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	<title><![CDATA[IoChatto: Aprile 2011]]></title>
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	<pubDate>Fri, 01 Apr 2011 10:29:17 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[2012...ci risiamo !]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.foggiapress.it/images/stories/cultura/arguelles.jpg" width="400" height="300" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>La scomparsa dello scrittore statunitense di origine messicana e teorico della New Age Jos&eacute; Arguelles rilancia il dibattito sul mistero della profezia dei Maya sulla fine del mondo, che &egrave; stato lui a collocare tra il 20 e il 21 dicembre del 2012 nel suo celebre bestseller &lsquo;Il fattore Maya&rsquo; uscito negli Stati Uniti nel 1987.</p>
<p><br>A provocare la fine del mondo, con il tramonto della presente Et&agrave; dell&rsquo;Oro (la quinta secondo le &lsquo;mappe&rsquo; dei Maya) sarebbero eruzioni vulcaniche, tsunami, radiazioni dallo spazio e la comparsa di un misterioso pianeta.</p>
<p><br>Un mistero che parrebbe racchiuso nelle inspiegabili scritture della pianura di Nazca ma che abita anche i megaliti di Stonehenge, dove i saggi si davano appuntamento per leggere nel &lsquo;calderone&rsquo; del destino. Anelli di una catena di messaggi esoterici, che alimentano le teorie e accendono il confronto tra i titoli nelle librerie.</p>
<p><br>A fondare le loro tesi, i sostenitori della profezia Maya ricordano che il 20 dicembre 2012 si concluder&agrave; il ciclo del &lsquo;lungo Computo&rsquo; del calendario Maya. Il giorno successivo a tale data, ci sar&agrave; il solstizio d&rsquo;inverno e il Sole si trover&agrave; allineato con il centro della Via Lattea, un evento che non si ripete da 26.000 anni. Nel 2012, inoltre, l&rsquo;attivit&agrave; solare avr&agrave; un picco e ci aspettano tempeste solari in grado di paralizzare la nostra societ&agrave;. Il 21 dicembre 2012 un pianeta misterioso (pianeta X, o Nibiru) la cui orbita &egrave; aldil&agrave; di Plutone, si scontrer&agrave; con la Terra, mentre si sveglier&agrave; il vulcano di Yellowstone con la sua pioggia di fuoco.</p>
<p><br>Da un&rsquo;iscrizione sul monumento 6 del sito archeologico di Tortuguero, in Messico, si ricava la data del 2012: accadrebbe qualcosa che farebbe uscire dal millenario silenzio una misteriosa divinit&agrave; Maya, Bolon Yokte, associata in genere alla guerra e alla creazione.</p>
<p><br>E se alcuni ritengono che la terra si fermer&agrave; per 72 ore, per poi riprendere a ruotare in senso inverso, la credenza secondo cui si assister&agrave; a catastrofi il 21 dicembre 2012 o in vicinanza di quella data, &egrave; una previsione considerata errata da molti studiosi degli antichi Maya. Per Sandra Noble, executive director della Foundation for the Advancement of Mesoamerican Studies, Inc. a Crystal River in Florida, &rdquo;rendere il 21 dicembre 2012 come un Giorno del giudizio o un momento di cambiamento cosmico &egrave; una completa invenzione&rdquo;.</p>
<p><br>Secondo altri, invece,il 21 dicembre 2012 dovrebbe finire &lsquo;un anno galattico&rsquo;: la profezia in questo caso indicherebbe che vi saranno grandi cambiamenti climatici ma anche &lsquo;rivoluzioni&rsquo; spirituali tra gli esseri umani, ma il mondo dopo quella data continuer&agrave; ad esistere. Nel dibattito, si aggiungono le tesi dei fratelli tedeschi Bohumil e Vladimir Bohm. Il primo &egrave; un matematico, l&rsquo;altro docente di storia e cultura Maya: secondo i loro calcoli, l&rsquo;anno esatto della &lsquo;fine dei tempi&rsquo; sarebbe il 2116.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>AdnKronos</p>
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	<dc:creator>laibach</dc:creator>
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