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	<title><![CDATA[IoChatto: Blog di Trucchi e News sulla Tecnologia]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/group/6347/all?offset=10</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/11143/le-invenzioni-pi-pazze</guid>
	<pubDate>Tue, 15 Mar 2016 08:48:24 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/11143/le-invenzioni-pi-pazze</link>
	<title><![CDATA[Le invenzioni più pazze]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ecco un paio di occhiali da sole per registrare di nascosto in alta definizione e pubblicare i tuoi video&nbsp; direttamente su Facebook via wireless.</p>
<p>Eyez, infatti, archivia i filmati nella sua memoria da 8GB - pari a tre ore di registrazione - e di caricarli su Facebook in tempo reale sfruttando la connessione Bluetooth o Wi-Fi, oppure trasferirli sul computer collegandoli alla porta usb.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQiD4z5VWryKDbpx8s5TaX0boWEpUutDjV7yjk-K0EHO4bp7UKX" alt="occhiali da sole con videocamera e registrazione" width="275" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli occhiali <strong>Eyez Zion&nbsp;</strong>sono molto discreti ed &egrave; possibile sostituire le lenti da sole con normali lenti trasparenti. Gli occhiali spia saranno in vendita da fine luglio a 199,99 dollari, ma ordinandoli adesso c'&egrave; uno sconto di 50 dollari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>fonte www.jacktech.it</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/15072/loverclock-si-far-anche-al-cervello</guid>
	<pubDate>Sat, 12 Mar 2016 11:24:33 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/15072/loverclock-si-far-anche-al-cervello</link>
	<title><![CDATA[L'overclock si farà anche al cervello]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il luned&igrave; &egrave; sempre il giorno peggiore della settimana (anche se alcuni studi affermano che questa teoria sia soltanto una credenza e che in realt&agrave; il giorno peggiore &egrave; il mercoled&igrave;), ma pu&ograve; capitare anche in giorni casuali che le nostre capacit&agrave; di elaborazione e ragionamento siano inferiori al solito, quello che servirebbe &egrave; un <strong>overclock mentale</strong>.</p>
<p>Questa eventualit&agrave; non &egrave; del tutto impossibile, secondo quello che riporta il blog informativo del MIT, la startup GoFlow sta studiando la possibilit&agrave; di <strong>migliorare le prestazioni cerebrali</strong> tramite <strong>micro-dosi di elettricit&agrave;</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In gergo tecnico, si sta parlando di <strong>stimolazione elettrica transcranica diretta</strong> (trascranical Direct Current Stimulation) tDCS, che avviene tramite l'applicazione di elettrodi in punti precisi della superficie cranica.</p>
<p>L'efficacia della tDCS &egrave; gi&agrave; stata documentata e descritta in vari articoli comparsi su <a rel="nofollow" href="https://www.nature.com/news/2011/110413/full/472156a.html">Nature</a>, <a rel="nofollow" href="https://www.scientificamerican.com/article.cfm?id=amping-up-brain-function">Scientific American</a>, <a rel="nofollow" href="https://www.newscientist.com/article/mg21328501.600-zap-your-brain-into-the-zone-fast-track-to-pure-focus.html?full=true">New Scientist</a> e sul New York Times, i suoi effetti benefici si notano sulle <strong>capacit&agrave; motorie</strong>, <strong>memoria</strong>, <strong>capacit&agrave; di concentrazione</strong> e <strong>abilit&agrave; d'apprendimento</strong>.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://www.hypeness.com.br/wp-content/uploads/2014/12/thync-interna.jpg" alt="overclock your brain" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>Quello che GoFlow offre, dunque, non &egrave; una tecnologia del tutto nuova: le macchine per la tDCS esistono gi&agrave;, ma sono tropp<strong>o costose. La soluzione di GoFlow &egrave; un</strong> kit per la realizzazione fai-da-te di una macchina per la stimolazione dal costo di appena 99 dollari.</p>
<p>Si tratta comunque di un prototipo, ma il kit &egrave; corredato di tutti gli strumenti per rendere la macchina operativa, inclusa la batteria da 9 Volt per la sua alimentazione.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.extremetech.com/wp-content/uploads/2012/03/tDCS_schematic.jpg" alt="overclock al cervello" width="350" style="border: 0px;"><span style="font-size: 12.8px;">&nbsp;</span></p>
<p>Nel sito ufficiale di GoFlow &egrave; disponibile un <a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=0ZDD880rSSk&amp;feature=player_embedded">video</a> che mostra il funzionamento di questa macchina. Forse un kit del genere, a meno di 100 dollari, suona troppo conveniente e per qualcuno sar&agrave; allettante, ma c'&egrave; da ricordare che possono esserci effetti collaterali ancora da studiare, ve la sentite di overclockare la vostra mente?</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13685/hard-disk-rotto-facciamone-un-orologio</guid>
	<pubDate>Sat, 12 Mar 2016 11:03:42 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13685/hard-disk-rotto-facciamone-un-orologio</link>
	<title><![CDATA[Hard disk rotto? Facciamone un orologio!]]></title>
	<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://hackaday.com">Hack a Day</a> &egrave; un sito che presenta ogni giorno un nuovo progetto da realizzare e sono numerosi gli spunti offerti, alcuni soltanto per gli utenti pi&ugrave; smaliziati, ma l'hack che sto per presentarvi non presenta particolari difficolt&agrave;.</p>
<p>Se disponete di un hard disk che ha smesso di funzionare, potete buttarlo, oppure potete cercare di utilizzarlo in maniera "creativa", ad esempio<strong> realizzando un orologio</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>L'altro materiale occorrente &egrave;:</strong></p>
<p><strong>&middot; cacciavite per viti torx</strong></p>
<p><strong>&middot; meccanismo di un orologio da tavolo con relative lancette, recuperato da una vecchia sveglia o acquistato presso i negozi di hobbistica</strong></p>
<p><strong>&middot; trapano o dremel con punte per metallo</strong></p>
<p><strong>&middot; bulloncini e dadi per il fissaggio del meccanismo al piatto dell'hard disk</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nella trasformazione non c'&egrave; nessuna operazione difficile, si deve semplicemente smontare l'intero hard disk, rimuovendo tutte le viti, la testina e il motore, fino a disporre dei piatti magnetici singolarmente.</p>
<p><img src="https://www.jcopro.net/wp-content/uploads/2011/10/disassembly_hdd.jpg" alt="image" width="500" height="320" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>A questo punto il lavoro &egrave; quasi terminato, perch&egrave; basta prendere un orologio in kit come <a rel="nofollow" href="https://shop.hobbylobby.com/products/mini-quartz-clock-movement-with-hands-192427/">questo</a>, oppure recuperare il meccanismo e le lancette da una di quelle sveglie cubiche che si possono acquistare per una manciata di euro in un supermercato.</p>
<p><img src="https://www.jcopro.net/wp-content/uploads/2011/10/clock-shoppe-kit.jpg" alt="image" width="500" height="320" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una volta in possesso del meccanismo e del piatto dell'hard disk, bisogna semplicemente forare il piatto nei punti in cui verr&agrave; avvitato il meccanismo, mentre il foro centrale sar&agrave; utile per il perno delle lancette. In alternativa &egrave; possibile attacare il meccanismo sul lato posteriore del piatto con colla per plastica e metallo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Assemblato il tutto, il lavoro &egrave; terminato. L'orologio sar&agrave; un p&ograve; spartano e mancante dei numeri, ma far&agrave; la sua bella figura sulla scrivania di uno studio.</p>
<p><img src="https://www.jcopro.net/wp-content/uploads/2011/10/CLOCK_CROPPED_MARKED.jpg" alt="image" width="500" height="520" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>E' possibile inserire i numeri manualmente, ponendo il piatto su un foglio di carta millimetrata, fissandolo con del nastro adesivo e segnando con il pennarello 4 punti cardinali che faranno da indicazione per le ore 12, 3, 6 e 9. In seguito bisogner&agrave; allineare il meccanismo dell'orologio in modo che il lato superiore coincida con il punto cardinale che indica le ore 12.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/41766/uno-smartphone-da-7-dollari</guid>
	<pubDate>Thu, 18 Feb 2016 19:16:08 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/41766/uno-smartphone-da-7-dollari</link>
	<title><![CDATA[Uno smartphone da 7 Dollari]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il mercato degli smartphone non conosce crisi in nessuna parte del mondo ma i ritmi di vendita dell&rsquo; India sono davvero inarrivabili per qualsiasi paese occidentale, tanto che quello indiano si appresta a diventare il secondo mercato mondiale per quanto riguarda la telefonia (il primo &egrave; la Cina) , scavalcando niente meno che gli Stati Uniti; la competizione tra i vari produttori &egrave; ovviamente fortissima e proprio in quest&rsquo; ottica si inserisce l&rsquo;ultimo prodotto dell&rsquo; Oem indiano Ringing Bells.</p>
<p><img src="https://cdn.ndtv.com/tech/images/gadgets/freedom_251_15_ndtv.jpg" alt="smartphone a 7 $ - freedom 251" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il prezzo esatto del Freedom 251 &egrave; ancora segreto, verr&agrave; rivelato domani, ma gi&agrave; si sa che coster&agrave; meno di 500 rupie indiane, l&rsquo;equivalente di circa 6.50&euro;, praticamente con quello che si spende per un solo Samsung Galaxy S6 edge (nel nostro mercato) si potrebbero in teoria acquistare 76 Freedom 251, mentre se consideriamo il costo del top di gamma di casa Apple , potremmo acquistarne addirittura 153 ; ovviamente facciamo paragoni del genere per puro divertimento in quanto , sebbene la scheda tecnica del telefono indiano non sia ancora stata resa nota, &egrave; praticamente certo che qualsiasi confronto hardware sarebbe impietoso.</p>
<p>In realt&agrave; l&rsquo;exploit del Freedom 251 &egrave; dovuto anche ai generosi aiuti del governo di Nuova Delhi che coprir&agrave; parte dei costi di produzione con i fondi del programma &ldquo;Make in India&rdquo;, una linea di azione governativa che nelle intenzioni del primo ministro Narendra Modi dovrebbe, da un lato, favorire la sviluppo dell&rsquo;industria indiana ad alto contenuto tecnologico e dall&rsquo; altro immettere sul mercato smartphone a basso costo che rendano la rete accessibile anche alle fasce di popolazione meno abbienti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.cityrumors.it/shopping/telefonia/200083-freedom-251-lo-smartphone-piu-economico-del-mondo-costa-quanto-una-pizza.html" target="_self" title="fonte">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13456/i-tablet-sono-davvero-utili-</guid>
	<pubDate>Wed, 10 Feb 2016 12:39:04 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13456/i-tablet-sono-davvero-utili-</link>
	<title><![CDATA[I tablet sono davvero utili ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Nella <strong>classifica annuale dei dispositivi elettronici che hanno fallito sul mercato</strong>, stilata dal <strong>Wired Gadget Labs</strong>, sono state presentate sei novit&agrave; nel campo dell'elettronica di consumo, che sono entrate in commercio nel corso del 2011.</p>
<p>Di questi sei gadget elettronici, tre erano tablet: il <strong>Motorola Xoom</strong>, il <strong>TouchPad</strong> di <strong>HP</strong> e il <strong>BlackBerry PlayBook</strong> di <strong>RIM</strong>.</p>
<p>Lo Xoom non ha venduto perch&egrave; troppo costoso e carente sul fronte delle prestazioni (questo in parte era dovuto alla versione di Android installata, non ottimizzata per i tablet).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il TouchPad ha avuto una gestazione lunga e controversa, legato ad un sistema operativo, WebOS, che &egrave; rivoluzionario per molti aspetti ed ha tutte le qualit&agrave; per risultare di facile utilizzo e molto versatile, ma sono mancate le applicazioni sviluppate da terzi e alla fine HP lo ha "regalato" ai propri dipendenti perch&egrave; non riusciva a venderlo.</p>
<p>Per quanto riguarda il PlayBook, non &egrave; necessario addentrarsi in dissertazioni circa hardware e prezzo, &egrave; sufficiente dire che, ancora oggi, a distanza di mesi dall'entrata in commercio, manca di un'app nativa per la gestione delle email.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.laptopmag.com/images/wp/purch-api/incontent/2013/06/Samsung-Galaxy-Tab-3-8inch-slide1.jpg" alt="il perch&egrave; del successo dei tablet" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Personalmente, dei tablet attualmente in commercio penso tutto il male possibile: venduti a prezzi troppo alti, con hardware che non rispecchia quanto viene pagato e con un OS ancora acerbo, inoltre sono <strong>poco versatili se non dotati di tastiera aggiuntiva</strong> (quasi mai presente nella dotazione d'acquisto), senza la quale possono essere usati al massimo per navigare, leggere un ebook e visualizzare foto.</p>
<p>Salvo dal mio negativo parere il <strong>Kindle Fire</strong> di Amazon ed il <strong>Nook Tablet</strong> di Barnes &amp; Noble, venduti a 199 e 250 dollari rispettivamente e con un buon servizio di contenuti alle spalle.</p>
<p>Ora rivolgo una domanda a tutti coloro che si sono fatti prendere dalla corsa all'acquisto dell'ultimo gadget tecnologico, seguendo la moda e spendendo senza rendersi conto di cosa stavano acquistando: <strong>&egrave; valsa la pena</strong>? <strong>Il vostro tablet vale i soldi spesi per acquistarlo</strong>?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se volete guardare tutta la classifica dei flop tecnologici degli ultimi anni, potete seguire <a rel="nofollow" href="https://www.wired.com/gadgetlab/2011/12/2011-tech-fails-oof/?pid=2767&amp;viewall=true">questo link</a>.</p>
<p>Buon divertimento.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/41497/cellulari-differenze-tra-ram-e-rom</guid>
	<pubDate>Thu, 28 Jan 2016 16:53:18 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/41497/cellulari-differenze-tra-ram-e-rom</link>
	<title><![CDATA[Cellulari: differenze tra RAM e ROM]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Molte volte mi sono chiesta quali siano le differenze tra la memoria ROM e la RAM di un cellulare, e girovagando per il web ho trovato una spiegazione che mi ha chiarito le idee:<br> <br> La memoria ram &egrave; quella che fa girare il telefono, ovvero una memoria volatile (che finisce con lo spegnimento del telefono, come quella dei computer)<br> per chirire meglio ti faccio un esempio. <br> <br> La memoria RAM &egrave; come uno zaino: nello zaino tu ci puoi mettere un tot di roba (ovvero i programmi); piu roba metti nello zaino per&ograve; e piu questo ti rallenta, perch&egrave; pesa di piu. <br> Inoltre piu ti avvicini al limite di capienza dello zaino e piu sei lento, in quanto non hai altro posto.<br> <br> Sulla ram (che di fondo &egrave; come l'hard disk del computer) esercitano due forze:<br> - i programmi in esecuzione, <br> - la quantit&agrave; di programmi installati. <br> <br> Per quanto riguarda i programmi in esecuzione, ognuno di questi ruba un un pezzo di memoria alla ram. <br> Esempio: tu hai un tot di memoria ram: mettiamo 1000 mb di ram (un Giga). Un programma ruba alla ram 100 mb, un secondo, 50, un terzo ancora 80, e cos&igrave; via. Piu ti avvicini a quei 1000 mb (facendo la somma di tutti i mb dei programmi in esecuzione) e piu il pc/telefono diventa lento.<br> <img src="https://www.vizz.co/wp-content/uploads/2015/01/App-Cache-Cleaner-1Tap-Clean.jpg" alt="differenze tra ROM e RAM" width="500" style="border: 0; border: 0px;"><br> <br> A ci&ograve; possiamo aggiungere il numero dei programmi installati, anche questo influisce sulla memoria ram. Maggiore &egrave; il numero dei programmi installati e piu la memoria ram si satura, e quindi il telefono tende a rallentare.<br> <br> Per questo motivo esistono <a rel="nofollow" href="https://play.google.com/store/apps/details?id=mobi.infolife.cache" target="_blank">molti programmi </a>per ottimizzare la RAM dei cellulari, e pi&ugrave; APP installi, pi&ugrave; rallenta il telefono&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/15282/usa-in-sviluppo-un-sistema-di-preveggenza-del-crimine</guid>
	<pubDate>Sun, 24 Jan 2016 09:05:30 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/15282/usa-in-sviluppo-un-sistema-di-preveggenza-del-crimine</link>
	<title><![CDATA[USA: in sviluppo un sistema di preveggenza del crimine]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Fan di Minority Report allerta, negli Stati Uniti &egrave; in sperimentazione un sistema per l'<strong>individuazione preventiva degli episodi criminosi</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il sistema &egrave; denominato <strong>FAST (Future Attribute Screening Technology)</strong> ed &egrave; fondato sull'utilizzo di una rete di sensori per il rilevamento di atteggiamenti che vengono messi in atto dai criminali negli istanti precedenti ad un crimine.</p>
<p><img src="https://im.ziffdavisinternational.com/t/ign_it/screenshot/default/minority-report_3174.1920.jpg" alt="prveggenza crimini" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>Il sistema FAST &egrave; composto da sensori per il monitoraggio dei segnali fisiologici e comportamentali, senza entrare in contatto con i soggetti monitorati. Questo significa che <strong>pu&ograve; rilevare il battito cardiaco e la fissit&agrave; dello sguardo dei passeggeri che stanno per imbarcarsi su un volo</strong>, dopodich&egrave; il sistema utilizza alcuni algoritmi speciali per calcolare la probabilit&agrave; che uno degli individui monitorati stia per commettere un crimine.</p>
<p>Uno delle caratteristiche peculiari del FAST &egrave; che i sensori sono "culturalmente neutrali", il Dipartimento per la Sicurezza Interna degli Stati Uniti ha, infatti, assicurato che il sistema non &egrave; in grado di fare pregiudizi razziali.</p>
<p>Secondo quanto riportato sul mensile scientifico <em>Nature</em>, i primi test sull'effettivo funzionamento del sistema FAST sono gi&agrave; stati effettuati in una localit&agrave; non precisata del del nordest degli Stati Uniti, il sistema ha mostrato un'accuratezza del 70%.</p>
<p>Niente affatto male per la prima prova di un sistema di "<em>preveggenza</em>".</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/14456/transistor-al-carbonio-a-9-nm-ibm-guarda-oltre-il-silicio</guid>
	<pubDate>Fri, 22 Jan 2016 08:25:34 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/14456/transistor-al-carbonio-a-9-nm-ibm-guarda-oltre-il-silicio</link>
	<title><![CDATA[Transistor al carbonio a 9 nm, IBM guarda oltre il silicio]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La ricerca nel campo dell'elettronica si sta spostando sempre di pi&ugrave; verso il carbonio, mentre per il silicio si &egrave; vicini al limite teorico delle geometrie realizzabili. Questo limite &egrave; fissato, infatti, a 11 nm, la met&agrave; della risoluzione del processo tecnologico utilizzato da Intel nei processori Ivy Bridge che arriveranno in commercio ad aprile.</p>
<p>Nel futuro &egrave; possibile che Intel passi al processo produttivo a 14 nm, dopodich&egrave; rimarr&agrave; un solo step geometrico e il limite fisico del silicio sar&agrave; raggiunto.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.technologyreview.com/files/80477/nanotube_trans_x220.jpg" alt="image" width="220" height="187" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Per ovviare a questo problema, la ricerca si sta spingendo verso la costruzione di transistor al carbonio, i ricercatori di IBM hanno gi&agrave; realizzato un transistor composto di nanotubi al carbonio e della lunghezza di 9 nanometri.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I transistor realizzati con i nanotubi in carbonio hanno il vantaggio di richiedere molta meno tensione per attivarsi, inoltre sono in grado di sopportare una corrente maggiore e con minore dispersione energetica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il livello attuale della tecnologia &egrave; tutto fuorch&egrave; perfetto, i ricercatori sono riusciri a realizzare un solo transistor, ma ammettono che &egrave; impossibile, allo stato attuale, realizzare un microprocessore interamente basato sui transistor al carbonio.</p>
<p>Il lavoro da fare &egrave; ancora molto, ma ormai la strada &egrave; tracciata.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/41393/whatsapp-nuovamente-gratis</guid>
	<pubDate>Mon, 18 Jan 2016 18:09:55 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/41393/whatsapp-nuovamente-gratis</link>
	<title><![CDATA[WhatsApp nuovamente GRATIS]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La software house acquisita da Facebook ritorna gratuita dopo alcuni anni in cui si richiedeva un obolo di <strong>BEN 89 centesimi</strong>.</p>
<p>La App di chat online, che ha oltre <strong>900 milioni di utenti</strong> nel mondo, ha annunciato di rinunciare all'abbonamento oltre a non aver intenzione di sfruttare pubblicit&agrave; di altro genere per generare entrate. <br><br>Saranno invece introdotti un po' alla volta degli strumenti che permetteranno agli utenti di comunicare con imprese e organizzazioni per mezzo della piattaforma stessa in modo da mettersi in diretta concorrenza con sms e telefono.</p>
<p>L'annuncio viene dallo stesso<span style="font-size: 12.8px;">, Jan Koum, <span>fondatore dell'azienda,</span>&nbsp;durante una conferenza stampa: niente<strong> 0,89 euro l'anno</strong> per <strong>WhatsApp</strong>, che era inteso quale aiuto per il sostentamento del servizio. <br><span>lo riconoscono loro stessi che&nbsp;</span>l'idea di farsi pagare non ha funzionato, non per tutti almeno.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://connectu.it/photos/thumbnail/41394/master/" alt="whatsapp 89 89 centesimi" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">A questo punto per&ograve; un dubbio ci attanaglia</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">a cosa serve avere un telefono da 900 Euro quanto non si hanno 90 cent per l'abbonamento a WhatsApp ?</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">ai posteri l'ardua sentenza</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/22805/africa-guerra-per-i-cellulari</guid>
	<pubDate>Wed, 23 Dec 2015 09:10:01 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/22805/africa-guerra-per-i-cellulari</link>
	<title><![CDATA[Africa: Guerra per i cellulari]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La columbite e la tantalite, essenziali per la maggior parte dei congegni elettronici, alimenta l'infinita guerra civile del <strong>Congo</strong>. Quanto costa davvero un telefonino? Non sto parlando di offerte e sconti e promozioni, ma del suo impatto, delle sue conseguenze, per cos&igrave; dire.<br>Chi possiede un cellulare sa (<em>o dovrebbe sapere</em>) che cos'&egrave; il coltan.</p>
<p><img src="https://www.adnkronos.com/IGN/Assets/Imgs/00_prometeo/minerali--400x300.jpg" alt="" width="400" height="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Si tratta di un minerale, anzi di una combinazione di minerali, <strong>columbite e tantalite</strong>, essenziale per la fabbricazione di tutti i gadget elettronici perch&eacute; serve a ottimizzare il consumo elettrico nei chip di nuovissima generazione.&nbsp;<br>Dai cellulari alle cellule fotovoltaiche, dalle telecamere ai computer portatili fino all'industria aerospaziale, agli air bag, ai visori notturni, alle fibre ottiche, il coltan &egrave; presente e sempre pi&ugrave; ricercato.&nbsp;<br>Il suo valore minimo, fino a una cinquantina di anni fa, &egrave; in costante ascesa.&nbsp;<br>Estrarlo non &egrave; semplice, si tratta di frantumare minutamente pietre in grandi cave all'aperto, tipico lavoro da miniera, di quello duro, antico e da sfruttamento come in uso nei paesi del terzo mondo.</p>
<p>Il punto &egrave; che il <strong>coltan</strong>, il suo sfruttamento ed il suo commercio in gran parte illegale, sono alla base della interminabile guerra che devasta la repubblica democratica del Congo, l'ex Congo belga gi&agrave; provato dal feroce colonialismo di Leopoldo II, che &egrave; una delle pi&ugrave; importanti zone di estrazione.&nbsp;<br>I proventi della vendita del minerale servono infatti a pagare i soldati e ad acquistare nuove armi alimentando la lotta tra gruppi paramilitari e guerriglieri nella regione di Kivu, nella parte orientale del Paese e nei vicini <strong>Rwanda</strong> e <strong>Uganda</strong>.&nbsp;<br>Un commercio senza regole con strane interazioni tra gruppi armati locali, multinazionali dell'elettronica occidentali ed asiatiche ed organizzazioni criminali internazionali.</p>
<p><img src="https://4.bp.blogspot.com/_-g4pjqKcfl0/TOZIW_IjjmI/AAAAAAAAEhU/7tLyo0speUA/s400/o_Mina%252520de%252520Colt%25C3%25A1n.jpg" alt="" width="400" height="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Un tema di cui l'Onu si occupa senza successo fin dal 2002 e che si traduce in una catena di conflitti e sfruttamento, lavoro minorile compreso perch&eacute; sono i bambini, specie i pi&ugrave; piccoli, rapiti o comprati alle famiglie, i pi&ugrave; adatti a calarsi nelle strette buche da cui si estraggono le pietre che contengono il coltan, a salari da fame. Secondo un rapporto di <strong>Watch International</strong> del 2009, la manodopera locale prende l'equivalente di <span style="text-decoration: underline;">18 centesimi di euro per ogni kg di coltan</span> estratto, che per i bambini scende a una paga giornaliera di 9 centesimi. <br>Il prezzo di mercato del minerale arriva fino ai <strong>600 dollari al kg</strong>.</p>
<p>Una attivit&agrave; svolta senza alcuna regola ne sicurezza per un mercato che ne &egrave; privo.&nbsp;<br>Se infatti il cosiddetto "<em>protocollo di Kimberley</em>", di cui molte associazioni chiedono un omologo, ha posto un minimo di regole al mercato dei diamanti, per il coltan non esiste nulla del genere, malgrado l'amministrazione americana nella riforma di Wall Street abbia introdotto un articolo, il 1502, che prevede per i produttori di apparati elettronici quali grandi consumatori di coltan, l'obbligo della certificazione sulla sua provenienza.&nbsp;<br>In mancanza di un organo di controllo, infatti, si tratta di mera autocertificazione.&nbsp;<br>Sta quindi alla libera iniziativa delle singole aziende garantire che le apparecchiature elettroniche prodotte provengano da <strong>zone conflict-free</strong> e da una produzione legale.</p>
<p>Quante lo faranno?</p>
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	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
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