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	<title><![CDATA[IoChatto: Blog di COME FARE | Tutto sul FAI da TE]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/group/42208/all?offset=10</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/20023/scacciare-mosche-e-zanzare-in-modo-naturale</guid>
	<pubDate>Fri, 19 May 2017 07:19:26 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/20023/scacciare-mosche-e-zanzare-in-modo-naturale</link>
	<title><![CDATA[Scacciare mosche e zanzare in modo naturale]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ti &egrave; mai capitato di vedere in qualche luogo pubblico, delle borse&nbsp;<span>di plastica trasparente,</span> piene di acqua, appese ovunque?. <br><strong>A cosa servono queste borse? &nbsp;</strong><br>Semplice: sono state appese per allontanare le <strong>mosche</strong>.</p>
<p><img src="https://www.arredamentoprovenzale.net/wp-content/uploads/2015/03/finestra-bottiglie-appese-fiori.jpg" style="border: 0; border: 0px;" alt="image"><br>Alcuni sostenitori insistono che la borsa deve avere fiocchi di stagnola galleggiante, altri dicono devono <strong>contenere un centesimo</strong>.</p>
<p>Le mosche spendono molto del loro tempo ronzando intorno paradisi germinali come <strong>cassonetti, carcasse ed escrementi di animali</strong>, poi, cariche di germi, volano intorno al cibo, &egrave; quinndi naturale che si vuole tenerle lontane. Dopo tutto, le mosche non solo sono fastidiose, ma portano anche <strong>malattie</strong>.</p>
<p>Come pu&ograve; una borsa plastica di acqua essere di aiuto?. <br>Esperti ed appassionati sono divisi sulla questione.</p>
<p>Il metodo del <strong>sacchetto di acqua repellente ha molti sostenitori</strong>, dal proprietario di ristorante ai padroni di cortili e giardini con grill. <br>Cos&igrave; come pu&ograve; questo metodo farle volar via? Alcuni sostengono che l'insetto vola via alla vista della propria immagine ingrandita, ma il ragionamento pi&ugrave; usuale tra entomologi &egrave; la semplice rifrazione della luce.</p>
<p><img src="https://www.vialattea.net/esperti/fis/rainbow/arcobal1.gif" alt="" width="400" height="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La rifrazione avviene quando un oggetto trasparente, come un pezzo di vetro o una borsa di acqua, altera il corso e la velocit&agrave; della luce. I raggi di luce, che normalmente viaggiano in linea retta, piegano. Questo effetto &egrave; responsabile di una serie di illusioni ottiche, come miraggi, che occasionalmente interessano gli esseri umani.</p>
<p><br>In teoria, questa rifrazione pu&ograve; essere altrettanto <strong>fonte di confusione per alcune specie di insetti</strong>, in particolare la mosca che ha una matrice degli occhi altamente sensibile che gli consentono di vedere in pi&ugrave; direzioni contemporaneamente.</p>
<p>La testa dell'insetto consiste principalmente di un paio di grandi occhi complessi, ciascuno dei quali &egrave; composto da 3.000 a 6.000 occhi semplici . Questi occhi non si spostano per mettere a fuoco oggetti come gli occhi umani, ma forniscono istantaneamente una vista mosaico del mondo che li circonda. Ogni occhio semplice fornisce un piccolo pezzo del puzzle, molto simile ai pixel dello schermo, cio&egrave; un dettaglio di un quadro pi&ugrave; ampio.</p>
<p>Una mosca basa il suo senso di orientamento sulla direzione da dove proviene la luce. Alcuni entomologi ritengono che quando questi sensibile occhi vedono la luce rifratta, l'insetto diventa confuso e vola via.</p>
<p>Non sei convinto? Non siete soli. Ci sono un sacco di persone convinte che sacchetti di acqua non possono respingere le mosche. Molti spesso classificano questa teoria nel campo delle usanze della nonna e superstizione moderna. <br>Se tutti i fattori non sono presi in considerazione, le borse d'acqua appese utilizzate per respingere le mosche possono funzionare come l'effetto placebo, cio&egrave; in termini medici, questo &egrave; quando le persone in trattamento credono di sentirsi meglio, anche se il trattamento che fa niente.</p>
<p>Ma cosa succede se la situazione peggiora? <br><strong>Che cosa succede se il placebo in realt&agrave; aumenta il problema da trattare</strong>?</p>
<p>Mike Stringham, professore di entomologia presso la North Carolina State University, ha studiato l'uso dei sacchetti di plastica con l'acqua come deterrente per le mosche. Stringham ha condotto uno studio di 13 settimane con l'installazione in campo commerciale, di sacchetti a base d'acqua repellenti ottici su due aziende produttrici di uova. Ha concluso che nelle aree attrezzate con i sacchetti di acqua effettivamente c'erano <strong>alti livelli di attivit&agrave; delle mosche</strong>.</p>
<p><img src="https://www.meteoweb.eu/wp-content/uploads/2011/07/zanzara-tigre.jpg" alt="" width="400" height="282" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Lo studio, per&ograve;, non era stato condotto in condizioni di luce naturale, ed il suo scopo era solo quello di determinare se i sacchetti d'acqua possono essere usati per ridurre la popolazione di mosche nelle aziende agricole di uova. <span style="text-decoration: underline;">Lo studio non ha testato la possibilit&agrave; della luce diretta solare che da una maggiore efficienza ai sacchetti d'acqua</span>.</p>
<p><strong>Ci sono spiegazioni ragionevoli che sostengono il si ed altre che dimostrano il no.</strong> Indipendentemente da ci&ograve;, &egrave; ancora possibile trovare borse d'acqua appesi vicino ai ristoranti, patii, portici e cortile tutto il mondo.</p>
<p>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://connectu.it/blog/view/17799/trappola-per-zanzare-e-mosche" target="_blank" title="trappola per mosche e zanzare"><img src="https://chris2x.com/wp-content/blogs.dir/1/mbo.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<p>Per eliminare il fastidio delle zanzare, invece, sicuramente <a rel="nofollow" href="https://connectu.it/blog/view/17799/trappola-per-zanzare-e-mosche">usate questo metodo</a>.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/26228/assicurazioni-cosa-fare-in-caso-di-incidente-con-auto-non-assicurate</guid>
	<pubDate>Wed, 08 Mar 2017 10:06:49 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/26228/assicurazioni-cosa-fare-in-caso-di-incidente-con-auto-non-assicurate</link>
	<title><![CDATA[Assicurazioni: cosa fare in caso di incidente con auto non assicurate]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Il mondo assicurativo italiano sta vivendo un periodo davvero molto difficile, a causa infatti dei prezzi troppo elevati delle polizze assicurative sono molte le automobili che circolano sulle strade italiane&nbsp;</span><strong>senza assicurazione</strong><span>, oppure con l</span><strong>&lsquo;assicurazione scaduta.</strong></p>
<p><img src="https://neufeldlawfirm.com/wp-content/uploads/2015/02/car-accident-lawyer.jpg" alt="cosa fare in caso di incidente" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Se facciamo un incidente con un&rsquo;automobile che ha i<strong>l tagliando assicurativo scaduto da meno di 15 giorni</strong>&nbsp;non ci sono problemi, per questo lasso di tempo infatti la compagnia assicurativa garantisce la copertura e i danni subiti quindi possono essere ripagati nel giro di poco tempo. Se invece incorriamo in un incidente con una macchina che ha il tagliando scaduto da oltre 15 giorni la situazione &egrave; ben diversa.</p>
<p><strong>Ci sono in questo caso due soluzioni:</strong></p>
<p><strong>Le parti in causa possono decidere di accordarsi tra loro per il risarcimento dei danni.</strong>&nbsp;Vi consigliamo in questo caso di fare comunque delle fotografie delle auto, possibilmente nella posizione in cui &egrave; avvenuto l&rsquo;incidente, documenti questi che possono sempre tornare utili.<br><strong>&Egrave; possibile rivolgersi direttamente al Fondo per le Vittime della Strada</strong>, nato proprio per coprire queste tipologie di incidenti.</p>
<p>Il&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.consap.it/fondi-e-attivita/mondo-assicurativo/fondo-di-garanzia-per-le-vittime-della-strada"><strong>Fondo per le Vittime della Strada</strong></a>, istituito nel 1969, garantisce a tutti coloro che incorrono in incidenti con veicoli non assicurati oppure non identificati la possibilit&agrave; di accedere comunque ad un risarcimento. Il risarcimento pu&ograve; arrivare ad un massimo di 2,5 milioni di euro per i danni alle persone e ad un massimo di 500.000 euro invece per i danni alle cose.<strong>Per poter accedere al risarcimento &egrave; necessario fare una domanda scritta da inviare tramite raccomandata con ricevuta di ristorno alla Consap.</strong></p>
<p>Vi ricordiamo che il&nbsp;<strong>Fondo per le Vittime della Strada</strong>&nbsp;&egrave; stato pensato anche per i veicoli che sono stati assicurati con delle imprese che si trovano adesso in liquidazione coatta amministrativa e per veicoli che sono stati messi in circolazione contro la volont&agrave; del loro proprietario.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/45625/come-salvare-la-patente-dal-ritiro-o-dalla-decurtazione-dei-punti</guid>
	<pubDate>Fri, 03 Mar 2017 08:53:56 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/45625/come-salvare-la-patente-dal-ritiro-o-dalla-decurtazione-dei-punti</link>
	<title><![CDATA[Come salvare la Patente dal ritiro o dalla decurtazione dei punti]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Esista un cavillo che fa riferimento all'art. 126-bis del Codice della Strada, in cui si precisa che, <strong>in caso di mancata identificazione del conducente responsabile della violazione</strong>, il proprietario del veicolo <strong>deve fornire all'organo di polizia,&nbsp;<span>i dati personali e della patente del conducente al momento della commessa violazione,</span></strong>&nbsp;entro sessanta giorni dalla data di notifica del verbale di contestazione. Se tale comunicazione <strong>viene omessa</strong>, senza giustificato e documentato motivo, il proprietario &egrave; soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da<strong> euro 284 a euro 1.133</strong>.<br> <br>Un insano meccanismo su cui &egrave; stata chiamata a pronunciarsi di recente la <strong>Corte Costituzionale</strong>, ordinanza n. 12/2017 a seguito della questione di legittimit&agrave; sollevata dal Giudice di pace di Grosseto. In sostanza, con il pagamento della sanzione si andrebbe a "comprare" l'anonimato per la persona alla guida, non identificata (ad esempio se l'accertamento &egrave; avvenuto a mezzo di sistemi di rilevazione) che, dunque, non andrebbe incontro alle conseguenze della sua violazione, ad esempio la decurtazione dei punti o la sospensione della patente.</p>
<p><img src="https://www.dolcevitaonline.it/wp-content/uploads/2015/01/ritiro-revoca-patente.jpg" alt="come evitare il ritiro della patente" width="600" style="border: 0px;"><br> <br>Secondo il Giudice di Pace la sanzione prevista dalla norma sarebbe stabilita "<em>senza alcun riferimento alla gravit&agrave; della violazione principale da cui trae origine</em>". Ancora, a suo avviso, la comunicazione prescritta dal citato articolo sarebbe strumentale rispetto allo scopo di applicare al conducente del veicolo la decurtazione del punteggio della patente, ma potrebbe accadere che, qualora l'infrazione da questi commessa consista nella violazione del limite di velocit&agrave;, soprattutto nei casi pi&ugrave; gravi, "<em>generalmente riconducibili ad auto di grossa cilindrata</em>", i proprietari, che "&egrave; verosimile ritenere (&hellip;) siano presuntivamente di livello economico medio/alto", preferiscano non comunicare i dati identificativi del conducente e pagare la sanzione amministrativa pecuniaria prevista da detta norma censurata, evitando in tal modo la decurtazione del punteggio.<br> <br>Inoltre, secondo l'ordinanza di rimessione, l'art. 126-bis, comma 2, codice della strada violerebbe gli artt. 3 e 53 Cost., poich&eacute; il censurato criterio di quantificazione della sanzione in esame avvantaggerebbe quanti possiedono un'elevata capacit&agrave; patrimoniale, capaci di "pagare il prezzo dell'anonimato" realizzando un'ingiustificata disparit&agrave; di trattamento.<br> <br>Da qui l'esigenza, secondo il magistrato, di <strong>graduare la sanzione in base alla gravit&agrave; dell'infrazione</strong>, rendendosi necessario "che il legislatore stabilisca che l'ammontare della sanzione prevista per mancata ottemperanza dell'obbligo di comunicazione (&hellip;) sia proporzionato in termini monetari a quello della specifica infrazione che ne costituisce il presupposto".<br> <br>Tuttavia, l'apparato argomentativo non trova il placet della Corte Costituzionale: per i giudici, la censura riferita all'art. 53 Cost. &egrave; priva di un'adeguata motivazione in ordine alle ragioni dell'asserita violazione di detto parametro e tale lacuna costituisce ragione di manifesta inammissibilit&agrave;. Inoltre, la richiesta del giudice rimettente si connota, precisa la Corte "<em>per un cospicuo tasso di manipolativit&agrave;, derivante dalla natura creativa e non costituzionalmente obbligata della soluzione evocata, in un ambito, quale quello dell'individuazione delle condotte punibili, della scelta e della quantificazione delle sanzioni amministrative, riservato alla discrezionalit&agrave; del legislatore ordinario</em>"<br> <br>Per il Collegio, appare "<strong>paradossale</strong>" l'ipotizzata necessit&agrave; di una "graduazione" legislativa della misura delle sanzioni pecuniarie, non gi&agrave; <strong>in base alla gravit&agrave; dell'infrazione commessa</strong>, bens&igrave; alle capacit&agrave; economiche del responsabile della violazione (ordinanza n. 292 del 2006). Stante l'inammissibilit&agrave; della questione, il meccanismo prescritto dall'art. 126-bis del Codice della Strada rimane, dunque, pienamente valido ed efficace.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/45603/uber-come-funziona-nel-resto-del-mondo</guid>
	<pubDate>Wed, 01 Mar 2017 11:25:31 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/45603/uber-come-funziona-nel-resto-del-mondo</link>
	<title><![CDATA[Uber: come funziona nel resto del mondo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Sono un Italiano che Vive in Sudamerica da 17 anni.</p>
<p>Da almeno due anni utilizzo Uber. A Rio de Janeiro, dopo un primo periodo di forti resistenze dei tassiti, oggi come oggi il servizio viene &ldquo;<em>tollerato</em>&rdquo; dalle autorit&agrave; ed &egrave; molto diffuso, anche perch&eacute; &egrave; diventato un&rsquo;ancora di salvataggio per molte persone espulse dal mondo del lavoro formale a causa della grave crisi economica che attraversa il paese.</p>
<p><img src="https://formiche.net/files/2015/08/uber.jpg" alt="come funziona Uber" width="600" style="border: 0px;"></p>
<p>Ho anche intervistato degli autisti di Uber per dei servizi; lavorano fino a 12 ore al giorno, sanno che devono essere gentili e disponibili con i clienti perch&eacute; il sistema di valutazione dopo ogni corsa pu&ograve; penalizzarli. Le loro auto sono pulite, il servizio quasi sempre &egrave; ottimo. Unica pecca: molto spesso non trattandosi di autisti di professione si muovono solo con il Gps e in una citt&agrave; complicata e pericolosa come Rio ci&ograve; pu&ograve; essere un serio problema. Stanno gi&agrave; iniziando le prime cause di autisti di Uber che chiedono all&rsquo;impresa la formalizzazione del vincolo di lavoro, per ora i giudici sono contrari.</p>
<p>A <strong>Buenos Aires</strong> le cose sono diverse. La giustizia ha dichiarato illegale Uber, le banche locali non accettano di abilitare la carta di credito per Uber ai propri clienti, il sindacato dei tassisti, una vera e propria <strong>mafia</strong> (<em>qualche anno fa il fratello del segretario del sindacato venne trovato morto in un auto, fu un regolamento di conti interni</em>) si organizza per attaccare o far cadere in imboscate i malcapitati autisti di Uber. <strong>Violenze e intimidazioni e i passeggeri hanno paura</strong>. A Citt&agrave; del Messico, invece, Uber paga una tassa al governo locale ed &egrave; ormai accettato; ne ho preso recentemente uno all&rsquo;aeroporto senza nessun problema.</p>
<p>A <strong>Berlino</strong>, dove sono stato recentemente, <span style="text-decoration: underline;">Uber lavora &ldquo;in coppia&rdquo; con i taxi</span>; se non c&rsquo;&egrave; un Uber nei paraggi, arriva un taxi e la tariffa resta quella del servizio di trasporto automobilistico privato. <br>Scrivo tutto ci&ograve; solo per dire che il mondo progredisce e che la guerra di fazioni contro servizi che indubbiamente migliorano la qualit&agrave; di vita delle persone &egrave; una cosa arcaica e obsoleta. <span style="text-decoration: underline;">Il taxi pu&ograve; essere un servizio pubblico sempre e quando dia un servizio buono</span>, a prezzi ragionevoli (<em>e in Italia non &egrave; cos&igrave;</em>) e senza minacciare con metodi Nazisti e mafiosi le altre categorie. Se solamente comuni e governo facessero pagare una tassa a Uber, garantendo per&ograve; che il servizio funzioni regolarmente, i cittadini ne avrebbero solo da guadagnare.</p>
<p>Magari i tassisti farebbero meglio, e a prezzi ragionevoli, il loro mestiere.</p>
<p>(tratto da Facebook)</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/44451/come-ottenere-i-buoni-pasto</guid>
	<pubDate>Thu, 12 Jan 2017 17:12:43 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/44451/come-ottenere-i-buoni-pasto</link>
	<title><![CDATA[Come ottenere i buoni pasto]]></title>
	<description><![CDATA[<p>I buoni pasto consistono in una sorta di benefit, che ci viene concesso dall&rsquo;azienda di cui siamo dipendenti a busta paga.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.investireoggi.it/fisco/wp-content/uploads/sites/6/2015/06/buoni-pasto-640x342.jpg" alt="buoni pasto" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><br>Sono dei mezzi di pagamento, in formato cartaceo o elettronico, che il datore di lavoro fornisce ai propri dipendenti, sia full-time che part-time, quando presso l&rsquo;azienda non &egrave; presente il servizio di mensa oppure tale servizio non &egrave; previsto per una categoria di lavoratori. <br><br>I buoni pasto o ticket restaurant vengono distribuiti dall'azienda: il datore di lavoro si obbliga, gi&agrave; al momento della stipulazione del contratto, a erogare o meno i buoni al lavoratore, cedendogli il blocchetto o la card.<br><br>Ogni lavoratore ha diritto ad <strong>un buono pasto giornaliero</strong>, per ogni giorno di lavoro effettuato, dal valore compreso tra i 2 e i 10 euro che va speso interamente e non d&agrave; diritto a resto. La normativa inoltre, si legge ancora, stabilisce che non &egrave; pi&ugrave; possibile accumulare i ticket per fare la spesa: ogni lavoratore pu&ograve; utilizzare un solo voucher al giorno e solo nelle giornate lavorative.<br><br><strong>Al datore di lavoro non viene imposto nessun obbligo di rilascio dei buoni pasto</strong>. La concessione &egrave; generalmente specificata nel contratto di assunzione, oppure &egrave; il risultato di successive contrattazioni sindacali. <br><br><br><span style="text-decoration: underline;">BUONI PASTO PER LAVORATORI PART-TIME</span><br><br>I lavoratori part-time, che non prestano servizio per l&rsquo;intera giornata, non hanno generalmente diritto ai buoni pasto, a meno che non ricorrano le seguenti condizioni:<br><br></p>
<ul>
<li>orario di lavoro che copre la fascia oraria di un pasto;</li>
<li>distanza tra l&rsquo;abitazione e l&rsquo;azienda che rende impossibile, per il lavoratore, consumare il pasto a casa propria.</li>
</ul>
<p><br><br><span style="text-decoration: underline;">L'INDENNITA' SOSTITUTIVA DI MENSA</span><br><br>Nei casi in cui il lavoratore non pu&ograve; sfruttare i buoni pasto si ricorre all'indennit&agrave; sostitutiva di mensa: si tratta di una vera e propria monetizzazione dei buoni pasto, corrispondendo al dipendente la somma in denaro pari al valore del buono che dovrebbe ricevere dall&rsquo;azienda.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/44975/come-tenere-in-ordine-la-casa</guid>
	<pubDate>Tue, 10 Jan 2017 12:19:33 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/44975/come-tenere-in-ordine-la-casa</link>
	<title><![CDATA[Come tenere in ordine la casa]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ecco come puoi fare per tenere la casa pulita e in ordine <strong>ottimizzando il tempo a disposizione</strong>:</p>
<p><strong>Risultato accettabile</strong> (non perfetto)<br>Per prima cosa abbassa un po&rsquo; lo standard di perfezione che hai in mente. L&rsquo;obiettivo &egrave; avere una casa ordinata e pulita senza impazzire nei dettagli, per godersi la vita e la famiglia.</p>
<p><strong>Riordino eccezionale</strong><br>Pulire &egrave; solo pulire, ma a volte ci metti tanto anche perch&eacute;:<br>&ndash; hai troppa roba<br>&ndash; la casa non &egrave; organizzata bene</p>
<p>Quindi, quando pulisci ti trovi in realt&agrave; anche dover gestire cose che non ti servono e a sistemare un disordine profondo.<br>Per poter impiegare poco tempo a pulire e sistemare devi avere prima eliminato tutto quello che non ti serve e organizzato ogni cosa al suo posto in modo funzionale. Facendo cos&igrave;, la manutenzione ordinaria sar&agrave; molto pi&ugrave; veloce!</p>
<p>Puoi trovare tante indicazioni utili nel <a href="https://www.connectu.it/groups/profile/42208/come-fare-tutto-sul-fai-da-te" target="_blank" title="come fare">gruppo</a>.<br>L&rsquo;ideale sarebbe poter avere un po&rsquo; di tempo a disposizione per fare questo lavoro di &ldquo;<em>riordino eccezionale</em>&rdquo;, ma se non riesci a ritagliartelo fai un pochino ogni giorno e vedrai che i risultati arriveranno.</p>
<p><img src="https://www.cokers-dogstyle.com/wp-content/uploads/2014/12/yourstory_women_buy_house.jpg" alt="fare ordine in casa" width="650" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Piano di pulizie</strong><br>Quando il tempo &egrave; poco, &egrave; fondamentale essere ben organizzati. Definire un piano di pulizie ti aiuter&agrave; a sapere sempre cosa devi fare e a non trascurare nessuna aree della casa. Puoi suddividere le cose da fare nei diversi giorni, in base ai tuoi impegni della giornata. Ad esempio, se lavori full time dal luned&igrave; al venerd&igrave; puoi fare un po&rsquo; di cose ogni giorno, dedicare pi&ugrave; tempo durante il sabato e lasciare libera la domenica.</p>
<p>Cerca di fare qualcosa ogni giorno, per non accumulare mai troppe cose da fare. Ad esempio, una passatina veloce al bagno ogni giorno ti permetter&agrave; di avere il bagno sempre in ordine e di fare pi&ugrave; velocemente la pulizia vera e propria.</p>
<p>Puoi trovare altre indicazioni su Come fare un piano di pulizie per la casa.</p>
<p><strong>Il bucato - I vestiti</strong><br>Puoi trovare indicazioni per risparmiare tempo su Come organizzare il bucato e Come stirare meno.</p>
<p><strong>Gli strumenti giusti</strong><br>Ci sono gi&agrave; troppe cose da fare, quindi accertati di avere gli strumenti che possono darti una mano a risparmiare un po&rsquo; di tempo, ad esempio potrebbero esserti molto utili la lavastoviglie, l&rsquo;asciugatrice o un robot aspirapolvere tipo Roomba.<br>Anche la scelta della biancheria per la casa pu&ograve; farti risparmiare tempo, ad esempio sostituendo le coperte con il piumone (rifare il letto sar&agrave; molto pi&ugrave; veloce) o utilizzando tovaglie antimacchia (si asciugano velocemente e non occorre stirarle).</p>
<p><img src="https://www.femside.com/wp-content/uploads/2013/10/woman-sofa-relax_.jpg" alt="avere una casa perfetta" width="650" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Collaborazione</strong><br>Tutti i membri della famiglia devono contribuire al buon funzionamento della casa, aiutando nelle faccende e a tenere in ordine. Se il tuo compagno &egrave; poco collaborativo fagli capire che il suo aiuto potr&agrave; servire ad avere pi&ugrave; tempo da passare insieme.<br>I figli possono dare una mano in base all&rsquo;et&agrave;, anche semplicemente riordinando i propri giochi; ai figli pi&ugrave; grandi puoi assegnare compiti chiari e precisi, come ad esempio caricare e svuotare la lavastoviglie, piegare il bucato, ecc.</p>
<p><strong>Make or Buy- fare all'esterno</strong><br>Forse preferisci arrangiarti da sola, ma se il budget te lo permette puoi valutare di prendere un aiuto esterno, magari anche solo una volta ogni tanto per le pulizie pi&ugrave; pesanti, oppure puoi <strong>portare le camicie in lavanderia</strong> per evitare di stirarle!</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/44287/come-eliminare-lodore-di-muffa-dal-bucato</guid>
	<pubDate>Sun, 16 Oct 2016 09:21:35 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/44287/come-eliminare-lodore-di-muffa-dal-bucato</link>
	<title><![CDATA[Come eliminare l’odore di muffa dal bucato]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E' un problema comune a molte donne, eliminare l&rsquo;odore di muffa dai vestiti che sono rimasti al chiuso per troppo tempo o che inavvertitamente sono rimasti in lavatrice pi&ugrave; di un giorno.</p>
<p>Ecco alcuni metodi naturali, semplici ed efficaci con prodotti che abbiamo in casa.</p>
<p>Bicarbonato di sodio<br><span>Aceto bianco</span><br>Borace</p>
<p><br>Questi prodotti di uso comune, hanno delle propriet&agrave; molto efficaci e sono considerati ottimi rimedi non tossici per eliminare le spore delle muffe e delle micro muffe da qualsiasi vestito e di conseguenza anche i cattivi odori.</p>
<p><img src="https://www.housetohouse.eu/wp-content/uploads/2016/06/ammorbidenti-e-sbiancanti.jpg" alt="eliminare muffe e cattivi odori dai vestiti" width="600" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>Consigli:</strong></p>
<p>Mettere i vestiti in lavatrice e assieme al normale detersivo, versare nella vaschetta anche un <strong>bicchiere di aceto bianco</strong>, di&nbsp;<strong>bicarbonato</strong> o di borace. <br>Se ritenete che il cattivo odore di muffa sia veramente molto forte, vi consiglio di unire le due cose e utilizzare assieme <strong>bicarbonato con aceto</strong>.</p>
<p>Scegliere il programma pi&ugrave; adatto ai capi che avete intenzione di lavare, tenendo presente che questi rimedi anti muffa funzionano molto bene con acqua calda, meno con la fredda. <br>Se usate programmi di lavaggio a basse temperature, dovrete quasi certamente effettuare un secondo lavaggio.</p>
<p>Una volta lavato, il bucato dovr&agrave; assolutamente essere <strong>steso all&rsquo;aria aperta, </strong>possibilmente&nbsp; in una zona ventitalata. L&rsquo;asciugatrice, e i luoghi chiusi non sono l&rsquo;ideale per trattare il problema della muffa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Grazie alle sue propriet&agrave; anti-odore, Bicarbonato &egrave; efficacissimo per qualsiasi tipo di bucato, eliminando odori sgradevoli che a volte rimangono sulla biancheria e/o sugli indumenti anche dopo il lavaggio, sia esso a mano, che in lavatrice.</p>
<p>Al contrario dei prodotti profumati, il bicarbonato, non copre la puzza, ma la neutralizza, lasciando il bucato fresco e deodorato.<br> Basta aggiungerlo nell'acqua del risciacquo per eliminare i cattivi odori persistenti (ad esempio gli indumenti in microfibra).</p>
<p><img src="https://www.deabyday.tv/data/guides/casa-e-fai-da-te/whatsnew/Bucato-profumato--qual---il-giusto-prodotto-/image_big_16_9/bucato-profumo.jpg" alt="bucato profumato" width="600" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>A mali estremi, estremi rimedi</strong></p>
<p>Per la muffa pi&ugrave; resistente che talvolta si forma sugli asciugamani, lenzuola o altro, prima di buttarli o passare in lavanderia, fate bollire dell&rsquo;acqua in una pentola. <br>Una volta portata l&rsquo;acqua ad ebollizione immergete l&rsquo;indumento e lasciatelo a mollo per 5 minuti. Se lo volete potete aggiungere alcune <strong>gocce di limone</strong> per migliorare l'odore del bucato</p>
<p>Strizzatelo senza scottarvi e mettetelo in lavatrice facendo il bucato come al solito.</p>
<p>Lasciate che la lavatrice faccia il suo ciclo !&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43940/come-fare-le-emoji-emoticon-faccine-in-facebook</guid>
	<pubDate>Thu, 13 Oct 2016 13:31:19 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43940/come-fare-le-emoji-emoticon-faccine-in-facebook</link>
	<title><![CDATA[Come fare le Emoji - Emoticon - Faccine in Facebook]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Quante volte vi siete chiesti come la gente, i ragazzini soprattutto riescano a personalizzare i propri messaggi su Facebook in modo impressionante</p>
<p>In questo articolo cercher&ograve; di sfare un sunto di tutte le Emoji o Emoticon disponibili su Facebook:</p>
<hr>
<div style="text-align: center;">
<h2>Emoticon Classiche/Standard di Facebook</h2>
</div>
<div style="text-align: center;">Le tipiche emoticon e faccine di Facebook.<span style="font-size: 12.8px;">&nbsp;</span></div>
<hr>
<div>
<table cellspacing="7" cellpadding="5">
<tbody>
<tr>
<td><strong>Emoticon</strong></td>
<td><strong>Nome</strong></td>
<td><strong>Codice</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>&nbsp;</td>
<td>Smile, sorriso</td>
<td>:)</td>
</tr>
<tr>
<td>&nbsp;</td>
<td>Grande sorriso</td>
<td>:D</td>
</tr>
<tr>
<td>&nbsp;</td>
<td>Triste, rattristito</td>
<td>:(</td>
</tr>
<tr>
<td>&nbsp;</td>
<td>Piange</td>
<td>:'(</td>
</tr>
<tr>
<td>&nbsp;</td>
<td>Linguaccia</td>
<td>:P</td>
</tr>
<tr>
<td>&nbsp;</td>
<td>Angelo</td>
<td>O:)</td>
</tr>
<tr>
<td>&nbsp;</td>
<td>Diavolo - Diavoletto</td>
<td>3:)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>
<table cellspacing="7" cellpadding="5">
<tbody>
<tr>
<td><strong>Emoticon</strong></td>
<td><strong>Nome</strong></td>
<td><strong>Codice</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>&nbsp;</td>
<td>Insicuro</td>
<td>:/</td>
</tr>
<tr>
<td>&nbsp;</td>
<td>Scontroso, arrabbiato</td>
<td>&gt;:(</td>
</tr>
<tr>
<td>&nbsp;</td>
<td>Irritato</td>
<td>&gt;:O</td>
</tr>
<tr>
<td>&nbsp;</td>
<td>Gasp Sorpreso</td>
<td>:O</td>
</tr>
<tr>
<td>&nbsp;</td>
<td>Senza parole</td>
<td>-_-</td>
</tr>
<tr>
<td>&nbsp;</td>
<td>Bacio - Kiss</td>
<td>:*</td>
</tr>
<tr>
<td>&nbsp;</td>
<td>Gioioso</td>
<td>^_^</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>
<table cellspacing="7" cellpadding="5">
<tbody>
<tr>
<td><strong>Emoticon</strong></td>
<td><strong>Nome</strong></td>
<td><strong>Codice</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>&nbsp;</td>
<td>Pacman</td>
<td>:v</td>
</tr>
<tr>
<td>&nbsp;</td>
<td>Labbra arricciate</td>
<td>:3</td>
</tr>
<tr>
<td>&nbsp;OK</td>
<td>Mi piace</td>
<td>(y)</td>
</tr>
<tr>
<td>&nbsp;</td>
<td>Pinguino</td>
<td>&lt;(")</td>
</tr>
<tr>
<td>&nbsp;</td>
<td>Squalo</td>
<td>(^^^)</td>
</tr>
<tr>
<td>&nbsp;</td>
<td>Robot</td>
<td>:|]</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>
<table cellspacing="7" cellpadding="5">
<tbody>
<tr>
<td><strong>Emoticon</strong></td>
<td><strong>Nome</strong></td>
<td><strong>Codice</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>&nbsp;</td>
<td>Confuso WTF</td>
<td>o.O</td>
</tr>
<tr>
<td>&nbsp;</td>
<td>Occhiolino</td>
<td>;)</td>
</tr>
<tr>
<td>&nbsp;</td>
<td>Occhiali</td>
<td>8-)</td>
</tr>
<tr>
<td>&nbsp;</td>
<td>Occhiali da sole</td>
<td>8| B|</td>
</tr>
<tr>
<td>&nbsp;</td>
<td>Cacca</td>
<td>:poop:</td>
</tr>
<tr>
<td>&nbsp;</td>
<td>Putnam</td>
<td>:putnam:</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div>&nbsp;<span style="font-size: 12.8px;">&nbsp;</span></div>
<div>
<div>&nbsp;</div>
</div>
<hr>
<div>
<h3><strong>Emoticon Facebook extra:</strong></h3>
<ul>
<li><img src="https://www.giardiniblog.com/wp-content/uploads/2009/11/fb_heart.jpg" alt="Facebook emoticon Cuore" title="Facebook emoticon Cuore" width="15" height="14" style="border: 0px; border: 0px;"><strong>Cuore</strong>&nbsp;&lt;3</li>
<li><img src="https://www.giardiniblog.com/wp-content/uploads/2009/11/fb_42.jpg" alt="Facebook emoticon 42" title="Facebook emoticon 42" width="16" height="16" style="border: 0px; border: 0px;"><strong>42</strong>&nbsp;:42:</li>
<li><img src="https://www.giardiniblog.com/wp-content/uploads/2009/11/fb_penguin.jpg" alt="Facebook emoticon Pinguino" title="Facebook emoticon Pinguino" width="16" height="16" style="border: 0px; border: 0px;"><strong>Pinguino</strong>&nbsp;&lt;(&ldquo;)</li>
<li><img src="https://www.giardiniblog.com/wp-content/uploads/2009/11/fb_putnam.jpg" alt="Facebook emoticon Putnam" title="Facebook emoticon Putnam" width="16" height="16" style="border: 0px; border: 0px;"><strong>Chris Putman</strong>:putnam:</li>
</ul>
<ul>
<li><img src="https://www.giardiniblog.com/wp-content/uploads/2009/11/fb_robot.jpg" alt="Facebook emoticon Robot" title="Facebook emoticon Robot" width="16" height="16" style="border: 0px; border: 0px;"><strong>Robot</strong>&nbsp;:|]</li>
<li><img src="https://www.giardiniblog.com/wp-content/uploads/2009/11/fb_shark.jpg" alt="Facebook emoticon Squalo" title="Facebook emoticon Squalo" width="16" height="16" style="border: 0px; border: 0px;"><strong>Squalo</strong>(^^^)</li>
<li><img src="https://www.giardiniblog.com/wp-content/uploads/2009/11/mi-piace.gif" alt="mi-piace" title="Mi Piace" width="14" height="14" style="border: 0px; border: 0px;"><strong>Mi piace</strong>&nbsp;(y)</li>
<li><img src="https://www.giardiniblog.com/wp-content/uploads/2009/11/poop.gif" alt="Facebook emoticon poop" title="Facebook emoticon poop" width="16" height="16" style="border: 0px; border: 0px;"><strong>Poop</strong>:poop:</li>
</ul>
</div>
<hr>
<p>Ed ecco anche la sintesi di tutte le Emoji - Emoticon in forma di immagine:<br><img src="https://www.giardiniblog.com/wp-content/uploads/2009/11/emoticon-facebook.gif" alt="emoticon facebook" title="Faccine Facebook" width="518" height="429" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<hr>
<p>&nbsp;Se ve ne vengono in mente altre, postatele nei commenti !</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43142/come-funzionano-le-carte-prepagate</guid>
	<pubDate>Sat, 27 Aug 2016 11:53:04 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43142/come-funzionano-le-carte-prepagate</link>
	<title><![CDATA[Come funzionano le carte prepagate]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La carta prepagata &egrave; un particolare tipo di carta di credito che, a differenza delle tradizionali carte a saldo, non &egrave; collegata al conto corrente del proprietario. Sono delle carte di debito in quanto il denaro viene prelevato nel momento in cui si effettua un acquisto o un prelievo e non possono essere usate oltre l'importo caricato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://i0.wp.com/adventuresoflilnicki.com/wp-content/uploads/2015/11/5463888252_d0a8e4e0ec_o.jpg" alt="carte prepagate" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br></p>
<p>Per acquistare una carta prepagata <strong>basta recarsi in una filiale della banca</strong> prescelta, oppure seguire <strong>la procedura guidata sul sito web</strong> della banca, se invece si sceglie un istituto che opera online. La documentazione richiesta &egrave; davvero minima: baster&agrave; fornire un documento d&rsquo;identit&agrave; e versare l&rsquo;importo da caricare.<br><br>Si pu&ograve; scegliere tra due tipologie di carte prepagate, le carte <strong>usa e getta</strong> e quelle <strong>ricaricabili</strong>. Le carte prepagate usa e getta possono essere utilizzate solo fino a quando non si esaurisce il credito, poi devono essere gettate. La carta ricaricabile, invece, pu&ograve; essere ricaricata del credito ogni volta che si ha bisogno di utilizzarla.<br><br>La ricarica pu&ograve; avvenire sia <span style="text-decoration: underline;">tramite il trasferimento del denaro dal proprio conto corrente, sia utilizzando i contanti agli sportelli della banca</span> che ha erogato la carta.<br><br>Dal momento che la carta prepagata non &egrave; collegata al conto corrente, non &egrave; necessario aprire un conto al momento della richiesta e nemmeno richiedere la carta nello stesso istituto bancario dove si possiede il conto corrente.<br><br>Per riuscire ad avere una carta prepagata <strong>non &egrave; necessario possedere requisiti particolari</strong>. Proprio per questo motivo si rivela particolarmente adatta a chi ha difficolt&agrave; ad accedere al credito bancario. A differenza della tradizionali carte a saldo, inoltre, <span style="text-decoration: underline;">non &egrave; necessario essere maggiorenni</span> per avere una carta prepagata: pu&ograve; essere richiesta anche dai minorenni, a condizione che un genitore faccia da garante.<br><br>Le carte prepagate si possono utilizzare per fare acquisti, sia nei negozi tradizionali che in quelli online. Inoltre, si possono prelevare contanti presso gli sportelli bancomat.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43722/cosa-fare-in-caso-di-terremoto</guid>
	<pubDate>Thu, 25 Aug 2016 09:52:41 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43722/cosa-fare-in-caso-di-terremoto</link>
	<title><![CDATA[Cosa fare in caso di Terremoto]]></title>
	<description><![CDATA[<h2><strong>Guida della Protezione Civile in caso di Terremoto</strong></h2>
<p><strong><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://www.quadrifoglionews.it/public/img_notizie/N10949_protezione-civile.jpg" alt="Protezione civile, cosa fare in caso di terremoto" width="550" style="border: 0px;"></span></strong></p>
<p>In caso di scossa, prima di tutto <strong>identificare posti sicuri</strong> all&rsquo;interno e all&rsquo;esterno</p>
<p>Sotto <strong>mobili robusti</strong>, come per esempio una pesante scrivania o un tavolo.<br> Contro un muro interno.<br> Lontano da dove vetri potrebbero frantumarsi (come nei pressi di finestre, specchi, quadri) o da dove librerie pesanti o altri mobili pesanti potrebbero cadere.<br> All&rsquo;esterno, lontano da edifici, alberi, linee telefoniche ed elettriche, cavalcavia o autostrade sopraelevate.</p>
<hr>
<p>In dettaglio,</p>
<p>Se sei in luogo chiuso cerca riparo nel vano di una porta inserita in un muro portante (quelli pi&ugrave; spessi) o sotto una trave.</p>
<p>Ti pu&ograve; proteggere da eventuali crolli</p>
<p><strong>Riparati sotto un tavolo</strong>.</p>
<p>&Egrave; pericoloso stare vicino ai mobili, oggetti pesanti e vetri che potrebbero caderti addosso</p>
<p>Non precipitarti verso le scale e non usare l&rsquo;ascensore.</p>
<p>Talvolta le scale sono la parte pi&ugrave; debole dell&rsquo;edificio e l&rsquo;ascensore pu&ograve; bloccarsi e impedirti di uscire</p>
<p>Se sei in auto, non sostare in prossimit&agrave; di ponti, di terreni franosi o di spiagge.</p>
<p>Potrebbero lesionarsi o crollare o essere investiti da onde di tsunami</p>
<p>Se sei all&rsquo;aperto, allontanati da costruzioni e linee elettriche.</p>
<p>Potrebbero crollare</p>
<p>Rimani lontano da impianti industriali e linee elettriche.</p>
<p>&Egrave; possibile che si verifichino incidenti</p>
<p>Sta lontano dai bordi dei laghi e dalle spiagge marine.</p>
<p>Si possono verificare onde di tsunami</p>
<p>Evita di andare in giro a curiosare e raggiungi le aree di attesa individuate dal piano di emergenza comunale.</p>
<p>Bisogna evitare di avvicinarsi ai pericoli</p>
<p>Evita di usare il telefono e l&rsquo;automobile.</p>
<p>&Egrave; necessario lasciare le linee telefoniche e le strade libere per non intralciare i soccorsi</p>
<hr>
<p><strong>Cosa fare dopo le scosse</strong><br>Due semplici consigli che ci sentiamo di aggiungere. <span style="text-decoration: underline;">Non salvano la vita, ma aiutano i soccorsi</span>.</p>
<p><em>Primo</em>: <strong>togliere la password al Wi-Fi</strong>, in modo da facilitarne l'uso per aiutare i soccorsi. Va fatto prestando attenzione alla sicurezza e alla privacy, come vi raccontiamo qui.</p>
<p><em>Secondo</em>: se Facebook ha attivato il <strong>Safety Check</strong>, il servizio che permette alle persone nelle zone interessate dalle scosse di segnalare ai propri amici dove ci si trova, e se voi siete su Facebook, fate sapere che state bene. &Egrave; un modo indiretto per indirizzare i soccorsi dove c'&egrave; davvero bisogno.</p>
<p>Il Link alla guida della Protezione Civile&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.focus.it/site_stored/old_media/canali/opuscolocompleto.pdf" target="_blank">scaricabile in PDF qui</a><span>.<br>puoi metterlo nel tuo cellulare e utilizzarlo in caso ci necessit&agrave;&nbsp;</span></p>
<hr>
<p>Ricordo inoltre che &egrave; attivo &nbsp;il numero solidale 45500 a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto che ha interessato stanotte il centro Italia. Grazie agli operatori Tim, Vodafone, Tre, Fastweb, Coopvoce, Wind e Infostrada, &egrave; possibile donare <strong>due euro</strong>inviando un sms solidale o effettuando una chiamata da rete fissa al numero</p>
<h3>45500</h3>
<h3><span style="font-size: 12.8px; font-weight: normal;">I fondi raccolti saranno trasferiti dagli operatori, senza alcun ricarico, al Dipartimento della Protezione Civile che provveder&agrave; a destinarle alle regioni colpite dal sisma.</span></h3>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>