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	<title><![CDATA[IoChatto: Blog di Raul Bove]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/19068/smettere-di-fumare-senza-crisi-di-astinenza</guid>
	<pubDate>Tue, 22 Sep 2015 08:48:00 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/19068/smettere-di-fumare-senza-crisi-di-astinenza</link>
	<title><![CDATA[Smettere Di Fumare Senza Crisi Di Astinenza]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La <strong>mucuna</strong>, nota anche come <strong>Bean Velvet</strong>, sta catturando l'interesse di migliaia di <strong>fumatori</strong> che hanno il desiderio e la volont&agrave; di smettere di fumare sigarette, ma temono come gestire le prime due settimane di montagne russe, come <strong>sbalzi di umore ed i sintomi di astinenza di base</strong>.</p>
<p><img src="https://epmghispanic.media.lionheartdms.com/img/photos/2013/05/30/cover_4_t670x470.jpg" alt="smettere di fumare senza controindicazioni" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><br>La <strong>L-Dopa</strong> non trasformata contenuta nella polvere del fagiolo Mucuna &egrave; cos&igrave; potente che i medici stanno utilizzando anche farne uso per i malati di Parkinson per ripristinare la chiarezza mentale, e per ripristinare l'umore. (&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.secrets-of-longevity-in-humans.com/mucuna-pruriens.html" target="_blank">Vedi link&nbsp;</a>). Un nuovo studio rivela che la <strong>Mucuna</strong> potrebbe essere il "gradino mancante" nella scala che conduce alla salute per migliaia di persone per diventare ex-fumatori. L'estratto Mucuna contiene una quantit&agrave; significativa di L-dopa naturale, un aminoacido che converte in dopamina. Comunemente venduto in forma di polvere, questo rimedio "a base di erbe" si pu&ograve; trovare su Internet, e una concentrazione del 60 per cento che si trova nelle capsule vegetali di alta qualit&agrave;. (&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://herbal-powers.com/mupr120ca10o1.html" target="_blank">Fonte&nbsp;</a>)</p>
<hr>
<p>Questa meravigliosa <strong>erba Ayurvedica</strong> indiana &egrave; conosciuta con molti nomi, tra cui <em>fagioli Dopabean, Pruriens, Cowitch, Kapikachu e Atmagupta</em>. I principali vantaggi medicinali provengono dai semi, ma possono anche essere utilizzati il baccello e le radici. La ricerca mostra che la L-Dopa offre una vasta gamma di benefici per la salute. I non fumatori dovrebbero esaminare anche questi benefici:</p>
<p>&bull; <strong>Rigenerazione di organi</strong> (<em>cuore, reni, fegato, polmoni</em>) <br>&bull; drasticamente rafforzare il sistema immunitario <br>&bull; un miglioramento del sonno <br>&bull; Riduzione del grasso corporeo e della cellulite <br>&bull; l'aspetto della pelle migliorata <br>&bull; Aumento umore e il senso di benessere <br>&bull; Aumento della densit&agrave; ossea (<em>necessario dopo un sovraccarico di tossine da sigarette</em>).</p>
<p><img src="https://i.imgur.com/puyU1t1.jpg" alt="semi di mucuna" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>La <strong>truffa della Marlboro</strong>, il marchio numero uno in tutto il mondo, a causa del pi&ugrave; alto rating di potenza della loro "<em>custom made</em>" caratteristica per la somministrazione di nicotina, viene sconfitta. Come anche le altre industrie tra cui Winston, Lucky Strike, Kool, Parliament, Pall Mall, Camel, Newport, e, naturalmente, le sigarette al mentolo. <br>(<a rel="nofollow" href="https://www.the-top-tens.com/lists/top-ten-cigarette-brands.asp" target="_blank">https://www.the-top-tens.com/lists/top-ten-cigarette-brands.asp&nbsp;</a>).</p>
<hr>
<p><br>La truffa di <strong>agganciare i fumatori utilizzando l'ammoniaca per rafforzare la dipendenza da nicotina</strong>, e le oltre 4.000 sostanze chimiche nelle sigarette commerciali non sono uno scherzo, e portano il fumatore all'assuefazione totale. Gli Stati Uniti, il Giappone e la Cina da soli hanno pi&ugrave; del 75% dei fumatori del mondo. (&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://articles.chicagotribune.com/" target="_blank">https://articles.chicagotribune.com</a>).</p>
<hr>
<p><br>Ora, arriva la <strong>Mucuna</strong>, l'elemento essenziale per la disassuefazione. Questa erba poco costosa naturale &egrave; facilmente assimilabile dal corpo e gli effetti visualizzati in pochi giorni. La mucuna L-Dopa pu&ograve; migliorare la circolazione, l'energia, una pelle giovane, e l'entusiasmo per la vita in generale. Cosa potrebbe chiedere un fumatore, dopo aver bombardato il suo corpo con pesticidi, ammoniaca e candeggina?</p>
<p><img src="https://2.bp.blogspot.com/_OQ-x949N5Ak/TQCsDf6ytwI/AAAAAAAAS9g/B_bvzeRJ3Ck/s400/1285837728.jpg" alt="" width="400" height="265" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Un metodo tutto naturale per smettere di fumare che incorpora la Mucuna nella "fase" di cessazione, come secondo il programma " Fuori in 14 giorni ".(&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://premium.naturalnews.tv/14AndOut__TV.htm" target="_blank">https://premium.naturalnews.tv/14AndOut__TV.htm</a>&nbsp;) Una nuova ricerca dimostra che i fumatori che utilizzano Mucuna sostituiscono e riempiono i livelli di dopamina durante le prime settimane di cessazione che uccide la voglia di fumare, e terminano la abitudine di fumare in 14 giorni o meno, perch&eacute; i migliori risultati si ottengono dallo svezzamento del fumatore alla nicotina per un periodo di 14 giorni. Questo sostituto naturale, legale i cui risultati sono che le voglie di ex-fumatori per la nicotina se ne vanno senza mai ritornare. La Mucuna &egrave; la kryptonite della "super" truffa di Big Tobacco ( o meglio le grandi multinazionali del Tabacco ). Una volta che i fumatori comprendono che le sostanze chimiche specifiche nelle sigarette commerciali che li guidano verso la china creano la necessit&agrave; di dopamina, hanno completato la fase 1 dei 14DaysAndOut. Nella fase II, il fumatore impara a sostituire i comportamenti adeguati a quelli precedenti dannosi per la salute, come ad esempio i modelli di respirazione e le abitudini "della giornata".</p>
<hr>
<p>Infine, il programma educa i fumatori sulla nutrizione e su come le malattie non possono sopravvivere in un "sistema alcalinizzato." Il fumatore equilibra il sistema nervoso centrale ed il pH del corpo. Questo &egrave; la "chiave" per la libert&agrave; dal vizio del fumo, ed il programma Mucuna parte da questo equilibrio del pH. Il segreto di Mucuna &egrave; che rimuove i sentimenti di ansia e di disagio connessi con le prime due settimane per smettere di fumare. Questa &egrave; la parte pi&ugrave; potente del programma. Quanti fumatori si rendono conto che i loro livelli di dopamina non solo sono molto bassi, ma non ne producono abbastanza per loro di "superare quella brama," perch&eacute; la nicotina ha controllato questo processo innaturale per un periodo cos&igrave; lungo? La bellezza di questo fagiolo vellutato &egrave; che il nuovo ex-fumatore pu&ograve; controllare quanto &egrave; necessario per sedare ogni desiderio, proprio come hanno fatto con la sigaretta.</p>
<p><img src="https://www.smokestyle.org/wp-content/uploads/2012/02/ingredienti-sigarette.jpg" alt="" width="403" height="289" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La Mucuna &egrave; conosciuta anche per migliorare la libido e le prestazioni sessuali, e non solo per gli uomini. E' vero, le donne e gli uomini possono beneficiare di questa ipervigilanza estesa. <strong>Il testosterone &egrave; il carburante per la libido femminile&nbsp;</strong>!! Inoltre, la nicotina &egrave; ben nota per mettere un freno alla libido. Quindi la Mucuna &egrave; la redenzione per un ex-fumatore che progetta di rimanere tale per tutta la vita. <strong>La Mucuna si adatta alla vostra dieta</strong> ed alla vostra situazione, basta ricordare, quanto il sistema nervoso centrale trova equilibrio nella maggior parte delle persone che vogliono recuperare la loro salute e la vita.</p>
<p><strong>Smetti di fumare, &egrave; tutta salute.</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/19069/la-marijuana-cura-il-cancro</guid>
	<pubDate>Fri, 11 Sep 2015 23:21:35 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/19069/la-marijuana-cura-il-cancro</link>
	<title><![CDATA[La Marijuana cura il cancro]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La notizia &egrave; apparsa su Yahoo News qualche tempo fa.</p>
<p><img src="https://www.livescience.com/images/i/000/065/293/iFF/marijuana-leaf-joint-140423.jpg?1398322273" alt="Marijuana curativa" width="450" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&lsquo;Con nuovi studi a confermarne l&rsquo;efficacia, aumenta tra i ricercatori la convinzione che il cannabidiolo (<em>Cbd</em>) presente nella maijuana rallenta la crescita delle cellule tumorali e inibisce la formazione di cellule che nutrono i tumori, contribuendo cos&igrave; a combattere il cancro e le metastasi. Come riporta il&nbsp;<strong>Newsweek</strong>, gi&agrave; nel 2007 uno studio del <strong>California Pacific Medical Center</strong> mostrava come il cannabidiolo uccida le cellule tumorali nei pazienti con cancro al seno, distruggendo i tumori maligni e &ldquo;<em>spegnendo</em>&rdquo; il gene <span style="text-decoration: underline;"><strong>ID-1</strong></span>, una proteina che gioca un ruolo chiave nel diffondere il male alle altre cellule.</p>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il&nbsp;<strong>cannabidiolo</strong>&nbsp;ferma il male come la <strong>chemioterapia</strong> ma, a differenza di quest&rsquo;ultima, che <span style="text-decoration: underline;">uccide ogni genere di cellula</span> che incontra e devasta il corpo e lo spirito dei malati,<em> riesce a bloccare solo &ldquo;quella&rdquo; particolare cellula maligna&rsquo;</em>. (<em>Yahoo</em>)</p>
<p><img src="https://www.cannabisterapeutica.info/wp-content/uploads/2015/03/cannabis-terapeutica.jpg" alt="cannabis curativa" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<p>Curiosit&agrave;:<br> nel <strong>2005</strong> l&rsquo;istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.repubblica.it/2005/h/sezioni/cronaca/cocainapo/cocainapo/cocainapo.html" target="_blank">ha analizzato l&rsquo;acqua del Po</a>, rilevando che il fiume porta con s&eacute; ogni giorno in media l&rsquo;equivalente di quattro chili di cocaina. Quindi due sono le cose: o siamo gi&agrave; tutti drogati, oppure&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/_B9QElFHZ6bI/TI-CtnHGbmI/AAAAAAAAAPc/LaoT_oaYoLc/s1600/lapo_elkann.jpg" target="_blank">Lapo</a>&nbsp;deve aver fatto parecchia pip&igrave;.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/18807/bevete-coca-cola-e-vi-vien-da-ridere-vero</guid>
	<pubDate>Fri, 11 Sep 2015 23:15:18 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/18807/bevete-coca-cola-e-vi-vien-da-ridere-vero</link>
	<title><![CDATA[BEVETE COCA COLA e VI VIEN DA RIDERE, VERO?]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">Il motivo &egrave; che... vi sballa! <br>Hanno tolto la cocaina dalla bevanda quasi un secolo fa, e los sapete perch&eacute;? <br>Era ridondante.</span></p>
<hr>
<p><strong style="font-size: 12.8px;">Nei primi 10 Minuti:</strong></p>
<p>10 cucchiaini di zucchero colpiscono il tuo organismo (<em>100% della razione giornaliera raccomandata</em>). La reazione immediata a questa dolcezza cos&igrave; eccessiva sarebbe il vomito ma ci&ograve; &egrave; impedito dal fatto che l'acido fosforico diminuisce il sapore permettendoti di mantenere la bibita nello stomaco</p>
<p><img src="https://bargiomba.altervista.org/wp-content/uploads/2011/08/Coca-Cola.jpg" alt="" width="420" height="226" style="border: 0px; border: 0px;"><br><strong>20 Minuti:</strong><br>La tua glicemia schizza in alto causando un massiccio rilascio di insulina. Il tuo fegato risponde trasformando tutto lo zucchero che pu&ograve; "catturare" in glicogeno (zuccheri di riserva per il corpo) e grasso.</p>
<hr>
<p><strong style="font-size: 12.8px;">40 minuti:</strong></p>
<p>la caffeina &egrave; stata assorbita completamente. Le pupille si dilatano, la pressione del sangue aumenta e come risposta il tuo fegato rilascia altro zucchero nel sistema circolatorio. I recettori cerebrali dell'adenosina si bloccano per prevenire la sonnolenza.</p>
<p><strong>45 Minuti:</strong><br>Il corpo aumenta la produzione di dopamina stimolando il centro del piacere del cervello. E' lo stesso meccanismo di azione della cocaina.</p>
<p><strong>60 Minuti:</strong><br>L'acido fosforico lega il calcio, il magnesio e lo zinco nell'intestino, causando un ulteriore spinta al metabolismo. Inoltre le alte dosi di zucchero e la dolcezza artificiale aumentano l'escrezione urinaria di calcio.</p>
<p><strong>60 Minuti:</strong><br>Le propriet&agrave; diuretiche della caffeina entrano in gioco. E' ora assicurato che con le urine verranno eliminati il calcio, il magnesio e lo zinco che erano in realt&agrave; destinati alle ossa, oltre al sodio, a vari elettroliti e all'acqua.</p>
<p><strong>60 Minuti:</strong><br>Dopo l'eccitazione iniziale si avr&agrave; un crollo della glicemia. Potresti diventare irritabile e/o apatico. Avrai anche eliminato con le urine tutta l'acqua presente nella bibita, ma non prima di averla infusa con preziosi nutrienti che il tuo corpo avrebbe potuto usare per scopi fondamentali: idratare i tessuti, rafforzare le ossa e i denti.Tutto questo sar&agrave; seguito nelle prossime ore da un crollo della caffeina. Ma....fatti un altra Coca-Cola, ti far&agrave; sentire meglio.</p>
<p><img src="https://www.ilfattaccio.org/wp-content/uploads/2012/06/1107726724.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><br>Nota:<em> il nemico non &egrave; la Coca-Cola bens&igrave; la combinazione di dosi eccessive di zucchero unite alla caffeina e all'acido fosforico. Questa combinazione la si pu&ograve; trovare nella maggior parte delle bibite gassate.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25355/prestito-senza-busta-paga-possibile</guid>
	<pubDate>Mon, 01 Jun 2015 11:46:06 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25355/prestito-senza-busta-paga-possibile</link>
	<title><![CDATA[Prestito senza busta paga: è possibile]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Con l&rsquo;avvento della crisi finanziaria,<strong>&nbsp;la situazione economica dell&rsquo;italia &egrave; precipitata</strong>&nbsp;e migliaia di cittadini hanno riscontrato la necessit&agrave; di usufruire di prestiti per poter migliorare le condizioni di vita della propria famiglia..</p>
<p><span></span>I prestiti per&ograve; vengono richiesti anche da centinaia di imprenditori che, a causa della tasse troppo alte,<strong>&nbsp;decidono di farsi aiutare dalle banche per poter far respirare la propria azienda.</strong></p>
<p><img src="https://www.finanziamentosicuro.com/wp-content/uploads/et_temp/prestito-online-57954_483x210.jpg" alt="prestiti busta paga" width="483" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong><br></strong>Tra le varie tipologie di prestito vi &egrave; quello senza busta paga: questo, ovviamente, pu&ograve; essere richiesto da tutti coloro&nbsp;<strong>che &nbsp;non posseggono una busta paga regolare (come ad esempio casalinghe, disoccupati, imprenditori).</strong></p>
<p>Affinch&egrave; il prestito senza busta paga venga erogato,<strong>&nbsp;la banca ha necessit&agrave; di alcune garanzie</strong>: solitamente l&rsquo;istituto creditizio fa firmare alla persona interessata una fideiussione in genere di pari importo del valore del prestito.<br>Come tutti gli altri prestiti, anche quello senza busta paga, dovr&agrave; essere&nbsp;<strong>restituito con rate mensili di importo pressocch&egrave; identico.</strong></p>
<p>Tra tutti gli enti che offrono prestiti senza busta paga ne ricordiamo alcuni famosissimi come ad esempio&nbsp;<strong>Geafin, Compass e il gruppo Findomestic</strong>&nbsp;: questi, che sono presenti da anni nel panorama bancario, sono sicuri e affidabili.<br>Vi ricordiamo inoltre che, come accade per tutte le altre forme di finanziamento,&nbsp;<strong>anche il Prestito Senza Busta Paga pu&ograve; essere richiesto con un tasso fisso o un tasso variabile e&nbsp;</strong>ci&ograve; dipende dalle esigenze del richiedente.<strong><br></strong>Solitamente per&ograve; si parla di&nbsp;<strong>Prestito Senza Busta Paga con Tasso Variabile</strong>, in quanto la durata del prestito &egrave; limitata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/36546/multe-con-lautovelox-potete-annullarle-grazie-a-google-maps</guid>
	<pubDate>Thu, 14 May 2015 19:49:30 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/36546/multe-con-lautovelox-potete-annullarle-grazie-a-google-maps</link>
	<title><![CDATA[Multe con l'Autovelox ? potete annullarle grazie a google Maps]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Multe con l'autovelox?</span><strong><em>&nbsp;Google Maps</em>&nbsp;potrebbe aiutare gli automobilisti</strong><span>&nbsp;a farsele annullare. Il tribunale di</span><strong>&nbsp;Savona&nbsp;</strong><span>infatti ha annullato&nbsp;una multa a un'automobilista che viaggiava 70 km/h in un tratto di strada definito urbano dove, quindi, il limite era di 50 km/h.&nbsp;</span></p>
<p><span>Il guidatore &egrave; riuscito a dimostrare, grazie appunto a&nbsp;</span><em>Google Maps</em><span>, che in quel tratto di strada non c'era nessun tipo di centro abitato ma era immerso nella campagna.</span></p>
<p><span><img src="https://vigonza.blogolandia.it/files/2011/10/foto-art.-autovelox-2.jpg" alt="autovelox, multa nulla" width="500" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span>Grazie a questo accorgimento la sanzione di ben 150 euro &egrave; stata annullata.&nbsp;Di fatto, "<em>il raggruppamento continuo, ancorch&eacute; intervallato da strade, piazze, giardini o simili, costituito da non meno di 25 fabbricati</em>", previsto dal codice della strada come definizione di "centro urbano" non esisteva in quel tratto e il limite di 50 km/h non aveva motivo di esistere.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/576/progresso-tecnologico-ma-dove-</guid>
	<pubDate>Thu, 19 Mar 2015 15:30:01 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/576/progresso-tecnologico-ma-dove-</link>
	<title><![CDATA[Progresso tecnologico, ma dove ??]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Innovazione ma dove ??</p>
<p>Molte volte mi trovo a dissentire profondamente con quelle che sono le opinioni della <span style="text-decoration: underline;">maggioranza dell'opinione pubblica</span>.<br> Ad esempio in questi anni ci hanno coperto di elogi riguardo le innnovazione apportate alle automobili, con l'introduzione delle <strong>NUOVE TECNOLOGIE</strong> !!</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.omniauto.it/awpImages/photogallery/2004/3637/photos/1983_45_3p_1.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Se facciamo un passo indietro per&ograve; molti di noi ricorderanno che la <strong>Fiat UNO 45</strong> ES con 810 kg (<em>motore 903cc</em>.) consumava <strong>4,15 <em>lt</em>/<em>100</em> km</strong> (<em>c.ca 24 Km con un litro</em>) e raggiungeva la ragguardevole velocit&agrave; (<em>per l'epoca</em>) di 140 Km/h pi&ugrave; che sufficiente per una famiglia per andare al mare o fare un viaggio di media portata (<em>per quanto ci siano state persone che sono andate a Capo Nord o ci abbiano fatto 350 mila Km</em> con la propria UNO).</p>
<p>Al giorno d'oggi una equivalente <strong>Fiat Punto Classic</strong>, necessita di un motore di <strong>1.200 cm cubi</strong>, con 55 Cv e velocit&agrave; di poco superiore ai 150 Kmh consuma <strong>5,7 litri/100</strong> km nel ciclo combinato (<strong>quasi 2 litri precentuali in pi&ugrave;</strong>), ed un peso di ben 1090 . L'abiltabilit&agrave; &egrave; pressoche identica, ed il fascino della UNO non si discute.</p>
<p>Grazie agli ultimi studi si &egrave; scoperto che anche la famigerata <strong>benzina con il piombo </strong>non era poi cos&igrave; male, in quanto il piombo una volta bruciato tendeva a rimanere nello scarico (<em>e quindi in un eventuale riciclaggio veniva fuso nuovamente</em>) oppure cadeva sul manto stradale, unendosi all'asfalto e rimaneva li' creando pochi danni all'ambiente al contrario di quanto ci hanno raccontato per anni.</p>
<p>Ora per contro siamo impesati da PM10 e da altre polveri sottili non misurabili, valutate voi l'impatto sull'aria che respiriamo.</p>
<p>Ma <strong>l'innovazione non si ferma</strong> !!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A seguire BMW e idrogeno ..</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/929/motore-ad-aria-compressa-questo-sconosciuto</guid>
	<pubDate>Mon, 16 Feb 2015 15:55:18 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/929/motore-ad-aria-compressa-questo-sconosciuto</link>
	<title><![CDATA[Motore ad aria compressa questo sconosciuto]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img src="https://lh4.google.com/image/d.spagli/Rh3pIPWWDdI/AAAAAAAAAEE/R5wONniM9Yo/pt5anim.gif" alt="image" width="150" height="141" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Per chi non lo sapesse &egrave; gi&agrave; da qualche anno allo studio un motore ad aria compressa, che permetterebbe di muovere citycar e piccole autovetture a costo praticamente zero, (c.ca 0,.70 &euro; per 100 Km)</p>
<p>A detta dei costruttori tale tipologia di motore, sarebbe disponibile da subito a costi pi&ugrave; bassi di quello a benzina.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Il nostro motore fornisce una grande coppia ad un numero basso di giri, rendimenti molto alti, bassa rumorosit&agrave; in una frazione del peso di un motore tradizionale. E' pi&ugrave; economico da produrre e migliore da un punto di vista ambientale, necessita di meno materiale ed energia per essere prodotto.<br> <br> Per quanto il nostro motore sia un sesto delle dimensioni di un motore a pistoni, esso produce pi&ugrave; potenza di un motore a pistoni con una quantit&agrave; considerevole minore di energia, anche guardando i nostri vecchi test condotti dall'universit&agrave; di Monaco su una versione preliminare del motore nel 2002, usava solo 770 litri per cavallo vapore confrontati con gli 896 del motore a pistoni. Ad oggi abbiamo enormemente affinato la nostra tecnologia ed i nostri modelli matematico-scientifici dicono che il nostro nuovo motore potrebbe essere almeno quattro volte pi&ugrave; efficiente della concorrenza.<br> <br> Il motore pu&ograve; avere dimensioni scalabili e sar&agrave; costruito da vari materiali specifici per ogni uso, ad esempio, fibra di carbonio o altre plastiche oltre il pi&ugrave; diffuso acciaio inossidabile per uso marino. Il nostro motore potrebbe dare il meglio su nuove generazioni di veicoli che potrebbero essere pi&ugrave; leggeri in quanto non ci sarebbe la necessit&agrave; di costruire strutture pi&ugrave; pesanti per sostenere pesanti motori. Questa riduzione nel peso del motore e l'eliminazione di molti altri componenti inutili, si traduce in efficienza energetica e vantaggi economici.<br> <br> Abbiamo studiato mercati di applicazione per 2,5 miliardi di dollari ogni anno, in ambiti che vanno dalle miniere, al petrolchimico e farmaceutico. C'&egrave; anche la possibilit&agrave; di usarlo come generatore elettrico usandolo in alternativa alle turbine con pale eoliche, solare termico o idroelettrico.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;unico dubbio che rimane &egrave; riguardo la produzione di aria compressa; poich&egrave; se da una parte abbiamo un motore che restituisce quasi il 100% dell&rsquo;energia immagazzinata nell&rsquo;aria compressa, dall&rsquo;altra abbiamo bisogno di compressori che siano in grado di comprimere l&rsquo;aria a tali pressioni.</p>
<p>Usare un motore a scoppio tradizionale darebbe solo vantaggi marginali:</p>
<ul>
<li>non ci sono le perdite dovute ai sistemi di trasmissione <br> (cambio, differenziali, ecc.);</li>
<li>il motore stesso non deve essere trasportato insieme al carico utile;</li>
<li>non ci sono gli sprechi di carburante che si generano quando il veicolo &egrave; fermo nel traffico ma il motore &egrave; comunque in funzione;</li>
<li>a parit&agrave; di potenza complessiva, un unico motore &egrave; di solito pi&ugrave; efficiente di tanti piccoli motori;</li>
</ul>
<p>Per la produzione di aria compressa sono quindi necessari motori pi&ugrave; efficienti e le turbine a vapore utilizzate nelle centrali termoelettriche hanno una efficienza superiore rispetto ai motori a combustione interna ma sarebbero necessari grandi impianti e di conseguenza grandi investimenti.</p>
<p>Il grande vantaggio dell&rsquo;aria compressa &egrave; che pu&ograve; essere prodotta ovunque, pu&ograve; essere stoccata in maniera relativamente semplice e priva di rischi, pu&ograve; essere trasportata sia in cisterne pressurizzate, sia in normali metanodotti in disuso .</p>
<p>Staremo a vedere quando i nostri governanti se ne accorgeranno !</p>
<p>MI PIACEREBBE PROPRIO PROVARNE UNO</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/31673/zanzara-tigre-allarme-epidemia</guid>
	<pubDate>Tue, 22 Jul 2014 08:13:35 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/31673/zanzara-tigre-allarme-epidemia</link>
	<title><![CDATA[Zanzara Tigre: è allarme epidemia]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>E&rsquo; un vero tormento nelle estati degli lultimi anni, tanto per i vacanzieri che per coloro che rimangono a casa.</span></p>
<p><span><img src="https://blog.you-ng.it/wp-content/uploads/sites/4/2014/07/zanzara-tigre-300x199.jpg" alt="image" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span>Stiamo parliando della tristemente celebre&nbsp;</span><strong>zanzara</strong><span>&nbsp;</span><strong>killer</strong><span>, un vero incubo per tanti che la riconoscono subito dalla puntura dolorosa e dalla caratteristica sensazione di prurito causata dal contatto con l&rsquo;insetto. La&nbsp;</span><strong>Zanzara</strong><span>&nbsp;</span><strong>tigre</strong><span>&nbsp;&egrave; un autentico problema sanitario che affligge le zone di villeggiatura, specialmente quelle dove non viene praticata la disinfestazione dei luoghi. L&rsquo;</span><strong>allarme</strong><span>, derivato dalla&nbsp;</span><strong>zanzara</strong><span>&nbsp;&egrave; relativo al virus che potrebbe addirittura causare una pandemia. I sintomi sono molto violenti e contemplano&nbsp;</span><strong>febbre</strong><span>&nbsp;e&nbsp;</span><strong>paralisi</strong><span>. Attenzione dunque a proteggersi adeguatamente da questa minaccia che si aggira per il mondo.</span></p>
<p><span><img src="https://www.regione.fvg.it/rafvg/export/sites/default/RAFVG/salute-sociale/zanzara-tigre/allegati/diffusione_zanzara_tigre.gif" alt="image" width="362" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span><span>La&nbsp;</span><strong>zanzara</strong><span>&nbsp;</span><strong>tigre</strong><span>&nbsp;sembra essere portatrice del virus <strong>chikungunya</strong> che si trasmetterebbe attraverso la puntura. Tra i sintomi si distinguono febbre e dolori. E&rsquo; esagerato parlare di pandemia? Nella Repubblica Dominicana sarebbero <strong>250mila</strong> le persone che si sono ammalate. Oltre alla&nbsp;</span><strong>febbre</strong><span>&nbsp;altissima, si registrano dolori articolari molto accentuati che in alcuni casi sono sfociati in&nbsp;</span><strong>paralisi</strong><span>.</span></span></p>
<p><span>vedi anche: <a href="https://connectu.it/blog/view/17799/trappola-per-zanzare-e-mosche">Trappola per mosche e zanzare</a></span></p>
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	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/28432/sigarette-a-5-euro</guid>
	<pubDate>Thu, 15 May 2014 16:13:24 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/28432/sigarette-a-5-euro</link>
	<title><![CDATA[Sigarette a 5 Euro]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Nuovi aumenti in vista che non faranno felici i fumatori.<br>Il governo Renzi &egrave; intenzionato a rimodulare l&rsquo;aliquota fiscale dei pacchetti delle amatiussime e costosissime &ldquo;bionde&rdquo; per poter recuperare il <a href="https://connectu.it/blog/view/19355/smettere-di-fumare">vistoso calo, nei consumi di sigarette</a> e dunque nelle casse dello stato, e in modo da continuare a garantirsi il prezioso gettito che i fumatori versano ogni giorno nei conti del Belpaese.</p>
<p><img src="https://infographicsinreallife.files.wordpress.com/2013/05/110729-tt-cig-4.png?w=830&amp;h=551" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Nel 2013, scrive infatti il Messaggero, sono andati letteralmente in fumo qualcosa come seicento milioni di euro di gettito fiscale dal tabacco: un buco, per le casse dello stato, davvero insostenibile.</p>
<p>Cos&igrave; il governo sta cercando di correre ai ripari attraverso &ldquo;un decreto legislativo di attuazione della delega fiscale&rdquo;. Tramite questo strumento saranno rimodulate le accise sui tabacchi, che, spiega il Messaggero, sono composte da tre parti: una parte minima, &ldquo;che sar&agrave; confermata per evitare che i prezzi scendano troppo&rdquo;, una seconda, chiamata &ldquo;specifica, che &egrave; fissa e uguale per tutti i produttori&rdquo; e una, cosiddetta &ldquo;ad valorem&rdquo; che sale con il prezzo di vendita. Ebbene, l&rsquo;intenzione del governo sarebbe di agire sulla parte &ldquo;specifica&rdquo;, quella che pesa sui produttori.</p>
<p>Secondo il Messaggero questa rimodulazione porterebbe l&rsquo;accisa complessiva a salire dal &ldquo;58,5% fino al 58,7%&rdquo;: questo meccanismo avrebbe l&rsquo;effetto di alzare il prezzo delle sigarette, sopratutto quelle pi&ugrave; &ldquo;low cost&rdquo;, di qualcosa come 40 centesimi. In sostanza tutte o quasi le marche di sigarette, al pacchetto, finirebbero per costare &ldquo;circa 5 euro&rdquo;. Ma secondo uno studio della Luiss, un ulteriore aumento delle accise farebbe perdere al gettito dello stato due miliardi di euro: da 14 a 12 miliardi, infatti, sarebbe il calo stimato.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/27175/2013-lanno-orribile-della-crisi</guid>
	<pubDate>Tue, 04 Mar 2014 15:16:11 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/27175/2013-lanno-orribile-della-crisi</link>
	<title><![CDATA[2013, l’anno orribile della crisi]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il 2013 &egrave; stato uno degli anni pi&ugrave; duri della crisi: fallimenti, procedure non fallimentari e liquidazioni volontarie hanno superato tutti i record negativi e complessivamente si contano 111mila chiusure aziendali, il 7,3% in pi&ugrave; rispetto al 2012. Lo affermano dati Cerved consultati dall&rsquo;ANSA: male l&rsquo;industria, <strong>crolla il Nord Est</strong>.</p>
<p><img src="https://farm8.staticflickr.com/7189/6882056815_ed1c4296f3.jpg" width="480" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Nell&rsquo;intero 2013 si &egrave; registrato un boom dei concordati preventivi (+103% rispetto all&rsquo;anno precedente) mentre per quel che riguarda i fallimenti anche nell&rsquo;ultimo trimestre i fallimenti hanno proseguito la loro corsa con tassi a due cifre, portando il totale dell&rsquo;anno oltre quota 14mila, il 12% in pi&ugrave; rispetto al precedente massimo, toccato nel 2012. Secondo i dati del gruppo specializzato nell&rsquo;analisi delle imprese e nella valutazione del rischio di credito consultati dall&rsquo;ANSA, il fenomeno &egrave; in forte aumento in tutti i settori e in tutte le aree del Paese, riguardando anche segmenti in cui nel 2012 si erano manifestati timidi segnali di miglioramento come l&rsquo;industria (fallimenti in calo del 4,5% nel 2012 rispetto al 2011 mentre ora sono in aumento del 12,9%) e il Nord Est (da -3,6% di &lsquo;crack&rsquo; tra 2011 e 2012 a una crescita del 19,7%).</p>
<p>Nel 2013 si contano inoltre circa <strong>3mila procedure concorsuali non fallimentari</strong>, il massimo da oltre un decennio e il 53,8% in pi&ugrave; rispetto all&rsquo;anno precedente. &rdquo;All&rsquo;<em>origine di questo boom vi &egrave; sicuramente l&rsquo;introduzione del &lsquo;concordato in bianco</em>&rsquo; &ndash; afferma l&rsquo;amministratore delegato del Cerved, Gianandrea De Bernardis &ndash; <em>che ha trovato ampio utilizzo&rdquo; presso le aziende italiane</em>: la procedura, che consente alle imprese di bloccare le azioni esecutive dei creditori in attesa di preparare un piano di risanamento, ha visto nell&rsquo;intero 2013 pi&ugrave; di 4.400 domande, ma nel terzo e quarto trimestre il numero di domande si &egrave; comunque fortemente ridotto, probabilmente a causa delle correzioni apportate a livello legislativo e, in particolare, all&rsquo;introduzione della facolt&agrave; di nominare un commissario giudiziale che possa controllare la condotta del debitore anche nelle fasi di pre-ammissione.</p>
<p>L&rsquo;anno scorso &egrave; stato ritoccato anche il record negativo delle liquidazioni volontarie: nel 2013 hanno chiuso l&rsquo;attivit&agrave; in questo modo 94mila aziende, il 5,6% in pi&ugrave; rispetto all&rsquo;anno precedente, con un aumento del 7% tra le &lsquo;vere&rsquo; societ&agrave; di capitale, cio&egrave; quelle che hanno depositato almeno un bilancio valido nel triennio precedente alla liquidazione. A livello territoriale i fallimenti mostrano una forte accelerazione in Emilia Romagna (+25%) e in Trentino Alto Adige (+21%) e un incremento a tassi a due cifre in Veneto (+16%) e in Friuli (+14%).</p>
<p>Crescono a ritmi sostenuti anche i fallimenti nelle regioni del Centro (+13%) e del Sud (+10%): qui i maggiori aumenti si registrano in Toscana (+18%) e nel Lazio (+13%), mentre nel Mezzogiorno l&rsquo;aumento registrato in Sicilia (+27%) viene in parte attenuato dal calo delle procedure in Abruzzo (15%) e Basilicata (+3%). Nel Nord Ovest i fallimenti superano quota 4mila (+8% rispetto al 2012): pesa soprattutto l&rsquo;aumento della Lombardia (+12%), mentre in Piemonte si registra un incremento molto pi&ugrave; modesto (+2%). Fallimenti in calo in Liguria (-8%) e in Valle d&rsquo;Aosta. (ANSA)</p>
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	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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