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	<title><![CDATA[IoChatto: Blog di SI' AL RESPINGIMENTO DEI CLANDESTINI]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/group/8878/all</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Tue, 18 Aug 2015 09:48:10 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/39663/i-profughi-sbarcati-appena-qualche-mese-fa-tornano-a-casa-per-le-vacanze-in-aereo</link>
	<title><![CDATA[I profughi sbarcati appena qualche mese fa, tornano a casa per le vacanze in AEREO]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Rifugiati in vacanza in patria con i soldi dei cittadini</span><br><span>In Svizzera i conservatori dell&rsquo;Udc denunciano: &ldquo;I rifugiati eritrei tornano in patria per le vacanze. Ma non erano perseguitati?&rdquo; In Italia qual &egrave; la situazione?</span></p>
<p><span>Succede nel cuore dell&rsquo;Europa. Per la precisione nella civilissima e precisissima Svizzera.</span></p>
<p><span><img src="https://i2.wp.com/ripuliamolitalia.altervista.org/wp-content/uploads/2015/08/areoporto.jpg?resize=424%2C239" alt="i profughi tornano a casa in aereo" width="424" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span>Da qualche tempo la stampa e alcuni partiti politici hanno denunciato quello che &egrave; balzato agli onori delle cronache come &ldquo;il caso dei finti rifugiati eritrei&ldquo;. Si tratta di diverse migliaia di persone provenienti dal Corno d&rsquo;Africa che hanno ottenuto o hanno fatto domanda per ottenere l&rsquo;asilo politico. Una forma giuridica di protezione riconosciuta a livello internazionale solo a condizioni ben determinate &ndash; condizioni che includono il rischio di persecuzioni o di minacce per l&rsquo;incolumit&agrave; fisica in ragione della propria appartenenza religiosa, politica, razziale, sociale o nazionale.</span></p>
<p><span>Il rifugiato, dunque, in linea teorica fugge da un Paese che ne minaccia l&rsquo;incolumit&agrave; o da cui &egrave; perseguitato. Per questo la Svizzera vieta i viaggi in patria per i rifugiati se non per motivi eccezionali. Sono invece consentiti i viaggi verso Paesi terzi, dietro richiesta al Segretariato di Stato per la Migrazione.</span></p>
<p><span>Ebbene, dal 2011 ad oggi, secondo le cifre fornite dallo stesso Segretariato, ben 40.500 rifugiati e 9.500 richiedenti asilo o ammessi provvisoriamenti sono stati autorizzati ad espatriare. In gran parte eritrei, ma anche somali e iracheni. Non viaggiano direttamente verso il loro Paese d&rsquo;origine, ma passano attraverso altri Paesi europei &ndash; a volte anche l&rsquo;Italia.</span></p>
<p><span>Per concedere loro il rimpatrio, per&ograve;, le autorit&agrave; eritree si fanno pagare. Secondo il quotidiano elvetico &ldquo;Les Temps&rdquo;, il consolato di Ginevra chiede una tassa del 2% del reddito e la sottoscrizione di una &ldquo;lettera di pentimento&rdquo; in cambio dei documenti necessari. Del resto il regime eritreo &ndash; dove il dittatore Isaias Afewerki &egrave; al potere ininterrottamente dal 1993 &ndash; &egrave; affamato di valuta straniera e di fronte al denaro estero &egrave; disposto a chiudere un occhio sulle questioni politiche.</span></p>
<p><span>In Svizzera, per&ograve;, la questione non ha mancato di sollevare polemiche, e non solo per ilracket legato al traffico di documenti che graviterebbe intorno all&rsquo;ambasciata di Ginevra. Alcune forze politiche, a partire dai conservatori dell&rsquo;Udc, chiedono un giro di vite: chi fa ritorno in patria non dovrebbe pi&ugrave; essere considerato rifugiato.</span></p>
<p><span>Infine &ndash; dettaglio non indifferente &ndash; moltissimi rifugiati o richiedenti asilo ricevono sussidi da parte dello Stato Svizzero. Che in alcuni casi verrebbero impiegati proprio per pagare le ferie in quella patria da cui sono fuggiti perch&eacute; perseguitati.</span></p>
<p><span>Ma in Italia qual &egrave; la situazione? Abbiamo contattato le autorit&agrave; consolari eritree a Roma e un funzionario ci ha confermato che anche Italia vi sono casi di questo genere. &ldquo;Se vanno in Eritrea non ci sono rischi &ndash; ci spiegano al telefono &ndash; Anche se noi non abbiamo dati sui numeri di quanti fanno ritorno&rdquo;. Ma allora, se non c&rsquo;&egrave; rischio, perch&eacute; queste persone hanno ottenuto lo status di rifugiato? &ldquo;Questo non lo so: quando un cittadino eritreo ci chiede di andare e ha le carte in regola, noi gli forniamo un servizio. Le persone fanno quello che vogliono&rdquo;.</span><br><span>(<a rel="nofollow" href="https://www.italiachedimentica.com/2015/08/15/profughi-tornano-a-casa-per-le-ferieda-quale-guerra-scappanonon-vi-sentite-presi-in-giro/">fonte)</a></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/34214/roma-tor-sapienza-difendete-noi-che-vi-paghiamo-lo-stipendio</guid>
	<pubDate>Fri, 14 Nov 2014 08:04:42 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/34214/roma-tor-sapienza-difendete-noi-che-vi-paghiamo-lo-stipendio</link>
	<title><![CDATA[Roma, Tor Sapienza: difendete noi che vi paghiamo lo stipendio]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Vogliono farceli passare per le vittime ma sono i <strong>CARNEFICI</strong></p>
<p>Altre tensione a Tor Sapienza. <br>Un gruppo di residenti (cittadini italiani), stanchi dell&rsquo;escalation di furti e aggressioni nel quartiere, si &egrave; radunato in questi giorni, &nbsp;sotto il centro dei rifugiati scandendo insulti contro gli immigrati. <br>&ldquo;Scendete bastardi, scendete&rdquo;<br>Frasi riferite a Clandestini, Zingari e Rom che occupano abusivamente le case della periferia.<br>Gli abitanti se lo sono poi presa con le forze dell&rsquo;ordine schierati davanti alla struttura:<strong>&ldquo;difendete noi non loro perch&egrave; noi vi paghiamo le tasse e lo stipendio&rdquo;. La scintilla, che ha fatto scattare la rabbia della popolazione &egrave; stata l&rsquo;aggressione subita da una ragazza</strong>.</p>
<p><img src="https://www.agi.it/uploads/newson/Kb/aM/KbaMvAS8OS-jzYSsxfCjSw/img1024-100_homeeviden_700_dettaglio2_polizia-antisommossa.jpg" alt="tor sapienza" width="500" height="267" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Lanci di bottiglie e pietre contro il centro di immigrati a Tor Sapienza e lanci di oggetti, in risposta, dalle finestre del Centro immigrati. Qualche abitante ha tentato di entrare nel centro ma &egrave; stato fermato dalle forze dell&rsquo;ordine.</p>
<p>Intanto &egrave; iniziato il trasferimento dei rifugiati del centro immigrati, iniziato con lo spostamento di circa 40 minori.<br>A decidere e gestire il trasferimento il Comune per &ldquo;motivi di sicurezza&rdquo;.</p>
<p><strong>E intanto la POLIZIA difende gli irregolari<br>anticostituzionale e antidemocratico !&nbsp;</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/33385/litalia-diventata-un-campo-profughi</guid>
	<pubDate>Mon, 22 Sep 2014 08:19:00 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/33385/litalia-diventata-un-campo-profughi</link>
	<title><![CDATA[L'Italia è diventata un CAMPO PROFUGHI]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Nelle citt&agrave; italiane non &egrave; in aumento il numero complessivo dei reati e degli omicidi: ma &egrave; in aumento, paradossalmente, la violenza, la tensione, il degrado, i crimini degli stranieri, soprattutto la percezione del pericolo per le strade del centro e delle periferie. </span></p>
<p><span><img src="https://www.ragusanews.com/immagini_articoli/23-08-2014/1408820818-0-episodi-di-protesta-di-giovani-immigrati-avvenuti-ad-ispica.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span>Prima ancora di dividersi sulle politiche di accoglienza da seguire - locali o nazionali o europee - andrebbe ammesso perlomeno questo: che la situazione si &egrave; fatta veramente critica, problematica, preoccupante, mettetela come volete, resta il fatto che questa percezione &egrave; gi&agrave; ben nota a tanti cittadini ma sembra meno compresa dalla classe dirigente che dovrebbe occuparsene.&nbsp;Quello che Libero propone in queste pagine non &egrave; un censimento dei profughi siriani in Italia (veri, presunti e falsi) e nemmeno un listino degli omicidi o della cronaca nera che avvolge il Paese: sono esempi di un marasma in cui si rischia di non cogliere pi&ugrave; le dovute differenze, e la vera intolleranza rischia di cominciare da qui.&nbsp;</span><br><br><span>I due albanesi trucidati a Milano, durante una sparatoria che ha terrorizzato un intero quartiere in un&rsquo;atmosfera da Far West, rischiano di sovrapporsi al pakistano che l&rsquo;altra notte &egrave; stato ammazzato a Torpignattara, a Roma. Le immagini dei bambini siriani che dormono per terra alla Stazione Centrale (e che qualcuno ha osato fotografare, il problema sembra questo) rischiano di fare tutt&rsquo;uno con la concentrazione di profughi eritrei che un chilometro pi&ugrave; in l&agrave;, a Porta Venezia, aumentano a botte di 80/90 al giorno. Milano, a forza di tendopoli, sta diventando un campeggio al pari di tanti altri snodi del Paese che fungono da punti di passaggio per i migranti, i quali vengono ospitati e poi smistati in altri centri di accoglienza o se ne partono verso altri paesi europei (alcuni per davvero, altri lo dicono e basta) in un clima di eterna provvisoriet&agrave; in cui i falsi profughi e i veri criminali hanno gioco facile. Famiglie con bambini in fuga da guerre e persecuzioni si mischiano a professionisti della malvivenza che si dicono profughi da vent&rsquo;anni, a seconda delle guerre che sono in corso per il mondo.&nbsp;</span><br><br><span>L&rsquo;abbiamo scritto: in Veneto arrivano a colpi di 300-500 al giorno, solo mercoled&igrave; ne sono sbarcati 900 a Reggio Calabria, diretti a Nord, il Palasharp di Milano &egrave; ormai un palazzetto-accoglienza, al parco di Bresso ne passano un centinaio a notte, le strutture non bastano mai, e in Veneto, che per molti &egrave; solo terra di passaggio ma per altri &egrave; un improbabile bengodi, i nuovi arrivi di immigrati o profughi sono nell&rsquo;ordine delle 150mila unit&agrave;.&nbsp;</span><br><span>Tanti amministratori locali, peraltro, non hanno nessuna voglia di requisire immobili per ospitare disperati e quindi sopperire alle mancanze di chi ha voluto l&rsquo;operazione Mare Nostrum.&nbsp;</span><br><br><span>La prospettiva di terrificanti campi-profughi, insomma, &egrave; dietro l&rsquo;angolo. Ci sono poliziotti e loro sindacati che gi&agrave; manifestano contro &laquo;questure trasformate in Cie per l&rsquo;identificazione dei profughi&raquo; senza contare che al Brennero, dove si accodano i tanti diretti nei paesi del Nord, non mancano respingimenti come quelli che l&rsquo;Austria riserva anche a siriani e eritrei e irakeni: tutti rispediti in Italia dopo una breve assistenza.&nbsp;</span><br><span>&laquo;Milano come Lampedusa&raquo; era il titolo di un dossier preparato nel luglio scorso da Pierfrancesco Majorino, assessore al Welfare inutilmente fumantino che voleva polemizzare con la Regione e col ministro dell&rsquo;Interno, tutta gente di diversa casacca politica.&nbsp;</span><br><br><span>Forse Majorino pensava che quella titolazione, &laquo;Milano come Lampedusa&raquo;, non gli sarebbe ritornata addosso, e che le vergogne di Milano, indipendentemente dalle colpe, non si sarebbero riflesse anche su chi la amministra. Il risultato, pochi mesi dopo la pubblicazione del dossier, sono quei bambini siriani che dormono per terra alla Stazione Centrale, e questo &egrave; un fatto, e resta un fatto anche a dispetto dei tanti che a Milano si impegnano perch&eacute; questo non accada. L&rsquo;altro fatto &egrave; che maggioranza e opposizione litigano, l&rsquo;Unicef bastona cordialmente il sindaco, Bruno Vespa e Giuliano Pisapia si beccano via twitter. Su Milano e sulla Stazione Centrale, intanto, &egrave; cominciato a piovere.&nbsp;</span></p>
<p><span><br></span></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.liberoquotidiano.it/news/italia/11693024/L-Italia-e-un-campo-profughi.html"><span>fonte</span></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/32938/ue-il-frontex-plus-non-sostituisce-mare-nostrum</guid>
	<pubDate>Fri, 05 Sep 2014 07:40:15 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/32938/ue-il-frontex-plus-non-sostituisce-mare-nostrum</link>
	<title><![CDATA[UE: il Frontex plus non sostituisce Mare nostrum]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&ldquo;Nel Mediterraneo sono in corso le operazioni Hermes ed Aeneas, alle quali partecipano 22 Stati membri. Il loro termine era previsto a settembre, ma data la situazione, abbiamo deciso di estendere Hermes fino a novembre, riallocando 2,3 milioni di euro del nostro budget&rdquo;. Lo ha annunciato il direttore esecutivo di Frontex Jil Arias in un&rsquo;audizione al Parlamento Ue. Ma fatto questo, ha avvertito, il&nbsp;<strong>bilancio &egrave; esaurito e non c&rsquo;&egrave; pi&ugrave; margine di manovra</strong>&rdquo; per il 2014.</p>
<p><img src="https://www.formiche.net/wp-content/uploads/2013/07/1353661994_alfano_pensieroso.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>&ldquo;Stiamo discutendo di una nuova operazione congiunta nel Mediterraneo, che si chiamer&agrave; Triton&rdquo;, ha proseguito Arias, sottolineando che<strong>&nbsp;&ldquo;la nuova operazione non sostituir&agrave; Mare Nostrum&rdquo;</strong>, poich&egrave; questo &ldquo;non &egrave; consentito n&egrave; dal mandato n&egrave; dalla disponibilit&agrave; delle risorse&rdquo;. ha precisato.</p>
<p>&ldquo;Il lancio della nuova operazione Triton nel Mediterraneo dipender&agrave; sostanzialmente da due condizioni: la disponibilit&agrave; dei fondi che saranno trasferiti dalla Commissione Ue e la disponibilit&agrave; degli Stati membri a partecipare&rdquo;, ha indicato Arias, secondo cui le risorse che dovrebbero essere impiegate per Triton ammontano a circa tre milioni al mese.</p>
<p>Fonte: Ansa</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/32925/sindaco-attua-ritorsioni-contro-gli-indiani-nel-suo-comune</guid>
	<pubDate>Thu, 04 Sep 2014 16:12:34 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/32925/sindaco-attua-ritorsioni-contro-gli-indiani-nel-suo-comune</link>
	<title><![CDATA[SINDACO ATTUA ‘RITORSIONI’ CONTRO GLI INDIANI NEL SUO COMUNE]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il sindaco di Borgosesia (provincia di Vercelli), il leghista Gianluca Buonanno, ha stabilito che, per ritorsione alla prigionia dei due mar&ograve; in India, i cittadini indiani residenti nella sua citt&agrave; non potranno accedere a sovvenzioni comunali se non sottoscriveranno una dichiarazione di condanna dell&rsquo;atteggiamento del Governo del proprio Paese sulla vicenda dei Mar&ograve;.</p>
<p><img src="https://gdb.voanews.com/496319DA-2A7F-4F83-A655-E5497A40862B_w640_r1_s_cx0_cy8_cw0.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>I cittadini indiani che vorranno fare ricorso alle sovvenzioni previste per i residenti in Italia dovranno anche fare richiesta, nella stessa dichiarazione, della liberazione dei marinai italiani.</p>
<p>Per Buonanno ci vuole &ldquo;il ritorno al biblico occhio per occhio, dente per dente, qualora la sicurezza, la giustizia e la solidariet&agrave; di cui godono i cittadini indiani in Italia non trovassero lo stesso trattamento per gli italiani in India&rdquo;.</p>
<p>Del resto, funziona tanto bene in Israele, perch&eacute; non in Italia? Perch&eacute; non iniziare con ritorsioni in tutta Italia, come il blocco dell&rsquo;immigrazione dall&rsquo;India e l&rsquo;espulsione di tutti quelli gi&agrave; presenti in Italia?</p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/32087/stiamo-velocizzando-le-procedure-per-concedere-diritto-dasilo</guid>
	<pubDate>Mon, 11 Aug 2014 11:39:15 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/32087/stiamo-velocizzando-le-procedure-per-concedere-diritto-dasilo</link>
	<title><![CDATA[Stiamo velocizzando le procedure per concedere diritto d’asilo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Alfano:&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Abbiamo raddoppiato il numero di commissioni che giudicano le domande di asilo, in modo da accelerare tutte le procedure. Questo consentira&rsquo; di dare rifugio a chi lo merita e di rimpatriare i clandestini o gli illegali sul suolo italiano&rdquo;.</p>
<p><img src="https://tuttiicriminidegliimmigrati.com/wp-content/uploads/2014/04/alfanoncd.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Lo ha detto il ministro dell&rsquo;Interno, <strong>Angelino Alfano</strong>, durante una conferenza stampa a Palazzo Chigi al termine del Cdm. Per tredici comuni siciliani &ldquo;interessati dall&rsquo;accoglienza degli immigrati sono state stabilite delle misure compensative per il peso degli sbarchi, ha aggiunto Alfano sottolineando che per loro &ldquo;sara&rsquo; alleggerito il patto di stabilita&rsquo;&rdquo;.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/31787/da-oggi-una-dieta-adeguata-per-gli-immigrati-non-digeriscono-la-pasta</guid>
	<pubDate>Thu, 24 Jul 2014 12:23:49 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/31787/da-oggi-una-dieta-adeguata-per-gli-immigrati-non-digeriscono-la-pasta</link>
	<title><![CDATA[Da oggi una dieta adeguata per gli immigrati: “non digeriscono la pasta”,]]></title>
	<description><![CDATA[<p>A Pozzallo il cibo per gli immigrati viene buttato via. Per la&nbsp;<strong>grillina Lorefice</strong>&nbsp;il problema &egrave; la pasta:&nbsp;<strong>&ldquo;Non la digeriscono&rdquo;</strong>. E suggerisce:&nbsp;<strong>&ldquo;Cambiare gli orari dei pasti in conformit&agrave; con il ramadan&rdquo;</strong></p>
<p><strong><img src="https://www.direttanews.it/wp-content/uploads/immigrati_bari.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></strong></p>
<p>In Italia dilagano disoccupazione e povert&agrave;, il fallimento dell&rsquo;operazione &ldquo;Mare nostrum&rdquo; si trasforma in un costo abnorme per le casse pubbliche.&nbsp;Le forze della Marina Militare sono impegnate giorno e notte per salvare i barconi in difficolt&agrave;, i centri di prima accoglienza sono al collasso e gli enti locali sono obbligati a ospitare migliaia di immigrati che non sanno nemmeno dove mettere. Eppure per la grillina&nbsp;<strong>Marialucia Lorefice</strong>&nbsp;la vera emergenza &egrave; il tipo di cibo fornito agli stranieri appena sbarcati.&nbsp;<span><strong>Pasta e carne non vanno bene: hanno abitudini alimentari e culturali diverse e, a suo dire, lo Stato italiano &egrave; chiamato ad adeguarsi alle loro esigenze.</strong></span></p>
<p>La scorsa settimana la Lorefice ha depositato un&rsquo;interrogazione sul problema della gestione dei pasti nei centri di prima accoglienza. Lo spunto sono state le fotografie scattate al Centro di primo soccorso e accoglienza di Pozzallo: cassonetti della spazzatura stracolmi di decine e decine di portate di cibo ancora avvolte nel cellophan. Qualcuno dentro la struttura ha fotografato lo spreco e le&nbsp;<strong>immagini rimbalzate</strong>&nbsp;sul sito locale&nbsp;<strong>Ragusanews</strong>&nbsp;e riportate dal&nbsp;<strong>Giornale</strong>&nbsp;hanno creato un vespaio senza precedenti.&nbsp;<strong>Pasta, carne e frutta: tutto pagato dai contribuenti, tutto finito tra i rifiuti. Uno spreco su cui &egrave; gi&agrave; stata aperta un&rsquo;inchiesta amministrativa interna alla struttura. E qui &egrave; scesa in campo la Lorefice. Non perch&eacute; sanamente imbarazzata dallo spreco, bens&igrave; sulla dieta a cui sarebbero &ldquo;obbligati&rdquo; gli stranieri.</strong></p>
<p><strong><img src="https://www.ilradar.com/wp-content/uploads/2013/10/cibo.png" width="338" alt="image" style="border: 0px;"></strong></p>
<p><strong><br></strong></p>
<p><strong>Dalla pagina del M5S - di Grillo</strong></p>
<p><em><strong>&ldquo;Sebbene quelli offerti rispondono alle caratteristiche dieta mediterranea, la migliore, i migranti provengo da zone in cui sono abituati a nutrirsi di cose ben diverse, questo significa che anche la semplice pasta diventa per loro un problema. Non riescono a digerirla&rdquo; &nbsp;&nbsp;</strong></em>Non solo. A suo dire il problema si porrebbe anche per la carne che i musulmani non possono mangiare per tutelare&nbsp;&ldquo;le tradizioni religiose&rdquo; &nbsp;degli islamici, la grillina ha addirittura mobilitato la prefettura di Ragusa e il Viminale. Al ministro dell&rsquo;Interno Angelino Alfano &egrave; stato chiesto di estendere le linee di indirizzo nazionale per la ristorazione scolastica e di:</p>
<p><em><strong>&ldquo;modificare gli orari di distribuzione dei pasti, conseguentemente a particolari periodi di preghiera come quello attuale del ramadan&ldquo;</strong></em></p>
<p>. Una richiesta che ha destato non poche polemiche. Il leghista Davide Boni, per esempio, twitta stupito il contenuto dell&rsquo;interrogazione. Non &egrave; l&rsquo;unico. In uno stato di emergenza come questo, preoccuparsi della dieta degli stranieri ha scatenato un feroce dibattito sulla rete. Tanto che la Lorefice si &egrave; vista costretta a fare un secondo post su Facebook per spiegare le proprie intenzioni:</p>
<p><strong>&ldquo;L&rsquo;Italia non &egrave; un Paese razzista, siamo stati e siamo popolo di emigranti anche noi. Chi si spaventa dello straniero, di un pasto dato nel rispetto di una religione diversa &egrave; un debole&rdquo;</strong></p>
<p><strong><br></strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/31674/rapita-dagli-zingari-da-bambina-diventa-miss-moldavia</guid>
	<pubDate>Tue, 22 Jul 2014 08:45:17 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/31674/rapita-dagli-zingari-da-bambina-diventa-miss-moldavia</link>
	<title><![CDATA[Rapita dagli Zingari da bambina, diventa Miss Moldavia]]></title>
	<description><![CDATA[<div>
<p>All&rsquo;et&agrave; di 4 anni fu presa dagli zingari e venduta in cambio di un paio d&rsquo;orecchini d&rsquo;oro. Ma grazie alla sua tenacia e alla voglia di ritrovare il suo passato, la ventenne bielorussa <strong>Olga Romanovich</strong>, vincitrice di un concorso di bellezza in Moldavia, &egrave; riuscita sedici anni dopo il sequestro a ricongiungersi con la sua famiglia d&rsquo;origine e soprattutto a riabbraccia sua mamma Tamara, dalla quale fu portata via con l&rsquo;inganno.</p>
<p><img src="https://s.acunn.com/upload/galeri/01_88803602153c4d0a43d9f4.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
</div>
<div>
<h5><strong>IL RAPIMENTO</strong></h5>
<p>La storia a lieto fine della miss &egrave; stata&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.kp.ru/daily/26254/3134252/" target="_blank">raccontata dal quotidiano russo Komsomolskaya Pravda&nbsp;</a>e ripresa da diversi siti internazionali. La ragazza ha raccontato tutte le peripezie che ha dovuto affrontare sin da piccola e il momento in cui un gruppo di zingari, con un abile stratagemma, riusc&igrave; a portarla via dalle braccia di sua madre che, dopo la rottura con suo marito, si era trasferita dalla Bielorussia in Moldavia. Poco tempo dopo il rapimento la bambina fu venduta a Igor Preyda, uno zingaro che viveva nella citt&agrave; di Soroca, al confine con l&rsquo;Ucraina, in cambio di un paio d&rsquo;orecchini d&rsquo;oro. L&rsquo;uomo la adott&ograve; e presto la bambina si adatt&ograve; alla vita nella comunit&agrave; rom e ebbe un nuovo nome, Maria Preyda. A renderle meno gravosa la separazione dalla mamma fu l&rsquo;affetto della <strong>nonna</strong> adottiva, descritta da Olga come una seconda mamma: &laquo;<em>Grazie a lei, sono cresciuta come una bambina normale. Con il passare del tempo imparai la lingua tzigana e gradualmente anche il moldavo. Ho studiato in una scuola russa, ho fatto il college e ho lavorato come cuoca e parrucchiera&raquo;</em>.</p>
<p><img src="https://static.ziarelive.ro/images/stories/poveste-uluitoare-regina-frumusetii-din-republica-moldova-rapita-la-4-ani-si-vanduta-pe-o-pereche-de-cercei-unor-romi-si-a-regasit-familia.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<h5><strong>IL RITORNO A CASA</strong></h5>
<p>Olga non ha mai dimenticato le sue origini ed &egrave; stata proprio la nonna adottiva, a marzo sul letto di morte, a spingerla a ritrovare la sua famiglia: &laquo;Trova i tuoi parenti &ndash; mi disse &ndash; Se avessi saputo qualcosa di tua madre, te lo avrei detto&raquo;. Grazie all&rsquo;aiuto di uno psicologo Olga entra in contatto con il colonnello della polizia Valery Rogozhine e successivamente con l&rsquo;Interpol. Segue il test del Dna che dimostra chiaramente che Maria Preyda &egrave; in realt&agrave; Olga Romanovich. Oggi la ragazza che in passato ha partecipato a vari concorsi di bellezza, vive con una zia a Minsk ed &egrave; stata accolta con gioia dalla sua vecchia famiglia. Ha potuto riabbracciare la madre che, per&ograve;, &egrave; gravemente malata: &laquo;<em>Quando l&rsquo;ho rivista, ho pianto</em> &ndash; ha racconta la ventenne che adesso ha cominciato gli studi per diventare medico &ndash; <em>Sta male, non vive una vita normale, sopravvive. Non voglio ferirla. Non ce l&rsquo;ho con nessuno per quello che mi &egrave; successo. Mia madre non ha alcuna colpa del mio rapimento. E&rsquo; stato il destino</em>&raquo;.</p>
<p><strong>LA PROVA del TEST DEL DNA</strong><br><strong>Ritrova la famiglia la miss rapita e venduta per un paio di orecchini</strong><br><strong>Sedici anni dopo il sequestero Olga Romanovich, oggi ventenne, ha riabbracciato la madre, Tamara, in Moldavia. <br>Il suo nome &egrave; stato cambiato in Maria Preyda</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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	<pubDate>Tue, 24 Jun 2014 15:18:06 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/30530/rom-scoperti-zingari-con-auto-di-lusso-e-conti-milionari</link>
	<title><![CDATA[ROM: scoperti zingari con auto di lusso e conti milionari]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Si allarga l'indagine sugli zingari nel Veneto. Com&rsquo;era scontato, del resto.</p>
<p>Poich&egrave; appare evidente&nbsp;la sproporzione fra redditi dichiarati e i beni posseduti da alcune famiglie<strong>&nbsp;rom e sinti</strong>&nbsp;che vivono nel Vicentino. E cos&igrave; la <a href="https://connectu.it/blog/view/27232/10-regole-su-come-accogliere-la-guardia-di-finanza-nel-proprio-negozio">Guardia di Finanza,</a> dopo i clamorosi esiti dell&rsquo;attivit&agrave; sugli Halilovic, capaci di versare in posta quasi <strong>un milione di euro</strong> in pochi anni, estende le verifiche patrimoniali anche su altri soggetti.</p>
<p><span><img src="https://www.ilgiornaleditalia.org/resizer/450/350/true/UpkPfA5XLjg+9hMmz6DBEMpsxxET+0ZifeWPOm6oz1Y=--zingari.jpg" width="450" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span><br></span></p>
<p><span>I CAMPI. Fra la citt&agrave; e la provincia i campi nomadi sono numerosi (quello pi&ugrave; popoloso &egrave; in via Cricoli a Vicenza), e non sono tutti uguali. </span></p>
<p><span>Situazioni di disagio e di difficolt&agrave; economiche sono reali e documentate in molti casi. Gli stessi inquirenti sottolineano che non &egrave; il caso di fare di tutta un&rsquo;erba un fascio. Per&ograve; dei sospetti sono emersi anche nel corso di altre indagini:</span><strong>&nbsp;famiglie intere che non dichiarano nulla all&rsquo;erario per anni (nessuno lavora), come fanno ad acquistare a ripetizione vetture di lusso? O, ancora, ad avere conti correnti a sei cifre in banca o in posta?</strong><span>&nbsp;(&hellip;)</span></p>
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	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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	<pubDate>Mon, 09 Jun 2014 08:03:26 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/29950/immigrazione-senza-controllo-ecco-la-soluzione</link>
	<title><![CDATA[Immigrazione senza controllo: ecco la soluzione]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;La situazione degli sbarchi sta diventando insostenibile da un lato, insopportabile dall&rsquo;altro. In mezzo ci sono i migranti, e tra i migranti: ci sono ANCHE i profughi, ci sono coloro che fuggono dalle guerre; ci sono quelli che emigrano per cercare una vita migliore di quella che lasciano; ci sono gli&nbsp;<strong>invasori sponsorizzati dai totalitarismi islamici</strong>&nbsp;che perseguono l&rsquo;obiettivo di invadere l&rsquo;Occidente per avere il dominio del mondo intero; ci sono&nbsp;<strong>&nbsp;jihadisti</strong>&nbsp;che vengono in Italia (per loro zona franca) e in Europa per reclutare e formare nuovi adepti e soprattutto, per addestrare nuovi talebani da inviare alla &lsquo;guerra santa&rsquo; in Siria come in altri territori; poi per ultimo ci sono<strong>&nbsp;i disperati</strong>. Tutta questa gente &egrave; gestita da organizzazioni criminali che continuano ad ammassarli sulle coste libiche in attesa di incassare i soldi estorti per poi farli salire su una carretta del mare, conla certezza di partire ma non di arrivare.</p>
<p><img src="https://www.intelligonews.it/wp-content/uploads/2014/03/immigrati_lampedusa_finanza_N.jpg" width="483" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Le organizzazioni criminali sfruttano questo fenomeno in costante aumento grazie alla complicit&agrave; inconsapevole (spero) di tante organizzazioni umanitarie che si occupano di aiutare i migranti all&rsquo;arrivo.<strong>Nessuno si &egrave; mai chiesto perch&eacute; tante organizzazioni umanitarie all&rsquo;arrivo e nessuna alla partenza</strong>. Io me lo sono chiesto e mi sono dato anche la risposta che omissis&hellip;</p>
<p>Inoltre, non potete non essere d&rsquo;accordo sul fatto inconfutabile che<strong>&nbsp;il fenomeno &egrave; aumentato in modo esponenziale da quando qualcuno ha avuto l&rsquo;infelice idea di dare vita all&rsquo;operazione Mare Nostrum</strong>. Una organizzazione dello Stato italiano che va a prelevare i migranti, fin nelle acque antistanti il Golfo di Bengasi in Libia. E questo sarebbe il loro SOCCORRERE i natanti in difficolt&agrave;? In questo modo non fanno altro che appoggiare, offrire gratuitamente la loro&nbsp;<strong>collaborazione alle organizzazioni criminali che sfruttano il business della migrazione</strong>.</p>
<p>La politica, oltre ad essere incapace &egrave; anche collusa. C&rsquo;&egrave; un solo modo per fermare questo fenomeno criminale. Ed &egrave; solo &lsquo;tagliando le gambe&rsquo; alle organizzazioni criminali che sfruttano, lucrano, ricattano, costringono, violentano i migranti facendogli pagare somme impensabili per l&rsquo;attraversamento del Cimiterraneo. Somme, che vanno dai 2mila, fino anche ai 10mila euro. Soldi che continuano ad alimentare il business della criminalit&agrave; organizzata e che la rendono sempre pi&ugrave; forte.</p>
<p>Una volta&nbsp;<strong>abolito il reato di &lsquo;immigrazione clandestina&rsquo;, chiunque pu&ograve; arrivare in Italia senza dover rendere conto a nessuno</strong>. Non importa se fuggono dalle guerre o perch&eacute; hanno appena trucidato dei cristiani. Non importa se cercano davvero un lavoro per una vita migliore o se vengono solo per delinquere. Non importa se sono affetti da malattie che abbiamo debellato decine di anni fa o se vengono solo per invaderci e islamizzarci. L&rsquo;unica cosa che importa &egrave;: aiutarli. L&rsquo;unica cosa che conta &egrave;: ce lo chiede l&rsquo;Europa.</p>
<p>Ora aldil&agrave; di cosa ne pensano i buonisti a orologeria, &egrave; fondamentale dare un taglio netto a questa drammatica realt&agrave; ed &egrave; quindi necessario organizzare dei flussi migratori&rsquo; ma direttamente dai paesi del Magreb, dai Paesi da dove partono. I cosiddetti Cie che abbiamo in Italia, non hanno motivo di esistere, ma devono essere fatti in Libia, in Egitto, in Turchia, in Algeria, in Tunisia insomma nei luoghi da dove partono i migranti.</p>
<p>I CIE, i Centri di Identificazione Emigranti (e non i Cie Centri di Identificazione ed Espulsione),&nbsp;<strong>devono innanzitutto identificare i profughi, i rifugiati, poi tutti gli altri migranti</strong>. I CIE, devono acquisire pi&ugrave; informazioni possibili dal migrante: dal Paese che vuole raggiungere, agli studi conseguiti, al lavoro svolto o che vuole svolgere. Il CIE deve soprattutto ospitare un&nbsp;<strong>centro medico avanzato</strong>&nbsp;nel quale, attraverso i controlli medici, si possa verificare se il migrante &egrave; portatore sano di malattie trasmissibili e in quel caso, si possa procedere alla profilassi e cura.</p>
<p>Una volta identificati, i migranti potranno ricevere un permesso di soggiorno di 3 mesi per il Paese prescelto e un ticket per salire gratuitamente su Traghetti o Grandi Navi Veloci messi a disposizioni dalla Ue, che collegano il porto di partenza al porto di arrivo. Se dopo 3 mesi di permanenza nel Paese sognato, non avranno trovato un lavoro, devono rimpatriare volontariamente o in maniera coatta. Nel caso in cui l&rsquo;immigrato si sia reso responsabile di reati, deve essere giudicato per direttissima e se condannato, deve essere rimpatriato per<strong>&nbsp;scontare la pena nelle carceri del Paese d&rsquo;origine</strong>.</p>
<p>Questa operazione &egrave; troppo semplice per essere accolta perch&eacute; consente innanzitutto di eliminare la criminalit&agrave; organizzata che ora guadagna milioni di euro al giorno e di cui qualcuno &egrave; complice. Consente di ottimizzare quelle risorse economiche che oggi sono messe a disposizione di Mare Nostrum senza ottenere alcun beneficio per nessuno delle parti in causa, ma che a qualcuno fa comodo. Consente di non riempire le carceri di immigrati che delinquono che anche questo a qualcuno fa del buono.</p>
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	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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