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	<title><![CDATA[IoChatto: Blog di Fai Informazione]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/owner/kekerex</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10037/il-regolamento-condominiale-questo-sconosciuto</guid>
	<pubDate>Sat, 14 Feb 2026 11:13:14 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10037/il-regolamento-condominiale-questo-sconosciuto</link>
	<title><![CDATA[Il Regolamento Condominiale, Questo Sconosciuto]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; "> Il regolamento condominiale pu&ograve; esssere definito come la legge del condominio in quanto questo documento pu&ograve; prevedere disposizioni pi&ugrave; restrittive rispetto alle norme di legge, le quali non impongono limiti della propriet&agrave; esclusiva.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Il regolamento pu&ograve; stabilire che nel condominio sia vietato l'accesso ad animali domestici od esercitare determinate attivit&agrave; professionali nello stabile, come uno studio medico.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Il regolamento pu&ograve; avere effetti diversi sui vincoli di propriet&agrave; dei condomini a seconda che sia di tipo contrattuale o assembleare.<br>Il regolamento contrattuale viene predisposto e redatto dal costruttore dell'immobile e viene trasmesso ai singoli condomini attraverso l'atto di compravendita . Non pu&ograve; essere modificato dai condomini con le maggioranze assembleari, ma solo con il consenso di tutte le propriet&agrave; che compongono il condomino.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Il regolamento assembleare viene invece approvato dai 2/3 dei condomini. All'approvazione si pu&ograve; opporre il condominio in minoranza che riesca a dimostrare che le norme del regolamento limitano il suo diritto di propriet&agrave;, come il diritto di avere animali; anche in questo caso occorre l'unanimit&agrave;.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://i.res.24o.it/images2010/SoleOnLine5/_Immagini/Norme%20e%20Tributi/2010/08/assemblea-condominiale-Fotogramma-672.jpg?uuid=36dbdfb4-afb9-11df-8013-539a00065618" alt="riunione di condominio" width="500" style="border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">La differenza tra i due tipi di regolamento st&agrave; nel fatto che mentre il primo pu&ograve; stabilire delle norme restrittive, fino a limitare il diritto di propriet&agrave; dei singoli condomini, il secondo pu&ograve; disciplinare l'uso della cosa comune, come l'uso di un piazzale: pu&ograve; essere stabilito con le maggioranze condominiali che il piazzale venga utilizzato con la delimitazione dei posti auto, ma se questi stalli non sono sufficienti per tutti i condomini, l'assemblea con la maggioranza dei 2/3 pu&ograve; decidere che il loro utilizzo avvenga a rotazione fra gli abitanti dello stabile.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Un altro caso che pu&ograve; essere citato &egrave; la ripartizione delle spese ordinarie e straordinarie, collegate all'approvazione delle tabelle millesimali: lo strumento di cui dispone l'amministratore per ripartire le spese fra i condomini.<br>Anche le tabelle millesimali possono essere decise dal costruttore ed essere trasmesse con la compravendita. Quando invece non sono state disposte dal costruttore o nel caso di condomini di vecchia costruzione senza tabelle millesimali, i condomini possono approvarle, ma all'unanimit&agrave;, perch&egrave; la ripartizione dei millesimi incide sui diritti di propriet&agrave; degli inquilini.<br>Se non vi &egrave; il consenso di tutti si ricorre al giudice che da l'incarico ad un tecnico di predisporre le tabelle millesimali per lo stabile condominiale ed in seguito le approva.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Capita spesso che si voglia modificare il regolamento perch&egrave; cambiano le esigenze del condominio, come il caso dei posteggi auto ricavati in cortili interni che originariamente erano usati per dare luce allo stabile. In questo caso occorre sempre l'accordo di tutti i condomini, altrimenti dovr&agrave; intervenire il giudice.<br>L'amministratore, sulla base del regolamento, controller&agrave; il rispetto delle regole ( <em>come il divieto di introdurre biciclette nella corte interna</em> ), e pu&ograve; sanzionare chi disubbidisce al regolamento. Le sanzioni sono simboliche ( <em>come previsto dalle dispozioni d'attuazione del Codice Civile</em> ) e non sono superiori a 5 Euro, ma se vi &egrave; un'ulteriore violazione che crea danno per il condominio, l'amministratore pu&ograve; procedere contro il condomino disobbediente con una azione civile dinnanzi al giudice di pace.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10761/le-porcellane-di-svres</guid>
	<pubDate>Wed, 19 Mar 2025 20:16:19 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10761/le-porcellane-di-svres</link>
	<title><![CDATA[Le Porcellane Di Sèvres]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; "> La famiglia D'Albis &egrave; il simbolo della sorprendente continuit&agrave; che perpetua tradizione ed abilit&agrave; nella famosa cittadina francese di&nbsp;<strong>S&egrave;vres</strong>. Infatti questa famiglia porta avanti questa tradizione che risale al 1788 quando un suo avo fu assunto come&nbsp;<strong>decoratore</strong>.<br>Molti dei dipendenti appartengono a famiglie che lavorano nella fabbrica da pi&ugrave; generazioni.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Da quando, per decreto di Luigi XV, vi sorse la&nbsp;<strong>celebre fabbrica di porcellana</strong>,&nbsp;<strong>S&egrave;vres&nbsp;</strong>&egrave;&nbsp;<strong>sinonimo di perfezione, una vetrina dell'abilit&agrave; e del gusto francesi.</strong><br>I collezionisti sono sempre alla caccia dei resti di servizi famosi, come quello creato per la<strong>&nbsp;Marchesa di Pompadour&nbsp;</strong>che cost&ograve; una fortuna, o quello dei&nbsp;<strong>Quartieri Generali</strong>&nbsp;che<strong>&nbsp;Napoleone&nbsp;</strong>si port&ograve; sempre dietro in tutte le sue campagne e che&nbsp;<strong>era decorato con scene dei suoi trionfi.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Oggi come nei giorni della monarchia la fabbrica, di propriet&agrave; statale, rappresenta la Francia: i due terzi della produzione annua vengono acquistati dallo stato.<br>All'<strong>Eliseo&nbsp;</strong>ci sono tre servizi e le cene ufficiali nelle&nbsp;<strong>ambasciate francesi&nbsp;</strong>sparse per il mondo vengono servite su&nbsp;<strong>piatti di S&egrave;vres.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Una&nbsp;<strong>porcellana di S&egrave;vres</strong>&nbsp;&egrave; il&nbsp;<strong>dono offerto pi&ugrave; di frequente dai funzionari del governo francese</strong>, dal modesto vaso che si regala ad un circolo sportivo fino al servizio di&nbsp;<strong>72 pezzi donato alla principesa Margrete di Danimarca in occasione delle sue nozze con il francese Henri de Montpezat.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">La<strong>&nbsp;porcellana</strong>&nbsp;- che in definitiva non &egrave; altro che una&nbsp;<strong>qualit&agrave; di argilla</strong>,&nbsp;<strong>il caolino</strong>, cotta e resa impermeabile da un rivestimento vetroso - &egrave;&nbsp;<strong>una scoperta cinese del VII secolo</strong>: ma passarono circa 1000 anni prima che in Europa si riuscisse a scoprirne il segreto.<br>Nel 1710 una fabbrica di Meissen, in Germania, cominci&ograve; a produrre vera ceramica di caolino e l'Europa ne and&ograve; subito pazza.<br>Quando sorse la&nbsp;<strong>fabbrica di S&egrave;vres</strong>&nbsp;i ceramisti francesi dovettero accontentarsi di un sostituto della vera porcellana, finch&egrave; nel 1796, vicino a&nbsp;<strong>Limoges, fu scoperto dell'autentico caolino</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">La leggenda popolare attribuisce la scoperta ad una certa madame Darnet, moglie di un chirurgo del paese, che era tanto soddisfatta dell'argilla bianca ed untuosa che usava come sapone da bucato da parlarne al marito.<br>Questi a sua volta pass&ograve; l'informazione ai chimici del re: tre anni dopo&nbsp;<strong>Luigi XV poteva mandare porcellana di Sevres in dono all'Imperatore della Cina.</strong><br>Oggi&nbsp;<strong>la fabbrica di S&egrave;vres</strong>&nbsp;ha sede in un grande edificio costruito sulle&nbsp;<strong>rive della Senna da Napoleone III</strong>, ma niente &egrave; cambiato nelle tecniche della lavorazione manuale.<br>A parte i forni alimentati a propano, si pu&ograve; dire che non ci siano macchinari moderni.<br>In un'epoca in cui gli altri produttori di porcellana usano ingredienti gi&agrave; preparati, a&nbsp;<strong>S&egrave;vres</strong>&nbsp;si continua a triturare il materiale con la macina proprio come due secoli fa.<br>Pu&ograve; capitare, una o due volte all'anno, che si&nbsp;<strong>debbano cuocere pezzzi particolarmente grossi o complessi;</strong>&nbsp;<strong>vengono allora usati grandi forni a legna, vecchi di secoli.</strong><br>Cuocere a legna richiede 32 ore di sorveglianza continua. Durante la lunga notte di veglia, la squadra addetta alla fornace offre sempre una festicciola a tutti gli operai della fabbrica.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://cdn20.pamono.com/p/g/1/6/1682797_2rxxvh2qy7/vasi-sevres-in-porcellana-xix-secolo-set-di-2-immagine-1.jpg" alt="poercellane" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Fedeli ad una&nbsp;<strong>tradizione di perfezione,</strong>&nbsp;gli&nbsp;<strong>artigiani di Sevres&nbsp;</strong><strong>sono appasionati al loro lavoro</strong>; i tornitori od i modellisti, anche quando hanno finito di lavorare un pezzo, continuano ad interessarsene finch&egrave; non lo vedono ultimato.<br><strong>Quando i pezzi vengono tolti dalla fornace &egrave;: il Momento della Verit&agrave;.</strong><br>Il prezzo di una&nbsp;<strong>porcellana di Sevres</strong>&nbsp;viene stabilito in base al tempo richiesto dalla lavorazione: non esiste quindi una regola fissa.<br>Per facilitare agli&nbsp;<strong>artisti l'elaborazione di nuovi disegni ispirati a modelli del passato</strong>, a&nbsp;<strong>Sevres ci sono una vasta biblioteca sulla storia della porcellana, un'incredibile collezione di dipinti floreali del XVIII e XIX secolo ed un archivio di vecchi disegni che risalgono ai primi anni di attivit&agrave; della fabbrica.</strong><br>In&nbsp;<strong>un magazzino</strong>&nbsp;tanto grande che potrebbe ospitare un jet&nbsp;<strong>sono conservati circa 7.000 modelli e 80.000 stampi di creazioni del passato, molti dei quali vecchi di 200 anni.</strong><br>Uno dei<strong>&nbsp;pezzi pi&ugrave; stupefacenti</strong>&nbsp;&egrave; un&nbsp;<strong>centro tavola lungo quattro metri che riproduce in scala ridotta dei monumenti egiziani, modello per un dono allo Zar Alessandro I di Russia da parte di Napoleone.</strong><br>Oggi, dopo pi&ugrave; di due secoli di attivit&agrave;, la&nbsp;<strong>fabbrica nazionale di porcellana</strong>, patrimonio inestimabile, &egrave; ormai parte integrante della&nbsp;<strong>cultura francese&nbsp;</strong>perch&egrave; ha restituito a una venerabile<strong>&nbsp;tradizione artigianale il suo giusto posto come forza viva, giovane e stimolante.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10129/il-flagello-delle-spiagge-la-medusa</guid>
	<pubDate>Sun, 09 Mar 2025 08:45:01 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10129/il-flagello-delle-spiagge-la-medusa</link>
	<title><![CDATA[Il Flagello Delle Spiagge, La Medusa]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">Si riproducono fino a formare banchi fittissimi, non seguono rotte prestabilite, sono armate di&nbsp;<strong>tentacoli che inoculano un </strong><strong>pericoloso veleno</strong>, parliamo delle<strong>&nbsp;pelagie</strong>, una&nbsp;<strong>variet&agrave; di meduse trasformatesi in un vero e proprio flagello delle spiagge estive.</strong><br>Questa piccola infida creatura il cui corpo gelatinoso &egrave; striato di filamenti tra il viola ed il lilla &egrave; conosciuta col nome scientifico di&nbsp;<strong>Pelagia noctiluca</strong>, ma potrebbe tranquillamente chiamarsi pericolo violaceo.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; "><br></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Dalla Costa Brava alla riviera francese, all'Adriatico, alle isole della Grecia ed a certi tratti nella costa nordafricana questa<strong>medusa</strong>, simile per forma e dimensioni ad una comune lampadina, ha fatto diventare le spiagge di molte localit&agrave; balneari del Mediterraneo accoglienti come un campo di ortiche infestato da rettili velenosi.<br>La&nbsp;<strong>sferzata della medusa</strong><strong>&nbsp;fa un male del diavolo</strong>, come hanno potuto constatare a loro spese migliaia e migliaia di bagnanti.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Prima si sente un&nbsp;<strong>dolore terribile</strong>, poi subentrano i&nbsp;<strong>sintomi di una scottatura</strong>: la&nbsp;<strong>pelle si gonfia e si arrossa&nbsp;</strong>e talvolta si<strong>copre di vesciche&nbsp;</strong>o si&nbsp;<strong>apre addiritura</strong>.<strong>&nbsp;Il dolore ed il prurito durano parecchi giorni</strong>.<br>Dipende dalla quantit&agrave; che la pelagia riesce ad inoculare , oltre che dalla chimica del nostro organismo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://simsi.it/wp-content/uploads/2022/06/005.jpg" alt="medusa" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Una che ha rischiato di morire per colpa di una&nbsp;<strong>pelagia noctiluca</strong>&nbsp;&egrave;&nbsp;<strong>Margherita Papandreu</strong>, la moglie del&nbsp;<strong>Primo Ministro Greco.</strong><br>Nel giiugno del 1982, mentre nuotava davanti a una spiaggia scogliosa nei pressi di&nbsp;<strong>Atene</strong>, la&nbsp;<strong>signora Papandreu</strong>&nbsp;fu colta all'impprovviso da un tremendo dolore dietro il ginocchio.<br>Usci subito dall'acqua ma, trascorso un quarto d'ora circa, senti un formicolio alla testa e perse i sensi.<br>Un medico giunto cinque minuti dopo constat&ograve; che la presione della signora oscillava pericolosamente verso zero, e dopo averle dato degli&nbsp;<strong>antistaminici</strong>, la fece&nbsp;<strong>portare all'ospedale</strong>, dove in una decina di giorni si ristabil&igrave;.<br>Questa specie si riproduce sia vicno alla costa che al largo, e le sue larve giungono a maturit&agrave; nell'arco di due o tre mesi. Come tutte le sue simili, la&nbsp;<strong>pelagia</strong>&nbsp;&egrave; bella ma nient'altro che puro involucro: non ha occhi, ne orecchie, ne cervello.<br>Il suo&nbsp;<strong>corpo debolmente opaco &egrave; composto per il 98% di acqua</strong>.<br>Le ritmiche contrazioni del corpo di una<strong>&nbsp;pelagia</strong>&nbsp;sono paragonabili all'apertura e chiusura di un ombrello, e consentono all'animale di spostarsi, anche se molto lentamente, secondo un principio simile a quello della propulsione a getto d'acqua.<br>Per lo pi&ugrave; una&nbsp;<strong>pelagia&nbsp;</strong>si muove in linea verticale. Pu&ograve;&nbsp;<strong>immergersi in profondit&agrave; durante il giorno&nbsp;</strong>ed&nbsp;<strong>affiorare durante la</strong><strong>notte</strong>,&nbsp;<strong>quando emana una luminescenza se viene disturbata</strong>.<br>Dal corpo delle&nbsp;<strong>meduse</strong>&nbsp;si dipartono, quasi invisibili all'occhio umano, sottilissimi&nbsp;<strong>tentacoli velenosi</strong>.<br>Le&nbsp;<strong>armi delle pelagie sono le cellule orticanti</strong>, dette&nbsp;<strong>nematocisti</strong>, situate, oltre che sui tentacoli, anche sul corpo delle <strong>meduse</strong>.<br>Se nuotando inconttrate una medusa, allontanatevi da essa senza movimenti bruschi, e se i suoi tentacoli vi colpiscono seguite queste semplici regole:<br>- pulite la parte lesa per eliminare eventuali pezzi di tentacolo che potrebbero esere rimasti attaccati alla pelle. Lavatela con acqua di mare evitando di sfregarla. Non usate mai acqua dolce, che attiverebbe le cellule orticanti di residui di brandelli di tentacolo.<br>- Annullate l'effetto passando sulla pelle senza risparmio ammoniaca o aceto diluiti.<br>- Curate la bruciatura con una pomata a base di antistaminici o cortisone.<br>- Non grattatevi e non sfregate il punto colpito. Se si formano vesciche, o vi sentite male, o avete difficolt&agrave; di respirazione, fatevi cedere da un medico.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10051/prontuario-demergenza</guid>
	<pubDate>Sun, 09 Mar 2025 08:42:56 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10051/prontuario-demergenza</link>
	<title><![CDATA[Prontuario d'Emergenza]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">DOLORI ADDOMINALI&nbsp;</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">- vostro figlio dice di aver&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">mal di pancia</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">: l'addome si presenta duro e dolente alla pressione, inoltre il bambino ha&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">nausea e qualche linea di febbre&nbsp;</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">- il sintomo pi&ugrave; appariscente dell'</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">appendicite&nbsp;</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">&egrave; di solito l'indolenzimento di tutto l'addome - mettete il bambino a letto con una borsa di ghiaccio sul'area interessata - non dategli nulla da mangiare o da bere senza aver prima consultato il medico - cibo e bevande possonoo accrescere il pericolo di una perforazione dell'appendicite, peggiorando la situazione - non somministrate mai lassativi in caso di dolori addominali di qualsiasi specie.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; "><strong><img src="https://www.beaumont.org/images/default-source/news/first-aid-kit.jpg?sfvrsn=2" alt="cassetta pronto soccorso" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></strong></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>SOFFOCAMENTO</strong>&nbsp;- salvato dalla casa in fiamme, un vostro vicino ha perso i sensi per aver inalato fumo - per paticare la<strong> respirazione bocca a bocca&nbsp;</strong>su una persona colpita da soffocamento, prima di tutto favorite l'apertura delle vie respiratorie dell'infortunato rovesciandoli indietro la testa ed abbassandogli la mandibola - poi tenetegli il naso chiuso . quindi soffiategli in bocca quanto basta perch&egrave; il suo petto si sollevi - continuate la rianimazione al ritmo di 12 respiri al minuto - non disperate e non rininciate troppo presto al tentativo di salvare l'infortunato - si ricordano casi nei quali la vittima &egrave; stata salvata dopo ore di respirazione bocca a bocca.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>MORSI DI CANI&nbsp;</strong>- un cane si avventa sul vostro bambino e lo morde ad una gamba - partite dal presupposto che il cane sia affetto da rabbia finch&egrave; non sar&agrave; provato il contrario, e agite senza perdere tempo - lavate la ferita sotto acqua corrente per togliere tutta la saliva del cane - con una compresa di garza, pulite bene l'intera zona con acqua e sapone, coprendola quindi con un bendaggio sterile - cercate di far catturare il cane per appurare se &egrave; veramente rabbioso.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>USTIONI&nbsp;</strong>- nell'accendere il fuoco per una griglia all'aperto, un vostro amico si ustiona - per le ustioni di poco conto esistono numerosi rimedi; versare acqua gelata sulla bruciatura, applicare impacchi di ghiaccio o compresse umide, staccare i brandelli di stoffa che eventualmente aderiscono alla pelle per evitare infezioni; oppure disinfettare con spray antisettico - le&nbsp;<strong>ustioni di terzo grado</strong>, quelle pi&ugrave; profonde ( la carne si presenta carbonizzata o bianca ), sono pericolose e devono essere curate solo dal medico - in questi casi, coprite la parte ustionata con un bendaggio leggero o con un telo bucato.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>DOLORI AL TORACE&nbsp;</strong>- state facendo del footing con un amico, di colpo il respiro gli si fa affannoso ed accusa&nbsp;<strong>forti dolori al torace</strong>&nbsp;- fatelo stendere con un inclinazione di circa 45&deg; - se il dolore &egrave; acuto e continuo, e soprattutto se s'irradia alle spalle, alle braccia o al collo, pu&ograve; trattarsi di&nbsp;<strong>attacco cardiaco&nbsp;</strong>- chiamate subito un'autoambulanza.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>OSTRUZIONE DELLA GOLA&nbsp;</strong>- durante il pranzo, ad un commensale va di traverso un boccone di carne e rischia di rimanere strozzato - se riesce a parlare, vuol dire che l'aria pu&ograve; passargli attraverso la gola e forse, tossendo, potr&agrave; liberarsi dell'ostruzione - in caso contrario, dategli quattro forti colpi in mezzo alle scapole col palmo della mano - non cercate di afferrare il corpo estraneo con le dita e non fate bere l'infortunato - se la gola rimane ancora ostruita &egrave; il caso di tentare la<strong> manovra di Heimlich&nbsp;</strong>- stando in piedi dietro di lui, abbracciatelo fortemente alla vita: con la mano chiusa a pugno, premete il pollice contro l'addome tra la cassa toracica e l'ombelico - tenendo il polso con l'altra mano, continuate a premere esercitando una rapida spinta verso l'alto - ripetere la manovra finch&egrave; il corpo estraneo non sia stato espulso.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>FERITE</strong>&nbsp;- vostro marito si produce un taglio ad un braccio e sanguina abbondantemente - toglietegli fede, anello ed orologio - sollevategli quindi il braccio al di sopra del cuore, ed esercitate una pressione direttamente sulla ferita - se non basta,&nbsp;<strong>premete l'arteria all'interno del bicipite</strong>, verso l'alto - ( per le ferite alle gambe, il punto sul quale esercitare la pressione &egrave; l'interno della coscia, in alto ) - ricorrete al&nbsp;<strong>laccio emostatico&nbsp;</strong>solo quando gli altri metodi siano risultati inefficaci: il laccio impedisce l'afflusso del sangue alla parte ferita e pu&ograve; causare danni permaneneti.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>COMA DIABETICO&nbsp;</strong>- un vostro parente sofferente di diabete comincia a tremare, a sudare e a dar segno di confusione mentale - non fategli un'iniezione di insulina n&egrave; somministrategli farmaci antidiabetici - il suo stato &egrave; dovuto, con ogni probabilit&agrave;, ad un repentino calo del livello di zucchero nel sangue - cercate di elevare il tasso glicemico dando al malato zucchero sotto qualsiasi forma: succhi di frutta, caramelle, acqua zuccherata, zollette eccetera.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>FOLGORAZIONE</strong>&nbsp;- il filo di una linea eletrica cade su di un vostro amico durante un temporale -&nbsp;<strong>bisogna subito interrompere il contatto del corpo con la corrente&nbsp;</strong>-&nbsp;<strong>servitevi di un bastone o di un ramo, entrambi asciutti</strong>; oppure legate intorno al corpo dell'infortunato<strong>&nbsp;un vostro indumento asciutto e tiratelo a voi per allontanarlo dal filo&nbsp;</strong>- non afferatelo per gli abiti o per le scarpe, il suo corpo potrebbe agire come conduttore di elettricit&agrave;, mettendo in pericolo anche voi - assicuratevi che qualsiasi cosa che toccate per aiutarlo sia asciutta e non conduttrice di elettricit&agrave;, ed accertatevi di tenere i vostri piedi all'asciutto - se non riuscite a sentire il polso dell'infortunato, pu&ograve; essere necessario la<strong> respirazione bocca a bocca unitamente ad un massaggio cardiaco.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>INCIDENTI D'AUTO&nbsp;</strong>- siete i primi ad arrivare sul luogo di un incidente stradale -&nbsp;<strong>non spostate le persone rimaste ferite&nbsp;</strong>a meno che non sia assolutamente indispensabile per la loro sicurezza - cercate di mantenerle calme e possibilmente comode - se un ferito sanguina dalle orecchie, dal naso o dalla bocca, pu&ograve; darsi che si tratti di frattura cranica - se non lo muovete, ridurrete la possibilit&agrave; di ulteriori emoragie o, comunque, di aggravare lo stato - se il ferito avverte formicolio o torpore alle gambe, pu&ograve; trattarsi di una grave lesione al collo od alla schiena: in questo caso qualsiasi movimento inutile potrebbe causare<strong>&nbsp;paralisi o addiritura la morte</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><a href="https://cmapspublic.ihmc.us/rid=1203008638244_1939026582_12399/primo%20soccorso.cmap?rid=1203008638244_1939026582_12399&amp;partName=htmljpeg" title="primo soccorso"><img src="https://cmapspublic.ihmc.us/rid=1203008638244_1939026582_12399/primo%20soccorso.cmap?rid=1203008638244_1939026582_12399&amp;partName=htmljpeg" alt="pronto soccorso indispensabile" width="660" style="border: 0px; border: 0px; "></a></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>ASSIDERAMENTO&nbsp;</strong>- vostra figlia &egrave; sorpresa da una tempesta di neve, rientra&nbsp;<strong>intorpidita dal freddo e scossa da violenti brividi&nbsp;</strong>- senza perdere tempo, cercate di far salire la temperatura corporea - togliete anelli ed indumenti bagnati ed immergetela in una vasca di acqua calda, ma non bollente - somministrate inoltre bevande calde, ma non alcoliche - controllate che non le si arresti la respirzione; se necessario, praticate subito la<strong>&nbsp;respirazione bocca a bocca&nbsp;</strong>- se perde conoscenza, portatela all'ospedale.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>ANNEGAMENTO&nbsp;</strong>- avete tolto dall'acqua un ragazzo che stava per annegare, sembra che non respiri pi&ugrave;, ma sentite che il polso, sia pur debolmente, gli batte ancora - una volta liberate le vie respiratorie, praticate immediatamente la<strong>respirazione artificiale&nbsp;</strong>- sprecherete infatti del tempo prezioso se cercherete di far uscire l'acqua inghiottita prima di iniziare la rianimazione.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>AVVELENAMENTO</strong>&nbsp;- vostro figlio ha bevuto del liquido per lucidare i mobili - vi fa capire che gli bruccia la bocca -&nbsp;<strong>il bruciore alla bocca (insieme ai crampi allo stomaco) sono sintomi di avvelenamento da sostanze acide o alcaline</strong>&nbsp;- diluite questi veleni facendo bere al bambino alcuni bicchieri di latte o d'acqua: servir&agrave; a rallentare l'assorbimento del veleno - non provocate mai il vomito: potrebbe causare ulteriori danni all'esofago - leggete le avvertenze di pronto soccorso sul contenitore del liquido - in ogni caso, telefonate subito ad uno dei centri antiveleni, operanti 24 ore su 24.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>SHOCK&nbsp;</strong>- la pelle di una persona rimasta coinvolta in un incidente &egrave;&nbsp;<strong>pallida e sudata, il polso frequente, la respirazione debole, rapida o irregolare - questi sintomi indicano shock&nbsp;</strong>- assicuratevi che l'infortunato non sia esposto al freddo e fate s&igrave; che resti adagiato con i piedi 30 cm circa pi&ugrave; in alto che la testa - ci&ograve; servir&ograve; a a mantenere il calore corporeo ed ad attivare la circolazione fino all'arrivo dell'autoambulanza.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>COLPO DI SOLE&nbsp;</strong>- vostra moglie ha lavorato a lungo sotto al sole in giardino, si sente debole e stordita ed ha la pelle molto calda e secca - fatele bere bevande fredde, ma non alcoliche - abbassatele la temperatura corporea immergendola in un vasca da bagno con acqua tiepida, raffredandola gradatamente con ghiaccio -<strong>&nbsp;un colpo di sole o di calore pu&ograve; essere fatale nel giro di qualche ora.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>PERDITA DI COSCIENZA&nbsp;</strong>- trovate una collega di lavoro accasciata sulla scrivania, svenuta - regolatevi in base al suo aspetto: viso molto rosso, o scarlatto, e polso frequente - adagiate la vittima in posizione supina con la testa e le spalle leggermente sollevate ed applicatele compresse fresche sul capo - volto pallido polso molto debole, stendete l'infortunata sul pavimento, con la testa pi&ugrave; bassa del corpo, e mantenetela al caldo - labbra e viso bluastri, polso e respiro deboli, eseguite la&nbsp;<strong>respirazione bocca a bocca</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/9957/lo-squalo-pericoloso-ma-non-troppo</guid>
	<pubDate>Sat, 01 Mar 2025 11:54:21 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/9957/lo-squalo-pericoloso-ma-non-troppo</link>
	<title><![CDATA[Lo squalo, pericoloso ma non troppo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; "> Un uomo che si &egrave; adoperato molto per stabilire la verit&agrave; &egrave;<strong>&nbsp;David Baldridge</strong>, scienziato ed ufficiale della Marina Americana, ed autore del libro<strong>&nbsp;Shark Attack</strong>: egli ha esaminato tutti i casi di&nbsp;<strong>attacchi di squali&nbsp;</strong>documentati nell'archivio della Marina Americana, 1165 attacchi documentati, e grazie al suo lavoro possiamo finalmente sfatare alcune vecchie leggende.</span></p>
<p><img src="https://statics.cedscdn.it/photos/MED_HIGH/57/51/7635751_16153428_polish_20230916_153244649.jpg" alt="squalo" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>Si verificano oltre 100 attacchi di squali ogni anno, la maggior parte dei quali mortali?<br></strong>Falso. Negli ultimi anni, gli attacchi documentati in tutto il mondo sono stati solo&nbsp;<strong>28 ogni anno&nbsp;</strong>ed il tasso di mortalit&agrave; &egrave; calato costantemente, grazie soprattutto alle migliori cure mediche: si &egrave; passati dal 46% del 1940 a circa il 15 % di oggi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>La maggior parte degli attacchi dei pescecani si verificano in meno di un metro e mezzo d'acqua?<br></strong>Questo dato &egrave; statisticamente corretto, ma si limita a rispechiare un ovvio dato di fatto, e cio&egrave; la profondit&agrave; dell'acqua a cui i bagnanti per lo pi&ugrave; si trovano lungo la spiaggia; sarebbe un errore dedurne che nuotare in acque pi&ugrave; profonde &egrave; pi&ugrave; sicuro.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">In effetti i dati della Marina Americana indicano che un bagnante aumenta le sue probabilit&agrave; di essere assalito via via che si allontana dalla riva.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>Quando uno squalo attacca, dilania la vittima in preda a frenesia sanguinaria?<br></strong>Solo il 4% di tutti gli assalti indicava un comportamento definibile frenetico.<br>In quattro casi su cinque<strong>&nbsp;lo squalo&nbsp;</strong>assest&ograve; solo uno o due colpi pima di allontanarsi.<br><strong>Quando uno squalo attacca una persona, assale anche le altre nei pressi? <br></strong>In genere non &egrave; vero.&nbsp;<br>Gli squali tendono a scegliere un'unica vittima, ignorando le altre persone.<br>Perci&ograve; il rischio per i soccorritori &egrave; minimo.<br><strong>Lo squalo gira intorno alla vittima prima di assalirla?<br></strong>In due casi su tre, il<strong>&nbsp;pescecane&nbsp;</strong>non era stato avvistato prima dell'attacco.<br>Nella met&agrave; dei casi in cui era stato visto, puntava direttamente contro la vittima.<br><strong>Un nuotatore sanguinante ha molte probabilit&agrave; di essere attaccato dagli squali?<br></strong>Qualsiasi anomalia chimica nel mare attira l'attenzione degli squali.<br>La possibilit&agrave;, tanto spesso citata, che una mollecola di sangue possa scatenare la frenesia dei&nbsp;<strong>pescecani&nbsp;</strong>&egrave; difficile da accettare.<br>Molti&nbsp;<strong>squali</strong>, anzi, aggredito il nuotatore, spesso lo abbandonano anche se sanguina copiosamente.<br><strong>Gli squali attaccano le persone perch&egrave; sono affamati?<br></strong>Il rilievo pi&ugrave; sorprendente degli studi di Baldridge &egrave; che&nbsp;<strong>solo una piccola parte degli assalti &egrave; motivata dalla fame.<br></strong>E' noto che gli squali sono di bocca buona ( divorano di tutto: dai barattoli di latta ai rotoli di carta da parati ) ma si &egrave; notato che nei due terzi di tutte le aggressioni agli uomini &egrave; stato dato&nbsp;<strong>un solo morso senza seguito alcuno</strong>; un comportamento atipico per un<strong>&nbsp;famelico predatore&nbsp;</strong>che colpisca con l'intento di&nbsp;<strong>procurarsi il cibo.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">In acque torbide potrebbe trattarsi semplicemente di un errore.<br>La spiegazione pi&ugrave; plausibile &egrave; che essi vedano nella vittima una poteziale minaccia.<br>Uno<strong>&nbsp;squalo&nbsp;</strong>pu&ograve;&nbsp;<strong>avvertire o minacciare soltanto con la bocca e con i denti.<br>I colpi inferti con il muso e quei tremendi morsi sono il suo modo di spaventare gli intrusi.<br></strong>Un attacco pu&ograve; essere involontariamente causato da&nbsp;<strong>un nuotatore che interrompa un corteggiamento, che invada il territorio di uno squalo o che sbarri la via di fuga.<br>Dopo che ha assaggiato carne umana, lo squalo si trasforma subito in un vero e proprio mangiatore di uomini?<br></strong>Questa &egrave; una credenza popolare nata in seguito alla cattura di uno squalo&nbsp;<strong>carcarodonte, o Grande Bianco&nbsp;</strong>come &egrave; chiamato in America, ed al ritrovamento nel suo stomaco di resti di carne ed ossa umane.<br><strong>Il Grande Bianco&nbsp;</strong>&egrave; lo&nbsp;<strong>squalo pi&ugrave; sanguinario</strong>, ed &egrave; una reputazione meritata.<br>A parte i&nbsp;<strong>Grandi Bianchi</strong>, la verit&agrave; &egrave; che il bagnante medio corre&nbsp;<strong>ben pochi rischi di imbattersi in uno squalo: essere assalito &egrave; poi quasi impossibile.<br></strong>Pi&ugrave; di<strong>&nbsp;20 americani muoiono&nbsp;</strong>ogni anno in seguito a<strong>&nbsp;punture d'api o di vespa.<br>Meno di 200 vengono uccise dai fulmini.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Quasi&nbsp;<strong>ogni giorno muoiono 140 persone sulle strade americane</strong>.<br>Non si verificano invece pi&ugrave; di&nbsp;<strong>36 attacchi di squali in tutto il mondo, nel corso di un intero anno</strong>, e soltanto tre o quettro risultano mortali.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Perch&egrave;, allora, gli squali attaccano?</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10561/un-pizzico-di-follia-per-restare-giovani</guid>
	<pubDate>Mon, 24 Feb 2025 14:19:39 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10561/un-pizzico-di-follia-per-restare-giovani</link>
	<title><![CDATA[Un Pizzico Di Follia Per Restare Giovani]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">Largo ai&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">matti di carnevale</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">, del&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">primo aprile</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">, di tutte le stagioni. Largo a chi &egrave; disposto a rischiare.</span></p>
<p><img src="https://alessandrafagioli.com/wp-content/uploads/2012/02/Malattia-mentale.jpg" alt="follia" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">Penso alla mia amica Jessica, che indossa la maglietta del figlio ed il suo berretto da&nbsp;<strong>giocatore da baseball</strong>.<br>Con la mazza tra le mani, attende in posa sulla base.<br>Risponde al primo lancio troppo presto, al secondo troppo tardi, al terzo si ritrova fuori, come le capita in tutte le partite della stagione.<br>Jessica gioca a baseball perch&egrave; la sua ditta ha una squadra ufficiale.<br>Bench&egrave; totalmente sprovvista di&nbsp;<strong>doti atletiche</strong>, ha ceduto alle insistenze dei colleghi.<br>Ora sta scoprendo<strong>&nbsp;i vantaggi che acquista chi accetta di esporsi al ridicolo</strong>.</span></p>
<hr>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Jessica afferma che i colleghi, lungi dal disprezzarla per il suo pessimo gioco, hanno molta simpatia per lei perch&egrave; &egrave; una che si butta.&nbsp;<br>Anzi, si sono impegnati, nel caso in cui la mazza riuscisse a toccare la palla, a proclamarla&nbsp;<strong>miglior giocatrice dell'anno</strong>.<br>Ha scoperto che ci si pu&ograve;&nbsp;<strong>divertire molto nel fare qualcosa per cui non si &egrave; proprio tagliati</strong>.<br>Mi piacciono quelli come Jessica che fanno ci&ograve; che hanno deciso anche a&nbsp;<strong>costo del ridicolo</strong>.<br>Sono quelli che trovi su un&nbsp;<strong>campo da tennis con la racchetta in mano</strong>&nbsp;e che non riescono a colpire la palla n&egrave; di dritto n&egrave; di rovescio.<br>Gli stessi che, pur essendo goffi come orsi, non esitano ad&nbsp;<strong>esibirsi in sala da ballo</strong>.<br>Oppure, quelli che senza riuscire a piegare le ginocchia o a tenere gli sci sia pure vagamente uniti, non esitano a l<strong>anciarsi gi&ugrave; per le piste innevate.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Emily and&ograve; in Francia per una vacanza di dieci giorni tutto compreso, ed il suo<strong>&nbsp;francese era veramente penoso</strong>.<br>Le avvano detto che i parigini ostentavano un condiscendente disprezzo verso coloro che parlavano male la loro lingua.<br>Ciononostante, lei parl&ograve; francese con tutti:<strong>&nbsp;nei musei, nei caff&egrave;, sugli</strong>&nbsp;<strong>Champs Elys&egrave;es</strong>.<br>Non si fece nemeno scoraggiare dai francesi che cortesemente gli chiedevano se sapesse parlare francese, ignari che proprio in quella lingua lei li stava apostrofando.<br>Umiliante? Certo non per Emily.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Ci mise poco a capire che molti francesi, pur rabbrividendo per il suo francese dopo un poco<strong>&nbsp;restavano incantati dalla sua joie de vivre, ammirandola ed esprimendole simpatia per quel suo provarci ad ogni costo.</strong><br>Largo ad Emily ed a quelli&nbsp;<strong>capaci di rischiare il ridicolo</strong>.<br>In questo gruppo si trovano tutti coloro che hanno&nbsp;<strong>voglia di imparare qualcosa di nuovo: in campo artistico, fisico ed intellettuale, anche se difficile.</strong><br>Le persone che vogliono fare&nbsp;<strong>qualche passo nella vita devono avere il coraggio di esporsi talvolta al ridicolo</strong>.<br>Se rischi, un giorno forse potresti ridere con un certo orgoglio al pensiero del coraggio che hai sfoderato per fare quello che non sapevi fare.&nbsp;<br>Dovremmo essere consapevoli che potremmo rimpiangere amaramente la decisione di&nbsp;<strong>non correre il rischio del ridicolo</strong>.<br>La Rochefoucauld diceva: -&nbsp;<strong>Chi vive senza un pizzico di follia non &egrave; saggio come pensa di essere</strong>&nbsp;-.<br>Bando alla&nbsp;<strong>paura del ridicolo</strong>!&nbsp;<br>Abbiamo sempre l'et&agrave; per tentare qualcosa di diverso e di piacevole, anche se impegnativo.<br>Quel che conta &egrave; la&nbsp;<strong>voglia di vivere</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10683/windsurf-il-vento-per-amico</guid>
	<pubDate>Tue, 12 Nov 2024 18:08:00 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10683/windsurf-il-vento-per-amico</link>
	<title><![CDATA[Windsurf - Il Vento Per Amico]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Sono circa 500.000 gli appassionati che ogni anno accorrono in Italia da tutta l'Europa per&nbsp;<strong>veleggiare all'italiana</strong>.<br>Il segreto del successo di questo sport sono i circa 7.456 chilometri di coste dell'Italia, i suoi bellissimi laghi, gli otto mesi di sole all'anno e, soprattutto, i&nbsp;<strong>venti favorevoli</strong>.</p>
<p>Le condizioni italiane sono tra le migliori possibili per il surfista medio a detta di Karla Weber una professionista della<strong> tavola&nbsp;</strong><strong>a vela</strong>&nbsp;che viene dalle Hawaii.<br>Torbole un paesino situato sulla riva settentrionale del lago di Garda, ai piedi delle Alpi, abitato da 1500 anime, si ritrova ad essere un centro molto famoso per il&nbsp;<strong>windsurf</strong>.</p>
<p><strong>Il Pel&eacute;r il vento che ogni mattina sofia dalle montagne, e l'Ora, che arriva puntuale ogni pomeriggio dal sud,</strong>&nbsp;dalla pianura padana, da manifestazioni atmosferiche odiate, sono diventate il maggior cespite di ricchezza della zona.<br>Il lago &egrave; una mischia di colori accesi, un caleidoscopio di verdi, arancioni e porpora composto dalle vele variopinte di centinaia di&nbsp;<strong>surfisti&nbsp;</strong>che lo percorrono in lungo ed in largo, verso sud alla mattina, e verso nord alla sera.<br>La&nbsp;<strong>riva di Torbole&nbsp;</strong>&egrave; un incredibile intrico di&nbsp;<strong>alberi, vele, tavole, ragazzi e ragazze in gocciolanti mute nere o multicolori</strong>.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/www.healthfitnessrevolution.com/wp-content/uploads/2013/06/windsurfing-health-fitness-revolution.jpg?resize=642%2C336" alt="Windsurf - i benefici" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong>Giovani giganti muscolosi</strong>&nbsp;con i capelli candeggiati dal sole sostano incantati davanti alle vetrine come bambini di cinque anni davanti ad una pasticceria.<br><strong>Tavole a volume, all round, funboard e sinker; vele da slalom, da wave, da velocit&agrave;; bome, alberi, mute, guanti e scarpe da surf.</strong><br>Tre<strong>&nbsp;surfisti&nbsp;</strong>su quattro&nbsp;<strong>vengono dalla Germania&nbsp;</strong>perch&egrave; qui si trovano&nbsp;<strong>condizioni uniche in Europa</strong>.&nbsp;<strong>Il vento &egrave; garantito, sempre.<br>Si prende il Pel&eacute;r il vento del mattino e si va fino a Malcesine, 14 Km pi&ugrave; a sud.<br>Si fa colazione e poi si rientra a Torbole a cavallo dell'Ora.<br>Il vento accompagna i surfisti tutto il giorno.</strong></p>
<p><strong><img src="https://kite-adic.com/images/pav-1.jpg" alt="Windsurf  Il Vento Per Amico" title="Windsurf  Il Vento Per Amico" width="500" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px; "></strong></p>
<p>A&nbsp;<strong>Torbole c'&egrave; un Gran Premio</strong>&nbsp;che fa parte delle gare per la&nbsp;<strong>Coppa Mondiale Professionisti</strong>.<br>Scesi in acqua, i surfisti sfrecciano sulla superfice del lago come siluri, virando con una tale velocit&agrave; che l'occhio non riesce a seguirli.<br>Utilizzano le onde come trampolino per impennate e giri completi in piano verticale ed orizontale, librandosi nell'aria con la grazia dei delfini.<br>Questa &egrave; la pi&ugrave; spettacolare specialit&agrave; del<strong>&nbsp;windsurf</strong>, nota come&nbsp;<strong>wave-riding, o cavalcata delle onde</strong>.<br>Il&nbsp;<strong>windsurf&nbsp;</strong>&egrave; nato nel 1967, quando James Drake, ingegnere aereonautico californiano, progett&ograve; e costru&igrave; assieme ad un suo amico appassionato di&nbsp;<strong>surf</strong>, Hoyle Scweitzer, la prima&nbsp;<strong>tavola a vela</strong>.<br>Le invenzioni chiave dell'attrezzo furono il<strong>&nbsp;boma ellittico</strong>, che contribuisce a tener tesa la vela e che serve da timone, ed il&nbsp;<strong>giunto cardanico</strong>&nbsp;che assicura la base dell'albero alla tavola permettendo alla base di inclinare e ruotare di 360 gradi l'albero.<br>Insieme i due dispositivi consentono di manovrare, accelerare e rallentare variando l'angolazione della vela rispetto al vento.<br>Un altra localit&agrave; italiana che pu&ograve; vantare venti forti e costanti &egrave;&nbsp;<strong>Porto Pollo</strong>, a sette chilometri da&nbsp;<strong>Palau</strong>, in provincia di Sassari, sulla&nbsp;<strong>costa settentrionale della Sardegna</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://1.bp.blogspot.com/-UJULdavCaUY/UGXW1JpC1EI/AAAAAAAACJA/lEueqFHChwg/s640/IMG_6201.JPG" alt="Scuola di Windsurf" title="Windsurf  Il Vento Per Amico" width="500" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px; "><br>La&nbsp;<strong>baia di Porto Pollo&nbsp;</strong>si apre verso le&nbsp;<strong>bocche di Bonifacio</strong>,&nbsp;<strong>stretto braccio di mare che separa la Corsica dalla Sardegna</strong>&nbsp;e che, come la canna di un mantice, fa acquistare impeto e velocit&agrave; alle correnti d'aria in questa zona del<strong>Mediterraneo</strong>.<br>Altre manifestazioni importanti per surfisti praticanti, sono:&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>Piombino (LI)- selezioni zonali per il Circuito Italiano di Funboard.<br>Donoratico (LI)- regate di qualificazione per il team fanatic.<br>Termoli (CB)- campionati assoluti Windsurfer.<br>Vieste (FG)- Penisula Pro Slalom.<br>Palermo (PA)- Campionato Italiano Classe Mistral.<br>Torbole (TN)- Finale Eurofunboard.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong></strong>Non esistono droghe nel<strong>&nbsp;windsurf</strong>, la carica di euforia la da il vento e le onde. Non ci sono parole per descrivere le sensazioni che si prova, ed ogni onda &egrave; un'esperienza unica e nuova.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>Sulle onde a cavallo del vento con il windsurf</strong>,&nbsp;<strong>lo sport della tavola a vela di cui l'Italia &egrave; diventata la terra promessa per gli appassionati di tutta l'Europa; grazie ai suoi meravigliosi posti e, soprattutto, al favore di Eolo.</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/9869/la-melatonina-un-ormone-necessario</guid>
	<pubDate>Tue, 12 Nov 2024 18:03:57 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/9869/la-melatonina-un-ormone-necessario</link>
	<title><![CDATA[La melatonina, un ormone necessario]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Che cos'&egrave; la melatonina?<br>Si tratta di un ormone naturale prodotto dalla <strong>ghiandola pineale</strong>, l'epifisi, una piccola formazione endocrina collocata in una zona interna del cervello.<br><strong>E' presente in tutte le specie viventi, a partire dalle alghe</strong> fino ad arrivare all'uomo.</p>
<p style="text-align: center; "><img src="https://www.doveecomemicuro.it/uploads/ckeditor/pictures/425/content_Ragazza_CellulareMelatonina2.jpg" alt="melatonina" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Attraverso la melatonina, l'epifisi funziona come un vero e proprio orologio interno, che controlla lo svolgimento di tutti i processi vitali; negli animali regola il succedersi delle varie fasi della vita riproduttiva, nell'uomo i ritmi del sonno, uniformandosi alle variazioni di luce e di buio.<br>La produzione della melatonina &egrave; notturna ( con un massimo fra l'una e le quattro ) ed &egrave; inibita dalla luce del giorno; quando le ore di luce si riducono, come nella stagione invernale, la sua produzione aumenta,costituendo un ottimo antidoto contro le tendenze depressive che colpiscono certi soggetti a partire dal tardo autunno ed in inverno.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://healthtotkay.com/wp-content/uploads/2016/08/Sunbath.jpg" alt="melatonina e abbronzatura" width="600" height="475" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Nell'uomo contrasta anche i dannosi effetti sull'organismo derivanti dai rapidi cambiamenti di fuso orario, eliminando, insieme ai disturbi del sonno ed alla stancabilit&agrave;, il mal di testa e la nausea; esercita un'analoga benefica azione anche sui danni legati ai turni di lavoro.<br>La produzione della melatonina varia con l'et&agrave;; &egrave; piuttosto scarsa nei neonati, massima nell'infanzia, ma comincia a calare lentamente a partire dalla pubert&agrave;; la diminuizione continua in modo costante col procedere dell'et&agrave; adulta per diventare molto scarsa nella vecchiaia.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">E' anche la ridotta produzione di questo ormone a condizionare alcune difficolt&agrave; del sonno riscontrabili negli anziani che ha portato alcune aziende farmaceutiche a correggere la funzione della ghiandola pineale con iniezioni da effetuare periodicamente intramuscolo.<br>La dose di melatonina in pastiglie &egrave; da 2,5 a 5 mg quotidianamente.<br>Sempre pi&ugrave; numerose le segnalazioni degli effetti favorevoli della melatonina sull'organismo umano, tanto che alcuni sono arrivati a considerarla un vero ormone della giovinezza e del benessere.</p>
<hr>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Accanto all'azione ipnoinducente e regolatrice dei ritmi sonno-veglia alla melatonina si riconoscono i seguenti effetti:</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">1) potenziamento del sistema immunitario;<br>2) azione antistress ed antiansia;<br>3) azione antidepressiva e miglioramento del tono dell'umore;<br>4) attivazione del metabolismo del calcio con benefici effetti sull'osteoporosi senile;<br>5) rallentamento di tutti i fenomeni di invecchiamento compreso quello cutaneo;<br>6) attivazione di tutte le funzioni cerebrali e della memoria;<br>7) c'&egrave; chi afferma che &egrave; un'antitumorale;<br>8) azione radioprotettiva , che interviene efficacemente nella difesa dalle radiazioni.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10680/i-fulmini-scopriamo-tutti-i-segreti-di-questi-straordinari-fenomeni-atmosferici</guid>
	<pubDate>Fri, 09 Aug 2024 17:16:52 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10680/i-fulmini-scopriamo-tutti-i-segreti-di-questi-straordinari-fenomeni-atmosferici</link>
	<title><![CDATA[I Fulmini: Scopriamo Tutti I Segreti Di Questi Straordinari Fenomeni Atmosferici]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Non esiste spettacolo pi&ugrave; drammatico di un<strong>&nbsp;violento temporale carico di elettricit&agrave;</strong>.<br>La pioggia battente sferza ogni cosa, i<strong>&nbsp;tuoni esplodono violenti senza tregua</strong>,&nbsp;<strong>saette frastagliate solcano il cielo</strong>.<br>Il&nbsp;<strong>fulmine</strong>, elemento principale di questo fenomeno della natura, &egrave; una manifestazione di grande potenza, con effetti molto pi&ugrave; distruttivi di quanto si creda: danneggia case ed edifici, provoca incendi ed incidenti, non di rado causa morti e feriti.<br>La&nbsp;<strong>nuvola temporalesca &egrave; carica di elettricit&agrave;</strong>:&nbsp;<strong>negativa alla base e positiva in alto</strong>.<br>Il&nbsp;<strong>terreno sottostante si carica positivamente al passaggio della nuvola</strong>.</p>
<p>Tra i due si stabilisce cosi una&nbsp;<strong>differenza di potenziale di milioni di volt.</strong><br><strong>Il positivo ed il negativo si attraggono come calamite, ma l'aria &egrave; generalmente un cattivo conduttore</strong>.<br><strong>Le</strong>&nbsp;<strong>cariche elettriche cercano dei passaggi: la corrente positiva corre sugli alberi, i colli, i campanili, e naturalmente sfrutta anche le persone, cercando di raggiungere la base della nuvola caricata negativamente</strong>.<br><strong>La corrente negativa si avvicina al suolo a ondate successive, secondo una linea spezzettata.<br>Infine la resistenza dell'aria &egrave; vinta e si stabilisce il contatto.</strong><span style="font-size: 12.8000001907349px; ">&nbsp;</span></p>
<p>Lungo un canale aereo conduttore,&nbsp;<strong>un enorme flusso di elettricit&agrave; sale dal suolo alla nuvola</strong>,&nbsp;<strong>formando un&nbsp;</strong><strong>lampo luminoso.</strong><br>Un fulmine pu&ograve; essere lungo da pochi metri a molti chilometri.<br>Per quanto riguarda la sua temperatura, pu&ograve; variare dai 17.000 ai 28.000 gradi centigradi: da tre a cinque volte la temperatura della superfice del nostro sole.<br>Quando gli scienziati parlano di<strong>&nbsp;fulmini freddi</strong>&nbsp;si riferiscono ad un tipo di folgore che dura pochissimo, circa un millesimo di secondo.<br>L'altro<strong>&nbsp;fulmine&nbsp;</strong>quello&nbsp;<strong>caldo</strong>&nbsp;dura relativamente molto di pi&ugrave;: circa un decimo di secondo.<br><strong>I fulmini caldi possono provocare incendi, quelli freddi hanno effetto generalmente esplosivo</strong>.</p>
<p><img src="https://www.focus.it/images/2022/02/02/fulmini-su-una-citta_1020x680.jpg" alt="I Fulmini: Scopriamo Tutti I Segreti Di Questi Straordinari Fenomeni Atmosferici" title="I Fulmini: Scopriamo Tutti I Segreti Di Questi Straordinari Fenomeni Atmosferici" width="650" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong>L'intenso calore che si sviluppa lungo la traiettoria del fulmine provoca una dilatazione dell'aria talmente rapida e brusca da produrre onde d'urto: si sente uno schianto secco se il fulmine &egrave; vicino, un rombo sordo se il fulmine &egrave; lontano</strong>.<br><strong>La luce viaggia cos&igrave; velocemente ( 300.000 Km al secondo ) che si pu&ograve; vedere il lampo nel momento stesso in cui viene prodotto.</strong><br><strong>Il suono invece percorre un Km in circa tre secondi. Quando vedete un lampo cominciate a contare i secondi; poi non appena sentite il tuono, smettete di contare, dividete i secondi per tre ed otterrete la distanza che vi separa dal fulmine., in Km.</strong><br>Esistono<strong>&nbsp;fulmini e superfulmini</strong>:<strong>&nbsp;mentre il fulmine raggiunge una potenza di circa un miliardo di watt, il superfulmine ne sviluppa anche 100 o 1000 e raramente anche 10.000 volte di pi&ugrave;.</strong><br>In&nbsp;<strong>questo stesso istante,</strong>&nbsp;nel tempo cio&egrave; necessario a scorrere queste righe,&nbsp;<strong>sono in corso 1800 temporali</strong>&nbsp;un p&ograve; dappertutto.<br>Complessivamente producono&nbsp;<strong>600 fulmini al secondo</strong>, 100 dei quali si abbattono a terra, in altre parole&nbsp;<strong>si scaricano a terra pi&ugrave; o meno 8,5 milioni di fulmini ogni 24 ore.</strong><br><strong>In altre parole i fulmini mantengono l'equilibrio elettrico del nostro pianeta.</strong><br>I&nbsp;<strong>fulmini</strong>&nbsp;inoltre<strong>&nbsp;trasformano una parte di azoto dell'aria in composti azotati</strong>,<strong>&nbsp;che</strong>&nbsp;<strong>la pioggia sparge al suolo con effetto di una fertilizzazione gratuita della terra.</strong><br>Sulla terra i fulmini sono pi&ugrave; frequenti al tramonto che all'alba; sul mare avviene il contrario; d'estate, i fulmini sono pi&ugrave; abbondanti che in inverno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><br>La&nbsp;<strong>citt&agrave; di Kampala, in Uganda, e l'isola di Giava sono i luoghi pi&ugrave; esposti ai fulmini</strong>.<br>A&nbsp;<strong>Giava, addiritura, vi sono temporali per ben 300 giorni all'anno.</strong><br><strong>CONSIGLI<br>* non riparatevi sotto un albero.<br>* fate in modo di non costituire l'oggetto pi&ugrave; alto nel luogo dove vi trovate; se siete in acqua, tornate subito a riva.<br>* sbarazzatevi degli oggetti metallici: mazze da golf, canne da pesca, armi. Non portate scarpe ferrate o chiodate. Scendete immediatamente dalla bicicletta.<br>* se vi sentite rizzare i capelli in testa o vi prude la pelle, pu&ograve; voler dire che sta per arrivare un fulmine.<br>Accovacciatevi, chinate la testa in avanti ed abbracciatevi alle ginocchia.<br>Non inginocchiatevi, non sdraiatevi per terra e non mettetevi a carponi.<br>* rifugiatevi al coperto. In una casa oppure dentro un'automobile, e ricordatevi di non toccare il metallo della macchina e di non usare la radio.<br>* all'interno di una casa, il posto pi&ugrave; sicuro &egrave; al centro della stanza pi&ugrave; vasta, al pianterreno, lontano da camini e caminetti.<br>* non usate il telefono, n&eacute; i rubinetti n&eacute; gli elettrodomestici.<br>* state lontano da porte e finestre, stufe e termosifoni.<br>Per finire, ricordatevi: se vedete il lampo, vuol dire che vi ha mancato.</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10215/climatologia-ed-effetto-serra</guid>
	<pubDate>Fri, 09 Aug 2024 17:11:18 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10215/climatologia-ed-effetto-serra</link>
	<title><![CDATA[Climatologia Ed Effetto Serra]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Le scorse estati sono state tutte caratterizzate da lunghe ondate di forte caldo e siccit&agrave; cha hanno bruciato le colture in tutti gli Stati Uniti, in India ed in una parte della Cina, mentre in altre zone dello stesso paese piogge torrenziali provocarono alluvioni che innondarono milioni di ettari di terreno agricolo.</p>
<p>Piogge eccezionali si rovesciarono anche sulla Gran Bretagna.&nbsp;In settembre, l'uragano pi&ugrave; violento dell'ultimo secolo colp&igrave; i Caraibi.<br>Sta accadendo qualcosa di strano al clima terrestre, e non &egrave; cominciato solo dall'estate scorsa.<br>Negli ultimi dieci anni gli Stati Uniti hanno conosciuto una serie di estremi meteorologici che dovrebbero verificarsi per puro caso meno di una volta ogni millennio.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Anche altrove il tempo ha registrato&nbsp;<strong>punte di freddo e di caldo record -&nbsp;&nbsp;</strong><a href="https://australiansportsbetting.net/" target="_blank" title="Visita il sito">Visita il sito</a>.&nbsp;<br>Nel gennaio 1987 la neve ricopr&igrave; le gondole di Venezia e cadde sulle spiagge della Costa Azzurra, sull'arida Africa australe e perfino sul Brasile subtropicale.<br>Come mai, il&nbsp;<strong>clima st&agrave; impazzendo</strong>? <br>Queste&nbsp;<strong>anomalie meteorologiche</strong>&nbsp;potrebbero essere il primo sintomo di un&nbsp;<strong>cambiamento globale del clima</strong>?</p>
<hr>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Ci stiamo forse avviando verso una nuova&nbsp;<strong>era glaciale</strong>?<br>Oppure siampo di fronte alle avvisaglie del cosidetto&nbsp;<strong>effetto serra</strong>, un riscaldamento del pianeta che potrebbe portare allo<strong>scioglimento delle calotte polari</strong>&nbsp;e trasformare i paesaggi cui siamo abituati in&nbsp;<strong>giungle tropicali e aridi deserti?</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><span style="font-size: 12.8px; ">Gli esperti hanno formulato varie teorie, ma nessuna offre da sola una spiegazzione soddisfacente dello strano&nbsp;</span><strong style="font-size: 12.8px; ">cambiamento climatico</strong><span style="font-size: 12.8px; ">.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Tutte insieme, per&ograve;, cominciano comunque a delineare la soluzione di questo&nbsp;<strong>enigma meteorologico</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Quando bruciamo&nbsp;<strong>combustibili fossili&nbsp;</strong>(&nbsp;<strong>carbone e petrolio</strong>&nbsp;) liberiamo&nbsp;<strong>anidride carbonica</strong>, CO2, che si va ad aggiungere a quella gi&agrave; presente nell'atmosfera.<br>Dal 1958, la proporzione di&nbsp;<strong>CO2</strong>, nell'aria &egrave; aumentata del 30%; molti scienziati ritengono che entro un secolo questo semplice gas potrebbe devastare il nostro mondo. Come?<br>L'anidride carbonica nell'atmosfera, come il vetro in una serra, lascia passare la luce del sole e poi cattura e trattiene parte dell'<strong>energia solare sotto forma di calore</strong>.<br>Questo effetto serra contribuisce a<strong>&nbsp;riscaldare il clima del nostro pianeta</strong>; se il CO2 ed altri gas di serra come il metano, il protossido di azoto ed il clorofluorocarbonio sparissero domani, il nostro pianeta diventerebbe da un giorno all'altro un<strong>cadavere di corpo celeste</strong>,&nbsp;<strong>freddo e senza vita come Marte</strong>.<br>In realt&agrave;, tutti questi gas non hanno fatto che aumentare dall'inizio della&nbsp;<strong>Rivoluzione Industriale</strong>.<br>Consideriamo il&nbsp;<strong>CO2</strong>, per esempio, che oggi &egrave; responsabile al 50% circa dell'<strong>effetto serra</strong>.&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="http://www.meteoinmolise.com/wp-content/uploads/2019/02/shutterstock_285980522.jpg.webp" alt="Clima globale pazzie" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Ogni anno nei nostri cieli si riversano cinque miliardi di tonellate di<strong>&nbsp;anidride carbonica&nbsp;</strong>prodotta dal consumo di combustibili fossili cui bisogna aggiungere altri due miliardi e mezzo circa derivanti dall'<strong>abbattimento e la combustione</strong>di quasi 14 milioni di ettari di&nbsp;<strong>foreste tropicali</strong>.<br>All'attuale tasso di crescita, il quantitativo della sola&nbsp;<strong>anidride carbonica</strong>&nbsp;potrebbe raddoppiare durante il prossimo secolo.<br>Si calcola che la temperatura sia gi&agrave; salita in questo secolo di mezzo centigrado, quasi certamente per l'aumento del&nbsp;<strong>gas di serra.&nbsp;</strong><br>Si ritiene che, anche senza un ulteriore peggioramento della situazione, il calore intrapolato dai gas gi&agrave; prodotti far&agrave; comunque&nbsp;<strong>aumentare la temperatura globale</strong>&nbsp;nel corso del prossimo secolo da uno a tre gradi rispetto ai livelli del 1980.<br>Se invece l'<strong>emissione di gas</strong>&nbsp;continuer&agrave; a crescere come &egrave; accaduto finora, si prevede che entro il 2030 la&nbsp;<strong>temperatura</strong><strong>media della terra&nbsp;</strong>potrebbe arrivare fino a cinque gradi centigradi oltre il livello raggiunto nel 1900.<br>L'aumento di uno o due gradi pu&ograve; sembrare roba da poco finch&egrave; non ci si rende conto che &egrave; molto vicino al rialzo di temperatura che 100.000 anni fa pose fine all'<strong>ultima Era glaciale</strong>.</p>
<hr>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><span style="font-size: 12.8px; ">Se non riusciremo a rellentare questa tendenza, ecco quale tipo di futuro attende noi ed i nostri figli:&nbsp;</span><strong style="font-size: 12.8px; ">la siccit&agrave; e le onde di calore che hanno investito nel 1988 gran parte degli Stati Uniti diventeranno caratteristiche normali del clima estivo.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>Giganteschi uragani</strong>, con un potenziale distruttivo del 50% superiore rispetto a quelli di oggi, investiranno gli Stati Uniti pi&ugrave; a nord di quanto accada oggi e per un maggior numero di mesi all'anno.<br>Nello stesso tempo, l'<strong>effetto serra&nbsp;</strong>potrebbe produrre<strong>&nbsp;benefici effetti su altre regioni</strong>&nbsp;rendendo per esempio pi&ugrave; piovose le zone aride dei paesi come la Cina, l'India, l'Africa, l'Australia ed aree come il Medio Oriente, e provocando il disgelo di milioni di ettari in Siberia ed in Canada.<br>Sempe secondo questa teoria, il riscaldamento del clima provocher&agrave; lo&nbsp;<strong>scioglimento del ghiaccio delle calotte poleri</strong>, ed il livello degli oceani salir&agrave; in media di cinque o sei centimetri fino ad un metro e 25 nel prossimo secolo, minacciando citt&agrave; come New York, Londra, Pechino e Seoul.<br><strong>Grandi distese di terra coltivata saranno sommerse, riserve idriche contaminate, ed un gran numero di parchi naturali distrutti</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Fino a che punto simili terrificanti previsioni sono scienza e non solo fantascienza?</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Il nostro vecchio pianeta, dicono gli scienziati, non &egrave; nuovo a situazioni di questo tipo, ed in ogni caso la catastrofe potrebbe essere evitata agevolmente:&nbsp;<br><strong></strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>BASTA VOLERLO</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
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