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	<title><![CDATA[IoChatto: Ottobre 2010]]></title>
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	<pubDate>Tue, 19 Oct 2010 11:02:45 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Accuse a Facebook, continua a violare la privacy]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTBlEIwljD2UAEqLzILQjaJjvCSUPIIL2A784CrGv1rx4I2_Lc&amp;t=1&amp;usg=__xpR2rC2RJOVLVeVHbozXlIUvGSA=" width="240" height="167" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>E' di nuovo bufera su Facebook, uno dei pi&ugrave; popolari social network. Nonostante le ripetute promesse, Marc Zuckenberg <span style="text-decoration: underline; ">continua a non rispettare la privacy</span> dei suoi utenti: lo scrive il Wall Street Journal.</p>
<p><br>Secondo il quotidiano newyorchese, diverse applicazioni (o app) di Facebook, numerose delle quali sono <strong>giochi molto popolari, hanno trasmesso informazioni legate alle identit&agrave; degli utenti</strong>: rivelando i loro nomi, e in alcuni casi anche quelli dei loro amici, a decine di societ&agrave; pubblicitarie o che sorvegliano il traffico sul web, le cosiddette <em>Internet Tracking Company</em>.</p>
<p><br>Le persone colpite sarebbero decine di milioni, scrive il Wsj, <strong>tra cui gli utenti che hanno chiesto il massimo di privacy </strong>sul social network e sarebbero teoricamente introvabili. Tra le app sotto accusa, tra le quali ci sono le dieci pi&ugrave; popolari, spiccano alcuni dei giochi di successo&nbsp; come <strong>FarmVille</strong>, <strong>Texas HoldEm Poker</strong> e <strong>FrontierVille</strong>. Ad essere accessibile &egrave; il numero che Facebook assegna ad ogni membro della rete sociale, chiamato 'Facebook ID', e dal quale si pu&ograve; risalire all'identit&agrave; dell'utente con una semplice ricerca in internet. Se poi l'utente ha deciso di non limitare l'accesso ai suoi dati, nelle mani delle societ&agrave; esterne finiscono anche informazioni come l'et&agrave;, la citt&agrave; di residenza e la professione.</p>
<p>Non &egrave; noto da quanto tempo esista questa falla di sicurezza&hellip;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/tecnologia/2010/10/18/visualizza_new.html_1730896040.html">Fonte</a></p>
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	<dc:creator>laibach</dc:creator>
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