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	<title><![CDATA[IoChatto: Blog di Dieta]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/29760/bicarbonato-e-limone-per-prevenire-il-cancro</guid>
	<pubDate>Sun, 08 Mar 2026 10:24:08 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/29760/bicarbonato-e-limone-per-prevenire-il-cancro</link>
	<title><![CDATA[Bicarbonato e Limone per prevenire il cancro]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="margin: 0px 0px 1.25em; padding: 0px; color: #333333; font-size: 12px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; ">Il bicarbonato di sodio &egrave; uno dei pi&ugrave; potenti alcalinizzanti. Otto Heinrich Warburg, premio Nobel nel 1931 per la sua tesi<br>La causa principale e<span>&nbsp;la prevenzione del <strong>cancro</strong>, ha dichiarato:</span></p>
<p style="margin: 0px 0px 1.25em; padding: 0px; color: #333333; font-size: 12px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; ">Le cellule tumorali vivono in un ambiente estremamente acido e privo di ossigeno. Le cellule sane vivono in un ambiente alcalino, ossigenato, consentendo il funzionamento normale, privare una cellula del 35% di ossigeno per 48 ore pu&ograve; probabilmente innescare un processo canceroso. Le sostanze acide respingono ossigeno, mentre le sostanze <strong>alcaline</strong> lo attraggono. Le cellule tumorali sono anaerobiche (non respirano ossigeno) e non possono sopravvivere in presenza di alti livelli di ossigeno<br>. Invece la <strong>GLICEMIA</strong> sopravvive fino a quando l&rsquo;ambiente &egrave; privo di ossigeno. I tessuti tumorali sono acidi, mentre i tessuti sani sono alcalini, quindi il cancro non sarebbe altro che un meccanismo di difesa che hanno alcune cellule del corpo per sopravvivere in un ambiente privo di ossigeno e alcalinit&agrave;.</p>
<p style="margin: 0px 0px 1.25em; padding: 0px; color: #333333; font-size: 12px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; ">&nbsp;</p>
<p style="margin: 0px 0px 1.25em; padding: 0px; color: #333333; font-size: 12px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; "><img src="https://www.vivilimone.it/wp-content/uploads/2017/05/Bicarbonato-e-limone.jpg" alt="bicarbonato e limone" width="600" height="400" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin: 0px 0px 1.25em; padding: 0px; color: #333333; font-size: 12px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; ">La dr. Elisabetta Izquierdo : &ldquo;<em>Io sono un medico e mi rifiuto di credere che radio e chemio terapia siano gli unici strumenti per debellare il cancro</em>&rdquo;.</p>
<p style="margin: 0px 0px 1.25em; padding: 0px; color: #333333; font-size: 12px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; ">Il bicarbonato di sodio, umile composto e molto a buon mercato, secondo recenti e sorprendenti ricerche farmaceutiche pu&ograve; curare il cancro. E non solo, allevia molto significativamente anche gli effetti secondari negativi della chemioterapia. La &ldquo;<em>soluzione</em>&rdquo; della medicina organizzata per il cancro si basa su tre procedure molto rischiose e altamente invasive la chirurgia, la chemioterapia e la radioterapia. La soluzione pu&ograve; essere nel kit del vostro bagno.</p>
<p style="margin: 0px 0px 1.25em; padding: 0px; color: #333333; font-size: 12px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; ">Dose Consigliata: 1/2 litro di acqua + succo di 3 limoni + 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio. Prendere a stomaco vuoto al mattino, pu&ograve; essere suddivisa in due dosi durante il giorno , ma non tra i pasti. E &lsquo; meglio prenderla ogni giorno, anche quando la malattia &egrave; sparita, perch&eacute; tutti i tumori possono tornare, ed &egrave; importante prevenire.</p>
<p style="margin: 0px 0px 1.25em; padding: 0px; color: #333333; font-size: 12px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; ">Nel suo libro, &ldquo;<span style="text-decoration: underline; ">Vincere la guerra al cancro</span>&ldquo;, il suo autore &ndash; il dottor Mark Sircus &ndash; affronta la questione del bicarbonato di sodio che aiuta a salvare innumerevoli vite ogni giorno. Il bicarbonato di sodio &egrave; noto come antico metodo per accelerare il ritorno a livelli normali di bicarbonato nel corpo</p>
<p style="margin: 0px 0px 1.25em; padding: 0px; color: #333333; font-size: 12px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; ">. E&rsquo; inoltre economico, sicuro, e forse potrebbe essere la medicina pi&ugrave; efficace a disposizione contro il cancro.</p>
<p style="margin: 0px 0px 1.25em; padding: 0px; color: #333333; font-size: 12px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; "><strong>Il Bicarbonato</strong><span>&nbsp;</span>di sodio d&agrave; al corpo una forma naturale di chemioterapia che uccide efficacemente le cellule tumorali senza gli effetti collaterali devastanti evitando anche i costi della chemioterapia convenzionale. Dal momento che nessuno si pu&ograve; arricchire e fare un sacco di soldi con qualcosa di cos&igrave; semplice, nessuno lo promuove e quindi manca il supporto per essere studiato e sperimentato. La comunit&agrave; medica ha voltato le spalle Dr. Simoncini e ad altri colleghi, perch&eacute;, da onesto specialista oncologo, ha rifiutato di utilizzare i metodi convenzionali per i suoi pazienti che decidono di farsi somministrare cure a base di bicarbonato di sodio, curando con impressionante successo nel 99 per cento dei casi il cancro al seno.<span>&nbsp;</span><strong>Il cancro della vescic</strong>a pu&ograve; essere curato in breve tempo, completamente e senza chirurgia, chemio o radioterapia, utilizzando solo un apparato di infiltrazione locale (simile ad un catetere) per infondere bicarbonato di sodio direttamente nella zona infetta del seno o della vescica, ma pu&ograve; anche essere consumato per via orale.<br><strong>Il bicarbonato di sodio</strong><span>&nbsp;</span>applicato ai tumori alla fine li fa scomparire rapidamente, che molti dei trattamenti chemioterapici attualmente includono bicarbonato di sodio, con la scusa che &ldquo;aiuta&rdquo; a proteggere i reni, il cuore e il sistema nervoso del paziente &egrave; un dato di fatto. Ed &egrave; stato gi&agrave; stabilito che la somministrazione di chemioterapia senza bicarbonato pu&ograve; uccidere il paziente. Cos&igrave; , quando sentiamo parlare sui &ldquo;successi&rdquo; della chemioterapia &egrave; proprio il bicarbonato di sodio che agisce, non solo per fermare metastasi ma anche per ridurre al minimo gli effetti collaterali dannosi della tossicit&agrave; chemioterapica. Inoltre non esistono studi per separare gli effetti del bicarbonato di sodio dagli agenti chemioterapici tossici.</p>
<p style="margin: 0px 0px 1.25em; padding: 0px; color: #333333; font-size: 12px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; ">Nota: <em><span style="color: #333333; font-size: 12px; font-weight: normal; text-align: start; float: none; background-color: #ffffff; ">questo articolo &egrave; a solo scopo informativo&rdquo; il blog e/o l&rsquo;autore dell&rsquo;articolo non si assumono alcuna responsabilit&agrave; e non intendono sostituirsi &nbsp;al parere medico</span></em></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/15857/primavera-e-tempo-di-disintossicare-lorganismo</guid>
	<pubDate>Wed, 25 Feb 2026 18:14:35 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/15857/primavera-e-tempo-di-disintossicare-lorganismo</link>
	<title><![CDATA[Primavera: e' tempo di disintossicare l'organismo]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">La primavera &egrave; la stagione pi&ugrave; adatta per dedicarsi ad un periodo di disintossicazione e depurazione dell'organismo, con particolare riferimento all'alimentazione e al benessere dell'apparato digerente. Riguardo i metodi esistono diverse scuole di pensiero, metodi e rimedi naturali adattabili a seconda delle proprie necessit&agrave; e basati prevalentemente sul consumo di pasti leggeri a base vegetale e di bevande dagli effetti benefici.<br> Vi presentiamo alcuni dei rimedi pi&ugrave; utilizzati e diffusi, che potrete approfondire con il vostro medico ed a seconda delle vostre necessit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify; "><img src="https://www.focus.it/site_stored/imgs/0005/010/golia_shutterstock_10214700041.1020x680.jpg" alt="primavera" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="text-align: justify; "><br> <strong>1. Per il fegato</strong><br> Per favorire il funzionamento e la depurazione del fegato bisognerebbe arricchire la propria alimentazione con erbe amare e selvatiche come il tarassaco. Altri alimenti indicati sono carote, sedano, barbabietole e rosmarino. Tra le spezie si consigliano curcuma, cumino e curry. Per quanto riguarda le bevande, si sconsiglia l'assunzione di latte, caff&egrave; e bibite gassate, da sostituire con acqua naturale e succo di mela senza conservanti e zuccheri aggiunti.</p>
<p style="text-align: justify; "><strong> 2. Per l'intestino</strong><br> Tra le sostanze considerate in grado di aiutare l'intestino nell'eliminazione di scorie ed eventuali batteri nocivi vi sono aceto di mele, succo d'aloe vera e fermenti probiotici. I chiodi di garofano ed alcune erbe medicinali come l'artemisia assenzio sono ritenute in grado di creare a livello intestinale un ambiente ostile nei confronti dei batteri nocivi. E' possibile inoltre rivolgersi a centri specializzati nella pulizia del colon tramite idro-terapia.</p>
<p style="text-align: justify; "><strong> 3. Dieta semi-liquida</strong><br> Una dieta semi-liquida opportunamente eseguita con l'intento di purificare il proprio organismo sotto controllo medico potrebbe comprendere l'assunzione di succhi e centrifugati di frutta e verdura fresca, zuppe e passati di verdura, frullati, olio di semi di lino, semi di sesamo, semi di zucca e acqua naturale.</p>
<p style="text-align: justify; "><strong> 4. Metalli pesanti</strong><br> Nel caso si abbia la necessit&agrave; di disintossicarsi da un eccessivo accumulo di metalli pesanti nell'organismo, tra cui alluminio, mercurio, cadmio e piombo, un importante aiuto potrebbe derivare da scelte alimentari basate sulla selezione di frutta, verdura e cereali di provenienza biologica e biodinamica, che non siano quindi stati trattati con pesticidi. Si consiglia solitamente di evitare il pi&ugrave; possibile alimenti di provenienza industriale, con particolare riferimento agli alimenti ed alle bevande confezionate in contenitori metallici.</p>
<p style="text-align: justify; "><strong> 5. Solo crudo</strong><br> Tra i vari rimedi per la purificazione dell'organismo vi &egrave; quello di assumere esclusivamente alimenti vegetali crudi per un breve periodo, in modo da favorire l'attivit&agrave; dell'apparato digerente. Essi possono comprendere frutta e verdura fresca, germogli, frutta secca e semi oleaginosi.</p>
<p style="text-align: justify; "><img src="https://topnews.in/health/files/eat-fruits.jpg" alt="frutta in primavera" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="text-align: justify; "><br> <strong>6. Digiuno breve</strong><br> Si tratta di un programma di digiuno basato sull'assunzione esclusiva di succhi e centrifugati di frutta o di verdura, la cui durata pu&ograve; variare da uno a tre giorni. E' possibile affrontare periodi di digiuno di durata maggiore, in base alle proprie necessit&agrave; e sempre sotto controllo specialistico. Tra gli alimenti consigliati per la preparazione delle bevande vi possono essere:mele, carote, spinaci, pere, cavoli, zenzero e verdure a foglia verde.</p>
<p style="text-align: justify; "><strong> 7. Detox Ayurvedico</strong><br> La medicina tradizionale indiana, detta Ayurveda, suggerisce di seguire periodicamente una mono-dieta a base di kitchree, un piatto unico composto da fagioli mung, riso basmati, cipolle, aglio, zenzero e curcuma. Il kitchree &egrave; considerato una pietanza perfettamente equilibrata ed in grado di aiutare l'organismo nei propri processi depurativi.<br> <br> <strong>8. Candida</strong><br> In caso di candida si sconsiglia generalmente di seguire una dieta che escluda il pi&ugrave; possibile alimenti contenenti lievito ed altri cibi considerati in grado di favorirne la proliferazione come farine raffinate, zuccheri, succhi di frutta, alcolici, frutta secca, funghi, formaggi, yogurt, aceto e salsa di soia.</p>
<p style="text-align: justify; "><strong> 9. Spezie</strong><br> Esistono alcune spezie ed erbe aromatiche ritenute in grado di favorire i processi di depurazione dell'organismo. Possono essere assunte quotidianamente in piccole quantit&agrave;, salvo particolari controindicazioni. Tra di esse troviamo: origano, cannella, cumino, zenzero, finocchio, pepe nero, prezzemolo, rosmarino e curcuma.</p>
<p style="text-align: justify; "><strong> 10. Master Cleanse</strong><br> Si tratta di un programma dettagliato di digiuno, diffuso prevalentemente negli Stati Uniti, basato sull'assunzione di succhi di frutta e di verdura, spremute di agrumi e limonate con aggiunta di sciroppo d'acero e pepe di cayenna. I giorni di digiuno sono variabili a seconda delle necessit&agrave;. All'inizio ed alla fine del programma si attuano solitamente delle fasi di transizione. Una volta concluso il digiuno, si reintegrano gli alimenti solidi tramite pasti leggeri. In questo caso si sconsiglia vivamente il fai-da-te.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/33721/aspirina-contro-linfarto</guid>
	<pubDate>Sat, 11 Oct 2025 20:20:53 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/33721/aspirina-contro-linfarto</link>
	<title><![CDATA[Aspirina contro l'infarto]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>I dati che trovate in questo articolo hanno unicamente scopo informativo. Per l&rsquo;uso di qualsiasi medicinale, consultare il medico !</strong></p>
<p>L'Aspirina &egrave; un marchio commerciale coniato dalla casa farmaceutica <strong>Bayer</strong>, ma viene spesso usato per indicare il principio attivo di questo medicinale, l&rsquo;<strong>acido acetilsalicilico.</strong></p>
<p><strong></strong>L&rsquo;Aspirina &egrave; da decenni usata come antipiretico, cio&egrave; per ridurre la febbre, ma anche come <strong>analgesico</strong> (per lenire dolori vari - mali di testa - dolori alle gambe) e come <strong>antinfiammatorio</strong>. Un grammo di acido acetilsalicilico riduce in tre ore la temperatura corporea da 39&deg; a 37,5&deg;, ma comincia a produrre i suoi effetti benefici gi&agrave; dopo mezz&rsquo;ora.<br> Col passare del tempo, per&ograve;, stanno venendo a galla alcune propriet&agrave; sempre pi&ugrave; sorprendenti di questo medicinale.</p>
<p>Innanzitutto l&rsquo;acido acetilsalicilico <strong>fluidifica il sangue</strong>, quindi ha una certa azione preventiva su infarti ed ictus, dovuti all&rsquo;ostruzione dei vasi sanguigni da parte di grumi di sangue coagulato.&nbsp;A tale scopo si usano medicinali come la <strong>cardioaspirina</strong> o <strong>l&rsquo;aspirinetta</strong>, a basso contenuto di acido acetilsalicilico (100 milligrammi).</p>
<p>Ricordo per&ograve; che l&rsquo;aspirina ha come controindicazione il provocare ulcere gastriche e, proprio perch&egrave; fluidifica il sangue, anche <strong>emorragie interne</strong>, per cui, per l&rsquo;uso prolungato, vengono prescritti farmaci gastroprotettori in sua associazione.<br> Per questo motivo, i medici preferiscono prescrivere l&rsquo;uso prolungato di aspirina a chi gi&agrave; ha avuto un infarto e, in generale, lo sconsigliano alle persone sane.</p>
<p>L&rsquo;aspirina, stavolta in dosi massicce (almeno un grammo), si rivela utilissima in caso di <strong>infarto acuto</strong>: spesso risolve il problema prima che giungano i soccorsi o che il paziente raggiunga il pronto soccorso.<br> Purtroppo non si pu&ograve; fare lo stesso discorso per l&rsquo;ictus cerebrale, in quanto ha gli stessi sintomi dell&rsquo;emorragia cerebrale e, in quest&rsquo;ultimo caso, la somministrazione di aspirina, che fluidifica il sangue, peggiorerebbe la situazione.</p>
<p><img src="https://www.tuttofarma.it/10411-large_default/frobeflu-acido-acetilsalicilico-e-vitamina-c-20-compresse-effervescenti-equivalente-aspirina-c.jpg" alt="aspirin, acido acetil salicilico" width="458" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Gi&agrave; da qualche anno, &egrave; stata scoperta un&rsquo;altra sorprendente propriet&agrave; dell&rsquo;aspirina : tre diversi studi dell&rsquo;Universit&agrave; di Oxford (Gran Bretagna) hanno accertato che il consumo di <strong>basse dosi di aspirina</strong>, soprattutto se si superano i 3 anni di assunzione, riduce il rischio di sviluppare qualsiasi tipo di <strong>tumore</strong> del 25% ! E non solo, &egrave; emerso anche che l&rsquo;uso dell&rsquo;acido acetilsalicilico <strong>inibisce</strong> la formazione di <strong>metastasi</strong> del 36% in chi &egrave; gi&agrave; stato colpito dal cancro.</p>
<p>Studi pi&ugrave; recenti hanno anche quantificato la riduzione del rischio per i singoli tipi di <strong>tumore</strong> e si &egrave; visto che che la riduzione del rischio arriva addirittura al 40% per il tumore all&rsquo;intestino ed al 30% per il tumore ai polmoni.</p>
<p>Un recente studio americano, che ha coinvolto 300.000 pazienti in 12 anni, ha messo il luce che l&rsquo;aspirina riduce l&rsquo;incidenza del <strong>tumore al fegato</strong> del 40% e, nei pazienti che ne sono gi&agrave; stati colpiti, abbasserebbe il tasso di mortalit&agrave;. Lo stesso studio rivela che questo farmaco riduce del 45% la mortalit&agrave; dovuta ad altre malattie croniche del fegato.</p>
<p>Infine &egrave;&nbsp;stato dimostrato che l&rsquo;aspirina &egrave; in grado di interagire con altri farmaci. Ad esempio, l&rsquo;acetazolamide e il cloruro di ammonio possono <strong>aumentare l&rsquo;effetto tossico dei salicilati</strong> e anche l&rsquo;alcool fa aumentare il rischio di emorragia gastrointestinale ad essi collegato. L&rsquo;aspirina impedisce a diversi farmaci di legarsi alle proteine nel sangue, tra cui: gli antidiabetici tolbutamide e clorpropamide, gli immunosoppressori metotressato, fenitoina, probenecid e acido valproico (interferisce anche con la beta-ossidazione, una fase importante del metabolismo del valproato) e tutti gli antinfiammatori non steroidei. I corticosteroidi potrebbero ridurre la concentrazione dell&rsquo;aspirina. L&rsquo;attivit&agrave; farmacologica dello spironolattone potrebbe risultare ridotta dall&rsquo;aspirina; inoltre l&rsquo;aspirina &egrave; un antagonista della penicillina G per quanto concerne la secrezione dai tubuli renali. L&rsquo;aspirina, infine, pu&ograve; inibire l&rsquo;assorbimento della vitamina C.</p>
<p>Un piccolo toccasana che dobbiamo per&ograve; usare con parsimonia</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/23196/i-crampi-cause-e-rimedi</guid>
	<pubDate>Sat, 05 Apr 2025 07:33:26 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/23196/i-crampi-cause-e-rimedi</link>
	<title><![CDATA[I crampi: cause e rimedi]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Possono manifestarsi in qualsiasi momento e senza nessun preavviso. Durano pochi secondi, ma il dolore talvolta &egrave; talmente forte, che &egrave; difficile resistere, trasformando di fatto anche la percezione del tempo, perch&eacute; ad esempio 5 secondi, &egrave; come se si trasformassero in 5 minuti. </span></p>
<p><span>Ma cosa fare di preciso per prevenirli?&nbsp; <br>E se capita, cosa fare durante la loro manifestazione?&nbsp;</span></p>
<p><span><br></span></p>
<hr>
<p><span style="color: #000080; "><strong>I Crampi - Urla di dolore</strong></span></p>
<p>I crampi sono molto diffusi tra la popolazione. A chi non &egrave; mai capitato di esserne colpito?</p>
<p>I crampi ai polpacci sono i pi&ugrave; frequenti ed i pi&ugrave; dolorosi, al punto di essere svegliati nel bel mezzo della notte.</p>
<hr>
<p><strong>Le cause possono essere:</strong></p>
<ul>
<li>
<p>Eccessivo sforzo muscolare;</p>
</li>
<li>
<p>Carenza di sali minerali,legata ad una scarsa idratazione</p>
</li>
<li>
<p>Patologie pi&ugrave; serie come Ipotiroidismo, diabete, o patologie vascolari.</p>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;<strong>Per capirci un p&ograve;, elencheremo tutte le possibili cause dei crampi&nbsp;</strong><span>e per ognuna di essa spiegheremo perch&egrave; si presentano e come fare per risolverli.</span></p>
<p><img src="https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcR7mqJIhDsAuS3wskGnQ6nC9R3qPxbEbCL4Nm0R0yEyRZDX09R_MBDaUi8CsTAmh0v0q8I" alt="crampi" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong style="color: #00309c; ">Intanto vediamo cosa sono i crampi e come alleviarli.</strong><br>I crampi sono contrazioni involantarie dei muscoli volontari , che provocano un forte dolore, con associata sensazione di rigidit&agrave; della parte interessata; di solito colpiscono le gambe e si avvertono di notte quando la circolazione &egrave; lenta e la temperatura corporea diminuisce. Le persone anziane sono tra le pi&ugrave; colpite, ma anche quelli che fanno uno sforzo fisico, diciamo che nessuno &egrave; esente dai crampi in un modo e un'altro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I crampi alle gambe sono quelli pi&ugrave; frequenti e fastidiosi, colpiscono di solito la parte interna o posteriore della coscia, il polpaccio o il piede.</p>
<p><br>Il primo istinto, quando si viene <strong>colpiti da un crampo</strong> &egrave; quello di muovere il muscolo per far passare il dolore.&nbsp;<em>In realt&agrave; la cosa migliore da</em><em> fare nell'immediato</em><strong><em> &egrave; stenderlo e massaggiarlo, </em></strong><em>magari utilizzando del</em><strong><em> ghiaccio.</em></strong></p>
<hr>
<p><span style="color: #00309c; "><strong>Ci siamo chiesti tante volte, perch&eacute; vengono i crampi alle gambe?</strong></span><br>Le cause sono molteplici, in genere non nascondono gravi patologie, per&ograve; possono essere un campanello di allarme per patologie pi&ugrave; serie, che possiamo risolvere magari modificando il nostro stile di vita o l'assunzioni di specifici integratori. Quando i crampi sono frequenti ed insorgono in situazioni anche di lieve entit&agrave;, accompagnati da gonfiore, rossore, febbre denotano una malattia.</p>
<p><br><strong>Le patologie pi&ugrave; comuni che possono provocare i crampi ai polpacci o ai piedi sono:</strong></p>
<ul>
<li>
<p>Ipotiroidismo</p>
</li>
<li>
<p>Ansia</p>
</li>
<li>
<p>Depressione</p>
</li>
<li>
<p>Anemia</p>
</li>
<li>
<p>Diabete</p>
</li>
<li>
<p>Problemi alla schiena</p>
</li>
<li>
<p>Patologie di origine neurologica</p>
</li>
<li>
<p>Trombosi venosa</p>
</li>
</ul>
<p>In questo caso &egrave; meglio consultare il proprio medico di base che ci suggerir&agrave; i possibili rimedi.&nbsp; In questa guida non tratteremo i casi patologici, poich&eacute;&nbsp; per questo ci sono i professionisti del settore, noi come sempre ci dedicheremo alle prevenzioni con rimedi naturali posti al caso trattato.<br>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #00309c; "><strong>Le cause pi&ugrave; frequenti che possono provocare i crampi alle gambe in un soggetto sano,</strong></span>&nbsp;sono legate alla fatica muscolare, alla temperatura, alla posizione che si assume, o ad uno squilibrio chimico che portano i muscoli a rispondere in modo anomalo e a provocare dolorose contrazioni.</p>
<p>Il muscolo sottoposto a sforzo eccessivo non riceve pi&ugrave; dal sangue abbastanza energia per continuare a svolgere il suo lavoro e quindi si irrigidisce, provocando un immediato dolore. Quindi quando vogliamo intraprendere una disciplina sportiva la prima cosa da fare &egrave; quello di riscaldare i nostri muscoli per qualche minuto, prima e dopo, attraverso lo stretching.</p>
<hr>
<p><span style="color: #00309c; "><strong>Persone a rischio possono essere le persone in sovrappeso</strong></span></p>
<p>La carenza di sali minerali come il potassio e il magnesio possono eserne la causa, perch&egrave; essi contribuiscono al rilassamento dei muscoli.<br>Le carenze dei sali minerali possono essere integrati attraverso alimentazione o integratori specifici, ma &egrave; bene chiedere prima un parere medico.<br><br><span style="color: #008000; "><strong>Perch&egrave; si verificano la carenza dei sali minerali?</strong></span><br>La causa pu&ograve; essere provocata da eccessiva sudorazione, o dalla assunzione di alcuni farmaci. Anche il freddo pu&ograve; provocare il crampo, perch&egrave; il muscolo riceve un minore apporto di sangue e quindi si verifica una condizione di vasocostrizione, che provoca un accumulo di acido lattico e la conseguente rigidit&agrave; del muscolo. In questo caso bisogna stendere il muscolo e massaggiarlo per far s&igrave; che la sua temperatura ritorni ad un livello ottimale.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTiC6SPoaSPDM4toaCmnDfkgSnhfJdaXfi5Pturea-I3XNvJIXt" alt="image" width="183" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Bambini e anziani sopra i 65 anni sono le categorie a rischio di crampi, dovuti alla carenza dei sali minerali, quindi risolvibili attraverso un'alimentazione ricca di potassio e magnesio. In questi soggetti &egrave; fondamentale una corretta idratazione che prevede il consumo di circa un litro e mezzo di acqua al giorno e una dieta equilibrata ricca di sali minerali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #00309c; "><strong>Allora come possiamo risolvere il fastidioso problema dei crampi alle gambe?</strong></span><br>In genere per fare scomparire i crampi non &egrave; necessario l'assunzioni di farmaci, in quanto essi non rappresentano una vera &egrave; propria patologia, ma&nbsp;<br>l'unica cosa da fare &egrave; scoprire la causa e andare ad agire su di essa. Tuttavia se vogliamo un aiutino per attenuare il dolore, o vogliamo andare a letto la sera certi che la notte non saremo svegliati dalle fastidiosi contrazioni, possiamo farci aiutare dai consigli e dalle ricette della nonna:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>1 - Se dovete iniziare una attivit&agrave; fisica</strong>&nbsp;(da tempo dimenticata), o prima di andare a dormire, provate a bere una tazza di th&egrave; rooibos.<br>Le vitamine contenute nella bevanda aiuteranno a non farvi venire i crampi.</p>
<p><br><strong>2 - Lo stretching</strong>&nbsp;&egrave; un esercizio fisico molto importante. Effettuate 10-15 minuti di stretching, perch&egrave; rilassa le masse muscolari e allunga i muscoli.<br><br><strong>3 - Massaggi:&nbsp;</strong>massaggiate delicatamente la zona colpita dal crampo muscolare aiuter&agrave; a rilassare il muscolo e a far passare la contrazione.<br><br><strong>4 - Bevande dello sportivo:&nbsp;</strong>hanno una alta concentrazione di sodio e potassio, che aiutano a reintegrare la perdita dei liquidi, dopo avere fatto una attivit&agrave; sportiva.<br><br><strong>5 - Doccia calda:</strong>&nbsp;il calore di una doccia calda aiuta a rilassare i muscoli delle gambe.<br><br><strong>6 - Bagno caldo:&nbsp;</strong>immergetevi spesso in acqua calda, cos&igrave; facendo si aiutano i muscoli a rilassarsi ed inoltre ne beneficer&agrave; tutto il corpo.<br><br><strong>7 - Camomilla:</strong>&nbsp;l'amminoacido glicina che si trova nella camomilla aiuta a rilassare i muscoli. Berla prima di andare a letto o prima di una attivit&agrave; fisica, pu&ograve; ridurre i crampi alle gambe.<br><br><strong>8 - Miele:&nbsp;</strong>dai consigli di persone che l'hanno sperimentato, dicono che per evitare il ripetersi dei crampi alle gambe, un rimedio naturale &egrave; quello di prendere 2 cucchiaini di miele insieme ai pasti principali per qualche settimana.<br><br><strong>9-Aceto di mele:</strong>&nbsp;alza il potassio, una miscela di un cucchiaino di miele e 2 cucchiaini di aceto aggiunti ad una tazza di acqua calda possono aiutare a curare e a prevenire i crampi alle gambe.</p>
<p><br><strong>10-Aceto normale:</strong>&nbsp;sfregate con aceto la gamba soggetta ai crampi, con un panno imbevuto applicatelo nelle articolazione interessate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>11 - Limone:&nbsp;</strong>bevete un bicchiere d'acqua, con un limone spremuto ed un pizzico di sale, vi aiuter&agrave; a prevenire i crampi.<br><br><strong>12 - Olio di cocco:</strong>&nbsp;massaggiate prima di andare a letto, aiuter&agrave; a prevenire e a rilassare le gambe.<br><br><strong>13 - Th&egrave; verde:</strong>&nbsp;bevete una tazza di th&egrave; verde con aggiunta di erbe curative come i chiodi di garofano e zenzero. Si allevvier&agrave; il dolore dei crampi alle gambe.<br><br><strong>14 - Acqua:&nbsp;</strong>inutile dire l'importanza di questo elimento, fondamentale per la vita dell'uomo. 20 minuti prima e dopo un esercizio fisico bevete un bicchiere d'acqua.<br><br><strong>15 - Vitamina E:</strong>&nbsp;se soffrite frequentemente di crampi, assumete vitamina E. Essa si trova negli oli vegetali polinsaturi, le noci, i semi ed i cereali integrati. Altre fonti di vitamina E sono, gli asparagi, l'avocado, i frutti di bosco i vegetali a foglia verde e i pomodori.<br>&nbsp;</p>
<p><strong>16 - Magnesio:&nbsp;</strong>i crampi come sappiamo sono associati ad un deficit di minerali e di conseguenza anche ad una carenza di magnesio, per integrarlo basta mangiare del pesce(sgombro), gli spinaci, semi di zucca ecc.ecc.<br>&nbsp;</p>
<p><strong>17 - Minerali:&nbsp;</strong>quando i crampi sono frequenti &egrave; possibile che il nostro corpo abbia bisogno di un apporto di minerali. Quindi a tutte le persone che soffrono di crampi cronici, si consiglia di assumere minerali, aumentando i consumi di latte parzialmente scremato, yogurt, banane, e patate.</p>
<p><span><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10203/le-unghie-e-la-salute</guid>
	<pubDate>Sat, 15 Jan 2022 09:00:10 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10203/le-unghie-e-la-salute</link>
	<title><![CDATA[Le Unghie e La Salute]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La prima dote del medico &egrave; la&nbsp;<strong>capacit&agrave; di osservazione</strong>, che si va affinando negli anni con il continuo esercizio proprio perch&egrave; il medico non fa che osservare il suo prossimo durante tutta la vita.<br>Beninteso: non si tratta solo di guardare ma di vedere, il che consente di conoscere.<br>Il&nbsp;<strong>medico</strong>&nbsp;attento dovrebbe vedere, prima di tutto, la&nbsp;<strong>cute e gli annessi cutanei</strong>: tra questi, le&nbsp;<strong>unghie&nbsp;</strong>presentano un interesse particolare.<br>L'<strong>esame fisico del paziente</strong>&nbsp;non ha perso oggi di valore solo perch&egrave; il medico &egrave; in possesso di una serie inesauribile di dati di laboratorio e strumentali.<br>Rinunciare ai propri occhi per formulare una diagnosi &egrave; ancora oggi grave errore.... perch&egrave; pu&ograve; indurre a rinunciare alla propria testa.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">L'<strong>esame delle unghie</strong>&nbsp;&egrave; un metodo molto antico che gi&agrave; il grande Ipocrate raccomandava.<br>La pratica &egrave; rimasta, ma pochi di noi sanno quante informazioni possono fornire i polpastrelli sul nostro stato di salute.<br>Le&nbsp;<strong>unghie</strong>&nbsp;proteggono le delicate estremit&agrave; delle dita ricche di nervi, acuiscono il&nbsp;<strong>senso del tatto</strong>&nbsp;e ci aiutano a maneggiare i piccoli oggetti.<br>Come i capelli sono composte in gran parte da&nbsp;<strong>cheratina</strong>, una proteina ricca di zolfo.<br>All'origine le<strong>&nbsp;unghie</strong>&nbsp;sono formate da&nbsp;<strong>cellule gelatinose</strong>&nbsp;che, morendo, si induriscono e divengono compatte nel momento in cui affiorano dal solco ungueale.<br>La<strong>&nbsp;cuticola</strong>, cio&egrave; la pelle sulla base, o&nbsp;<strong>matrice, dell'unghia</strong>, impedisce alla sporcizia, agli elementi irritanti ed ai microorganismi di raggiungere le cellule sensibili alla base dell'<strong>unghia</strong>&nbsp;stessa.</p>
<hr>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">L'aspetto roseo dell'<strong>unghia</strong>&nbsp;&egrave; dato dal grande afflusso di sangue nella pelle sottostante e dall'abbondanza di capillari vicino alla superfice.<br>Assieme alle ossa ed ai denti, le&nbsp;<strong>unghie&nbsp;</strong>sono tra i&nbsp;<strong>tessuti pi&ugrave; duri del corpo</strong>, in parte per il loro scarso contenuto d'acqua, che &egrave; appena il 10%.<br>Tuttavia quano vengono immerse, grazie alla loro capacit&agrave; di assorbimento, la quantit&agrave; d'acqua aumenta e le&nbsp;<strong>unghie&nbsp;</strong>diventano pi&ugrave; morbide.<br>Le<strong>&nbsp;unghie delle mani&nbsp;</strong>crescono in media da 0,5 a 1,2 millimetri alla settimana, circa quattro volte pi&ugrave; in fretta delle&nbsp;<strong>unghie dei piedi</strong>.<br>Pi&ugrave; lungo &egrave; il dito, pi&ugrave; rapidamente cresce l'<strong>unghia</strong>.<br>Anche il calore ne accelera la crescita, che &egrave; pi&ugrave; veloce in estate, nelle regioni calde e di giorno piuttosto che di notte.<br>Le&nbsp;<strong>unghie pi&ugrave; lunghe&nbsp;</strong>di cui si abbia notizia appartengono ad un indiano, che in 35 anni si &egrave; lasciato crescere quelle di una mano fino a&nbsp;<strong>81 centimetri</strong>.<br>Gli&nbsp;<strong>smalti induriscono le unghie</strong>, ma le&nbsp;<strong>sostanze usate per toglierli possono inaridirle e renderle fragili</strong>.</p>
<p style="text-align: center; "><img src="https://connectu.it/photos/thumbnail/14884/large/" alt="Le Unghie E La Salute" title="Le Unghie E La Salute" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Le pi&ugrave;&nbsp;<strong>comuni anomalie delle unghie&nbsp;</strong>che possono&nbsp;<strong>aiutare il medico a diagnosticare una malattia grave</strong>&nbsp;sono:<br>1)<strong>&nbsp;Dita a bacchetta di tamburo</strong>.<br>L'<strong>unghia&nbsp;</strong>presenta un'esagerata curvatura o convessit&agrave; verso l'alto e ondulazioni diffuse. Questa deformazione pu&ograve; indicare&nbsp;<strong>enfisema, tubercolosi, malattie cardiovascolari, colite ulcerativa o cirrosi</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">2)<strong>&nbsp;Lunule bluastre</strong>.<br>Una tinta bluastra sulla&nbsp;<strong>lunula</strong>, la&nbsp;<strong>mezzaluna alla base dell'unghia</strong>, pu&ograve; indicare i seguenti disturbi:&nbsp;<strong>cattiva circolazione, malattia di cuore, sindrome di Raynaud, spasmi delle arterie nelle dita delle mani e piedi, dovuti solitamente all'esposizione a freddo intenso, ma a volte associati ad artrite reumatoide o alla malattia autoimmunitaria nota come lupus eritematoso</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">3)&nbsp;<strong>Unghie a cucchiaio</strong>.<br>Sono abbassate e appaiono piatte od incavate come un cucchiaio, e possono essere indice di&nbsp;<strong>anemia dovuta a carenza di ferro, sifilide, alterazioni della tiroide e febbre reumatica.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">4)&nbsp;<strong>Unghia di Lindsay</strong>.<br>La met&agrave; superiore dell'unghia vicino alla punta del dito appare rosea o bruna mentre l'altra vicino alla cuticola &egrave; bianca indica&nbsp;<strong>malattie renali croniche</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">5)&nbsp;<strong>Linee di Beau</strong>.<br>I profondi solchi orizzontali che vanno da una parte all'altra dell'unghia sono dovuti a&nbsp;<strong>malnutrizione o ad una malattia grave che ostacola temporaneamente la crescita delle unghie come: morbillo, parotite, cardiopatia acuta.</strong><br>Altra causa pu&ugrave; essere la compressione di un nervo nell'avambraccio all'altezza del polso.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">6)&nbsp;<strong>Unghie di Terry</strong>.<br>La maggior parte della pelle sotto l'<strong>unghia appare bianca</strong>, mentre la normale&nbsp;<strong>zona rosea &egrave; ridotta ad una striscia vicino alla</strong>&nbsp;<strong>punte</strong>. Pu&ograve; essere sintomo di<strong>&nbsp;cirrosi epatica</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">7)<strong>&nbsp;Sindrome dell'unghia ingiallita</strong>.<br>La crescita rallenta, le unghie diventano pi&ugrave; spesse e molto dure, assumono un colore giallo o giallo-verde.&nbsp;<strong>Disturbi cronici della tiroide, delle vie respiratorie e del sistema linfatico ne sono la causa.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">8)&nbsp;<strong>Emoragie lineari subungueali</strong>.<br>Le<strong>&nbsp;strisce rosse longitudinali indicano un sanguinamento di capillari</strong>. Quando sono molte possono essere un segnale di<strong>ipertensione arteriosa stabilizzata, di psoriasi ( malattia della pelle ), o di una pericolosa infezione del tessuto che tappezza le cavit&agrave; cardiache ( endocardite batterica subacuta ).</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">9)&nbsp;<strong>Chiazze scure</strong>.<br>Possono essere dovute ad un&nbsp;<strong>melanoma maligno</strong>, specie quando si estendono dall'<strong>unghia al tessuto del dito circostante</strong>. A volte &egrave; una sola macchia grande, altre un insieme di piccoli lentiggini.&nbsp;<strong>Appaiono pi&ugrave; frequentemente sui pollici e sugli alluci.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">10)<strong>&nbsp;Unghie picchiettate</strong>.<br><strong>La superfice dell'unghia presenta depressioni puntiformi che possono essere disposte irregolarmente, come si osserva nella psoriasi, oppure secondo linee regolari che fanno somigliare l'unghia ad ottone picchiettato, come talvolta si verifica in conseguenza all'alopecia aerata, malattia autoimmune poco nota che da luogo a perdita parziale o totale dei capelli.</strong></p>
<p style="text-align: center; "><img src="https://connectu.it/photos/thumbnail/14885/large/" alt="Le Unghie E La Salute" title="Le Unghie E La Salute" width="400" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Osservate, dunque, con attenzione e a lungo le vostre unghie; forse tentano di dirvi qualcosa.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10118/un-chicco-un-tesoro</guid>
	<pubDate>Sat, 17 Apr 2021 09:39:12 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10118/un-chicco-un-tesoro</link>
	<title><![CDATA[Un Chicco, Un Tesoro]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">La&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">manciata di riso</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">&nbsp;che gettiamo ad una coppia di sposi per augurare loro fortuna &egrave; uno degli alimenti pi&ugrave; importanti del mondo. Oltre a&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">sfamare pi&ugrave; della met&agrave; della popolazione mondiale</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">, ed&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">essere relativamente economico</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">&nbsp;&egrave;&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">molto nutriente</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">, quei chicchi bianchi aggiungono sapore ad un gran numero di vivande.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">Il<strong>&nbsp;riso&nbsp;</strong>pu&ograve; trasformare infatti un semplice stufato in un piatto d'alta cucina ed &egrave; impiegato nella preparazione di squisiti antipasti, minestre asciutte od in brodo, insalate, contorni, piatti forti, budini, dolci o altri desert.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; "><img src="https://citynews-ravennatoday.stgy.ovh/~media/original-hi/28005574819056/riso-3.jpg" alt="il riso" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Per non parlare del fatto che dal&nbsp;<strong>riso</strong>&nbsp;si possono anche ricavare delle bevande alcooliche capaci di far addiritura concorrenza al vino od alla birra: celebre in tutto il mondo &egrave; il&nbsp;<strong>sak&egrave;</strong>,&nbsp;<strong>da secoli considerato la bevanda nazionale dei giapponesi</strong>.<br>Ma che cosa &egrave; questo saporito e&nbsp;<strong>versatile cereale</strong>? <a href="https://onlinebettingnz.co.nz/" target="_blank" title="scopri di pi&ugrave;">scopri di pi&ugrave;</a></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Il<strong>&nbsp;riso</strong>&nbsp;( Oryza sativa ) appartiene alla&nbsp;<strong>famiglia delle graminacee</strong>. Ha un fusto sottile, alto da 60 a 120 centimetri e, sebbene la qualit&agrave; migliore sia quella coltivata in acqua nelle regioni tropicali o subtropicali, &egrave; prodotto con buoni risultati anche nella provincia cinese di Heilungchiang, situata a 50 gradi a nord dell'equatore, e nel Nuovo Galles del Sud, in Australia , a 35 gradi a sud della linea equatoriale.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://www.informacibo.it/wp-content/uploads/2019/09/riso-italiano.jpg" alt="il riso fa bene e disintossica" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Il&nbsp;<strong>riso</strong>&nbsp;&egrave; originario dell'Asia sud-orientale, dove &egrave; coltivato da tempi antichissimi: scavi compiuti in Cina all'inizio degli anni settanta hanno portato alla luce riso che risaliva a 7.000 anni fa.<br>Altri storici sostengono che ebbe origine in India da una pianta selvatica, la<strong>&nbsp;neevara</strong>.<br>In India &egrave; stato rinvenuto&nbsp;<strong>riso che risale al 5.000 a.C.</strong>&nbsp;e nella thainlandia settentrionale &egrave; stato trovato riso coltivato nel 4.000 a.C.<br>La prima conoscenza del<strong>&nbsp;riso in occidente&nbsp;</strong>pare si sia avuta durante le conquiste di<strong>&nbsp;Alessandro Magno nella valle dell'Indo</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">In Asia il&nbsp;<strong>riso &egrave; sempre stato considerato qualcosa di pi&ugrave; di un semplice alimento</strong>.<br>A Giava dove &egrave; considerato dono della Dea Dewi Sri, la gente crede che il riso abbia un'anima e che gli si possa parlare come a una persona di famiglia. L'usanza di gettare riso agli sposi ebbe origine in Cina o in India, come rito di fecondit&agrave; per assicurare alle giovani coppie molti figli ed abbondanti raccolti.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">In primavera, attraversando le&nbsp;<strong>campagne circostanti Vercelli o Novara</strong>, si ha quasi l'impressione di trovarsi al mare.<br>Dei circa&nbsp;<strong>180.000 ettari coltivati a riso in Italia&nbsp;</strong>ben 100.000 si trovano infatti in questa zona del Piemonte, mentre il resto risulta variamente distribuito fra Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Sardegna e Toscana. Quasi del tutto assente &egrave; la risicoltura al sud della penisola.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Figura tipica delle risaie del secolo scorso, e per buona parte dell'attuale, era quella della<strong>&nbsp;mondina</strong>, i piedi e le mani nell'acqua, la schiena piegata in due, condannata a passare lunghe ore della giornata ad estirpare le erbacce che infestavano il&nbsp;<strong>riso amaro</strong>. Oggi tutto il processo viene eseguito con macchine e mezzi chimici.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Il prodotto di queste aziende - le variet&agrave; coltivate superano la trentina, con la&nbsp;<strong>Lido (semifino)&nbsp;</strong>al primo posto, seguito dalla&nbsp;<strong>Balilla (comune)</strong>&nbsp;e dall'<strong>Arborio (superfino)</strong>&nbsp;- ammonta a circa 10 milioni di quintali all'anno, di cui solo una parte &egrave; sorbita dal mercato interno: il 60% della produzione si dirige infatti nei mercati della CEE e del Medio Oriente.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>Ogni chilo di riso brillato triplica con la cottura il suo volume, fornendo cos&igrave; una trentina di porzioni</strong>.<br>Il&nbsp;<strong>riso crudo</strong>&nbsp;non richiede refrigerazione, si conserva quasi indefinitivamente, non si altera, non perde peso n&egrave; valore nutritivo<br>Sebbene il&nbsp;<strong>riso sia fondamentalmente un carboidrato complesso</strong>, la sua proteina contiene&nbsp;<strong>tutti e otto gli aminoacidi</strong><strong>essenziali&nbsp;</strong>e integra gli aminoacidi che si trovano in molti altri alimenti.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>Povero di sodio e di grassi</strong>,<strong>&nbsp;privo di colesterolo e di glutine</strong>, &egrave; una manna per chi<strong>&nbsp;teme d'ingrassare</strong>&nbsp;e per chi &egrave; allergico ad altri cereali. &nbsp;Per di pi&ugrave;, &egrave;&nbsp;<strong>povero di fibre e facilmente digeribile</strong>. Ecco perch&egrave; gli esperti di dietetica attribuiscono tanta importanza a questo alimento.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/79141/nutribees-20-la-startup-dellhealthy-food-personalizzato-evolve</guid>
	<pubDate>Sun, 16 Dec 2018 08:45:40 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/79141/nutribees-20-la-startup-dellhealthy-food-personalizzato-evolve</link>
	<title><![CDATA[NutriBees 2.0: la startup dell’healthy food personalizzato evolve]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Milano, 12 Dicembre 2018. Finalmente disponibile la versione 2.0 di NutriBees (<a href="http://www.nutribees.com/">www.nutribees.com</a>): il primo servizio online che integra in un&rsquo;unica piattaforma innovativa le figure del nutrizionista, chef e consegna a domicilio attraverso un processo di raccolta dati del cliente, studio delle sue esigenze alimentari, preparazione del men&ugrave; adeguato e consegna in tutta Italia.</p>
<p><img src="https://www.nutribees.com/assets/common/img/how-it-works/1.jpg" alt="ingredienti piatti" width="650" style="border: 0; border: 0px; "></p>
<p>Il servizio ha come prodotto finale un <strong>abbonamento di piatti pronti personalizzati consegnati settimanalmente a domicilio in tutta Italia </strong>e nella <strong>nuova versione riduce i tempi di consegna e rende visibili i piatti in produzione con tutti gli ingredienti e i macros in modo da facilitare la scelta dopo l&rsquo;assegnazione da parte dell&rsquo;algoritmo.</strong></p>
<p>Questo processo viene fatto attraverso un servizio online in 3 fasi:</p>
<ul>
<li><strong>Analisi dei dati dei clienti</strong>: attraverso un semplice test online, o un consulto con una rete di nutrizionisti affiliati, il sistema raccoglie tutte le informazioni necessarie a capire le esigenze del cliente e consigliare, attraverso un algoritmo, il men&ugrave; pi&ugrave; adatto al cliente scegliendo tra le ricette in produzione.</li>
<li><strong>Preparazione dei piatti</strong>: una volta definito il men&ugrave;, la cucina prepara i piatti necessari per ogni cliente utilizzando una tecnologia di cottura innovativa che permette la conservazione dei piatti a temperatura controllata per 30 giorni.</li>
<li><strong>Consegna a domicilio</strong>: i piatti, una volta pronti, vengono confezionati e spediti in tutta Italia</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;<img src="https://www.nutribees.com/assets/common/img/how-it-works/2.jpg" alt="migliori piatti" width="650" style="border: 0; border: 0px; "></p>
<p>NutriBees &egrave; un progetto fondato da <strong>Giovanni Menozzi</strong> e <strong>Mario Villani</strong> che, dopo essersi conosciuti ai tempi dell&rsquo;universit&agrave; Bocconi e diverse esperienze in Italia e all&rsquo;estero in consulenza e startup online, si sono ritrovati per lavorare insieme a questo progetto con l&rsquo;obiettivo di creare <strong>un servizio che permetta ad ogni persona di mangiare esattamente ci&ograve; di cui il suo corpo ha bisogno.</strong> In questo progetto i due fondatori hanno abbinato la loro passione per l&rsquo;online con l&rsquo;interesse verso un settore come la nutrizione, che nei prossimi anni avr&agrave; sempre pi&ugrave; importanza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il nome nasce dall'associazione delle parole Nutri (Nutrizione) e Bees (Api). Infatti &egrave; proprio la nutrizione a rivestire un ruolo cruciale nel mondo delle api: l'ape regina (che nasce da una larva di ape comune) attraverso un'alimentazione differente, diventa l'unica ape fertile dell'alveare, assumendo dimensioni doppie rispetto alle compagne e raggiungendo una vita media 40 volte superiore alla norma.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel lungo termine, l&rsquo;obiettivo - dice Giovanni Menozzi, uno dei due founder - sar&agrave; riuscire a migliorare la profondit&agrave; e il dettaglio delle informazioni raccolte riguardo il cliente (es. esami medici, attivit&agrave; sportive registrate su altre app), creando un algoritmo che in tempo reale consigli un piano alimentare settimanale poi acquistabile (interamente o in parte) tramite la piattaforma.</p>
<p>Nei prossimi mesi partiranno inoltre progetti &ldquo;speciali&rdquo; in collaborazione con sportivi e personal trainer di fama nazionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A livello nutrizionale il ruolo di advisor della Dottoressa <strong>Anna Villarini</strong> biologa nutrizionista di fama nazionale che ha validato sia il test presente sul sito che i men&ugrave; proposti dalla piattaforma.</p>
<p><img src="https://www.nutribees.com/assets/common/img/how-it-works/3.jpg" alt="menu da sogno" width="600" style="border: 0; border: 0px; "></p>
<p>I<strong> men&ugrave; seguono infatti le ultime linee guida dell'OMS</strong>: sono composti da piatti unici bilanciati che includono sempre un cereale integrale, una proteina "buona" (pesce, legumi, carne bianca) e verdure. E' possibile selezionare un men&ugrave; vegetariano o vegano, mentre non sono mai presenti insaccati, carni rosse, zuccheri aggiunti, latticini. Il men&ugrave; varia ogni settimana con porzioni calibrate a seconda delle esigenze del cliente. Inizialmente sar&agrave; possibile ordinare solo pranzi e cene con snacks e colazioni che saranno aggiunte a breve.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10081/il-mio-stomaco-st-bene</guid>
	<pubDate>Mon, 03 Apr 2017 08:22:19 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10081/il-mio-stomaco-st-bene</link>
	<title><![CDATA[Il Mio Stomaco Stà Bene?]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Non &egrave; fine, quando si parla con gli altri far cadere il discorso sulle disfunzioni delle nostre </span><strong>budella</strong><span>, n&egrave; in genere i disturbi in s&egrave; sembrano gravi al punto da meritare l'attenzione di un </span><strong>medico</strong><span>, ne consegue che quasi sempre ce li teniamo, e con essi l'ignoranza delle cause che li provocano.</span></p>
<p><span><img src="https://cdn.images.express.co.uk/img/dynamic/11/590x/tummy-stomach-pain-symptom-health-Kim-Jones-621967.jpg" alt="problemi di stomaco" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Per porre rimedio a questo spiacevole stato di cose, ecco un elenco dei pi&ugrave; comuni di questi malanni, con la spiegazione delle possibili cause e qualche consiglio sul modo di prevenirli o curarli; se i sintomi persistono, per&ograve;, meglio andare dal medico.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>AEROFAGIA</strong>.<br>I brontolii emessi dallo <strong>stomaco gonfio d'aria</strong>, il famigerato e spesso inbarazzante gorgoglione, sono il <strong>problema digestivo </strong>pi&ugrave; comune del genere umano. Se non si corre ai ripari, l<strong>'aerofagia</strong> pu&ograve; trasformarsi in un<strong> disturbo fastidioso e mortificante</strong>.<br>Capita a tutti di<strong> inghiottire</strong> naturalmente <strong>aria durante i pasti</strong>. Ancora di pi&ugrave; ne deglutisce chi &egrave; nervoso e chi parla con la<strong> bocca piena </strong>o beve qualcosa <strong>tutto d'un fiato</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.benessere.com/salute/images/74_stom_strutt.jpg" alt="Il Mio Stomaco St&agrave; Bene?" title="Il Mio Stomaco St&agrave; Bene?" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La <strong>regola aurea</strong> &egrave; <strong>mangiare lentamente</strong>, ma non tentate di guadagnare il tempo perduto tornando al lavoro di corsa. Una tranquilla passeggiata pu&ograve; stimolare la <strong>digestione</strong>, uno scatto da maratoneta pu&ograve; solo farvi male alla salute.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Se soffrite di <strong>aerofagia</strong> evitate i cibi contenenti molta aria come i <strong>souffl&egrave;</strong>, la <strong>panna montata</strong>, le <strong>meringhe</strong>, e le<strong> bevande&nbsp;</strong><strong>gassate</strong>. Alcuni pensano che l'<strong>anidride carbonica</strong> contenuta nelle bibite favorisca un <strong>salutare ruto</strong>. Niente di pi&ugrave; inverosimile.<br>Il ruto pu&ograve; darci un senso di <strong>sollievo illusorio</strong>, ma la maggior parte dell'aria resta dentro. Un aiuto pu&ograve; essere dato da un&nbsp;<strong>antiacido</strong> contenente <strong>simeticone</strong>. Gli <strong>antiacidi liquidi </strong>sono pi&ugrave; efficaci delle <strong>pastiglie</strong>, ed il loro effetto &egrave; pi&ugrave; incisivo se si prendono un'<strong>ora dopo i pasti</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>BRUCIORE DI STOMACO</strong>.<br>Questa sensazione dolorosa all'<strong>altezza del torace </strong>&egrave; provocata dall'acido che risale dallo <strong>stomaco all'esofago</strong>, e di solito &egrave; la conseguenza di <strong>mangiare e bere troppo in fretta</strong>.<br>Il<strong> flusso di acido</strong> pu&ograve; anche essere provocata da un'<strong> ernia</strong>, oppure dalla <strong>gravidanza</strong> o da una <strong>grave forma di obesit&agrave;</strong>. Pu&ograve; anche verificarsi se ci si <strong>sdraia subito dopo aver mangiato</strong>.<br>Da evitare dopo i pasti: <strong>cioccolata</strong>, <strong>menta piperita</strong>, <strong>nicotina</strong>, <strong>alcool</strong>, <strong>caff&egrave;</strong>, i <strong>cibi piccanti</strong> e l'<strong>aspirina</strong>, tutta roba che concorre al rilassamento della <strong>valvola esofagea</strong>.<br>Se la <strong>sensazione di bruciore</strong> &egrave; localizzata nella parte alta dell'<strong>addome</strong> pu&ograve; essere un sintomo di <strong>gastrite</strong>. Nel caso che il sintomo sia proprio questo, andateci piano con <strong>alcool</strong>, <strong>caff&egrave;</strong>, i <strong>cibi piccanti </strong>e l'<strong>aspirina</strong>; mangiate di meno e pi&ugrave; lentamente.<br><strong>STITICHEZZA</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Molte persone che credono di <strong>soffrire di stitichezza</strong> in realt&agrave; stanno benissimo.<br>Qualche saltuaria irregolarit&agrave; &egrave; del tutto normale, ma qualsiasi persistente cambiamento delle abitudini fisiologiche esige una sollecita <strong>visita medica</strong>.<br>Il normale intervallo fra una <strong>evacuazione</strong> e l'altra pu&ograve; variare da alcune ore ad alcuni giorni. Quello che conta &egrave; la natura delle <strong>feci</strong>, non la loro frequenza. Se sono marroni, molli, facili da espellere, va tutto bene. Se invece sono dure, secche e praticamente inamovibili, vuol dire che siete<strong> stitici</strong>.<br>Numerosi medici consigliano una dieta in cui ci sia pi&ugrave; spazio per <strong>vegetali ricchi di fibre</strong>, <strong>frutta</strong>, <strong>pane di grano integrale</strong>e <strong>cereali</strong>.&nbsp;<strong>Evitate i </strong>l<strong>assativi</strong>: <strong>possono creare dipendenza</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>DIARREA</strong>.<br>Pu&ograve; essere il sintomo di una<strong> infezione</strong>, o dell'ingestione di eccessive quantit&agrave; di <strong>determinati cibi o bevande</strong>, oppure semplicemente un<strong> forte stress</strong>. Meno spesso &egrave; sintomo di qualcosa di pi&ugrave; serio.<br>La<strong> diarrea </strong>si esaurisce nell'arco di due giorni, ma bisogna tener conto di due pericoli: la <strong>disidratazione nel giro di breve</strong><strong>tempo per i bambini </strong>e l'<strong>ingiustificato ricorso ai farmaci </strong>che spesso curano il disturbo quando invece non dovrebbero per gli adulti. La diarea da <strong>influenza o da gastroenterite</strong> causata da cibi avariati svolge infatti un'<strong>azione terapeutica</strong>, &egrave; il mezzo di cui si serve l'<strong>organismo per eliminare le sostanze nocive</strong>. Se proprio volete prendere qualche provvedimento,<strong>bevete molti </strong><strong>liquidi</strong>, <strong>rilassatevi e riducete la caffeina</strong>, <strong>evitate il latte</strong>, <strong>cibi dietetici </strong>e la <strong>gomma da masticare</strong>.<br>Per quanto strano possa sembrare, gli alimenti ricchi di fibbre curano tanto la <strong>diarrea </strong>quanto la<strong> stitichezza</strong>. Altri cibi ad hoc sono le <strong>banane</strong>, il <strong>riso</strong>, la <strong>salsa di mele</strong>, ed il<strong> pane tostato</strong>.<br><strong>Se la nausea, il vomito, o i dolori addominali durano per pi&ugrave; di 48 ore, sentite il medico</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>ULCERE</strong>.<br>La causa immediata di queste <strong>lesioni nella parete del duodeno o dello stomaco </strong>&egrave; un'<strong>eccesiva secrezione di acido</strong>, oppure un'affezione della <strong>mucosa gastrointestinale</strong> che la rende <strong>vulnerabile all'acido</strong>. Le cause scatenanti dell'<strong>ulcera</strong>sono in genere tre: l'<strong>aspirina</strong>, la <strong>nicotina</strong>, e l<strong>'alcool</strong>.<br>I <strong>fumatori</strong> sono soggetti ad <strong>ulcera</strong> due volte di pi&ugrave; che i<strong> non fumatori</strong>. Di <strong>ulcera</strong> si ammalano molte persone costrette dall'<strong>artrite</strong> a prendere <strong>aspirina</strong> in grande quantit&agrave;, le quali in genere sono del <strong>gruppo sanguigno O</strong>.<br>Il principale sintomo dell'<strong>ulcera</strong> &egrave; un <strong>dolore bruciante nella parte superiore dell'addome</strong> <strong>diverse ore dopo il pasto e durante la notte</strong>.<br>L'effettiva presenza di un <strong>ulcera</strong> pu&ograve; essere accertata ad una <strong>endoscopia a fibbre ottiche</strong>, &egrave; un ispezione degli organi tramite una <strong>sonda luminosa</strong> che permette di esaminare la <strong>mucosa gastrointestinale</strong>.<br>Buoni risultati si ottengono con farmaci tipo <strong>cimetidina</strong>, <strong>ranitidina </strong>e<strong> famotidina</strong>, che prima alleviano il dolore e poi portano alla <strong>cicatrizzazione delle ulcere</strong> in un mese e mezzo specie se assocciate ad antiacidi per i casi pi&ugrave; difficili.</p>
<hr>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">A volte usiamo lo stomaco come prova del nostro essere in forma, oppure ne abusiamo per dimostrare che possiamo mangiare di tutto.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Beh, forse &egrave; il caso di offrire un buon pranzo al vostro stomaco e trattatelo bene.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10146/metti-la-fibra-in-tavola</guid>
	<pubDate>Fri, 17 Feb 2017 15:51:34 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10146/metti-la-fibra-in-tavola</link>
	<title><![CDATA[Metti La Fibra In Tavola]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Da qualche anno a questa parte il settore della ricerca lancia un messaggio sempre pi&ugrave; chiaro: mangiando cibi ricchi di fibra, ovvero di scorie, &egrave; possibile perdere chili in eccesso pi&ugrave; facilmente di quanto lo consenta un'alimentazione a base di cibi tradizionali aventi lo stesso numero di calorie; ed i vantaggi per la salute non finiscono qu&igrave;.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/www.diabetestreatmentguide.org/wp-content/uploads/2013/01/Fibers-food.jpg" alt="fibre" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Aumentando il consumo della&nbsp;<strong>fibra dietetica presente nella frutta</strong>,&nbsp;<strong>nella verdura e nei cibi fatti con cereali integrali</strong>, e non mangiando al tempo stesso&nbsp;<strong>grassi e zuccheri raffinati ed amidi</strong>, ci si sente pi&ugrave; sazi con un&nbsp;<strong>minor numero di calorie</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Meno calorie l'organismo assorbe dal cibo, pi&ugrave; ne prende dai tessuti corporei in eccedenza, e ci&ograve; determina una pi&ugrave; accentuata perdita di peso.&nbsp;</strong><br>Ogni pianta produce il suo&nbsp;<strong>particolare tipo di fibre</strong>, e diversi tipi di fibra possono svolgere differenti funzioni. Ne consegue che &egrave; importante includere nella dieta una gamma quanto pi&ugrave; vasta possibile di&nbsp;<strong>cereali integrali, frutta e verdure, se si vuol beneficiare per intero dei vantaggi offerti da questo regime alimentare.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://creativefan.com/important/cf/2013/04/hairstyles-for-fat-women/confident-woman.jpg" alt="donne grasse" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Le donne in cui l'eccesso di peso supera i 14 chili dovrebbero comminciare con 1500 calorie al giorno e scendere a poco a poco fino a 1000.<br>Quanto al&nbsp;<strong>consumo di fibra</strong>, coloro che si mantengono sulle 1000 calorie al giorno constateranno che 35 grammi di fibra quotidiani sono un obiettivo realistico.<br>Ecco qui alcuni degli ingredienti fondamentali di questa dieta.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>AGGIUNGIFIBRA.</strong><br>L'<strong>aggiungifibra</strong>&nbsp;, dovrebbe figurare tutti i giorni sulla vostra tavola.&nbsp;<br>La porzione giornaliera di aggiungifibra fornisce circa&nbsp;<strong>15 grammi di fibra dietetica e 200 calorie</strong>.<br>Ecco come regolarsi per preparare una porzione giornaliera di aggiungifibra.<br>- 75 grammi di fiocchi contenenti il 40% di crusca.<br>- 60 grammi di crusca.<br>- 20 grammi di mandorle a pezzi.<br>- una grossa prugna snocciolata e tritturata.<br>- due mezze albicocche secche e tritturate.<br>- 20 grammi di uva sultanina.</p>
<p>Mangiate met&agrave; di questo composto a colazione; il resto potrete consumarlo, se vi verr&agrave; fame, tra un pasto e l'altro.<br>Oppure potete mangiare un quarto di porzione poco prima dei due pasti principali per calmare un p&ograve; l'appetito.<br><strong>LIQUIDI.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong></strong>E' indispensabile almeno un&nbsp;<strong>quarto di litro di latte scremato al giorno</strong>. Met&agrave; di esso dovrebbe accompagnare l'<strong>aggiungifibra</strong>, il resto pu&ograve; essere aggiunto al caff&egrave;, o bevuto come si vuole.<br>Latte scremato a parte, usate soltanto&nbsp;<strong>bevande prive di calorie</strong>, come&nbsp;<strong>acqua, te, caff&egrave;, acqua di seltz, oppure bibite analcooliche basso contenuto calorico.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong></strong>Nella&nbsp;<strong>dieta-fibre</strong>&nbsp;non sono consigliati i&nbsp;<strong>succhi di frutta</strong>. Il processo di spremitura elimina la maggior parte delle fibre lasciando soltanto lo zucchero, e aumentando cos&igrave; l'assunzione di calorie.<br>I frutti interi sono altrettanto nutrienti, e presentano inoltre il vantaggio di fare volume nello stomaco e di rimanervi pi&ugrave; a lungo.<br>Mangiando&nbsp;<strong>ogni giorno due frutti interi</strong>,&nbsp;<strong>due mele, due pere di dimensioni medie, o due arance, fornirete all'organismo circa 100 calorie e cinque grammi di fibbra.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong></strong><strong>CIBI INOCUI.</strong><br>Potete mangiare a cuor leggero, crude, bollite o cotte a vapore, senza burro od altri condimenti, tutte le verdure qui sotto elencate senza preocuparvi delle calorie:&nbsp;<strong>carciofi, asparagi, germogli di bamb&ugrave;, broccoli, cavolini di Bruxelles, cavoli, carote, cavolfiori, sedani. cetriole, melanzane, indivia, fagiolini. lattuga, funghi,cipolle, prezzemolo. peperoni, radicchio, crauti, spinaci, zucche, pomodori, rape e crescione.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong></strong>Per raggiungere un equilibrio alimentare dovrete combinare gli alimenti di cui sopra con cibi privi di scorie,&nbsp;<strong>come latticini, carni, pesce, uova e pollame, pi&ugrave; grassi e oli.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Le preferenze alimentari sono dettate dall'abitudine, e mangiando con regolarit&agrave; alimenti ad alto contenuto di scrie finirete col preferirli.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10063/luovo-un-amico-completo-ed-economico</guid>
	<pubDate>Tue, 13 Dec 2016 12:04:27 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10063/luovo-un-amico-completo-ed-economico</link>
	<title><![CDATA[L'uovo, Un Amico Completo Ed Economico]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Gli italiani mangiano male? Il dubbio &egrave; sempre pi&ugrave; frequente: troppi grassi, troppa carne, troppi zuccheri, e sopratutto, troppo in assoluto.</p>
<p>Con l'aggravante di una dieta sovente monocorde, sempre pi&ugrave; priva di fantasia e, quindi, di poco gusto<br>Da alcuni mesi si nota, tuttavia, una nuova attenzione al problema economia. Problema che &egrave; stato rimesso in carreggiata dalla recente crisi che, nonostante le rassicurazioni del Governo, st&agrave; attanagliando l'Italia e gli italiani.</p>
<p><img src="https://www.chatelaine.com/wp-content/uploads/2013/04/Eggs-May-13-p28-660x484.jpg" alt="uovo dieta" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Che un&nbsp;<strong>uovo&nbsp;</strong>al giorno non possa che fare bene &egrave; opinione comune nei paesi anglosassoni. Infatti, qualsiasi inglese che si rispetti, al mattino, fa colazione con il classico "&nbsp;<strong>eggs and bacon</strong>&nbsp;",&nbsp;<strong>uova e pancetta</strong>.<br>Anche nel nostro paese la tradizione dell'<strong>uovo&nbsp;</strong>come ricostituente &egrave; ampiamente diffusa.</p>
<p>Il grande gastronomo Pellegrino Artusi, gi&agrave; nel secolo scorso, sosteneva l'importanza delle<strong>&nbsp;uova</strong>&nbsp;nell'alimentazione dei bambini.&nbsp;<br>In Italia si consumano 250&nbsp;<strong>uova a persona</strong>; non tanto ma neanche poco, anche se si prevede un incremento sostanziale causa la crisi economica.<br>A dispetto di una lunga tradizione ed anche di una certa informazione di dubbi ed equivoci sulle caratteristiche e sulle prerogative delle uova, questo cibo &egrave; destinato a diventare il&nbsp;<strong>principe della tavola</strong>, basta sviluppare la fantasia del consumatore.</p>
<p>L'uovo ha il massimo&nbsp;<strong>valore biologico</strong>&nbsp;fra tutte le&nbsp;<strong>proteine alimentari</strong>, ed il contenuto in&nbsp;<strong>lipidi</strong>&nbsp;( 11% ) non permette certo di classificare l'uovo fra i&nbsp;<strong>cibi grassi</strong>.&nbsp;<br>Un altro equivoco riguarda la digeribilit&agrave;: l'<strong>uovo sodo&nbsp;</strong>( quello pi&ugrave; pesante ) lascia lo stomaco tre ore dopo l'ingestione, come la carne, mentre l'<strong>uovo crudo</strong>&nbsp;ha bisogno di circa due ore ( come il latte ) e l'<strong>uovo alla coque</strong>&nbsp;di un'ora e tre quarti.</p>
<p><img src="https://www.sunsigns.org/wp-content/uploads/2014/08/fried-eggs.jpg" alt="uovo alla coque" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Un altro equivoco: i problemi che l'<strong>uovo&nbsp;</strong>creerebbe a chi soffre di fegato. Al contrario, l'uovo &egrave; indicatissimo per gli epatopazienti, con la sola eccezione di chi soffre di calcoli biliari, per la sua richezza in aminoacidi solforati.<br>Chi non conosce la<strong>&nbsp;frittata con le cipolle</strong>, una vera prelibatezza, oppure la&nbsp;<strong>frittata col parmigiano</strong>. Liberando la fantasia, per cucinare le&nbsp;<strong>uova con soia</strong>,&nbsp;<strong>noccioline americane macinate</strong>,&nbsp;<strong>peperoni rossi e cipolle</strong>,&nbsp;<strong>con le fette di formaggio</strong>,<strong>sesamo</strong>&nbsp;ecc. si pu&ograve; solleticare anche&nbsp;<strong>il palato pi&ugrave; esigente</strong>.</p>
<p>Un&nbsp;<strong>uovo al mattino&nbsp;</strong>&egrave; l'ideale per cominciare bene la giornata con una&nbsp;<strong>sferzata di energia</strong>. Lo si pu&ograve;&nbsp;<strong>bere fresco&nbsp;</strong>o&nbsp;<strong>alla</strong><strong>coque</strong>, cio&egrave; bollito in acqua per 4 o 5 minuti.</p>
<p>Per i bambini ed i ragazzi l'ideale &egrave; il pi&ugrave; famoso&nbsp;<strong>zabaione</strong>: solo tuorlo montato assieme ad alcuni cucchiaini di zucchero.<br>Il valore nutritivo di questa ricetta &egrave; rappresentato dai gi&agrave; descritti pregi nutritivi dell'uovo che nel tuorlo trovano il massimo valore, dalla facile assimilabilit&agrave; del preparato e dall'energia di pronta utilizzazione assicurata dallo zucchero. Inoltre l'albume ed il tuorlo sono sempre stati usati per creme di bellezza, antirughe, dopobarba, shampoo. L'uovo, insomma si dimostra un amico completo ed econommico.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>

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