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	<title><![CDATA[IoChatto: Marzo 2016]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/group/6347/archive/1456786800/1459461600</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13342/fertilit-a-rischio-con-il-wifi</guid>
	<pubDate>Thu, 31 Mar 2016 08:32:36 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13342/fertilit-a-rischio-con-il-wifi</link>
	<title><![CDATA[Fertilità a rischio con il wi-fi]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Sembra che basti avere un laptop o un tablet sulle gambe, connesso con il wi-fi per nuocere alla motilit&agrave; degli spermatozoi, senza considerare possibili future ricadute genetiche. Questo &egrave; il risultato di una ricerca pubblicata su Fertility and Sterility.</p>
<p>Il lavoro coordinato da Conrado Avendano di Nascentis Medicina Reproductiva di Cordoba necessita di conferme e quindi di ulteriori approfondimenti, ma &egrave; gi&agrave; molto criticato.</p>
<p>Per il momento, stando ai risultati dell&rsquo;esperimento, gli scienziati affermano che sono sufficienti appena 4 ore di utilizzo di un pc portatile collegato ad una rete wi-fi per rendere immobili gli spermatozoi che, nel frattempo, subirebbero anche mutazioni genetiche.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.zazaki.net/images/news/laptop-zerar-dano-mrdeyye-1387.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;esperimento &egrave; stato portato a termine utilizzando il seme di 29 volontari. La met&agrave; di ogni campione di sperma &egrave; stata esposta alla vicinanza di un laptop connesso ad una rete wireless. All&rsquo;altra met&agrave; &egrave; invece stato risparmiato il trattamento del portatile connesso senza fili, pur essendo conservata nelle stesse condizioni dell&rsquo;altra.</p>
<p>In sintesi, dopo 4 ore di esposizione al laptop un quarto degli spermatozoi &egrave; risultato privo di qualunque mobilit&agrave; , mentre il 9% del seme maschile presentava danni al Dna.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42164/il-sarcasmo-non-viene-recepito-nei-messaggi-email</guid>
	<pubDate>Tue, 22 Mar 2016 08:19:36 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42164/il-sarcasmo-non-viene-recepito-nei-messaggi-email</link>
	<title><![CDATA[Il sarcasmo non viene recepito nei messaggi email]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Quando si riceve un messaggio di testo, o un messaggio su whatsapp o e-mail &egrave; veramente difficile capire se chi l'ha scritta fosse serio o intendessa fare del sarcasmo ironico. <br>Alcuni ricercatori americani hanno fatto una serie di test per analizzare la comprensione del sarcasmo e in generale delle emozioni di chi legge nei messaggi di testo.</p>
<p>Senza l&rsquo;aiuto di quelli che vengono definiti &nbsp;i segnali paralinguistici, come ad esempio i gesti, gli accenti e soprattutto l'intonazione della voce, risulta molto difficile comprendere emozioni e tono del discorso unicamente attraverso la posta elettronica.</p>
<p><img src="https://blog.pianetadonna.it/lemigliorinotizie/wp-content/uploads/2015/07/sms.jpg" alt="messaggi non capiti" width="250" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>Cinque esperimenti suggeriscono che questa limitazione &egrave; talvolta sottovalutata, tant'&egrave; che le persone pensano di riuscire comunicare tramite e-mail allo stesso modo di quanto avviene dal vivo. <br>Va per&ograve; sottolineato che malgrado vi sia un eccesso di fiducia sulle capacit&agrave; di &ldquo;trasmettere le emozioni&rdquo;, questo non vuol dire che non sia possibile farlo: anzi.</p>
<p>Nella maggior parte dei casi ( oltre l' 85%) il destinatario comprende esattamente il senso di quanto ha scritto il mittente, ed &egrave; dunque solo nel 15% dei casi che ironia e sarcasmo non vengono compresi. Una percentuale abbastanza ridotta (in soldoni circa ad 1 messaggio su 6), ma comunque sufficiente a creare incidenti, per cos&igrave; dire, &nbsp;diplomatici.</p>
<p>Gli studi suggeriscono che tale l&rsquo;eccesso di confidenza nasce dall&rsquo;egocentrismo, dalla difficolt&agrave; intrinseca di distaccarsi dal proprio punto di vista di valutare il punto di vista di qualcun altro, che &ldquo;sente&rdquo; la comunicazione che riceve in modo diverso (anche per motivi ambientali, dovuti al contesto in cui si trova a leggere la mail) rispetto chi l&rsquo;ha scritta.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/11143/le-invenzioni-pi-pazze</guid>
	<pubDate>Tue, 15 Mar 2016 08:48:24 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/11143/le-invenzioni-pi-pazze</link>
	<title><![CDATA[Le invenzioni più pazze]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ecco un paio di occhiali da sole per registrare di nascosto in alta definizione e pubblicare i tuoi video&nbsp; direttamente su Facebook via wireless.</p>
<p>Eyez, infatti, archivia i filmati nella sua memoria da 8GB - pari a tre ore di registrazione - e di caricarli su Facebook in tempo reale sfruttando la connessione Bluetooth o Wi-Fi, oppure trasferirli sul computer collegandoli alla porta usb.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQiD4z5VWryKDbpx8s5TaX0boWEpUutDjV7yjk-K0EHO4bp7UKX" alt="occhiali da sole con videocamera e registrazione" width="275" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli occhiali <strong>Eyez Zion&nbsp;</strong>sono molto discreti ed &egrave; possibile sostituire le lenti da sole con normali lenti trasparenti. Gli occhiali spia saranno in vendita da fine luglio a 199,99 dollari, ma ordinandoli adesso c'&egrave; uno sconto di 50 dollari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>fonte www.jacktech.it</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/15072/loverclock-si-far-anche-al-cervello</guid>
	<pubDate>Sat, 12 Mar 2016 11:24:33 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/15072/loverclock-si-far-anche-al-cervello</link>
	<title><![CDATA[L'overclock si farà anche al cervello]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il luned&igrave; &egrave; sempre il giorno peggiore della settimana (anche se alcuni studi affermano che questa teoria sia soltanto una credenza e che in realt&agrave; il giorno peggiore &egrave; il mercoled&igrave;), ma pu&ograve; capitare anche in giorni casuali che le nostre capacit&agrave; di elaborazione e ragionamento siano inferiori al solito, quello che servirebbe &egrave; un <strong>overclock mentale</strong>.</p>
<p>Questa eventualit&agrave; non &egrave; del tutto impossibile, secondo quello che riporta il blog informativo del MIT, la startup GoFlow sta studiando la possibilit&agrave; di <strong>migliorare le prestazioni cerebrali</strong> tramite <strong>micro-dosi di elettricit&agrave;</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In gergo tecnico, si sta parlando di <strong>stimolazione elettrica transcranica diretta</strong> (trascranical Direct Current Stimulation) tDCS, che avviene tramite l'applicazione di elettrodi in punti precisi della superficie cranica.</p>
<p>L'efficacia della tDCS &egrave; gi&agrave; stata documentata e descritta in vari articoli comparsi su <a rel="nofollow" href="https://www.nature.com/news/2011/110413/full/472156a.html">Nature</a>, <a rel="nofollow" href="https://www.scientificamerican.com/article.cfm?id=amping-up-brain-function">Scientific American</a>, <a rel="nofollow" href="https://www.newscientist.com/article/mg21328501.600-zap-your-brain-into-the-zone-fast-track-to-pure-focus.html?full=true">New Scientist</a> e sul New York Times, i suoi effetti benefici si notano sulle <strong>capacit&agrave; motorie</strong>, <strong>memoria</strong>, <strong>capacit&agrave; di concentrazione</strong> e <strong>abilit&agrave; d'apprendimento</strong>.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://www.hypeness.com.br/wp-content/uploads/2014/12/thync-interna.jpg" alt="overclock your brain" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>Quello che GoFlow offre, dunque, non &egrave; una tecnologia del tutto nuova: le macchine per la tDCS esistono gi&agrave;, ma sono tropp<strong>o costose. La soluzione di GoFlow &egrave; un</strong> kit per la realizzazione fai-da-te di una macchina per la stimolazione dal costo di appena 99 dollari.</p>
<p>Si tratta comunque di un prototipo, ma il kit &egrave; corredato di tutti gli strumenti per rendere la macchina operativa, inclusa la batteria da 9 Volt per la sua alimentazione.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.extremetech.com/wp-content/uploads/2012/03/tDCS_schematic.jpg" alt="overclock al cervello" width="350" style="border: 0px;"><span style="font-size: 12.8px;">&nbsp;</span></p>
<p>Nel sito ufficiale di GoFlow &egrave; disponibile un <a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=0ZDD880rSSk&amp;feature=player_embedded">video</a> che mostra il funzionamento di questa macchina. Forse un kit del genere, a meno di 100 dollari, suona troppo conveniente e per qualcuno sar&agrave; allettante, ma c'&egrave; da ricordare che possono esserci effetti collaterali ancora da studiare, ve la sentite di overclockare la vostra mente?</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13685/hard-disk-rotto-facciamone-un-orologio</guid>
	<pubDate>Sat, 12 Mar 2016 11:03:42 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13685/hard-disk-rotto-facciamone-un-orologio</link>
	<title><![CDATA[Hard disk rotto? Facciamone un orologio!]]></title>
	<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://hackaday.com">Hack a Day</a> &egrave; un sito che presenta ogni giorno un nuovo progetto da realizzare e sono numerosi gli spunti offerti, alcuni soltanto per gli utenti pi&ugrave; smaliziati, ma l'hack che sto per presentarvi non presenta particolari difficolt&agrave;.</p>
<p>Se disponete di un hard disk che ha smesso di funzionare, potete buttarlo, oppure potete cercare di utilizzarlo in maniera "creativa", ad esempio<strong> realizzando un orologio</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>L'altro materiale occorrente &egrave;:</strong></p>
<p><strong>&middot; cacciavite per viti torx</strong></p>
<p><strong>&middot; meccanismo di un orologio da tavolo con relative lancette, recuperato da una vecchia sveglia o acquistato presso i negozi di hobbistica</strong></p>
<p><strong>&middot; trapano o dremel con punte per metallo</strong></p>
<p><strong>&middot; bulloncini e dadi per il fissaggio del meccanismo al piatto dell'hard disk</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nella trasformazione non c'&egrave; nessuna operazione difficile, si deve semplicemente smontare l'intero hard disk, rimuovendo tutte le viti, la testina e il motore, fino a disporre dei piatti magnetici singolarmente.</p>
<p><img src="https://www.jcopro.net/wp-content/uploads/2011/10/disassembly_hdd.jpg" alt="image" width="500" height="320" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>A questo punto il lavoro &egrave; quasi terminato, perch&egrave; basta prendere un orologio in kit come <a rel="nofollow" href="https://shop.hobbylobby.com/products/mini-quartz-clock-movement-with-hands-192427/">questo</a>, oppure recuperare il meccanismo e le lancette da una di quelle sveglie cubiche che si possono acquistare per una manciata di euro in un supermercato.</p>
<p><img src="https://www.jcopro.net/wp-content/uploads/2011/10/clock-shoppe-kit.jpg" alt="image" width="500" height="320" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una volta in possesso del meccanismo e del piatto dell'hard disk, bisogna semplicemente forare il piatto nei punti in cui verr&agrave; avvitato il meccanismo, mentre il foro centrale sar&agrave; utile per il perno delle lancette. In alternativa &egrave; possibile attacare il meccanismo sul lato posteriore del piatto con colla per plastica e metallo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Assemblato il tutto, il lavoro &egrave; terminato. L'orologio sar&agrave; un p&ograve; spartano e mancante dei numeri, ma far&agrave; la sua bella figura sulla scrivania di uno studio.</p>
<p><img src="https://www.jcopro.net/wp-content/uploads/2011/10/CLOCK_CROPPED_MARKED.jpg" alt="image" width="500" height="520" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>E' possibile inserire i numeri manualmente, ponendo il piatto su un foglio di carta millimetrata, fissandolo con del nastro adesivo e segnando con il pennarello 4 punti cardinali che faranno da indicazione per le ore 12, 3, 6 e 9. In seguito bisogner&agrave; allineare il meccanismo dell'orologio in modo che il lato superiore coincida con il punto cardinale che indica le ore 12.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>

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