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	<title><![CDATA[IoChatto: Blog di COME FARE | Tutto sul FAI da TE]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10190/fiducia-in-se-stessi-autostima</guid>
	<pubDate>Fri, 21 Nov 2025 17:35:20 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Fiducia In Se Stessi / Autostima]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; "> Lui non riesce mai a prendeere buoni voti a scuola. I suoi compagni gli dicono che &egrave; stupido e non discute.<br>Ritiene che abbiano ragione e che continuer&agrave; a fallire in tutto.<br>A nove anni ha gi&agrave; rinunciato alla vita.<br>Lei una ragazzina di dieci anni con problemi di sovrappeso.&nbsp;<br>Non ha amici e la chiamano porcellina.&nbsp;<br>I compagni le fanno il verso imitando il famoso Porcellino delle favole.<br>Odia il mondo e se stessa.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>Questi ragazi sono vittime di valori sociali distorti</strong>, secondo i quali non tutti i bambini vanno accettati ed apprezzati.<br>Si riservano invece lodi ed ammirazione ai pochi dotati fin dalla nascita delle qualit&agrave; che ci sembrano pi&ugrave; importanti:<strong>bellezza</strong>,&nbsp;<strong>intelligenza e ricchezza</strong>.<br>E' un&nbsp;<strong>circolo vizioso che bisogna spezzare</strong>&nbsp;aiutando i ragazzi a stimare se stessi.<br>Ogni bambino &egrave; importante ed ha perci&ograve;&nbsp;<strong>diritto al rispetto ed alla considerazione</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Che possibilit&agrave; abbiamo, come genitori, di guidare i nostri figli ad avere fiducia in se stessi e nelle proprie capacit&agrave;?<br>Alcune semplici strategie di comportamento con le quali potrete aiutare i vostri ragazzi a ritenersi degni di essere amati.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://www.condivisioneimmobiliare.it/wp-content/uploads/2011/09/mifi.jpg" alt="Fiducia In Se Stessi / Autostima" title="Fiducia In Se Stessi / Autostima" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>RIFLETTETE SUI VOSTRI VALORI PERSONALI</strong>.<br>Siete segretamente delusi perch&egrave; vostro figlio &egrave; un tipo comune?<br>L'avete a volte respinto perch&egrave; non &egrave; abbastanza simpatico?<br>Pensate che vostro figlio sia stupido?<br>L'<strong>oppinione che vostro figlio ha di se&nbsp;</strong><strong>dipende</strong>&nbsp;in gran parte da come voi lo considerate e dal vostro&nbsp;<strong>atteggiamento nei suoi confronti</strong>.<br>Se un bambino &egrave; convinto di essere&nbsp;<strong>amato ed accettato dai genitori</strong>, sar&agrave; propenso a sentire di&nbsp;<strong>valere come individuo</strong>.<br>Molti bambini si sentono amati dai genitori, ma pochi sentono anche di essere stimati.<br>Un bambino pu&ograve; sapere in cuor suo che dareste la vita per lui, e ciononostante sentire che dubitate di lui. Diventate nervosi quando parla con gli ospiti. Lo interrompete per spiegare quanto sta dicendo e ridete se le sue osservazioni vi sembrano stupide.<br>I genitori devono stare attenti a ci&ograve; che dicono in presenza dei figli. Capita a volte di ascoltare mamme che si soffermano sui dettagli meno gradevoli, mentre l'oggetto della conversazione &egrave; l&igrave; accanto ed ascolta la descrizione di tutti i suoi errori.<br>I genitori dovrebbero trovare il tempo di abituare i ragazzi a leggere buoni libbri, far volare gli aquiloni e giocare con loro a pallone, di ascoltarli quando si sbucciano un ginocchio o raccontano dell'uccellino con l'ala spezzata.<br>Queste sono pietre miliari nella conquista della stima is se stessi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>INSEGNATE AI RAGAZZI A NON SOTTOVALUTARSI</strong>.<br>Una caratteristica di&nbsp;<strong>chi si sente inferiore agli altri &egrave; quella di parlare spesso delle proprie mancanze</strong>.<br>Una donna che si ritiene stupida dichiara facilmente:- In matematica sono veramente una frana. Riesco a malapena a contare due pi&ugrave; due -.<br>Mentre sbandierate la vostra inadeguatezza, l'ascoltatore va facendosi un'idea su di voi e, in seguito, vi tratter&agrave; secondo le informazioni che gli avete fornito.<br>Quando date voce ai vostri sentimenti, essi diventano un fatto reale nella vostra mente.<br>Perci&ograve; dovremmo&nbsp;<strong>insegnare ai ragazzi a non sottovalutarsi</strong>.<br><strong>Una continua eccessiva autocritica pu&ograve; diventare una consuetudine alla sconfitta</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>INSEGNATE L'ARTE DI COMPENSARE I PUNTI DEBOLI</strong>.<br>Come genitori abbiamo il compito di essere fidati alleati dei nostri figli, incoraggiandoli quando sono sfiduciati, intervenendo quando si sentono minacciati, offrendo loro gli strumenti per superare gli ostacoli.<br>Un individuo pu&ograve; compensare i propri&nbsp;<strong>punti deboli bilanciandoli coi propri punti di forza</strong>.<br>Dobbiamo aiutare i ragazzi ad individuare questi punti di forza.<br>Pu&ograve; darsi che un bambino trovi la sua nicchia di sicurezza nella musica, o nella costruzione di modellini aerei, nell'allevamento di conigli o, ancora, nel calcio.<br>E' molto rischioso lasciare che un ragazzo affronti il&nbsp;<strong>periodo dell'adolescenza senza una sua particolare passione</strong>, o una speciale capacit&agrave; in qualcosa o, qualche altro mezzo di compensazione.<br>Deve potersi dire : - Non sar&ograve; lo studente pi&ugrave; popolare della scuola, per&ograve; sono il miglior trombettista della banda -.<br>Valutate i punti di forza dei vostri ragazzi e scegliete quello che ha le maggiori probabilit&agrave; di successo. Accompagnate vostro figlio attraverso il primo stadio.<br><strong>Ricompensatelo, stimolatelo, lodatelo quando necessario, ma fate in modo che impari</strong>.<br>Se vi accorgete di aver fatto uno sbaglio, ricominciate da capo con qualcos'altro.<br>Non lasciate che la pigrizia vi impedisca di risvegliare in vostro figlio un'abilit&agrave; specifica.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>AIUTATE VOSTRO FIGLIO A COMPETERE</strong>.<br>Anche quando un genitore non accetta l'<strong>eccessivo valore attribuito alla bellezza, alla forza e all'intelligenza, sa bene che suo figlio si trover&agrave; a competere in una societ&agrave; nella quale da sempre queste qualit&agrave;, purtroppo, vengono privileggiate.</strong><br>Ha i denti storti, glieli far&ograve; raddrizzare; fa fatica a scuola, lo mander&ograve; a ripetizione; lui ed io siamo alleati nella sua lotta per la sopravvivenza.<br>Mentre si&nbsp;<strong>aiuta il figlio a competere</strong>, gli si ddeve insegnare anche quali sono i&nbsp;<strong>veri valori che contano nella vita: l'amore, l'onest&agrave;, la verit&agrave; e la fede.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>DISCIPLINA CON RISPETTO</strong>.<br>Le&nbsp;<strong>punizioni, in particolare le botte, possono spegnere l'entusiasmo di un bambino</strong>.<br>Una sculacciata, in risposta ad un comportamento cocciuto di sfida, pu&ograve; essere efficace.<br>La convinzione che la punizione corporale possa essere utile non deve diventare un metodo per scaricare le vostre frustrazioni sul vostro bambino, n&egrave; vi da diritto di punirlo davanti ad altri o di mancargli di rispetto.<br>E' importante, tuttavia, riconoscere che&nbsp;<strong>la mancanza totale di disciplina finisce col danneggiare l'autostima</strong>.<br>I&nbsp;<strong>genitori sono simboli di giustizia e di ordine&nbsp;</strong><strong>e un bambino non comprende perch&egrave; i suoi genitori gli permettono di fare cose dannose, se lo amano veramente.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://m2.paperblog.com/i/16/162864/fiducia-L-0OFJSM.jpeg" alt="Fiducia In Se Stessi / Autostima" title="Fiducia In Se Stessi / Autostima" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>TENETE D'OCCHIO IL PROFITTO SCOLASTICO</strong>.<br><strong>Assicuratevi che vostro figlio abbia imparato a leggere entro il secondo anno di scuola</strong>.<br>la fiducia in se stessi viene pi&ugrave; spesso distrutta dalle difficolt&agrave; di lettura che da qualsiasi altro problema scolastico.<br>Qualche lezione privata pu&ograve; servire a superare un momento critico.&nbsp;<br>Un cambio di scuola od un cambio d'insegnante pu&ograve; essere salutare.<br>Gli studenti pi&ugrave; lenti hanno pi&ugrave; facilmente<strong>&nbsp;problemi di autostima</strong>.<br>Cosa possono fare i genitori?<br><strong>Sdrammatizzare il profitto scolastico</strong>. Cercate di attribuire poca importanza a tutto ci&ograve; che vostro figlio non riesce a fare, nonostante tutta la sua buona volont&agrave;.<br>Non pretendereste che un bambino zoppo diventi campione nella corsa, tuttavia molti genitori vorrebbero che scolari di media intelligenza diventassero studenti eccezionali.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>NON SIATE IPERPROTETTIVI</strong>.<br><strong>Chi ha vissuto una buona infanzia diventa un adulto capace di assumersi responsabilit&agrave;</strong>,<br>perci&ograve; &egrave; necessario che ogni ragazzo si assuma responsabilit&agrave; via via adeguate alla propria et&agrave;, aumentando a poco a poco le proprie possibilit&agrave; di decisione.<br>Un bimbo di sette anni &egrave; in grado di scegliere&nbsp;<strong>quale abito indossare</strong>.<br>Dovrebbe anche tenersi in&nbsp;<strong>ordine la propria stanza e rifarsi il letto</strong>.<br>Un&nbsp;<strong>genitore iperprotettivo</strong>&nbsp;induce il figlio a&nbsp;<strong>deresponsabilizzarsi rispetto ai coetanei</strong>.<br>A dieci anni il ragazzino non sar&agrave; ancora in grado di prendere decisioni o di imporsi un'autodisciplina.<br>In seguito, quando sar&agrave; un'adolescente, non sapr&agrave; gestire la libert&agrave; e le responsabilit&agrave; proprie di quegli anni.<br>L'incidenza psicologica sull'autostima di un ragazzo viene confermata da numerose ricerche, rilevando in tutti coloro che avevano una elevata stima di se stessi tre importanti caratteristiche:<br>1)&nbsp;<strong>I bambini erano stati pi&ugrave; amati e lodati in famiglia</strong>.<br>2)&nbsp;<strong>Avevano genitori che stabilivano, con dolcezza ma con fermezza, linee di condotta precise</strong>.<br>3)&nbsp;<strong>L'ambiente familiare si distingueva per un atteggiamento tollerante, aperto e democratico verso il mondo esterno</strong>.<br>Questo per insegnare ad un ragazzo ad apprezzare il senso della propria vita, quale che sia la forma del suo naso, o l'efficienza del suo cervello.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://cdn2.stbm.it/studenti/gallery/foto/universita/10-lezioni-di-vita-che-si-imparano-quando-si-studia-all-estero/fiducia.jpeg?-3600" alt="Fiducia In Se Stessi / Autostima" title="Fiducia In Se Stessi / Autostima" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>Ogni ragazzo ha il diritto di andare a testa alta con fierezza, fiducia e sicurezza di vivere in un mondo naturale fatto a misura d'uomo e non di esseri valutati secondo la meritocrazia o la ricchezza.&nbsp;</strong><br>Questi ultimi sono concetti di un mondo manipolato, cio&egrave; di un mondo capitalistico, innaturale.<br><strong>QUESTO OBIETTIVO PUO' ESSERE RAGGIUNTO SOLO ELIMINANDO LA SPAZZATURA CHE ATTANAGLIA I NOSTRI CERVELLI. SIAMO UOMINI O BUOI?</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/45945/come-togliere-lalito-cattivo-la-placca-il-tartaro-e-i-batteri-nocivi-della-bocca</guid>
	<pubDate>Sat, 11 Oct 2025 20:23:26 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/45945/come-togliere-lalito-cattivo-la-placca-il-tartaro-e-i-batteri-nocivi-della-bocca</link>
	<title><![CDATA[Come togliere l'alito cattivo, la placca, il tartaro e i batteri nocivi della bocca]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E' una tecnica gi&agrave; usata da tempo, si chiama <strong>oil pulling</strong>, ma tutto si basa su di una antica tradizione, nata in India. Grazie a questa pratica, gli indiani assicurano denti sani e bianchi per lungo tempo.<br> Grazie a questo semplice sistema, riuscirete a liberare la bocca dai batteri che causano la carie dentale, e allo stesso tempo, avrete un sorriso pi&ugrave; bianco e splendente.</p>
<p>L&rsquo;oil pulling consiste nell&rsquo;adoperare <strong>l&rsquo;olio</strong> un po&rsquo; come se fosse un <strong>collutorio</strong> per sciacquare la bocca. &Egrave; necessario far scorrere a lungo l&rsquo;olio tra i denti, affinch&egrave; assorbano le sue propriet&agrave;. Per questo, &egrave; consigliabile aiutarsi con la lingua <span>(il pulling)</span>, tirandola leggermente indietro, e con le guance.</p>
<p><img src="https://janellapurcell.com/wp-content/uploads/2017/01/oil.jpg" alt="oil pulling" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Funziona meglio se fatta a stomaco vuoto, meglio se al mattino, appena svegli. <br>Basta un cucchiaio di olio per eseguire alcuni sciacqui con frequenza quotidiana e devono durare almeno 15-20 minuti.</p>
<p>Come fare l&rsquo;<strong>oil pulling</strong> in modo corretto? <br>Se alla fine degli sciacqui, l&rsquo;olio usato per l&rsquo;oil pulling &egrave; diventato di un <strong>colore biancastro</strong> ed &egrave; pi&ugrave; liquido significa che avete eseguito la pulizia in modo correttamo. Alla fine dovrete solamente sputare l&rsquo;olio ed effettuare un risciacquo finale con acqua tiepida e sale.</p>
<p>L&rsquo;<strong>oil pulling</strong> fa in modo che i <strong>batteri</strong> rimangono intrappolati nell&rsquo;olio e si dissolvono in esso. In genere, gli indiani usavano <strong>l&rsquo;olio di sesamo</strong> oppure <strong>l&rsquo;olio di girasole</strong>. NOn avendo altro, in cucina, si pu&ograve; usare anche l&rsquo;olio d&rsquo;oliva o l&rsquo;olio di cocco (che &egrave; il pi&ugrave; efficace). <br>Grazie a questa pratica, eliminerete anche un comune nemico: <strong>l&rsquo;alitosi</strong>.</p>
<p><img src="https://www.stethnews.com/wp-content/uploads/2016/05/Oil-Pulling-Before-and-After.jpg" alt="oil pulling prima e dopo" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Ecco come fare passo, passo:</p>
<p><em>● Mettere un cucchiaio di olio di cocco o di sesamo in bocca</em><br><em>● Fare sciacqui consistenti, spingendo e tirando l&rsquo;olio tra i denti, per circa 15-20 minuti;</em><br><em>● Sputare l&rsquo;olio, e poi lavarsi i denti</em></p>
<p>Commentate per farci sapere le vostre opinioni</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/9886/lo-yoga-anche-come-una-terapia</guid>
	<pubDate>Thu, 10 Apr 2025 20:38:21 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/9886/lo-yoga-anche-come-una-terapia</link>
	<title><![CDATA[Lo Yoga anche come una Terapia]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; "> Praticato soprattutto in India gi&agrave; 4.000 anni prima di Cristo, lo yoga non &egrave; soltanto una particolare attivit&agrave; fisica, ma anche una filosofia di vita in grado di condurre l'individuo ad un elevato livello di perfezione psicofisica.<br>A questo scopo prende in considerazione tutti gli aspetti dell'esistenza ( fisico, psichico, mentale ed emozionale), utilizzando tecniche mentali per agire sul fisico e discipline fisiche per intervenire sulla psiche.</span></p>
<p><img src="https://salutissima.it/wp-content/uploads/2023/07/perche-fare-yoga-600x400.jpg.webp" alt="yoga" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Delle varie tappe che conducono alla perfezione, le prime due consistono in regole morali da mettere in atto ( non violenza, sincerit&agrave; ecc.), mentre le tre tappe successive comprendono altrettante discipline corporee: le posizioni ASANAS, il respiro PRANAYAMA ed il controllo dei sensi PRATAYHARA.<br>Le ultime si basano su discipline della mente e dello spirito come la concentrazione , la meditazione, la contemplazione.<br>La disciplina yoga &egrave; un efficace strumento per la prevenzione delle malattie, per l'acquisita capacit&agrave; di rilassare la mente ed il corpo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Proporre lo yoga come terapia &egrave; soprattutto proporre la respirazione e la ginnastica yoga.<br>LA RESPIRAZIONE</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Gli stati di ansia e preoccupazione aumentano la frequenza del respiro a scapito dell'ampiezza e del rendimento respiratorio; quest'ultimo viene anche limitato dal prevalere del respiro di tipo costale su quello diaframmatico. La respirazione yoga richiede invece alcuni requisiti:</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "># corretto attegiamento posturale, con capo eretto, colonna ben distesa e spalle aperte;<br># frequenza respiratoria minima ( secondo gli yogi risparmiando sul numero dei respiri si allunga la vita );<br># massima espansione polmonare, ottenibile soprattutto appiattendo il diaframma;<br># espirazione il pi&ugrave; possibile protratta; questa &egrave; tanto pi&ugrave; utile in caso di insonnia. L'allungamento della fasse espiratoria facilita il rilassamento psicofisico;<br># coscienza del respiro, ovvero capacit&agrave; di riportare il respiro a livello mentale, facilitando la distensione ed il distacco dall'esterno;<br># controllo della lunghezza delle diverse fasi, in modo che la durata dell'espirazione risulti almeno doppia rispetto all'inspirazione.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Sono regole fondamentali facili da mettere in pratica anche per i non addetti, che possono trarne beneficio senza necessariamente arrivare ai gradi pi&ugrave; sofisticati degli esercizi respiratori.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">LE POSIZIONI</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">A differenza dei movimenti proposti dalla ginnastica occidentale, le posizioni yoga richiedono, accanto all'atto fisico, un costante impegno mentale.<br>Oltre a raggiungere la coscienza del movimento, &egrave; necessario rispettare tutta una serie di norme comportamentali ed assumere un buon atteggiamento psicofisico.<br>La ginnastica yoga crea una condizione di distensione mentale, bloccando il frenetico turbinare delle idee ed eliminando quello stato di tensione psicofisica che rappresenta il maggior ostacolo alla calma interiore.<br>E' buona pratica riservare una mezz'ora prima di coricarsi alle pratiche yoga.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "># qualche minuto di respirazione rilassante nella facile posizione che pi&ugrave; vi aggrada. Per i pi&ugrave; esperti &egrave; quella del SUKHASANA e PADMASANA, imposibili da assumere per gli occidentali se non praticanti;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "># due esercizi yoga come la candela SARVANGASANA e l'albero VRKSASANA. La posizione Sarvangasana, bisogna stendersi a terra supini, con le gambe unite e le braccia distese lungo il corpo. Inspirando profondamente, sollevate le gambe tese con tutto il bacino e piegate le braccia , in modo che le mani aperte sostengano il busto. Mantenete la posizione per alcuni cicli respiratori, quindi, espirando, riportate lentamente gambe e braccia a terra. La posizione vrkasasana bisogna stare in piedi a gambe unite, portare la mano destra sul fianco , quindi piegate la gamba sinistra, afferrate la caviglia e portate la pianta del piede a premere all'interno della coscia destra. Allargate le braccia con una lenta e profonda inspirazione, stendetele al di sopra della testa giungendo le mani. Espirate lentamente e flettete le braccia, fino a sfiorare la testa coi polsi. Tornate lentamente in posizione e ripetete con gli stessi tempi sull'altro lato;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "># alcuni minuti di distensione nella " posizione di rilassamento totale " SAVASANA, che si pu&ograve; effettuare anche dopo essersi coricati. Questa posizione &egrave; anche chiamata posizione del cadavere per il totale abbandono di tutte le parti del corpo che sembrano aderire perfettamente al piano d'appoggio. Stendetevi supini, con le braccia distese lunghi i fianchi, i palmi rivolti verso il basso e le gambe completamente rilassate. Bisogna effetuare alcuni cicli di respirazione profonda.<strong>&nbsp;</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10583/una-cosa-ogni-giorno-toglie-lignoranza-di-torno</guid>
	<pubDate>Fri, 14 Jun 2024 07:09:04 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10583/una-cosa-ogni-giorno-toglie-lignoranza-di-torno</link>
	<title><![CDATA[Una Cosa Ogni Giorno Toglie L'ignoranza Di Torno]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">Quando pap&agrave; era ragazzo, a cavallo del secolo, in un villaggio dell'Italia settentrionale, l'</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">istruzione era solo per i ricchi</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">Pap&agrave; era figlio di un&nbsp;<strong>contadino poverissimo&nbsp;</strong>e ci diceva sempre di non ricordare nemmeno un giorno in cui non avesse lavorato.<br>Il concetto di non far niente non fece mai parte della sua vita. In realt&agrave;, non riusciva nemmeno a pensarci. Come si fa a non far niente?</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; "><img src="https://ortodelvicino.files.wordpress.com/2007/09/contadino1.jpg" alt="contadino" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Venne tolto dalla<strong>&nbsp;scuola dopo la quinta elementare</strong>, nonostante le proteste del<strong>&nbsp;maestro&nbsp;</strong>e del&nbsp;<strong>parroco</strong>&nbsp;locale che avevano visto in lui una&nbsp;<strong>grande capacit&agrave; di apprendimento</strong>.<br>And&ograve; a lavorare in fabbrica ed&nbsp;<strong>il mondo divenne la sua scuola</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Si interessava di tutto, leggeva tutti i&nbsp;<strong>libri, le riviste ed i giornali&nbsp;</strong>che gli capitavano sottomano.&nbsp;<br>Gli piaceva ascoltare anziani ed&nbsp;<strong>imparare</strong>&nbsp;<strong>come era fatto il mondo al di fuori di quella cittadina che era stata patria della sua famiglia per tante generazioni prima di lui.</strong><br>Aveva deciso che nessuno dei suoi figli sarebbe&nbsp;<strong>cresciuto senza istruzione</strong>.<br>Pap&agrave; era convinto che il peccato maggiore fosse quello di andare a letto la sera ignoranti come quando ci si alza.<br>-&nbsp;<strong>C'&egrave; tanto da imparare, anche se sei nato stupido, soltanto gli stupidi restano tali</strong>&nbsp;.<br>per rassicurarsi che nessuno dei suoi figli si lasciasse mai andare alla&nbsp;<strong>negligenza o alla pigrizia mentale</strong>, insisteva perch&egrave; noi ragazzi&nbsp;<strong>imparassimo almeno qualcosa di nuovo ogni giorno</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">L'ora di cena sembrava il momento migliore per scambiarci quello che avevamo<strong>&nbsp;imparato durante il giorno</strong>.<br>Ricordo ancora quella tavola, carica di montagne di pastasciutta talmente alte che qualche volta non riuscivo ad intravvedere mia sorella seduta di fronte.<br>Le notizie che raccontavamo, non erano mai prese alla leggera, mamma e pap&agrave; ascoltavano attenti ed erano sempre pronti a far commenti, spesso profondi ed analitici, comunque sempre a proposito.<br>Poi arrivava il gran finale, il momento che temevamo di pi&ugrave;, quello in cui dovevamo dividere quanto avevamo&nbsp;<strong>imparato di nuovo in quel giorno.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Pap&agrave;, a capotavola, spingeva indietro la sedia, si versava un bicchiere di rosso, accendeva un formidabile sigaro italiano, tirava una boccata, soffiava una gran nuvola di fumo e si metteva ad osservare la famiglia.&nbsp;<br>Ci fissava a lungo uno alla volta, noi ci sentivamo intimiditi ed aspettavamo che dicesse qualcosa con una reverenza quasi sacra.<br>Infine la sua attenzione si fissava su uno di noi:-&nbsp;<strong>Bene raccontami quello che hai imparato oggi</strong>&nbsp;-.<br>- Ho imparato che la popolazione del Nepal &egrave;.....-.<br>Allora incomiciava la performance di mio padre, tirava in ballo la mamma chiedendogli: -&nbsp;<strong>Mamma e tu lo sapevi?&nbsp;</strong>-.<br>La risposta della mamma rompeva la concentrazione della famiglia:-<strong>&nbsp;Il Nepal?, non solo non so quale &egrave; la sua popolazione, ma non so nemmeno dove &egrave; -.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Questo era il gioco di mio pap&agrave; perch&egrave;, allora, mi diceva di andare a prendere l'<strong>atlante</strong>&nbsp;per mostrare alla mamma dove &egrave; il Nepal, e tutta la famiglia scopriva l'esistenza del Nepal.<br>La cena non finiva mai senza che fossimo informati non solo sul Nepal, ma di almeno una mezza dozzina di fatti del genere.<br>Questa era la<strong>&nbsp;tecnica di insegnamento di pap&agrave;;</strong>&nbsp;senza che ce ne rendessimo conto,<strong>&nbsp;la nostra famiglia cresceva insieme condividendo esperienze e partecipando all'educazione di ciascuno di noi.</strong><br>Con il suo&nbsp;osservarci, ascoltarci, rispettare il nostro contributo, affermando il nostro valore, dando a ciascuno di noi una sensazione di dignit&agrave;,<strong> pap&agrave; era indubbiamente il nostro docente pi&ugrave; importante.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong><img src="https://cdn3.volusion.com/uk2n3.zcvc7/v/vspfiles/photos/ADVTM-2.jpg?1425555690" alt="imparare ogni giorno" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong><br></strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong></strong>Pap&agrave; sapeva che&nbsp;<strong>non c'&egrave; meraviglia pi&ugrave; grande della capacit&agrave; umana di imparare, </strong>e che anche la pi&ugrave; piccola particella di sapere &egrave; in grado di migliorarci.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">La nostra vita ha un limite, ma quel che impariamo no.<strong><br></strong><strong style="font-size: 12.8px; ">Noi siamo quello che abbiamo imparato con profitto dalla vita.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/36489/come-liberarsi-delle-formiche-in-modo-naturale</guid>
	<pubDate>Wed, 07 Jul 2021 09:13:30 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/36489/come-liberarsi-delle-formiche-in-modo-naturale</link>
	<title><![CDATA[Come liberarsi delle formiche in modo naturale]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Con l&rsquo;estate che si avvicina ritorna il fastidioso problema delle formiche in casa.</p>
<p>Avete degli &ldquo;<strong>ospiti indesiderati</strong>&rdquo; in cucina o fuori al balcone e non sapete come cacciarli via? Se non volete utilizzare i prodotti chimici in commercio, che fanno male alla salute e all&rsquo;ambiente, potrete servirvi di questi semplici rimedi naturali ed efficaci.</p>
<p><img src="https://citynews-ravennatoday.stgy.ovh/~media/original-hi/3842246046496/formiche-2.jpg" alt="scacciare formiche" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>L&rsquo;importante sar&agrave; ricordare di rimuovere sempre gli avanzi di cibo sparsi in casa, chiudere bene il contenitore dello zucchero ed evitare di lasciare delle fonti d&rsquo;acqua.</p>
<p>Bisogner&agrave; poi chiudere con del silicone tutte le fessure da cui potrebbero entrare le formiche. Mettendo la pulizia prima di tutto, in un batter d&rsquo;occhio riuscirete a tenere lontane per tutta la bella stagione le formiche. Scopriamo come fare.</p>
<p><strong>Aceto, spezie e sale</strong>&nbsp;&ndash; L&rsquo;aceto sar&agrave; perfetto per cacciare definitivamente le formiche. Questi animaletti infatti odiano il suo odore e non si avvicineranno pi&ugrave; al vostro cibo. Baster&agrave; creare una soluzione di aceto ed olio essenziale di eucalipto e spargerla negli angoli della casa. Un altro ottimo rimedio sono il sale e le spezie come <strong>paprika</strong> e <strong>chiodi di garofano</strong>. Il loro odore d&agrave; molto fastidio alle formiche e scapperanno via.</p>
<p><strong style="font-size: 12.8000001907349px; ">Peperoncino, menta, caff&egrave; ed alloro</strong><span style="font-size: 12.8000001907349px; ">&nbsp;&ndash; Peperoncino, menta, chicchi di caff&egrave; e foglie di alloro hanno tutti degli odori caratteristici e le formiche non riescono a sopportarli. Baster&agrave; circondare i loro punti di accesso con questi prodotti per dirgli definitivamente addio.</span></p>
<p><strong>Pepe ed eucaliptolo</strong>&nbsp;&ndash; Infine anche il pepe e l&rsquo;eucalipto hanno degli odori cos&igrave; forti, da essere capaci di tenere lontane le formiche e gli altri piccoli insetti. Baster&agrave; spargerne un po&rsquo; nei vari angoli della casa ed il gioco sar&agrave; fatto. Nel caso in cui si ha una casa con&nbsp;giardino, bisogna ricordare che le formiche sono utilissime per eliminare le piccole carcasse di animali e molto altro.</p>
<p><span><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/60915/calendario-festivit-2018</guid>
	<pubDate>Tue, 20 Feb 2018 07:53:52 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/60915/calendario-festivit-2018</link>
	<title><![CDATA[Calendario Festività 2018]]></title>
	<description><![CDATA[<h1>Date e giorni festivi per organizzare vacanze e weekend</h1>
<p>Ho pensato di preparare questo&nbsp;semplice vademecum per pianificare le vacanze e i viaggi che faremo il in quest 'anno. <br>Calendario alla mano potete programmare in agenda i vostri ponti e le festivit&agrave; per organizzare un weekend.&nbsp;</p>
<p><img src="https://s3-eu-west-1.amazonaws.com/photolovers/calendari/view_11646.jpg" alt="calendario 2018, feste e ponti" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Calendario vacanze scolastiche 2018</strong></p>
<p>Vacanze di Natale fino al 7 gennaio<br>Vacanze di Pasqua 29 marzo - 2 aprile<br>Vacanze estive 7-15 giungo - Settembre 2018</p>
<hr>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Riguardo l'apertura e la chiusura delle scuole per l</span><strong style="font-size: 12.8px;">a pausa estiva non &egrave; uguale in tutte le regioni italiane</strong><span style="font-size: 12.8px;">, ma in linea di massima </span><strong style="font-size: 12.8px;">oscilla fra il 7 e il 15 giugno</strong><span style="font-size: 12.8px;">, mentre la riapertura di settembre viene decisa pi&ugrave; avanti, nell'anno&nbsp; e non &egrave; un'unica data uguale per tutte le citt&agrave; e le regioni, potrebbe persino variare da scuola a scuola.</span></p>
<p>Giorni di festa 2018 in Italia</p>
<p>Capodanno - lunedi 1&deg; gennaio 2018</p>
<p>Epifania &ndash; sabato 6 gennaio 2018</p>
<p>Pasqua &ndash; domenica 1 aprile 2018</p>
<p>Lunedi dell&rsquo;Angelo (Pasquetta) &ndash; luned&igrave; 2 aprile 2018</p>
<p>Festa della Liberazione &ndash; mercoled&igrave; 25 aprile 2018</p>
<p>Festa del lavoro - marted&igrave; 1&deg; maggio 2018</p>
<p>Festa nazionale della Repubblica - sabato 2 giugno 2018</p>
<p>San Pietro e Paolo (Roma)- Venerd&igrave;&rsquo; 29 giungo 2018</p>
<p>Ferragosto &ndash; mercoled&igrave; 15 agosto 2018</p>
<p>Vacanze di Natale: dal 23 dicembre 2017 al 6 gennaio 2018</p>
<p>Vacanze pasquali: dal 29 marzo al 3 aprile 2018</p>
<p>Tutti i Santi - gioved&igrave; 1&deg; novembre</p>
<p>Sant&rsquo;Ambrogio (Milano) &ndash; venerd&igrave; 7 dicembre</p>
<p>Immacolata Concezione - sabato 8 dicembre</p>
<p>Natale &ndash; marted&igrave; 25 dicembre</p>
<p>Santo Stefano &ndash; mercoled&igrave; 26 dicembre</p>
<p>In definitiva ecco l'elenco completo dei giorni di festa in Italia, abbiamo deciso di includere anche due festivit&agrave; che per la verit&agrave; si celebrano unicamente in due citt&agrave; italiane, ovvero la festa del 29 giugno di San Pietro e Paolo, importantissima per Roma e la festa di Sant'Ambrogio il 7 dicembre 2017, patrono milanese. In questo modo abbiamo uno schema completo del calendario dei Ponti 2018 e delle vacanze che ci attendono. Per comodit&agrave; infatti abbiamo inserito anche il giorno del mese in cui queste festivit&agrave; cadono, in modo da potervi dare un'idea su quali siano le pi&ugrave; adatte per organizzare weekend lunghi o piccoli viaggi.</p>
<hr>
<p><strong>Giorni non lavorativi 2018</strong></p>
<p><strong></strong>Ci sono 11 giorni festivi nel 2018, quelli legati alle festivit&agrave; nazionali che tutti festeggiano. A questi 11 giorni che sembrano di certo un po' pochi, vanno aggiunti ben 104 giorni di fine settimana. I giorni lavorativi sono invece 253. Appena 11 giorni non lavorativi vanno comunque a sommarsi oltre che ai weekend anche alle ferie estive, da concordare con il proprio datore di lavoro.</p>
<hr>
<p><strong><span style="font-size: 12.8px;">Pasqua 2018</span></strong></p>
<p>Pasqua, non ci si sbaglia mai, &egrave; sempre di domenica e nel 2018 cade il 1&deg; aprile. La buona notizia in questo caso &egrave; che il luned&igrave; dell'Angelo, ovvero Pasquetta, &egrave; una vacanza sicura. Se non abbiamo particolari impegni familiari possiamo pensare di partire il venerd&igrave; santo, dopo lavoro se non possiamo chiedere il giorno di ferie, e regalarci tre giorni all'insegna del benessere, dell'arte, della natura: insomma, tre giorni tutti per noi grazie a questo meraviglioso ponte di primavera.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43073/come-leggere-la-busta-paga</guid>
	<pubDate>Sat, 08 Jul 2017 13:50:47 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43073/come-leggere-la-busta-paga</link>
	<title><![CDATA[Come leggere la busta paga]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Comprendere le diverse voci della busta paga, pu&ograve; non risultare una operazione semplice. Per&ograve; saperlo fare &egrave; necessario per poter verificare che la retribuzione sia quella che effettivamente ci spetta in base al nostro contratto di lavoro, vedere il numero di ore di ferie e permessi maturati ed accertare la correttezza dei contributi INPS versati dal datore di lavoro. Vediamo nel dettaglio ogni elemento che porta alla definizione del compenso totale mensile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://media.urbanpost.it/wp-content/uploads/2013/06/stipendio_busta_paga.jpg" alt="busta paga" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br></p>
<p>Nella composizione della busta paga possono concorrere diversi elementi reddituali che variano in base al settore economico di appartenenza del lavoratore subordinato e agli accordi di categoria.<br><br><br><strong>Trattamento economico</strong><br><br>Per definire la busta paga mensile si parte dal trattamento economico annuale del personale, che &egrave; solitamente composto da 12 mensilit&agrave; di uguale importo, da corrispondere posticipatamente al mese di riferimento (se si considerano anche la 13esima e la eventuale 14esima, allora si parla di RAL, Retribuzione Annua Lorda).<br><br>Per definire la retribuzione base, in base a esperienza, grado di responsabilit&agrave; e autonomia, i lavoratori vengono associati a un livello (solitamente dal 1&deg; al quadro) cui corrisponde una determinata indennit&agrave;. I contratti collettivi di lavoro (CCNL) stabiliscono le retribuzioni minime relative ad ogni singolo livello di inquadramento.<br><br>In busta paga dovr&agrave; essere indicato: <span style="text-decoration: underline;">nome della societ&agrave; e del dipendente, livello e qualifica in cui questi &egrave; inquadrato, periodo di riferimento, assegni per il nucleo familiare, quantit&agrave; di ferie disponibili e accantonamento per il TRF applicato</span>. A titolo puramente esemplificativo si elencano le voci che concorrono alla formazione della base imponibile del reddito di lavoro dipendente: stipendi; salari; superminimi; trattamenti accessori; gratifiche; premi; incentivi; compensi.</p>
<p><br><strong>Salario fisso</strong><br><br>La retribuzione diretta in busta paga &egrave; composta in primis da voci fisse: minimo contrattuale (paga base), indennit&agrave; di contingenza, EDR, terzo elemento, scatti di anzianit&agrave; ed eventuali indennit&agrave; aggiuntive (superminimi, ecc.). Alla retribuzione di base dovranno essere aggiunte eventualmente le indennit&agrave; per prestazioni di lavoro straordinario, per prestazioni di lavoro notturno, gli assegni &ldquo;ad personam&rdquo;, tredicesima, quattordicesima, scatti di anzianit&agrave; e premi di produzione.</p>
<p><br><strong>Salario variabile</strong><br><br>Tra gli elementi variabili della busta paga rientrano: straordinari, indennit&agrave;: per turni, per notturno, di disagiata sede, trasferta, sussidi e assegni per familiari a carico, tredicesima e quattordicesima, lavoro festivo, giorni malattia retribuiti, rimborsi e conguagli, premi.<br><br>La quota retribuzione per lavoro notturno, per esempio, nel 2016 &egrave; di nuovo tassata con l&rsquo;imposta sostitutiva del 10% in luogo dell&rsquo;ordinaria tassazione ad aliquote IRPEF progressive, indipendentemente dalla frequenza con cui il lavoratore viene impiegato nei turni di notte. Per premio di produzione si intende l&rsquo;incentivo offerto ai dipendenti allo scopo di migliorare servizio e competitivit&agrave; dell&rsquo;azienda. Vengono definiti obiettivi e programmi a carattere aziendale, di gruppo o individuali. Gli obiettivi, solitamente annuali, devono essere consegnati in tempo utile affinch&eacute; si possa predisporre un&rsquo;adeguata programmazione.<br><br>Anche sui premi di produzione &egrave; esteso nel 2016 il trattamento agevolato -&nbsp; somme non superiori ad una quota lorda di reddito stabilita annualmente dal Governo e correlate a incrementi della produttivit&agrave;, qualit&agrave;, redditivit&agrave;, innovazione, efficienza organizzativa, collegate ai risultati riferiti all&rsquo;andamento economico o agli utili dell&rsquo;impresa o comunque ad ogni altro elemento rilevante ai fini del miglioramento della competitivit&agrave; aziendale &ndash; riservato ai lavoratori del settore privato, che nel corso dell&rsquo;anno hanno prodotto un reddito da lavoro dipendente non superiore alla soglia stabilita dal Governo: queste voci di salario, saranno soggette ad un&rsquo;imposta sostitutiva dell&rsquo;IRPEF e delle addizionali la cui misura &egrave; determinata annualmente dal Governo (per il 2016 &egrave; il 10%).</p>
<p><br><strong>Tredicesima e Quattordicesima</strong><br><br>Solitamente, nel mese di dicembre le imprese erogano la tredicesima, pari alla retribuzione individuale mensile dello stesso mese. In caso di inizio o cessazione di rapporto di lavoro in corso d&rsquo;anno, il lavoratore percepir&agrave; tanti dodicesimi quanti sono stati i mesi effettivamente lavorati. Anche la quattordicesima sar&agrave; erogata nella medesima maniera, ma nel mese di luglio.<br><br><br><a rel="nofollow" href="https://www.pmi.it">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/47672/come-compilare-la-constatazione-amichevole-in-caso-di-incidente</guid>
	<pubDate>Tue, 06 Jun 2017 10:32:09 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/47672/come-compilare-la-constatazione-amichevole-in-caso-di-incidente</link>
	<title><![CDATA[Come compilare la constatazione amichevole, in caso di incidente]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 1.5em;">Come compilare il modulo blu</span></p>
<p>In caso di incidente &egrave; facile trovarsi impreparati su come compilare la <strong>constatazione amichevole</strong>, o il cosiddetto <strong>modulo CID</strong>, ma in realt&agrave; &egrave; solamente una questione di accortezza. <br>Per evitare inutili perdite di tempo e spese aggiuntive dovute all'incidente appena avvenuto, &egrave; bene conservare nel vano oggetti del veicolo una o pi&ugrave; copie del <strong>modulo blu</strong>, disponibile presso qualsiasi compagnia assicuratrice, e avere qualche nozione di base sulle modalit&agrave; di compilazione.</p>
<p>Il&nbsp;<strong>modulo blu</strong>, infatti, permette di avere in un unico documento una&nbsp;<strong>visione completa e definita della scena del sinistro</strong>, con indicazione della dinamica con la quale si &egrave; verificato. Diverse sono le informazioni da inserire, ma alcune sono fondamentali: i dati di persone e veicoli coinvolti, quelli delle rispettive compagnie assicuratrici, la ricostruzione delle dinamiche dell&rsquo;incidente, i danni riportati dalle vetture e, cosa da non sottovalutare, le dovute&nbsp;<strong>firme</strong>. In ogni caso, ricordatevi di utilizzare un solo modulo per entrambi i veicoli coinvolti nel sinistro (oppure 2 moduli nel caso in cui nel sinistro siano coinvolti 3 veicoli, e cosi via).</p>
<p>Come utilizzare correttamente il modulo blu? <br>Aiutandoci con l'immagine sottostante, vediamo&nbsp;<strong>come compilarlo punto per punto senza sbagliare</strong>: ti baster&agrave; cliccare sui cerchi arancioni per sapere quali informazioni inserire nella sezione corrispondente.</p>
<div><a name="table" rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#data" id="table"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#luogo"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#feriti"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#danni_materiali"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#testimoni"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#contraente"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#veicolo"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#compagnia_assicurazione"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#conducente"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#urto_veicolo"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#danni_visibili"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#circostanze"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#grafico_urto"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#osservazioni"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#firma"></a><img src="https://www.facile.it/img_a/zuzu/screens/modulo_constatazione.png" alt="La constatazione amichevole: come compilarla" style="border: 0px; border: 0px;"></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Dati Generali</strong></p>
<p><strong>Punto 1</strong> &ndash; Data: vanno indicate data e ora dell&rsquo;incidente. Torna su<br><strong>Punto 2</strong> &ndash; Luogo: il luogo dove &egrave; avvenuto il sinistro: comune, provincia, via e il numero civico pi&ugrave; vicino. Torna su<br><strong>Punto 3</strong> &ndash; Feriti: smarcare la casella &ldquo;NO&rdquo; se non ci sono stati feriti, barrare &ldquo;S&Igrave;&rdquo; in caso di feriti anche lievi e compilare l&rsquo;apposita sezione del modulo &ldquo;Altre informazioni&rdquo;. Torna su<br><strong>Punto 4</strong> &ndash; Danni materiali: indicare se l&rsquo;incidente ha provocato danni a &ldquo;Veicoli oltre A e B&rdquo;, coinvolgendo ad esempio un terzo veicolo, o ad oggetti, come recinzioni o altro. Smarcando il &ldquo;S&Igrave;&rdquo;, per una o entrambe le opzioni, andranno indicati (sulla denuncia, a tergo) l&rsquo;identit&agrave; e l&rsquo;indirizzo dei danneggiati. Torna su</p>
<p><strong>Punto 5</strong> &ndash; Testimoni: vanno riportati cognome, nome, indirizzo e numero di telefono delle persone che hanno assistito al sinistro, se ci sono state, riportando chiaramente se si tratta o meno di passeggeri a bordo del veicolo A o B. Torna su<br>Dati specifici per ciascun veicolo</p>
<p><strong>Punto 6</strong> - Contraente/Assicurato: dal certificato di assicurazione vanno recuperati i dati corretti del contraente della polizza: cognome, nome, codice fiscale (o partita IVA), indirizzo di residenza con comune, provincia, via e numero civico, il CAP, lo Stato di residenza e un recapito telefonico o e-mail. Torna su<br><strong>Punto 7</strong> &ndash; Veicolo: specificare la tipologia del veicolo coinvolto (es. auto o moto) o se si tratta di un rimorchio. Vanno poi indicati marca e tipo (solo per i veicoli a motore), numero di targa o telaio e stato di immatricolazione. Torna su<br>Punto 8 - Compagnia d&rsquo;assicurazione: dal certificato di assicurazione vanno copiati i seguenti dati: denominazione della compagnia, numero di polizza o carta verde con relativo periodo di validit&agrave;, agenzia (ufficio o intermediario) con denominazione e recapiti. Indicare se la polizza copre anche i danni materiali al proprio veicolo (garanzia accessoria). Torna su<br><strong>Punto 9</strong> &ndash; Conducente: la persona che guidava l&rsquo;auto al momento dell&rsquo;incidente pu&ograve; non coincidere con l&rsquo;intestatario della polizza, in ogni caso vanno riportati tutti i dati del conducente, inclusi il numero e il tipo di patente (categorie A, B, ecc) e il periodo di validit&agrave;. Torna su<br><strong>Punto 10</strong> - Indicare con una freccia il punto d&rsquo;urto iniziale del veicolo: si tratta del dato principale nella ricostruzione della dinamica dell&rsquo;incidente, in quanto ci dice come ha avuto inizio. Nel caso A abbia tamponato B, ad esempio, A metter&agrave; una freccia sulla parte anteriore dell&rsquo;auto e B su quella posteriore. Torna su<br><strong>Punto 11</strong> - Danni visibili al veicolo: ciascun conducente riporter&agrave; i danni pi&ugrave; evidenti che ha subito il proprio veicolo. Torna su<br><strong>Punto 12</strong> - Circostanze dell&rsquo;incidente: si tratta di 17 opzioni a risposta chiusa che ciascun conducente pu&ograve; smarcare per descrivere l&rsquo;attivit&agrave; svolta al momento dell&rsquo;incidente, cancellando quelle non corrette. Attenzione a non creare confusione: sbarrando entrambi la prima opzione, ad esempio, figurer&agrave; che entrambi i veicoli erano in sosta! Torna su<br><strong>Punto 13</strong> &ndash; Grafico dell&rsquo;incidente al momento dell&rsquo;urto: qui si richiede uno schema grafico dell&rsquo;incidente e non un disegno articolato: vetture stilizzate e frecce consentiranno di ricostruire il tracciato delle strade, la direzione di marcia di A e B, la posizione al momento dell&rsquo;urto, i segnali stradali e i nomi delle strade. Torna su<br><strong>Punto 14</strong> &ndash; Osservazioni: si tratta di note aggiuntive che ciascun conducente pu&ograve; inserire per corredare il modulo di ulteriori informazioni utili alla ricostruzione dell&rsquo;accaduto. Torna su<br><strong>Punto 15</strong> - Firma dei conducenti: la presenza di entrambe le firme dei conducenti attesta la validit&agrave; del documento. Torna su<br>Modulo Altre Informazioni:</p>
<p>Qui va indicato se c&rsquo;&egrave; stato l&rsquo;intervento delle Autorit&agrave;, specificando se si &egrave; trattato di Carabinieri, Polizia o Vigili Urbani. Ciascun conducente, inoltre, deve riportare i dati di riconoscimento di eventuali testimoni e/o feriti, e del proprietario del veicolo, solo se diverso dal contraente/assicurato.</p>
<p><strong>Perch&eacute; il modulo blu &egrave; cos&igrave; importante?</strong></p>
<p>Perch&eacute; permette di semplificare e velocizzare le pratiche per il risarcimento dei danni: in caso di danno subito, e di accordo tra le parti per la sottoscrizione della constatazione amichevole, la richiesta viene inviata direttamente alla propria assicurazione, e non a quella del veicolo responsabile del sinistro. Vi sar&agrave; quindi un risarcimento diretto e pi&ugrave; veloce.</p>
<p><strong>Se manca l'accordo tra le parti</strong></p>
<p>Nel caso non ci fosse accordo tra le parti e vi fosse solo la firma di uno dei conducenti, il modulo blu andr&agrave; comunque compilato e consegnato alla propria assicurazione: in questo caso, il documento varr&agrave; come denuncia di sinistro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.dialogo.it/DialogoInternet/docs/Brochure_modulo_blu.pdf" title="come compilare il modulo CID"><strong>Link alle spiegazioni</strong></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/47671/come-compilare-un-bollettino-postale</guid>
	<pubDate>Tue, 06 Jun 2017 10:13:26 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/47671/come-compilare-un-bollettino-postale</link>
	<title><![CDATA[Come compilare un bollettino postale]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Potrebbe sembrare semplice e scontato che tutti sappiano compilare un bollettino postale, ma in molti casi non &egrave; cos&igrave;, se non sai come fare, perch&egrave; magari sei anziano o sei straniero in questo articolo troverai la spiegazione su come riempire il modulo senza commettere errori e rischiare di invalidare il versamento.</p>
<p><img src="https://quotidianomolise.com/wp-content/uploads/2015/01/poste-italiane_quimessina.jpg" alt="Come compilare un bollettino postale" width="600" style="border: 0px;"></p>
<h3>Come compilare bollettino postale: i campi presenti</h3>
<p>Nel dettaglio, quali sono i contenuti da scrivere in ciascun campo presente in un bollettino postale senza commettere errori?</p>
<p>Ecco l&rsquo;elenco delle informazioni che dobbiamo inserire nel compilare un bollettino postale:</p>
<ul>
<li>numero conto corrente destinatario (&ldquo;Sul c/c n.&rdquo;)</li>
<li>importo versamento in numeri (di Euro)</li>
<li>importo versamento in lettere (&ldquo;importo in lettere&rdquo;)</li>
<li>intestazione (&ldquo;intestato a&rdquo;)</li>
<li>causale</li>
<li>bollo dell&rsquo;ufficio postale</li>
<li>dati personali (&ldquo;eseguito da&rdquo;)</li>
</ul>
<h3>Come compilare numero c/c</h3>
<p>&Egrave; il numero di conto corrente (c/c) postale del destinatario. Nessuna paura: questa informazione ti viene fornita dal destinatario del pagamento e spesso &egrave; gi&agrave; stampata sul bollettino postale cartaceo che ti viene consegnato. Sebbene il campo da compilare sul bollettino postale dedicato al numero di conto corrente abbia 12 caselle, pu&ograve; succedere che il numero ne abbia di meno.</p>
<h3>Come compilare importo in cifre</h3>
<p>&Egrave; l&rsquo;importo del versamento in cifre che sul bollettino postale &egrave; indicato da &ldquo;di &euro;). Basta fare attenzione e questo campo non ti creer&agrave; alcun problema nella sua compilazione. Individua la virgola e parti da l&igrave;: guardando la virgola, a sinistra inserisci le cifre intere mentre a destra metti i centesimi.</p>
<div id="gptneltesto-1496736573090">
<div id="gpt-slot-5">&nbsp;</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Esempio (in questa immagine e in quelle che seguono mostriamo solo la ricevuta di accredito per chiarezza esplicativa. Tutte le informazioni inserite nella ricevuta di accredito vanno inserite anche nella ricevuta di versamento):</p>
<p><span><img src="https://www.money.it/local/cache-vignettes/L600xH368/bollettino_postale_come_compilare_numero_cifre-7ca21.png?1495218904" alt="" width="600" height="368" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<h3>Come compilare importo in lettere</h3>
<p>A scuola ci facevano allenare a scrivere i numeri in lettere, a parola, e ora capiamo bene perch&eacute;. Questo passaggio &egrave; molto importante, forse il pi&ugrave; importante di tutti nel compilare un bollettino postale, perch&eacute; &egrave; necessario che il numero &ldquo;a parole&rdquo; che scrivi in questo campo corrisponda al numero in cifre che hai indicato poco sopra.</p>
<p>In lettere dovrai scrivere solo il numero interno (nel nostro caso &ldquo;trentasette&rdquo;), mentre i centesimi vanno scritti in cifre dopo un segno &ldquo;/&rdquo;.<br>Ovvero: TRENTASETTE / 42</p>
<p>Come mostrato nel nostro esempio:<br><span><img src="https://www.money.it/local/cache-vignettes/L600xH367/compilare_bollettino_postale_numero_lettere-e21b3.jpg?1495218904" alt="" width="600" height="367" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<div id="gptneltesto-1496736573091">
<div id="gpt-slot-6">&nbsp;</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Come compilare l&rsquo;intestazione</h3>
<p>Questo passaggio pu&ograve; sembrare il pi&ugrave; semplice ma non lo &egrave;. In questo campo dovrai scrivere lo stesso nome a cui intestato il numero di conto corrente postale che avete inserito nel primo passaggio. Se il numero c/c risulta avere un altro intestatario rispetto a quello che hai scritto, il bollettino postale non sar&agrave; valido.<br>Per questo motivo si consiglia di far fede alle informazioni date dal beneficiario o di contattarlo qualora avessi qualche dubbio.</p>
<p>Come hai notato, il campo dedicato all&rsquo;intestazione di chi deve ricevere i soldi &egrave; composto da fari quadratini. Quello che devi fare per compilare il bollettino postale correttamente &egrave; scrivere ogni lettere in un solo quadratino, lettera per lettera. Quando devi lasciare uno spazio tra una parola e l&rsquo;altra, salta un intero quadratino.</p>
<div id="gptneltesto-1496736573092">
<div id="gpt-slot-7">&nbsp;</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Come compilare la causale</h3>
<p>Ed &egrave; qui che la maggior parte delle persone trova pi&ugrave; difficolt&agrave; nel compilare un bollettino postale. La causa, ovvero il motivo, del versamento che stai effettuando deve essere chiara e spesso viene gi&agrave; comunicata dal destinatario del pagamento per evitare errori e problemi.</p>
<h3>Bollo dell&rsquo;ufficio postale</h3>
<p>Questa parte del bollettino postale deve rimanere necessariamente in bianco. &Egrave; lo spazio dove l&rsquo;addetto all&rsquo;ufficio postale dovr&agrave; inserire il bollo identificativo.</p>
<h3>Come compilare &ldquo;eseguito da&rdquo;</h3>
<p>&Egrave; ora di inserire i tuoi dati personali:</p>
<ul>
<li>nome e cognome</li>
<li>indirizzo</li>
<li>CAP</li>
<li>localit&agrave;</li>
</ul>
<h3>Come compilare bollettino postale: consigli finali</h3>
<p>Ora che abbiamo imparato come compilare correttamente un bollettino postale, &egrave; ora dei consigli finali per evitare qualsiasi possibilit&agrave; di errore.<br>Che tu abbia in mano un bollettino postale da due parti o da tre parti, le informazioni da inserire sono sempre le stesse.</p>
<p>Ogni parte del bollettino postale, infatti, ha gli stessi campi da compilare.<br>L&rsquo;importo del pagamento, come tutti gli altri campi, deve essere inserito sia nell&rsquo;attestazione di versamento (nel caso del bollettino composto da tre parti le attestazioni di versamento sono due) che nella ricevuta di accredito.</p>
<p>Per questo motivo potrebbe essere molto utile compilare campo per campo, ovvero: inserisci il numero di conto corrente in tutte le parti che compongono il bollettino postale, inserisci di seguito l&rsquo;importo e lo scrivi ovunque venga richiesto, poi la causale e cos&igrave; via.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.money.it" target="_blank" title="fonte">Fonte</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Esiste anche <strong><a rel="nofollow" href="https://www.bollettinoonline.it/" title="compila online il bollettino postale">un sito che ti permette di creare online il tuo bollettino</a></strong>, ed inserire i dati direttamente nel form della pagina, una volta che lo hai compilato con i tuoi dati, puoi stamparlo e regarti alle poste per il pagamento.</span></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.bollettinoonline.it/" target="_blank" title="bollettino postale online"><strong><span style="font-size: 12.8px;">Link al sito</span></strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/47008/trappola-per-mosche-e-zanzare-semplice</guid>
	<pubDate>Fri, 19 May 2017 07:40:26 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/47008/trappola-per-mosche-e-zanzare-semplice</link>
	<title><![CDATA[Trappola per mosche e zanzare semplice]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dopo che anni fa avevo pubblicato tra i primi in Italia <a href="https://www.vstyle.it/blog/view/17799/trappola-per-zanzare-e-mosche" target="_blank" title="Trappola per mosche e zanzare, metodo cinese"><strong>questo semplice metodo per catturare mosche e zanzare</strong></a>; a seguito di una ulteriore ricerca sul web mi sono imbattuto in un metodo ancora pi&ugrave; semplice, che evitarche la bottiglia appesa, si riempia con il tempo di acqua e di animali morti e/o sporcizia</p>
<p><strong>ve lo illustro:</strong></p>
<hr>
<p>La trappola va costruita con bottiglie di plastica, di seguito il procedimento:</p>
<p>Fare quattro buchi nella bottiglia di plastica da 0.5 cm con saldatore per stagno :</p>
<p><img src="https://www.web-movimento.it/img/trappola-ecologica-per-insetti/Buco-su-Trappola-per-mosca-delle-olive-costruita-in-casa%20.jpg" alt="fare una trappola per mosche e zanzare" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Fat<span style="font-size: 12.8px;">e un buco sul tappo per poter inserire un filo e appendere la bottiglia:</span></p>
<p><br>inserire il filo nel buco del tappo:<br><span style="font-size: 12.8px;"></span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Come esca potete usare del miele diluito con 5 litri di aceto, riempire le bottiglie con circa mezzo litro, oppure Zucchero e lievito, oppure cibo per Gatti ( il kitekat) a seconda del tipo di moscha che volete catturare.<br>Eccovi alcune foto delle catture ottenute dopo solo una nottata, &nbsp;di una&nbsp;</span><span style="font-size: 12.8px;">bottiglia appesa in prossimit&agrave; delle olive:</span></p>
<p><img src="https://www.web-movimento.it/img/trappola-ecologica-per-insetti/bottiglia-appesa-in-prossimita-dell'oliveto-Trappola-per-mosca-delle-olive-costruita-in-casa.jpg" alt="bottiglia appesa" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>prime catture:<br><br>Considerando che il ciclo della mosca olearia &egrave; condizionato dai fattori climatici, da temperatura ed umidit&agrave;.</p>
<p><img src="https://www.web-movimento.it/img/trappola-ecologica-per-insetti/trappola-per-mosca-olearia-con-esca-miele-1-kg-con-5-litri-di-aceto.jpg" alt="risultati bottiglia per mosche e zanzare" width="390" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Risultati <br>In linea di massima possiamo dire che: il periodo di maggior pericolosit&agrave; va dalla met&agrave; di agosto - inizio di settembre, per poi continuare fino ad ottobre.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>

</channel>
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