agrave; e dalla moda, ci alimentiamo in maniera diversa?</p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Sicuramente sbagliamo noi visto che le carni ovicaprine sono, oltre che gustose e talora economiche, anche assai interesssanti dal punto di vista nutrizionale.</span></p>
<p>E sbagliamo anche rispetto agli altri paesi avanzati, che hanno invece razionalizzato da tempo il loro modo di nutrirsi e che non l'hanno mai fatta finita con questa tradizione secolare delle cucine di mezzo mondo.<br>In Italia si consumano circa 2 chili pro capite di carne ovocaprina, siamo all'ultimo posto in Europa, contro situazioni che vanno da 4 a 10 chili a testa.<br>E sbagliamo anche nell'indirizzo del nostro piccolo consumo, privilegiando l'uso di carni di animali piccoli e giovanissimi. Il classico<strong>&nbsp;abbacchio romano</strong>, un agnello di 25-40 giorni di peso intorno agli otto chili, poco ricco di sostanze nutritive e scarsamente sapido. Meglio &egrave; l'<strong>agnello pesante</strong>, di et&agrave; compresa tra i 70 e 100 giorni, alimentato a latte ma anche con mangimi bilanciati. Una carne decisamente migliore per gusto, consistenza, resistenza alla cottura e propriet&agrave; organolettiche: ma anche per una minore incidenza di peso osseo ed un rapporto favorevole fra parti edibili e non.<br>Il consumo squilibrato del mercato italiano porta il consumo a concentrarsi in periodi assai ristretti, Natale e Pasqua. Conseguenza &egrave; l'altalena dei prezzi che finisce per sconcentrare il consumatore.</p>
<p><img src="https://www.greenme.it/images/stories/Animali/capra_pecora.jpg" alt="pecore e capre" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Gli allevatori hanno fatto molto per la selezione delle&nbsp;<strong>razze migliori</strong>, lavoro non facile, perch&egrave; &egrave; stato necessario realizzare programmi in linea con le esigenze degli allevatori, tenendo conto delle nuove tecniche dell'allevamento artificiale, dello svezzamento precoce, di una corretta alimentazione e di un controllo efficace sulla riproduzione.</p>
<p>Al consumo le grandi divisioni risultano tre, forse quattro:</p>
<p>A)&nbsp;<strong>Agnello o capretto da latte</strong>. Macellato a 25-30 giorni d'et&agrave;.<br>B)&nbsp;<strong>Agnello pesante bianco</strong>. Si deve aggiungere che si tratta di soggetti comunque ancora da latte ma che, essendo gi&agrave; entrati nel periodo dello svezzamento, conferiscono gusto e sapore di primissimo livello alle loro carni.<br>C)&nbsp;<strong>Agnellone o castrato</strong>. Macellato dai 5 ai 7 mesi, con carne pi&ugrave; o meno rossastra a seconda delle razze, ricercata dai pi&ugrave; raffinati buongustai perch&egrave; si presta a molteplici elaborazioni culinarie. Presente ai massimi livelli in molte cucine regionali.<br>D)&nbsp;<strong>Capre e pecore adulte</strong>. Non pi&ugrave; appetibili come i soggetti pi&ugrave; giovani, queste carni sono di difficile collocazione sul mercato, anche se in alcune zone vengono utilizzate sapientemente in gustose elaborazioni. Hanno dalla loro il costo supercontenuto.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/35584/carciofi-ripieni</guid>
	<pubDate>Thu, 23 Mar 2017 12:33:14 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/35584/carciofi-ripieni</link>
	<title><![CDATA[Carciofi ripieni]]></title>
	<description><![CDATA[<h2><strong style="font-size: 12.8px;">Ricetta Carciofi ripieni</strong></h2>
<p><strong style="font-size: 12.8px;">Ingredienti per 4 carciofi</strong></p>
<p>4 carciofi<br>100 gr. carne macinata <br>100 gr di provola<br>1 uovo <br>prezzemolo<br>Parmigiano grattugiato<br>1/2 bicchiere di vino bianco</p>
<p><strong><img src="https://i1.wp.com/www.parliamodicucina.com/wp-content/uploads/2014/02/Carciofi-ripieni-con-stracchino-e-noci-ricetta-parliamo-di-cucina.jpg?resize=608%2C400" alt="carciofi ripieni ricetta" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<hr>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p><br>Pulite i carciofi togliendo le foglie pi&ugrave; esterne (quelle pi&ugrave; dure), tagliate la parte esterna del torsolo ed infine togliete la barba interna. <br>Mettete i carciofi in acqua con il succo di mezzo limone; serve a non far scurire i carciofi. <br><br>Fate ammorbidire la mollica di pane in un po&rsquo; di latte, strizzatela, sbattete l&rsquo;uovo insieme ad un cucchiaio di Parmigiano, salate e pepate. <br>Aggiungete la mollica e la carne macinata.<br><br>Asciugate i carciofi con un po&rsquo; di carta da cucina, procedete alla farcitura dei carciofi aiutandovi con un cucchiaio, disponeteli in un pentolino (che userete sia per la cottura sul fuoco che per quella al forno).<br>Ricoprite il ripieno con pane grattugiato misto a Parmigiano grattugiato, aggiungete nel pentolino 1 bicchiere d&rsquo;acqua, uno spicchio d&rsquo;aglio ed un po&rsquo; <br>di vino bianco. Infine sui carciofi aggiungete un pizzico di sale, un filo d&rsquo;olio ed un po&rsquo; di prezzemolo sminuzzato e pecorino romano in scaglie. <br>Mettete su un fuoco medio e coprite col coperchio, lasciate cuocere per 15 minuti.<br><br>Spegnete il fuoco, togliete il coperchio ed infornate a 200&deg; in forno preriscaldato, fino a quando non si sar&agrave; formata una crosticina croccante in superficie!<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/19866/fare-colazione-vi-render-pi-magri-e-pi-intelligenti</guid>
	<pubDate>Wed, 22 Mar 2017 23:28:09 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/19866/fare-colazione-vi-render-pi-magri-e-pi-intelligenti</link>
	<title><![CDATA[Fare colazione vi renderà più magri e più intelligenti]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La<strong>&nbsp;prima colazione,</strong>&nbsp;da sempre lo ripetono i nutrizionisti, &egrave;&nbsp;<strong>fondamentale&nbsp;</strong>perch&eacute; fornisce all&rsquo;organismo il carburante necessario per affrontare la giornata.</p>
<p><img src="https://www.erbavogliohotel.com/wp-content/uploads/2014/05/testata-colazione-2.jpg" alt="fare bene colazione" width="650" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>Gli esperti si spingono pi&ugrave; in l&agrave; e affermano che i benefici di una buona colazione sono pi&ugrave; articolati: consumarla ogni mattina porta a un<strong>&nbsp;introito minore di cibo spazzatura</strong>&nbsp;e di bevande gassate, e a preferire, nei pasti successivi, frutta e verdura. Hanno anche quantificato, in media, le percentuali nel consumo di questi alimenti nelle 24 ore successive: pi&ugrave; 45 per cento di <strong>verdure</strong>, pi&ugrave; 30 per cento di <strong>frutta</strong>, meno 40 per cento di <strong>zucchero</strong> e cibi dolci, meno 55 per cento di <strong>bibite gassate</strong>.</p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Per&ograve; non tutte le colazioni sono uguali: vanno bene&nbsp;</span><strong style="font-size: 12.8px;">spremuta, latte</strong><span style="font-size: 12.8px;">&nbsp;(meglio se parzialmente scremato) o&nbsp;</span><strong style="font-size: 12.8px;">caff&egrave;, yogurt, cereali integrali, pane e marmellata</strong><span style="font-size: 12.8px;">. Tutti alimenti che forniscono il giusto apporto di&nbsp;</span><strong style="font-size: 12.8px;">carboidrati e di fibre,</strong><span style="font-size: 12.8px;">&nbsp;cos&igrave; come di micronutrienti quali</span><strong style="font-size: 12.8px;">&nbsp;ferro, calcio, vitamine del gruppo B.</strong></p>
<p><img src="https://nutrisalute.net/wp-content/uploads/2012/07/prima-colazione11.jpg" alt="colazione salutare" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Saltare la colazione invece, dimostrano altri studi, non &egrave; una buona idea: restare a digiuno appena svegli&nbsp;<strong>aumenta i livelli di colesterolo nel sangue e il consumo di calorie.</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/40629/risotto-allo-zafferano</guid>
	<pubDate>Sun, 05 Feb 2017 13:08:07 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/40629/risotto-allo-zafferano</link>
	<title><![CDATA[Risotto allo zafferano]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Uno dei piatti preferiti nel nord Italia, tipico della zona di milano ma apprezzato in tutta la penisola.</p>
<p><img src="https://static.pourfemme.it/pp/850x480/ricette/pourfemme/it/img/Riso-allo-zafferano.jpg" alt="risotto allo zafferano" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Dosi: per 4 persone<br><br>Tempo di preparazione: 25 minuti<br><br>Ingredienti<br>&bull; 400 gr. di Riso carnaroli&bull;<br>&bull; 2 bustine di Zafferano&bull;<br>&bull; 250 ml di Vino Bianco secco&bull;<br>&bull; 1 Scalogno&bull;<br>&bull; 2 noci di Burro&bull;<br>&bull; Parmigiano grattugiato&bull;<br>&bull; Sale qb&bull;<br><br>Preparazione<br><br>sbollentate a fiamma alta il vino bianco per 5-6 minuti per far evaporare l&rsquo;alcool.<br>Soffriggete lo scalogno tritato a fiamma bassa con un poco di burro. <br>A parte bollire dell'acqua in una pentola e salatela. Quando lo scalogno sar&agrave; rosolato, aggiungete il riso con altro burro sciolto e sfumate con il vino bianco. Proseguite la cottura del riso aggiungendo man mano dell&rsquo;acqua salata bollente. A fine cottura spegnete e mantecate energeticamente con l&rsquo;altro cucchiaino di burro e il parmigiano. Aggiungete le bustine di zafferano e mescolate.</p>
<p><strong>Servire subito</strong><br><br><img src="https://www.dissapore.com/wp-content/uploads/2014/09/Risotto-alla-milanese-480x271.jpg" alt="risotto zafferano scalogno di bue" width="600" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<hr>
<p><strong>Accorgimenti</strong><br>Per evitare che si attacchi al tegame, mescolate spesso il riso durante la cottura.<br><strong></strong></p>
<p><strong>Segreti</strong><br>Un buon segreto per migliorare questo buon piatto &egrave; insaporirlo con del midollo di bue.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/44833/ricetta-per-il-cenone-di-capodanno-2017</guid>
	<pubDate>Fri, 30 Dec 2016 16:41:48 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/44833/ricetta-per-il-cenone-di-capodanno-2017</link>
	<title><![CDATA[Ricetta per il cenone di Capodanno 2017]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Siamo tutti alla ricerca di idee per un men&ugrave; di capodanno originale da proporre ai vostri ospiti al cenone di San Silvestro 2016 / 2017?<br> Ecco alcune <a href="https://www.connectu.it/videos/play/group:16768/44834/idee-per-il-menu-di-capodanno" title="idee per il menu di capodanno">idee men&ugrave;</a>, ricette e decorazioni tavola di sicuro effetto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<h2>Ecco cosa cucinare per il cenone di Capodanno 2017:</h2>
<p>idee men&ugrave; e ricette facili e veloci da fare, consigli decorazioni in tavola e per come apparecchiare a <strong>Capodanno il 31 dicembre</strong>.</p>
<p>Non c&rsquo;&egrave; niente di pi&ugrave; bello che salutare l&rsquo;arrivo del nuovo anno in allegra compagnia.</p>
<p>Magari seduti ad una bella tavola imbandita, dove poter gustare un tradizionale menu di Capodanno. Infatti, prima dell&rsquo;arrivo della mezzanotte, si &egrave; soliti trascorrere le ultime ore dell&rsquo;anno mangiando ricette a base di pesce. Ma anche giocando a carte, tombola o altri giochi da tavolo.</p>
<p>Di sicuro in tanti attendono il 31 dicembre per poter gustare alcuni piatti tradizionali del menu di Capodanno. E&rsquo; infatti in questa occasione che ci si riunisce per con la famiglia e gli amici per trascorrere qualche ora tutti insieme nell&rsquo;attesa del conto alla rovescia.</p>
<p><img src="https://www.ilgiornaledelcibo.it/wp-content/uploads/2014/12/cenone-di-capodanno1.jpg" alt="canone di san silvestro idee" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Le cose da fare sono sempre tantissime. Ma chi ha il piacere-dovere di dover organizzare il menu di Capodanno, di certo non vorr&agrave; fare brutta figura.</p>
<p>D&rsquo;altronde servono pochi accorgimenti per <strong>decorare la tavola</strong> di Capodanno a festa, magari con decorazioni fai da te. Basta muoversi in tempo. E procurarsi pochi e scenografici accessori per creare subito un&rsquo;atmosfera suggestiva e di festa! Ma a dominare la scena sar&agrave; di sicuro la cena della vigilia. Vediamo allora alcune idee e ricette Cenone di Capodanno facili e veloci. Alcuni piatti tipici della tradizione, che non necessitano di una lunga preparazione, ma che riscuoteranno un successo assicurato!</p>
<p>Stupire i propri commensali con tante ricette per Capodanno sfiziose &egrave; di sicuro l&rsquo;obiettivo di chi si trova a dover organizzare il tradizionale Cenone. Tra blog di cucina e siti specifici &egrave; impossibile non imbattersi in tante idee. Ma delle volte troppe alternative non fanno altro che confondere ancora di pi&ugrave;. Ed allora conviene fermarsi un attimo per fare un po&rsquo; di chiarezza per scegliere cosa cucinare a Capodanno 2017.</p>
<p>Chi ama la cucina semplice e tradizionale, di sicuro opter&agrave; per un <a href="https://www.connectu.it/videos/play/group:16768/44835/gamberoni-saltati-al-vino-bianco" target="_blank" title="Gamberoni saltati al vino bianco"><strong>menu di Capodanno a base di pesce</strong></a>, magari con le ricette dei piatti tipici del Veglione. <br>Ad esempio, nell&rsquo;antipasto non potranno mancare le <strong>tartine</strong>, facili e veloci da preparare con il pane per tramezzini. Ne esistono di diverse varianti: al caviale, al salmone, alla <strong>mousse di tonno</strong> o con insalata russa. Altri antipasti sfiziosi di Capodanno possono essere realizzati con l&rsquo;aiuto della <strong>pasta sfoglia</strong>. Ad esempio, ci sono i <strong>bastoncini di pasta sfoglia al formaggio</strong>, oppure si possono realizzare dei cucchiai di sfoglia con caprino o altro formaggio sfaldabile. Infine, sempre tra le ricette di antipasti per il cenone di Capodanno, ricordiamo anche il <strong>cocktail di gamberi o l&rsquo;insalata di mare</strong>.</p>
<p>Tra i primi, la scelta &egrave; tra un risotto ai frutti di mare o comunque a base di pesce, come quello con capesante o alla pescatora. Oppure tra i classici spaghetti con le vongole o ai frutti di mare. O le linguine con astice o ravioli ripieni al baccal&agrave;.</p>
<p>Tra le ricette di secondi di pesce del menu di Capodanno, immancabile &egrave; la frittura di pesce, che pu&ograve; essere con calamari, totani, gamberi. Ma in molte regioni riscuote successo anche il baccal&agrave; o capitone fritto. In alternativa ci sono i classici zampone e cotechino, da servire con il contorno per eccellenza di questa ricorrenza: le <a href="https://www.connectu.it/discussion/view/44826" title="lenticchie in umido"><strong>lenticchie</strong></a>!</p>
<h2>Come apparecchiare la tavola: decorazioni per il Cenone di Capodanno</h2>
<p>I cibi porta fortuna del Veglione sono il <strong>pesce</strong>, che &egrave; il simbolo dell&rsquo;abbondanza. E non a caso da sempre il menu di Capodanno a base di pesce &egrave; sempre quello che riscuote pi&ugrave; successo. Ma anche il maiale &egrave; considerato un simbolo di prosperit&agrave;. Ed il cotechino e lo zampone sono i piatti entrati ormai di fatto nella tradizione culinaria italiana. Infine, in ogni menu di Capodanno benaeaugurale non possono mancare anche le <strong>lenticchie, l&rsquo;uva, il melograno</strong>.</p>
<p>Ma per rendere unico il <strong>Cenone di Capodanno</strong>, occorre anche creare la giusta atmosfera, magari addobbando la tavola a festa. Ma quali sono i trucchi per decorare in maniera armonica il tovagliato?</p>
<p>Innanzitutto occorre scegliere <strong>uno o massimo due colo</strong>ri dominanti, per evitare un effetto &ldquo;confuso&rdquo;. Poi occorre prestare attenzione ai dettagli: <strong>segnaposto, portatovagliolo e sottopiatto</strong> sono tra le decorazioni tavola di Capodanno che non devono mancare. Come pure un bel centrotavola o dei portacandele a tema.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/16770/lasagne-al-forno</guid>
	<pubDate>Mon, 12 Dec 2016 18:37:38 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/16770/lasagne-al-forno</link>
	<title><![CDATA[Lasagne al forno]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><strong>Le <em>lasagne </em>sono</strong> <strong>quadrati o rettangoli di un impasto a base di farina e uova, cotti</strong> al dente, <strong>disposti</strong> (in una teglia) <strong>a strati </strong><strong>intramezzati</strong> da sugo di carne, parmigiano e besciamella <em>(deliziosa salsa bianca di origine incerta, essendo contesa tra Italia e Francia)</em> <strong>e passati al forno</strong> per completarne la cottura.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> <em>La ricetta proposta &egrave; di mia mamma e riscuote sempre grande successo.</em> <br></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><strong>Le lasagne al forno sono il classico piatto della</strong> <strong>domenica perch&eacute;</strong> sono piuttosto laboriose, anche se le lasagne si possono comperare gi&agrave; pronte. Deriverebbero da un piatto <em>dell&rsquo;Antica Roma,</em> rielaborato <em>dalla cucina tradizionale dell&rsquo; Emilia Romagna e poi adottato da molte altre regioni italiane</em> con varianti diverse da regione a regione. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><strong>Le lasagne al forno</strong> <strong>sono anche un piatto internazionale essendo</strong>&nbsp;<strong>il simbolo della cucina italiana nel mondo.</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><a rel="nofollow" href="https://lh3.ggpht.com/-VPc0IMKJUvk/T75VjjQyhOI/AAAAAAAAAM0/JbIVcNrcffE/s1600-h/Lasagne_al_forno%25255B4%25255D.jpg"><img src="https://lh3.ggpht.com/-kCV2m_yz4AU/T75VkrGKlSI/AAAAAAAAAM8/sC_HSetLLSA/Lasagne_al_forno_thumb%25255B2%25255D.jpg?imgmax=800" alt="Lasagne_al_forno" title="Lasagne_al_forno" width="400" height="290" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<p><a name="more" id="more"></a></p>
<hr>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Ingredienti per 6-8 persone:</span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: small;"></span></span></em></strong>&nbsp; <strong><em><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: small;">Per il sugo:</span></span></em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<ul>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">500 g di carne di bovino adulto tritata</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">1 cipolla media</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">500 g di pomodori maturi ( o 1 scatola di 400 g di polpa di pomodoro)</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">mezzo bicchiere di vino bianco secco</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">una noce di burro</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">3-4 foglie di basilico</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">sale e pepe</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">parmigiano reggiano grattugiato q.b.</span></div>
</li>
</ul>
<hr>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: small;"></span></span></strong>&nbsp; <strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: small;">Per le lasagne:</span></span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<ul>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">400 g di farina 00</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">4 uova</span></div>
</li>
</ul>
<p><em><span style="font-size: small;">( <span style="text-decoration: underline;">oppure 300-400 g di lasagne gi&agrave; pronte</span>)<br></span></em></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: small;"></span></span></strong>&nbsp; <strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: small;">Per la besciamella: </span></span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<ul>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">4 cucchiai di farina 00</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">50 g di burro</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">1 l di latte</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">noce moscata</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">sale</span></div>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<hr>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span><strong><span style="text-decoration: underline;">Per preparare il sugo:</span></strong> in una casseruola di terracotta fate sciogliere il burro e fatevi dorare la cipolla tritata. Aggiungete la carne tritata e fatela rosolare bene; bagnate con il vino bianco e fatelo evaporare. Unite i pomodori lavati e tagliati grossolanamente a pezzi ( o la polpa di pomodoro) ed il basilico. Salate, pepate e cuocete almeno per un&rsquo;ora.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span><strong><span style="text-decoration: underline;">Per preparare le lasagne:</span></strong> Nel cestello dell&rsquo;impastatrice, lavorate la farina e le uova <em>( l&rsquo;impasto dovr&agrave; risultare sodo ma non duro: se &egrave; il caso</em> <em>aggiungete un pochino di acqua calda).</em> Formate una palla con l&rsquo;impasto e fatelo riposare per dieci minuti coperto con una scodella rovesciata per evitare che secchi.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Con la sfogliatrice <em>( accessorio che serve a stendere rapidamente l&rsquo;impasto)</em> stendete l&rsquo;impasto e ricavate dei quadrati di circa 10 cm di lato che disporrete via via sulla spianatoia infarinata. Fate cuocere 6-7 quadrati o lasagne per volta in abbondante acqua bollente un po&rsquo; salata. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Quando saranno cotti al dente, scolateli uno alla volta con un mestolo forato, immergeteli in una ciotola con acqua fredda per bloccarne la cottura, scolateli e stendeteli su un canovaccio pulito per farli asciugare, distanziandoli l&rsquo;uno dall&rsquo;altro per non farli appiccicare tra di loro.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span><strong><span style="text-decoration: underline;">Per preparare la besciamella</span></strong>: in una casseruola fate sciogliere il burro senza farlo friggere, aggiungete la farina e mescolate con un cucchiaio di legno affinch&egrave; non si formino grumi. Unite il latte bollente che verserete poco per volta continuando a mescolare. Cuocete, mescolando, per 15 minuti: la besciamella dovr&agrave; avere una consistenza morbida e setosa.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ungete con un po&rsquo; di burro una teglia rettangolare 30x20 cm. Ricoprite il fondo della teglia con uno strato di lasagne; distribuitevi</strong> il sugo di carne</span> ed una spolverata di parmigiano reggiano grattugiato. Formate un altro strato di lasagne, <span style="text-decoration: underline;">distribuitevi la besciamella</span> ed una spolverata di parmigiano grattugiato. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><strong>Formate altri strati procedendo</strong> nello stesso modo. L&rsquo;ultimo strato dovr&agrave; essere ricoperto con la besciamella e qualche fiocchetto di burro.</span> <span style="font-size: small;"><span><strong>Cuocete a 200 &deg; in forno preriscaldato per 20-30 minuti e comunque fino a quando</strong> si sar&agrave; formata in superficie una <em>crosticina</em> <em>dorata.</em></span></span></p>
<hr>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span><span style="text-decoration: underline;">Il parmigiano reggiano &egrave; <em>un formaggio italiano stagionato da 1 a 3 anni,</em></span><em> a pasta cotta dura, saporito ma non piccante. Per produrre una forma di 30 kg. occorrono pi&ugrave; di 500 l. di latte vaccino parzialmente scremato.</em></span></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/21161/pesto-alla-salvia</guid>
	<pubDate>Tue, 26 Jul 2016 12:47:53 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/21161/pesto-alla-salvia</link>
	<title><![CDATA[Pesto alla Salvia]]></title>
	<description><![CDATA[<div>
<h2>Pesto alla salvia</h2>
</div>
<div>
<p><strong>INGREDIENTI per&nbsp;4 persone</strong><br> - 50 foglie di salvia<br> - 40 gr di pinoli (o mandorle)<br> -&nbsp;50 gr di parmigiano grattugiato<br> -&nbsp;50 gr di pecorino grattugiato<br> - Succo di 1/2 limone<br> - Sale q.b.<br> - Olio EVO q.b.</p>
<p style="text-align: justify;"><br> <strong>PREPARAZIONE</strong><br> Lavare e asciugare la salvia.&nbsp;Metterla nel frullatore insieme&nbsp;ai&nbsp;pinoli (o le mandorle), il parmigiano, il pecorino, il &nbsp;sale&nbsp;e il succo di limone. Frullare. Aggiungere poi l&rsquo;olio a filo fino ad ottenere una crema omogenea.</p>
<p style="text-align: justify;"><img src="https://cookinlab.files.wordpress.com/2012/01/fettuccine-con-pesto-di-cime-di-rapa-aromatizzato-alla-salvia1.jpg?w=1024&amp;h=656" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="text-align: justify;"><br> <strong>TIP</strong>:&nbsp; Condire la pasta allungando il pesto con un cucchiaio di acqua di cottura.</p>
</div>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/26305/al-mattino-acqua-tiepida-e-limone-i-10-benefici-per-il-corpo</guid>
	<pubDate>Sun, 24 Jul 2016 08:56:42 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/26305/al-mattino-acqua-tiepida-e-limone-i-10-benefici-per-il-corpo</link>
	<title><![CDATA[Al mattino acqua tiepida e limone, i 10 benefici per il corpo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Bere acqua tiepida e limone al mattino</strong>&nbsp;offre al corpo 10 benefici che lo aiutano a stare in buona salute. Il limone&nbsp; &egrave; ormai da un po&rsquo; di tempo considerato un eccellente anticancro, tanto &egrave; vero che il Prof. Veronesi, per sua stessa ammissione,&nbsp; ne&nbsp; fa un largo utilizzo, soprattutto bevendone un bel bicchiere al mattino.<strong>&nbsp;&nbsp;</strong>Come &egrave;<strong>&nbsp;</strong>solito dire infatti &ldquo;<em>un bicchiere di spremuta di limone al mattino allontana il cancro</em>&rdquo;, e il buon senso consiglia di prendere sul serio questa sua raccomandazione. Contrariamente a quanto si possa credere, l&rsquo;acidit&agrave; del limone ha sull&rsquo;organismo un effetto alcalinizzante.</p>
<p>Questo accade perch&eacute; durante la fasi di metabolizzazione, l&rsquo;acido citrico subisce una serie di trasformazioni, per cui si ossida e i Sali che ne derivano danno origine a&nbsp;<strong>potassio, carbonati e bicarbonati di calcio</strong>, sostanze che determinano quindi l&rsquo;alcalinit&agrave; del sangue. Un sangue alcalino sembra essere la condizione ideale per far si che l&rsquo;organismo riesca a preservarsi da una serie di condizioni negative, non ultime certamente anche le neoplasie che sembrano avare un maggior impulso, si sviluppano anche pi&ugrave; velocemente, in condizioni di acidit&agrave;. Ma vediamo nello specifico quali sono questi benefici.</p>
<p><br><img src="https://www.tuttasalute.net/wp-content/uploads/2013/11/premuta-limone-300x200.jpg" alt="Premuta di limone" width="300" height="200" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.tuttasalute.net/wp-content/uploads/2013/11/premuta-limone.jpg"></a><span>Innanzi tutto&nbsp;</span><strong>rafforza il sistema immunitario</strong><span>, la sentinella che cerca di mantenere l&rsquo;organismo ben protetto da attacchi esterni, grazie all&rsquo;alto contenuto di vitamina C e del potassio cui si accennava prima, che stimola le funzioni cerebrali e quelle nervose, oltre a svolgere una funzione di regolazione della pressione arteriosa.</span><br><span>Ha una spiccata a zione di&nbsp;</span><strong>bilanciamento del ph</strong><span>&nbsp;dell&rsquo;organismo che, come detto in precedenza, si giova di una condizione di alcalinit&agrave;</span><br><span>Aiuta a controllare il&nbsp;</span><strong>peso corporeo</strong><span>&nbsp;ma anche a perdere quelli di troppo, in quanto essendo il limone ricco di fibre, pectine, &nbsp;aiuta a combattere la fame. Non per nulla, le diete pi&ugrave; alcaline consentono di perdere pi&ugrave; chili rispetto ad una dieta neutra o acida.</span></p>
<p>E&rsquo; un ottimo&nbsp;<strong>digestivo</strong>&nbsp;in quanto stimola il fegato a produrre la bile, essenziale nella fase di digestione che risulter&agrave; quindi essere pi&ugrave; efficiente riducendo anche il rischio di costipazioni e di acidit&agrave;.<br>Ha una spiccata azione&nbsp;<strong>diuretica</strong>, quindi aiuta a depurare&nbsp; l&rsquo;organismo che si libera pi&ugrave; facilmente delle scorie e delle tossine con evidenti benefici non solo per il tratto urinario, ma per tutto l&rsquo;organismo in generale.</p>
<p>Aiuta a mantenere&nbsp;<strong>pulita la pelle</strong>&nbsp;sempre grazie alla sua azione depurativa. La vitamina C consente di ridurre sensibilmente rughe ed imperfezioni, oltre a rendere la pelle pi&ugrave; liscia a morbida. Se applicato direttamente sulle ferite, naturalmente quelle cicatrizzate, &nbsp;il limone ne migliora l&rsquo;aspetto.<br><strong>Rinfresca l&rsquo;alito</strong>&nbsp;e allevia dolore e gengiviti ma, attenzione, l&rsquo;acido citrico pu&ograve; danneggiare seriamente lo smalto dei denti, per cui dopo &egrave; necessario sciacquare accuratamente la bocca in modo da evitare che una soluzione benefica possa tramutarsi in un problema.</p>
<p>Aiuta a fermare la&nbsp;<strong>tosse</strong>&nbsp;e a migliorare i problemi respiratori.<br>E&rsquo; un ottimo coadiuvante contro la&nbsp;<strong>disidratazione</strong>&nbsp;e quindi contrasta la fatica cronica. Un fisico disidratato non riesce a liberarsi correttamente ed efficacemente delle tossine e delle scorie azotate, per cui&nbsp; pu&ograve; andare incontro a stress, costipazione ed altri disturbi non di poco conto.<br><img src="https://www.tuttasalute.net/wp-content/uploads/2013/11/limone-dieta-300x169.jpg" alt="Limone e dieta" width="300" height="169" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.tuttasalute.net/wp-content/uploads/2013/11/limone-dieta.jpg"></a>Il limone &egrave; quindi un toccasana, uno di quei frutti, doni della terra, che la natura ci ha messo a diposizione ma di cui, troppo spesso, come in tante altre occasioni, ci si dimentica troppo facilmente. Certo, per alcuni potr&agrave; sembrare eccessivamente&nbsp;<strong>acre</strong>, difficile da ingerire, poco appetibile diciamo cos&igrave;, ma come per tante altre cose che all&rsquo;inizio non sono gradite, &egrave; possibile abituarsi un poco alla volta, perch&eacute; ne varrebbe veramente la pena.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/20863/le-6-verdure-alcaline-per-restare-in-salute</guid>
	<pubDate>Thu, 21 Jul 2016 07:52:22 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/20863/le-6-verdure-alcaline-per-restare-in-salute</link>
	<title><![CDATA[Le 6 verdure alcaline per restare in salute]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La tipica dieta italiana consiste principalmente in alimenti tossici e acidi come gli zuccheri trasformati, dolcificanti artificiali, cereali raffinati, carne prodotta in modo convenzionale e latticini, uniti a nascosti organismi geneticamente modificati: OGM. Tutto questo, combinato con uno scenario di altri fattori ambientali difficili (<em>come la mancanza di riposo, stress psicologico, e farmaci</em>), significa che non c'&egrave; da meravigliarsi che sempre pi&ugrave; persone vengono diagnosticate con malattie croniche e degenerative o in condizioni altrimenti mortali per i quali moderna medicina convenzionale afferma di non avere cura conosciuta.</p>
<p><img src="https://cdn.hotfrog.it/companies/FRUTTA-CLUB-SRL/images-pr/FRUTTA-E-VERDURA-FRESCA-18262_image.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Uno dei problemi fondamentali alla base di questo stile di vita insostenibile, e sono tanti, &egrave; la mancanza nel consumatore medio di comprensione che il corpo deve bilanciare i livelli di pH del sangue a un livello leggermente alcalino di 7,365 al fine di sopravvivere.&nbsp;<br>Quando una persona ingerisce cibo da "<em><span style="text-decoration: underline;">bruciare</span></em>" come carburante,<strong> il processo digestivo e metabolico lo trasforma in una sorta di cenere che &egrave; o acida o alcalina</strong>.&nbsp;<br>Le leggi della biochimica moderna spiegano ulteriormente che non &egrave; la materia organica degli alimenti (<em>cio&egrave; che il cibo stesso che &egrave; acido o alcalino</em>), ma la loro materia inorganica (<em>ad esempio calcio, magnesio, potassio, sodio, zolfo, fosforo)</em>, che determinano sia l'acidit&agrave; o l'alcalinit&agrave; di questo residuo di cenere.&nbsp;</p>
<p>Per questo motivo, e perch&eacute; tutti gli alimenti in natura contengono sia acidi ed alcalino-elementi secondo il Centro Conscious Living, l'equilibrio acido/alcalino &egrave; raggiunto come conseguenza diretta dei cibi che scegliamo di mangiare.&nbsp;<br>Troppi alimenti acidi possono avere conseguenze disastrose per la nostra salute, come la "<strong>acidosi</strong>" per esempio che &egrave; una diagnosi comune nei diabetici. Questo perch&eacute; quando le sostanze nutritive, necessarie per mantenere questo stato leggermente alcalino, non possono essere ottenute dal cibo, il corpo le attinger&agrave; dai propri magazzini, come le ossa od altri tessuti vitali; danneggiando la sua capacit&agrave; di riparare se stesso e disintossicarsi coi metalli pesanti, rendendo in tal modo una persona pi&ugrave; vulnerabile alla fatica ed alla malattia.</p>
<p><img src="https://www.ideegreen.it/wp-content/uploads/2013/10/frutta-e-verdura-di-stagione.jpg" alt="image" width="360" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il margine di errore &egrave; di piccole dimensioni: a<span style="text-decoration: underline;">nche un pH leggermente acido solo di 6,9 pu&ograve; effettivamente portare al coma ed alla morte</span>. Naturalmente, l'obiettivo finale &egrave; l'equilibrio. Mangiare troppi cibi alcalinizzanti pu&ograve; portare ugualmente a complicazioni nel corso del tempo, ma il rischio di questo &egrave; apparentemente meno probabile, visto lo stato attuale della dieta consumistica che l'industria alimentare ci propina quotidianamente. Per combattere gli effetti eccovi una dieta, i sei alimenti pi&ugrave; alcalinizzanti per i tuoi pasti di tutti i giorni:</p>
<p><strong>1. Tuberi e radici di verdure</strong></p>
<p>A causa della guarigione naturale "yang", questi alimenti della medicina tradizionale cinese, e la loro tendenza ad essere pi&ugrave; ricchi di minerali rispetto a molte altre verdure, si pu&ograve; dire di sicuro che non ce ne &egrave; mai abbastanza di loro. Mangiare quindi <strong>ravanelli</strong> in particolare (<em>nero, rosso o bianco</em>), cos&igrave; come barbabietole, carote, rape, rafano e rape. Pronti da mangiare dopo una cottura a vapore di soli 15-20 minuti, questi ortaggi a radice vi aiuteranno a sentirvi sazi in maniera molto adeguata.</p>
<p><strong>2. Verdure crocifere</strong></p>
<p>Queste sono le verdure che tutti conosciamo ed amiamo, rese ancora pi&ugrave; deliziose da una piccola quantit&agrave; di salutare salsa fatta in casa come il pesto. Scegli tra broccoli, cavoli, cavolfiori, cavolini di Bruxelles e simili.</p>
<p><strong>3. Verdure a foglia verde</strong></p>
<p>Questi includono cavoli, bietole, cime di rapa e spinaci - di cui spinaci pu&ograve; in effetti essere la migliore scelta. Conosciuto soprattutto per la sua ricchezza di vitamina K e contenuto di folato, gli spinaci sono anche ricchi di vitamine, minerali, sostanze fitochimiche, <strong>antiossidanti e fibre</strong>, che aiutano a migliorare la digestione ed anche la vista.</p>
<p><strong>4. Aglio</strong></p>
<p>Un alimento realmente miracoloso, l'aglio appare in cima alla lista di innumerevoli alimenti che favoriscono la salute generale, &egrave; un alcalino alimentare basilare. Tra i suoi altri vantaggi sono la sua capacit&agrave; di promuovere la salute cardiovascolare ed immunitaria, ridurre la pressione sanguigna, la pulizia del fegato e la lotta contro le malattie.</p>
<p><strong>5. Peperoni di Cayenna</strong></p>
<p>Una famiglia potente, i peperoni tropicali contengono enzimi essenziali per la funzione endocrina, il peperone di Caienna &egrave; tra i cibi pi&ugrave; alcalinizzanti. E' noto per le sue propriet&agrave; antibatteriche ed &egrave; un ricca offerta di vitamina A, che lo rende un agente utile per combattere i radicali liberi nocivi che portano a stress e malattia.</p>
<p><img src="https://us.123rf.com/400wm/400/400/IndigoFish/IndigoFish1003/IndigoFish100300018/6669522-peperoni-di-peperoncino-rosso-caldi-rossi-su-sfondo-bianco.jpg" alt="" width="400" height="267" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>6. Limoni</strong></p>
<p>Il limone &egrave; il cibo pi&ugrave; alcalinizzante di tutti. Come un disinfettante naturale, pu&ograve; guarire le ferite ma anche fornire sollievo potente ed immediato per l'iperacidit&agrave; e condizioni correlate di virus, cos&igrave; come la tosse, raffreddori, influenza e bruciore di stomaco. Il limone lavora anche per eccitare il fegato e promuovere la disintossicazione.</p>
<p><img src="https://susansmithjones.com/sites/default/files/graphics/lemons-web.jpg" alt="" width="350" height="362" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Quindi non pu&ograve; far male a pensare due volte prima di mangiare ci&ograve; che &egrave; nel piatto al pasto successivo, non farlo potrebbe portare delle conseguenze indesiderate. Basta applicare tali secolari consigli materni e "<strong>mangiare le verdure</strong>"; pu&ograve; essere un passo importante per il miglioramento della salute.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/26205/di-chi-sono-i-prodotti-dei-discount-eurospin</guid>
	<pubDate>Sun, 10 Jul 2016 09:48:48 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/26205/di-chi-sono-i-prodotti-dei-discount-eurospin</link>
	<title><![CDATA[DI CHI SONO I PRODOTTI DEI DISCOUNT EUROSPIN]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">I Biscotti BUON MATTINO sono prodotti da Colussi</span></p>
<p>I Crumiri DOLCIANDO &amp; DOLCIANDO Eurospin sono prodotti da Bistefani<br>I frollini con confettura di mele love is della linea Dolciando &amp; Dolciando Eurospin sono prodotti da Vicenzi</p>
<p><img src="https://www.targatocn.it/typo3temp/pics/e_28b7b86007.jpg" alt="profotti eurospin" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Merendine<br>Le merendine simili al Buond&igrave; sono prodotte nella fabbrica Bistefani dove fanno i Buond&igrave;<br>I Croissant Albicocca, Cacao e Crema pasticcera DOLCIANDO &amp; DOLCIANDO sono prodotti da FBF (Bauli)<br>Le merendine &ldquo;dolciando e dolciando&rdquo;(farcit&igrave;,farciorange,farcibon,farciciok,farcimilk,quelle al cocco e i rotolini)sono prodotti da Balconi.<br>Le Fiorentine con marmellata di albicocca, le Sfogliatine e i Ventagli di sfoglia sono prodotti dalla Biancoforno Arte Pasticcera, nello stabilimento di Fornecette (PI).<br>Fette biscottate<br>Le fette biscottate tre mulini sono prodotte da Colussi<br>Prodotti solubili per latte<br>L&rsquo;orozocaff&egrave; Eurospin &egrave; prodotto da Crastan<br>Il Caff&egrave; istantaneo Eurospin &egrave; prodotto da Ristori<br>Caff&egrave;<br>Il caff&egrave; classico ESPRESSO ITALIA in grani &egrave; prodotto da Gimoka<br>Il Caff&egrave; DON JEREZ, in grani e macinato, &egrave; prodotto da Pellini e Saicaf<br>Riso e pasta:<br>Il riso Basmati (confezione viola) Delizie del Sole &egrave; prodotto da Riso Scotti Via Angelo Scotti 2 27100 Pavia<br>Il riso Thaibonnet parboiled (confezione rossa) Delizie del Sole &egrave; prodotto da Riso Scotti Via Angelo Scotti 2 27100 Pavia<br>Pasta<br>a pasta Tre Mulini (secca) viene fatta ad Enna (almeno in Sicilia ci sta questa) nella fabbrica che produce la pasta Ceccato<br>La pasta TRE MULINI &egrave; prodotta da Pasta di Sardegna [[F.lli Cellino,])<br>La pasta all&rsquo;uovo TRE MULINI &egrave; prodotta da Pastificio Andalini<br>I tortellini al crudo e tertelloni con ricotta e spinaci TRE MULINI sono prodotti da Giovanni Rana. Gli altri gusti da Avesani.<br>La pasta fresca di semola TRE MULINI &egrave; prodotta da Maffei<br>Olio<br>L&rsquo;Olio extravergine di oliva FRANTOIO LA ROCCA &egrave; prodotto da Castel del Condimenti<br>La passata di pomodoro DELIZIE DEL SOLE &egrave; prodotta da Emiliana Conserve (De Rica)<br>Il dado di carne Eurospin &egrave; prodotto dalla San Martino<br>I Funghi sottolio DELIZIE DEL SOLE sono prodotti da Coelsanus<br>I peperoni sott&rsquo;aceto VARIA GUSTO sono prodotti da Coelsanus<br>Le olive verdi denocciolate in salamoia VARIA GUSTO sono prodotte da Coelsanus<br>Acqua minerale<br>L&rsquo;acqua minerale naturale BLUES proviene dalle fonti di San Leonardo delle Siete Fuentes, di Oristano<br>L&rsquo;acqua effervescente naturale Blues &egrave; prodotta nello stabilimento di Nepi (VT)<br>L&rsquo;acqua naturale &ldquo;Ginevra&rdquo;da 2 litri &egrave; prodotta da Guizza<br>Succhi di frutta<br>Il succo di Arancia Rossa, Multivitaminico e Ace PUERTOSOL (1.5 lt) &egrave; prodotto da Pfanner<br>I succhi di frutta Pesca, Pera e Albicocca PUERTOSOL sono prodotti da Boschi Food and Beverage (Santal)<br>I succhi di frutta in brik da 200 ml (X6)Grassetto PUERTOSOL sono prodotti da La Doria<br>I Bitter BLUES sono prodotti dalla Spumador<br>Bevande Gassate<br>Le bibite (cola, aranciata, limonata ecc&hellip;) sono prodotte da Guizza<br>Birre<br>Le birre BEST BRAU Eurospin bionda, doppio malto e rossa sono prodotte da Castello<br>Il Th&egrave; (limone, pesac e verde) sono prodotti da S. Benedetto<br>Il the al limone/pesca/verde Blues &egrave; prodotto da S.Benedetto negli stabilimenti di Scorz&egrave;(VE) e Popoli(Pe)Sciroppi<br>Lo sciroppo di menta blues &egrave; prodotto da Toschi<br>Pane e prodotti da forno:<br>I Taralli scaldati di Tre Mulini sono prodotti di Antonio Fiore Alimentare s.r.l. di Andria (BT)<br>Carni e affettati:<br>I Wursteloni TOBIAS (x3 pollo e tacchino e faciti) sono prodotti da AIA<br>I Wurstel Tobias da 4 sono Amadori<br>Il Prosciutto e il Salame Milano (a fette, in vaschetta) LA BOTTEGA DEL GUSTO sono prodotti da Grandi Salumifici Italiani (Casa Modena)<br>Il Prosciutto cotto in vaschetta LA BOTTEGA DEL GUSTO &egrave; prodotto da Raspini<br>La Carne in Gelatina e La trippa al sugo &ldquo;Il buon Pascolo&rdquo; di Eurospin sono prodotti da Montana<br>La Mortadella in vaschetta LA BOTTEGA DEL GUSTO &egrave; prodotta da Fiorucci<br>Gelati<br>Il sorbetto al limone Lemoon &egrave; prodotto da Polenghi<br>I coni gelato al caff&egrave;, panna e ciliegia della linea le nostre stelle della Dolciando &amp; Dolciando sono prodotti da Sammontana<br>I sorbetti fragola, ananas e mirtillo 50% frutta confezione da 6 della Dolciando &amp; Dolciando sono prodotti da Sammontana<br>I ghiaccioli da congelare mister fruit (polaretti) sono prodotti da DOLFIN S.p.A. (Polaretti)<br>Gli stecchi limone e liquirizia (liuk) della Dolciando &amp; Dolciando sono prodotti da Sammontana<br>Verdure surgelate<br>Il prezzemolo, il misto soffritto e la cipolla a cubetti DELIZIE DEL SOLE sono prodotti da Orogel<br>Latte e derivati:<br>Gli Yogurt LAND sono prodotti da Trentina latte<br>Il Parmigiano reggiano gratuggiato LAND &egrave; prodotto da Parmareggio<br>Il Parmigiano &egrave; prodotto da Virgilio<br>La Panna da cucina &egrave; prodotta da Sterilgarda<br>Il latte LAND &egrave; prodotto da Parmalat<br>Le mozzarelle LAND sono prodotte da Alival<br>Le mozzarelle di Bufala LAND sono prodotte da Mandara, di Modragone<br>La Soia Drink &ldquo;Land&rdquo; &egrave; prodotta da Sterilgarda<br>Il formaggio spalmabile &ldquo;Cremosella&rdquo; &egrave; prodotta da Fattoria Osella<br>La Robiola e Primosale LAND sono prodotti da Fattoria Osella<br>Il latte SARDELIZE in vendita nei negozi della Sardegna &egrave; prodotto dalla Arborea<br>Il mascarpone LAND &egrave; prodotto da Latterie Virgilio<br>Il burro SARDELIZE in vendita nei negozi della Sardegna &egrave; prodotto dalla Arborea<br>Le mozzarelle SARDELIZE in vendita nei negozi della Sardegna sono prodotte dalla Arborea<br>Le provole (bianche e affumicate) SARDELIZE in vendita nei negozi della Sardegna sono prodotte dalla Arborea<br>Gli Yogurt di Soia Land sono prodotti dalla Alpro nello stabilimento in Belgio<br>Il formaggio fresco spalmabile LAND 120g &egrave; prodotto dalla Exquisa<br>Carta Igienica , pannolini e cura personale:<br>I bagnoschiuma da 500 ml sono prodotti da Malizia<br>Il sapone liquido da 2 lt NEAR YOUR HAND &egrave; prodotto da Mil Mil (Mirato)<br>Lo shampoo GOCCE DI SETA &egrave; prodotto da Wella<br>Il talco Near &egrave; prodotto dalla Italsilva (Spuma di Sciampagna)<br>La carta igienica LA LUNGHISSIMA 2 veli (confezione da 4 rotoli) &egrave; prodotta nello stesso stabilimento dove producono i rotoloni Regina<br>I gel doccia da 300 ml e i bagnoschiuma da 500 ml NEAR YOUR BODY sono prodotti da Mil Mil (Mirato)<br>I solari LOOK BRONZE sono prodotti da Mil Mil (Mirato)<br>[modifica] Prima infanzia: omogenizzati, etc&hellip;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli omogenizzati PRIME PAPPE sono prodotti nello stabilimento di TrentoFrutta in via De Gasperi 130, 38123 Trento<br>Le patatine e i pop corn MAMBO KIDS sono prodotte da Pata<br>Gli Stick al cioccolato DOLCIANDO &amp; DOLCIANDO sono prodotti da Griesson-De Beukelaer (Tuc crackers)?<br>Le arachidi tostate salate MISTER SIBAMBA sono prodotte da Pata<br>Detersivi per piatti e lavastoviglie:<br>Le ecodosi DEXAL vengono prodotte dalla Packaging Imolese (che confeziona anche per Dixan, Dash, ecc.)<br>I prodotti &egrave;Eco commercializzati da Eurospin sono prodotti dalla stessa ditta che produce i prodotti Winni&rsquo;s<br>Frutta e verdura:<br>I piselli finissimi Delizie Dal Sole confezione da tre sono prodotti da Bonduelle<br>Uova zucchero e farina:<br>Le Uova fresche DELIZIE DEL SOLE provengono, ad eccezione della Sardegna (azienda Ovopollo), dagli Stabilimenti AIA<br>La farina &ldquo;00&Prime; e quella per dolci TRE MULINI &egrave; prodotta da Pasta di Sardegna e Molini Tandoi S.p.A.<br>Lo zucchero a velo DOLCIANDO &amp; DOLCIANDO Eurospin &egrave; prodotto da San Martino<br>Lo zucchero in buste monodose SUDZUCKER &egrave; prodotto da Maxi<br>La farina &ldquo;00&Prime;, quella &ldquo;0&Prime; e quella per dolci TRE MULINI (nei punti vendita sardi) &egrave; prodotta dalla [[SIMEC] di Oristano<br>Pesce:<br>Il Tonno PERLA &egrave; prodotto da Generale Conserve spa (As Do Mar) ad Olbia<br>Il Tonno ATHENA &egrave; prodotto da Frinsa del Noroeste S.A Avenida Ramiro Carregal Rey P29 Pol&iacute;gono Industrial Xar&aacute;s 15969 Ribeira &bull; Espa&ntilde;a<br>I Bastoncini di merluzzo &ldquo;MENO 22&Prime;, nella confezione da 18 pezzi, sono prodotti da Deutsche See (ex Findus)?<br>Il Tonno ONDINA &egrave; prodotto da Frinsa del Noroeste S.A Avenida Ramiro Carregal Rey P.29 Pol&iacute;gono Industrial Xar&aacute;s 15969 Ribeira &bull; Espa&ntilde;a<br>Pet-food per animali<br>I Bocconi per cane (in lattina 1.25 e 1.6 kg) RADAMES sono prodotti da Morando (Miglior Cane)<br>I bocconcini con erbette e pomodoro per gatto RADAMES PREMIUM sono prodotti da Arovit<br>Il salamotto RADAMES con manzo &egrave; prodotto da PETS CHOICE<br>Le crocchette per cani RADAMES sono prodotti da Morando (Miglior Cane)<br>Le crocchette Premium RADAMES sono prodotti da Morando (Miglior Cane)<br>I croccantini per gatti RADAMES sono prodotti da Morando (Miglior Gatto)</p>
<p>Alcune considerazioni sono prese controllando visivamente gli stabilimenti di produzione di marche diverse e note altri spunti da&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://ioleggoletichetta.it/bancadati/index.php/PRODOTTI_EUROSPIN#Cereali">qui</a></p>
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	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
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