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	<title><![CDATA[IoChatto: Agosto 2015]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/group/28044/archive/1438380000/1441058400</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Mon, 03 Aug 2015 08:47:10 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Iniziato l'Esodo Estivo - c'è chi mente sulle proprie vacanze]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-weight: bold; font-style: normal;">E' iniziato l'esodo estivo</span> e <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">chi non pu&ograve; o non vuole partire </span>rischia di finire<span style="font-weight: bold; font-style: normal;"> preda del panico, dello stress e dell'ansia, deriso da amici e conoscenti sui vari social network</span>.</p>
<p><span style="font-weight: bold; font-style: normal;">Molti</span>, per&ograve;, non si limitano a soffrire in silenzio la citt&agrave; desolata: sopraffatti dalla vergogna sociale, si <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">inventano una falsa vacanza </span>rimanendo <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">chiusi a casa</span>. "C'&egrave;<span style="font-weight: bold; font-style: normal;"> chi lo fa per un lungo periodo</span> o <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">chi invece solo per il fine settimana</span>, nel primo caso &egrave; la '<span style="font-weight: bold; font-style: normal;">vacanza talpa</span>' nel secondo caso sono i '<span style="font-weight: bold; font-style: normal;">bugiardi del weekend</span>'. <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">Fenomeni ancora sommersi</span>, che insieme alla sindrome del rientro dalle ferie esplodono nel periodo<span style="font-weight: bold; font-style: normal;"> tra giugno e settembre</span>". A spiegarlo all'<span style="font-weight: bold; font-style: normal;">Adnkronos Salute </span>&egrave;<span style="font-weight: bold; font-style: normal;"> Sara Eba Di Vaio</span>, <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">presidente Centro Indivenire </span>che organizza da 5 anni a Roma e da quest'anno anche a Milano il<span style="font-weight: bold; font-style: normal;"> pronto soccorso psicologico gratuito 'Aperti per Ferie. Lo Psicologo non va in vacanza'</span> per chi rimane in citt&agrave;.</p>
<p><img src="https://i.dailymail.co.uk/i/pix/2015/04/12/11/277BFAAC00000578-3035595-image-a-21_1428832961185.jpg" alt="finta vacanza" width="600" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>"In cinque anni di attivit&agrave; del pronto soccorso - racconta Di Vaio -abbiamo <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">effettuato 456 colloqui </span>e r<span style="font-weight: bold; font-style: normal;">accolto una casistica molto ampia </span>di <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">questi fenomeni</span>,<span style="font-weight: bold; font-style: normal;"> in crescita</span>, legati all'impossibilit&agrave; di andare in vacanza. Spesso ci sono ragioni economiche dietro, ma la <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">vergogna </span>di non poter prendersi una o due settimane di ferie rispetto ad amici o familiari, che invece sono felicemente partiti, <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">genera uno stato di stress.</span> Ecco che ci sono<span style="font-weight: bold; font-style: normal;"> coppie</span> che <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">simulano</span> di essere <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">partite </span>postando magari <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">sui social network foto 'ritoccate</span>' di <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">mete lontane</span> mentre invece sono rintanate dentro casa. <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">Chiamano</span> il nostro numero e ci<span style="font-weight: bold; font-style: normal;"> chiedono un appuntamento </span>in <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">orari serali </span>e con molta discrezione". <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">Nel 2001 la commedia 'Mari del sud</span>', con Diego Abatantuono, <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">aveva raccontato questo fenomeno</span>: un imprenditore al verde pur di non rinunciare allo status della vacanza esotica si rinchiude con tutta la famiglia nello scantinato di casa.</p>
<p>Si tratta di<span style="font-weight: bold; font-style: normal;"> manifestazioni della Sad (Seasonal affective disorder</span>), ovvero l&rsquo;emersione di comportamenti depressivi in concomitanza con ricorrenze, festivit&agrave; e periodi particolari come l&rsquo;estate. Al pronto soccorso psicologico del Centro Indivenire non chiedono aiuto soamente anziani soli, ma <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">sempre pi&ugrave; giovani e coppie</span>: "Ci sono persone che vivono<span style="font-weight: bold; font-style: normal;"> l'ansia di agosto </span>con l'idea che in citt&agrave; tutto si fermi - sottolinea l'esperta - cosa che poi non &egrave; pi&ugrave; vera. Lo scorso anno abbiamo lavorato molto sul <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">contenimento telefonico</span>, ovvero i nostri psicologi davano un primo consiglio (calmarsi con la respirazione o assicurare che non c'erano problemi) per poi prendere l'appuntamento con la persona per un consulto gratuito".</p>
<p>La comunit&agrave; sociale, che ruota attorno a una persona o a una coppia, sempre pi&ugrave; allargata con i social network, "si aspetta di vederci in vacanza felici e contenti, ma non sempre questo pu&ograve; avvenire. Chi perde il lavoro o non pu&ograve; permettersi il viaggio - osserva Di Vaio, psicoterapeuta e sessuologa clinica - si sente accerchiato da chi invece sta partendo o posta su Facebook o twitter fotografie di mari cristallini o paesaggi incantanti.<span style="font-weight: bold; font-style: normal;"> L'autostima si abbassa </span>e cresce un sentimento che pu&ograve; compromettere la stabilit&agrave; psicologica e generare <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">disturbi depressiv</span>i".</p>
<p>Anche per <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">chi in vacanza ci va</span>, non tutto fila liscio. "<span style="font-weight: bold; font-style: normal;">A settembre </span>abbiamo il <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">boom delle richieste di aiuto </span>da parte di coppie che hanno vissuto una <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">crisi estiva </span>- analizza la psicoterapeuta - Difficolt&agrave; nate durante le ferie e che hanno incrinato il rapporto, cos&igrave; prima di arrivare a drastiche decisioni ci chiamano per fare un colloquio di coppia". Altro fenomeno legato alla fine dell'estate &egrave; la <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">'sindrome da rientro'</span>: "Scatenata dalla <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">non accettazione del ritorno a casa o a lavoro</span> - avverte Di Vaio - si manifesta con <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">disturbi del sonno e dell'umore</span>, se questi sintomi non vengono trattati e proseguono nel tempo il disagio si aggrava. <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">Il limite &egrave; di 15 giorni</span>". Una soluzione - consigliata dagli psicologi - &egrave; la <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">gradualit&agrave; del ritorno alle attivit&agrave; quotidiane</span>: <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">"mai</span>, ad esempio,<span style="font-weight: bold; font-style: normal;"> rientrare a lavoro il giorno dopo </span>che si &egrave;<span style="font-weight: bold; font-style: normal;"> tornati dalle ferie</span>, <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">meglio</span> un <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">cuscinetto di 2-3 giorni </span>per evitare destabilizzazioni", suggerisce Di Vaio.</p>
<p>L'attivit&agrave; del pronto soccorso psicologico gratuito 'Aperti per Ferie. Lo Psicologo non va in vacanza' &egrave; cresciuta in questi ultimi cinque anni. "Solo <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">nel 2014</span> fino<span style="font-weight: bold; font-style: normal;"> al 16 agosto </span>avevamo <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">gi&agrave; svolto 40 colloqui </span>- spiega la psicoterapeuta - arrivando<span style="font-weight: bold; font-style: normal;"> 197 totali a fine mese</span>. Il 40% poi ha iniziato un percorso a settembre. Mentre per quest'anno abbiamo aperto i <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">centralini a Roma e Milano </span>il<span style="font-weight: bold; font-style: normal;"> 30 luglio </span>ricevendo <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">gi&agrave; decine di chiamate</span> e stiamo gi&agrave; seguendo una<span style="font-weight: bold; font-style: normal;"> ragazza</span> che <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">non esce </span>di casa per via di una importante <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">sintomatologia ansiosa e fobica</span>. Abbiamo deciso - conclude - di s<span style="font-weight: bold; font-style: normal;">eguirla tramite skype </span>per arrivare poi a condurla fuori casa".</p>
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	<dc:creator>lilian</dc:creator>
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