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	<title><![CDATA[IoChatto: Giugno 2024]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Fri, 14 Jun 2024 07:09:04 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Una Cosa Ogni Giorno Toglie L'ignoranza Di Torno]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">Quando pap&agrave; era ragazzo, a cavallo del secolo, in un villaggio dell'Italia settentrionale, l'</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">istruzione era solo per i ricchi</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">Pap&agrave; era figlio di un&nbsp;<strong>contadino poverissimo&nbsp;</strong>e ci diceva sempre di non ricordare nemmeno un giorno in cui non avesse lavorato.<br>Il concetto di non far niente non fece mai parte della sua vita. In realt&agrave;, non riusciva nemmeno a pensarci. Come si fa a non far niente?</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; "><img src="https://ortodelvicino.files.wordpress.com/2007/09/contadino1.jpg" alt="contadino" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Venne tolto dalla<strong>&nbsp;scuola dopo la quinta elementare</strong>, nonostante le proteste del<strong>&nbsp;maestro&nbsp;</strong>e del&nbsp;<strong>parroco</strong>&nbsp;locale che avevano visto in lui una&nbsp;<strong>grande capacit&agrave; di apprendimento</strong>.<br>And&ograve; a lavorare in fabbrica ed&nbsp;<strong>il mondo divenne la sua scuola</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Si interessava di tutto, leggeva tutti i&nbsp;<strong>libri, le riviste ed i giornali&nbsp;</strong>che gli capitavano sottomano.&nbsp;<br>Gli piaceva ascoltare anziani ed&nbsp;<strong>imparare</strong>&nbsp;<strong>come era fatto il mondo al di fuori di quella cittadina che era stata patria della sua famiglia per tante generazioni prima di lui.</strong><br>Aveva deciso che nessuno dei suoi figli sarebbe&nbsp;<strong>cresciuto senza istruzione</strong>.<br>Pap&agrave; era convinto che il peccato maggiore fosse quello di andare a letto la sera ignoranti come quando ci si alza.<br>-&nbsp;<strong>C'&egrave; tanto da imparare, anche se sei nato stupido, soltanto gli stupidi restano tali</strong>&nbsp;.<br>per rassicurarsi che nessuno dei suoi figli si lasciasse mai andare alla&nbsp;<strong>negligenza o alla pigrizia mentale</strong>, insisteva perch&egrave; noi ragazzi&nbsp;<strong>imparassimo almeno qualcosa di nuovo ogni giorno</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">L'ora di cena sembrava il momento migliore per scambiarci quello che avevamo<strong>&nbsp;imparato durante il giorno</strong>.<br>Ricordo ancora quella tavola, carica di montagne di pastasciutta talmente alte che qualche volta non riuscivo ad intravvedere mia sorella seduta di fronte.<br>Le notizie che raccontavamo, non erano mai prese alla leggera, mamma e pap&agrave; ascoltavano attenti ed erano sempre pronti a far commenti, spesso profondi ed analitici, comunque sempre a proposito.<br>Poi arrivava il gran finale, il momento che temevamo di pi&ugrave;, quello in cui dovevamo dividere quanto avevamo&nbsp;<strong>imparato di nuovo in quel giorno.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Pap&agrave;, a capotavola, spingeva indietro la sedia, si versava un bicchiere di rosso, accendeva un formidabile sigaro italiano, tirava una boccata, soffiava una gran nuvola di fumo e si metteva ad osservare la famiglia.&nbsp;<br>Ci fissava a lungo uno alla volta, noi ci sentivamo intimiditi ed aspettavamo che dicesse qualcosa con una reverenza quasi sacra.<br>Infine la sua attenzione si fissava su uno di noi:-&nbsp;<strong>Bene raccontami quello che hai imparato oggi</strong>&nbsp;-.<br>- Ho imparato che la popolazione del Nepal &egrave;.....-.<br>Allora incomiciava la performance di mio padre, tirava in ballo la mamma chiedendogli: -&nbsp;<strong>Mamma e tu lo sapevi?&nbsp;</strong>-.<br>La risposta della mamma rompeva la concentrazione della famiglia:-<strong>&nbsp;Il Nepal?, non solo non so quale &egrave; la sua popolazione, ma non so nemmeno dove &egrave; -.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Questo era il gioco di mio pap&agrave; perch&egrave;, allora, mi diceva di andare a prendere l'<strong>atlante</strong>&nbsp;per mostrare alla mamma dove &egrave; il Nepal, e tutta la famiglia scopriva l'esistenza del Nepal.<br>La cena non finiva mai senza che fossimo informati non solo sul Nepal, ma di almeno una mezza dozzina di fatti del genere.<br>Questa era la<strong>&nbsp;tecnica di insegnamento di pap&agrave;;</strong>&nbsp;senza che ce ne rendessimo conto,<strong>&nbsp;la nostra famiglia cresceva insieme condividendo esperienze e partecipando all'educazione di ciascuno di noi.</strong><br>Con il suo&nbsp;osservarci, ascoltarci, rispettare il nostro contributo, affermando il nostro valore, dando a ciascuno di noi una sensazione di dignit&agrave;,<strong> pap&agrave; era indubbiamente il nostro docente pi&ugrave; importante.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong><img src="https://cdn3.volusion.com/uk2n3.zcvc7/v/vspfiles/photos/ADVTM-2.jpg?1425555690" alt="imparare ogni giorno" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong><br></strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong></strong>Pap&agrave; sapeva che&nbsp;<strong>non c'&egrave; meraviglia pi&ugrave; grande della capacit&agrave; umana di imparare, </strong>e che anche la pi&ugrave; piccola particella di sapere &egrave; in grado di migliorarci.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">La nostra vita ha un limite, ma quel che impariamo no.<strong><br></strong><strong style="font-size: 12.8px; ">Noi siamo quello che abbiamo imparato con profitto dalla vita.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">&nbsp;</p>
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	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
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