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	<title><![CDATA[IoChatto: Blog di Giovanni Piccoli]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/18930/addio-alle-vecchie-lampadine-ad-incandescenza</guid>
	<pubDate>Tue, 11 Sep 2012 08:12:52 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/18930/addio-alle-vecchie-lampadine-ad-incandescenza</link>
	<title><![CDATA[Addio Alle Vecchie Lampadine Ad Incandescenza]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dal primo settembre scorso &egrave; scattato il divieto di vendita di quelle a incandescenza, sostituite da Led o da alogene a basso consumo di energia.<br><strong>Addio alla vecchia lampadina</strong> a forma di pera, che da 130 anni ha illuminato le case in Italia e nel resto d'Europa.<br><strong>Inventata nel 1878 da Thomas Alva Edison</strong>, invenzione contestatagli dal tedesco Heinrich Goebel che, emigrato a New York, avrebbe realizzato la prima lampadina a incandescenza 25 anni prima, nel 1854 (<em>&egrave; un fatto che Edison ne acquist&ograve; i diritti di inventore dalla vedova</em>), la vecchia lampadina che Edi, l'aiutante di Archimede Pitagorico nei fumetti <strong>Walt Disney</strong>, sfoggia al posto della testa &egrave; ormai stata soppiantata da una nuova generazione di luci a basso consumo energetico.</p>
<p><img src="https://www.consulente-energia.com/zppmrid.jpg" alt="" width="387" height="258" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Le lampadine tradizionali a incandescenza trasformano in luce soltanto il 5-10% circa dell'energia che consumano, mentre il resto va a produrre calore: il loro consumo &egrave; quindi molto pi&ugrave; alto di quello di prodotti pi&ugrave; recenti, come le lampadine fluorescenti compatte e le alogene a basso consumo di energia, o di tecnologie emergenti, come i diodi a emissione luminosa (<em>Led</em>). Le lampadine fluorescenti, attualmente il sistema di illuminazione pi&ugrave; efficiente disponibile sul mercato europeo, usano il 65-80% di energia in meno rispetto a quelle a incandescenza.</p>
<p><img src="https://www.matteoda.it/images/704_34062_20.png" alt="" width="400" height="353" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><br>Le lampadine fluorescenti costano di pi&ugrave; al momento dell'acquisto, ma risultano pi&ugrave; economiche nel tempo perch&egrave; consumano meno e durano pi&ugrave; a lungo, ha pi&ugrave; volte sottolineato la Commissione europea. Anzi, secondo le stime dell'Ue, ogni famiglia pu&ograve; risparmiare almeno 50 euro all'anno sulla bolletta passando a questo tipo di illuminazione.</p>
<p><img src="https://www.lampadineled.comuf.com/wp-content/uploads/2011/05/basso-consumo1.jpg" alt="" width="320" height="320" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Per aiutare i consumatori a scegliere il modello di lampadina pi&ugrave; adatto e efficiente e orientarsi tra vecchie e nuove etichette energetiche il Wwf d&agrave; le 'istruzioni per l'uso sul sito Topten (<a rel="nofollow" href="https://www.eurotopten.it/" target="_blank">www.eurotopten.it</a>), la guida online all'acquisto di elettrodomestici efficienti. Secondo il Wwf sostituendo una lampadina a incandescenza da 75w con una equivalente a risparmio energetico di soli 15 w (<em>920-970 lumen</em>) si risparmia il 70% dei costi, ovvero calcolando il costo medio annuo di elettricit&agrave; oltre al prezzo della lampadina stessa e la sua durata si passa da 42 euro a 12 (<em>considerandola accesa per 7 ore al giorno</em>). Non &egrave; tutto, le lampadine ad alta efficienza determinano l'emissione di molta meno Co2. Nella sostituzione descritta, la lampadina a incandescenza avrebbe emesso 76 kg di Co2, l'equivalente lampadina ad alta efficienza ne emette solo 15 kg, con un risparmio in emissioni di Co2 di circa l'80% rispetto al passato.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/16915/venere-mercoled-passaggio-davanti-al-sole</guid>
	<pubDate>Mon, 04 Jun 2012 08:58:43 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/16915/venere-mercoled-passaggio-davanti-al-sole</link>
	<title><![CDATA[Venere, mercoledì passaggio davanti al sole]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Tutti gli astronomi e gli osservatori astronomici professionisti e dilettanti di tutto il pianeta sono in fibrillazione, infatti durante la mattinata di <strong>mercoled&igrave; 6 giugno</strong> 2012, si realizzer&agrave; un evento molto atteso: <strong>il transito del pianeta Venere davanti al Sole</strong>, in pratica una incredibile e particolarissima eclissi;&nbsp; la straordinariet&agrave; dell&rsquo;evento &egrave; testimoniata dal fatto che per sette ore coinvolger&agrave; anche il telescopio spaziale Hubble.</p>
<p><img src="https://www.washington.edu/news/articles/images/Venus_Transit_final_use.jpg" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><br>Purtroppo le condizioni non saranno favorevoli come quelle di 8 anni fa, quando fu possibile seguire tutto il transito. Questa volta, Venere inizier&agrave; la traversata del Sole intorno <strong>a mezzanotte e terminer&agrave; il transito alle 6.35</strong>. Grazie alla levataccia, potremo seguire (ovviamente proteggendo gli occhi con un filtro adeguato) l'ultima parte del fenomeno, diciamo dalle <strong>5.40 fino alla fine</strong>.</p>
<p>Ripercorrendo la storia, gi&agrave; in passato vennero osservati eventi simili, in particolare la prima volta nel 1639, dal giovane astrofilo inglese Horrocks; proseguendo negli anni troviamo altre cinque ellissi provocate da Venere: nel 1761 e nel 1769, nel 1874 e nel 1882 e l&rsquo;ultima nel 2004. Dalla&nbsp; dinamica cronologica si evincono coppie di passaggi di Venere sul Sole distanziate di 8 anni, seguite poi da intervalli di pi&ugrave; di cento anni, quindi Venere pass&ograve; sul Sole l&rsquo; 8 Giugno del 2004, ci passer&agrave; di nuovo il 6 giugno 2012, ma poi si dovr&agrave; attendere fino all&rsquo; 11 Dicembre 2117, quindi ci troviamo di fronte ad un evento veramente imperdibile.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/16216/i-cittadini-degli-stati-europei-possono-indire-referendum</guid>
	<pubDate>Mon, 07 May 2012 09:23:14 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/16216/i-cittadini-degli-stati-europei-possono-indire-referendum</link>
	<title><![CDATA[I Cittadini degli stati Europei possono indire  referendum]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Su acqua, roaming tlc e, perch&eacute; no, tassazione sulle transazioni finanziarie dal primo aprile i cittadini dell'Unione europea hanno voce in capitolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Come? Attraverso il classico strumento del referendum. E' stato scritto nel Trattato di Lisbona ma, in questi tempi di crisi politica ed economica, ha avuto scarsa risonanza. In sostanza basta raccogliere un milione di firme in sette stati sui 27 dell'Unione Europea per imporre ai legislatori europei di regolare materie fondamentali agli occhi dei cittadini, quali la disoccupazione, l'acqua, il roaming dei telefonini e la tassazione delle transazioni finanziarie.<br>Si chiama European Citizen's Initiative e non ha granch&eacute; di miracoloso dal punto di vista della democrazia. Per&ograve; permettere alle reti di poter esercitare qualche pressione diretta.</p>
<p style="text-align: justify;"><img src="https://www.julienews.it/upload/news_photo/000000/00000/1000/100/1144_1_390x300.jpg" alt="" width="333" height="300" style="border: 0px;"></p>
<p style="text-align: justify;"><br>Secondo Martin Schultz, leader dei Socialisti al Parlamento Ue, potrebbe essere lo strumento decisivo per convincere le autorit&agrave; ad adottare una tassa sulle transazioni finanziarie. Della quale si discute da anni, ma di cui non si &egrave; mai vista l'ombra, per via della divergenza di opinioni tra le potenze mondiali e d'Europa. Se i politici non riescono a trovare un'intesa, spetta ai cittadini imporre la direzione da prendere. Un po' come avviene nella Confederazione Elvetica. Per cui, Cittadini Europei, ora basta con le divisioni destra, sinistra e centro, &egrave; giunto il momento di iniziare ad esercitare una democrazia partecipativa anche nella UE.<br>Nell'articolo 11 al paragrafo 4 del Trattato di Lisbona si legge che "un milione di cittadini residenti in un numero significativo di stati membri puo' invitare la Commissione Europea, nell'ambito di quelle che sono le sue facolt&agrave;, a sottomettere qualsiasi proposta nelle materie sulle quali i cittadini considerano indispensabile che l'Unione emetta un atto legale volto a implementare i Trattati".<br>Le procedure e le condizioni richieste per un'iniziativa popolare di questo tipo sono determinate nel primo paragrafo dell'articolo 24 del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea (TFEU). Secondo i promotori si tratta del "primo esperimento di democrazia partecipativa trasnazionale". Ma solo in pochi sanno di cosa si tratta o sono stati informati della sua esistenza. Un esempio su tutti: in Irlanda un sondaggio ha rivelato che l'86% della popolazione non ha la minima idea di cosa si tratti, non avendone mai sentito parlare.<br>Il 70% degli interpellati nel 2010, tuttavia, ha dichiarato che prenderebbe seriamente in considerazione l'ipotesi di servirsene. Credo che sia giunto il " Tempo Delle Fragole " per i cittadini dell'Europa. Volenti o nolenti &egrave; ora di abbattere le divisioni siano esse politiche, economiche, sportive e religiose; &egrave; arrivato il momento di riprenderci con le buone o le cattive il potere sovrano per cui in molte nazioni cittadini hanno dato la loro vita per poter creare un futuro per i loro figli e nipoti.<br>Inoltre mezzi mediatici ormai verificati come i social network ci possono aiutare, liberandoci dalla schiavit&ugrave; di media obsoleti come giornali, riviste e TV venduti al potere finanziario mondiale. Proteggiamoci dal nuovo ordine mondiale e proteggiamo internet come nostra unica risorsa di libert&agrave;, e per fare questo iniziamo ad aprire pagine, molte pagine sui social network ma con una unica finalit&agrave;, cio&egrave; creare un'EUROPA UNITA A MISURA DI UOMO.<br>E' ora di finirla defiitivamente con le divisioni mentali, destra sinistra e centro, oppure divisioni sportive e religiose. Sono principi obsoleti che ci sono stati inculcati sempre dal potere degli illuminati, come pure i principi di economia che ci hanno creato idee come il debito pubblico e l'inflazione, due panzane create solo per convincerci a pagare tasse illimitatamente.<br>La moneta &egrave; stata creata dai ricchi nostri antennati, per&ograve; nel conio di quelle monete c'era la prova evidente che appartenevano a persone specifiche, cio&egrave; re o imperatori, i quali in ogni momento potevano confiscare quelle monete perch&eacute; di loro propriet&agrave;. Dimostrazione della inutuilit&agrave; del denaro, &egrave; che tutti lavoriamo per acquisire denaro, denaro che non sar&agrave; mai nostro, ma di chi lo emesso: &egrave; sufficente, specialmente dopo il 1971, cio&egrave; da quando la moneta non &egrave; pi&ugrave; garantita da un controvalore aureo, che l'organo emittente dichiari quella moneta nulla, che saranno vanificati tutti i nostri sforzi per acquisirla e conservarla per tempi pi&ugrave; duri nelle banche, le quali ancora una volta ce lo rubano con sotterfuggi e protette dalle leggi dello Stato.</p>
<p style="text-align: justify;"><img src="https://4.bp.blogspot.com/_4E-3yOUDy-U/SxU2qDU4EGI/AAAAAAAAMaI/skeHowwanKc/s400/pict_20080220PHT21878%5B1%5D.jpg" alt="" width="400" height="248" style="border: 0px;"></p>
<p style="text-align: justify;"><br>Con la Costituzione Italiana &egrave; stato dichiarato che il popolo &egrave; sovrano, per cui anche la moneta &egrave; del popolo italiano, e non dei grossi finanzieri oppure delle banche: perch&eacute; allora siamo schiavi dell'economia e delle banche? Qualcosa non quadra, e quel qualcosa &egrave; la moneta, la vero ragione di tutto il malafffare del mondo. Malgoverno, corruzione, mafia, rubare, uccidere, fame, povert&agrave;, inquinamento, ecc. tutti derivano solo dalla moneta che piano piano ci ha demonizzato tutti. Possibile che non si possa astrarre da questo sistema economico che ci distrugge lentamente ma inesorabilmente? Possibile che non si possa cancellare questo sistema iniquo?.<br>Io sostengo di si, si deve solo eliminare la moneta, mi si potrebbe contestare certo, ma &egrave; una cosa molto semplice, basta pensare in maniera diversa. Oggi dobbiamo pagare tasse per mantenere lo macchina governativa, invece dovrebbe essere lo Stato che paga i cittadini proprio perch&eacute; sovrani di quello Stato. Semplice vero?, certo lo stato attraverso una credit card rifornisce ogni mese tutti i cittadini di quello che &egrave; necessario per vivere pi&ugrave; che decentemente, e la moneta? eliminata, non servir&agrave; pi&ugrave; stamparla. Unico dovere del cittadino sar&agrave; quello di lavorare per produrre il necessario per vivere ed alimentare la popolazione di quello stato. Chiaro se no senza lavorare si muore tutti. Siamo coscienti che l'automatizzazione come pure i computer eliminano ed elimineranno sempre pi&ugrave; la mano d'opera?, come potranno lavorare i nostri figli se non ci sar&agrave; pi&ugrave; lavoro? Bene, invece di lavorare 8 ore al giorno, e far lavorare anche moglie e figli per poter sopravvivere, potrebbe lavorare solo tre o quettro ore giornaliere, per permettere a tutti di dare il loro contributo sociale, con il vantaggio di eliminare anche le tasse e tutti i vari balzelli di cui oggi ogni cittadino &egrave; subissato illegalmente essendo parte del popolo sovrano. Sarebbe lo Stato che si occuperebbe di vendere il surplus all'estero e di piazzare il nostro know-how. In questo caso i prodotti e lo know-how potrebbero costare anche meno dei prodotti cinesi, perch&eacute; non pi&ugrave; sovracaricati di costi insulsi, ed anche ovviare allo strapotere della Cina sul mondo. Teniamo presente che in non molti anni la Cina &egrave; diventata la prima potenza finanziaria tanto che anche l'Italia gli ha chiesto di comprare i nostri bond per sostenere la nostra economia.<br>Oggi uno dei problemi pi&ugrave; grandi che affligge l'umanit&agrave; &egrave; l'inquinamento da fonti energetiche fossili, e perch&eacute; non si cambia? perch&eacute; ci sono interessi miliardari sotto, ed inoltre per cambiare le fonti di approvigionamento energetico occorrerebbero milioni di miliardi, ma se tutti lavorassimo gratis senza pi&ugrave; essere schiavi della moneta o di principi economici obsoleti, il tutto si farebbe senza alcun investimento, solo perch&eacute; la comunit&agrave; internazionale lo ha deciso, e la natura lo richiede per il sopravvivere della razza umana.<br>Sembra coerente, vero? e perch&eacute; non &egrave; promosso dai nostri grandi cervelli?, perch&eacute; semplicemente sono schiavizzati dal denaro dei grandi finanzieri. I grandi finanzieri in un attimo si vedrebbero distrutte tutte le loro agiatezze, e come loro i bancari e le mafie. Sarebbe un colpo di spugna mondiale, e finalmente si cancellerebbe tutto il male del mondo, riportandolo ad assomigliare al Paradiso Terrestre delle Sacre Scritture. Ricordarsi che tutto nel mondo cambia, il cambiare &egrave; vita ed adattarsi alle nuove regole di vita &egrave; continuare lo sviluppo; e se non si cambia significa solo morte, infatti la morte &egrave; l'unica cosa che non cambia mai nel mondo.</p>
<p style="text-align: justify;"><img src="https://a5.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-prn1/14564_225026865914_65341665914_4697177_286881_n.jpg" alt="" width="399" height="276" style="border: 0px;"></p>
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	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/15210/nuova-guzzi-california-1400-2013</guid>
	<pubDate>Thu, 15 Mar 2012 09:08:58 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/15210/nuova-guzzi-california-1400-2013</link>
	<title><![CDATA[Nuova Guzzi California 1400 2013]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.bikeracing.it/wp-content/uploads/2012/03/moto_guzzi_california_1400_2.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Si &egrave; svolta in questi giorni a <strong>Miami</strong> (Florida, USA) la <strong>convention</strong> del Gruppo Piaggio riservata a dealer amercani e canadesi. Durante la convention il presidente e amminitratore delegato Roberto Colaninno ha annunciato l&rsquo;apertura del nuovo Advanced Design Center del Gruppo Piaggio a <strong>Pasadena</strong>, in California, e ha presentato ufficialmente la nuova <strong>Moto Guzzi California 1400</strong> il cui lancio internazionale avverr&agrave; in autunno negli USA.</p>
<p><img src="https://media.motorbox.com/data/contenuti/0000041116/img/640/moto-guzzi-california-1400-fb0716d353534a94f4f033a4bb80a5b8.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il nuovo Advanced Design Center sar&agrave; guidato da <strong>Miguel Galluzzi</strong>, designer nato in Argentina e cresciuto negli Stati Uniti, che in Italia ha realizzato alcune delle pi&ugrave; celebri motociclette degli ultimi vent&rsquo;anni: dalla Ducati Monster, alla Cagiva Raptor, alla Aprilia RSV4 vincitrice del Mondiale Superbike 2010, sino alla nuovissima Moto Guzzi California 1400. Il centro californiano lavorer&agrave; in stretta sinergia con il Centro Stile del Gruppo Piaggio, guidato da Marco Lambri, e con i centri di Ricerca e Sviluppo che il Gruppo ha in Italia, Cina, India e Vietnam.</p>
<p>La convention&egrave; stata occasione per presentare in anteprima assoluta al mercato americano alcuni dei pi&ugrave; importanti modelli di moto che faranno il proprio debutto commerciale tra il 2012 e il 2013. Tra questi la nuova maxi enduro <strong>Aprilia Caponord 1200</strong> ed appunto la California 1400. Erano inoltre presenti i piloti Aprilia nel mondiale Superbike 2012, il cinque volte campione del mondo <strong>Max Biaggi</strong> che ha twittato una foto che lo ritrae in sella alla cruiser di Mandello, e il nordirlandese <strong>Eugene Laverty</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/15061/astronavi-aliene-in-arrivo-sulla-terra</guid>
	<pubDate>Mon, 12 Mar 2012 17:06:49 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/15061/astronavi-aliene-in-arrivo-sulla-terra</link>
	<title><![CDATA[Astronavi aliene in arrivo sulla terra]]></title>
	<description><![CDATA[<h4 style="text-align: justify;">Avvistate astronavi aliene (ufo) in rotta verso la terra - Sta accadendo !</h4>
<p style="text-align: justify;">Lo riferiscono voci della SETI&nbsp;(Search for Extraterrestrial Intelligence) La pi&ugrave; grande&nbsp;pi&ugrave; grande dovrebbe essere di 240 km di diametro. Le altre due sono leggermente pi&ugrave; piccole.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://connectu.it/blog/view/15061/astronavi-aliene-in-arrivo-sulla-terra"><img src="https://actionflickchick.com/superaction/wp-content/uploads/2009/07/indpendence-day.jpg" title="Astronavi aliene gigantesche" width="300" style="border: 0; border: 0px;" alt="image"></a></p>
<p style="text-align: justify;">Sembra <strong>non essere una bufala</strong>, ma staremo a vedere. Intanto pare che<strong> tre gigantesche astronavi aliene </strong>sono si muovono<strong> in direzione della Terra</strong>: secondo la notizia che alcuni scienziati della SETI (Search for Extraterrestrial Intelligence) si sono lasciati scappare -&nbsp; Le astronavi sarebbero <strong><strong>grandi&nbsp; </strong>come citt&agrave;,&nbsp; </strong>di un&rsquo;altra civilt&agrave; spaziale e<strong> potrebbero atterrare sul nostro pianeta verso il finire dell&rsquo;anno 2012.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ormai &egrave; evidente il come siano aumentati esponenzialmente gli avvistamenti di UFO /Ovni (<em>Unidentified Flying Object &ndash; Oggetti volanti non identificati)</em> un p&ograve; dappertutto ed in qualsiasi zona del pianeta; <br>la domanda che ci poniamo &egrave; sempre la solita: se, &egrave; quanto, possa esserci di vero in tutto questo, se siano solo notizie date da cialtroni che aspirano ad&nbsp; avere un p&ograve; di notoriet&agrave; o se, in fin dei conti, qualcosa si sia vista davvero. <br>E&rsquo; certamente impossibile che nell&rsquo;universo siamo gli unici esseri viventi, ma &egrave; anche vero che per viaggiare a distanze siderali bisogna essere a conoscenza di tecniche scientifiche non indifferenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma se tutto questo fosse vero, perch&egrave; non fare una comunicazione ufficiale? Perch&egrave; non preparare l&rsquo;umanit&agrave; ad un eventuale incontro con gli extraterrestri? Stando a ci&ograve; che mezzi stampa specializzati e non solo, hanno riportato su scala internazionale, pare proprio che la notizia sia fuoriuscita da esperti che collaborano con il noto istituto di ricerca SETI (<em>Search for Extraterrestrial Intelligence</em>), che hanno fatto un importante annuncio: &ldquo;<em>Tre astronavi giganti si stanno dirigendo verso la Terra"</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Pare che gli studiosi abbiano anche calcolato la grandezza dei tre velivoli che stanno arrivando sul nostro pianeta:<strong> la pi&ugrave; grande risulta essere di 240 km di larghezza</strong>. Le altre due sono leggermente pi&ugrave; piccole. Al momento le tre astronavi si stanno muovendo oltre l&rsquo;orbita di Plutone e, a giudicare dalla loro velocit&agrave;, dovrebbero arrivare sulla Terra per i mesi di novembre/dicembre 2012. <strong>&ldquo;Le astronavi sono state rilevate dal sistema di ricerca HAARP. </strong>Il sistema, che ha base in<strong> Alaska, &egrave; stato progettato per studiare il fenomeno delle aurore boreali&rdquo;</strong>. Secondo i ricercatori SETI, gli &lsquo;oggetti&rsquo; sarebbero proprio astronavi extraterrestri. Saranno visibili con telescopi ottici non appena raggiungeranno l&rsquo;orbita di Marte. Anche il Governo degli Stati Uniti sarebbe stato informato circa l&rsquo;evento.</p>
<p>La data del presunto contatto con le civilt&agrave; extraterrestri porta in primo piano nuovamente le profezie inerenti il calendario Maya, che termina il 21 dicembre 2012. <br> E &lsquo;solo una coincidenza? <br> Stando ad altre fonti non ufficiali, tre navi spaziali simili sarebbero gi&agrave; sbarcate nei pressi di Cina e Indonesia nel novembre 2011. <br> Sono state identificate come astronavi aliene provenienti da un misterioso <strong>pianeta Gootan</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/12525/satellite-rosat-in-caduta-data-e-luogo-impatto-sono-incerti</guid>
	<pubDate>Fri, 21 Oct 2011 08:44:15 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/12525/satellite-rosat-in-caduta-data-e-luogo-impatto-sono-incerti</link>
	<title><![CDATA[Satellite Rosat in caduta, data e luogo impatto sono incerti]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dopo il rientro nell&rsquo;atmosfera terrestre del <a href="https://connectu.it/pg/blog/gpiccoli/read/11943/la-nasa-un-satellite-cadra-sulla-terra">satellite americano Uars</a>, adesso &egrave; il turno di un&rsquo;altro satellite, stavolta tedesco, che dovrebbe rientrare sulla Terra...</p>
<p><img src="https://www.google.it/url?source=imgres&amp;ct=img&amp;q=https://wa2.www.3news.co.nz/Portals/0-Articles/224370/int-space-station-600.jpg%3Fwidth%3D300&amp;sa=X&amp;ei=ZBShTqrWKumh4gTCw_zVBA&amp;ved=0CAQQ8wc4Eg&amp;usg=AFQjCNFppY3oW6L3RGSQX7pOZkXSRrPwFA" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>ANSA - E' previsto per il 23 ottobre l'impatto nell'atmosfera del satellite Rosat, che si sta progressivamente avvicinando alla Terra in modo incontrollato. Le probabilit&agrave; che i frammenti possano cadere sull'Italia ''sono bassissime'', osserva Andrea Milani, del dipartimento di Matematica dell' universit&agrave; di Pisa e a capo del gruppo di ricerca specializzato nel calcolare le orbite degli asteroidi pi&ugrave; vicini alla Terra.</p>
<p>I frammenti, spiega, ''possono cadere su una superficie enorme, della quale l'Italia rappresenta l'1%. Detto questo, anche se i frammenti dovessero cadere sull'Italia, c'&eacute; una probabilit&agrave; su 100.000 che possano colpire qualcuno. E' come se dicessimo - prosegue Milani - che, su 10 automobilisti che escono di casa la mattina la probabilit&agrave; che uno di essi muoia in un incidente &egrave; pari a 1 su 100.000: non per questo si ferma il traffico. Sono rischi bassissimi''.</p>
<p>Rosat (Roentgen satellite) &egrave; il telescopio spaziale lanciato dall'Agenzia spaziale tedesca (Dlr) nel 1990 e andato in pensione nel 1999. Da allora il satellite ha cominciato a scendere progressivamente, lasciando l'orbita nella quale si trovava, a 580 chilometri dalla Terra. Pesante 2,4 tonnellate, &egrave; rivestito da materiali, come vetro e ceramica, resistenti al calore. Per questo motivo gli esperti ritengono che un certo numero di frammenti possano resistere all'impatto e precipitare sulla Terra. Il pi&ugrave; grande di essi potrebbe essere lo specchio da 1,7 tonnellate.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/12356/il-buco-dellozono-sullartico-e-pi-grande-del-previsto</guid>
	<pubDate>Tue, 04 Oct 2011 08:55:42 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/12356/il-buco-dellozono-sullartico-e-pi-grande-del-previsto</link>
	<title><![CDATA[Il buco dell'ozono sull'Artico e' più grande del previsto]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.ansa.it/webimages/foto_large/2011/10/3/6c67402eb650037dd7f028b44bc867bc.jpg" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>L'allarme era gi&agrave; stato lanciato in primavera, ma il nuovo studio pubblicato su Nature, realizzato dal California Institute of Technology (Caltech), denuncia una perdita di oltre l'80% in un solo anno della fascia di gas protettiva. Le perdita dello schermo di ozono contro i raggi ultravioletti provenienti dal Sole &egrave; un fenomeno stagionale che ormai riguarda entrambi i Poli, anche se al nord risultava finora in maniera ridotta. Le nuove analisi sui dati relativi alla scorsa primavera hanno messo in luce che la fascia di ozono, presente tra i 18-20 km di altitudine, si &egrave; ridotta di circa l'80% provocando per la prima volta una perdita paragonabile a quella del polo Sud.</p>
<p>La causa scatenante di questo preoccupante fenomeno &egrave; stato l'inverno particolarmente rigido che ha interessato il circolo polare. Il record minimo &egrave; stato infatti causato da venti insolitamente forti, vortici polari, che hanno isolato la massa atmosferica sul polo Nord, generando una sorta di bolla d'aria fredda, che le ha impedito di mescolarsi con l'aria pi&ugrave; calda delle medie latitudini. Durante il mese di marzo questa massa d'aria fredda, colpita dalla luce del sole, ha rilasciato, soprattutto nella parte pi&ugrave; bassa della stratosfera, a circa 20 km dalla superficie, atomi di cloro e bromo, prodotti dei clorofluorocarburi (Cfc), che distruggono il legame chimico dell'ozono.</p>
<p><br>Fonte: <a href="https://www.ansa.it/">ansa.it</a></p>
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	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/12030/scoperto-pianeta-con-due-soli-come-in-guerre-stellari</guid>
	<pubDate>Fri, 16 Sep 2011 09:48:33 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/12030/scoperto-pianeta-con-due-soli-come-in-guerre-stellari</link>
	<title><![CDATA[Scoperto pianeta con due soli come in guerre stellari]]></title>
	<description><![CDATA[<p><a href="https://www.ansa.it/">ANSA</a> - Come in Guerre Stellari, esiste davvero un pianeta con due soli, come Tatooine. Lo ha visto il cacciatore di pianeti della Nasa, il telescopio spaziale Kepler, e questo mondo alieno si trova solamente a 200 anni luce dalla Terra. Il risultato &egrave; annunciato su Science da un gruppo di ricerca coordinato dall'americano Laurance Doyle, del Seti Institute.</p>
<p><img src="https://imgs.sfgate.com/c/pictures/2011/09/15/mn-planet16_PH_0504158223_part6.jpg" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>Chiamato <strong>Kepler-16b</strong>, &egrave; il primo pianeta che orbita intorno a due stelle ad essere osservato direttamente e dimostra quanto possano essere diversi i pianeti della Via Lattea.</p>
<p>Sebbene si sospettasse da tempo l'esistenza di pianeti che orbitano intorno a due astri, &egrave; la prima volta che uno di questi viene visto mentre transita davanti alle sue stelle. <em>''E' il primo esempio, confermato senza ambiguit&agrave;, di un pianeta circumbinario, cioe' di un pianeta che orbita intorno a due stelle''</em>, ha osservato uno degli autori, Josh Carter, del Centro per l'Astrofisica Harvard-Smithsonian. <em>''Ancora una volta</em> - ha aggiunto - <em>scopriamo che il nostro Sistema Solare &egrave; solo un esempio della variet&agrave; di sistemi planetari che la natura pu&ograve; creare''</em>.</p>
<p>Distante 200 anni luce dalla Terra, il pianeta e' stato scoperto monitorando la brillantezza di 155.000 stelle ed &egrave; stato sorpreso mentre transitava davanti ai suoi soli, eclissandoli parzialmente. Il sospetto che il sistema potesse ospitare il pianeta &egrave; venuto dallo studio della brillantezza delle due stelle: gli astronomi hanno notato che la luminosit&agrave; di queste si indeboliva a intervalli irregolari, anche quando nessuna delle due eclissava l'altra. I ricercatori sono cosi' andati a caccia di un terzo corpo celeste, che potesse causare il fenomeno transitando davanti a entrambe le stelle.</p>
<p>Il pianeta Kepler-16b &egrave; un gigante gassoso grande quanto Saturno, anche se pi&ugrave; denso e non si pensa possa ospitare forme di vita. Questo mondo extrasolare simile al Tatooine della saga di Guerre Stellari impiega 229 giorni per orbitare intorno alle due stelle, dalle quali dista circa 100 milioni di chilometri: una distanza confrontabile a quella che separa Venere e il Sole. Le stelle del sistema che ospita il pianeta appartengono a un sistema binario e sono entrambe pi&ugrave; piccole e fredde del Sole, con una massa, rispettivamente, pari al 20% e al 69% della massa della nostra stella. Per questa ragione la superficie del pianeta dovrebbe essere molto fredda, si calcola sia compresa fra -73 e -100 gradi. Secondo i ricercatori il pianeta si sarebbe formato nello stesso disco di polveri e gas dal quale sono nate le due stelle.</p>
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	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
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	<pubDate>Thu, 08 Sep 2011 14:00:34 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/11943/la-nasa-un-satellite-cadra-sulla-terra</link>
	<title><![CDATA[La Nasa: "Un satellite cadra' sulla Terra"]]></title>
	<description><![CDATA[<p><a href="https://www.tgcom.mediaset.it/">TGCOM</a> - Un vecchio satellite pesante 7 tonnellate rientrer&agrave; nell'atmosfera alla fine di settembre o ai primi di ottobre: la Nasa prevede che non si disintegrer&agrave; completamente e che alcuni detriti potranno cadere sulla Terra ma, al momento, non si pu&ograve; prevedere dove.</p>
<p><img src="https://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRYKuE68PnV8EqrDofZkUqc1mxz31prwAdmlZ8tv7ScI97-arJi4g" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>&nbsp;L'Upper Atmosphere Research Satellite (Uars), posto in orbita nel 1991 per studiare l'interazione tra l'atmosfera terrestre e il Sole, dimostr&ograve; la presenza dei buchi nell'ozono.</p>
<p>Il satellite, costato 750 milioni di dollari, misurava infatti la concentrazione di gas, e dimostr&ograve; senza ombra di dubbio l'impatto dei Cfc nell'apertura dei buchi nella fascia di ozono sui poli. Spento nel 2005, Uars &egrave; rimasto in orbita inattivo. Ora si trova a 250 km di altezza con un'inclinazione di 57 gradi.</p>
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	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
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	<pubDate>Fri, 18 Mar 2011 10:04:09 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/9090/domani-arriva-una-superluna-piena-</link>
	<title><![CDATA[Domani arriva una Superluna piena !]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRuAo0nEplDZP_VEmpKeUMlhFXnMhQQAoQyZHLEUMfIunQRr4hX" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>La sera di sabato 19 marzo sorger&agrave; ad est, al tramonto del Sole, una Luna piena di rara grandezza e bellezza. La &lsquo;super Luna al perigeo" &egrave; la pi&ugrave; grande dal 1993.</p>
<p>Un fenomeno che accade raramente: <strong>la Luna, che sar&agrave; piena, si trover&agrave; infatti alla distanza minima con la Terra, a circa 356.577 chilometri</strong>.</p>
<p>Quella che &egrave; gi&agrave; stata soprannominata la &laquo;<em>Superluna</em>&raquo;, ha portato con s&egrave; anche le immancabili profezie catastrofiche, che da qualche giorno circolano con insistenza in Rete. Ma niente paura: non ci sar&agrave; l'Apocalisse, solo uno stupendo spettacolo astronomico!</p>
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	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
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