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	<title><![CDATA[IoChatto: Blog di Trucchi e News sulla Tecnologia]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/group/6347/all?offset=80</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/14771/raspberry-pi-il-pc-grande-quanto-una-carta-di-credito-in-vendita-a-25-dollari</guid>
	<pubDate>Wed, 29 Feb 2012 21:02:59 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Raspberry PI, il PC grande quanto una carta di credito, è in vendita a 25 dollari]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Finalmente &egrave; possibile acquistare il<strong> RaspBerry Pi</strong>, si tratta di un minicomputer con dimensioni simili ad una carta di credito, processore ARM e distro Linux preinstallata, il tutto in vendita per 25 dollari nella versione con 128 MB di memoria RAM e 35 dollari per il modello con 256 MB.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>RaspBerry Pi dispone di un SoC BMC2835 con architettura ARM-11 e frequenza di 700 MHz, l'azienda che lo ha sviluppato ne ha realizzato due versioni, il modello A con una porta USB e 128 MB di memoria RAM, il modello B con due porte USB e 256 MB di memoria.</p>
<p><img src="https://blog.parts-people.com/wp-content/uploads/2012/01/raspberrypi21.jpg" width="500" height="400" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>Il SoC dispone di una componente grafica VideoCore IV sviluppata da Broadcom e con supporto alle API OpenGL ES, perfettamente in grado di riprodurre video in formato 1080p, da visualizzare su un display esterno ad alta definizione tramite l'uscita HDMI presente sulla scheda.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il sistema si alimenta tramite una porta micro-USB e consuma appena 2.5 Watt per funzionare a pieno regime (3.5 nel caso del modello B), sono supportati i sistemi operativi Debian, Fedora, Arch Linux e Gentoo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel video di presentazione, il manager dell'azienda che lo ha progettato ha mostrato il RaspBerry Pi alle prese con la visualizzazione di una pagina web e la riproduzione di un video in FullHD, il sistema non ha mostrato rallentamenti e si &egrave; dimostrato all'altezza dei compiti richiesti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ovviamente il RaspBerry Pi non &egrave; stato pensato come PC domestico, ma come piattaforma di avvio alla programmazione, ispirata ai sistemi a 8-32 bit disponibili negli anni 80, per avviare i pi&ugrave; giovani allo sviluppo di codice.</p>
<p>E' possibile aquistare l'hardware su <a rel="nofollow" href="https://it.rs-online.com/web/generalDisplay.html?id=raspberrypi">RS Component</a>, la lista d'attesa &egrave; gi&agrave; lunga, che state aspettando?</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/14755/dell-commercializza-il-suo-primo-ultrabook-lxps-13</guid>
	<pubDate>Tue, 28 Feb 2012 20:53:56 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/14755/dell-commercializza-il-suo-primo-ultrabook-lxps-13</link>
	<title><![CDATA[Dell commercializza il suo primo ultrabook, l'XPS 13]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dell ha appena messo in commercio il primo dei suoi notebook che rientra nella categoria <strong>ultrabook</strong>, si tratta dell'<strong>XPS 13</strong>, acquistabile al prezzo di 999 dollari e dotato di archiviazione su SSD e chassis in metallo.</p>
<p><img src="https://techreport.com/r.x/2012_2_27_Dells_13inch_ultrabook_goes_up_for_sale/inline.jpg" width="500" height="300" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>Molte parti del telaio sono infatti realizzate in<strong> alluminio</strong>, ma la base &egrave; in <strong>carbonio</strong>, mentre il supporto per i palmi &egrave; in <strong>lega di magnesio</strong> e verniciato con vernice morbida al tatto. Questa combinazione di materiali leggeri permette di limitare il peso del portatile ad appena 1.36 kg, mentre lo spessore va dai 61 mm della parte anteriore agli 1.8 cm nella parte posteriore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La dotazione standard prevede l'utilizzo di un processore Core i5-2467M, con frequenza di 1.6 GHz, affiancato da un SSD da 128 GB, 4 GB di memoria RAM DDR3-1333 e grafica affidata al core IGP Intel HD 3000.</p>
<p>Sul fronte connettivit&agrave; troviamo il supporto alle reti wireless 802.11n, Bluetooth 3.0, porte USB 3.0 e uscita mini-DisplayPort, &egrave; poi presente una batteria da 47 Wh, ai polimeri di litio, che garantisce un'autonomia di circa 9 ore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sfortunatamente il display non permette una risoluzione superiore a 720p (1280x720) o 1366x768 pixel, dunque siamo molto al di sotto degli schermi FullHD dei rivali Apple MacBook Air (1440x900) ed ASUS Zenbook UX31 (1600x900), quest'ultimo venduto a circa 50 euro in pi&ugrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/14636/hp-annuncia-lo-sviluppo-di-un-tablet-wintel</guid>
	<pubDate>Fri, 24 Feb 2012 22:29:43 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/14636/hp-annuncia-lo-sviluppo-di-un-tablet-wintel</link>
	<title><![CDATA[HP annuncia lo sviluppo di un tablet Wintel.]]></title>
	<description><![CDATA[<p>HP ha provato a riciclare Palm e il suo WebOS per offrire un tablet versatile e potente, in effetti il TouchPad &egrave; risultato un dispositivo molto promettente, ma marketing e parco applicazioni erano completamente carenti, in pi&ugrave; il prezzo elevato ha contribuito a tarpare le aspettative di vendita del tablet, finendo per trasformarlo in un autentico flop commerciale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nonostante la bruciante sconfitta, HP ha deciso di riprovarci, stavolta per&ograve; scegliendo una strada meno rivoluzionaria di quella di crearsi in casa OS e parco applicazioni, il CEO Meg Whitman ha infatti annunciato il futuro rilascio di un tablet con Windows.</p>
<p><img src="https://www.techfresh.net/wp-content/uploads/2011/11/HP-Slate-2-Windows-Tablet-PC-1.jpg" width="400" height="260" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>In una dichiarazione rilasciata al Wall Street Journal, Whitman ha dichiarato che il tablet sar&agrave; inizialmente basato su un chip Intel, dato che non &egrave; ancora chiaro quando Microsoft rilascer&agrave; Windows 8 per ARM.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dopo aver annunciato il Windows-tablet, Whitman ha poi parlato del futuro di HP, annunciando che il suo tempo alla guida dell'azienda &egrave; ormai quasi completato, ma che non lascer&agrave; il timone finch&egrave; non sar&agrave; certo che il prossimo CEO di HP proverr&agrave; dalle schiere interne dell'azienda, tradizione che viene perpetuata dal 1999.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/14631/via-epiam900-ed-m910-miniitx-per-tutti-gli-usi</guid>
	<pubDate>Thu, 23 Feb 2012 22:44:44 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/14631/via-epiam900-ed-m910-miniitx-per-tutti-gli-usi</link>
	<title><![CDATA[Via Epia-M900 ed M910, mini-ITX per tutti gli usi]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Negli ultimi anni Via si &egrave; affermata come produttore di chip x86 a basso consumo, molto conosciuta &egrave; la famiglia di processori Nano, che trova nei HTPC il suo naturale impiego grazie alle funzioni multimediali accelerate via hardware direttamente dalla CPU.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli ultimi esponenti della serie Nano sono quad-core con frequenze tra 1.2 ed 1.46 GHz, questi processori sono ora integrati nelle due schede madri Mini-ITX Epia-M900 ed Epia-M910, che sfruttano il chipset VX900, dotato di una GPU con tecnologia video Chromotion 2.0, capace di riprodure senza patemi video in risoluzione 1080p.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La M900, la pi&ugrave; convenzionale delle due schede, offre due slot per moduli DDR3 SO-DIMM, uno slot PCIe x16 (ma con sole 8 line per il bandwidth), un connettore PCI, porta Ethernet Gigabit e uscita video HDMI.</p>
<p>a dotazione di porte nel pannello posteriore &egrave; piuttosto spartana, non ci sono uscite USB 3.0, ma soltanto quattro porte USB 2.0.</p>
<p><img src="https://techreport.com/r.x/2012q1/epia-quadcore.jpg" alt="image" width="500" height="480" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Anche la Epia-M910 manca delle porte USB 3.0, ma questa &egrave; stata progettata per utilizzi un p&ograve; pi&ugrave; professionali. Su questa scheda troviamo due slot per moduli DIMM con dimensioni canoniche e i due slot PCI e PCIe sono inseriti in fila, uno di fronte all'altro, ma possono essere utilizzati come due slot paralleli tramite una scheda adattatore.</p>
<p>Sulla M910 troviamo ben due connettori Gigabit Ethernet, inoltre le uscite COM possono essere aumentate tramite schede di espansione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il consumo totale di un sistema Epia si aggira sui 27.5W, troppi per essere raffreddati passivamente, ma Via ha implementato soluzioni di&nbsp;raffreddamento attivo per entrambi i modelli, permette l'utilizzo in chassis di piccole dimensioni.</p>
<p>Queste due schede sono sicuramente un buon punto di partenza per la realizzazione di un HTPC o un sistema dedicato alla produttivit&agrave;.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/14630/google-gli-occhiali-con-headupdisplay-saranno-in-vendita-entro-fine-anno</guid>
	<pubDate>Thu, 23 Feb 2012 22:27:24 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/14630/google-gli-occhiali-con-headupdisplay-saranno-in-vendita-entro-fine-anno</link>
	<title><![CDATA[Google: gli occhiali con head-up-display saranno in vendita entro fine anno]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Qualche tempo fa si &egrave; venuto a sapere che Google stava sviluppando degli <a rel="nofollow" href="https://connectu.it/pg/blog/lilian/read/14500/google-ha-quasi-pronti-gli-occhiali-per-la-realt-aumentata">occhiali dotati di head-up-display integrato</a>, ora nuovi particolari ci annunciano che questi occhiali sono pi&ugrave; vicini di quanto potessimo immaginare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I ricercatori di Google che lavorano al progetto hanno rivelato che gli occhiali con display integrato saranno in vendita entro fine anno, ad un prezzo compreso tra i 250 ed i 600 dollari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli occhiali saranno basati sul sistema operativo Android e potranno integrare connettivit&agrave; 3G o 4G, oltre ad un elevato numero di sensori (accelerometro, bussola ecc.) e al consueto GPS, dotazione hardware che fa parte dei prerequisiti di un dispositivo che voglia montare un OS Android.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il sistema di navigazione sar&agrave; completamente nuovo e permetter&agrave; di passare attraverso le funzioni fornite dall'OS tramite movimenti del collo e della testa di chi li sta indossando, non ci sar&agrave; bisogno di toccare le lenti, cos&igrave; non si sporcheranno.</p>
<p>Tra le funzioni implementate, la realt&agrave; aumentata &egrave; la prerogativa principale, l'head up display mostrer&agrave; ogni informazione disponibile su ci&ograve; che si sta guardando, indicazioni sulla presenza di negozi, attivit&agrave; commerciali, culturali e indicazioni geografiche.</p>
<p>La webcam a bassa risoluzione installata riprender&agrave; costantemente ci&ograve; che si guarda, fornendo anche indicazioni sull'eventuale presenza di amici nei paraggi.</p>
<p><img src="https://img.scoop.it/1NWvbmcZqS7_QtoTUWllUDl72eJkfbmt4t8yenImKBVaiQDB_Rd1H6kmuBWtceBJ" width="455" height="318" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>Google non ha progettato gli occhiali perch&egrave; siano indossati costantemente, ma ha previsto che i pi&ugrave; "nerd" possano portarli sempre addosso.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/14622/alan-wake-boom-di-vendite-grazie-al-prezzo-aggressivo</guid>
	<pubDate>Thu, 23 Feb 2012 00:23:16 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/14622/alan-wake-boom-di-vendite-grazie-al-prezzo-aggressivo</link>
	<title><![CDATA[Alan Wake: boom di vendite grazie al prezzo aggressivo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Molte volte gli sviluppatori di videogame trascurano le versioni per PC perch&egrave; accusano questa piattaforma di eccessiva pirateria, ma le cause della pirateria possono essere dovute direttamente al comportamento delle software house.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ne &egrave; la prova il risultato delle vendite del gioco <strong>Alan Wake</strong>, il cui porting su PC &egrave; comparso su Steam il 16 febbraio, acquistabile a <strong>20 euro</strong> in versione base e a 23 euro in versione "Collector".</p>
<p><img src="https://www.blogcdn.com/www.joystiq.com/media/2009/07/alanwake-wherespc.jpg" alt="image" width="500" height="328" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Gli utenti hanno giudicato adeguato il prezzo del videogame, tanto che il gioco &egrave; stato fin da subito il pi&ugrave; venduto su Steam, rimanendolo per diversi giorni.</p>
<p>In pi&ugrave;, in sole 48 ore, le vendite hanno fatto incassare l'intera somma spesa per lo sviluppo del portine e il marketing, un risultato record.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alan Wake &egrave;, dunque, un caso emblematico della situazione attuale nel settore dei videogame per PC, dove la pirateria esiste soprattutto perch&egrave; i prezzi dei giochi sono troppo alti. Senza dubbio esiste chi non ha alcuna intenzione di comprare il gioco nemmeno a 20 euro, ma la maggioranza degli utenti ha dimostrato che ad un prezzo equo si preferisce acquistare la versione originale, piuttosto che scaricarla per vie traverse.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/14609/intel-ivy-bridge-il-primo-test-grafico-tra-luci-ed-ombre</guid>
	<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 23:25:55 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/14609/intel-ivy-bridge-il-primo-test-grafico-tra-luci-ed-ombre</link>
	<title><![CDATA[Intel Ivy Bridge, il primo test grafico tra luci ed ombre]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il sito Expreview ha postato un primo articolo riguardante il processore <strong>Ivy Bridge Core i5-3570K</strong>, &egrave; la prima volta, da quando sono stati annunciati questi processori, che un engineering sample finisce tra le mani di un sito specializzato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I ragazzi di Expreview hanno deciso di testare prima di tutto la parte grafica dell'Ivy Bridge, mettendola a confronto con il chip grafico di un Core i5-2500K. La scelta di questo processore non &egrave; casuale, perch&egrave; &egrave; molto simile al 3570K per frequenze di funzionamento sia dei core CPU che della GPU.</p>
<p>L'<strong>HD Graphics 4000</strong> dell'Ivy Bridge differisce dall'HD Graphics 3000 perch&egrave; composto da 4 unit&agrave; di elaborazione in pi&ugrave; (16 contro 12), inoltre lavora a 1150 MHz (50 MHz pi&ugrave; in alto), supporta le DX11 e la tecnologia Quick Sync 2.0.</p>
<p>&nbsp;<a href="https://onlineslotsnz.com/" target="_blank">Gioca Online</a></p>
<p>Nei test prestazionali, l'HD Graphics 4000 si &egrave; dimostrata ben pi&ugrave; performante del vecchio core grafico, mostrando incrementi che vanno dal 30% all'84% a seconda dei giochi, tuttavia risulta sensibilmente pi&ugrave; lento di una GeForce GT240, una scheda di fascia entry-level.</p>
<p><img src="https://www.hwmind.it/blog/wp-content/uploads/2012/11/Ivy-Bridge-E.jpg" alt="image" width="650" style="border: 0; border: 0px; "></p>
<p>In sintesi, un Ivy Bridge con HD Graphics 4000 permetter&agrave; di giocare a titoli DX9 che non abbiano eccessive richieste hardware, ma &egrave; sconsigliato utilizzare il chip grafico integrato per giocare in DX11, nessuno dei titoli moderni risulterebbe sufficientemente fluido.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/14585/il-nuovo-logo-ufficiale-di-windows-un-trapezio-stilizzato-e-monocromatico</guid>
	<pubDate>Sat, 18 Feb 2012 08:12:38 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/14585/il-nuovo-logo-ufficiale-di-windows-un-trapezio-stilizzato-e-monocromatico</link>
	<title><![CDATA[Il nuovo logo ufficiale di Windows è un trapezio stilizzato e monocromatico]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Mancava, fino a ieri, soltanto l'ufficialit&agrave;, ma molti gi&agrave; sapevano che il nuovo logo di Windows sarebbe stato molto pi&ugrave; <strong>stilizzato</strong> e, se vogliamo, grezzo rispetto alla finestra in quadricromia alla quale siamo abituati.</p>
<p>Ecco dunque, sul <a rel="nofollow" href="https://windowsteamblog.com/windows/b/bloggingwindows/archive/2012/02/17/redesigning-the-windows-logo.aspx?utm_source=twitterfeed&amp;utm_medium=twitter">blog ufficiale</a>, l'annuncio del nuovo logo, <strong>a forma di trapezio</strong>, per ricordare una finestra vista da una prospettiva angolata, ma <strong>completamente monocromatico</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per disegnare il novo logo, gli addetti alla parte grafica di Microsoft si sono avvalsi dell'aiuto dell'agenzia di design <a rel="nofollow" href="https://www.pentagram.com/">Pentagram</a>, i cui artisti hanno posto subito una domanda che ha ribaltato le prospettive in sede decisionale:</p>
<p><em>"Il vostro nome &egrave; Windows (finestre), allora perch&egrave; il vostro logo &egrave; una bandiera?"</em></p>
<p><img src="https://techreport.com/r.x/2012_2_17_Its_official_The_new_Windows_logo_is_a_monochrome_trapezoid/windows8.png" width="500" height="100" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>Il design definitivo &egrave; stato scelto perch&egrave; rispondente a diversi requisiti posti in fase di ideazione:</p>
</p>
<ul>
<li>Doveva essere allo stesso tempo <strong>moderno</strong> e <strong>classico</strong>, per rimandare all'International Typographic Style (o Swiss Style) dell'interfaccia Metro. In questo senso, il colore azzurro e le linee stilizzate riportano al primo logo del 1985, visibile qui sotto.</li>
</ul>
<p><img src="https://techreport.com/r.x/2012_2_17_Its_official_The_new_Windows_logo_is_a_monochrome_trapezoid/windows1.png" width="500" height="60" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<ul>
<li>Doveva presentare le stesse caratteristiche di semplicit&agrave; e versatilit&agrave; di Metro, senza ispirarsi a materiali ultra-tecnologici, come vetro o metallo lucido, utilizzati nell'industria moderna. "Microsoft sviluppa software, non infissi."</li>
</ul>
<p><br></p>
<ul>
<li>Doveva essere umile, ma con personalit&agrave;. Ecco perch&egrave; quando cambierete colore al tema, il logo cambier&agrave; con voi. Dopo tutto, si tratta di un <strong>"personal"</strong> computer.</li>
</ul>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/14579/windows-8-arriva-a-ottobre-lo-dice-toshiba</guid>
	<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 22:25:39 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/14579/windows-8-arriva-a-ottobre-lo-dice-toshiba</link>
	<title><![CDATA[Windows 8 arriva a ottobre, lo dice Toshiba]]></title>
	<description><![CDATA[<p>"<em>Non aspettatevi Windows 8 prima di ottobre</em>" questo &egrave; il messaggio che <strong>Toshiba</strong> invia ai propri utenti, messaggio involontario, catturato a margine di una presentazione dal team di <a rel="nofollow" href="https://translate.google.com/translate?sl=auto&amp;tl=en&amp;js=n&amp;prev=_t&amp;hl=en&amp;ie=UTF-8&amp;layout=2&amp;eotf=1&amp;u=http%3A%2F%2Fnotebookitalia.it%2Ffujitsu-ultrabook-tablet-windows-8-14000&amp;act=url">Netbookitalia</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nella presentazione, Toshiba stava mostrando le novit&agrave; in arrivo nei prossimi mesi, ci saranno due nuovi ultrabook a maggio, a settembre arriver&agrave; un tablet con tastiera staccabile (qualcuno ha detto Eee Pad Transformer?)....</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma quello che hanno colto i ragazzi di Netbookitalia &egrave; un piccolo rettangolo nel quale era scritto, in alto, <strong>"Q4 2012"</strong> e, in fondo, <strong>"Win8 Launch"</strong>.</p>
<p>Tra le due scritte compariva il logo di Windows e uno screenshot della nuova interfaccia Metro.</p>
<p><img src="https://notebookitalia.it/images/stories/fujitsu_ultrabook_tablet_roadmap_2012.jpg" width="500" height="360" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>Se non si sta parlando di una previsione fatta totalmente a titolo personale, dai manager Toshiba, allora siamo di fronte al primo concreto indizio sulla data di lancio di Windows 8.</p>
<p>Daltronde un lancio nei mesi di settembre o ottobre permetterebbe a Microsoft di beneficiare della stagione natalizia, che spingerebbe in alto le vendite del nuovo OS.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/14578/hp-continua-a-rilasciare-pezzi-di-webos-ora-il-momento-del-browser</guid>
	<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 22:13:14 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/14578/hp-continua-a-rilasciare-pezzi-di-webos-ora-il-momento-del-browser</link>
	<title><![CDATA[HP continua a rilasciare pezzi di WebOS, ora è il momento del browser]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Per la gioia degli sviluppatori e della comunit&agrave; opensource,<strong> HP</strong> sta procendendo a donare alla comunit&agrave; libera il codice di <strong>WebOS</strong>, il sistema operativo sviluppato da<strong> Palm</strong> e risultato tra i pi&ugrave; promettenti in campo mobile, salvo poi perdersi nei labirinti del mercato, mancante di una vera comunit&agrave; che sviluppasse app esterne.</p>
<p><img src="https://www.itcybernews.com/wp-content/uploads/2012/02/webos_isis_project-580x455.jpg" width="500" height="405" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>Il codice viene rilasciato in porzioni, oggi &egrave; stata la volta del browser <strong>ISIS</strong>, considerato uno dei componenti pi&ugrave; pregiati di WebOS.</p>
<p>ISIS utilizza il motore di rendering <strong>QtWebkit</strong> ed &egrave; pienamente compatibile con gli standard HTML5, CSS3 e JavaScript, &egrave; anche possibile lanciare contenuti Flash.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il mese scorso HP ha donato alla comunit&agrave; il framework JavaScript Enyo, lo stesso che era riservato agli sviluppatori di applicazioni per il Touchpad.</p>
<p>Il prossimo mese verranno rilasciati il kernel Linux, le estensioni grafiche EGL, le librerie LevelDB e le estensioni USB, tutti componenti vitali di WebOS, sistema che si &egrave; dimostrato stabile, veloce e intuitivo a livelli inaspettati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La comunit&agrave; open potr&agrave; disporre del codice e sviluppare ulteriormente WebOS, quando sar&agrave; creato un ecosistema di app e di utenti sufficientemente ampio da potersi autogestire (risolvendo i bug prima del supporto ufficiale ad esempio) siamo sicuri che WebOS diverr&agrave; un sistema operativo mobile da temere.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
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