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	<title><![CDATA[IoChatto: Blog di Facebook ? NO GRAZIE]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/17140/basta-social-network-ritorno-al-reale</guid>
	<pubDate>Sun, 07 Sep 2025 09:04:51 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/17140/basta-social-network-ritorno-al-reale</link>
	<title><![CDATA[Basta Social Network, ritorno al reale]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Le<strong>&nbsp;richieste di amicizia</strong>&nbsp;sui social network, tendono ogni giorno a diminuire sempre di pi&ugrave; in chat le&nbsp;<strong>presenze&nbsp;</strong>ridottissime e di conseguenza, le&nbsp;<strong>ragazze presenti&nbsp;</strong>in&nbsp;<strong>rete</strong>, sono sempre di meno... Ma allora, cosa sta succedendo? Il web si &egrave; fermato?</p>
<p>E' colpa della crisi ? Eppure su&nbsp;<strong>internet&nbsp;</strong>&nbsp;aprire un&nbsp;<strong>profilo&nbsp;</strong>su qualche&nbsp;<strong>portale&nbsp;</strong>&egrave; ancora&nbsp;<strong>gratis</strong>...</p>
<div id="post-body-8690786029411601090"><img src="https://www.ansa.it/webimages/img_457x/2019/1/10/de7a30798f0eea90e18ad0359341c251.jpg" alt="drogati di social network" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>A mio avviso, credo che ci siamo&nbsp;<strong>stancati</strong>,&nbsp;<strong>annoiati&nbsp;</strong>e forse &egrave; addirittura diventanto troppo scocciante usare il&nbsp;<strong>web</strong>; basta vedere cosa &egrave; successo alle&nbsp;<strong>bacheche online</strong>,<strong>&nbsp;portali di annunci</strong>&nbsp;per&nbsp;<strong>single&nbsp;</strong>o per&nbsp;<strong>lavoro</strong>, in gran parte a&nbsp;<strong>pagamento&nbsp;</strong>che per&ograve;, erano molto pi&ugrave; truffaldine, in quanto con pochi annunci veritieri; mentre le bacheche per la&nbsp;<strong>ricerca del lavoro</strong>&nbsp;sono diventate a&nbsp;<strong>pagamento&nbsp;</strong>e gli&nbsp;<strong>utenti&nbsp;</strong>non possono contattare pi&ugrave; le aziende direttamente, ma devono fare una bella trafila per aggiudicarsi la&nbsp;<strong>mail&nbsp;</strong>delle aziende.</div>
<hr>
<div><br>Alla fin fine FINALMENTE abbiamo forse capito, cosa ci offre&nbsp;<strong>internet&nbsp;</strong>e come dobbiamo usarlo-vista l' interazione che possiamo avere ed il fatto che non ci vuole un&nbsp;<strong>genio&nbsp;</strong>per il fai da te.<br>Infatti la caduta dei&nbsp;<strong>social network&nbsp;</strong>e delle cam girl porta ad un uso pi&ugrave;&nbsp;<strong>considerevole</strong>&nbsp;dell' interattivit&agrave;.<br>Le&nbsp;<strong>chat&nbsp;</strong>diventano &nbsp;<strong>video-incontri</strong>: ora possiamo fare tutto da noi,&nbsp;<strong>semplicemente&nbsp;</strong>creando una&nbsp;<strong>room&nbsp;</strong>virtuale in una&nbsp;<strong>chat</strong>, servendosi di un password e invitando gente.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Cos&igrave;, avremo modo di poter parlare&nbsp;<strong>face to face&nbsp;</strong>con i nostri parenti lontani, che possiamo vedere ogni sera in&nbsp;<strong>videoconferenza</strong>.<br>Forse ci siamo resi conto che l'uso del&nbsp;<strong>web&nbsp;</strong>poteva e pu&ograve; essere sfruttato in modo migliore; fino ad ora la voglia di&nbsp;<strong>chattare</strong>, di&nbsp;<strong>curiosare</strong>, o chiss&agrave; cosa, ci ha indotto ad un&nbsp;<strong>uso</strong>&nbsp;<strong>sbagliato</strong>...</div>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13503/50-cose-da-sapere-su-facebook</guid>
	<pubDate>Wed, 29 Jan 2025 17:52:59 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13503/50-cose-da-sapere-su-facebook</link>
	<title><![CDATA[50 cose da sapere su Facebook]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>1)<strong> 1 terrestre su 13</strong> &egrave; presente su Facebook.</p>
<p>&nbsp;2) Pi&ugrave; del <strong>30%</strong> degli utenti di Facebook &egrave; over 35.</p>
<p>&nbsp;3) Negli USA il <strong>71,2% di Internet users</strong> usa Facebook.</p>
<p>&nbsp;4) Ogni 20 minuti vengono condivisi <strong>1.000.000 di link</strong>.</p>
<p>&nbsp;5) <strong>1.484.000 eventi</strong> condivisi ogni 20 minuti.</p>
<p>&nbsp;6) In 20 minuti vengono uploadate <strong>2.716.000 foto</strong>.</p>
<p>&nbsp;7) E i tag? <strong>1.323.000 foto taggate</strong>, sempre ogni 20 minuti.</p>
<p>&nbsp;8 ) Ogni 20 minuti vengono aggiornati <strong>1.851.000 status</strong>.</p>
<p>&nbsp;9) Ogni 20 minuti <strong>1.972.000 richieste di amicizia</strong> sono accettate.</p>
<p>&nbsp;10) <strong>2.716.000 messaggi</strong> vengono inviati (indovinate un po&rsquo;? Ogni 20 minuti!).</p>
<p>&nbsp;11) In 20 minuti vengono pubblicati <strong>10,2 milioni commenti</strong> pubblici.</p>
<p>&nbsp;12) Ogni 20 minuti vengono pubblicati <strong>1.587.000 post</strong> in bacheca.</p>
<p>&nbsp;13) Nel week end di capodanno sono state uploadate <strong>750 milioni di foto</strong>.</p>
<p>&nbsp;14) Il <strong>48% dei giovani</strong> americani hanno detto trovare notizie attraverso Facebook.</p>
<p>&nbsp;15) Quando si sveglia, il <strong>48% degli utenti tra i 18 ei 34 anni di et&agrave; per prima cosa controlla Facebook</strong>.</p>
<p>&nbsp;16) Il <strong>50%</strong> degli utenti attivi accede a Facebook ogni giorno.</p>
<p>&nbsp;17) 130: &egrave; la media di amici per ogni utente.</p>
<p>&nbsp;18) Mediamente, vengono passati oltre <strong>700 miliardi di minuti al mese</strong> su Facebook.</p>
<p>&nbsp;19) Sono oltre <strong>900 milioni fra pagine, gruppi ed eventi</strong>, gli oggetti con cui possono interagire gli utenti.</p>
<p>&nbsp;20) Un utente &egrave; collegato mediamente a 80 fra pagine, gruppi ed eventi.</p>
<p>&nbsp;21) I contenuti medi creati da un utente ogni mese sono 90.</p>
<p>&nbsp;22) Numeri da capogiro per i contenuti (link a notizie o blog, album fotografici, video e simili) condivisi ogni mese: pi&ugrave; di <strong>30 miliardi</strong>!</p>
<p>&nbsp;23) Il sito &egrave; tradotto in <strong>70 lingue diverse</strong>.</p>
<p>&nbsp;24) Circa il <strong>70% degli utenti di Facebook</strong> sono fuori dai confini degli Stati Uniti.</p>
<p>&nbsp;25) Pi&ugrave; di <strong>300.000 di utenti</strong> vengono aiutati attraverso l&rsquo;app a tradurre il sito.</p>
<p><img src="https://4.bp.blogspot.com/_9NA3eH4VZzA/SwEZIipqTlI/AAAAAAAABd8/yfp5-QHZdnU/s1600/anti+facebook+logo+14.jpg" alt="curiosit&agrave; su Facebook" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>&nbsp;26) Gli imprenditori e sviluppatori di oltre <strong>190 paesi</strong> lavorano con la Piattaforma Facebook.</p>
<p>&nbsp;27) Ogni giorno vengono installate <strong>20 milioni di applicazion</strong>i.</p>
<p>&nbsp;28) Sono pi&ugrave; di <strong>250 milioni</strong> i siti raggiunti dagli utenti attraverso Facebook.</p>
<p>&nbsp;29) Ogni giorno a partire dal mese del varo dei vari plug in sociali, oltre <strong>10000 siti</strong> al giorno si integrano con Facebook.</p>
<p>&nbsp;30) Degli oltre <strong>2,5 milioni di siti web collegati a Facebook</strong>, pi&ugrave; di 80 fanno parte della classifica di comScore dei Top100 americani; in quella globale, il numero supera la met&agrave;.</p>
<p>&nbsp;31)&nbsp; Anche per il <em>mobile</em>, i numeri sono impressionanti: <strong>250 milioni</strong> circa sono gli utenti che accedono a Facebook attraverso i dispositivi mobili.</p>
<p>&nbsp;32) Gli utenti che accedono a Facebook attraverso supporti mobili interagiscono mediamente il <strong>doppio </strong>rispetto agli utenti non mobile.</p>
<p>&nbsp;33) Ci sono pi&ugrave; di <strong>200 operatori di telefonia mobile</strong> in 60 paesi che lavorano per distribuire e promuovere i prodotti Facebook mobile.</p>
<p>&nbsp;34) Il volto di Al Pacino &egrave; apparso sull&rsquo;home page originale di Facebook.</p>
<p>&nbsp;35) Inizialmente, Facebook era un servizio di condivisione file.</p>
<p>&nbsp;36) I primi &ldquo;work network&rdquo; cos&igrave; come gli originali network educativi includevano Apple e Microsoft.</p>
<p>&nbsp;37) Il significato del termine <strong>poke </strong>non &egrave; mai stato definito.</p>
<p>&nbsp;38) C&rsquo;&egrave; un app per vedere cosa c&rsquo;&egrave; sul menu del bar della sede di Facebook.</p>
<p>&nbsp;39) Mark Zuckerberg (CEO di Facebook) si definisce un &ldquo;Harvard Graduate&rdquo;, ossia un laureato, anche se in realt&agrave; non ha mai conseguito il titolo (pare la sua risposta &egrave; che &ldquo;<em>there isn&rsquo;t a setting for dropout</em>&ldquo;).</p>
<p>&nbsp;40) Il popolo che mediamente passa pi&ugrave; tempo al mese su Facebook &egrave; quello australiano: <strong>7 ore pro capite</strong>.</p>
<p>&nbsp;41) Un dipendente di Facebook ha venduto la sua felpa per<strong> 4.000 dollari</strong> su eBay</p>
<p>&nbsp;42) Facebook &egrave; stato inizialmente finanziata da Peter Thiel, co-fondatore di PayPal per 500.000 $.</p>
<p>&nbsp;43) Al momento, Facebook in termini di traffico &egrave; secondo solo a Google.</p>
<p>&nbsp;44) Facebook ha ormai un valore di circa <strong>80 miliardi dollari</strong>.</p>
<p>&nbsp;<strong>45) Facebook fa soldi attraverso la pubblicit&agrave; e i prodotti virtuali che si vendono attraverso di esso.</strong></p>
<p>&nbsp;46) Facebook ha corso il rischio di andare off line a causa di una querela da parte di ConnectU, che sosteneva il furto dell&rsquo;idea e della tecnologia per realizzare il social network da parte di Zuckerburg.</p>
<p>&nbsp;47) Il <strong>23,6% degli utenti totali</strong> di Facebook sono <strong>americani</strong>, ben <strong>155 milioni</strong>.</p>
<p>&nbsp;48) Le fanpage totali sono oltre 16.000.000.</p>
<p>&nbsp;49)<strong> Texas Hold&rsquo;em Poker</strong> &egrave; la pagina pi&ugrave; popolare di Facebook, con oltre <strong>41 milioni di fan</strong>.</p>
<p>50) Infine: Facebook conta circa&nbsp;<strong>650 milioni di utenti attivi</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/33489/facebook-ed-il-business-dei-falsi-mi-piace</guid>
	<pubDate>Mon, 13 Jan 2025 15:43:12 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/33489/facebook-ed-il-business-dei-falsi-mi-piace</link>
	<title><![CDATA[Facebook ed il business dei falsi "mi piace"]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Un blogger aveva deciso di pagare per uno spazio pubblicitario su Facebook, <span>si &egrave; ritrovato con pi&ugrave; di 80mila Like in pi&ugrave;. D</span>opo alcune analisi, ha scoperto che tutti i profili erano falsi.</p>
<p>Il<strong> Mi piace</strong>&nbsp;&egrave; &nbsp;oramai diventato un&nbsp;<span>marchio di fabbrica non solo di Facebook, ma &egrave; </span>una delle unit&agrave; di misura fondamentali per i siti in rete: pi&ugrave; ne hai e, almeno in teoria, pi&ugrave; sono le persone raggiunte dal tuo sito / blog / attivit&agrave;.</p>
<p><strong>Non sempre, per&ograve;, quantit&agrave; significa qualit&agrave;</strong>. Lo dimostra la storia di Derek Muller, presentatore del podcast <a href="https://www.youtube.com/user/1veritasium/about" target="_blank">Veritasium</a>, che dopo aver speso 50 dollari di pubblicit&agrave; attraverso Facebook (tutto assolutamente legale), si &egrave; ritrovato in pochi giorni con quasi <strong>80mila Like</strong>&nbsp;sulla sua pagina.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il problema? La maggior parte di quei "Mi piace" &egrave; stata fatta da persone provenienti da <span>India, Pakistan,&nbsp;</span>Filippine, Bangladesh e altri Paesi in via di sviluppo, tutti luoghi dove le <strong>&ldquo;click farm&rdquo;</strong>&nbsp;(fabbriche di click) spuntano come funghi. Il meccanismo &egrave; facile: ci sono persone che, su richiesta di un cliente, vengono <strong>sfruttate</strong> per cliccare Mi piace su questa o quella pagina, retribuite con appena <strong>un dollaro ogni mille clic.</strong></p>
<p>Il risultato &egrave; stato che la pagina del signor Muller si &egrave; ritrovata con 80mila fan, del tutto inattivi, se non falsi. Un fattore non da poco conto, visto che <strong>ha danneggiato pesantemente </strong>la <strong>capacit&agrave; di coinvolgimento</strong>, della pagina di <span style="text-decoration: underline; ">Veritasium</span>. Inoltre l&rsquo;algoritmo di Facebook fa in modo che ogni post che voi mettete nel profilo, venga&nbsp;<span>realmente</span> inviato a solo ad una frazione dei suoi fan, per testarne l&rsquo;efficacia. Se il post viene ricondiviso, Facebook lo mostra via via anche ad altri utenti. Ma quando sei seguito da utenti fake il tuo messaggio &egrave; destinato a morire molto rapidamente.</p>
<p><strong>Un meccanismo rovinoso</strong>, che a lungo andare costringe molti amministratori ad acquistare altra pubblicit&agrave; nella speranza di ottenere &ldquo;like&rdquo; genuini. E che secondo Muller si trasforma in un vantaggio per Facebook che, nonostante la dura lotta agli account falsi, non ha <strong>mai cancellato</strong> i relativi &ldquo;mi piace&rdquo;.</p>
<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=oVfHeWTKjag" target="_blank"><strong>Guarda il Video</strong></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13230/guida-a-facebook-per-sole-donne</guid>
	<pubDate>Sun, 10 Dec 2023 16:10:46 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13230/guida-a-facebook-per-sole-donne</link>
	<title><![CDATA[Guida a Facebook per sole donne]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>1. Non mettere continuamente foto di gattini. <br>Perch&eacute; un social network tramuta rispettabili casalinghe in <strong>gattare&nbsp;scatenate</strong> ?</span></p>
<p><span><img src="https://4.bp.blogspot.com/-9pxJKBSYfDE/TaFIejpSgWI/AAAAAAAAJqM/YAHgnZfXQKA/s800/boobs+girl+facebook.jpg" alt="guida a facebook per sole donne" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>2. Non inserire continuamente lunghe e stucchevoli frasi fatte, tratte da film noiosi o libri mediocri. Un po&rsquo; di originalit&agrave; o quanto meno un po&rsquo; di gusto, cribbio.</p>
<p>3. Niente immagini di ninnoli a Natale, di uova a Pasqua, di zucche ad Halloween. E nemmeno foto di panorami trovate con Google Immagini. Dio mio, perch&eacute;?</p>
<p>4. Non inserire un migliaio di foto in strepitosi bikini, e poi lamentarsi se vi chiede l&rsquo;amicizia tutto il carcere di Poggioreale.</p>
<p>5. Nelle discussioni in chat, essere sintetiche ed efficaci: blocchi di sei frasi alla volta e faccine che esprimono ogni possibile sfumatura dell&rsquo;animo umano, alla lunga stuficchiano l&rsquo;interlocutore.</p>
<p>6. Non inserire qualsiasi tipologia di link vi passi per la mente, dai video delle canzoni di Biagio Antonacci alla ricetta per preparare l&rsquo;impepata di cozze, in una sfilza di settantacinque post. Quello non &egrave; comunicare, &egrave; spam.</p>
<p>7. Non credere che importi sul serio a qualcuno quello che dite, perch&eacute; purtroppo &egrave; come nella vita: come dice il protagonista di Caos Calmo (ma non citatelo in un post, adesso), la gente pensa a noi infinitamente meno di quello che crediamo. Il social network &egrave; un luogo in cui si va per guardare le foto degli altri, specialmente quelle in costume. Nient&rsquo;altro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>8. Non denigrare continuamente l&rsquo;ex fidanzato, con frasi tendenziose e allusive. Lui se ne frega. Sta guardando le foto in costume di qualcun&rsquo;altra.</p>
<p>9. Quando andate in vacanza, andateci e basta, senza scrivere &ldquo;si parteeeeeeeeeeee&rdquo;. Se nella vita avete trent&rsquo;anni, perch&eacute; su Facebook ne avete sei?</p>
<p>10. <strong>Il mondo &egrave; fuori.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25889/come-scoprire-se-hai-amici-psicopatici-nevrotici-o-egocentrici</guid>
	<pubDate>Mon, 14 Aug 2023 09:14:27 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25889/come-scoprire-se-hai-amici-psicopatici-nevrotici-o-egocentrici</link>
	<title><![CDATA[Come scoprire se hai Amici Psicopatici, Nevrotici o Egocentrici]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span><span>Per molte persone, la maggior parte del tempo passata su Facebook &egrave; per condividere le foto delle vacanze, dei propri figli e &lsquo;chiacchierare&rsquo; con gli amici.&nbsp;</span></span><span>Ma&nbsp;</span><strong>il sito di social media ha un lato oscuro</strong><span>, perch&eacute; un nuovo studio mostra che&nbsp;</span><strong>gli aggiornamenti di stato possono rivelare una serie di tratti della personalit&agrave;</strong><span>, tra cui se qualcuno ha tendenze psicopatiche. I ricercatori della Sahlgrenska Academy e dell&rsquo;Universit&agrave; di Lund in Svezia hanno scoperto che&nbsp;</span><strong>gli aggiornamenti di stato che indicano stati di psicopatia potrebbero riguardare la prostituzione, la decapitazione, la pornografia e immagini cruente.</strong></p>
<p><span>Secondo i ricercatori, le persone con tratti psicopatici sono<strong>fortemente concentrate sui loro desideri e hanno una mancanza di empatia con gli altri utenti</strong>.&nbsp;</span><span>Queste persone spesso infrangono norme e regole, e hanno una maggiore inclinazione a commettere i crimini; inoltre &egrave; emerso che&nbsp;<strong>q</strong></span><strong>uelli con tratti di personalit&agrave; narcisistica</strong>&nbsp;potrebbero enfatizzare le proprie caratteristiche buone, per esempio, facendo notare che gli altri non hanno capito cosa sia la vera felicit&agrave;.&nbsp;<strong>I narcisisti sono egocentrici</strong>, si auto-glorificano e hanno una fiducia esagerata nelle proprie capacit&agrave;. I&nbsp;<strong>tratti di personalit&agrave; nevrotica</strong>&nbsp;possono essere individuati dall&rsquo;analisi degli aggiornamenti di stato e si distinguono anche da quanti amici hanno su Facebook e da quanto spesso aggiornino il loro stato.</p>
<p><img src="https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTtYjoHAxZ6gosm2Vak1PxvMduhkLl0DEzfwaCOsB3LEmu0eC8kZWs6OHaEI1s7EFwA36k&amp;usqp=CAU" alt="shining" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><span>Lo studio mostra anche che&nbsp;<strong>gli utenti di Facebook estroversi e aperti</strong>, in genere hanno molti amici su Facebook e aggiornano il proprio status pi&ugrave; spesso di altri.&nbsp;</span>Le persone con&nbsp;<strong>tratti machiavellici</strong>, nel frattempo, sono cinici, emotivamente distanti e non si lasciano influenzare dalla morale.&nbsp;Essi ingannano e manipolano le persone nel loro ambiente per ottenere vantaggi. La ricerca si &egrave;&nbsp;<strong>basata su test di personalit&agrave; e contenuti</strong>&nbsp;che ha analizzato gli aggiornamenti di stato su Facebook di poco pi&ugrave; di 300 americani ed &egrave; il primo del suo genere.</p>
<p>&nbsp;<span style="font-size: 12.8px; ">&lsquo;<em><strong>Facebook ha rivoluzionato il modo in cui le persone interagiscono su Internet, e questo offre un&rsquo;opportunit&agrave; unica per la ricerca psicologica</strong></em>&lsquo;, ha detto Danilo Garcia, ricercatore presso il centro di ricerca della Sahlgrenska Academy, il Centro per l&rsquo;Etica, Diritto e Salute Mentale.&nbsp;</span><span style="font-size: 12.8px; ">Gli utenti di Facebook hanno risposto a un questionario scientifico con domande mirate a provare&nbsp;</span><strong style="font-size: 12.8px; ">personalit&agrave; estroverse, nevrotiche, psicopatiche, narcisistiche e machiavelliche</strong><span style="font-size: 12.8px; ">.&nbsp;I ricercatori hanno anche analizzato i loro 15 aggiornamenti di stato pi&ugrave; recenti. I contenuti degli aggiornamenti di stato sono stati quindi studiati con algoritmi di analisi semantica latente, che &egrave; un&nbsp;</span><strong style="font-size: 12.8px; ">metodo per misurare il significato delle parole</strong><span style="font-size: 12.8px; ">. Per coloro che hanno letto aggiornamenti di stato di amici che sembrano &lsquo;bizzarri&rsquo;, lo psicologo dell&rsquo;Universit&agrave; di Lund Sverker Sikstr&ouml;m, che &egrave; stato coinvolto nello studio, ha alcune parole di conforto: &lsquo;</span><strong style="font-size: 12.8px; "><em>Anche se si mostrano i tratti di personalit&agrave; psicopatiche su Facebook, questo non vuol dire automaticamente sono degli psicopatici</em></strong><span style="font-size: 12.8px; ">&lsquo;.</span></p>
<p><strong style="font-size: 12.8px; ">Alcuni datori di lavoro e psicologi dicono:</strong></p>
<p>-&nbsp;<strong>La rivista tedesca Der Tagesspiegel</strong>&nbsp;ha sottolineato che James Holmes (autore del massacro di Aurora durante la prima del film&nbsp;&rsquo;<em>Il cavaliere oscuro &ndash; Il ritorno&rsquo;,&nbsp;</em>dove ha ucciso 12 persone e ne ha ferite 58),&nbsp;e l&rsquo;omicidio di massa norvegese compiuto da Anders Behring Breivik, hanno un terreno comune nella loro mancanza di profili di Facebook.</p>
<p>- Ad un livello pi&ugrave; concreto,&nbsp;<strong>Forbes.com</strong>&nbsp;riferisce che i dipartimenti delle risorse umane in tutto il paese stanno diventando sempre pi&ugrave; diffidenti dei giovani candidati al lavoro che non utilizzano il sito.</p>
<p>-&nbsp;<strong>Lo psicologo Christopher Moeller</strong>&nbsp;ha detto alla rivista Der Tagesspiegel che l&rsquo;uso di Facebook &egrave; diventato un segno che si ha una rete sociale sana.</p>
<p>- Gli psicologi hanno notato che&nbsp;<strong>Holmes, insieme a molti assassini di massa noti, non hanno mai avuto amici veri.</strong>&nbsp;E questo &egrave; ci&ograve; a cui l&rsquo;argomento si riduce: Il sospetto &egrave; che non avere un account su Facebook, che &egrave; diventato cos&igrave; normale tra i giovani e gli adulti, &egrave; un segno che si &egrave;&nbsp;<strong>anormali e disfunzionali, o addirittura pericolosi.</strong></p>
<p><span>Lo studio, chiamato &lsquo;<em><strong>The dark side of Facebook</strong></em>&lsquo; &ndash;&nbsp;<strong>il lato oscuro di Facebook</strong>, &egrave; stato pubblicato sulla rivista scientifica Personality and Individual Differences.</span></p>
<p><strong><br></strong></p>
<p><strong><br></strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/28033/perche-cancelliamo-gli-amici-da-facebook</guid>
	<pubDate>Fri, 24 Mar 2017 10:15:44 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/28033/perche-cancelliamo-gli-amici-da-facebook</link>
	<title><![CDATA[Perche' cancelliamo gli amici da Facebook]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Quattro anni fa divenne '<em>virale</em>' in rete la campagna per l'Unfriending Day su Facebook, lanciata dal noto conduttore americano Jimmy Kimmel, per <a href="https://www.vstyle.it/blog/view/19891/facebook-puo-far-male-alle-relazioni" title="facebook e relazioni">dire addio ai 'finti' amici 'virtuali</a>'. Ora, grazie a uno studio dell'Universit&agrave; del Colorado, possiamo anche ipotizzare chi ne abbia fatto le spese: gli ex <strong>compagni di scuola</strong>, ma anche <strong>colleghi</strong> e '<strong>amici di amici</strong>'. Queste sono risultate le tipologie di contatti pi&ugrave; di frequente cancellati su Facebook e, nel caso dei vecchi amici di banco, principalmente per la divergenza di opinioni in materia religiosa o politica.</p>
<p><img src="https://laurencekellett.co.uk/wp-content/uploads/2015/03/Facebook-friends-1200x480.jpg" alt="cancellare gli amici inutili" width="650" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; L''Unfriend', voce del New Oxford American Dictionary che nel 2009 si aggiudic&ograve; pure il titolo '<em><span style="text-decoration: underline;">parola dell'anno</span></em>', indica la rimozione di qualcuno dalla lista degli 'amici' su un social network, principalmente Facebook. A gettare luce su alcune caratteristiche &egrave; stato Christopher Sibona, dottorando della CU Denver Business School, che ha interrogato a riguardo poco pi&ugrave; di mille persone via Twitter. La ricerca ha un doppio filone di indagine. Il primo ha evidenziato quali sono le <a rel="nofollow" href="https://connectu.it/blog/view/27647/facebook-i-6-personaggi-da-evitare">cinque tipologie pi&ugrave; frequenti</a> di persone che vengono 'cancellate' dagli amici di Facebook. Al top i compagni di scuola (<em>indicati da un quinto degli intervistati</em>), seguiti da un generico 'altri' e poi da ''amici di amici'', colleghi e amici con interesse in comune.<br><br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; ''Il motivo principale per il quale si toglie da Facebook qualcuno dei compagni di classe - spiega Sibona - &egrave; per la <a rel="nofollow" href="https://connectu.it/blog/view/25018/totale-sincerit-su-facebook-per-un-giorno-perde-la-met-degli-amici"><strong>pubblicazione di commenti '<em>di parte</em>' su religione o politica'</strong></a>'.<br><br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Questo, aggiunge, perch&eacute; le proprie convinzioni nel tempo possono essersi rafforzate o sono cambiate. ''<em>L'altro grande motivo per l''unfriend</em>' &egrave; la frequente condivisione di contenuti non interessanti''. Invece per l'eliminazione di un collega di lavoro pesano le sue azioni nel mondo 'reale' piuttosto che qualcosa che ha pubblicato online. Il secondo filone ha studiato l'impatto emotivo dell'essere tolti dalla cerchia di 'amici': la reazione 'top' &egrave; la sorpresa, seguita da <strong>fastidio, divertimento e tristezza.</strong><br><br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Facebook consente a chi toglie qualcuno dagli 'Amici' di non farlo sapere all'interessato (<em>che pu&ograve; rendersene conto solo visitando il profilo dell'ormai ex amico</em>). Per un periodo divenne celebre '<strong>Unfriend Finder</strong>', che notificava agli utenti se e quando venivano 'cancellati' su Fb da qualcuno. Programma che funzionava molto bene prima che il social network lo chiudesse.<br><br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Del resto <a rel="nofollow" href="https://connectu.it/groups/info/46/come-faccio-a-cancellarmi-da-facebook">Facebook</a> incoraggia a fare una selezione oculata del 'pubblico' con cui si condividono immagini e pensieri, ad esempio sfruttando l'opzione di creare gruppi di amici pi&ugrave; ristretti. In questa direzione non a caso vanno le modifiche alle impostazioni per la privacy da poco annunciate e in arrivo.<br><br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ad ogni modo al di l&agrave; di ogni campagna di '<a rel="nofollow" href="https://connectu.it/blog/view/25018/totale-sincerit-su-facebook-per-un-giorno-perde-la-met-degli-amici">Unfriend</a>' o catastrofica analisi di 'virus' prossimo all'estinzione (<em>cos&igrave; Facebook venne definito da uno studio dell'Universit&agrave; di Princeton)</em>, la platea del social network continua a crescere. In occasione dell'ultima trimestrale, la compagnia di Menlo Park ha annunciato di aver raggiunto <strong>un miliardo e 280 milioni</strong> di utenti attivi mensili nel mondo, di cui un miliardo si collega da smartphone e tablet.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/internet_social/2014/04/25/facebook-amici-si-cancellano-per-politica-e-religione_2c49a3e3-5d31-4b06-ad3a-49e9b62fb051.html">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/45763/facebook-sfidaccettata-noi-italiani-abbiamo-sbagliato-tutto</guid>
	<pubDate>Wed, 15 Mar 2017 12:07:03 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/45763/facebook-sfidaccettata-noi-italiani-abbiamo-sbagliato-tutto</link>
	<title><![CDATA[Facebook: #sfidaccettata - noi Italiani abbiamo sbagliato tutto]]></title>
	<description><![CDATA[<p>In questi giorni avrete certamente visto le bacheche di Facebook riempirsi di frasi come: <strong>&ldquo;sfida accettata&rdquo;</strong></p>
<p>Ebbene, al solito noi Italiano non ne azzecchiamo una, e ci siamo scordati di mettere l'Hastag</p>
<h2>#sfidaccettata</h2>
<p>L'idea, Partita dalla Spagna nel settembre 2016 per poi diffondersi in tutta Europa, fino all&rsquo;India allo scopo di sensibilizzare <strong>la lotta ai tumori</strong>, mentre in Italia invece si &egrave; trasformata in una operazione-nostalgia degli album di famiglia. Tutti gli utenti italiani, infatti, hanno iniziato a postare una foto di quando erano ancora bambini o teenager. Come mai? <br>Il significato della catena passando da nazione a nazione si &egrave; perso.</p>
<p><img src="https://www.art-news.it/wp-content/uploads/quellogiustocopertinafb67884Screenshot_3_reference.png" alt="#sfidaccettata" width="620" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La vera &ldquo;sfida accettata&rdquo;</strong> aveva un <strong>obiettivo ben diverso</strong>, ovvero raccontare agli utenti <strong>Facebook</strong> la <strong>condizione di chi &egrave; colpito da un tumore attraverso una foto</strong>. In sintesi, per partecipare alla sfida si doveva cambiare la propria immagine profilo sostituendola con un selfie, da soli o con amici, rigorosamente in bianco e nero e mettendo nella didascalia la dicitura &ldquo;Sfida accettata&rdquo;. La scelta del bianco e nero era per sottolineare la perdita di colori nella vita di chi lotta ogni giorno contro questa brutta malattia. All&rsquo;autore del post spettava poi l&rsquo;invio di un messaggio privato a tutti coloro che avessero dimostrato apprezzamento tramite un &ldquo;<strong>Like</strong>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco cosa c&rsquo;era scritto nel messaggio:</p>
<p style="text-align: justify;"><em>&laquo;Dato che hai messo &ldquo;Mi piace alla mia foto&rdquo;, ora devi postarne una in bianco e nero, scrivendo &ldquo;Sfida accettata&rdquo;. Riempiamo Facebook di foto in bianco e nero per mostrare il nostro supporto alla battaglia contro il cancro. &Egrave; questa la sfida. Quando i tuoi amici metteranno &ldquo;Mi piace&rdquo; al tuo post, invia loro questo messaggio&raquo;</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Fate girare, e rendiamo coscienti gli italiani che stanno sbagliando, hanno completamente stravolto il vero senso di questa <strong>mobilitazione mondiale</strong>,</p>
<h3>condividete questo articolo, grazie.</h3>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/2729/facebook-solo-per-opportunisti-</guid>
	<pubDate>Thu, 19 Jan 2017 12:03:28 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/2729/facebook-solo-per-opportunisti-</link>
	<title><![CDATA[Facebook solo per opportunisti ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Strano posto facebook, l'altro giorno ho mandato un invito ad alcuni amici per il ns. <a rel="nofollow" href="https://facebook.com/connectu.it" target="_blank" title="Facebook Gruppo Connectu.it">gruppo di ConnectU</a> ! (<em>iscrivetevi se vi piace</em>) ;)</p>
<p>L'ho mandato, dicevo, ad una 50.ina di persone, con tanto di descrizione, spiegazioni, dove da novello Cicerone spiegavo che <strong>ConnectU</strong> &egrave; un <strong>nuovo social network emergente</strong>, tutto italiano,&nbsp; che permette di fare le stesse cose del pi&ugrave; famoso FB (<em>garantendo meglio la privacy dell'utente</em>) , e per i miei amici chiedevo la cortesia di iscriversi e di mandare qualche invito.</p>
<p><img src="https://500hats.typepad.com/photos/uncategorized/2007/10/03/addict.jpg" alt="succubi di facebook" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Per tutta risposta , mi sono visto arrivare inviti a gruppi di ogni genere !!</p>
<p>Dal "<em>salviamo la gallina valdostana</em>", a gruppi di <em>Heavy metal pesante</em>, ma di quello pesante, (che assomiglia pi&ugrave; ad una motosega che non a qualcosa che possa definirsi musica), per finire quello ad un <span style="text-decoration: underline;">negozio di hardware</span> di cui non mi pu&ograve; frega' de meno.</p>
<p><strong>DO ut DES</strong> (<em>ti do se tu mi dai</em>) dicevano i latini, posso anche accettarlo, ma se per ogni invito inviato, devo iscrivermi alla lega della gallina valdostana, beh non c'&egrave; paragone.</p>
<p>Se mi piace un gruppo mi iscrivo, altrimenti non mi iscrivo e magari (per netiquette) rispondo al mittente che: <strong>Grazie non mi interessa!</strong></p>
<p>Probabilmente sono sbagliato io, ma non posso farci niente..</p>
<p>Com'&egrave; finita ?? che mi sono iscritto ad una dozzina di Gruppi inutili, in compenso i <strong>COGLIONI </strong>che hanno ricevuto l'invito, non hanno battuto ciglio e non hanno ricambiato la cortesia !!</p>
<p><img src="https://dukeo.com/media/facebook-groups-marketing.jpg" alt="marketing facebook" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Facebook addicted</strong>,&nbsp; ecco spiegata la mania degli smartphone</p>
<p>per pubblicare le proprie cazzate su FACEBOOK&nbsp; si va a spendere 4/500 euro al mese.&nbsp;<span style="font-size: 12.8px;">a questo servono, mica per lavoro&nbsp; !</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/30633/italiani-troppo-su-social-network-e-su-facebook</guid>
	<pubDate>Fri, 16 Dec 2016 16:29:33 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/30633/italiani-troppo-su-social-network-e-su-facebook</link>
	<title><![CDATA[Italiani: Troppo su Social Network e su Facebook]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il<strong>&nbsp;40,3%</strong>&nbsp;degli italiani utilizza il proprio&nbsp;<strong>dispositivo mobile</strong>&nbsp;per&nbsp;<strong>connettersi ai social network pi&ugrave; volte al giorno</strong>. Un dato significativo che dimostra come il nostro Paese sia sempre di pi&ugrave; dominato dalle tecnologie.</p>
<p>Smartphone e tablet infatti sono diventati oggi i personal media per eccellenza; e vengono utilizzati non solo per navigare sul web, ma anche e soprattutto per restare in stretto contatto con i propri amici e conoscenti, per esempio proprio attraverso l&rsquo;uso intensificato dei social network come Facebook e Twitter. &nbsp;Aumenta di conseguenza anche il&nbsp;<strong>tempo di connessione alla rete da dispositivo mobile</strong>: il 35.4% dichiara di collegarsi a internet da 0 a 1 ora tramite dispositivo mobile e il 33.7% si connette da 1 a 3 ore.&nbsp;</p>
<p><img src="https://s3-ap-southeast-1.amazonaws.com/site-assets2/site-assets/article-facebook-obsession-3.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>In crescita anche gli italiani che consultano il proprio dispositivo mentre stanno guardando la televisione</strong>. Come dimostrano i dati questa &egrave; una pratica sempre pi&ugrave; diffusa infatti solo il 17,3% del campione intervistato dichiara di non usare mai lo smartphone mentre guarda la TV, mentre pi&ugrave; del 50 % del campione restante dichiara di farlo qualche volta a settimana.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questi sono i dati illustrati nell&rsquo;infografica realizzata da&nbsp;<strong>Modomodo</strong>&nbsp;con i dati pi&ugrave; significativi emersi dalla ricerca realizzata in collaborazione con l&rsquo;<strong>Universit&agrave; degli Studi Milano Bicocca</strong>&nbsp;sull&rsquo;utilizzo del Mobile Internet e dei dispositivi mobili. &nbsp;L&rsquo;indagine &egrave; stata svolta da<strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.numediabios.eu/">NuMediaBios</a>&nbsp;l'Osservatorio dei Nuovi Media dell'Universit&agrave; Bicocca</strong>&nbsp;ed &egrave; stata condotta tramite la somministrazione di un questionario a un campione di 3.928 utenti composto in parte da utilizzatori di &ldquo;<em>app di servizio</em>&rdquo;, ovvero quelle legate ai brand, e da una percentuale di studenti del polo universitario.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Fabio Maglioni</strong>, founder di Modomodo, afferma: &ldquo;<em>La ricerca fornisce dati interessanti che rivelano un attuale panorama digitale in continuo fermento. Il mobile di fatto &egrave; diventato oggi una realt&agrave; consolidata e gli utenti sono sempre di pi&ugrave; dei consumatori digitali. Anche le aziende, da parte loro, hanno iniziato a spostare il proprio interesse verso questo mondo e a comprendere l&rsquo;importanza di agire in questo settore per riuscire a intercettare gli utenti anche in mobilit&agrave; e per instaurare con loro un rapporto pi&ugrave; dinamico e completo</em>&rdquo;.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/28213/perch-ti-tolgono-lamicizia-da-facebook</guid>
	<pubDate>Tue, 15 Nov 2016 07:09:29 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/28213/perch-ti-tolgono-lamicizia-da-facebook</link>
	<title><![CDATA[Perchè ti tolgono l'amicizia da Facebook]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Le persone che si eliminano pi&ugrave; a cuor leggero dai propri amici di Facebook sono quelle conosciute&nbsp;<strong>durante gli anni della scuola</strong>. Sar&agrave; perch&eacute; &egrave; il periodo in cui si aggiungono in modo praticamente automatico, sar&agrave; perch&eacute; se un compagno di classe che ti chiede l&rsquo;amicizia, che fai, non accetti?</p>
<p>Sar&agrave; che sono persone con cui &ndash; finita la scuola &ndash; non si ha pi&ugrave; granch&eacute; a che fare.</p>
<p><a href="https://twitter.com/UnfriendStudy" target="_blank" title="Christopher Sibona">Christopher Sibona</a>&nbsp;&ndash; dottorando in Computer Science all&rsquo;Universit&agrave; del Colorado &ndash; ha voluto&nbsp;<a href="https://www.vox.com/2014/4/27/5652578/3-things-research-has-told-us-about-being-unfriended-on-facebook" target="_blank" title="Here's why you just got unfriended on Facebook">capire</a>&nbsp;<strong>che tipo di persone vengono eliminate dai propri amici di Facebook e perch&eacute; questo accade</strong>.&nbsp;Pur con una metodologia &ndash; per sua stessa ammissione &ndash; non esattamente attendibile al 100%, ha raccolto qualche migliaia di testimonianze che possono fornire un quadro abbastanza ampio da fornire alcune risposte interessanti.</p>
<p>Come detto,&nbsp;<strong>i contatti con la maggior percentuale di unfriend sono quelli della scuola secondaria</strong>, mentre le altre categorie non spiccano, tranne quando si trova&nbsp;<em>&ldquo;Romantic Partner&rdquo;</em>&nbsp;a sfiorare il 9% &ndash; un numero piuttosto alto se si calcola la proporzione di &ldquo;ex&rdquo; che ognuno ha tra i propri amici su Facebook.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://cdn3.vox-cdn.com/assets/4358893/Screen_Shot_2014-04-25_at_3.53.13_PM.png" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>&Egrave; interessante osservare anche cosa emerge quando Sibona chiede&nbsp;<strong>perch&eacute; &egrave; stata rimossa l&rsquo;amicizia</strong>. Le ragioni dell&rsquo;unfriend possono essere suddivise in due macrocategorie: ci sono le persone che vengono &ldquo;eliminate&rdquo; perch&eacute; condividono&nbsp;<strong>troppi contenuti, spesso poco rilevanti</strong>, e ci sono poi quelle ritenute &ldquo;inappropriate&rdquo;, perch&eacute; trattano temi che vanno contro la morale comune, piuttosto che perch&eacute; tendono a discutere di temi poco leggeri, concentrandosi troppo su politica o argomenti delicati (come rapporti o religione).</p>
<p>&nbsp;<img src="https://cdn0.vox-cdn.com/assets/4359173/Screen_Shot_2014-04-25_at_4.49.55_PM.png" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Insomma, non inondate il newsfeed con decine di post e&nbsp;<strong>non lanciatevi in dibattiti politici troppo accesi</strong>&nbsp;&ndash; e continui &ndash; se non volete perdere i vostri amici su Facebook, e ricordate che la maggior parte di chi viene rimosso, &egrave; chi <strong>ha ricevuto la richiesta di amicizia</strong>, non chi l&rsquo;ha inviata.</p>
<p style="margin: 0px 0px 14px; padding: 0px; color: #000000; font-size: 19px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; ">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>

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