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	<title><![CDATA[IoChatto: Blog di Trucchi e News sulla Tecnologia]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/group/6347/all?offset=50</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Wed, 16 May 2012 10:53:10 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/16370/chrome-19-permette-di-sincronizzare-le-schede-aperte-con-dispositivi-android</link>
	<title><![CDATA[Chrome 19 permette di sincronizzare le schede aperte con dispositivi Android]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Google ha rilasciato la versione <strong>19 di Chrome</strong>, con la quale ha introdotto una nuova funzione, utile per chi si trova a gestire diversi PC e anche qualche dispositivo Android: la <strong>sincronizzazione delle schede</strong>.</p>
<p><img src="https://cultofandroid.cultofmaccom.netdna-cdn.com/wp-content/uploads/2012/05/chrome19.jpg" width="500" height="275" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Un menu presente nella parte inferiore della pagina permetter&agrave;, infatti, di sincronizzare le schede aperte tra PC e smartphone o tablet, purch&egrave; su questi sia installato <strong>Chrome Beta for Android</strong> e sul PC sia installata almeno la versione&nbsp;<span>19.0.1084.46.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Soltanto un avviso: Google avverte che la sincronizzazione delle schede sar&agrave; rilasciata gradualmente nel periodo di aggiornamento a Chrome 19, c'&egrave; da attendere, dunque, qualche giorno per provare la nuova funzione, ma nulla di grave.</p>
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	<dc:creator>lilian</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/16360/lg-produrr-display-oled-flessibili-ed-indistruttibili</guid>
	<pubDate>Tue, 15 May 2012 09:10:35 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/16360/lg-produrr-display-oled-flessibili-ed-indistruttibili</link>
	<title><![CDATA[LG produrrà display OLED flessibili ed indistruttibili]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Buone notizie per gli appassionati di tecnologia avanzata, LG sta per avviare la produzione di schermi <strong>OLED flessibili</strong>, finora soltanto Samsung era in grado di realizzare questi componenti e la concorrenza nel settore era necessaria come il pane.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://www.kitguru.net/wp-content/uploads/2012/05/lg-flexible-oled.jpg" width="300" height="364" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Potr&agrave; sembrare che LG voglia copiare questa tecnologia a Samsung, ma in realt&agrave; l'azienda sudcoreana utilizzer&agrave; un processo di produzione differente, l'impianto di produzione realizzer&agrave; OLED da 3.5 pollici su substrato di plastica flessibile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questi display non daranno il via ad una generazione di smartphone totalmente flessibili, ma, essendo pi&ugrave; sottili e meno soggetti agli urti (la flessibilit&agrave; permette di assorbire e distribuire l'energia dell'urto, rendendo il display quasi indistruttibile), permetteranno di realizzare dispositivi pi&ugrave; leggeri e resistenti, evitando di utilizzare l'ormai onnipresente strato Gorilla Glass a protezione degli schermi.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/16290/apple-e-foxconn-condivideranno-i-costi-per-il-miglioramento-delle-condizioni-dei-lavoratori</guid>
	<pubDate>Thu, 10 May 2012 21:53:20 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/16290/apple-e-foxconn-condivideranno-i-costi-per-il-miglioramento-delle-condizioni-dei-lavoratori</link>
	<title><![CDATA[Apple e Foxconn condivideranno i costi per il miglioramento delle condizioni dei lavoratori]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il CEO di Foxconn, Terry Gou, ha rivelato che la sua azienda ed Apple condivideranno i costi da sostenere per il miglioramento delle condizioni dei lavoratori all'interno degli stabilimenti cinesi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote>
<p><em>'Abbiamo scoperto che questi (i costi per il miglioramento delle condizioni dei lavoratori) non sono un peso, ma una forza competitiva - </em>ha dichiarato Gou<em> - Credo che Apple la pensi nella nostra stessa maniera, ecco perch&egrave; condivideremo questa spesa.'</em></p>
</blockquote>
<p>&nbsp;<img src="https://limages.vr-zone.net/body/15833/foxconnshenzhen.jpg.jpeg.jpeg.jpeg" width="500" height="288" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;Non &egrave; ancora chiaro l'ammontare delle quote che le due aziende si divideranno, ma sembra che Apple sia seriamente intenzionata a contribuire al benessere dei lavoratori che assemblano i propri prodotti (iPad ed iPhone escono dalle catene di produzione Foxconn).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questa &egrave; la prima mossa pratica delle tante parole con cui Apple e Foxconn stanno cercando di rispondere alle numerose critiche mosse poco tempo fa, da molte parti del globo, riguardo le condizioni dei lavoratori negli stabilimenti Foxconn.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/16249/google-testa-le-auto-senza-pilota-sulle-strade-del-nevada</guid>
	<pubDate>Tue, 08 May 2012 22:17:53 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/16249/google-testa-le-auto-senza-pilota-sulle-strade-del-nevada</link>
	<title><![CDATA[Google testa le auto senza pilota sulle strade del Nevada]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Luned&igrave; il Nevada Department of Motor Vehicles (DMV) ha approvato la licenza chiesta da Google per testare le <strong>automobili senza pilota</strong> sulle strade dello stato. Il Nevada aveva approvato una legge al riguardo lo scorso febbraio e da ieri sta rilasciando permessi per i test.</p>
<p><img src="https://static.arstechnica.net/2012/05/07/google_car-4fa838b-intro.jpg" width="425" height="416" alt="image" style="border: 0px;">&nbsp;</p>
<p>La legge prevede che le aziende che richiedono la licenza per il test su strada debbano dotarsi di un'assicurazione da 1 milione di dollari e fornire il piano dettagliato del percorso dei test e delle condizioni in cui verranno effettuati.</p>
<p>Oltre a questo, l'auto da testare, seppur con guida automatica, deve ospitare due persone a bordo per tutta la durata del test, una delle quali deve poter essere in grado di controllare o fermare il veicolo se necessario. Una precauzione necessaria per ottenere un livello di sicurezza elevato e scongiurare incidenti che coinvolgano altre autovetture.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il talloncino di approvazione della licenza ha uno sfondo rosso e il simbolo matematico dell'infinito stampato in contrasto,</p>
<blockquote>
<p><em>"Ho pensato che usare il simbolo matematico dell'infinito fosse il modo migliore per rappresentare l'auto del futuro"</em></p>
</blockquote>
<p>&nbsp;ha dichiarato Bruce Breslow, direttore del DMV.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div>&nbsp;</div>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/16214/il-reggiseno-porta-iphone</guid>
	<pubDate>Mon, 07 May 2012 09:13:24 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/16214/il-reggiseno-porta-iphone</link>
	<title><![CDATA[Il reggiseno porta iPhone]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.geekstyleguide.com/wp-content/uploads/2012/04/JoeyBra-200x200.jpg" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Due studentesse dell'Universit&agrave; di Washington, Kyle e Mariah hanno avuto un'idea tanto semplice quanto efficace, quella di prevedere, in un reggiseno, una taschina laterale nella quale mettere l'iPhone (o un qualsiasi altro smartphone), qualche carta di credito e magari qualche banconota.</p>
<p>Le due ragazze hanno condotto una ricerca su 200 coetanee, scoprendo che il 95% di loro non sapeva dove mettere gli oggetti di valore quando era fuori di casa, mentre il 73% perdeva gli stessi oggetti e, aspetto pi&ugrave; interessante ai fini imprenditoriali, l'88% era interessato a nascondere gli oggetti sulla loro persona.</p>
<p><strong>JoeyBra</strong>, questo il nome del reggiseno,&egrave; un progetto presente su KickStarter che ha gi&agrave; raccolto quasi il doppio del finanziamento richiesto (4000$) e, probabilmente, attirer&agrave; l'attenzione dei grossi produttori mondiali.</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/16186/windows-8-il-media-center-sar-a-pagamento</guid>
	<pubDate>Fri, 04 May 2012 19:29:03 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/16186/windows-8-il-media-center-sar-a-pagamento</link>
	<title><![CDATA[Windows 8: il Media Center sarà a pagamento]]></title>
	<description><![CDATA[<p>I piani di Microsoft per <strong>Windows 8</strong> si stanno rivelando pian piano, di oggi &egrave; il comunicato riguardante <strong>Windows Media Center</strong>, questo pacchetto non sar&agrave; incluso in maniera predefinita nel nuovo OS, ma dovr&agrave; essere <strong>acquistato a parte</strong>.</p>
<p><img src="https://res2.windows.microsoft.com/resbox/en/Windows%20Vista/main/70d4ae6d-6866-437c-a466-5c908dc4ee57_18.png" width="410" height="325" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>L'azienda di Redmond ha deciso che gli utenti dovranno pagare per ottenere un pacchetto finora gratuito, oltre a questo, Windows Media Center continuer&agrave; ad offrire il supporto ai maggiori formati audio e video con qualit&agrave; elevata, ma non permetter&agrave; pi&ugrave; di riprodurre DVD, questo il comunicato originale:</p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote>
<p><em>There will, of course, be plenty of decoders included with Windows 8. The goal is to "cover all key playback scenarios for mainstream content such as YouTube video, Netflix video, Amazon audio/video, H.264 web browsing/streaming, Hulu video, MP4 video, AVCHD video from camcorders, Ultraviolet video, and the HTML5 video tag."</em></p>
<p><em>&nbsp;</em></p>
<p><em>Decoders for H.264, VC-1 (WMV), and MP4 video are included, as are audio codecs for MP3, WMA, AAC, PCM (Wave), and DD+. Metro style apps are free to add their own decoders, the post says, using FLAC, MKV, and OGG as examples.</em></p>
</blockquote>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/16174/xbox-pi-kinect-a-99-dollari-ma-c-linghippo</guid>
	<pubDate>Fri, 04 May 2012 14:59:28 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/16174/xbox-pi-kinect-a-99-dollari-ma-c-linghippo</link>
	<title><![CDATA[Xbox più Kinect a 99 dollari, ma c'è l'inghippo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Circolano rumors riguardanti un nuovo bundle comprendete la Xbox e il controller Kinect, sembra che Microsoft sia intenzionata ad offrire la sua consola da gioco e il controller con riconoscimento dei movimenti ad un prezzo molto competitivo.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://betanews.com/wp-content/uploads/media/53/5308.jpg" width="500" height="350" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Il bundle prevede la versione da 4 GB della Xbox 360 e il controller Kinect a <strong>99 dollari</strong>, &egrave; compreso anche un abbonamento al servizio Xbox Live Gold per <strong>15 dollari al mese</strong>, della durata obbligatoria di <strong>2 anni</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il totale per console e abbonamento biannuale &egrave; di 549 dollari, non pochi e se si confronta con un bundle Kinect+Xbox separato dall'abbonamento, sul lungo periodo si rivela anche pi&ugrave; costoso, perch&egrave; console e controller sono acquistabili a 300 dollari, mentre la sottoscrizione Gold per due anni ha un costo di altri 120 dollari, in totale 420 dollari.</p>
<p>Ma l'offerta permetter&agrave; di risparmiare nell'immediato. Staremo a vedere se i gamers gradiranno.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/16139/intel-nuc-il-pc-diventa-nano-ma-resta-potente</guid>
	<pubDate>Wed, 02 May 2012 22:28:01 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/16139/intel-nuc-il-pc-diventa-nano-ma-resta-potente</link>
	<title><![CDATA[Intel NUC, il PC diventa nano, ma resta potente]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La scorsa settimana, in un evento a Londra, Intel ha presentato il progetto <strong>NUC</strong>, ovvero <strong>Next Unit of Computing</strong>, una soluzione ultra-compatta per la realizzazione di PC desktop nel fattore di forma di <strong>100 x 100 mm</strong>.</p>
<p><img src="https://www.extremetech.com/wp-content/uploads/2012/04/intel-nuc-internals.jpg" width="500" height="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>La piattaforma di Intel &egrave; un prototipo basato su processori <strong>Ivy Bridge</strong> di categoria <strong>Core i3</strong>, con chipset della serie 7, che mette a disposizione due slot per moduli RAM SO-DIMM, uno slot Mini-PCIexpress e porte USB 3.0 (con controller integrato nel chipset, per risparmiare spazio).</p>
<p><img src="https://venturebeat.files.wordpress.com/2012/05/intel-nuc-motherboard.jpg" width="500" height="350" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>E' presente anche un'uscita HDMI direttamente gestita dal processore, le CPU Ivy Bridge sono dotate di un core grafico della famiglia HD Graphics 4000, il 50% pi&ugrave; performante della grafica integrata negli Sandy Bridge e compatibile con le DirectX 11.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il prodotto sar&agrave; in vendita, in varie versioni realizzate dai partner di Intel, a partire dalla seconda met&agrave; dell'anno, ma se volete un'alternativa ora, c'&egrave; gi&agrave; Zotac con i suoi ZBox Nano.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/16089/hammacher-vi-offre-una-pendrive-da-8-gb-con-riconoscimento-vocale-per-50-dollari</guid>
	<pubDate>Mon, 30 Apr 2012 17:41:17 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/16089/hammacher-vi-offre-una-pendrive-da-8-gb-con-riconoscimento-vocale-per-50-dollari</link>
	<title><![CDATA[Hammacher vi offre una pendrive da 8 GB con riconoscimento vocale per 50 dollari]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La sicurezza dei dati elettronici sta diventando un argomento sempre pi&ugrave; importante, certo non tutti gli utenti hanno le stesse esigenze e per molti pu&ograve; bastare una password o un firewall, ma per esigenze specifiche esistono soluzioni hardware.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una soluzione che sta diventando sempre pi&ugrave; economica &egrave; l'utilizzo di <strong>pendrive USB con blocco hardware</strong>, ne esistono perfino con lettore di impronte digitali, ma per chi vuole spendere poco &egrave; disponibile un drive da <strong>8 GB con riconoscimento vocale</strong>.</p>
<p><img src="https://images.tweaktown.com/news/2/3/23826_109_usb_drive_that_uses_voice_recognition_to_unlock_costs_only_50.jpg" width="500" height="470" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>La pendrive riconosce la password registrata, solo se pronunciata dal proprietario, non ci si preoccupi in caso di laringiti o raffreddori, un sistema alternativo di login testuale permette comunque di accedere al contenuto del drive.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il dispositivo non necessita di driver ed &egrave; compatibile con Windows e Mac, il prezzo &egrave; di 50 dollari, non pochi per soli 8 GB, ma certamente un buon prezzo per il livello di sicurezza offert.</p>
<p>Link al <a rel="nofollow" href="https://www.hammacher.com/Product/Default.aspx?sku=81697&amp;source=cj">sito del produttore</a>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/16082/primi-ivy-bridge-in-vendita-in-giappone</guid>
	<pubDate>Mon, 30 Apr 2012 17:21:53 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/16082/primi-ivy-bridge-in-vendita-in-giappone</link>
	<title><![CDATA[Primi Ivy Bridge in vendita in Giappone]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Nel quartiere tecnologico di Tokio, il distretto Akihabara, stamattina sono iniziate le vendite dei primi processori <strong>Ivy Bridge</strong> Desktop, CPU realizzate con il processo tecnologico a 22 nm e con il nuovo core grafico Intel HD Graphics 4000, il 50% pi&ugrave; performante rispetto al core grafico dei Sandy Bridge.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://static.blogo.it/gadgetblog/IvyBridgeTickPlus.jpg" width="500" height="360" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>L'offerta comprende sia processori di fascia media ad <strong>elevata efficienza</strong>, contraddistinti dalla lettera <strong>T</strong>, che processori <strong>Core i5 con TDP di 65W</strong>, contraddistinti dalla lettera <strong>S</strong>.</p>
<p>Infine troviamo i modelli a <strong>moltiplicatore sbloccato</strong>, dedicati agli overclocker, evidenziati dalla presenza della lettera <strong>K</strong> nella sigla di identificazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Core i7-3770K (3.5GHz) 95W Y29,980 &ndash;- 283 euro<br>Core i7-3770 (3.4GHz) 95W Y26,980 &nbsp; &nbsp;- 254 euro<br>Core i7-3770S (3.1GHz) 65W Y26,980 &nbsp;- 254 euro<br>Core i7-3770T (2.5GHz) 45W Y26,480 &ndash;- 250 euro</p>
<p>Core i5-3570K (3.4GHz) 95W Y20,800 &ndash;- 196 euro<br>Core i5-3750T (2.3GHz) 45W Y17,980 &nbsp;- &nbsp;170 euro<br>Core i5-3550 (3.3GHz0 95W Y18,800 &nbsp; &ndash;- 177 euro<br>Core i5-3550S (3.0GHz) 65W Y17,980 &nbsp;- &nbsp;170 euro<br>Core i5-3450 (3.1GHz) 95W Y17,280 &nbsp; &nbsp;&ndash; 163 euro<br>Core i5-3450S (2.8GHz) 65W Y17,280 &nbsp;- &nbsp;163 euro</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Da notare che i processori con le frequenze pi&ugrave; elevate, come il Core i7-3770K, l'i7-3770, l'i5-3570k, l'i5-3550 e l'i5-3450, hanno tutti TDP di 95W, mentre gli esemplari di prova inviati da Intel alle redazioni specializzate avevano TDP di 77W.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In effetti ci si attendeva un TDP pi&ugrave; basso da questi modelli, nella scatola Intel menziona non il consumo del processore ma la <strong>massima capacit&agrave; termica</strong> del dissipatore boxed, un dato poco chiaro.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>

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