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	<title><![CDATA[IoChatto: Febbraio 2017]]></title>
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	<pubDate>Fri, 17 Feb 2017 16:47:18 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Le Controfigure Della Voce]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Pellerossa che parlano italiano, distinti signori inglesi che toscaneggiano, attori stranieri che parlano il napoletano dei vicoli o il veneto delle calli: vi siete mai chiesti come tutto questo non solo &egrave; possibile, ma vi sembra addiritura naturale?</p>
<p>Come fa&nbsp;<strong>Woddy Allen a ordinare un hamburger in spagnolo</strong>,&nbsp;<strong>Bruce Lee a spaconeggiare in svedese</strong>&nbsp;ed&nbsp;<strong>Alberto Sordi a fare il tassinaro in un irreprensibile arabo</strong>?<br>Il segreto st&agrave; in quela tecnica che si chiama&nbsp;<strong>doppiaggio</strong>, grazie al quale pellicole altrimenti incomprensibili al di fuori del paese di produzione si<strong>&nbsp;trasformano in successi mondiali</strong>.</p>
<p><img src="https://www.ivid.it/fotogallery/imagesearch/images/amendola_ferruccio_attore_doppiatore_001_jpg_nrsv.jpg" alt="doppiatori ferruccio amendola" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Ogni anno, in tutti gli angoli del pianete, da Kansas City a Berlino, da Acapulco a Tel Aviv, viaggiano migliaia di&nbsp;<strong>film doppiati</strong>&nbsp;e centinaia di migliaia di ore di telefilm e spettacoli televisivi.&nbsp;<br>Non appena un film esce in America, ecco che altri quattro Dustin Hoffman entrano in azione nelle principali&nbsp;<strong>aree di doppiaggio d'Europa</strong>.<br>Di solito si possono realizzare tutte e quattro le versioni europee per meno di centomila dollari; un bell'affare a confronto del costo medio di un film di Hollywood, che &egrave; di 14 milioni di dollari.</p>
<p>Questo matrimonio fra tecnologia ed arte viene discretamente celebrato in oscure&nbsp;<strong>sale di doppiaggio</strong>&nbsp;da professionisti che per il pubblico restano senza nome e senza volto.<br>Per i&nbsp;<strong>doppiatori</strong>&nbsp;non ci sono premi, ne sfolgoranti serate, e spesso nemmeno il nome scritto in piccolo nei titoli di testa o di coda al punto che pochissimi sono gli spettatori che al cinema o davanti al televisore sono coscienti del&nbsp;<strong>doppiaggio</strong>.</p>
<p>L'<strong>essenza del doppiaggio</strong>&nbsp;consiste nel fare combacciare suoni sincroni ma diversi da quelli propri delle immagini dello schermo.<br>Questo procedimento comincia con la t<strong>raduzione del copione originale</strong>; ogni frase tradotta deve poi corrispondere alla lunghezza, al ritmo ed al movimento delle labbra dell'originale, in modo da adattarsi ai movimenti della bocca degli attori sullo schermo.<br>L'<strong>autore dei dialoghi&nbsp;</strong>esegue il suo numero di equilibrismo linguistico con l'<strong>aiuto della moviola</strong>&nbsp;davanti alla quale resta seduto anche per settimane, scrivendo, cancellando, facendo passare la pellicola avanti ed indietro al rallentatore per studiare i movimenti della bocca degli attori.&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.studioenterprise.it/gfx/foto/ale_rossi/s_87.jpg" alt="doppiatori italiani" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Pi&ugrave; un viso &egrave; ripreso in primo piano pi&ugrave; il doppiaggio diventa difficile</strong>.<br>Quando la&nbsp;<strong>versione tradotta&nbsp;</strong>&egrave; pronta, viene suddivisa in centinaia di minuscole sequenze di poche righe ciascuna, chiamate&nbsp;<strong>loop o anelli</strong>.<br>Una copia della pellicola originale viene a sua volta tagliata in tanti spezzoni corrispondenti che possono essere lunghi da 5 a 50 metri.<br>Il<strong>&nbsp;nuovo dialogo&nbsp;</strong>ora &egrave; pronto per essere registrato, anello per anello, in una bizzarra sequenza ideale per risparmiare il pi&ugrave; possibile sia sul tempo dei doppiatori sia della sala di doppiaggio.<br><strong>Rita Savagnone</strong>&nbsp;presta la propria voce ad attrici come&nbsp;<strong>Vanessa Redgrave, Liza Minelli, Elizabeth Taylor. Faye Dunaway, Glenda Jackson e Shirley MacLaine.</strong><br><strong>Rosetta Calavetta</strong>&nbsp;ha doppiato la grande<strong>&nbsp;Marilyn Monroe, ed anche Biancaneve</strong>.<br>Tra le prime controfigure della voce italiane c'&egrave;&nbsp;<strong>Andreina Pagani</strong>, che prest&ograve; la voce a&nbsp;<strong>Lana Turner, Marlene Dietrich, Katharine Hepburn ed altre.</strong><br><strong>Tina Lattanzi</strong>&nbsp;per aver doppiato&nbsp;<strong>Greta Garbo</strong>.<br>Anche&nbsp;<strong>Alberto Sordi&nbsp;</strong>ha dato voce ad&nbsp;<strong>Oliver Hardy</strong>, ovvero&nbsp;<strong>Ollio</strong>.<br>Dato il boom della<strong>&nbsp;professione del doppiatore</strong>&nbsp;sono state aperte&nbsp;<strong>scuole private</strong>&nbsp;ed anche da un&nbsp;<strong>ente pubblico&nbsp;</strong>quale la<strong>Regione Lazio</strong>.</p>
<p>Si dice che le&nbsp;<strong>tecniche di doppiaggio</strong>&nbsp;appiattiscono il contenuto del film originale e ne tradiscano l'autentico spirito.<br>Il regista&nbsp;<strong>Milos Forman</strong>&nbsp;rimasto colpito dalla versione della versione italiana del suo film<strong>&nbsp;musicale Hair</strong>, disse al&nbsp;<strong>responsabile del doppiaggio:<br>E' come se i doppiatori respirino con i miei attori.</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
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