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	<title><![CDATA[IoChatto: Blog di Facebook ? NO GRAZIE]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/group/46/all?offset=40</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/22552/facebook-money-transfer</guid>
	<pubDate>Fri, 12 Apr 2013 08:08:32 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/22552/facebook-money-transfer</link>
	<title><![CDATA[Facebook Money Transfer]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Si annunciano&nbsp;<strong>grandi novit&agrave;</strong>&nbsp;per il social network pi&ugrave; popolare al mondo.&nbsp;Dall&rsquo;uscita&nbsp;a&nbsp;<strong>marzo 2013</strong>&nbsp;della nuova applicazione che toglier&agrave; ogni muro alla privacy, fino alla grande rivoluzione del Money Transfer.</p>
<p><strong>L&rsquo;applicazione in via di sviluppo</strong>&nbsp;dar&agrave; la possibilit&agrave; ad ognuno di noi di poter&nbsp;<strong>localizzare</strong>&nbsp;nelle vicinanze i nostri amici, persone che hanno i nostri stessi interessi ma non sono amici nostri, attivit&agrave; commerciali di nostro gradimento e molto altro. Il problema &egrave; che&nbsp;<strong>come possiamo localizzare noi</strong>, lo potranno fare tutti gli altri utenti, ma soprattutto le attivit&agrave; commerciali.</p>
<p>Gli sviluppatori sono al lavoro per dare la massima privacy agli utenti che utilizzeranno l&rsquo;App. Ma gi&agrave; di per se come fa ad avere privacy un&rsquo;app che deve localizzare qualcuno o qualcosa?</p>
<p><img src="https://i.telegraph.co.uk/multimedia/archive/02479/justin_facebook_2479609c.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://giornalismoessenziale.altervista.org/wp-content/uploads/2013/04/1206_Facebook_glass.jpg"></a>Ma&nbsp;<strong>Facebook</strong>&nbsp;non si ferma qui, ha gi&agrave; dato il via al progetto&nbsp;<strong>Money Transfert Facebook</strong>, che far&agrave; entrare la casa di Azimo in un mercato del valore di oltre 500 Miliardi di dollari.</p>
<p>La piattaforma per il trasferimento di denaro &egrave; gi&agrave; attiva in Inghilterra dove, mediante registrazione in un portale dedicato con il proprio account Facebook, si possono inviare&nbsp;<strong>fino a 899 sterline al mese</strong>&nbsp;in pi&ugrave; di 100 paesi nel mondo.</p>
<p>La commissione molto competitiva, rispetto al 10% delle altre piattaforme di trasferimento di denaro, Facebook applica l&rsquo;1%. Significa 5 sterline per 500 inviate.</p>
<p><strong>L&rsquo;unico freno per il momento</strong><span>&nbsp;&egrave; che chi riceve il denaro deve essere intestatario di un IBAN, quindi di un conto corrente bancario. Contrariamente a quanto detto dagli amministratori, questa piattaforma non potr&agrave; servire per inviare denaro nelle zone pi&ugrave; rurali dei paesi in via di sviluppo. Anche se l&rsquo;intenzione sarebbe quella. Sar&agrave; disponibile a breve anche per noi in Italia e altre nazioni &ldquo;</span><strong>Occidentali</strong><span>&rdquo;.</span></p>
<p>Cos&igrave; Facebook si conferma sempre pi&ugrave; lanciato sul mercato della finanza piuttosto che nel social networking. Dai <strong>facebook coin</strong>, alle pubblicit&agrave;, passando dalle ricerche commerciali al money transfer.</p>
<p>Non viene difficile da pensare che prima o poi avremo <strong>una Banca Facebook</strong>?</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/22068/le-tolgono-facebook-ragazza-si-butta-in-un-burrone</guid>
	<pubDate>Wed, 06 Mar 2013 08:55:37 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/22068/le-tolgono-facebook-ragazza-si-butta-in-un-burrone</link>
	<title><![CDATA[Le tolgono Facebook, ragazza si butta in un burrone]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://1.bp.blogspot.com/-2L5X-8QVhyg/TsoxW0YPbAI/AAAAAAAAAYA/94IkR_QUWuY/s1600/facebook-safety.jpg" width="268" height="160" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I suoi genitori le avevano limitato l&rsquo;uso del computer e l&rsquo;accesso a Facebook, a causa dei suoi cattivi risultati scolastici. Parliamo di una ragazzina di 14 anni di origini romene che, anzich&eacute; studiare, passava gran parte del suo tempo sui social network.</p>
<p>Questa la ragione per la quale ha deciso di gettarsi in un dirupo. La vicenda ha avuto luogo in Piemonte, nel canavese. Gli insegnanti della giovanissima avevano convocato i suoi genitori per lamentarsi delle continue assenze e del suo scarso rendimento in classe.<br><br>Tornato a casa, il padre ha cos&igrave; deciso di vietare alla figlia l&rsquo;uso del computer come punizione per il suo comportamento. Venerd&igrave; scorso la ragazzina, dopo la scuola, non &egrave; tornata a casa. Immediatamente i genitori hanno allertato i Carabinieri, estremamente preoccupati. Subito sono scattate le ricerche.<br><br>Qualche ora dopo, la giovane &egrave; stata trovata nei pressi del Castello Medievale. Rimproverata dal padre per essersi allontanata senza dire nulla, si <strong>&egrave; gettata nel dirupo</strong> sottostante. Soccorsa e trasportata all&rsquo;ospedale di Ivrea, i medici l&rsquo;hanno giudicata guaribile in 40 giorni.&nbsp; La ragazzina ha poi spiegato il suo gesto, motivandolo con la paura di nuovi rimproveri da parte del padre per i suoi risultati scolastici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://attualissimo.it/">fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/21597/facebook-lancera-unapp-geosocial-e-tutti-sapranno-dove-sei</guid>
	<pubDate>Wed, 06 Feb 2013 10:18:26 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/21597/facebook-lancera-unapp-geosocial-e-tutti-sapranno-dove-sei</link>
	<title><![CDATA[Facebook lancera' un’app geosocial e tutti sapranno dove sei]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Credi che Facebook stia cominciando a diventare troppo invadente? Aspetta di sentire questa. Stando a un&rsquo;indiscrezione &ldquo;fidata&rdquo; raccolta dal magazine Bloomberg, entro la fine di marzo Facebook lancer&agrave; una nuova applicazione di geolocalizzazione che </span><strong>terr&agrave; traccia della tua posizione tramite il GPS del tuo smartphone</strong><span>.</span></p>
<p><span><img src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/f/f5/Geosocial-universal-infographic.jpg" width="400" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><br><span style="text-decoration: underline;">Lo scopo ufficiale sarebbe quello di consentirti di sapere quali dei tuoi amici sono presenti nelle vicinanze, senza bisogno che tu faccia alcun check-in</span> (anzi, a quanto pare l&rsquo;app funzioner&agrave; passivamente in background). <strong>In realt&agrave;, &egrave; facile prevedere che Facebook intenda sfruttare un simile strumento di geolocalizzazione per scoccare pubblicit&agrave; personalizzata e geolocalizzata</strong> a seconda dell&rsquo;ubicazione dell&rsquo;utente e dei suoi contatti.<br><br>Se la notizia trover&agrave; conferma, e a marzo comparir&agrave; una nuova funzionalit&agrave; geosocial di Facebook, si prevedono reazioni contrastanti. Da un lato ci saranno gli investitori e i pubblicitari, che conoscono bene le potenzialit&agrave; del settore e si sfregheranno le mani in attesa di rastrellare i profitti derivanti dalle nuove opportunit&agrave; pubblicitarie. Dall&rsquo;altro ci saranno gli utenti, in particolare quelli sensibili in fatto di privacy, che non esiteranno ad armarsi di torce e forche per denunciare l&rsquo;ennesima intemperanza da Grande Fratello.<br><br><strong><em>Ah, ma questa volta non mi fregano! Blinder&ograve; i miei dati con un catenaccio se necessario! Non avranno mai la mia autorizzazione!</em></strong><br><br>Spiacente di doverti dare la brutta notizia: ma <strong>&egrave; probabile che Facebook non avr&agrave; bisogno di alcuna autorizzazione</strong>, dal momento che gliela hai gi&agrave; data quando ti sei iscritto al servizio.<br><br>&ldquo;<em>Facebook aggrega i dati dalle informazioni di cui gi&agrave; dispone su di te e i tuoi amici.</em> [...]. <em>Possiamo combinare la tua citt&agrave; attuale con tua posizione GPS o altre informazioni sulla tua posizione, ad esempio per informare te e i tuoi amici sulle persone e gli eventi nelle vicinanze o proporti offerte che potrebbero interessarti</em>.&rdquo; si legge nella sezione Condizioni di Utilizzo dei Dati &ldquo;[...]<em>Quando risaliamo alla tua posizione GPS, la combiniamo con altre informazioni sulla posizione che abbiamo a disposizione si di te</em> (come la tua citt&agrave; attuale).&rdquo;<br><br>Naturalmente, Facebook mette le mani in avanti, e specifica: &ldquo;<em>Tuttavia, manteniamo tali informazioni solo finch&eacute; sono utili per fornirti i nostri servizi, ad esempio manteniamo le tue ultime coordinate GPS per poterti inviare notifiche pertinenti</em>.&rdquo; Ma si tratta di precisazioni troppo vaghe per risultare tranquillizzanti, soprattutto considerando quello che si legge in un&rsquo;altra parte della sezione: &ldquo;[...]<em>possiamo ottenere la tua posizione GPS o altre informazioni di posizione, in modo da poterti informare se ci sono amici nelle vicinanze</em>.&rdquo;<br><br><strong>Ormai &egrave; chiaro che Facebook ha interesse ad accumulare sempre pi&ugrave; informazioni su di te</strong> e a metterle in relazione con quelle di un numero il pi&ugrave; possibile esteso di utenti. Se ci tieni a mantenere il tuo account Facebook, probabilmente dovrai rassegnarti a una costante e progressiva erosione della tua privacy.<br><br>&Egrave; anche vero che <strong>nessuno ti obbliga ad essere su Facebook</strong>, e se sei cos&igrave; preoccupato per la tua riservatezza, forse &egrave; il caso di prendere in considerazione la <strong>chiusura del tuo account</strong>. <strong>Di motivi per farlo ce ne sarebbero a iosa</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://news.panorama.it/">panorama.it</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/21201/arriva-la-finta-fidanzata-su-facebook</guid>
	<pubDate>Tue, 22 Jan 2013 09:36:04 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/21201/arriva-la-finta-fidanzata-su-facebook</link>
	<title><![CDATA[Arriva la finta fidanzata su Facebook]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.techgear.gr/wp-content/uploads/2013/01/Screen-Shot-2013-01-16-at-11.56.02-AM-420x236.jpg" width="420" height="236" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Per alcune persone trascorrere da sole il giorno di San Valentino pu&ograve; essere un dramma. Ammettere davanti agli amici di esser ancora single, e sottoporsi cos&igrave; alle domande dei soliti impiccioni, &egrave; un problema che in tanti vorrebbero poter evitare. E proprio per loro &egrave; nato &ldquo;<strong>Namoro</strong>&rdquo;, <span style="text-decoration: underline;">un servizio a pagamento che permette agli utenti Facebook di avere una fidanzata &ldquo;virtuale&rdquo; che pubblicher&agrave; messaggi affettuosi e attenzioni visibili da tutti sulla vostra bacheca</span>. Per ricevere &ldquo;l&rsquo;amore incondizionato&rdquo; di questa ragazza/o, baster&agrave; pagare che va dai dieci ai cento dollari a favore di una azienda brasiliana.</p>
<p><br>La storia d&rsquo;amore, e a questo dovrete obbligatoriamente rassegnarvi, &egrave; destinata a finire: la vostra dolce met&agrave; vi lascer&agrave; e al massimo dopo i trenta giorni vi ritroverete ancora una volta da soli.</p>
<p>Se non si ha intenzione di spendere troppo, e l&rsquo;utente si accontenta di esser felicemente fidanzato per una settimana (magari proprio quella che quest&rsquo;anno cade dall&rsquo;11 al 17 febbraio), con 40 dollari l'azienda offre la possibilit&agrave; di scegliere un pacchetto economico della durata di sette giorni. Questo abbonamento comprende 10 commenti e lo stato sentimentale modificato. Se invece l'obiettivo &egrave; suscitare comprensione, magari in una donna vera, c'&egrave; il pi&ugrave; furbo pacchetto &ldquo;ex fidanzata&rdquo;, dalla durata di sette giorni con dieci commenti.</p>
<p>Sicuramente strappalacrime.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.tiscali.it/">fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/20408/accertamenti-gdf-su-facebook-italia</guid>
	<pubDate>Tue, 11 Dec 2012 10:24:58 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/20408/accertamenti-gdf-su-facebook-italia</link>
	<title><![CDATA[Accertamenti Gdf su Facebook Italia]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://pokerforum.pokeritaliaweb.org/attachments/poker-news-italia/117004d1341495248-scoperta-una-nuova-bisca-clandestina-roma-guardia-di-finanza-cappe.jpg" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>I militari del Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza di Milano stanno conducendo <strong>accertamenti fiscali nella sede milanese di Facebook</strong>. Gli uomini del Nucleo di Polizia tributaria delle Fiamme Gialle hanno eseguito, nei giorni scorsi, una serie di verifiche fiscali che, secondo quanto emerge, puntano a verificare la correttezza degli adempimenti in Italia di Facebook Italy.</p>
<p>L'ipotesi, spiegano gli inquirenti, e' che la societa' possa aver evaso spostando su societa' estere imponibile che invece sarebbe relativo a servizi forniti in Italia. Si tratta di accertamenti simili a quelli gia' eseguiti pochi giorni fa dalla Gdf per Google Italy.</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/19917/i-nostri-dati-di-facebook-venduti-per-pochi-spiccioli</guid>
	<pubDate>Wed, 07 Nov 2012 08:52:30 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/19917/i-nostri-dati-di-facebook-venduti-per-pochi-spiccioli</link>
	<title><![CDATA[I nostri dati di Facebook venduti per pochi spiccioli]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Quanto valgono i vostri dati su Facebook? Poco, molto poco sembra. Un blogger bulgaro &egrave; riuscito ad acquistare i dati personali di oltre <strong>un milione di utenti per soli 5 dollari</strong>, ovvero mezzo millesimo di dollaro per ogni utente. La &ldquo;falla&rdquo; probabilmente causata dalle applicazioni installate.</p>
<p><img src="https://www.insidefacebook.com/wp-content/uploads/2012/03/fbprivacy.jpeg" width="200" height="258" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><br>Sar&agrave; che in Bulgaria la stagione dei saldi inizia prima. O sar&agrave; che c&rsquo;era uno sconto speciale, un&rsquo;offerta di quelle prendi 10 paghi 1. Comunque, se volete entrare in possesso di informazioni riservate (nome, email e altre &ldquo;amenit&agrave;&rdquo; di questo genere) in arrivo direttamente da social network, provate a fare un giro in Bulgaria. Manca poco che li regalino. L&rsquo;ex Paese Sovietico, a onor del vero, c&rsquo;entra poco o nulla in questa storia: bulgaro, infatti, &egrave; l&rsquo;acquirente dei dati, mentre il sito di &ldquo;annunci&rdquo; dove &egrave; riuscito a entrare in possesso dei dati sensibili di oltre 1 milione di utenti Facebook per 5 dollari &egrave; lo statunitense gigbucks.com. Dove, come recita profeticamente lo slogan, puoi comprare qualsiasi tipo di servizio dai 5 ai 50 $.<br><br>OMG - E la reazione di Bogomil Shopov, blogger bulgaro attivo nel campo dei diritti civili e diritti civili digitali, non poteva essere differente. Bogomil, appena conclusa la transazione, ha commentato l&rsquo;accaduto con un OMG, ovvero Oh mio Dio. Non capita tutti i giorni, in effetti, di entrare in possesso di dati cos&igrave; preziosi a un prezzo cos&igrave; a buon mercato (met&agrave; millesimo di dollaro per ogni persona compresa nella lista). I dati, si legge nel post del blog dell&rsquo;attivista bulgaro, sono di utenti statunitensi, canadesi, inglesi ed europei, tutti rigorosamente attivi. Bogomil, infatti, ha controllato alcuni nomi a caso della lista, verificando la correttezza dei dati.<br><br>I dati, molto probabilmente, sono stati ottenuti grazie alle applicazioni che usiamo ogni giorno su Facebook. Forse non ce ne rendiamo troppo conto, <strong>ma ogni volta che accediamo a giochi - come FarmVille, per esempio - o programmi di ogni genere, forniamo loro il nostro consenso a utilizzare i dati presenti nel nostro profilo</strong>. E i creatori della app, una volta entrati in possesso dei dati, <span style="text-decoration: underline;">sono liberi di farne ci&ograve; che vogliono</span>. Anche venderli per pochi dollari.<br><br>Facebook, non appena scoperto l'accaduto, ha prima tentato di giustificarsi e poi si &egrave; messa in contatto con il blogger bulgaro. La societ&agrave; di Mark Zuckerberg, infatti, ha dichiarato che i dati non sono stati collezionati tramite le applicazioni, ma &egrave; semplicemente un copia e incolla dei dati che gli stessi utenti hanno reso pubblici. E che, nel frattempo, ha impiegato diversi team di ingegneri specializzati in sicurezza informatica per capire come ci&ograve; sia potuto accadere. Sembra, inoltre, che un membro del team &ldquo;policy&rdquo; di Facebook abbia contattato direttamente il blogger bulgaro chiedendogli di inviare loro il file acquistato per 5 dollari e di cancellarne ogni copia ancora in suo possesso. Il tutto per velocizzare e favorire le loro attivit&agrave; investigative. E di non far parola con nessuno della conversazione appena avuta...</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte: <a rel="nofollow" href="https://www.jacktech.it/">jacktech.it</a> - Luigi Teodonio</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/19102/usiamoli-come-birilli</guid>
	<pubDate>Mon, 24 Sep 2012 08:38:40 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/19102/usiamoli-come-birilli</link>
	<title><![CDATA[Usiamoli come birilli]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>"Un gruppo di hacker ha preso stanotte il controllo del gruppo nazionale di</span><span>#salvaiciclisti</span><span>&nbsp;su Facebook e sta pubblicando messaggi di istigazione all'odio contro i ciclisti". <strong>E' l'allarme, lanciato via Twitter</strong> e poi sulla pagina Facebook del movimento per la ciclabilita' urbana, degli attivisti, che notano un "<em>collegamento tra l'attacco e l'avvicinamento degli Stati generali della bicicletta, organizzati da gruppo a Reggio Emilia insieme a Anci, Legambiente e Fiab</em>".</span></p>
<p><span><img src="https://www.adnkronos.com/IGN/Assets/Imgs/C/pagina_fb_piratata_ciclisti--400x300.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span><span>"Abbiamo gia' segnalato la cosa al supporto tecnico di Facebook -si legge sulla pagina-. Ci auguriamo che le condizioni di normalita' siano ristabilite al piu' presto. In ogni caso non ci resta che riscontrare la forte arretratezza culturale del nostro paese che, invece di considerare chi si muove in bici come una risorsa per le citta' e per la mobilita', <span style="text-decoration: underline;">viene visto come un fastidio</span>".</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><span>Tra i messaggi degli hacker: "M<strong>i propongo come cecchino la domenica mattina per le vie del centro , missione: abbattimento del ciclista</strong>", "U<em>siamoli come birilli</em>, <span style="text-decoration: underline;">facciamo il gioco del bowling con le palle umane</span>", "Possa essere la parola Scania l'ultima cosa che leggete", foto di ciclisti travolti da automobili e gli immancabili commenti non riferibili.</span></span></p>
<p><span><br></span></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.adnkronos.com"><span>Fonte</span></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/17058/anonymous-dichiara-guerra-a-facebook</guid>
	<pubDate>Mon, 11 Jun 2012 10:46:01 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/17058/anonymous-dichiara-guerra-a-facebook</link>
	<title><![CDATA[Anonymous dichiara guerra a Facebook]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&laquo;<em>Attenzione: i vostri media saranno distrutti. Se siete degli hacktivisti o semplicemente pesone che vogliono difendere la libert&agrave; di informazione, unitevi alla causa ed uccidete Facebook</em>&raquo;.</p>
<p><img src="https://2.bp.blogspot.com/-hsRvDzuOz0E/Tkd8sRQkI-I/AAAAAAAAANI/vi4W97JJRZM/s1600/sake-facebook-anonymous-destroy-RT.jpg" width="370" height="277" alt="image" style="border: 0px;"><br><br>Il proclama &egrave; apparso in Rete ed &egrave; firmato da Anonymous, il gruppo di hacker internazionali che assaltano siti istituzionali e non. Lanciano la loro campagna d'estate: <strong>uccidi Facebook</strong>.<br><br>Facebook, dice il proclama, spia potenzialmente ogni cittadino del mondo, vende informazioni ai regimi autoritari, fa carta stracia del diritto alla riservatezza. Per questo si chiede di unirsi alla causa. Anonymous &egrave; un gruppo talmente anomalo da sfuggire a definizioni. Non ha leader, non ha un volto. <br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/16698/faceporn-batte-in-tribunale-facebook</guid>
	<pubDate>Fri, 25 May 2012 10:21:00 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/16698/faceporn-batte-in-tribunale-facebook</link>
	<title><![CDATA[Faceporn batte in tribunale Facebook]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Dopo il debutto infelice in borsa, un'altra bastonata arriva per il social network pi&ugrave; conosciuto del pianeta. </span><strong>Facebook</strong><span> perde la sua battaglia in tribunale contro </span><strong>Faceporn</strong><span>, il sito pornografico norvegese </span><span style="text-decoration: underline;">accusato di ledere i diritti</span><span> della creatura di Mark Zuckerberg che potr&agrave; mantenere il suo nome.</span></p>
<p><span><img src="https://www.blogstudiolegalefinocchiaro.it/wp-content/uploads/2012/05/faceporn-facebook.jpg" width="240" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p>Il richiamo al social network non &egrave; solo nel nome, ripreso anche da <strong>Fuckbook</strong>, altro sito a luci rosse. Qui come su Faceporn gli utenti possono scambiarsi video gratuiti, commentare con i "mi piace" e interagire in chat. Le similitudini non sono andate a genio al colosso dei social, che gi&agrave; da due anni ha querelato il sito norvegese chiedendo la cessione del dominio e il pagamento delle spese processuali basandosi sulla registrazione del marchio "<strong>Face</strong>".</p>
<p>A decretare la vittoria di Faceporn su Facebook &egrave; stato il giudice federale Jeffrey White, motivando la decisione col fatto che la magistratura statunitense non ha giurisdizione sul caso, visto che il sito &egrave; norvegese e che nessun californiano ha subito offesa da Faceporn. Da Palo Alto potrebbe esserci un nuovo tentativo di querela, stavolta in Norvegia.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/16027/tornare-al-vecchio-profilo-di-facebook</guid>
	<pubDate>Thu, 26 Apr 2012 10:46:44 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/16027/tornare-al-vecchio-profilo-di-facebook</link>
	<title><![CDATA[Tornare al vecchio profilo di Facebook]]></title>
	<description><![CDATA[<p>A molti non &egrave; andata giu' la scelta di FB di modificare i profili degli utenti, rendendo obbligatorio il passaggio al cosiddetto "diario".</p>
<p>moltissime persone stanno cercando un modo per evitare questo genere di visualizzazione poco gradevole e per niente pratica.</p>
<p><img src="https://carnival-news.com/wp-content/uploads/2010/07/facebook-wall.jpg?84cd58" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Vi spiego il modo per risolvere il problema!!&nbsp;</p>
<p>Da qualche tempo &egrave; stato &nbsp;pubblicato&nbsp;<strong><span>New Profile Disabler </span></strong>(da parte del&nbsp;team VittGam)<strong><span>.</span></strong></p>
<p>Si tratta di un&nbsp;plug-in che&nbsp;permette l&rsquo;eliminazione forzata del Diario, riportando cos&igrave; il vostro profilo Facebook alla grafica precedente! <br>E funziona anche con tutte le pagine di FB!</p>
<p>Il modulo in questione &egrave; compatibile con&nbsp;<strong>Chrome, Firefox e Opera</strong>.</p>
<p>I nuovi profili (<em>quelli modificati da new profile disabler</em>) verranno disattivati solamente nel vostro browser; i vostri amici vedranno la vecchia versione del vostro profilo.</p>
<p>Ecco i link per i rispettivi browser:</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://data.newprofiledisabler.net/install/newprofiledisabler-1.0-firefox.xpi?hp_ref=home" target="_blank">FIREFOX</a></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://data.newprofiledisabler.net/install/newprofiledisabler-1.0-chrome.crx?hp_ref=home" target="_blank">CHROME</a></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://data.newprofiledisabler.net/install/newprofiledisabler-1.0-opera.oex?hp_ref=home" target="_blank">OPERA</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>

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