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	<title><![CDATA[IoChatto: Blog di monica]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/owner/monica?offset=10</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/8568/come-gli-uomini-vedono-le-donne</guid>
	<pubDate>Mon, 31 Oct 2016 17:30:47 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/8568/come-gli-uomini-vedono-le-donne</link>
	<title><![CDATA[Come gli uomini vedono le donne]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.agoracosmopolitan.com/news-img/maximum/13196.jpg" alt="come gli uomini vedono le donne" width="600" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>Se sei tenera con loro... sei una stupida.<br>Se non lo sei... sei un insensibile.</p>
<p>Se non ti curi del tuo aspetto... sei trasandata.<br>Se ti curi troppo... vuoi far la figa con un altro.</p>
<p>Se non lavori... sei una semplice casalinga.<br>Se lavori (<em>e guadagni pi&ugrave; di loro</em>)... si incavolano.</p>
<p>Se devono sempre pagare loro... &egrave; approffittarsene.<br>Se paghi tu... si sentono sminuiti.</p>
<p>Se vai a letto con loro... sei poco seria.<br>Se non ci vai... non li ami.</p>
<p>Se loro fanno carriera... &egrave; certamente per le loro capacit&agrave;.<br>Se la fai tu... sicuramente &egrave; perch&eacute; sei andata a letto con il capo.</p>
<p>Se loro escono con altre... fa parte della loro natura.<br>Se tu esci con altri... sei infedele.</p>
<p>Se esci con un uomo senza soldi... sei una stupida.<br>Se esci con un miliardario... sei solo interessata.</p>
<p>Se a 30 anni non si sposano... diventano dei single ricercatissimi.<br>Se tu hai 30 anni e non ti sei sposata... ormai hai perso il treno.</p>
<p>Se sei di cattivo umore... sei una nevrotica.<br>Se lo sono loro... poverini, non li capisci!</p>
<p>Se sei brutta... non ti degnano di uno sguardo.<br>Se sei bella e intelligente... ti temono.</p>
<p>Se ti fanno le corna e stai ancora con loro... pi&ugrave; stupida non potresti essere.<br>Se lo fanno e li prendi a calci... non hai pazienza.</p>
<p>Se hanno un'amante... &egrave; perch&eacute; a casa loro non trovano ci&ograve; di cui hanno bisogno.<br>Se l'amante &egrave; il tuo... sei una ###!</p>
<p>Se loro vanno in giro con una pi&ugrave; giovane... bravi, massimo rispetto!<br>Se lo fai tu... &egrave; perch&eacute; hai bisogno che ti facciano il 'lavoretto'</p>
<p>Se sono insopportabili... cerca di capirli, hanno avuto una giornataccia!<br>Se lo sei tu... hai le mestruazioni!</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/19134/la-nicotina-ha-un-effetto-stimolante-fumatori-dormono-poco-e-hanno-disturbi-del-sonno</guid>
	<pubDate>Wed, 26 Oct 2016 16:18:08 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/19134/la-nicotina-ha-un-effetto-stimolante-fumatori-dormono-poco-e-hanno-disturbi-del-sonno</link>
	<title><![CDATA[La nicotina ha un effetto stimolante: fumatori dormono poco e hanno disturbi del sonno]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La sigaretta nuoce gravemente alla salute e, in base a una recente ricerca condotta da un team di scienziati tedeschi, al sonno. &ldquo;Sono anni che diciamo che per riposare meglio bisogna evitare il fumo prima di coricarsi, ora uno studio stabilisce come e quanto <span style="text-decoration: underline;">la nicotina pu&ograve; peggiorare la qualit&agrave; del riposo</span>&rdquo;, ha sottolineato l&rsquo;equipe tedesca.</p>
<p><img src="https://1.bp.blogspot.com/-DhkQcPA8A6Y/VjrPsQHlt1I/AAAAAAAAAAA/GMNYSrMiJe0/s1600/Cigarettes-Weapons-to-Conquer-Developing-Countries.jpg" alt="sigarette" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Lo studio ha messo in evidenza che <strong>i fumatori non solo non dormono abbastanza ma hanno anche disturbi del sonno</strong> rispetto a coloro che non amano le &lsquo;bionde&rsquo;.</p>
<p>Alberto Bergamin, amministratore delegato di Tempur Italia, ha detto: &ldquo;&Egrave; vero che i fumatori possono avere altre cattive abitudini che peggiorano la qualit&agrave; del riposo, come stare svegli fino a tardi a guardare la televisione, fare attivit&agrave; sportiva prima di dormire, o bere alcolici. Quello che &egrave; certo &egrave; che la nicotina ha un effetto stimolante che disturba il riposo. Per i fumatori, insomma, &egrave; un&rsquo;altra buona ragione per smettere&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43425/integratori-attenti-agli-antiossidanti</guid>
	<pubDate>Fri, 02 Sep 2016 10:06:55 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43425/integratori-attenti-agli-antiossidanti</link>
	<title><![CDATA[Integratori: attenti agli antiossidanti]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ci &egrave; sempre stato detto che i radicali liberi dell'ossigeno e lo stress ossidativo sono i nemici per la nostra salute&nbsp; e che l'arma migliore per combatterli&nbsp; sono gli <strong>antiossidanti</strong>,&nbsp; naturalmente contenuti in numerosi alimenti,&nbsp; ma che sempre pi&ugrave; persone assumono in forma di <strong>integratori</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.bionotizie.com/wp-content/uploads/2015/06/Integratori-alimentari-naturali-3-800x400-800x400.jpg" alt="integratori" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><br>Tuttavia alcuni di essi <strong>possono provocare danni</strong> alla salute.&nbsp; Questo perch&eacute; i radicali liberi non innescano solo malattie ma svolgono anche molte funzioni importanti nel corpo, per esempio per la difesa immunitaria e la sintesi degli ormoni. Quindi gli antiossidanti <strong>interferiscono sia con le molecole di ossigeno positive sia con quelle che scatenano la malattia</strong>.<br><br>Pietro Ghezzi della Brighton and Sussex Medical School e Harald Schmidt dell'Universit&agrave; di Maastricht spiegano i risultati ai quali sono giunti in un articolo che appare sul <em>British Journal of Pharmacology</em> e <strong>avvertono di non prendere questi integratori a meno che non venga diagnosticata una carenza evidente di antiossidanti</strong> da un professionista sanitario. "<em>Si pu&ograve; affrontare lo stress ossidativo in modo del tutto diverso</em>", spiega Schmidt "c<em>on farmaci mirati solo a quelle fonti di molecole di ossigeno che rappresentano fattori scatenanti della malattia e lasciando in pace quelle sane</em>".</p>
<p>Per tutti coloro che non hanno deficit particolari, <span style="text-decoration: underline;">&egrave; meglio continuare a procurarsi gli antiossidanti che servono attraverso la dieta</span>. Tra gli alimenti che ne sono ricchi ricordiamo <strong>spinaci, peperone rosso, cime di rapa, more selvatiche, ribes rosso, lamponi, olive e succhi di agrumi</strong>.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/35797/la-barba-da-hipster-e-un-covo-di-batteri</guid>
	<pubDate>Thu, 28 Jul 2016 10:07:39 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/35797/la-barba-da-hipster-e-un-covo-di-batteri</link>
	<title><![CDATA[La barba da hipster e' un covo di batteri]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Nella barba in stile hipster, curata nel dettaglio oppure lasciata incolta, come vogliono gli ultimi trend della moda, <strong> annidano migliaia di batteri</strong>. Lo dimostra uno studio pubblicato sulla rivista "Anaestesia", di cui riferisce al Daily Mail online Anthony Hilton, a capo dipartimento di biologia dell'Aston University (Gran Bretagna).</p>
<p><img src="https://cdn2.hubspot.net/hub/92872/file-669139329-jpg/images/hipster-beard.jpg?t=1426575371324" alt="hipster" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>Lo studio ha esaminato le mascherine chirurgiche, per capire se catturassero batteri caduti dalle facce dei chirurghi e se questi batteri fossero di &ugrave; nel caso in cui il medico avesse la barba. "<em>Dai risultati</em> - spiega Hilton - <em>&egrave; emerso che gli uomini con la barba ospitano sul viso un numero significativo di batteri, molti pi&ugrave; degli uomini senza barba e delle donne, circa 20mila</em>".<br><br><br>Sulla pericolosit&agrave; di questi batteri per la salute, per&ograve;, <span style="text-decoration: underline;">gli esperti sono divisi</span>. Se da una parte, infatti, la specialista Carol Walker lancia l&rsquo;allarme sottolineando come avere la barba possa portare a infezioni della pelle pi&ugrave; frequenti e <strong>alla possibilit&agrave; di trasferire ad altri i germi e batteri</strong> che vi si annidano e che rimangono intrappolati, come ad esempio lo stafilococco quando si ha il raffreddore, c&rsquo;&egrave; anche chi come Hugh Pennington, professore emerito di batteriologia all&rsquo;Universita di Aberdeen, "difende" la barba non riscontrando rischi particolari per la salute.</p>
<p>"La barba crescendo tende ad arricciarsi e ad ammorbidirsi e a fare pieghe che intrappolano lo sporco", spiega la Walker evidenziando come "<span style="text-decoration: underline;">alcune persone hanno avuto infezioni della pelle causate da incrostazioni o eritemi provocati dai batteri nella loro barba</span>".</p>
<p>Se si ha il raffreddore, poi, il liquido che cola dal naso pu&ograve; rimanere intrappolato nella barba e i batteri essere facilmente passati agli altri aggiunge l&rsquo;esperta. Secondo il professor Pennington, invece, "quelli della barba sono gli stessi batteri della pelle e non sono problematici o un rischio per la salute".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.ilgiornale.it/">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/36377/sei-il-bersaglio-preferito-delle-zanzare-</guid>
	<pubDate>Fri, 22 Jul 2016 15:03:19 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/36377/sei-il-bersaglio-preferito-delle-zanzare-</link>
	<title><![CDATA[Sei il bersaglio preferito delle zanzare ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Siete la preda preferita delle zanzare, che vi colpiscono senza piet&agrave; e apparentemente sembrano non curarsi degli altri attorno a voi? Potrebbe essere tutta una questione di genetica.</p>
<p><img src="https://prontointerventofognaturesm.com/wp-content/uploads/2012/05/servizi-9-zanzaratigre.jpg" alt="zanzara tigre" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br>Questa la tesi sostenuta da un team di studiosi guidato dalla London School of Hygiene and Tropical Medicine. Secondo i ricercatori, infatti, ci sono <strong>persone nate per attrarre le zanzare a cio' e' dovuto a un odore particolare sprigionato dal corpo</strong>, fortemente influenzato dalla genetica.</p>
<p><img src="https://static.robadadonne.it/wp-content/uploads/2014/09/scarpinat-640x320.jpg" alt="zanzare sangue dolce" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Per arrivare a questa conclusione e' stato svolto un esperimento liberando nell'ambiente delle zanzare della febbre gialla tramite un tubo con la forma a Y che permetteva loro di andare in due direzioni diverse, su 18 gemelli identici o omozigoti, che condividono lo stesso patrimonio genetico, da cui e' emerso che erano in egual modo attraenti per le zanzare. Lo stesso esperimento e' stato poi svolto su 19 gemelli eterozigoti, non identici, che condividevano il 50% del patrimonio genetico, da cui le zanzare sono risultate invece attratte in maniera diversa.</p>
<p>"<em>Studiando e comprendendo meglio il meccanismo genetico che sta dietro a una maggiore attrattivita' per le zanzare potrebbe essere possibile sviluppare metodi su misura per controllarle meglio e sviluppare nuovi modi per respingerle</em>" spiega il dottor Dr James Logan, autore della ricerca.<br><br>La morale dell'esperimento consiste nel fatto che il nostro particolare patrimonio genetico &egrave; in grado di tradursi in un impercettibile odore in grado di <span style="text-decoration: underline;">fungere da richiamo per le zanzare</span> e che, per tanto, per quanto possiamo riempire il nostro corpo di creme e repellenti, in caso di predisposizione genetica alle punture continueremo ad essere visti come un banchetto ambulante dai fastidiosissimi insetti.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/21438/smettere-di-fumare-con-lelettroshock</guid>
	<pubDate>Wed, 20 Jul 2016 14:15:37 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/21438/smettere-di-fumare-con-lelettroshock</link>
	<title><![CDATA[Smettere di fumare con l'elettroshock]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Un elettroshock per smettere di fumare. Gli accaniti consumatori delle "bionde" hanno da oggi <strong>una nuova arma per tentare di interrompere per sempre la dipendenza da nicotina e tabacco</strong>, farsi somministrare scosse elettriche attraverso il cranio.</p>
<p><img src="https://diarioenfermero.es/wp-content/uploads/2015/03/TEC.jpg" alt="elettroshock per smettere di fumare" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><br>La scoperta arriva dalla McGill University di Montreal, in Canada e sarebbe gi&agrave; stata provata su dieci fumatori accaniti che si sono volontariamente sottoposti al trattamento che certamente <strong>non &egrave; indolore</strong>.</p>
<p><br>Quello dell'elettroshock contro le sigarette &egrave; uno studio che riapre una discussione che va avanti da decenni: se l'uso di scariche elettriche pu&ograve; "condizionare" il cervello umano e, di conseguenza, curare dipendenze da droga e farmaci o, appunto, da nicotina e, in senso pi&ugrave; lato, malattie psichiatriche.<br>Secondo i ricercatori infatti, la richiesta di fumo sarebbe indotta da alcune parti del cervello che, stimolate con le scosse elettriche, semplicemente eviterebbero di inviare gli stimoli che scatenano la dipendenza.</p>
<p><br>Il ricorso all'elettroshock, per&ograve;, riporta alla memoria a tragiche vicende del passato quando veniva utilizzato anche per curare disturbi psichiatrici. Pratiche che oggi vengono catalogate come "torture" e che molti medici temono possano riaffacciarsi nel mondo scientifico a seguito di ricerche come queste.</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/14775/sballarsi-con-il-tantum-rosa</guid>
	<pubDate>Sun, 17 Apr 2016 09:00:29 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/14775/sballarsi-con-il-tantum-rosa</link>
	<title><![CDATA[Sballarsi con il Tantum Rosa]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">Per la prima volta &egrave; stato riscontrato nel Regno Unito l&rsquo;uso improprio di un prodotto di igiene intima femminile, come droga.</span></p>
<p>Il detergente contiene benzidamina cloridrato cristallizzata che pu&ograve; causare <strong>stordimento ed allucinazioni</strong>.</p>
<p><img src="https://www.pianetadonna.it/pictures/20100802/tantum-rosa_1.jpeg" alt="drogarsi con il Tantum Rosa" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Abbiamo fatto delle piccole ricerche su web ed &egrave; risultato che il prodotto &egrave; tranquillamente in vendita in Italia, attenzione!!&nbsp;</span></p>
<p>Non solo ecco come &egrave; stata riportata la notizia di alcune intossicazioni di giovani avvenute in Italia negli anni scorsi:</p>
<p>A gennaio il <strong>Centro antiveleni della Fondazione Maugeri</strong> di Pavia ha "<em>registrato un sensibile aumento dei casi di utilizzo incongruo accidentale di benzidamina cloridrato per ingestione di Tantum Rosa</em> &ndash; Angelini in bustine da 500 mg", <em>un aumento di casi che sembra "contestuale alla classificazione del farmaco come &ldquo;da banco&rdquo; e alla campagna pubblicitaria dello stesso"</em>. A partire dal 2009 &laquo;sono stati registrati 16 casi di utilizzo incongruo del farmaco che &egrave; stato assunto per via orale anzich&eacute; per uso esterno&raquo;, un&rsquo;incidenza molto lontana da quella dei mesi precedenti (0,5 casi/mese). &laquo;Tutte le pazienti coinvolte &ndash; continua la Fondazione &ndash; hanno dichiarato allo specialista di aver inteso che il farmaco dovesse essere assunto per via orale&raquo;. In 9 dei 16 casi era stata ingerita una bustina intera di farmaco diluita in un bicchiere d&rsquo;acqua; negli altri 7 casi le donne hanno diluito 1-2 bustine in un litro d&rsquo;acqua (come da istruzioni), e ne hanno bevuto una parte prima di sentirsi male. Le donne coinvolte vanno da una <strong>et&agrave; minima di 15 a un picco di 87 anni</strong>. I 16 casi osservati dal centro di Pavia si sono poi aggiunti alle segnalazioni di altri Centri antiveleni italiani, tra i quali quello del Niguarda di Milano, &laquo;portando il numero complessivo di uso errato del farmaco a 50 circa, con omogenea provenienza delle chiamate da tutte le regioni d&rsquo;Italia&raquo;.</p>
<p><strong>VERTIGINI E ALLUCINAZIONI</strong> &ndash; A febbraio, dopo un mese dal boom, i casi si erano gi&agrave; dimezzati, arrivando a circa 9 solo a Pavia, ma comunque un valore troppo elevato rispetto allo 0,5 di pochi mesi prima. Anche l&rsquo;azienda produttrice &egrave; corsa ai ripari e ha deciso di modificare lo spot, sottolineando a pi&ugrave; riprese &laquo;l&rsquo;uso esterno&raquo; del medicinale. A quelle che hanno finito per berlo, come fosse uno sciroppo, la lavanda vaginale ha causato &laquo;qualche problema, ma conseguenze certo non drammatiche, per ora&raquo;, precisa Marcello Ferruzzi, del Cav del Niguarda: sintomi gastroenterici e stordimento, ma anche vertigini, parestesie agli arti e allucinazioni. Ma il sospetto di alcuni addetti ai lavori &egrave; che il Tantum Rosa venga usato in alcuni casi per &ldquo;sballarsi&rdquo;, magari associato all&rsquo;alcol. La benzidamina avrebbe infatti anche un effetto euforizzante.<br><strong>Per cui si tratta pi&ugrave; di un sospetto, il tantum rosa viene impropriamente usato per sballarsi, ma fa male, molto male.<br>Perch&egrave; in Italia la vendita &egrave; libera?</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/11426/marito-vampiro-succhia-il-sangue-alla-moglie-da-tre-anni</guid>
	<pubDate>Wed, 23 Mar 2016 07:30:06 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/11426/marito-vampiro-succhia-il-sangue-alla-moglie-da-tre-anni</link>
	<title><![CDATA[Marito vampiro succhia il sangue alla moglie da tre anni]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Bhopal, India &ndash; Deepa Ahirwar, una donnna di 22 anni, residente a Damoh nel distretto del Madhya Pradesh ha<span>&nbsp;denunciato alla polizia che suo marito ha bevuto il suo sangue negli ultimi tre anni</span>.</p>
<p><img src="https://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRkClZqdaCatY84-j4awRtnOtVuitXq6zoHRZK-mb6-kcoDzh3O" alt="image" width="194" height="259" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&ldquo;Aveva l&rsquo;abitudine di prendere una siringa e prelevarmi il sangue dalle braccia&rdquo;, ha detto Deepa Ahirwar. &ldquo;Poi lo versava in un bicchiere e lo beveva. Per tre anni lo ha fatto in maniera regolare, minacciandomi di conseguenze terribili se lo avessi rivelato a qualcuno. &rdquo;</p>
<p>Deepa si era sposato con Mahesh Ahirwar, un bracciante agricolo, nel villaggio di Shikarpura, nel 2007. Pochi mesi dopo il matrimonio, Mahesh aveva iniziato a prelevare il sangue dalle vene di sua moglie ed a consumarlo.</p>
<p>Diceva che lo rendeva forte e non si fermava nemmeno quando Deepa era incinta.</p>
<p>All&rsquo;inizio di questo mese, Deepa, con il bambino in braccio, fugg&igrave; a casa dei suoi genitori sotto la protezione della stazione di polizia di Patera.</p>
<p>Quando ha raccontato la storia a suo padre, agricoltore, questi l&rsquo;ha portata alla stazione di polizia locale per denunciare Mahesh. Ma la polizia ha detto che il caso non era sotto la loro giurisdizione e la questione deve essere segnalato alla stazione di polizia d Hindoriya poich&egrave; la vittima risiedeva con il marito in quella zona.</p>
<p>Deepa e ai suoi genitori sono andati allora a Hindoriya, alla sezione consulenza delle donne.</p>
<p>Intanto per&ograve; Mahesh era fuggito. La polizia di Hindoriya ha raccolto la denuncia riconoscendo che Deepa era fisicamente torturata dal marito, ora ricercato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>fonte express-news.it</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13667/gennaio-il-mese-in-cui-si-dicono-pi-bugie</guid>
	<pubDate>Wed, 20 Jan 2016 08:23:54 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13667/gennaio-il-mese-in-cui-si-dicono-pi-bugie</link>
	<title><![CDATA[Gennaio è il mese in cui si dicono più bugie]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">Altro che buoni propositi di inizio anno che dovrebbero spingere ad essere pi&ugrave; buoni ed onesti. <br>Gennaio &egrave; di norma il mese &nbsp;in cui si dicono pi&ugrave; bugie: &egrave; quanto emerge da un sondaggio commissionato in Gran Bretagna nientemeno che dalla <strong>Twentieth Century Fox</strong>, che &egrave; stato pubblicato nei contenuti speciali dei dvd della terza serie del telefilm &ldquo;Lie to me&rdquo;.</span></p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://cdn.psychologytoday.com/sites/default/files/blogs/1023/2013/12/139997-140543.gif" alt="gennaio il mese delle bugie" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>A favorire le bugie sono spesse volte gli stessi buoni propositi, o meglio quelli preannunciati a famiglia ed amici che molto spesso, si sa, non saranno mantenuti: ad esempio l&rsquo;intenzione di mettersi a dieta &egrave; quasi sempre una delle pi&ugrave; frequenti.</p>
<p>Altre bugie del periodo riguardano le esagerazioni su &ldquo;<em>quanto ci si &egrave; divertiti</em>&rdquo; a <strong>Natale</strong> e <strong>Capodanno</strong>, per <strong>vantarsi</strong> con gli amici, raccontando spesso di party hollywoodiani mentre invece si era a casa a guardare la tv.</p>
<p>La bugia pi&ugrave; frequente riguarda per&ograve; i soldi, ed in particolare si tende a nascondere (<em>al partner ma non</em> solo) quanto si ha speso veramente nei saldi di inizio anno.</p>
<p>Le bugie per&ograve; <strong>hanno sempre le gambe corte</strong>: pi&ugrave; della met&agrave; di quelli che mentono ammettono di essere stati scoperti quasi immediatamente.</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/17666/alberghi-non-lasciarsi-ingannare-dalle-stelle-</guid>
	<pubDate>Wed, 20 Jan 2016 08:15:38 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/17666/alberghi-non-lasciarsi-ingannare-dalle-stelle-</link>
	<title><![CDATA[Alberghi, non lasciarsi ingannare dalle stelle !]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">La verifica la fa direttamente il consumatore e.... sulla propria pelle. </span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Prima di partire </span><strong style="font-size: 12.8px;">state attenti alle stelle alberghiere</strong><span style="font-size: 12.8px;"> perche' ogni anno si registrano al ritorno dalle vacanze, le imprecazioni dei turisti che sono stati gabbati dai depliant e dalle presunte classificazioni degli alberghi, soprattutto nell'Italia del sud, dove </span><strong style="font-size: 12.8px;">il prezzo pagato non corrisponde ne' alle strutture ne' ai servizi resi</strong><span style="font-size: 12.8px;">.</span></p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://dream-trip.com.ua/wp-content/uploads/2011/11/1333157618.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il motivo e' semplice: la classificazione e' fatta da commissioni regionali che, ovviamente, operano con criteri diversi da regione a regione.</p>
<p><strong>In Alto Adige i giudizi sono piu' severi di quelli applicati in Calabria: un albergo a tre stelle altoatesino spesso vale un quattro stelle calabro</strong>. Forse sarebbe opportuno abolire la pantomima della classificazione pubblica, che non tutela l'utente, e lasciare che il mercato decida della bonta' di un albergo, salvo ovviamente il rispetto delle norme di legge relativamente alle parti strutturali. Eviteremmo che il consumatore sia preso in giro dall'apparato burocratico e consentiremmo alle strutture ricettive di entrare in concorrenza fra loro.</p>
<p>Altra soluzione sarebbe quella di avere una classificazione europea, con norme precise e controlli comunitari: probabilmente il turista sarebbe maggiormente tutelato. In attesa, un giro nei siti internet degli alberghi offre qualche garanzia in piu'.</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>

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