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	<title><![CDATA[IoChatto: Novembre 2011]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/group/6347/archive/1320102000/1322694000</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 09:58:19 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Corte Ue, sentenza a favore della pirateria: vietato mettere filtri contro i download illegali]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">Dalla Corte Ue di giustizia arriva una sentenza pro-pirateria:</span><strong style="font-size: 12.8px;"> i giudici nazionali non possono imporre alle societ&agrave; che forniscono accesso ad internet di applicare filtri per prevenire il download di contenuti illegali</strong><span style="font-size: 12.8px;">.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://www.emule.com/wp-content/uploads/2013/05/seguridad-en.png" alt="filtri contro i download" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p>&laquo;Il diritto dell'Unione vieta un'ingiunzione di un giudice nazionale diretta ad imporre ad un fornitore di accesso ad Internet di predisporre un sistema di filtraggio per prevenire gli scaricamenti illegali di file&raquo;, si legge nella sentenza pubblicata oggi.</p>
<p>Per la Corte, &laquo;un'ingiunzione di tale genere non rispetta il divieto di imporre a siffatto prestatore un obbligo generale di sorveglianza n&egrave; l'esigenza di garantire un giusto equilibrio tra il diritto di propriet&agrave; intellettuale, da un lato, e la libert&agrave; d'impresa, il diritto alla tutela dei dati personali e la libert&agrave; di ricevere o di comunicare informazioni, dall'altro&raquo;.</p>
<p>In pratica, a detta dei giudici del Lussemburgo, obbligare i fornitori di accesso a internet a filtrare i contenuti contrasta con il divieto - presente nel diritto europeo - di imporre una sorveglianza sulle comunicazioni che transitano sulla sua rete.</p>
<p>In particolare, l'imposizione di un filtro ad un internet provider sarebbe incompatibile con la direttiva sul commercio elettronico e con i diritti fondamentali, spiega la Corte.</p>
<p>&nbsp;</p>
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	<dc:creator>lilian</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13200/la-siae-non-cede-sui-trailer</guid>
	<pubDate>Fri, 11 Nov 2011 10:05:06 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13200/la-siae-non-cede-sui-trailer</link>
	<title><![CDATA[La Siae non cede sui trailer]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Anche i blog personali che, grazie a Google AdSense, generano ricavi, devono pagare la tassa per pubblicare trailer sul sito. </strong>La Siae punta a monitorare i social network</p>
<p><img src="https://www.dday.it/userFiles/gallery/articles/allarme-siae_b_17521.jpg" alt="image" style="border: 0px; "><br>Le esenzioni non fanno rima con la Societ&agrave; degli autori ed editori (Siae). Anche i blog personali che, grazie alla pubblicit&agrave; di Google AdSense, generano ricavi, non si possono configurare semplicemente come amattoriali, ma devono pagare la tassa (<strong>1800 euro all'anno</strong>) per pubblicare trailer sul proprio sito. Stefania Ercolani, direttore dell&rsquo;Ufficio Multimedialit&agrave; della Siae, non ammette deroghe od eccezioni: la musica su un sito si paga. Punto e basta.</p>
<p>La Siae passer&agrave; a monitorare i social network. La Siae fa solo distinzioni fra siti non a scopo di lucro e siti commerciali; ma lo &ldquo;scopo di lucro&rdquo; c&rsquo;&egrave; anche laddove il sito amatoriale partecipa al circuito di Google AdSense.</p>
<p>Il dilemma sui trailer era sorto quando a un network era stata chiesta la tariffa di 1800 euro l&rsquo;anno per pubblicare i trailer cinematografici. La Siae si rifiuta di considerare i trailer &ldquo;pubblicit&agrave;&rdquo;, per indurre gli utenti ad andare al cinema, ma contesta la violazione del copyright per chi non paga il balzello Siae.</p>
<p>La Licenza &rdquo; riguarda siti che hanno trailer, spezzoni ed altri contenuti video con colonne musicali fino a 10 ore di durata, non un estratto inferiore a 40 secondi&rdquo;. L&rsquo;embedded da YouTube &egrave; a rischio, anzi &egrave; da evitare per chi ha un sito con pubblicit&agrave;, ma il link diretto &egrave; invece ammesso.</p>
<p>La Siae sta pensando di &ldquo;regolarizzare la propria posizione con la licenza trailer triennale che stiamo vagliando&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.itespresso.it/">https://www.itespresso.it/</a></p>
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	<dc:creator>lilian</dc:creator>
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