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	<title><![CDATA[IoChatto: Gennaio 2012]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/group/490/archive/1325372400/1328050800</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/14464/finalmente-un-p-di-seriet</guid>
	<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 23:24:21 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/14464/finalmente-un-p-di-seriet</link>
	<title><![CDATA[Finalmente un pò di serietà]]></title>
	<description><![CDATA[<p>A scorrere i provvedimenti che il Governo Monti sta varando, vien da pensare come mai ci volesse un governo tecnico ed una crisi di questo calibro per fare le cose che andavano fatte?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Poi basta riflettere un attimo su dove vanno a colpire quei provvedimenti, per capire che i politici italiani ed i governi eletti sono troppo pavidi per fare ci&ograve; che va fatto. Sottostanno a lobbies e caste, ne formano una loro stessi, sono bravi a far discorsi vuoti, ma completamente inermi di fronte ai contenuti seri.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ne sono una dimostrazione anche i servizi che gli inviati de "Le Iene", ogni settimana, fanno sulla preparazione dei nostri politici, la maggior parte dei quali non sa rispondere alle domande tecniche che vengono poste e tenta di evitare l'interrogazione con comportamenti patetici, ostentando superiorit&agrave; e intoccabilit&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Qualcuno si azzarda a ribattere "Ma lei vorrebbe farmi un test, a me?"....Certo, vorrei proprio farglielo, la eleggo e la pago con le mie tasse, credo sia un suo dovere provarmi la sua preparazione, caro onorevole.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Invece lei cammina tronfio ed altero, mentre sta andando a votare qualcosa di cui magari non conosce nemmeno il significato o gli effetti pratici che avr&agrave; sul paese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tornando al Governo Tecnico, finalmente si possono vedere i privilegi delle caste, per la prima volta, in pericolo. Mai nessun governo eletto, in mia memoria (dunque nemmeno gli ultimi governi della prima repubblica) ha osato riformare un sistema di privilegi che andava cambiato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Finalmente si vede qualche risultato concreto nella lotta all'evasione, con i furbetti colpiti nel cuore del loro sollazzo, mentre sorseggiano champagne allegramente tra le nevi di Cortina, o mentre fanno shopping nell'esclusiva Via Montenapoleone.</p>
<p>Ma qualcuno si lamenta, dice che &egrave; uno scandalo la spettacolarizzazione dell'evasore, che si &egrave; troppo indiscreti a fare i controlli negli esercizi commerciali.....poveri perseguitati, vessati da quei cattivoni in divisa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Io mi domando con che coraggio si pu&ograve; affermare che &egrave; uno scandalo quando una forza di polizia svolge con efficienza il proprio compito. Forse per troppi anni ha imperato la morale del furbetto, quella del motto "sono furbo, allora ho ragione e nessuno mi pu&ograve; toccare". Spero che questa venga sostituita da un senso morale pi&ugrave; elevato, pi&ugrave; "responsabile", per dirla con una parola in voga.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13672/pisa-barista-chiede-25-euro-per-caff-e-cornetto-a-coppia-di-spagnoli</guid>
	<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 21:51:13 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13672/pisa-barista-chiede-25-euro-per-caff-e-cornetto-a-coppia-di-spagnoli</link>
	<title><![CDATA[Pisa: barista chiede 25 euro per caffè e cornetto a coppia di spagnoli]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Proprio oggi, un bar in prossimit&agrave; della stazione ferroviaria centrale di Pisa, &egrave; stato multato per aver fatto pagare 25 euro ad una coppia di turisti spagnoli che aveva ordinato tre caff&egrave; e tre cornetti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I due turisti, scioccati per quanto pagato, hanno pensato bene di mostrare lo scontrino ad un vigile urbano, il risultato &egrave; stata una mulga di 1600 euro per il bar e una magrissima figura per barista e Italia intera.</p>
<p><img src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/f2/Leaning_Tower_of_Pisa.jpg/250px-Leaning_Tower_of_Pisa.jpg" width="250" height="333" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>Io mi vergogno di un comportamento simile, una citt&agrave; che fa del turismo uno dei suoi introiti fondamentali dovrebbe cercare di trattare i turisti con pi&ugrave; rispetto, invece qui li si prende in giro e si cerca di derubarli.</p>
<p>S&igrave;, perch&egrave; 25 euro per tre caff&egrave; e tre cornetti &egrave; una rapina!</p>
]]></description>
	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13653/blocco-in-sicilia-i-media-non-ne-parlano</guid>
	<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 23:27:37 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13653/blocco-in-sicilia-i-media-non-ne-parlano</link>
	<title><![CDATA[Blocco in Sicilia, i media non ne parlano]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Da qualche giorno, pi&ugrave; precisamente dal 16 gennaio, la Sicilia sta vivendo una situazione di blocco, una protesta dei trasportatori contro il caro carburanti, contro l'eccessivo "zelo" di chi riscuote le cartelle esattoriali e contro un sistema economico e fiscale che penalizza i produttori e gli agricoltori, e che finora ha permesso ai mercanti di rimpinguare le proprie tasche grazie a controlli evanescenti come una nebbia di primavera.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Analizzando le richieste del "Movimento dei Forconi", non c'&egrave; niente di irragionevole. Si tratta di un popolo di lavoratori che rivuole la dignit&agrave; del proprio mestiere.</p>
<p><img src="https://news.leonardo.it/wp-content/uploads/sites/12/2013/12/sciopero_forconi.jpg" alt="movimento forconi" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>Ma l'aspetto pi&ugrave; strano di tutta la faccenda, &egrave; che nessun TG nazionale ha riportato della protesta fino a poche ore fa. I media l'hanno ignorata, preferendo riportare delle visite del presidente Monti in Europa e delle rubriche di cucina.</p>
<p>Perch&egrave; tutto questo?</p>
<p>Come pu&ograve;, un sistema informativo che ama definirsi libero ed imparziale, ignorare una protesta civile cos&igrave; drammatica e duratura?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Io, personalmente, ho saputo della protesta tramite amici siciliani, come me molti che hanno appreso del blocco tramite i social network.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per un attimo ho pensato a mio zio, siciliano, che coltiva limoni per passatempo, perch&egrave; se lo facesse per professione morirebbe di fame, visto che &egrave; costretto a venderli al commerciante per pochi centesimi di euro al chilo, mentre pochi giorni fa una retina da un kg di limoni l'ho acquistata, in un supermercato di una grande catena, per 2.5 euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra produttore e consumatore c'&egrave; un ricarico sul prezzo delle merci che non finisce nelle tasche di chi produce.</p>
<p>Da difensore dell'Euro, devo purtroppo ammettere che questo &egrave; un male che ci affligge da quando la moneta unica &egrave; stata istituita. Non &egrave; colpa dell'Euro, ma di chi non ha vigilato sulle conversioni, di chi ha permesso quell'infausto cambio a 1936,27 lire e poi se n'&egrave; infischiato di istituire un ente efficace che placasse la corsa al raddoppio fatta dai negozianti italiani.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E' vero, ci sono alcuni beni per i quali non c'&egrave; stato affatto il raddoppio, ma prendendo in esame i piccoli prodotti che si acquistano quotidianamente, come un kg di pane, un pacco di pasta, un litro di latte, si nota subito l'inghippo.</p>
<p>Chi ricorda la lira non avr&agrave; fatica a capire che 1.30 euro &egrave; un prezzo troppo alto per un litro di latte (che a un allevatore viene pagato 15 centesimi al litro e rischia anche la multa per le quote latte).</p>
<p>Un kg di pane arriva a costare anche 3 euro, equivalgono a circa 5800 lire, vi sembrava questo il prezzo del pane in lire?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Da bambino le patatine in busta, quelle che si acquistano nei bar, costavano 500 lire. Oggi da 80 centesimi a 1 euro, ovvero circa quattro volte tanto e i bambini di oggi non sanno certo quanto valeva la lira, quindi non si fanno problemi a chiedere il pacco di patatine al genitore di turno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tornando al motivo per cui scrivo questo post, la politica ha fallito l'appuntamento con l'Euro, ha fallito quasi tutto negli ultimi anni. E a questo ora dobbiamo anche aggiungere un sistema di informazione che tace le notizie ai cittadini.</p>
<p>Allora mi domando, ma siamo ancora in un paese libero e democratico?</p>
]]></description>
	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13556/buone-notizie-per-coloro-a-cui-piace-leggere</guid>
	<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 00:00:50 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13556/buone-notizie-per-coloro-a-cui-piace-leggere</link>
	<title><![CDATA[Buone notizie per coloro a cui piace leggere]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il governo Berlusconi aveva varato un decreto che vietava ai rivenditori online di praticare sconti indiscriminati sui prodotti da editoria. Tale decreto impediva, di fatto, a siti come Amazon di vendere a prezzi stracciati libri ed ebook e salvaguardava gli editori cartacei.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il risultato pratico &egrave; stato un immediato incremento dei prezzi di libri ed ebook, con un conseguente, seppur non elevatissimo, calo degli acquisti, direttamente conseguente all'assenza degli sconti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il governo Monti non ha trasformato in legge il decreto, che ora &egrave; scaduto e non compare nella bozza del decreto per le liberalizzazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Da oggi, dunque, i libri venduti online e gli ebook potranno essere soggetti a sconti senza sottostare alle limitazioni del precedente decreto, che permetteva di scontare i libri soltanto nei periodi di promozione.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13555/niente-referendum-i-partiti-possono-tirare-un-sospiro-di-sollievo</guid>
	<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 23:55:00 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13555/niente-referendum-i-partiti-possono-tirare-un-sospiro-di-sollievo</link>
	<title><![CDATA[Niente referendum, i partiti possono tirare un sospiro di sollievo.]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Stamane la Corte Costituzionale ha giudicato inammissibili i due quesiti del referendum abrogativo per la legge elettorale, questo parere &egrave; una doccia gelata per tutti coloro che speravano in una legge elettorale votata dal popolo, ma la decisione dei giudici costituzionali ha alle spalle motivazioni serie, che oltrepassano il puro interesse politico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Archiviato, per ora, il capitolo referendum, i partiti che si erano mobilitati per ottenere una nuova legge elettorale in parlamento possono tirare un sospiro di sollievo ed evitare la questione spinosa, ma ci&ograve; potrebbe anche ripercuotersi sulla credibilit&agrave; dei politici, pronti a cavalcare bandiere estemporanee per poi abbandonarle una volta che il pericolo si allontana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Mi spiego: se PDL e PD, adesso che il referendum non &egrave; stato accettato, si accordano per una nuova legge elettorale, magari meno porcata del Porcellum, possono salvare la faccia accontentando parte dell'elettorato, la parte meno insofferente verso la politica odierna.</p>
<p>Se, invece, i due maggiori partiti in Parlamento, accantonano l'idea, allora dimostreranno che la voglia di fare una legge elettorale era solo una scusa con cui mascherare la paura del referendum che avrebbe rimescolato le carte in tavolta. Cos&igrave; facendo, perderebbero la faccia di fronte alla parte di italiani pi&ugrave; insofferente verso la politica odierna.</p>
<p>Quale delle due parti?</p>
]]></description>
	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13545/pdl-e-pd-per-una-nuova-legge-elettoralema-non-sar-che</guid>
	<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 23:12:12 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13545/pdl-e-pd-per-una-nuova-legge-elettoralema-non-sar-che</link>
	<title><![CDATA[PDL e PD per una nuova legge elettorale.....ma non sarà che...?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Oggi la Corte Costituzionale si &egrave; riunita per decidere l'ammissibilit&agrave; dei <strong>referendum abrogativi</strong> proposti per l'attuale legge elettorale, denominata "Porcellum" in seguito alla famosa frase del leghista Calderoli, che, appena uscito dalla riunione per la nuova legge, a chi gli chiedeva come fosse come fosse rispose "E' una porcata!".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I referendum popolari mirano ad <strong>abrogare alcuni punti della legge attuale</strong>, constano di due quesiti abrogativi, il primo mira ad abrogare completamente l'attuale legge, il secondo a modificare alcuni commi,&nbsp;<strong>eliminando le liste bloccate</strong>, cos&igrave; da ridare ai cittadini la possibilit&agrave; di scegliere i propri candidati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il secondo quesito&nbsp;<strong>reintrodurrebbe un sistema misto</strong>, con il quale i parlamentari di Camera e Senato vengono eletti per il 75% tramite il voto espresso dai cittadini nei collegi uninominali, mentre il restante 25% viene eletto tramite sistema proporzionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La riadozione del sistema elettorale misto comporterebbe un sostanziale ritorno alla Legge Mattarella (o Mattarellum), ovvero la legge elettorale che era in vigore prima che venisse votato il Porcellum.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La Corte Costituzionale non ha giudizio unanime sull'ammissibilit&agrave; dei due quesiti e la decisione, da prendere oggi, &egrave; stata rimandata a domani.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel frattempo i partiti si stanno mobilitando per prendere accordi trasversali, in modo da arrivare ad una nuova legge elettorale concertata in Parlamento. S&igrave;, perch&egrave; <strong>se entro la data del referendum, i partiti tirassero fuori una nuova legge elettorale, il referendum decadrebbe</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un esperto politico, oggi senatore a vita, ha coniato il detto "<strong>a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca</strong>" e nessuno pu&ograve; farmi cambiare idea dal pensare male su questa improvvisa iperattivit&agrave; dei due maggiori partiti italiani per lo studio di una nuova legge elettorale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La legge elettorale &egrave; un tema che torna in voga ogni volta che si avvicina la scadenza elettorale, oppure quando un referendum scomodo mette a rischio il sistema studiato a tavolino per favorire i soliti noti.</p>
<p>Dunque il mio pensiero &egrave; che gli esponenti dei due maggiori partiti italiani stiano cuocendo a fuoco lento in vista dell'approvazione dei quesiti referendari e, per questo, scenderanno a qualunque compromesso pur di non far votare una legge proveniente dalla diretta espressione popolare (star&ograve; pensando male?).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E purtroppo non riesco proprio a sperare che questo referendum arrivi ai seggi, perch&egrave; poco prima che venisse votato il Porcellum si era nella stessa situazione, con una legge elettorale che stava per andare in discussione al referendum, ma i partiti si misero d'accordo per tirar fuori la "porcata".</p>
]]></description>
	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13531/il-conto-lo-pago-a-mia-insaputa</guid>
	<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 21:52:48 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13531/il-conto-lo-pago-a-mia-insaputa</link>
	<title><![CDATA[Il conto? Lo pago a mia insaputa!]]></title>
	<description><![CDATA[<p>C'&egrave; un'equazione semplice semplice, che la maggior parte degli abitanti del globo conosce ed &egrave; la seguete:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>acquisto un bene/servizio = pago il prezzo del bene/servizio</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questa equazione &egrave;, per&ograve;, sconosciuta alla classe dei <strong>politici</strong>, o almeno a molti di loro, perch&egrave; se Scajola aveva preso casa con vista sul Colosseo e non ha saputo spiegare chi l'abbia pagata, il neo-ex sottosegretario Carlo Malinconico ha villeggiato per una settimana in un hotel a 5 stelle, nell'Argentario, senza saper spiegare chi gli abbia pagato il conto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Beh, che dire. Bisogna essere davvero fortunati per acquistare una casa con vista su uno dei pi&ugrave; famosi monumenti della capitale, oppure villeggiare in un lussuoso 5 stelle e poi ritrovarsi con i conti pagati "a propria insaputa".</p>
<p>C'&egrave; da dire, Malinconico si &egrave; prontamente dimesso dopo aver dichiarato che il conto era stato pagato a sua insaputa e di aver provveduto (ben 4 anni dopo) a regolarlo personalmente (ma se era stato pagato a sua insaputa, che senso aveva regolarlo 4 anni dopo?).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Io vorrei tanto conoscerli questi benefattori....nel caso di Malinconico, il buon samaritano &egrave; stato l'imprenditore Francesco De Vito Piscitelli, lo stesso al quale &egrave; stata intercettata la telefonata post-terremoto dell'Aquila, in cui si fregava le mani per gli appalti della ricostruzione.</p>
<p>Evidentemente quell'uomo &egrave; capace di gesti completamente opposti, dimostrandosi tanto privo di piet&agrave; di fronte alla sciagura di molti, ma altrettanto generoso quando c'&egrave; da mandare in vacanza un povero politico inconsapevole.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dunque se qualcuno di voi ha bisogno di una vacanza, pu&ograve; rivolgersi fiducioso a De Vito Piscitelli. Badate bene, per&ograve;, di rivolgervi a lui uno alla volta, la sua beneficienza &egrave;, infatti, solo per singoli e se vi doveste rivolgere a lui in massa, potrebbe spaventarsi e fare una delle sue famose telefonate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una cosa &egrave; certa, la prossima volta che andr&ograve; in vacanza, nel lasciare l'albergo prover&ograve; a rifilare la frase "Il conto? Lo pago a mia insaputa!"</p>
<p>Chiss&agrave; se mi lasceranno andare via.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13486/stipendi-dei-parlamentari-ora-ufficiale-guadagnano-troppo</guid>
	<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 10:46:28 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13486/stipendi-dei-parlamentari-ora-ufficiale-guadagnano-troppo</link>
	<title><![CDATA[Stipendi dei parlamentari: ora è ufficiale, guadagnano troppo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Qualunque italiano non appartenente alla casta politica pensa che i parlamentari (e in genere tutti i politici) italiani guadagnino troppo, eppure i presidenti di Camera e Senato hanno dovuto attendere che il presidente dell'Istat, Enrico Giovannini, terminasse e consegnasse la sua relazione sugli stipendi dei parlamentari, per verificare ci&ograve; che ogni italiano d&agrave; per scontato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://image.webmasterpoint.org/news/original/nel-mirino-del-blog-i-privilegi-dei-politici.jpg" width="440" height="289" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nella relazione di Giovannini, consegnata il 31 dicembre, si legge che i parlamentari italiani guadagano circa il <strong>60% in pi&ugrave; della media dei loro colleghi europei</strong>.</p>
<p>In dettaglio, il salario lordo di un <strong>deputato</strong> italiano ammonta a <strong>11.283 euro</strong>, a questo si aggiunge la <strong>diaria</strong> che &egrave; pari a circa <strong>3.503 euro</strong>, poi ci sono <strong>1.331 euro per i trasporti</strong>, <strong>258 euro</strong> per le <strong>spese telefoniche</strong> e <strong>41</strong> per la <strong>dotazione informatica</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In totale si arriva a circa <strong>16.000 euro</strong>, da cui sono escluse le <strong>spese di rappresentanza</strong>, che includono anche gli <strong>importi per i collaboratori diretti</strong> e ammontano a circa <strong>3.690 euro</strong> al mese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un <strong>senatore</strong> ogni mese riceve un'indennit&agrave; parlamentare che ammonta a <strong>11.555 euro</strong>, <strong>3.500</strong> euro di diaria, <strong>1.650</strong> per i trasporti e <strong>4.180</strong> per le spese di rappresentanza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>L'indennit&agrave; parlamentare lorda media dei colleghi europei supera di poco i </strong><strong>5.000 euro</strong>, &egrave; vero che la quota per le spese di rappresentanza &egrave; quasi il doppio di quella che spetta ai parlamentari italiani, ma &egrave; anche vero che molti parlamentari italiani pagano in nero i propri collaboratori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>C'&egrave; anche da considerare che <strong>un deputato o senatore italiano viaggia gratis su treni, aerei, navi e autostrade, cosa che non accade in nessun altro paese dell'Unione</strong>, dove invece si adoperano carte con limite di spesa o rimborsi basati su dichiarazioni certificate.</p>
<p>La cosa poco chiara &egrave; perch&egrave;, nello stipendio dei parlamentari, compaiano voci di spese per i trasporti quando i parlamentari viaggiano gratis o su costosissime auto blu.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
</item>

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