<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[IoChatto: Blog di VOGLIO TORNARE A SPERARE]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/group/8424/all?offset=50</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/19356/lo-zucchero-bianco-e-tossico-come-il-fumo-e-lalcool</guid>
	<pubDate>Wed, 09 Dec 2015 07:31:45 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/19356/lo-zucchero-bianco-e-tossico-come-il-fumo-e-lalcool</link>
	<title><![CDATA[Lo Zucchero bianco: E' Tossico come il Fumo e l'Alcool]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&Egrave; calorico, fa aumentare la pressione, cambia il metabolismo, provoca problemi al fegato e fa' gli stessi danni del fumo e dell'alcool: non stiamo parlando dell'ultimo menu lanciato nei fast food, ma semplicemente dello zucchero!</p>
<p><img src="https://www.sweet-drinks.com/home/images/stories/sweet-drinks/mod4a.jpg" alt="LO zucchero bianco &egrave; tossico" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>A rivelare la nocivit&agrave; di questo ingrediente &egrave; un gruppo di esperti dell'universit&agrave; di San Francisco, che in un articolo pubblicato dalla rivista Nature dal titolo "Sanit&agrave; pubblica: la verit&agrave; sulla tossicit&agrave; dello zucchero" ha messo in evidenza come i danni provocati da questo alimento siano molto simili a quelli dati dall'alcolismo.</p>
<p>"<em>Lo zucchero &egrave; molto lontano dall'essere soltanto un fornitore di calorie, hanno spiegato Robert Lustig, Laura Schmidt e Claire Brindis, al livello consumato in occidente cambia il metabolismo, alza la pressione, altera i segnali ormonali e causa danni significativi al fegato. I pericoli per la salute sono largamente simili a quelli che si hanno bevendo troppo alcol, che non a caso deriva dalla distillazione dello zucchero</em>".</p>
<p><strong>E c'&egrave; di pi&ugrave;:</strong> secondo gli scienziati che hanno condotto lo studio questo ingrediente, os&igrave; usato e diffuso in tutto il mondo, &egrave; uno dei principali responsabili dei 35 milioni di morti l'anno per malattie come il diabete o problemi cardiocircolatori. Naturalmente, come spesso accade, anche in questo caso a fare la differenza sono soprattutto le quantit&agrave;; un caso su tutti: negli Stati Uniti l'apporto quotidiano di calorie date esclusivamente dallo zucchero &egrave; spesso pari o superiore alle 500 unit&agrave;. Ci&ograve; vuol dire che pi&ugrave; di un terzo delle calorie ingerite ogni giorno dagli americani deriva solo da questo ingrediente.</p>
<p><img src="https://www.adnkronos.com/IGN/Assets/Imgs/D/droga1--400x300.jpg" alt="zucchero bianco" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il problema dunque &egrave; che nel mondo, e specie in alcuni Paesi ricchi come gli Usa, se ne assume troppo, tanto che negli ultimi 50 anni il consumo medio pro capite &egrave; addirittura triplicato. E questo pu&ograve; portare nel tempo a malattie anche gravi, che tendono ad "uccidere lentamente".</p>
<p>"Non stiamo parlando di proibire lo zucchero - hanno concluso gli esperti - ma questa deve diventare una preoccupazione dei governi. Si dovrebbe rendere il consumo di zucchero meno conveniente, e allo stesso tempo far capire il messaggio alla popolazione".</p>
<p>Oltre allo zucchero poi, ci sono una serie di altre "<em>varianti</em>" e derivati, come il fruttosio o l'aspartame, presenti comunemente in tanti cibi, che non sono meno pericolosi del classico zucchero. Come confermando gli studiosi, "una crescente mole di prove scientifiche mostra che il fruttosio pu&ograve; innescare processi tossici per il fegato e favorire molte altre malattie croniche".</p>
<hr>
<p>E allora come prevenire le pericolose malattie derivanti da un consumo eccessivo di questo ingrediente? Sicuramente limitandone il consumo, imparando a mangiare e bere cibi e bevande meno zuccherate, e cercando di optare comunque per i dolcificanti naturali, come la stevia, finalmente legale anche in Europa, o <strong>il miele</strong>, che a parit&agrave; di quantit&agrave; hanno un potere dolcificante superiore a quello dello zucchero!</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/19487/il-paradiso-esiste</guid>
	<pubDate>Wed, 09 Dec 2015 07:29:20 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/19487/il-paradiso-esiste</link>
	<title><![CDATA[Il paradiso esiste]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Non basta essere uno stimato luminare di Harvard per essere credibile quando racconti di aver vissuto un&rsquo;esperienza ultraterrena. Lo dimostra la vicenda del&nbsp;</span><strong>neurochirurgo Eben Alexander</strong><span>, raccontata in America in esclusiva su Newsweek e rilanciata in tutto il mondo dalla stampa tra stupore e ironia.&nbsp;</span></p>
<p><span></span><img src="https://2.bp.blogspot.com/-mdywT_1hWYc/UESyjljVqOI/AAAAAAAAAPA/sap51ys94H8/s1600/Scala_verso_il_Paradiso.jpg" alt="il paradiso esiste" width="500" style="border: 0; border: 0px;"><br><br><span>L&rsquo;accademico americano, nel 2008, dopo aver contratto una rara forma di meningite, &egrave; stato</span><strong>&nbsp;sette giorni in coma. D</strong><strong>opo aver aperto gli occhi, aveva delle consapevolezze abbastanza radicali e sconvolgenti, tanto pi&ugrave; per un uomo di scienza.<br></strong><br><span>Secondo Alexander&nbsp;</span><strong>il paradiso esiste, ed &egrave; un regno fatto di nuvole ed entit&agrave; superiori</strong><span>. In questo mondo ultraterreno, il dottor Alexander ha condotto un viaggio lungo, accarezzato da un vento divino, che lo rassicurava sull&rsquo;amore e l&rsquo;adorazione eterna.&nbsp;</span></p>
<p><span></span><strong>L&rsquo;esperienza di Alexander &egrave; narrata nel libro Proof of Heaven ( La prova del paradiso), in uscita in America il 23 ottobre</strong><span>. Nel suo viaggio non manca nemmeno una presenza femminile di angelica bellezza e lo studioso di fatto conferma l&rsquo;immaginario iconico di nuvole e stormi di esseri luminosi che, lasciando dietro di loro una scia lucente, lo accompagnavano in questo viaggio conclusosi in un vuoto immenso, completamente buio, infinitamente esteso e confortevole, illuminato solo da una sfera brillante</span><br><br><span>Inevitabili le ironie ma non manca, da parte del luminare, il tentativo di spiegare anche l&rsquo;eccezionale situazione in cui si &egrave; generato quello che molti vogliono derubricare come</span><strong>&nbsp;un sogno o una pura allucinazione</strong><span>. &laquo;<em>Quel particolare tipo di coma</em>&raquo;, ha spiegato, &laquo;<em>ha spento la parte umana del mio cervello, la neocorteccia. I batteri erano entrati nel mio fluido cerebrospinale e stavano mangiando il mio cervello. L'esperienza che ho vissuto &egrave; stata cos&igrave; profonda che mi ha dato una ragione scientifica per credere che esista una coscienza dopo la morte</em>&raquo;.</span></p>
<p><span></span><img src="https://img06.deviantart.net/b73b/i/2012/275/4/3/the_perfect_paradise_by_luscious_red-d5gjydd.jpg" alt="paradiso post mortem" width="500" style="border: 0; border: 0px;"><br><br><span>Ha poi aggiunto, per dare supporto alle sue argomentazioni scientifiche: &laquo;<em>Per quanto ne so, nessuno ha mai visitato questa dimensione parallela mentre la sua corteccia era completamente disattivata e mentre il suo corpo era sottoposto ad attenta osservazione clinica, come il mio lo &egrave; stato durante i sette giorni di coma</em>&raquo;.Tornato alla normale attivit&agrave; di accademico,&nbsp;</span><strong>Alexander &egrave; costretto a confrontarsi con lo scetticismo della comunit&agrave; scientifica e dei colleghi che, pur stimandolo professionalmente, non possono che restare freddi sulla sua esperienza indotta dal coma</strong><span>. Le obiezioni sono di natura scientifica ma anche l&rsquo;uomo della strada, a un simile racconto obietta: possibile che un medico racconti di un&rsquo;esperienza ai confini della morte cos&igrave; piena di stereotipi e vicina a molte altre di persone che mai hanno avuto uno scranno nella pi&ugrave; importante universit&agrave; del mondo? </span></p>
<p><span>Ebbene s&igrave;, ed &egrave; di fatto il motivo di interesse della storia, rilanciata in America da un settimanale, Newsweek, conosciuto per posizioni liberal.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/21162/cibo-spazzatura-e-la-salute</guid>
	<pubDate>Tue, 08 Dec 2015 09:06:59 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/21162/cibo-spazzatura-e-la-salute</link>
	<title><![CDATA[Cibo spazzatura e la salute]]></title>
	<description><![CDATA[<div>
<p>Budget limitato, breve pausa lavoro o poco tempo a disposizione per mangiare qualcosa, fanno optare per i cosiddetti &ldquo;<em>fast food</em>&rdquo;. <br>In Italia <strong>negli ultimi 20 anni</strong> si &egrave; vista una<strong> crescita esponenziale</strong> di questi locali provenienti dal continente americano. <em>Quali sono i rischi in cui si pu&ograve; incorrere recandosi con regolarit&agrave; a consumare i pasti in questi luoghi</em>?</p>
</div>
<div>
<p>La strategia delle grandi catene di &ldquo;<em>fast food</em>&rdquo; &egrave; quella di immettere sul mercato prezzi vantaggiosi e situarsi nelle zone centrali dove, quindi, si pu&ograve; avere maggior afflusso di clienti. Si possono trovare nei centri delle citt&agrave;, sulle strade principali o all&rsquo;interno dei grandi centri commerciali e vengono pubblicizzati ovunque, in televisione oppure attraverso grandi cartelli pubblicitari.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/236x/d3/dd/00/d3dd00997816259ffae0008eaae9bff4.jpg" alt="Fast food trash food" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><strong>I bambini</strong> sono coloro che vengono pi&ugrave; attratti da questo tipo di cibo e per questo vengono fatti per loro appositi men&ugrave;. Si possono consumare i men&ugrave; sul posto, portandoli via oppure all&rsquo;interno della propria macchina dato che sono stati studiati metodi per ottenere l&rsquo;ordinazione direttamente nella propria auto, senza entrare all&rsquo;interno del locale ed evitare cos&igrave; lunghe attese. In questi posti si ha a che fare con bevande gassate e cibi altamente calorici e fritti. Una consumazione regolare di essi pu&ograve; causare gravi problemi di salute perci&ograve; &egrave; bene valutare i rischi e recarsi il meno possibile in tali posti.<strong> Obesit&agrave;, malattie cardiache, carenza di sostanze come il calcio e depressione</strong> sono i rischi a cui si incorre maggiormente con il &ldquo;<strong>cibo spazzatura</strong>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.chatelaine.com/wp-content/uploads/2011/07/86667a624f29bfbbda79dca4b5e2.jpeg" alt="abbuffarsi di schifezze" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La depressione &egrave; stata legata a questo tipo di cibo solamente negli ultimi mesi. Ci si &egrave; basati sull&rsquo; osservazione di circa 12.000 persone che nell&rsquo;arco di 6 anni hanno aumentato la <strong>consumazione di grassi insaturi</strong>. In questo periodo hanno cambiato nettamente le loro abitudini alimentari e parallelamente c&rsquo;&egrave; stato un aumento dell&rsquo;incidenza di disturbi depressivi.</p>
<p>I disagi verso cui si incorre cibandosi solamente di questo tipo di cibo sono molti, quindi &egrave; bene valutare se per il semplice appagamento del proprio gusto &egrave; bene mettere a repentaglio la propria salute.</p>
</div>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/21700/calcola-il-peso-ideale</guid>
	<pubDate>Sun, 06 Dec 2015 07:14:11 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/21700/calcola-il-peso-ideale</link>
	<title><![CDATA[Calcola il peso ideale]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Il&nbsp;<strong>tessuto adiposo</strong>&nbsp;sottocutaneo &egrave; fatto di cellule presenti in numero maggiore o minore in tutti gli individui.</span></p>
<p><span>L&rsquo;accumulo di grasso cessa quando tutte le cellule sono infarcite di grassi: anche volendo, non si pu&ograve; ingrassare oltre un certo limite prefissato per ogni individuo.</span></p>
<p><span>La quantit&agrave; di cellule adipose che ognuno possiede &egrave; probabilemnte determinata geneticamente e si riceve in eredit&agrave; dai genitori.</span></p>
<p><span><img src="https://cdn.ecologiae.com/wp-content/uploads/2008/12/grasso-su-moto.jpg" alt="image" width="450" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span>Se le cellule sono tante, possono anche riempirsi tutte, fino al massimo della capienza, se invece sono poche, non c&rsquo;&egrave; mangiare che tenga, perch&egrave; il grasso, normalmente, si pu&ograve; depositare solo nel tessuto adiposo, cos&igrave; sarebbero spiegate certe magrezze costituzionali.</span></p>
<p><span>Pertanto in ultima analisi, si pu&ograve; avere in dotazione, fin dalla nascita, un&nbsp;</span><strong>tessuto adiposo</strong><span>&nbsp;pi&ugrave; ricco di cellule, e questo fatto pu&ograve; predisporre all&rsquo;obesit&agrave;.</span></p>
<p><span>Il tessuto adiposo, inoltre, se stimolato da un&rsquo;eccessiva introduzione di cibo, ha la tendenza, nei primi anni di vita, a suddividersi ulteriormente in cellule pi&ugrave; piccole, ma pi&ugrave; numerose, che poi possono ingrandirsi e riempirsi quando mangiamo troppo, quindi chi &egrave; stato grasso da piccolo corre maggiori rischi di essere in sovrappeso da adulto.</span></p>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<p><span>Sembra anche che la predisposizione ad ingrassare dipenda dall&rsquo;efficienza del metabolismo, anche questa in gran parte determinata geneticamente.</span></p>
<p><span>Le persone, infatti, che pur mangiando molto, non ingrassano di un solo grammo, secondo i ricercatori hanno un metabolismo meno efficiente, nel senso che dissipano sotto forma di calorie gran parte dell&rsquo;energia estratta dagli alimenti, i pi&ugrave; grassi, invece hanno un metabolismo particolarmente efficiente, capace di sfruttare al massimo l&rsquo;ebergia chimica ottenuta da carboidrati, grassi e proteine.</span></p>
<p><span><img src="https://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSfLHFQRNSLZL4HRT23rDaDMcDqv4s_lPeJ1XBh6BcpcuR8zgBH" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span>Parliamo ora dei Tipi morfologici delle donne:</span></h2>
<h2><span>Ginoide</span></h2>
<p><span>Nella maggior parte dei casi le donne tendono ad accumulare il grasso sui fianchi e sulle cosce, in questo caso si parla di tipologia ginoide. Questo grasso che non &egrave; dannoso per la salute, costituisce la principale riserva energetica nel caso di una gravidanza.</span></p>
<p><span style="font-size: 1.5em;">Androide</span></p>
<p><span>Ci sono per&ograve; anche donne in cui il grasso si concentra prevalentemente dalla vita in su, come negli uomini, in questo caso si parla di tipologia androide. In quest&rsquo;ultimo caso si tratta di un grasso intraddominale e non sottocutaneo come quello di fianchi e cosce, che costituisce un&rsquo;importante fattore di rischio per le malattie cardiocircolatorie.</span></p>
<p><span>Dopo la menopausa e quindi con il venir meno della capacit&agrave; riproduttiva, la distinzione in queste due tipologie diventa meno netta, infatti anche nelle donne ginoidi, il grasso pu&ograve; accumularsi sull&rsquo;addome.</span></p>
<p><span>Tutte le tabelle che si trovano sui giornali, o su internet, fanno sempre riferimento al tipo <strong>morfologico</strong>: longilineo, normolineo e brevilineo oppure al tipo di ossatura e quindi : piccola o leggera, media, grande o pesante.</span></p>
<p><span>Per scoprire a quale categoria apparteniamo si deve fare un semplice calcolo matematico:</span></p>
<ul>
<li><span>misurare la circonferenza, espressa in centimetri, del nostro polso destro</span></li>
<li><span>dividere la nostra altezza per la circonferenza del polso</span></li>
<li><span>confrontare il risultato cos&igrave; ottenuto con la tabella di seguito riportata</span></li>
</ul>
<table border="1" cellspacing="2" cellpadding="2">
<tbody>
<tr>
<td><strong>Tipo Morfologico</strong></td>
<td><strong>Uomo</strong></td>
<td><strong>Donna</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>Longilineo</td>
<td>pi&ugrave; di 10,4</td>
<td>pi&ugrave; di 10,9</td>
</tr>
<tr>
<td>Normolineo</td>
<td>tra 10,4 e 9,6</td>
<td>tra 10,9 e 9,9</td>
</tr>
<tr>
<td>Brevilineo</td>
<td>meno di 9,6</td>
<td>meno di 9,9</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<hr>
<h3><span>A questo punto &egrave; importante capire cosa si intende per massa magra e massa grassa.</span></h3>
<h2><span>Massa magra</span></h2>
<p><span>E&rsquo; rappresntata dal tessuto muscolare. Molto ricco di acqua, infatti ne contiene fino al 60 per cento del peso, influenza notevolmente il metabolismo, quindi pi&ugrave; muscoli robusti abbiamo, pi&ugrave; calorie bruciamo, non soltanto per muoversi, ma anche quando siamo a riposo: ecco perch&egrave; a parit&agrave; di anni, gli uomini, in genere pi&ugrave; muscolosi, hanno bisogno di mangiare pi&ugrave; delle donne.</span><span style="font-size: 12.8px;">&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-size: 1.5em;">Massa grassa</span></p>
<p><span>E&rsquo; rappresentata dal tessuto adiposo. Al contrario del tessuto muscolare, il tessuto adiposo &egrave; poverissimo di acqua, nonostante quello che si potrebbe pensare, ed &egrave; assolutamente inerte, cio&egrave; non brucia calorie. Tuttavia una certa quantit&agrave; di grasso, circa il 15-20 per cento del peso corporeo, &egrave; necessaria, non solo come deposito energetico, al quale l&rsquo;organismo attinge in caso di necessit&agrave;, ma anche per il buon funzionamento delle cellule, del sistema nervoso e per il sostegno meccanico degli organi interni.</span></p>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span>L&rsquo;aumento costante e continuo del grasso con l&rsquo;et&agrave;</span></h3>
<p><span>Con il passare degli anni, come mostra la tabella riporata di seguito, il nostro corpo perde progressivamente acqua e acquista purtroppo grasso.</span></p>
<p><span>Ma con quali conseguenze?</span></p>
<p><span>La pi&ugrave; importante &egrave; che il nostro metabolismo diminuisce, quindi abbiamo bisogno di meno energie.</span></p>
<p><span>Iil tessuto adiposo, infatti, a differenza di quello muscolare, non brucia calorie, ed ecco spiegato il perch&egrave;, dopo una certa et&agrave;, &egrave; pi&ugrave; facile aumentare di peso.</span></p>
<table border="1" cellspacing="2" cellpadding="2">
<tbody>
<tr>
<td><strong>Et&agrave;</strong></td>
<td><strong>Uomo</strong></td>
<td><strong>Donna</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>18 anni</td>
<td>65% di acqua | 15% di grasso</td>
<td>54% di acqua | 28% di grasso</td>
</tr>
<tr>
<td>45 anni</td>
<td>56% di acqua | 24% di grasso</td>
<td>49% di acqua | 33% di grasso</td>
</tr>
<tr>
<td>65 anni</td>
<td>53% di acqua | 28% di grasso</td>
<td>47% di acqua | 36% di grasso<br><br></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/17743/il-fluoro-dannoso</guid>
	<pubDate>Fri, 04 Dec 2015 07:17:08 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/17743/il-fluoro-dannoso</link>
	<title><![CDATA[Il Fluoro è dannoso]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Sono numerosi gli studi sugli <strong>effetti negativi</strong> del <strong>fluoro</strong> sulla salute dell'uomo,per&ograve; molti pediatri e dentisti consigliano ancora in modo automatico e sistematico la fluoroprofilassi (<em>compressine o gocce</em>) per i bambini di pochi mesi. L'integrazione di fluoro non &egrave; solo inutile, ma pu&ograve; essere addirittura dannosa.<br> Le industrie del farmaco sono notoriamente molto abili nel <strong>corrompere</strong>, ed <strong>influenzare</strong>, gli studi dei professionisti. Non c'&egrave; migliore guadagno di quello che si ricava da farmaci prescritti in modo sistematico ad intere fasce della popolazione.......come le vaccinazioni, le terapie ormonali per la <strong>menopausa</strong>, ecc.</p>
<p><img src="https://3.bp.blogspot.com/_LecpxQwqMrY/S_-23DXl8NI/AAAAAAAAKWE/4QZHXZMgZqk/s400/CSI-small.jpg" alt="" width="397" height="254" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Assorbito per bocca, il fluoro <strong>entra nel dente attraverso il sangue</strong> e altera la struttura del dente stesso. Questo pu&ograve; causare <strong>fluorosi dentale</strong>.</p>
<p>Le industrie del farmaco e quelle produttrici di dentifrici hanno a lungo taciuto e sottovalutato gli effetti tossici dei prodotti a base di fluoro. La fluorosi dentaria &egrave; in aumento soprattutto tra la popolazione che fa uso sistematico di integratori a base di fluoro. Si presenta sotto forma di uno scolorimento intrinseco dello smalto dei denti: i denti appaiono screziati, macchiati, puntinati, decolorati e a volte anche bucherellati. Lo smalto saturato di fluoro &egrave; pi&ugrave; vulnerabile all'attrito e all'erosione, ed i danni aumentano nel tempo.<br> Non esiste un dosaggio sicuro di fluoro. I <strong>danni da fluoro</strong> non si manifestano solo a livello dei denti, ma anche delle ossa e di altri tessuti umani. Il fluoro ha effetti negativi anche sul sistema nervoso centrale e determina alterazioni comportamentali e deficit cognitivi.<br> Studi scientifici dimostrerebbero che il fluoro pu&ograve; essere neurotossico anche per il feto a dosaggio considerati sicuri per la madre, il bambino pu&ograve; manifestare un ridotto quoziente intellettivo ed alterazioni comportamentali.</p>
<p>I fluoruri di sodio somministrati ai bambini con le "<strong>pastiglie al Fluoro</strong>", per combattere la carie dei denti, non solo fanno in modo che il sistema immunitario si comporti come se fosse il sistema immunitario di una persona vecchia, ma cagiona anche dei danni in tutto il corpo ed accelera il processo di invecchiamento del corpo.<br> Lo stesso problema si riscontra nell'acqua potabile "fluorata" , dicono i "tromboni del potere sanitario", per combattere la carie dei denti.&nbsp;<br> Il fluoruro &egrave; stato l'elemento chimico chiave per la costruzione della bomba atomica: si, il fluoro contenuto nel dentifricio che usiamo tutte le mattine o nelle gomme da masticare vendute a coloro che non hanno neanche il tempo di lavarsi i denti.<br> Dopo circa 50 anni (dalla scoperta la bomba atomica) gli americani hanno cominciato ad aggiungere fluoruro alle loro sorgenti idriche con la motivazione di ridurre le carie dentali, attualmente per&ograve; sono stati resi pubblici documenti che mettono in discussione la sicurezza del fluoro e la buonafede del governo americano.<br> Diversi studi sui fluoruri concludono che il fluoro provoca seri danni al sistema nervoso centrale e al nostro organismo in generale.<br> Tutto fu messo a tacere, ma nonostante ci&ograve; gli studi sugli effetti del fluoro dovevano continuare, anzi servivano cavie umane. A questo scopo esiste forse un modo migliore che metterlo nelle tubature dell'acqua potabile con la scusa della salute dentale dei nostri figli? Ed ecco subito organizzati convegni, pubblicit&agrave; e associazioni di medici e dentisti preposte a pubblicizzare e a rassicurare la gente sull'utilizzo del fluoro e dei suoi "<em>effetti benefici</em>".</p>
<p><img src="https://s4.stliq.com/c/l/b/b1/18187587_allerta-il-fluoro-nei-dentifrici-chewin-gum-altri-prodotti-tossico-6.jpg" alt="" width="418" height="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il risultato fu dei migliori: <strong>la gente accett&ograve; l'utilizzo del fluoro come salvaguardia della propria salute dentale</strong>, furono smentite tutte le implicazioni del fluoro con diverse malattie che colpirono operai e persone che abitavano nei pressi delle fabbriche che producevano questo materiale di scarto altamente tossico e inoltre, a loro insaputa, diventarono tutti potenziali cavie da laboratorio su cui studiare gli effetti dell'ormai beneamato fluoro.</p>
<p>Molti sono gli studi e le argomentazioni che attestano la pericolosit&agrave; del fluoro e grazie a <strong>Joel Griffiths</strong> e <strong>Chris Bryson</strong> un medico scrittore e un giornalista indipendente si sta facendo luce su questa sconcertante situazione.<br>Uno degli effetti pi&ugrave; evidenti dei fluoruri sul nostro organismo &egrave; quello sul sistema nervoso centrale. Diversi studi mostrano come ripetute dosi di quantit&agrave; infinitesimali di fluoro possono ridurre nel tempo ogni forza individuale di resistere alla dominazione, con l'avvelenamento e la narcosi di una certa area del cervello, rendendo cos&igrave; l'individuo sottomesso alla volont&agrave; di quelli che desiderano governarlo.<br>Sono molte le evidenze storiche che mostrano accordi tra il governo americano ed il regime di Hitler per il finanziamento del progetto della fluorizzazione delle acque dei paesi conquistati per renderli docili al controllo e alla dittatura.<br>I fluoruri sono dei materiali di scarto di molte industrie chimiche e la loro sicura distruzione ha dei costi cos&igrave; elevati che hanno costretto i "<em>poveri industriali ad industriarsi per trovare una soluzione alternativa e pi&ugrave; economica</em>!".</p>
<p><img src="https://www.informarexresistere.fr/wp-content/uploads/2012/03/6a00d83452486d69e2014e8643964a970d-pi.jpg" alt="gomme da masticare" width="400" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>E cos&igrave;, una sostanza tossica di scarto &egrave; stata trasformata in una fonte di immensi guadagni, ed i danni accertati dall'ingestione del fluoro sono:<br> Rischi al cervello (<em>NRC National Research Council</em>), 1 ppm, ossia una parte per milione di fluoro pu&ograve; produrre nei bambini deficienze di apprendimento e difficolt&agrave; di concentrazione.<br> Rischi per la ghiandola tiroidea, il fluoro agisce come smembratore endocrino, sempre secondo NRC 0.01 - 0.03 mg di fluoro per Kg al giorno possono ridurre le funzioni della tiroide in soggetti con basso tasso di iodio, questa riduzione pu&ograve; portare ad un calo dell'acutezza mentale, depressione e aumento di peso corporeo.<br> Rischio per le ossa, il fluoro riduce la resistenza delle ossa ed espone a fratture, per ora non ci sono dati sul quantitativo di fluoro oltre il quale aumentano i rischi per le ossa, l'unico dato disponibile parla di 1.5 ppm.<br> Rischio di cancro alle ossa, studi su animali ed umani, inclusi gli ultimi studi dell'universit&agrave; di Harvard hanno stabilito con certezza il collegamento tra fluoro e osteosarcoma (cancro delle ossa) in uomini al di sotto di 20 anni.</p>
<p>A questo proposito &egrave; disponibile una dettagliata relazione redatta dal National Toxicology Program che ha seguito gli adolescenti monitorati, va detto che purtroppo pi&ugrave; della meta di questi soggetti sono deceduti dopo alcuni anni dalla diagnosi dell'osteosarcoma.<br>Rischi per pazienti sofferenti ai reni, pazienti sofferenti di patologie che coinvolgono i reni hanno manifestato un'alta sensibilit&agrave; alla tossicit&agrave; del fluoro, questa sensibilit&agrave; &egrave; dovuta all'incapacit&agrave; di questi soggetti ad eliminare dal corpo il fluoro assunto. Come risultato si ha una elevata presenza di fluoro nelle ossa ed un aggravamento o insorgenza di un disturbo conosciuto col nome di osteodistrofia renale.</p>
<p><img src="https://ilfattacciodotorg.files.wordpress.com/2011/09/1282552092.jpg" alt="" width="386" height="361" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><br> Il consiglio &egrave; di <strong>evitare il pi&ugrave; possibile l'assunzione di fluoro</strong>, leggete le etichette dell'acqua in bottiglia se ancora ne fate uso, cercate dentifrici senza fluoro per i vostri bimbi, altre fonti di assunzione di fluoro sono:</p>
<p>- chewingum&nbsp;<br> - medicinali&nbsp;<br> - fertilizzanti&nbsp;<br> - bevande gassate (coca cola - pepsi etc...)&nbsp;<br> - th&egrave; in bottiglia o lattina&nbsp;<br> - gatorade&nbsp;<br> - bastoncini di pesce (meccanicamente disossati)&nbsp;<br> - bastoncini di pollo (meccanicamente disossati)&nbsp;<br> - alcuni vini&nbsp;<br> - alcune birre&nbsp;<br> - cibi cucinati in pentole col fondo in teflon&nbsp;<br> - alcuni sali da cucina fluorati&nbsp;<br> - alcuni tipi di anestetici (Enflurane, Isoflurane &amp; Sevoflurane)&nbsp;<br> - sigarette</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/22053/tu-chiamale-se-vuoi-preoccupazioni</guid>
	<pubDate>Thu, 26 Nov 2015 07:49:49 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/22053/tu-chiamale-se-vuoi-preoccupazioni</link>
	<title><![CDATA[Tu chiamale se vuoi, PREOCCUPAZIONI]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="text-align: justify;">Nella vita degli esseri umani i <strong>pensieri </strong> e le<strong> preoccupazioni </strong> giocano un ruolo fondamentale; l'esistenza di quasi ogni persona &egrave; formata da periodi, ciascuno caratterizzato da una <strong>preoccupazione </strong> principale che, fino a che non viene in qualche modo risolta, rende gli altri <strong>pensieri </strong> e le altre <strong>preoccupazioni </strong> quotidiane pressoch&egrave; irrilevanti assorbendo tutta la nostra energia, come fosse un buco nero.</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;"><img src="https://terenzio.net/wp-content/uploads/2015/08/TERE-PIC-SCONF-OFF-2.jpg" alt="stress da preoccupazioni" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Una volta risolto il <strong>problema </strong> che genera una&nbsp;<strong>preoccupazione </strong> , non giungiamo alla <strong>serenit&agrave; </strong> come sarebbe naturale immaginarsi, perch&egrave; i nostri <strong>pensieri </strong> fanno emergere immediatamente la prossima<strong> preoccupazione </strong> che diventa il nostro chiodo fisso fino alla prossima risoluzione ed al prossimo <strong>problema </strong> . Sembra quasi che impegnare il proprio tempo con le<strong>preoccupazioni </strong> sia un espediente innato che l'<strong>animo </strong> umano utilizza per evitare che una persona affronti se stessa ed i propri veri <strong>problemi </strong> .</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Il meccanismo che si innesca in questi casi &egrave; veramente interessante; nel momento in cui formuliamo il&nbsp;<strong>pensiero </strong> di indagare il nostro <strong>animo </strong> per scoprire quali sono i veri <strong>problemi </strong> per poi risolverli, ecco che la sola proiezione mentale di questo lavoro ci sembra una fatica insormontabile per le nostre capacit&agrave;.</div>
<div style="text-align: justify;">Meglio allora impegnare la propria mente con varie <strong>preoccupazioni </strong> piuttosto che affrontare lo sforzo di provvedere al proprio equilibrio interiore.</div>
<div style="text-align: justify;">Esistono persone che, non avendo vere <strong>preoccupazioni </strong> e non sapendo quindi come impegnare il tempo, arrivano a costruire sopra a delle sciocchezze dei veri castelli di <strong>preoccupazioni </strong> ; pensiamo alle giovani donne che sono ossessionate dal loro aspetto o dal loro peso oppure a tutti quelli che si <strong>preoccupano </strong> in modo morboso della propria salute e passano la vita dietro a queste false <strong>preoccupazioni </strong> , perdendo di vista tutto il resto.</div>
<div style="text-align: justify;">Purtroppo le continue <strong>preoccupazioni </strong> , oltre ad abbassare notevolmente la qualit&agrave; della nostra esistenza, non ci permettono nemmeno di pensare serenamente e questa, a mio parere, &egrave; una cosa davvero grave: &egrave; infatti nella <strong>serenit&agrave; </strong> del <strong>pensiero </strong> che si possono prendono le decisioni adeguate per indirizzare la nostra vita nella giusta direzione.</div>
<div style="text-align: justify;">Impariamo a non dare troppo peso alle<strong> preoccupazioni </strong> ; meglio affrontare i<strong> problemi </strong> (<em>reali</em>) man mano che si presentano.</div>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/23292/ritrovare-larmonia-con-s-stessi</guid>
	<pubDate>Fri, 20 Nov 2015 08:38:10 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/23292/ritrovare-larmonia-con-s-stessi</link>
	<title><![CDATA[Ritrovare l'Armonia con Sè Stessi]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #000080;"><strong>Le Regole per vivere in perfetta Armonia</strong></span></p>
<p>Non solo per vivere in perfetta armonia con se stessi, ma per vivere bene anche con gli altri, quindi 10 regole d'oro che possono cambiare e migliorare la tua vita.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSiZcEdpo7aNJLWCH5jXaQbPdhHl31F43flAlAhyiXBqzjbmyAdFg" alt="famiglia in armonia" width="350" style="border: 0px; vertical-align: top; border: 0px;"></p>
<p><strong>1. Sii equilibrato</strong></p>
<p>Nella vita la prima regola fondamentale &egrave; essere equilibrati. Nulla fa bene o male se si sa dosare nel modo giusto. Regola fondamentale.<br><br><strong>2. Corretto discernimento (Comprensione)</strong></p>
<p>Individua con chiarezza ci&ograve; che &egrave; sbagliato in te e cerca di correggerlo. Cerca poi di indivuduare ci&ograve; che &egrave; giusto e cerca di amplificarlo.<br><br><strong>3. Obiettivo giusto (Aspirazione)</strong></p>
<p>Decidi qual'&egrave; il tuo vero obiettivo nella vita. Non cosa ti interessa, non cosa ti piace, ma cosa vuoi realmente.<br><br><strong>4. Linguaggio corretto</strong></p>
<p>Parla in modo da farti capire dagli altri, ascoltali non come chi deve rispondere alle domande, ma come chi comprende cosa dice l'altra persona.<br><br><strong>5. Condotta Giusta: Agisci</strong></p>
<p>Sapere le cose &egrave; fondamentale e la teoria &egrave; il primo passo verso la costruzione di ogni tempio. Ma l'azione non deve limitarsi alla teoria, la si deve mettere in pratica.</p>
<p><strong>6. Giusta vocazione</strong></p>
<p>Il tuo tenore di vita deve essere idoneo alle tue stesse capacit&agrave; economiche. Come puoi mai pretendere di possedere una Ferrari, se puoi permetterti un&nbsp;<br>cinquecento?</p>
<p><img src="https://www.buonenotizie.it/wp-content/uploads/2012/09/donna-felice.jpg" alt="ritrovare l'armonia" width="350" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br><strong>7. Sforzo adeguato</strong></p>
<p>Migliorati ed impegnati a migliorare il tuo stile di vita facendo un passo per volta. Non strafare per arrivare subito all'obiettivo desiderato. Il tempio che s'innalza in un solo giorno, cade la stessa notte.<br><br><strong>8. Controllo del pensiero</strong></p>
<p>Non perdere mai il controllo del tuo pensiero e della tua mente ed evita tutto ci&ograve; che pu&ograve; farlo sia a livello fisico che mentale. Evita Rabbia, paura, ansie e fobie. Evita alcool e droghe.<br><strong>L'alcool</strong> e la <strong>droga</strong> sono degli amici sleali. Si comportano come amici all'inizio e poi ti portano via tutto. Quello che resta &egrave; solo la distruzione di tutto quello che avevi creato in precedenza. Famiglia, Casa, Amore, Soldi e Salute. (<em>Praticamente tutto</em>).<br><br><strong>9. Impara a rilassarti</strong></p>
<p>Impara a rilassarti e a vivere la tua vita in modo calmo e tranquillo. C'&egrave; un tempo per le avventure, che fanno assolutamente bene, ma c'&egrave; un tempo anche per rilassarti e riposare, poich&egrave; fa altrettanto bene.<br>&nbsp;</p>
<p><strong>10. Ama e Credi in te stesso</strong></p>
<p>Ma sopratutto ama e credi in te stesso, perch&eacute; sei quello che viene definito, un autentico miracolo. Ricorda non ci sono altri speciali come te, sei unico.</p>
<p>E' a tale proposito che voglio ricordarti queste 2 bellissime poesie. Non dimenticarle pu&ograve; fare la differenza, tra una vita fantastica e una vita mediocre.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/9916/ama-il-prossimo-tuo-come-te-stesso</guid>
	<pubDate>Mon, 09 Nov 2015 12:36:23 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/9916/ama-il-prossimo-tuo-come-te-stesso</link>
	<title><![CDATA[Ama il Prossimo Tuo Come Te Stesso]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Perch&egrave; si sente l'esigenza di formulare una&nbsp;<strong>filosofia della vita</strong>?. </span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Uno dei motivi &egrave; senz'altro il seguente: in questo mondo i<strong> valori tradizionali si sono sgretolati</strong>, molta gente ha le idee confuse sui veri&nbsp;<strong>obiettivi dell'esistenza</strong>; quelli che ognuno di noi mette al&nbsp;<strong>primo posto</strong>.</span></p>
<p><img src="https://e-le-stelle-stanno-a-guardare.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/39366/universal%20love.jpg" alt="amare il prossimo" width="450" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Un tempo in cima alla scala dei valori c'era il&nbsp;<strong>patriottismo</strong>, tanto che era considerato un privilegio morire per la patria: <strong>Enrico&nbsp;</strong><strong>Toti</strong>, esempio citato sui libri di testo, che intrepido e sprezzante del pericolo, lancia la sua stampella al nemico, unica arma, mentre &egrave; crivellato di colpi mortali.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Anche la religione una volta ispirava ideali di vita, ma oggi l'<strong>autorit&agrave; costituita e la chiesa&nbsp;</strong>non sono pi&ugrave; quelle di una volta: tanto che i nuovi imperatori della nostra epoca sono il "&nbsp;<strong>Denaro ed il Potere</strong>&nbsp;", e non bisogna scavare nella realt&agrave; per notare questa verit&agrave;: si pu&ograve; senz'altro asserire che l'uomo,&nbsp;<strong>cosidetto civile</strong>, dimostra la sua civilt&agrave;&nbsp;<strong>quanto pi&ugrave; si rende schiavo del denaro e del potere.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Obiettivo pericoloso a volte distruttivo e sicuramente egoistico.</strong><br>Le granndi leggi della natura si applicano a tutti i livelli, e ci sono regole che si ripetono costantemente.<br><strong>L'unit&agrave; pi&ugrave; piccola di sostanza vivente: la cellula.<br>Nei sistemi solari i pianeti ruotano intorno ai soli.<br>Nell'atomo gli elettroni compiono delle orbite intorno al nucleo.</strong><br>Sicuramente ci saranno anche analogie anche nel comportamento di gruppi umani, nel loro modo di reagire nello stress e al pericolo dello stress: ma una qualit&agrave; comune di tutti gli esseri viventi &egrave; "&nbsp;<strong>L'EGOCENTRISMO&nbsp;</strong>".</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Questa non &egrave; una caratteristica positiva e potrebbe anche essere il&nbsp;<strong>peccato originale di cui si parla nella Bibbia.</strong><br>Non c'&egrave; dubbio comunque che &egrave; un fatto istintivo per&nbsp;<strong>ogni organismo vivente ricercare costantemente il proprio benessere.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Si pu&ograve; anche chiamarlo&nbsp;<strong>istinto di conservazione, egoismo</strong>: ma &egrave; connaturato nell'uomo, e&nbsp;<strong>nell'ambito della societ&agrave; questo egocentrismo, se non viene modificato, diventa molto pericoloso.</strong><br>Tutte le grandi religioni hanno riconosciuto questa realt&agrave; ed hanno cercato di modificarla ricorrendo a nobili principi come "&nbsp;<strong>ama il prossimo tuo come te stesso</strong>&nbsp;".</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://psichenessunoecentomila.files.wordpress.com/2015/05/high-self-esteem-and-low-self-esteem.jpg" alt="egocentrico attempato" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Questo principio ha dato buoni frutti, ma, al giorno d'oggi (<em>causa tutti i media televisione, cinema, giornali ecc.</em> ), l'uomo non pu&ograve; pi&ugrave; seguirlo alla lettera.<br>Inoltre, per la teoria del " PIU' " ( <em>il pi&ugrave; bello, il pi&ugrave; forte, il pi&ugrave; atleta, il pi&ugrave; intelligente ecc.</em> ) e per le cifre astronomiche con cui vengono gratificati questi " PIU' ", &egrave; diventato, per molti anche senza scrupoli, un traguardo di ricchezza.<br>Pensato questo premeditatamente dai potenti del mondo per minare psicologicamente i valori della vita, si &egrave; arrivato ad affermazioni, da parte di un ministro italiano, di questo tipo: - ....&nbsp;<strong>&egrave; assolutamente accettabile prostituirsi per la carriera</strong>.... -.<br><strong>L'apoteosi dell'annullamento della personalit&agrave; dell'uomo: letteralmente schiavo del denaro facile.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong></strong><strong>A questo punto guerre, assassini, ruberie, corruzione, malgoverni, mafie, vengono ufficializzate, cio&egrave; riconosciute ufficialmente dal Governo, anzi si &egrave; cercato di far approvare leggi ad personam per poter proteggere l'illegalit&agrave;.</strong><br>Secondo le leggi della natura&nbsp;<strong>ogni organismo vivente ricerca costantemente il proprio benessere, e questo potrebbe giustificare l'egocentismo.</strong><br>Torniamo un momento alle origini, quando sulla terra apparve la prima forma di vita.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Quegli&nbsp;<strong>organismi primitivi&nbsp;</strong>dovevano competere fra di loro per procurarsi nutrimento, spazio, e tutto il necessario per la sopravivenza.<br><strong>Queste</strong>&nbsp;<strong>piccole entit&agrave; egoiste e combattive intuirono in qualche modo il vantaggio di associarsi in un organismo pi&ugrave;</strong><strong>complesso</strong>: un gruppo di cellule con funzioni digestive, locomotorie, difensive e cos&igrave; via:&nbsp;<strong>in questo modo ogni cellula garantiva non solo la propria sopravivenza, ma anche quella delle altre cellule.</strong><br>Ecco come &egrave; nato il prncipio dell'<strong>egoismo altruistico</strong>; che visto sotto un punto di vista opposto non &egrave; altro che la forma di<strong>xenofobia che oggi attanaglia i popoli</strong>.<br>Categoricamente: tu non sei dei miei, sei nemico, da eliminare. Irrazionale, ancora come nella preistoria. Ma non &egrave; che ci chiamiamo&nbsp;<strong>CIVILI</strong>?.&nbsp;<br>I licheni, sappiamo che consistono di due organismi distinti e separati, un'alga ed un fungo, che si nutrono e si sostengono a vicenda per la conservazione della specie. Per questa forma di autosufficenza i licheni non si estingueranno mai.<br>Le cellule di un corpo umano: sono miliardi e miliardi che lavorano insieme perch&egrave; tutte le funzioni si svolgano in armonioso equilibrio.<br>Supponiamo che l'uomo faccia parte di un sistema macroscopico di questo tipo, perch&egrave; invece di separarci ( nel mondo esistono circa 250 Nazioni, che parlano 3.000 idiomi differenti ) non collaboriamo per il progresso ed il benessere di tutti?.<br>E' per il denaro e la ricchezza, inutili stati temporanei di benessere che servono solo ad umiliare la dignit&agrave; umana, portandoci verso l'autodistruzione.<br>Basti pensare che &egrave; stata coniata anche la parola meritocrazia per giustificare l'azione di separare le persone, ma siamo pur sempre esseri superiori "&nbsp;<strong>CIVILI</strong>&nbsp;".<br><strong>Perch&egrave;, quindi, non eliminiamo il denaro e riportiamo l'uomo al centro del sistema naturale della vita?.</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/9943/allentare-la-tensione-e-raggiungere-la-pace-interiore</guid>
	<pubDate>Fri, 23 Oct 2015 15:49:58 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/9943/allentare-la-tensione-e-raggiungere-la-pace-interiore</link>
	<title><![CDATA[Allentare La Tensione E Raggiungere La Pace Interiore]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La sedazione mentale ed una condizione di rilassamento psicofisico sono indispensabili per il relax di ogni individuo, e si possono ottenere con discipline diverse. Lo scopo comune &egrave; quello di allentare le tensioni e realizzare la pace interiore con tecniche di dinamica mentale.</p>
<p><img src="https://seductdz.files.wordpress.com/2010/05/respirez2.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>IL CONTO ALLA ROVESCIA.</strong></p>
<p>E' un esercizio di psicodinamica mentale da effettuare quando accade di rigirarsi nel letto in attesa del sonno. Dopo una breve respirazione, tendente a ristabilire una condizione di calma, si procede in questo modo:</p>
<p>1) ad occhi chiusi, supini nel letto, respirando molto lentamente, si immagina di scrivere su di una sorta di lavagna il numero 100 ed a fianco la parola " sonno ";<br>2) si cerca poi di cancellare mentalmente questo numero, sostituendolo con il 99 e lasciando intatta la parola " sonno ";<br>3) si continua cancellando i numeri e procedendo lentamente a ritroso fino al sopraggiungere del sonno, che arriver&agrave; quando le onde cerebrali, che tenderanno via a via a modificarsi, raggiungeranno il livello delta, caratteristico del sonno profondo.E' un metodo che ricalca il famoso " conto delle pecore ", rispetto al quale presenta minori scappatoie immaginative, al punto da spingere la mente a scegliere l'unica via di uscita: il rifugio nel sonno.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>IL TRAINING AUTOGENO.</strong></p>
<p>E' una tecnica di rilassamento ideata dallo psichiatra tedesco J:H Schulz, che aiuta ad eliminare l'insonnia legata a perduranti stati di ansia.<br>Consiste nel concentrarsi su alcune funzioni e condizioni corporee, ottenendo cos&igrave; un profondo rilassamento di tutto l'organismo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Sotto la guida di un istruttore si prendono via via in considerazione:</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">1) il senso di peso alle braccia;<br>2) il senso di calore agli arti;<br>3) la percezione del battito cardiaco;<br>4) la coscienza del respiro;<br>5) il senso di fresco alla fronte.<br>Si effettua un ciclo con un numero opportuno di sedute, al termine del quale si acquista la capacit&agrave; di realizzare da soli un completo rilassamento ed un ottimale relax mentale.<br>Il soggetto procede poi, senza l'aiuto dell'istruttore, a programmarsi le sedute nel momento pi&ugrave; indicato della giornata, anche pi&ugrave; volte al giorno.<br>Una buona disposizione mentale, un ambiente confortevole ed una posizione che consenta il rilassamento di tutta la muscolatura, uniti ad una posizione supina di totale rilassamento sono le carte vincenti.<br>La pratica costante del training autogeno, favorisce, oltre al rilassamento muscolare, una migliore irrorazione tissutale ed un tono ottimale del sistema neurovegetativo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>L'ATTIVITA' FISICA.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Molte persone che conducono una vita sedentaria soffrono di insonnia ed attribuiscono questo loro disturbo al fatto che non si stancano fisicamente a sufficenza.<br>In realt&agrave;, si tratta spesso di un accumulo di tensioni emotive, da eliminare comunque per un buon relax notturno.<br>Non sempre l'attivit&agrave; fisica favorisce il sonno; dipende dal tipo di attivit&agrave; svolto, dal carico di lavoro, dal momento in cui viene praticata.<br>La stanchezza fisica propizia il sonno solo se non &egrave; eccessiva; &egrave; quindi indispensabile evitare carichi di lavoro troppo pesanti e, se si pratica sport, un eccesivo agonismo, che stimola solo una forte produzione di adrenalina.<br>Sono utili le attivit&agrave; fisiche, anche sportive, che non richiedono n&egrave; sforzi n&egrave; impegno agonistico, come il nuoto fuori gara, il golf e la camminata; meno consigliabili il tennis e la corsa.<br>Se si pratica un'attivit&agrave; di palestra, &egrave; consigliabile privileggiare lo stretching e le ginnastiche orientali.<br>Dopo ogni consistente impegno fisico, &egrave; utile un buon bagno caldo, eventualmente addizionato con prodotti vegetali rilassanti per distendere i muscoli, la mente ed il metabolismo</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/40630/perde-il-portafoglio-mentre-era-a-sciare-lo-ritrova-dopo-55-anni</guid>
	<pubDate>Mon, 19 Oct 2015 08:05:59 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/40630/perde-il-portafoglio-mentre-era-a-sciare-lo-ritrova-dopo-55-anni</link>
	<title><![CDATA[Perde il portafoglio mentre era a sciare - lo ritrova dopo 55 anni]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Si chiama <strong>Bill Leech</strong>, e cinquantacinque anni fa, quando aveva solo 18 anni ed era studente a <strong>Grenoble</strong>, in Francia. Essendo amante dello sci, si era concesso una vacanza a Chamrousse, ma durante il soggiorno sulla neve aveva smarrito il suo portafogli marrone.</p>
<p><img src="https://i.telegraph.co.uk/multimedia/archive/03475/Bill-Leech-m_3475177f.jpg" alt="portafoglio ritrovato dopo 55 anni" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il portafoglio &egrave; rispuntato fuori guardacaso, dopo 55 anni: era finito in una fessura del bancone dello chalet, dove gli era scivolato, senza che nessuno se ne accorgesse.</p>
<p>Ora, a 73 anni, ne &egrave; tornato in possesso.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.adnkronos.com/">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>