<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[IoChatto: Blog di SERVIZIO ANTI BUFALA]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/group/34654/all</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42322/come-sapere-se-una-borsetta-falsa</guid>
	<pubDate>Tue, 29 Dec 2020 14:57:09 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42322/come-sapere-se-una-borsetta-falsa</link>
	<title><![CDATA[Come sapere se una borsetta è FALSA]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Lotta senza quartiere tra industria del lusso e mercato del falso cinese, quali sono le conseguenze?</p>
<p>Quasi Logico diventa di tendenza! <br>A dimostrarlo &egrave;&nbsp;Alessandro Michele, il creativo a capo di Gucci, che in occasione della collezione autunno-inverno 2016/17 ha deciso di giocare con i falsi loghi dell'artista di <strong>Brookyln Trouble Andrew</strong>, in soldoni la Gucci Ghost, trasferendo su&nbsp;borsette, gonne, blouse e i propri FINTI graffiti. Molte volte per&ograve; distinguere una borsa vera dalla sua imitazione, &egrave; estremamente difficile e&nbsp; non basta trasformarla in it-bag.<br><br>Se non ne foste a conoscenza,&nbsp; il prezzo medio di una Chanel 2.55, l'eblematico modello creato dalla stessa Mademoiselle nel 1955 con impuntura matelass&eacute; e catena dorata, si aggira attorno ai 5.000 euro, mentre quello della sua replica cinese, venduta sulle bancarelle oppure online, &egrave; spesso sotto i 50 Euro.<br><br>Qualcosa di molto simile accade con i gadget di Prada, Fendi o Louis Vuitton, giusto per citare alcuni tra i marchi pi&ugrave; gettonati&nbsp; dall'industria dei FALSO. Diciamocelo, che in realt&agrave;, queste borsette,&nbsp; di originale non hanno davvero niente.<br><br>E cos&igrave;, destreggiarsi nel mercato del FALSO diventa un labirinto dal quale sembra impossibile uscire, senza rischiare di portare a casa una vera e propria patacca.</p>
<p>Come fare quindi per capire se l'oggetto che state acquistando &egrave; falso?<br>Basta fare attenzione ai dettagli, come spiega il <em>Daily Mail</em>. Primo cosa da fare: controllare la borset&igrave;ta di persona. A detta di Alexandra Mills, ceo del negozio di shopping online <strong>Brands Exclusive</strong> ispezionare con cura la borsa &egrave; sempre preferibile che guardarla e basta, peggio se online. Alcuni dettagli che rivela l'origine del falso possono essere riconosciuti solamente osservandoli da vicino.</p>
<p><img src="https://1.bp.blogspot.com/-5gh9AzZiLlI/Ta9J6qbllDI/AAAAAAAARkA/YSwC1WBNaAs/s1600/18.png" alt="FALSI gadget di marca" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "><br><br>"In genere su una falsa borsa firmata - spiega - si vede una leggera variazione nel logo. Questa strategia permette ai contraffattori di affermare di non averlo copiato, e che si tratta di un prodotto diverso dall'originale". Un altro metodo per capire se la borsa &egrave; falsa &egrave; verificare le rifiniture e le cuciture. "Controllate la zip, le fibbie e i ribattini sul fondo - continua Mills - se hanno gi&agrave; perso lucidit&agrave; probabilmente si tratta di un falso. Prima di procedere all'acquisto, assicuratevi di conoscere il tipo di materiale usato dal marchio in questione per il rivestimento interno".<br><br>"<em>Molti brand usano materiali e pellami con il proprio logo inciso sopra, mentre i contraffattori non se ne preoccupano perch&eacute; l'unica cosa che conta per loro &egrave; l'aspetto esterno</em>". <br>Quindi, che abbiate deciso di acquistare in negozio o online, l'importante &egrave; <strong>non avere fretta</strong> di comprare subito. Meglio capire per bene il design della borsetta dei sogni, asseriscono gli esperti, per cercare di capire se si tratta davvero di un pezzo originale.<br><br>"<em>Se invece avete deciso di acquistare online - </em>consiglia Mills<em> - provate a vedere se dopo un paio di settimane il sito &egrave; ancora attivo, perch&eacute; se si tratta di un sito che vende merce fraudolenta, di solito viene scoperto e chiuso. Cercate anche di mettervi in contatto con il servizio clienti e se nessuno risponde, provate a cercare recensioni sul web. Contattate le banche delle carte di credito accettate sul sito e verificate se ci sono stati eventuali segnalazioni di frodi</em>".<br><br>Acquistare da siti italiani o eorpei di gande fama potrebbe essere una garanzia. Mentre la gran parte dei siti esteri che mettono in vendita borse griffate a buon mercato, vi stanno probabilmente vendendo un falso che proviene al 90 per cento da&nbsp; Cina, Brasile e India, stati spesso sede di fabbriche di prodotti contraffatti. Acquistare da un sito italianoo europeo (<em>Zalando &egrave; tedesco, al contrario du quanto potrebbe rivelare il nome</em>), in teoria, dovrebbe offrire maggiore protezione per chiedere indietro i soldi se l'articolo dovesse rivelarsi un falso. Per evitare brutte sorprese, comunque, &egrave; sempre meglio acquistare in negozi autorizzati. Oltre ad assicurare l'originalit&agrave; del prodotto, controllano anche tutti i fornitori che lavorano per loro.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/47884/e-morto-albano-carrisi-la-bufala</guid>
	<pubDate>Tue, 13 Jun 2017 07:09:28 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/47884/e-morto-albano-carrisi-la-bufala</link>
	<title><![CDATA[E' morto Albano Carrisi, la bufala]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&ldquo;Al Bano &egrave; morto&ldquo;. E&rsquo; questa la nuova bufala che corre sul facebook da qualche giorno.<br> &ldquo;Non ce l&rsquo;ha fatta&rdquo;, aggiuge il titolo, realizzato sull&rsquo;onda delle ultime notizie che riguardano lo stato di salute del cantante pugliese.</p>
<p><img src="https://digilander.libero.it/albano.carrisi/photo/albano_carrisi-2.jpg" alt="Morto Albano Carrisi, la bufala" width="360" style="border: 0px;"></p>
<p>Rassicuriamo i fan: Al Bano &egrave; vivo e vegeto. Aveva avuto, qualche mese fa, un attacco ischemico che l&rsquo;ha costretto ad un ricovero al Policlinico di Bari, ma niente pi&ugrave;.&nbsp;</p>
<p>La notizia sul suo decesso &egrave; stata lanciata su facebook da un sito di fake news che, cavalcando le emozioni dei tanti fan preoccupati per le condizioni di salute di Carrisi, hanno fatto questo scherzo di cattivo gusto che ha soltanto messo in agitazione i tanti fan.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/45942/la-bufala-del-telefono-contro-il-bullismo</guid>
	<pubDate>Mon, 03 Apr 2017 15:02:18 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/45942/la-bufala-del-telefono-contro-il-bullismo</link>
	<title><![CDATA[La bufala del telefono contro il bullismo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E' apparso su Facebook qualche giorno fa, un annuncio simile a questo:</p>
<p><strong><em><a rel="nofollow" href="https://www.google.it/search?q=900+018+018&amp;oq=900+018+018" title="non chiamate il 900 018 018">900 018 018</a>&nbsp;<span><img src="https://www.facebook.com/images/emoji.php/v8/f22/1/16/260e.png" alt="" width="16" height="16" style="border: 0px; border: 0px;"><span>☎</span></span>&nbsp;telefono contro il bullismo gi&agrave; in funzione 24 ore al giorno. Copia e incolla sulla tua bacheca per favore. Non condividere</em></strong></p>
<p><span>Si tratta di una BUFALA, in quanto questo numero in ITALIA non esiste, si tratta di un iniziativa del governo Spagnolo contro gli atti di bullismo a scuola</span></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.abc.es/sociedad/abci-marca-900-018-018-si-eres-victima-acoso-escolar-201611011403_noticia.html" title="bufala telefono contro il bullismo"><span><img src="https://www.publico.es/files/article_main//files/crop/uploads/2016/10/20/5808928c59aad.r_1476962272424.31-18-615-318.jpg" alt="bufala telefono contro il bulllismo" width="650" style="border: 0px; border: 0px;"></span></a></p>
<p><strong><a rel="nofollow" href="https://www.abc.es/sociedad/abci-marca-900-018-018-si-eres-victima-acoso-escolar-201611011403_noticia.html" title="bufala telefono contro il bullismo">Vedi link</a></strong></p>
<p><span>inoltre basta una semplice ricerca su Google, per capire che questo numero&nbsp;<strong>in Italia non esiste</strong> !<br>al contrario ci sono giunte voci di <strong>numerazioni a pagamento</strong> con numeri molto simili !&nbsp;</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/44572/alimentazione-i-miti-da-sfatare</guid>
	<pubDate>Tue, 17 Jan 2017 08:26:01 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/44572/alimentazione-i-miti-da-sfatare</link>
	<title><![CDATA[Alimentazione, i miti da sfatare]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Una mela al giorno leva il medico di torno, caff&egrave; e vino rosso fanno male al fegato, il glutine va eliminato. Sono alcuni miti alimentari, duri a morire: a sfatarli ci pensano gli esperti di Aigo, Associazione italiana gastroenterologi ospedalieri.</p>
<p><img src="https://static.tantasalute.it/845X0/www/tantasalute/it/img/luoghi-comuni-alimentazione.jpg" alt="alimentazione miti da sfatare" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br><span style="text-decoration: underline;">Ecco i 7 miti sfatati dai gastroenterologi:</span><br><br>1. <strong>Il caff&egrave; fa male al fegato</strong>. Non &egrave; vero: un moderato consumo di 2 tazzine al giorno pu&ograve; dare benefici contro la steatosi epatica, malattia caratterizzata dall'accumulo di grasso nel fegato, come dimostrano diversi studi pubblicati sulla rivista scientifica americana 'Hepatology'.<br><br>2. <strong>Il t&egrave; verde &egrave; un toccasana</strong>. E' vero che &egrave; antiossidante, ma bisogna fare attenzione, soprattutto quando lo si assume come ingrediente all'interno di prodotti e integratori, anche dimagranti, che contengono altre sostanze. Si sono registrati casi di insufficienza epatica determinati da estratti di t&egrave; verde.<br><br>3. <strong>Il vino minaccia il fegato</strong>. Sono noti gli effetti benefici del vino nella prevenzione del rischio cardiovascolare e un moderato consumo ha anche un potere antiossidante sul fegato grazie al resveratrolo, sostanza contenuta nell'uva rossa.<br><br>4. <strong>Le erbe fanno bene</strong>. Gli estratti contenuti negli integratori alimentari (ad esempio i '12 erbe') possono aggravare i sintomi della sindrome del colon irritabile. Responsabile degli effetti irritanti &egrave; l'epigallocatechina-3-gallato (Egcg), il composto polifenolico presente anche nel the verde, come evidenziano studi pubblicati sulla rivista scientifica americana 'Hepatology'.<br><br>5. <strong>La moda 'gluten free' fa bene</strong>. La maggior parte delle persone che segue una dieta senza glutine non &egrave; celiaca, e non ha quindi un'intolleranza genetica a questa sostanza. Il mito che alimenta questo trend in aumento risiede nella convinzione che una dieta povera dei carboidrati che contengono glutine sia dimagrante e salutare. Si rischia, invece, di ridurre il consumo di fibre contenute nei carboidrati, benefiche per la salute dell'intestino, e compensare la mancanza di pasta e pane con i grassi saturi.<br><br>6. <strong>Bere succhi di frutta &egrave; una sana abitudine</strong>. S&igrave;, ma quali? Perch&eacute; i succhi non sono tutti uguali e la differenza la fa il fruttosio, zucchero semplice che, se assunto con frequenza e abbondanza, ha l'effetto negativo di aumentare i grassi nel fegato. I succhi di frutta che ne sono ricchi vanno assunti con moderazione. Fa eccezione quello di arance rosse, che ha l'effetto invece di ridurre i grassi nel fegato.<br><br>7. <strong>Una mela al giorno leva il medico di torno</strong>. E' la convinzione pi&ugrave; diffusa, ma attenzione: mele e pere contengono zuccheri fermentabili che hanno effetti nocivi sulle persone che soffrono della sindrome del colon irritabile. In questi casi, &egrave; consigliabile un consumo molto ridotto di questi frutti, raccomandano gli esperti dell'Aigo che concludono: "La dieta mediterranea non sbaglia mai. E' l'unico mito inossidabile".<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/44538/i-farmaci-omeopatici-non-funzionano</guid>
	<pubDate>Mon, 21 Nov 2016 08:17:30 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/44538/i-farmaci-omeopatici-non-funzionano</link>
	<title><![CDATA[I farmaci omeopatici non funzionano]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Non funzionano. Sono inefficaci - d&rsquo;ora in poi i farmaci omeopatici <strong>dovranno dichiararlo apertamente sull&rsquo;etichetta</strong> delle loro confezioni, a caratteri cubitali. Accade negli Stati Uniti e chi andr&agrave; in farmacia a comprare qualsiasi prodotto realizzato con i principi base dell&rsquo;omeopatia, si trover&agrave; di fronte agli occhi l&rsquo; avvertenza che <strong>non ci sono prove di efficacia</strong> che garantiscono risultati nel loro utilizzo.</p>
<p><br><br><img src="https://www.wakingtimes.com/wp-content/uploads/2014/07/Advice-on-Homeopathy-Medicines.jpg" alt="farmaci omeopatici" width="600" style="border: 0px;"></p>
<p><br><br>Chi produce farmaci omeopatici per affermare che sono efficaci contro una certa malattia dovr&agrave; provarlo con dei veri e propri test scientifici, come succede per gli altri, o scrivere chiaramente sulle confezioni che non ci sono prove di efficacia. Lo prevede una decisione della Federal Trade Commission statunitense.<br><br>"Per la maggior parte dei farmaci omeopatici - scrive l'ente regolatorio sul proprio sito -<strong> le prove di efficacia si basano solo su teorie tradizionali</strong>, e non ci sono studi validi che utilizzino il metodo scientifico tradizionale. Pertanto le affermazioni per questi prodotti spesso possono confondere".<br><br>La nuova normativa prevede una 'scappatoia' per chi non vuole effettuare i test. "L'Ftc ha da tempo riconosciuto che le affermazioni di marketing possono contenere informazioni aggiuntive. Una<br>affermazione su un farmaco omeopatico potrebbe non essere fuorviante se comunica che non ci sono evidenze scientifiche che il prodotto funziona e <strong>che le affermazioni sull'efficacia si basano solo su teorie del 1700 che non sono state accettate dalla maggior parte degli esperti moderni</strong>".<br><br></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43747/la-bufala-della-nuova-delorean-2017</guid>
	<pubDate>Wed, 31 Aug 2016 09:03:42 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43747/la-bufala-della-nuova-delorean-2017</link>
	<title><![CDATA[La Bufala della nuova DeLorean 2017]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Nelle ultime settimane si &egrave; fatto molto parlare, tanto in Italia che all'estero della ripresa di produzione della mitica DeLorean (la macchina di Ritorno al Futuro) in una nuova versione 2017.</p>
<p>Non solo, oltre al Tam Tam mediatico, sono apparse alcune foto e molti dati tecnici, su come sar&agrave; il nuovo modello e quali saranno le sue probabili caratteristiche.</p>
<p><img src="https://re-star-t.com/es/wp-content/uploads/2016/01/16894fa80043ba827a92003e7dd1266f46a336cf174515160bd6de61b8984664_1-500x484.jpg" alt="la nuova DeLorean 2017" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In realt&agrave;, mentre il contenuto tecnico di alcuni articoli &egrave; abbastanza preciso, non lo &egrave; altrettanto l'immagine della macchina che vedete ritratta nelle foto, in quanto si tratta in realt&agrave; una <strong>DeTomaso Mangusta</strong>.</p>
<p>La vettura che potete ammirare nella foto, dalle linee futuristiche, questa &egrave; infatti stata disegnata nel lontano (<em>per cos&igrave; dir</em>e) 2011 dall'<span>illustratore e</span>&nbsp;designer digitale <strong>Maxime de Keiser,</strong> che ha solamente voluto mostrare quale potesse essere una moderna re-interpretazione della <strong>De Tomaso Mangusta</strong>. Qualche tempo dopo, le stesse foto sono state ripubblicate con l'aggiunta dei loghi <strong>DMC / DeLorean</strong>&nbsp;affermando che si sarebbe trattato appunto della nuova DeLorean</p>
<p>La nuova legge americana del 2015, permette&nbsp;la ripresa di produzione in piccoli volumi, di autovetture <strong>REPLICA</strong>&nbsp;ed afferma che le uniche vetture ammesse ad essere costruite sotto questa categoria, sono quelle che sono o assomigliano ad una vettura di serie gi&agrave; prodotta&nbsp;<strong>NON meno di 25 anni fa</strong>.</p>
<p><img src="https://images.hgmsites.net/lrg/delorean-time-machine-replica-image-via-serious-wheels_100487359_l.jpg" alt="la VERA DeLorean 2017" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Di conseguenza, il lancio della <span><strong>DeLorean</strong>, previsto per il&nbsp;</span>&nbsp;2017 avverr&agrave; s&igrave;, ma l'auto sar&agrave; simile in tutto e per tutto al modello prodotto dal 1981 al 1983 ovvero alla unica e inimitabile DeLorean di <strong>Ritorno al Futuro</strong> che tutti conosciamo.</p>
<p>Nel caso qualcuno volesse ordinarla, pu&ograve; seguire la sua evoluzione a <a rel="nofollow" href="https://www.newdelorean.com/blog" target="_blank" title="DeLorean Blog"><strong>QUESTA PAGINA</strong></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Tony Billow</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43270/ritorna-la-truffa-dellabbonamento-a-whatsapp</guid>
	<pubDate>Wed, 06 Jul 2016 09:10:44 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43270/ritorna-la-truffa-dellabbonamento-a-whatsapp</link>
	<title><![CDATA[Ritorna la truffa dell'abbonamento a WhatsApp]]></title>
	<description><![CDATA[<p>ProMemoria: <strong>WhatsApp</strong>, il programmino pi&ugrave; famoso al mondo che offre un&nbsp;servizio di&nbsp;messaggistica istantanea: &egrave;&nbsp;<strong>GRATIS</strong>.</p>
<p>Malgrado alcuni mesi fa si fosse fatta una campagna a tamburo battente per publicizzare la grauit&agrave; di&nbsp;WhatsApp, qualche furbo &nbsp;prova ancora a raggirare gli utenti pi&ugrave; sprovveduti.</p>
<p><img src="https://www.golook-technology.it/wp-content/uploads/2013/03/Installare-Whatsapp-GRATIS-iPhone.png" alt="bufala, whatsaoo a pagamento" width="350" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Durante la <strong>navigazione Web da Computer</strong> potrebbe apparire &nbsp;"<em>un messaggio pop up che avvisa della scadenza del vostro abbonamento a WhatsApp</em>".</p>
<p><strong>E' una BUFALA o meglio una TRUFFA</strong></p>
<p>La dichiarazione &egrave; nientemeno che della pagina Facebook della Polizia Postale '<strong>Una vita da social'</strong>.</p>
<p>"<em>Inserendo il vostro numero del telefono</em> - avverte il sito della polizia - <em>scatter&agrave; automaticamente un abbonamento da 20 euro al mese, ma ovviamente non ha niente a che vedere con l'applicazione di messaggistica. &Egrave; solo l'ultimo dei tanti modi con cui i truffatori cercano di approfittarsi delle persone magari meno avvezze alle nuove tecnologie. Nel caso vi compaia riavviare il telefono</em>".</p>
<p>Quindi ricordatelo:</p>
<p><strong>WhatsApp &egrave; gratuito e nel caso vi mande&agrave; la notifica direttamente su cellulare</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42504/facebook-attenti-alla-presunta-nuova-funzione-scopri-chi-ti-visita</guid>
	<pubDate>Tue, 19 Apr 2016 10:18:46 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42504/facebook-attenti-alla-presunta-nuova-funzione-scopri-chi-ti-visita</link>
	<title><![CDATA[Facebook: attenti alla presunta nuova funzione: scopri chi ti visita]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Sta girando online gi&agrave; da qualche giorno, da parecchie settimane direi, si tratta di un avviso che avverte che dal 12 aprile 2016 &egrave; possibile sapere chi visita il nostro profilo Facebook.</p>
<p>Tantissime persone hanno creduto ciecamente a questa gogliardata e hanno riempito i proprio e gli altrui profili per annunciare a tutti che prossimamente la nuova funzione sarebbe stata operativa su Facebook, con grande la gioia (o tristezza) di molti. <br>In soldoni si sarebbe dovuto poter conoscere quali persone che visitano il nostro profilo Facebook.</p>
<p><img src="https://www.onwebinfo.com/wp-content/uploads/2016/03/come-sapere-chi-visita-il-mio-profilo-Facebook.jpg" alt="sapere chi visita il tuo profilo - BUFALA" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>A mettere in guardia gli utenti &egrave; stata nientemeno che la polizia di Stato sulla &nbsp;propria pagina Facebook "<strong>Una vita da social</strong>" &nbsp;dove vengono segnalate le ultime trappole del web.</p>
<p>Si trattava, ma a guardar bene non doveva essere difficile capirlo, di una semplice bufala. Non &egrave; &nbsp;infatti possibile sapere chi visita il profilo di un altro, e gli sviluppatori di Facebook non avevano mai parlato dell&rsquo;introduzione di una feature simile.</p>
<p>Circolano moltissime app e trucchi di vario generei che promettono di poter far scoprire facilmente chi visita il profilo Facebook ma la realt&agrave; &egrave; che questa app utilizzano un codice che prende a caso uno fra gli amici, e lo segnala come curiosone.</p>
<p>Alla fine della fiera ogni tentativo di tenere la cronologia degli amici pi&ugrave; assidui, &egrave; del tutto inutile.</p>
<p>Il 12 aprile da poco passato, non ha portato con s&eacute; nessuna novit&agrave;: contintuerete a non sapere chi sta visitando la vostra pagina Facebook e lo stesso vale per gli altri nei vostri confronti.</p>
<p>Quindi navigate sicuri che nessun tracciamento &egrave; in atto</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42421/bufale-e-luoghi-comuni-sugli-attacchi-di-panico</guid>
	<pubDate>Tue, 12 Apr 2016 07:52:57 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42421/bufale-e-luoghi-comuni-sugli-attacchi-di-panico</link>
	<title><![CDATA[Bufale e Luoghi Comuni sugli attacchi di panico]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Le dieci frasi fatte che ci siamo sentiti dire in caso di attacco di panico, almeno una volta nella vita: da saccenti sapientoni e sottuttoio, pseudo medici che hanno hanno fatto l'universit&ugrave; dei Baci Perugina</p>
<hr>
<p>Gli attacchi di panico sono, al contrario, una patologia molto diffusa ed estremamente seria.</p>
<p>Malgrado ne soffra una buona parte della popolazione, quando si parla di questo genere di problemi, l'italiano medio che non ha avuto modo di sperimentarle sulla propria pelle hanno ha la tendenza a fornire opinioni (non richieste), o &nbsp;peggio, consigli strampalati.</p>
<p>IL tutto parte dal fatto che questo genere di &nbsp;malattie non mostri sintomi evidenti come &nbsp;febbre, o lacerazioni, o pegio un braccio rott, il che per&agrave; non implica che chi ne &egrave; soggetto, non stia veramente male. <br>A peggiorare le cose spesso con una situazione di stress compromessa, ecco comparire i soliti sapientoni che si mettono a sparare giudizi, olte volte del tutto campati in aria e basati sul sentito dire, o sul mi hanno raccontato, il che non fa che peggiorare e creare confuzione nel malato.</p>
<p>Ci sono persone che sistematicamente, invece che aiutare l'interessato, non fanno che alimentare il senso di essere diversi e/o sbagliati&rdquo; nei soggetti che soffrono di questa patologia. <br>Ergo se non avete una laurea in medicina cercate perlomeno di evitare queste sparate o se proprio vi sentite in dovere di dare una mano, consigliate chi vi &egrave; vicino di andare da un professionista, che valuti e risolva la cosa. <br>Chi soffre di attacchi di panico, ha bisogno di un aiuto concreto e professionale, non di chiacchiere da vecchie pettegole.</p>
<p><img src="https://www.newhealthadvisor.com/images/1HT00168/panic-attack1.jpg" alt="attacchi di panico e luoghi comuni" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>Comunque sia, ecco l'elenco delle frasi che, chi ha sofferto di attacchi di panico e ansia cronica, si &egrave; sentito dire, almeno una volta.</p>
<p>1 Ma di cosa hai paura? Non vedi che non succede niente? <br>2 Sei tu che te li fai venire<br>3 Tieniti impegnato: chi ha tante cose da fare non ha tempo per farsi venire le paturnie<br>4 C &egrave; gente che ha dei problemi veri<br>5 Lo psicologo non serve a niente<br>6 I farmaci li prendono i pazzi, danno dipendenza e fanno male: curati con questo infuso di bacche che usava Nube Che Corre ne la signora del West.<br>7 Dai, calmati<br>8 Dipende solo dalla tua forza di volont&agrave;<br>9 &Egrave; una moda<br>10 <strong>Vuoi fare la vittima</strong>. &Egrave; un modo per attirare l&rsquo;attenzione (questa &egrave; la migliore)</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/41871/morto-cesar-millan-leducatore-di-cani-una-bufala</guid>
	<pubDate>Thu, 03 Mar 2016 08:37:40 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/41871/morto-cesar-millan-leducatore-di-cani-una-bufala</link>
	<title><![CDATA[Morto Cesar Millan l'educatore di Cani - UNA BUFALA]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>L&rsquo;uomo &egrave; stato colpito da un malore mentre si trovava in un canile e stava eseguendo un addestramento ad un gruppo di Pitbull recuperati dalla strada.</em></p>
<p><em>Inutile l&rsquo;intervento dei soccorsi che hanno fatto di tutto per rianimarlo.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p>Pi&ugrave; o meno &egrave; questa la frase che leggerete sui siti scandalistici, la realt&agrave; &egrave; che NON &egrave; VERO. - basta <a rel="nofollow" href="https://en.wikipedia.org/wiki/Cesar_Millan" target="_self" title="bufala Cesar Millan Morto">andare su Wikipedia</a> per verificare.</p>
<p>Ha ripreso a girare in questi giorni la bufala della morte di Cesar Millan.</p>
<p><img src="https://cdn2-b.examiner.com/sites/default/files/styles/image_content_width/hash/39/60/3960c4e152052c57b9b263446c8a40a0.jpg?itok=bvfveFwB" alt="bufala Cesar Millan" width="429" style="border: 0px;"></p>
<p>A prescindere da notizie reali od inventate, spesse volte &egrave; stato messo alla gogna a causa dei suoi presunti metodi al limite del violento, che per&ograve; non sono MAI stati dimostrati<br>Bisogna invece dargli atto di una cosa: &egrave; stato, anzi &egrave; UN Grande "pitbull advocate" (difensore dei PittBull) per essersi sempre&nbsp; sempre battuto contro i luoghi comuni e le notizie fale, che incriminano la razza dei pitbull.</p>
<p>Noto come "<strong>Dog Whisperer</strong>" (<em>l'uomo che sussurrava ai Cani</em>), lo stesso Millan, per bocca dell suo portavoce, un pittbull guardacaso ha dichiarato:</p>
<blockquote>
<p><em>"Le notizie riguardanti la prematura scomparsa del mio "pap&agrave;" sono esagerate. Posso tranquillamente rassicurarvi sul fatto che &egrave; al sicuro, &egrave; sano e felice. Posso anche dirvi che mi ha tenuto sveglio tutta la notte con il suo russare, che mi ha servito la colazione un po' troppo tardi, ma che ho fatto una bellissima passeggiata con lui che continuava a ripetermi che esercizio, disciplina ed amore sono le chiavi per un lungo, equilibrato e sano stile di vita"</em></p>
</blockquote>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>