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	<title><![CDATA[IoChatto: Luglio 2016]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/group/21860/archive/1467324000/1470002400</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/22150/prevenire-il-tumore-non-mangiare-carne</guid>
	<pubDate>Sat, 30 Jul 2016 09:59:57 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/22150/prevenire-il-tumore-non-mangiare-carne</link>
	<title><![CDATA[Prevenire il Tumore: non mangiare carne]]></title>
	<description><![CDATA[<p>"<strong>La carne &egrave; cancerogena</strong>.....ed &egrave; anche causa di quasi tutte le malattie degenerative, eliminatela o limitatene il consumo.</p>
<p><img src="https://www.giornalettismo.com/wp-content/uploads/2012/10/umberto-veronesi.jpg" alt="umberto veronesi" width="550" height="341" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>Molti mi chiedono il motivo per cui le popolazioni non sono informate su questo, perch&egrave; i medici non ne parlino e perch&egrave; l'opinione comune &egrave; di tutt'altra realt&agrave;.&nbsp;<br>La base &egrave; che viene fatta un informazione errata, dalle universit&agrave; alle riviste medico scientifiche.<br>I professori nelle universit&agrave; insegnano cose errate sull'argomento alimentazione, gli studenti a loro volta insegneranno non in maniera corretta i loro futuri alunni o pazienti e cos&igrave; via.<br>Le riviste medico scientifiche piu accreditate sono sul libro paga delle multinazionali farmaceutiche e pubblicano solo ci&ograve; che &egrave; consentito loro di pubblicare o ci&ograve; che &egrave; imposto loro dalle suddette multinazionali.<br>Molti medici e ricercatori, sulla base anche di numerose ricerche, per la maggior parte "insabbiate", sono coscienti degli effetti dannosi del consumo di carne, ma hanno le mani legate.&nbsp;</p>
<p><img src="https://lorettadalola.files.wordpress.com/2014/01/carne.jpg" alt="non mangiare carne previene i tumori" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Io,che sono uno scienziato di fama internazionale, posso prendermi il lusso di fare queste affermazioni, se lo facessero loro, probabilmente non lavorerebbero piu.&nbsp;<br>L'industria alimentare e le multinazionali farmaceutiche viaggiano di pari passo, l'una ha bisogno dell'altra e queste due entit&agrave; insieme, generano introiti circa venti volte superiori a tutte le industrie petrolifere del globo messe insieme...potete quindi ben capire che gli interessi economici sono alla base di questa disinformazione.<br><em>Se tenete conto che ogni malato di cancro negli stati uniti fa <strong>guadagnare</strong> circa 250.000 dollari a suddette multinazionali, capirete che questa disinformazione &egrave; voluta ed &egrave; volta a farvi ammalare per poi tentare di curarvi</em>"</p>
<p><br>Articolo di Umberto Veronesi</p>
<p>&nbsp;</p>
<div>&nbsp;</div>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/23195/dimagrire-con-le-spezie</guid>
	<pubDate>Sat, 30 Jul 2016 09:56:00 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/23195/dimagrire-con-le-spezie</link>
	<title><![CDATA[Dimagrire con le spezie]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Lo sapevate che le&nbsp;<strong>spezie</strong>&nbsp;aiutano a dimagrire?</p>
<p>Probabilmente no, ma in vista della annuale prova costume, aiutano a&nbsp;<strong>sgonfiare</strong>&nbsp;e a togliere gli accumuli di grasso. Abbinate a una&nbsp;<strong>dieta</strong>&nbsp;<strong>equilibrata</strong>&nbsp;e un'adeguata&nbsp;<strong>attivit&agrave;</strong>&nbsp;<strong>fisica</strong>, garantiscono la perdita di quei chili accumulati durante la stagione invernale.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://static2.therichestimages.com/cdn/864/455/90/cw/wp-content/uploads/2014/11/kate-upton-2.jpg" alt="dimagrire con le spezie" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong id="yui-tmp-23">Vediamo quali sono le&nbsp;<strong>dieci</strong>&nbsp;<strong>spezie</strong>&nbsp;<strong>dimagranti</strong>:</strong></p>
<p id="yui-tmp-24"><strong><br>Aneto</strong>&nbsp;- Ha un&rsquo;azione&nbsp;<strong>diuretica</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>disintossicante</strong>&nbsp;e contribuisce al corretto svolgimento delle funzioni metaboliche dell&rsquo;organismo. I suoi semi vengono usati per preparare infusi digestivi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Cannella</strong>&nbsp;- Agisce contro i grassi, che vengono bruciati soprattutto nel girovita. Aiuta a controllare gli zuccheri nel sangue, riduce fino al 30% il tasso di glucosio nel sangue</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Cardamomo</strong>&nbsp;- Accelera e stimola il metabolismo e ha inoltre propriet&agrave; carminative, riducendo i gonfiori addominali. I semi sono impiegati per la preparazione di infusi e tisane, che aiutano la digestione.</p>
<p><img src="https://www.salutejournal.it/wp-content/uploads/2014/03/spezie.jpg" alt="dimagrire con le spezie" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong><a rel="nofollow" href="https://it.lifestyle.yahoo.com/foto/benefici-spezie-slideshow/" target="_blank">I benefici delle spezie</a></strong></p>
<p><strong>Cumino</strong>&nbsp;- Limita la fermentazione durante la digestione di alcuni alimenti ricchi di&nbsp;<strong>carboidrati</strong>,<strong>zuccheri</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>lieviti</strong>. I semi possono essere utilizzati per la preparazione di&nbsp;<strong>tisane</strong>&nbsp;e di&nbsp;<strong>infusi</strong>&nbsp;che stimolano la digestione e riducono il gonfiore addominale.</p>
<p>&nbsp;<strong>Curcuma</strong><span>&nbsp;- Ha propriet&agrave; dimagranti grazie alla&nbsp;</span><strong>curcumina</strong><span>&nbsp;che combatte l'accumulo di grassi.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Gingseng</strong>&nbsp;- E' un&rsquo;erba dalle propriet&agrave; dimagranti perch&eacute; riduce i grassi e gli zuccheri nel sangue. Stimola il metabolismo e viene consigliato come sostegno nelle diete.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Peperoncino</strong>&nbsp;- Ricco di&nbsp;<strong>capsaicina</strong>, di vitamine A, B2, C, E, PP e&nbsp;<strong>olii</strong>&nbsp;<strong>essenziali</strong>, ha propriet&agrave; digestive, favorendo la secrezione di succhi gastrici, depurative e dimagranti. Grazie alla&nbsp;<strong>capsaicina</strong>incrementa il consumo di calorie e fornisce energia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Pepe</strong>&nbsp;<strong>nero</strong>&nbsp;- Contiene la&nbsp;<strong>piperina</strong>, che stimola il metabolismo e la termogenesi. Aiuta anche la digestione.</p>
<p><strong>Zafferano</strong><span>&nbsp;- E' un&nbsp;</span><strong>antiossidante</strong><span>, attiva la digestione e accelera il metabolismo .</span></p>
<p>&nbsp;<strong>Zenzero</strong><span>&nbsp;- Antiossidante, possiede un effetto termogenico, ossia produce calore e fa bruciare calorie. Ci&ograve; lo rende adatto per chi vuol dimagrire, purch&eacute; usato nell&rsquo;ambito di una dietra equilibrata</span></p>
<p>&nbsp;<span>Molto utile in una dieta anche il&nbsp;</span><strong>curry</strong><span>, che possiamo trovare in commercio miscelato in numerose versioni. Ma si pu&ograve; anche preparare a casa mixando 4 parti di&nbsp;</span><strong>coriandolo</strong><span>, 1 parte di&nbsp;</span><strong>cumino</strong><span>, 1 di&nbsp;</span><strong>peperoncino</strong><span>&nbsp;ben tritato, con l&rsquo;aggiunta di 1 parte di&nbsp;</span><strong>pepe</strong><span>&nbsp;</span><strong>nero</strong><span>&nbsp;macinato. Questo mix di spezie dovrebbe contribuire a ridurre la sensazione di fame secondo uno studio della&nbsp;</span><strong>Smell</strong><span>&nbsp;</span><strong>&amp; Taste Treatment Research Foundation</strong><span>, che ha dimostrato che pi&ugrave; cibo &egrave; saporito, prima si avverte il senso di saziet&agrave;.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/41424/la-celiachia-sintomi-e-dieta</guid>
	<pubDate>Mon, 18 Jul 2016 09:07:31 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/41424/la-celiachia-sintomi-e-dieta</link>
	<title><![CDATA[La  celiachia: sintomi e dieta]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Innanzitutto la <strong>CELIACHIA</strong>, che cos'&egrave; ?<br>La Celiachia &egrave; una malattia dell&rsquo;intestino tenue che pu&ograve; comparire ad ogni et&agrave;, detta autoimmune.&nbsp; La celiachia, viene definita in molti casi, anche:&nbsp; <strong>intolleranza al glutine</strong>.</p>
<p>La celiachia &egrave; una malattia principalmente al femminile: difatti le italiane che ne soffrono sono quasi il doppio degli uomini, un moltitudine di&nbsp; oltre 400.000 pazienti che nel 70% dei casi ignorano di essere intolleranti il glutine. <br>Nel nostro Paese infatti sono <strong>solamente 115.000</strong> le donne che hanno ricevuto una diagnosi corretta mentre tutte le altre, oltre 280.000, sono esposte alle complicanze della celiachia come osteoporosi o menopausa precoce, anemia, problemi di fertilit&agrave;.</p>
<p><img src="https://images2.corriereobjects.it/methode_image/Video/2014/12/12/Salute/Foto%20Salute%20-%20Trattate/glutine-k8gD--640x360@Corriere-Web-Sezioni.jpg" alt="celiachia sintomi" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Di norma, chi soffre di celiachia deve evitare del tutto gli alimenti che contengono glutine. La medicina ufficiale ritiene che la dieta senza glutine sia l'unica cura per la celiachia.</p>
<p>E' per contro di fondamentale importanza non mettersi mai a dieta senza la diagnosi di un medico.</p>
<p>Purtroppo sempre &egrave; in aumento il numero di persone che credono di trarre benefici da una dieta di esclusione, spesso a causa dell&rsquo;effetto placebo. L&rsquo;AIC invita chiunque abbia un sospetto di intolleranza al glutine a rivolgersi ad un medico per la prescrizione degli esami specifici.<br>Iniziare una dieta senza glutine prima di aver svolto tutti gli esami, infatti, preclude da qualsiasi accertamento e mette a repentaglio la corretta aderenza alla terapia e quindi la salute del paziente.</p>
<h3>SINTOMI</h3>
<p>I sintomi legati a questa intolleranzasono diversi e per di pi&ugrave; sono variabili da persona a persona. <br>I <strong>sintomi</strong> pi&ugrave; evidenti legati alla celiachia, includono:<br><strong>Diarrea</strong>, <strong>dolore addominale</strong> ed in generale disturbi alla <strong>digestione</strong>, la condizione di celiachia pu&ograve; manifestarsi colpendo qualsiasi area del corpo, compresa la <strong>pelle</strong>, gli <strong>ormoni</strong>, le ossa e le <strong>articolazioni</strong>.<br>Le persone affette da celiachia soffrono di norma&nbsp; di <strong>stitichezza</strong>, piuttosto che di <strong>diarrea</strong>, o altrimenti potrebbero subire <strong>aumenti piuttosto che perdite di peso</strong>.</p>
<p>Putroppo Il modo in cui&nbsp;si presentano i sintomi, a volte portano a diagnosi errate per il fatto che i <strong>disturbi sono molto soggettivi</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<table summary="" width="100%" border="1" cellspacing="1" cellpadding="1">
<tbody>
<tr>
<td>&nbsp;</td>
<td>Sintomi*</td>
<td>Test/ Diagnosi</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Sensibilit&agrave; al glutine</strong></td>
<td>Dolori addominali<br> Eczemi o eruzioni cutanee<br> Spossatezza<br> Emicrania<br> Stato confusionale<br> Diarrea, gonfiore addominale<br> Depressione<br> Anemia (diminuzione del numero di globuli rossi)</td>
<td>
<ol>
<li>Esclusione di una celiachia</li>
<li>Esclusione di un&rsquo;allergia al frumento</li>
<li>Reazione all&rsquo;alimentazione priva di glutine</li>
</ol>
</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Celiachia</strong></td>
<td>Dolori addominali, gonfiore addominale, diarrea<br> Nausea<br> Spossatezza, perdita di peso<br> Carenza vitaminica e/o di minerali<br> Anemia (diminuzione del numero di globuli rossi)<br> Assenza delle mestruazioni (amenorrea)<br> Disturbi della crescita nei bambini</td>
<td>
<ol>
<li>Test ematico per specifici anticorpi. Se questo ha esito positivo:</li>
<li>biopsia dell&rsquo;intestino tenue (analisi di un campione di tessuto)</li>
</ol>
</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Allergia al frumento</strong></td>
<td>Cefalea<br> Vomito<br> Affanno<br> Formicolio o gonfiori nella zona della bocca e della faringe<br> Pomfi o prurito sul corpo<br> Disturbi gastrointestinali<br> Astenia</td>
<td>
<ol>
<li>&nbsp;Test allergici</li>
</ol>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p><strong>&nbsp;Differenze con l'intolleranza al glutine</strong></p>
<p>La sensibilit&agrave; al glutine &egrave; un problema pi&ugrave; diffuso di quanto si pensi; secondo autorevoli studi, sempre pi&ugrave; italiani soffrono di disturbi che potrebbero essere riconducibili alla sensibilit&agrave; al glutine. Essere sensibili al glutine significa avere sintomi simili a quelli della celiachia e dell'allergia al grano senza essere affetti da nessuna delle due patologie.&nbsp;</p>
<p>vedi tabella allegata<img src="https://www.malasuocera.com/wp-content/uploads/2015/09/celiachia-intolleranza-glutine.jpg" alt="differenze tra celiachia e intolleranza al glutine" width="550" height="461" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Fattori che influenzano i sintomi della celiachia</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">La gravit&agrave; dei <strong>sintomi dovuti alla celiachia</strong> &egrave; fortemente legata ad una serie di fattori di natura diversa. A tal proposito, diverse condizioni possono influenzare i sintomi del paziente. Tra i possibili elementi legati alla celiachia bisogna considerare: periodo di tempo dell&rsquo;allattamento al seno, et&agrave; del paziente al momento dell&rsquo;introduzione di alimenti con glutine nell&rsquo;alimentazione, periodo di tempo trascorso prima della diagnosi del problema.</p>
<p style="text-align: justify;">Alcuni pazienti non manifestano alcun sintomo della <strong>celiachia</strong> dal momento che l&rsquo;intestino non &egrave; ancora in grado di assorbire un&rsquo;adeguata quantit&agrave; di nutrienti essenziali. Un caso di questo genere si presenta ad esempio, nel caso di bambini e neonati. Nonostante la mancata presenza di sintomi eccessivi, eventuali anomalie nella crescita &egrave; importante che vengano attentamente valutate.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Come riconoscere tempestivamente i sintomi della celiachia&nbsp;</strong></h3>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Determinare la presenza di una condizione di celiachia</em></strong> &egrave; possibile osservando innanzitutto i sintomi che si presentano. Rilevare in tempi brevi tale condizione &egrave; importante al fine di avviare sin da subito una dieta priva di glutine. Nei bambini e negli adolescenti, la celiachia oltre a causare effetti indesiderati, porta anche ad un problema alla crescita o un ritardo nella pubert&agrave;. Possono verificarsi inoltre perdita di capelli e problemi ai denti nelle persone di giovane et&agrave;, nel caso in cui il problema venga ignorato o rilevato con eccessivo ritardo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.celiachia.it/public/bo/upload/comunicazione/documenti/COMUNICATO_STAMPA_DONNE_E_CELIACHIA.pdf">Fonte </a></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/26417/5-possibili-cause-e-rimedi-per-la-pancia-gonfia</guid>
	<pubDate>Sun, 17 Jul 2016 08:45:02 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/26417/5-possibili-cause-e-rimedi-per-la-pancia-gonfia</link>
	<title><![CDATA[5 Possibili Cause e Rimedi per la Pancia Gonfia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Non stai aspettando un bambino e non stai aumentando di peso ma&hellip; i vostri jeans del cuore vi stringono alla vita. <br><strong>Cos&rsquo;&egrave; successo? Pancia gonfia!</strong></p>
<hr>
<p>Ecco le 5 cause principali.<strong></strong></p>
<p><strong><span>Sindrome del colon irritabile</span>:&nbsp;</strong><span>Se avete anche dei dolori al ventre, costipazione e/o piccoli episodi di diarrea</span>, potrebbe trattarsi della sindrome del colon irritabile. Una malattia funzionale dell&rsquo;intestino, cio&egrave;,&nbsp;<span>il vostro intestino &egrave; sano ma lavora nel modo sbagliato</span>.</p>
<blockquote>
<p>Peter Whorwell, specialista gastroenterologo all&rsquo;Universit&agrave; di Manchester, dice: <em>&ldquo;Siamo propensi a pensare che l&rsquo;intestino di chi soffre di colon irritabile sia ultra sensibile e anche i normali processi possano causarne i sintomi.&rdquo;</em></p>
</blockquote>
<p><strong>Il gonfiore</strong> &egrave; uno degli effetti collaterali pi&ugrave; pesanti di chi soffre di questa patologia. Alcune donne possono addirittura arrivare a prendere un paio di taglie in pi&ugrave; e ad avere bisogno di abiti diversi a seconda dei momenti. Per molti, tende a peggiorare verso sera, giusto in tempo per disturbare la vita sociale. Allo stato attuale non &egrave; possibile curare la sindrome del colon irritabile ma &egrave; possibile gestire i sintomi.</p>
<p>Il professor Whorwell&nbsp; indica che: &ldquo;<em>Evitando cereali ricchi di fibre si possono ridurre i sintomi tra il 30% e il 40% nella maggior parte dei malati</em>.&rdquo; Ci&ograve; significa&nbsp;<span>evitare il pane integrale, l&rsquo;avena, muesli, le barrette di cereali e tutti i normali cereali per la colazione. Pane bianco, dolci, crackers e la maggior parte dei biscotti possono andare bene.</span>&nbsp;Secondo lo specialista si dovrebbe adottare questa accortezza nella propria dieta per tre mesi almeno, per vedere se si ottengono risultati.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2013/07/Yogurt450CFR-255x300.jpg" alt="" width="255" height="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2013/07/Yogurt450CFR.jpg"></a>Anche i probiotici possono aiutare i sintomi mentre il dottore pu&ograve; prescrivervi degli antispastici, dei lassativi o degli antidiarroici nelle varie eventualit&agrave;. Secondo il dottor Whorwell non dovrebbero esserci effetti collaterali anche prendendo questi farmaci a lungo termine se si soffre di questa sindrome.</p>
<p><span><strong>Flatulenza</strong></span>: Potrebbe essere questa la causa della pancia gonfia se non si hanno altri sintomi Tutti ci siamo passati ogni tanto. A volte &egrave; imbarazzante ma ci sono alcuni accorgimenti che si possono adottare per ridurre il disagio.&nbsp;<span>Cercate di diminuire l&rsquo;assunzione di cibi che hanno un alto contenuto di carboidrati non assorbibili come i fagioli, legumi in generale, broccoli, cavoli, prugne, mele e tutti quei cibi che contengono i sostituti del sorbitolo</span>. Questi cibi tendono ad essere digeriti molto lentamente e possono rilasciare una certa quantit&agrave; di gas nell&rsquo;intestino.</p>
<blockquote>
<p>Inoltre, come ricorda il nutrizionista Ian Marber: &ldquo;Si dovrebbe mangiare lentamente e ricordare di masticare. Se non mastichiamo il cibo fermenter&agrave; maggiormente e potr&agrave; produrre pi&ugrave; gas.&rdquo;</p>
</blockquote>
<hr>
<p style="text-align: center;"><span><strong><img src="https://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2013/07/pancia-gonfia-300x225.jpg" alt="5 possibili cause e rimedi per il gonfiore addominale" width="300" height="225" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></span></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://connectu.it/blog/view/41424/la-celiachia-sintomi-e-dieta" target="_self" title="celiachia"><span><strong>Celiachia</strong></span></a>:<span>&nbsp;Se vi sentite spesso stanchi, avete perso peso senza una ragione apparente e avete dolori addominali</span>, potreste soffrire di celiachia. La celiachia &egrave; una reazione avversa al glutine, che si trova nel frumento, orzo, segale e tutti gli alimenti che li contengono, dalla pasta e pane alle torte e alcuni sughi e salse.<span>&nbsp;Si tratta di una malattia autoimmune</span>&nbsp;in cui l&rsquo;organismo vede il glutine come una minaccia e lo attacca, causando danni alla superficie dell&rsquo;intestino tenue e danneggiando la sua capacit&agrave; di assorbire i nutrienti dal cibo. A volte viene diagnosticata anche in persone di mezza et&agrave;.</p>
<p><strong><span>Sbalzi ormonali</span>:&nbsp;</strong>Se siete nella prima fase della gravidanza o nel periodo premestruale, potreste soffrire di gonfiori addominali.&nbsp;<span>I</span>&nbsp;<span>livelli di progesterone, in questi casi, salgono e questo pu&ograve; causare un rallentamento nella motilit&agrave; intestinale</span>&nbsp;che significa che il cibo passa pi&ugrave; lentamente, fermenta maggiormente, facendo gonfiare la pancia.</p>
<p>L&rsquo;esercizio fisico pu&ograve; aiutare in questi casi, anche solo camminare per una trentina di minuti al giorno potrebbe darvi sollievo. Si consiglia di bere molti liquidi e mangiare molta frutta, verdura e cereali integrali per contrastare l&rsquo;eventuali stitichezza che pu&ograve; accompagnare il gonfiore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Tumore ovarico</strong></span>:&nbsp;<span>se il gonfiore persiste e avete anche altri sintomi, come una sensazione di disagio addominale continuo e costante</span>, come se vi sentiste sempre pieni, potrebbero essere i sintomi di un tumore ovarico che &egrave; difficilmente diagnosticabile nelle prime fasi, dunque&nbsp;<strong>&egrave; estremamente importante accorgersi di questi fattori</strong>. La cosa determinante &egrave; che questo gonfiore non va e viene ma &egrave; sempre presente, accompagnato dalla difficolt&agrave; a urinare e la scomparsa di appetito.</p>
<blockquote>
<p>&ldquo;E&rsquo; improbabile che i sintomi legati al gonfiore addominale siano lo specchio di qualcosa di molto serio come un tumore ovarico&rdquo; dichiara Annwen Jones, rappresentante dell&rsquo;associazione di prevenzione del tumore ovarico &ldquo; ma &egrave; importante, eventualmente, parlarne con il proprio medico e fare gli opportuni accertamenti.&rdquo;</p>
</blockquote>
<p>Fonte:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.mirror.co.uk/">https://www.mirror.co.uk</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>

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