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	<title><![CDATA[IoChatto: Blog di 2012 ecchissenefrega !]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/group/48/all?offset=20</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/41389/i-fantasmi-esistono-giudicate-voi-stessi</guid>
	<pubDate>Sun, 17 Jan 2016 15:53:33 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/41389/i-fantasmi-esistono-giudicate-voi-stessi</link>
	<title><![CDATA[I fantasmi esistono ? Giudicate voi stessi]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Secondo voi I fantasmi non esistono?</p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Molti potrebbero ricredersi, sp&egrave;rattutto tra i pi&ugrave; scettici, &nbsp;dopo aver visto quanto accade di notte in un ufficio di Manchester. </span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Si sentono Rumori sinistri in piena &nbsp;notte, mentre i locali degli uffici sono deserti.</span></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=4WiJDBRwuWc" target="_blank" title="guarda il video"><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://img.thesun.co.uk/aidemitlum/archive/02640/Moment_chairs_fly__2640756n.jpg" alt="fenomeni paranormali ripresi dalle telecamere di sicurezza" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></span></a></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Per primo si sente uno strano suono poi le immagini mostrano porte che sbattono e si chiudono all'improvviso. <br>Misteriose presenze che camminano lungo un corridoio, alcuni monitor dei pc che si accendono, sedie che si muovono, cassettiere che si aprono e fogli che volano in aria, come in un film horror di seconda categoria. <br>Una serie di attivit&agrave; paranormali e di eventi inquietanti vengono riprese dalle telecamere a circuito chiuso di un ufficio su Liverpool Road, Manchester.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><br></span></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=4WiJDBRwuWc" target="_blank" title="eventi paranormali in ufficio"><strong><span style="font-size: 12.8px;">GUARDATE VOI STESSI il VIDEO</span></strong></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/19144/se-la-terra-evapora</guid>
	<pubDate>Thu, 14 Jan 2016 08:34:52 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/19144/se-la-terra-evapora</link>
	<title><![CDATA[Se la Terra evapora]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Quando dobbiamo aspettarci la fine del mondo?<br>E come sar&agrave;?</p>
<p>Secondo gli scienziati &egrave; prevista tra <strong>cinque miliardi di anni</strong> circa e sar&agrave; peggiore del pi&ugrave; catastrofico film di fantascienza che si possa immaginare: la Terra <strong>verr&agrave; infatti vaporizzata</strong> dal calore del Sole che, alla fine della sua vita, evolver&agrave; in una <strong>Gigante Rossa</strong>.</p>
<p><img src="https://media.zenfs.com/it-IT/blogs/focus/611927main_Kepler20e_4x3_full_800-600.jpg" alt="evaporazione della terra" width="450" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>L'inquietante teoria <strong>&egrave; stata confermata</strong> da un team di astronomi di Tolosa e Montreal che hanno scoperto due pianeti giganti grandi come Giove, sopravvissuti all'espolosione di calore della loro stella morente solo grazie alle loro dimensioni.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.focus.it/scienza/spazio/12012010-1010-189-come-muore-una-stella_C9.aspx" target="_blank"></a>I due pianeti, <strong>KOI 55.01 e KOI 55.02</strong>, attualmente orbitano attorno a una nana rossa distante circa 4.000 anni luce da noi e sono stati scoperti quasi per caso grazie al telescopio spaziale Kepler.<br>&laquo;<em><a rel="nofollow" href="https://connectu.it/blog/view/18375/la-siccit-diventer-un-fatto-normale-" target="_self" title="crescente aridit&agrave;">Quando il Sole si espander&agrave; fino a diventare una gigante rossa inglober&agrave; la Terra, </a>che in un miliardo di anni circa.... evaporer&agrave;</em>&raquo; spiega in un'intervista a Nature Elizabeth Green, scienziata dell'Arizona University.&nbsp;(<em>Milano dopo l'Apocalisse in alcune singolari tele di Tom Porta</em>)<br>&laquo;Solo pianeti molto grandi come Giove o Saturno riescono a sopravvivere&raquo;. Questi pianeti, a causa delle forze gravitazionali, mostrano alla loro stella sempre la stessa faccia cos&igrave; come fa la Luna con la Terra.</p>
<p>La parte esposta al Sole di Saturno &egrave; abbastanza calda da far sciogliere il piombo: le condizioni di un pianeta vicino a una stella cinque volte pi&ugrave; calda sono facili da immaginare.</p>
<p><br>&laquo;<em>Quando la stella morente si espande e ingloba il pianeta, ne strappa letteralmente via l'atmosfera e parte della componente liquida a causa dei grandi attriti che si creano. Ci&ograve; che resta &egrave; solo la parte solida</em>&raquo; prosegue la scienziata.</p>
<p><img src="https://i44.tinypic.com/10fukwp.jpg" alt="cambiamenti climatici" width="450" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Pochi giorni fa gli scienziati del team Kepler <strong>hanno scoperto il primo pianeta extrasolare veramente simile alla Terra</strong> anche se &egrave; troppo caldo per ospitare acqua allo stato liquido e quindi la vita.</p>
<p>Foto: NASA/Ames/JPL-Caltech</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/22456/lantimateria-esiste-</guid>
	<pubDate>Sat, 05 Dec 2015 08:00:25 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/22456/lantimateria-esiste-</link>
	<title><![CDATA[L'antimateria esiste !]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Nel cosmo <strong>ci sono pi&ugrave; particelle di antimateria di quanto si pensasse</strong>.</p>
<p>Lo ha scoperto il&nbsp;<span style="text-decoration: underline;">rilevatore Ams-02</span>&nbsp;agganciato sulla Stazione spaziale internazionale (Iss) dopo un anno e mezzo di osservazioni. Era stato portato lass&ugrave; con lo shuttle Endeavour nel maggio 2011 accompagnato dall&rsquo;astronauta italiano Roberto Vittori. Ams-02 &egrave; il primo rilevatore di grande capacit&agrave; costruito allo scopo, dopo che su un altro precedente volo <strong>shuttle</strong> era stata collaudata la tecnologia (<em>Ams-01</em>) necessaria. Il tutto nato da una collaborazione internazionale che include persino la Cina accanto agli Stati Uniti oltre all&rsquo;Europa che al Cern di Ginevra ospita il centro di controllo.</p>
<p><span><span>Il rilevatore di antimateria Ams-2</span></span></p>
<p><span><span></span><a rel="nofollow" href="https://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/foto/04-2013/ams-2/antimateria/rilevatore-antimateria-ams-2_4ef5154a-9c6d-11e2-aac9-bc82fb60f3c7.shtml"><img src="https://images.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/gallery/2013/04/ams-2/antimateria/img_antimateria/mat_02_941-705_resize--75x60.jpg" alt="Il rilevatore di antimateria Ams-2" title="Il rilevatore di antimateria Ams-2" width="75" height="60" style="border: 0px; border: 0px;"></a>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/foto/04-2013/ams-2/antimateria/rilevatore-antimateria-ams-2_4ef5154a-9c6d-11e2-aac9-bc82fb60f3c7.shtml"><img src="https://images.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/gallery/2013/04/ams-2/antimateria/img_antimateria/mat_01_941-705_resize--75x60.jpg" alt="Il rilevatore di antimateria Ams-2" title="Il rilevatore di antimateria Ams-2" width="75" height="60" style="border: 0px; border: 0px;"></a>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/foto/04-2013/ams-2/antimateria/rilevatore-antimateria-ams-2_4ef5154a-9c6d-11e2-aac9-bc82fb60f3c7.shtml"><img src="https://images.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/gallery/2013/04/ams-2/antimateria/img_antimateria/mat_03_941-705_resize--75x60.jpg" alt="Il rilevatore di antimateria Ams-2" title="Il rilevatore di antimateria Ams-2" width="75" height="60" style="border: 0px; border: 0px;"></a>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/foto/04-2013/ams-2/antimateria/rilevatore-antimateria-ams-2_4ef5154a-9c6d-11e2-aac9-bc82fb60f3c7.shtml"><img src="https://images.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/gallery/2013/04/ams-2/antimateria/img_antimateria/mat_04_941-705_resize--75x60.jpg" alt="Il rilevatore di antimateria Ams-2" title="Il rilevatore di antimateria Ams-2" width="75" height="60" style="border: 0px; border: 0px;"></a>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/foto/04-2013/ams-2/antimateria/rilevatore-antimateria-ams-2_4ef5154a-9c6d-11e2-aac9-bc82fb60f3c7.shtml"><img src="https://images.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/gallery/2013/04/ams-2/antimateria/img_antimateria/mat_05_941-705_resize--75x60.gif" alt="Il rilevatore di antimateria Ams-2" title="Il rilevatore di antimateria Ams-2" width="75" height="60" style="border: 0px; border: 0px;"></a></span></p>
<p><span>RILEVATORE&nbsp;</span>- L&rsquo;Italia &egrave; in primo piano (<em>attraverso l'Agenzia spaziale italiana</em>) sia per la realizzazione del rilevatore con innovazioni frutto dell&rsquo;Istituto nazionale di fisica nucleare sia per la guida dell&rsquo;esperimento che ha come portavoce il Nobel Samuel Ting, ma come coordinatore il fisico Roberto Battiston. Ams ha registrato 25 miliardi di eventi, inclusi 400 mila positroni con energia tra 0,5 e 350 GeV (<em>miliardi di elettronvolt</em>). &Egrave; la pi&ugrave; ampia collezione di antimateria mai raccolta che include, in particolare, positroni, cio&egrave; elettroni con una carica elettrica positiva invece che negativa come accade nella materia normale.</p>
<p><strong>ANTIMATERIA&nbsp;</strong>- La caratteristica dell&rsquo;antimateria &egrave; proprio questa: avere una carica elettrica opposta e se materia e antimateria vengono a contatto si distruggono. Che esistessero particelle di antimateria lo si sapeva, come avevano dimostrato altri osservatori (<em>ad esempio&nbsp;Pamela&nbsp;e il prof. Piergiorgio Picozza</em>); ma che fosse cos&igrave; abbondante nessuno ci credeva. Le particelle &laquo;anti&raquo; sono prodotte da stelle calde come il Sole e si trovano nei raggi cosmici che piovono sulla Terra. Ma questi sono schermati e alterati nell&rsquo;impatto con l&rsquo;atmosfera per cui, per studiarli, bisogna andare nello spazio.</p>
<p><img src="https://www.scienzagiovane.unibo.it/antimateria/images/idrogeno-anti.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>MISTERO&nbsp;</strong>- Tanti <strong>positroni</strong> hanno generato un mistero. &laquo;<em>Forse sono il segnale della materia oscura o forse escono da qualche altro fenomeno</em>&raquo;, precisa Ting. &laquo;Potrebbero derivare ad esempio dalle pulsar, frutto del collasso di un grande astro, o da una supernova, che diffonde plasma ad alta energia&raquo;, aggiunge Battiston. &laquo;<em>Nel primo caso, legato a una particella di cui potrebbe essere costituita la materia oscura che riempie il 23 per cento dell&rsquo;universo, significherebbe l&rsquo;indizio di una nuova fisica</em>&raquo;.</p>
<p>Solo la continuazione delle indagini potr&agrave; sciogliere l&rsquo;enigma e portare al secondo passo tanto atteso: la scoperta di anti-nuclei di carbonio, elio oppure ossigeno i quali sarebbero la prova dell&rsquo;esistenza di altri universi fatti di antimateria.</p>
<p>La sfida ora &egrave; aperta.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/24455/la-vita-proviene-da-marte</guid>
	<pubDate>Thu, 03 Dec 2015 10:44:40 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/24455/la-vita-proviene-da-marte</link>
	<title><![CDATA[La vita proviene da Marte]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Un ricercatore americano, rivolge alla comunit&agrave; scientifica, e non solo, un quesito in base ad alcune proprie importanti scoperte: e se fossimo tutti marziani? &nbsp;</span></p>
<p><span>Tale quesito viene rivolto alla luce delle recenti dichiarazioni dello studioso statunitense, Steven Benner: &ldquo;<em>La vita sulla Terra &egrave; arrivata da Marte, quindi noi siamo marziani</em>&rdquo; ha detto lo scienziato, il quale ha coordinato un team di scienziati del &lsquo;<strong>The Westheimer Insitute for Science and Technology</strong>&rsquo;, negli Stati Uniti. Secondo questo gruppo di studiosi nordamericani, questa convinzione deriva dopo aver esaminato la presenza del molibdeno ossidato, elemento considerato presente su Marte.</span></p>
<p><span><img src="https://i.ytimg.com/vi/dwPlHAwWpo8/hqdefault.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span><span>Quindi, secondo Banner la vita sulla Terra sarebbe arrivata da una meteora distaccatasi da Marte, contenente la sostanza prima citata, e caduta sopra il nostro pianeta. Di questo studio, si &egrave; parlato in occasione del convegno mondiale di geochimica &lsquo;<strong>Goldschmidt 2013</strong>&prime;, svoltosi a Firenze. &ldquo;Q<em>uesto elemento, quando viene ossidato, &egrave; in grado di influenzare la nascita delle prime forme di vita</em>&rdquo; ha concluso Benner.</span></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25685/la-storia-dellumanit-da-riscrivere-le-piramidi-bosniache</guid>
	<pubDate>Tue, 03 Nov 2015 09:10:46 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25685/la-storia-dellumanit-da-riscrivere-le-piramidi-bosniache</link>
	<title><![CDATA[La storia dell'umanità: da riscrivere | Le Piramidi Bosniache]]></title>
	<description><![CDATA[<p>L&rsquo;antropologo, Dott. Semir Osmanagich, fondatore del Parco Archeologico Bosniaco, il sito archeologico pi&ugrave; attivo del mondo, dichiara che le prove scientifiche,&nbsp;<em>&lsquo;inconfutabili&rsquo;</em>, venute alla luce, sull&rsquo;esistenza di antiche civilt&agrave; con tecnologia avanzata, non ci lasciano altra scelta se non quella di riscrivere la nostra storia, la storia dell&rsquo;Umanit&agrave; Terrestre. Un attento esame, sull&rsquo;et&agrave; di alcune strutture, rivela definitivamente che sono state costruite da civilt&agrave; avanzate di oltre 29.000 anni fa.</p>
<p><img src="https://codenamejumper.files.wordpress.com/2012/09/bosnia-pyramid_visoko.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><em>&ldquo;Riconoscere che siamo testimoni di prove fondamentali dell&rsquo;esistenza di antiche civilt&agrave; avanzate risalenti a oltre 29 mila anni fa, e facendo un attento esame delle loro strutture sociali, costringe il mondo a riconsiderare totalmente la sua comprensione sullo sviluppo della civilt&agrave; attuale e della sua storia&rdquo;</em>, spiega il Dott. Semir Osmanagich.&nbsp;<em>&ldquo;I dati conclusivi del 2008 riguardanti il sito della Piramide Bosniaca, e confermati quest&rsquo;anno da diversi laboratori indipendenti che hanno condotto test al radiocarbonio , hanno rilevato che il sito risale a pi&ugrave; o meno 29.400 anni fa, minimo&rdquo;</em>.</p>
<p>La datazione delle prove al radiocarbonio &egrave; stata fatta dal RadioCarbon Lab di Kiev, in Ucraina, su materiale organico presente nel sito bosniaco della Piramide. Il fisico Dr. Anna Pazdur dell&rsquo;Universit&agrave; polacca di Slesia, ha annunciato la notizia in una conferenza stampa a Sarajevo nell&rsquo;Agosto 2008. Il professore di Archeologia Classica presso l&rsquo;Universit&agrave; di Alessandria, Dott. Mona Haggag, ha descritto questa scoperta come&nbsp;<em>&ldquo;scrivere nuove pagine della storia europea e mondiale&rdquo;</em>. La data di 29.000 anni del Parco Archeologico Bosniaco, &egrave; stata ottenuta da un pezzo di materiale organico recuperato da uno strato di argilla che si trovava all&rsquo;interno dell&rsquo;involucro esterno alla piramide. Ne consegue una data campione ottenuta, durante la stagione 2012, dai test fatti su materiale che si trova sopra il calcestruzzo, di 24,8 mila anni, il che significa che questa struttura ha un profilo di costruzione che risale a quasi 30 mila anni.</p>
<p><em>&ldquo;I popoli antichi che hanno costruito queste piramidi conoscevano i segreti della frequenza e dell&rsquo;energia. Hanno usato queste risorse naturali per sviluppare tecnologie, e per intraprendere la costruzione di scale che non abbiamo visto in nessun altro posto della terra&rdquo;</em>, ha detto il dottor Osmanagich.<em>&ldquo;Le prove dimostrano chiaramente che le piramidi furono costruite allineandole con la griglia energetica della Terra, ed erano come macchine che fornivano energia al potere della guarigione&rdquo;</em>.</p>
<p>Studiosi di storia antica negli Stati Uniti, hanno notizie altrettanto sorprendenti su qualcosa trovato negli angoli pi&ugrave; lontani del globo. Per esempio la scoperta di Rockwall al di fuori di Dallas, Texas, &egrave; solo un esempio di come stiamo riesaminando antichi misteri che rivelano molto sul nostro passato. Il sito Texano &egrave; un complesso e poderoso muro di dieci miglia di diametro costruito oltre 20.000 anni fa e coperto dal suolo sette piani sotto terra. La domanda &egrave;: da chi &egrave; stata costruita questa struttura e per quale scopo e, soprattutto, la conoscenza data da queste civilt&agrave; del passato, in che modo pu&ograve; aiutarci a comprendere il nostro futuro?</p>
<p>Nuove tracce rivelate o antiche civilt&agrave; riscoperte hanno acceso una innata curiosit&agrave; per le origini umane, come risulta dalla recente copertura nei media mainstream. Il numero di novembre 2013 di National Geographic: &ldquo;I 100 pi&ugrave; grandi misteri delle Civilt&agrave; Antiche rivelati&rdquo;, dice:</p>
<p><em>&ldquo;A volte le culture si lasciano dietro misteri che confondono coloro che vengono dopo di loro, dai menhir ai manoscritti codificati, ci indicano che gli antichi hanno avuto uno scopo profondo&rdquo;</em>.</p>
<p>Scienziati lungimiranti continuano a perseguire la conoscenza del nostro passato che &egrave; utile per determinare un futuro migliore. Il rinomato autore Michal Cremo, nel suo libro Forbidden Archeology, teorizza che la conoscenza dell&rsquo;avanzato Homo sapiens &egrave; stata soppressa o ignorata dalla comunit&agrave; scientifica perch&eacute; contraddice le attuali opinioni sulle origini umane che vanno d&rsquo;accordo con il paradigma dominante.</p>
<p><strong>Gobekli Tepe nella Turchia orientale</strong></p>
<div><img src="https://images.nationalgeographic.com/wpf/media-live/photos/000/354/cache/gobekli-full_35417_600x450.jpg" alt="" width="500" height="350" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Gobekli Tepe</p>
</div>
<p>I risultati indicano chiaramente che simili civilt&agrave; avanzate di esseri umani erano presenti in tutto il mondo in quel momento storico. Ad esempio, il Gobekli Tepe (la foto in alto) che si trova nella Turchia orientale, &egrave; un vasto complesso di enormi cerchi di pietre megalitiche, con un raggio tra i 10 e i 20 metri, molto pi&ugrave; grandi di quelle del noto sito di Stonehenge in Gran Bretagna. Agli scavi di Gobekli Tepe che hanno avuto inizio nel 1995, sono stati fatti dei test al radiocarbonio i quali hanno rivelato che la struttura risale almeno a 11600 anni fa. L&rsquo;archeologo tedesco Klaus Schmidt dell&rsquo;Istituto Archeologico Tedesco di Berlino in Germania, con il supporto dell&rsquo;ArchaeoNova Institute di Heidelberg, sempre in Germania, ha condotto lo scavo di questi preistorici circoli megalitici scoperti in Turchia.</p>
<p><em>&ldquo;Gobekli Tepe &egrave; uno dei pi&ugrave; affascinanti luoghi neolitici del mondo&rdquo;,</em>&nbsp;ha sostenuto il Dott. Klaus Schmidt. Ma, come spiega in un recente rapporto, per capire le nuove scoperte, gli archeologi hanno bisogno di lavorare a stretto contatto con gli specialisti di religioni comparate, con i teorici dell&rsquo;architettura e dell&rsquo;arte, con i teorici della psicologia evolutiva, con i sociologi che utilizzano la teoria delle reti sociali, e altri ancora.</p>
<p><em>&ldquo;E&rsquo; la complessa storia delle prime, grandi comunit&agrave; insediate, della loro vasta rete, e della loro comprensione comune del mondo, forse anche delle prime religioni organizzate e delle loro rappresentazioni simboliche del cosmo&rdquo;</em>, ha detto Klaus Schmidt.</p>
<p>Oltre alle strutture megalitiche, sono state scoperte figure e sculture, raffiguranti animali di pre natura storica, come i dinosauri e altri animali selvatici. Dal momento che gli scavi iniziarono nel 1995, quattro dei circoli sono stati parzialmente ripuliti, ma si pensa che ci siano ancora fino a 50 ambienti nascosti sottoterra. Questi enormi monoliti svettanti, di sette metri di altezza e 25 tonnellate di massa a Gobekli Tepe, sono situati proprio nel cuore di ci&ograve; che percepiamo come l&rsquo;origine della civilt&agrave;. Questo offre ai ricercatori, delle nuove linee guida per la vera storia della Terra e delle nostre antiche civilt&agrave;.</p>
<p><em>&ldquo;L&rsquo;obiettivo della ricerca archeologica non &egrave; quello di scoprire semplicemente tutti i circoli megalitici, ma sopratutto cercare di capire il loro scopo&rdquo;</em>, ha aggiunto Schmidt.</p>
<p><strong>Piramide Bosniaca: Prova di civilt&agrave; avanzate di oltre 30.000 anni fa</strong></p>
<div><img src="https://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcS1ZKFsAgGUQ2MYMAkB47cQ6HiueT56kcSee_Z2s_XksokwHDBKPw" alt="" width="500" height="350" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Piramide Bosniaca</p>
</div>
<p>Ormai &egrave; l&rsquo;ottavo anno di scavo nel sito della Piramide Bosniaca, che si estende sui sei chilometri quadrati del bacino del fiume Visoko, 40 km a nord ovest di Sarajevo. Composto da quattro antiche piramidi di cui una, quella del Sole, quasi&nbsp;<strong>tre volte pi&ugrave; grande di Giza</strong>, e da un vasto complesso di tunnel sotterranei situati sotto la piramide. La colossale piramide centrale del Sole &egrave; alta ben 420 metri e ha una massa di milioni di tonnellate rendendo le piramidi bosniache le pi&ugrave; grandi e antiche piramidi conosciute sul pianeta (quella di Cheope &egrave; alta &lsquo;solo&rsquo; 146 metri). Il Dr. Osmanagich ha stupito l&rsquo;intera comunit&agrave; scientifica e archeologica con la raccolta e formazione di un team di ingegneri interdisciplinari, fisici e ricercatori da tutto il mondo per condurre un&rsquo;indagine aperta e trasparente del sito e per cercare di scoprire la vera natura e il vero scopo di questo complesso piramidale.</p>
<p><em>&ldquo;Questa &egrave; una cultura sconosciuta che ci presenta arti e scienze altamente avanzate, in grado di formare strutture veramente enormi e noi crediamo che in questo processo si stia dimostrando una capacit&agrave; di sfruttare le risorse energetiche pure&rdquo;</em>, commenta Tim Moon, che ha recentemente aderito al team di Osmanagich.</p>
<p>Il progetto archeologico ci ha consegnato un altro importante rinvenimento trovato quest&rsquo;anno nel complesso di tunnel sotterranei, conosciuto come Ravine. Mentre esploravano un tunnel che conduce verso la Piramide del Sole, la squadra ha portato alla luce diverse pietre megalitiche. Nel mese di agosto un&rsquo;enorme pietra stimata in 25.000 kg &egrave; stata scoperta a circa&nbsp;<strong>400 metri di profondit&agrave;</strong>.&nbsp;<em>&ldquo;Qu&igrave; abbiamo una pietra massiccia sepolta sotto centinaia di migliaia di tonnellate di materiale. Inoltre abbiamo individuato dei muri di fondazione lungo tutto il suo perimetro formati da blocchi di pietra tagliata&rdquo;</em>, ha aggiunto Tim Moon.</p>
<p>Grandi quantit&agrave; di reperti sono state recuperate dalle gallerie associate che portano al sito, tra effigi, dipinti su pietra, oggetti d&rsquo;arte e una serie di geroglifici e testi antichi incisi sulle pareti dei tunnel.</p>
<p>Il Dr. Osmangich sottolinea che &egrave; giunto il momento di condividere liberamente la conoscenza, in modo che si possa capire e imparare dal nostro passato.</p>
<p><em><strong>&ldquo;E&rsquo; tempo per noi di aprire le nostre menti alla vera natura della nostra origine. La nostra missione &egrave; quella di riallineare la scienza con la spiritualit&agrave;, al fine di progredire come specie, e questo richiede un chiaro percorso di conoscenza condivisa&rdquo;.</strong></em></p>
<p><em><strong><a rel="nofollow" href="https://luniversovibra.altervista.org/antropologo-americano-rivela-abbiamo-la-prova-inconfutabile-che-la-storia-umana-e-completamente-da-riscrivere/">Fonte</a></strong></em></p>
<p><em></em><a rel="nofollow" href="https://www.wakingtimes.com/2013/11/12/houston-anthropologist-reveals-irrefutable-proof-recorded-history-wrong/">Per approfondimenti</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/40101/la-terra-in-pericolo-in-arrivo-asteroidi-il-22-e-28-settembre</guid>
	<pubDate>Mon, 21 Sep 2015 11:32:58 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/40101/la-terra-in-pericolo-in-arrivo-asteroidi-il-22-e-28-settembre</link>
	<title><![CDATA[La Terra in pericolo: in arrivo asteroidi il 22 e 28 settembre]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>"<em>La Terra potrebbe essere spazzata via da un meteorite&nbsp;</em></span><em>tra meno di una settimana</em><span>". <br>Questa &egrave; la tesi choc provienente da un gruppo di scienziati al cui comando vi &egrave; &nbsp;il professor <strong>Robert Walsh</strong>, Executive Director della ricerca alla University of Central Lancashire, nel Regno Unito.&nbsp;</span><br><br><span>Come riporta il&nbsp;</span><a rel="nofollow" href="https://www.mirror.co.uk/news/uk-news/expert-says-meteor-could-wipe-6447901"><span style="text-decoration: underline;">Mirror</span></a><span>, lo studioso sostiene che ci potrebbe essere un&nbsp;</span><span>pericolo imminente</span><span>&nbsp;per tutto il nostro pianeta e dunque per le la continuazione della specie umana.</span></p>
<p><span><img src="https://www.globusmagazine.it/_/wp-content/uploads/2014/08/Pericolo-asteroide-2012-DA14-e-fine-del-mondo-.jpg" alt="pericolo asteroide" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span><span>La ricerca non fissa una data precisa per la presunta apocalisse, che per&ograve;, a detta dei ricercatori potrebbe avvenire</span><span>&nbsp;tra il<strong> 22 e il 28 settembre prossimi</strong></span><span>. In quei giorni la Terra infatti potrebbe essere soggetta a una pioggia di meteoriti, terremoti e tnunami.</span><br><br><span>Secondo il professor Walsh il pericolo sarebbe reale, dal momento che nel corso dei millenni il nostro pianeta sarebbe stato colpito pi&ugrave; volte da</span><span>meteoriti giganti</span><span>. Come quello che avrebbe causato l'estinzione dei dinosauri.</span><br><br><span>Non &egrave; tutto. Il docente inglese fa riferimento all'asteroide che cadde</span><span>&nbsp;in Siberia nel 2013</span><span>, dando vita a uno spettacolo senza precedenti.</span><br><br><span>Malgrado cio' la&nbsp;</span><span>Nasa</span><span>&nbsp;non &egrave; affatto d'accordo con la teoria del professor Walsh. Anzi. <br>Smentiscono categoricamente le previsioni apocalittiche, affermando che se nelle vicinanze ci fosse davvero un asteroide talmente grande da distruggere la Terra, gli strumenti in possesso dell'agenzia spaziale Americana lo avrebbero gi&agrave; rilevato. <br>A loro dire, pericolo scampato. </span></span></p>
<p><span><span>Staremo a vedere</span></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/33739/nuova-cometa-in-arrivo-sfiorer-marte</guid>
	<pubDate>Thu, 16 Oct 2014 07:47:21 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/33739/nuova-cometa-in-arrivo-sfiorer-marte</link>
	<title><![CDATA[Nuova Cometa in arrivo, sfiorerà Marte]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Nasa: cometa molto pericolosa si avvicina a Marte-&nbsp;</strong><span>E&rsquo; previsto che la cometa,&nbsp;C / 2013 A1, chiamata anche Siding Spring, si avviciner&agrave; alla superficie di Marte, ad una distanza di 139,5 mila chilometri, ovvero, circa la met&agrave; della distanza che esiste tra Terra e Luna. La Nasa, dichiara che si tratta di un avvicinamento 10 volte maggiore di qualsiasi altra roccia. I dispositivi del programma Mars, sono tutti pronti a raccogliere importanti dati su questo passaggio e poter scoprire finalmente quali importanti conseguenze apporter&agrave; al clima del Pianeta. Secondo,&nbsp;</span><span>John Grunsfeld, Science Mission Directorate:&rdquo;&nbsp;Questa particolare cometa non &egrave; mai entrata nel sistema solare interno, e questo evento, fornir&agrave; una nuova fonte di indizi circa i primi giorni della nostra galassia &ldquo;.</span></p>
<p><span><img src="https://waitingforison.files.wordpress.com/2014/01/o-mars-comet-570.jpg?w=497&amp;h=331" alt="Cometa Siding Spring - vicino a marte" width="497" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span><span>Si ritiene che la Siding Spring proviene dalla Nube di Oort, una regione intorno al Sole e che la NASA ha descritto come un &ldquo;gigantesco sciame di oggetti ghiacciati&rdquo; proveniente dal momento della formazione del Sistema Solare, circa 4.600 milioni di anni fa. L&rsquo;ente americano si prepara anche a sistemare tutte le sue apparecchiature in modo da evitare l&rsquo;impatto, non tanto con la Cometa stessa ma con i suoi detriti che verranno lanciati a velocit&agrave; elevatissime. La minaccia dovrebbe durare per circa 20 minuti ed i Rover, Curiosity &nbsp;e Opportunity, verranno&nbsp;</span></span></p>
<p><span><span><br></span></span></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.centrometeoitaliano.it/nasa-cometa-molto-pericolosa-si-avvicina-a-marte-20573/"><span><span>fonte</span></span></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/30343/oscurati-per-mezzora-i-radar-di-austria-germania-e-repubblica-ceca</guid>
	<pubDate>Thu, 19 Jun 2014 14:13:05 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/30343/oscurati-per-mezzora-i-radar-di-austria-germania-e-repubblica-ceca</link>
	<title><![CDATA[OSCURATI PER MEZZORA I RADAR DI AUSTRIA, GERMANIA E REPUBBLICA CECA]]></title>
	<description><![CDATA[<p>L&rsquo;autorit&agrave; austriaca del traffico aereo Austro Control ha confermato che recentemente 13 aerei in volo nello spazio aereo austriaco sono scomparsi dagli schermi radar per circa mezzora.</p>
<p><img src="https://www.ilnord.it/imgbank/05/1/5/ar_image_3153_l.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>A scomparire dai radar dei controllori di volo sono stati la posizione, l&rsquo;altitudine e l&rsquo;identit&agrave; degli aerei. La causa del problema non &egrave; stata trovata, ha fatto sapere Austro Control. L&rsquo;autorit&agrave; austriaca ha chiesto all&rsquo;Unione europea di avviare un&rsquo;indagine.</p>
<p>Marcus Pohanka, portavoce di Austro Control ha affermato che &egrave; la prima volta che si manifesta un simile problema.</p>
<p>Ha poi assicurato che in nessun momento gli aerei sono stati in pericolo di collisione. Immediatamente dopo la loro scomparsa dai radar, sono infatti stati accompagnati da un controllore supplementare. Inoltre sono stati allargati i corridoi aerei.</p>
<p>Lo stesso problema &egrave; stato constatato dai controllori aerei in Germania, a Monaco e Karlsruhe e nella Repubblica Ceca, a Praga.</p>
<p>Tutti i casi sono stati esaminati da Eurocontrol e dall&rsquo;European Aviation Safety Agency. Secondo alcuni pareri di esperti, il fenomeno potrebbe essere spiegato con interferenze fra i transponder degli aerei e le infrastrutture la suolo.</p>
<p>Detto in altri termini, qualcuno e qualcosa dal suolo terrestre ha provocato con macchinari potentissimi e sconosciuti alle autorit&agrave; civili aeree di tre nazioni questo oscuramento dei radar. Prove segrete NATO di guerra elettronica, o attacco di guerra elettronica a Paesi NATO? Non esistono molte altre ipotesi sensate, volendo escludere gli UFO...</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.ilnord.it/c-3153_GIORNI_FA__MA_LA_NOTIZIA_E_RESA_PUBBLICA_OGGI__OSCURATI_PER_MEZZORA_I_RADAR_DI_AUSTRIA_GERMANIA_E_REPUBBLICA_CECA">fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/28768/23-maggio-le-stelle-cadenti-sulla-luna</guid>
	<pubDate>Fri, 23 May 2014 14:39:53 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/28768/23-maggio-le-stelle-cadenti-sulla-luna</link>
	<title><![CDATA[23 maggio le stelle cadenti ... sulla luna]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Nella notte tra il 23 e il 24 maggio la Terra passer&agrave; attraverso la nube di polveri e detriti lasciata dalla&nbsp;</span><strong>cometa 209P/Linear</strong><span>&nbsp;nel suo passaggio vicino al Sole e sar&agrave; l'occasione di vedere un certo numero di stelle cadenti </span><span>. Lo sciame &egrave; stato "battezzato"&nbsp;</span><strong>Cameloparditi</strong><span>, dal nome della costellazione della Giraffa, in latino&nbsp;</span><em>Camelopardalis</em><span>, nel quale si potra vedere.</span></p>
<p><span></span><img src="https://ansa.it/webimages/foto_large/2012/5/18/1337332364336_luna.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><br><strong>L'osservazione in Italia</strong><br><span>Per osservarle il momento migliore &egrave; nella notte di venerd&igrave; e prima dell'alba di sabato. Il picco dello sciame meteorico &egrave; previsto per le ore 8:00 ore italiane di sabato 24 mattina e noi europei siamo un po' sfortunati. Ma per la Terra si tratta di uno sciame meteorico nuovo - non ci siamo mai transitati prima d'ora - e potrebbe riservare sorprese positive (o negative) per intensit&agrave; e tempistiche. Ma sopratutto - per noi italiani - potrebbe essere l'occasione di osservare le meteore impattare sulla Luna.</span></p>
<p><span><strong>Impatti lunari</strong><br><span>Come spiega bene l'</span><a rel="nofollow" href="https://www.astroperinaldo.it/" target="_blank">Osservatorio Perinaldo di Imperia</a><span>, diversi modelli teorici prevedono che lo sciame delle Cameloparditi coinvolger&agrave; anche la Luna.&nbsp;</span><br><br><span>Le eventuali cadute di meteore sul suolo lunare saranno visibili come piccoli lampi contro il paesaggio lunare oscurato (la Luna sar&agrave; in fase calante e perci&ograve; molto in ombra).&nbsp;</span><br><br><span>Per la visione casuale degli impatti di meteoriti lunari gli astronomi dell'Osservatorio Perinaldo consigliano di dotarsi di un telescopio di almeno 100 mm e ingrandimenti da 40x fino a circa 100x. Un ingrandimento maggiore risulterebbe inutile in quanto limita il campo visivo.&nbsp;</span><br><br><strong>Come vedere gli impatti lunari</strong><br><span>Per osservare le cadute di meteore ci vogliono pazienza e una sorta di vigilanza casuale. In altre parole, non guardate in modo troppo concentrato. Cercate di rilassare gli occhi, mentre tenete sotto controllo l&rsquo;immagine.&nbsp;</span><br><br><span>Dall&rsquo;Italia la Luna sorger&agrave; intorno alle 3:30, purtroppo non rester&agrave; molto tempo prima dell&rsquo;inizio dell'alba mattutina, varr&agrave; comunque la pena tentare un monitoraggio!</span></span></p>
<p><span><br></span></p>
<p><span><a rel="nofollow" href="https://www.focus.it/">fonte</a><br><br><span>E se proprio non riuscite a vederle ad occhio nudo, provate a seguirle in streaming&nbsp;</span><a rel="nofollow" href="https://www.virtualtelescope.eu/webtv/" target="_blank">sul sito del Virtual Telescope Project</a></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/28558/oggetto-di-fuoco-si-schianta-in-cina</guid>
	<pubDate>Wed, 21 May 2014 11:40:58 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/28558/oggetto-di-fuoco-si-schianta-in-cina</link>
	<title><![CDATA[Oggetto di fuoco si schianta in Cina]]></title>
	<description><![CDATA[<p>I residenti dei villaggi nella provincia di<strong>&nbsp;Heilongjiang in Cina</strong>&nbsp;hanno segnalato tre&nbsp;<strong>UFO</strong>&nbsp;caduti dal cielo venerd&igrave; mattina, secondo China News Service. Gli oggetti metallici circolari, si sarebbero schiantati al suolo dopo che gli abitanti di due contee hanno sentito un suono fortissimo, mentre altri hanno visto una palla di fuoco nel cielo che alla fine &egrave; caduta in un orto di propriet&agrave; di uno dei residenti.</p>
<p><img src="https://www.thenomads.com/wp-content/uploads/china_ufo_2010_airport-300x214.png" width="300" height="214" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><em>&ldquo;Ho visto una enorme palla di fuoco, ho pensato che fosse un meteorite,&rdquo;</em>&nbsp;ha detto un abitante del villaggio.&nbsp;<em>&ldquo;Mi sono nascosto dentro la mia casa e ho aspettato fino a quando l&rsquo;oggetto &egrave; atterrato &hellip;</em>&ldquo;.&nbsp;China News ha ulteriormente descritto gli oggetti a forma di palla come grigio-argento, circondati da bordi frastagliati e bruciature&rdquo;. Mentre gli investigatori sono arrivati sulla scena del crimine per esaminare l&rsquo;oggetto, le storie iniziano a moltiplicarsi, cercando di dare una spiegazione all&rsquo;evento.</p>
<p><span><br><span>Secondo Ecns.cn, il sito ufficiale in lingua inglese di China News Service, poco prima che gli abitanti del villaggio cinese avessero visto degli oggetti volanti non identificati nel cielo sopra di loro, un Proton-M razzo russo &ndash; che trasporta un satellite di comunicazione &ndash; aveva avuto un&rsquo;avaria al motore poco dopo il suo lancio venerd&igrave; mattina, bruciando nell&rsquo;atmosfera terrestre. L&rsquo;indagine per verificare se di esso si tratti &egrave; ancora in corso.</span><span><br><br></span><a href="https://connectu.it/videos/play/group:48/28557/ufo-crash-lands-in-china">GUARDA il VIDEO</a></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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